Posts by tag: zanzare

Cronaca 30 Maggio 2020

I consigli del biologo Calzolari (Izsler) per difendersi dalle punture di zanzara: «Usare repellenti, ma ghiaccio e calendula danno sollievo»

Come ci possiamo difendere dalla zanzara, in particolare da quella tigre? Abbiamo chiesto alcuni consigli pratici a Mattia Calzolari, biologo dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna (Izsler). «In primo luogo, è assolutamente fondamentale il controllo di tutte le possibili raccolte di acqua (sottovasi, secchi abbandonati, tombini), anche quelle più inaspettate. Se consideriamo che in un mese/quaranta giorni una zanzara tigre può arrivare a deporre fino a trecento o quattrocento uova, e che le larve sono esclusivamente acquatiche, ci rendiamo immediatamente conto di quanto sia importante effettuare questo controllo. Inoltre, è altrettanto indispen- sabile l’utilizzo dei repellenti. Esistono principi attivi come il Deet e l’Icaridina/Picaridina, con diverse concentrazioni, che devono essere utilizzati seguendo con estrema attenzione le indicazioni che vengono fornite nelle etichette, o molecole naturali come il Citrodiol. I trattamenti adulti- cidi dovrebbero essere limitati ai casi di emergenza, vale a dire ai casi conclamati di epidemie generate da zanzare autoctone, come è accaduto con la Chikungunya nel 2007. Altrimenti ci priviamo dell’arma più efficace che abbiamo a disposizione per fronteggiare una situazione del genere».

Nel caso di puntura da zanzara tigre, come intervenire?

«La reazione può variare molto da persona a persona. E generalmente la reazione è più forte quando si viene beccati le prime volte. Il ghiaccio può dare una mano per limitare il gonfiore del ponfo. Se, però, attraverso la puntura dovesse trasmettersi il virus, cosa che normalmente non succede nelle nostre zone, non esistono rimedi “casalinghi” assolutamente efficaci (al contrario, in molti casi non fanno proprio bene). Si deve ricorrere a una crema a base di cortisone, che il medico prescrive attraverso una ricetta e può essere acquistata in farmacia. Per alleviare il prurito, invece, una crema alla calendula può dare sollievo. Ma la precauzione più importante rimane quella di non grattarsi, per scongiurare un’infezione». (lu.ba.)

Nella foto: una zanzara pronta a pungere

I consigli del biologo Calzolari (Izsler) per difendersi dalle punture di zanzara: «Usare repellenti, ma ghiaccio e calendula danno sollievo»
Cronaca 30 Maggio 2020

Lotta alle zanzare, Gaiani (Ausl Imola) tra consigli e fake news su prevenzione e trattamenti

«In Italia abbiamo oltre 70 specie di zanzare. Nel nostro territorio si trovano prevalentemente la tigre, che si è diffusa negli ultimi quindici anni, e quella definita comune (culex pipiens). Quest’ultima, prima viveva negli stagni e nelle acque libere, ora le basta meno acqua e si è spostata anche nei tombini. E punge senza far rumore, senza emettere il classico ronzio fastidioso». Massimo Gaiani, tecnico della prevenzione del dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl di Imola, racconta così l’evoluzione di questo fastidioso insetto e ammette che quella contro le zanzare «è una battaglia difficile», che parte dai trattamenti e include accorgimenti quando si esce di casa e l’utilizzo di repellenti idonei.

Esistono trattamenti sia per le larve, sia per le zanzare adulte. Come farli e quando è opportuno fare l’uno anziché l’altro?

«I trattamenti adulticidi andrebbero evitati in questo periodo perché fanno strage anche di insetti utili, a partire dalle api, che in questo momento stanno svolgendo un ruolo importante per l’impollinazione e la lotta naturale ad altre infestanti dei nostri giardini. Nel 2019 la Regione aveva emanato un’ordinanza per vietarli fino a luglio, quest’anno non c’è questo vincolo, ma noi li sconsigliamo fino a luglio perché in questi primi mesi non sono necessari se si esegue una buona lotta larvicida».

Su internet e sui social girano molte fake news. Facciamo chiarezza, le zanzare possono trasmettere il Coronavirus?

«La risposta è stata riportata anche sul sito regionale il Covid-19 non può essere trasmesso con le punture delle zanzare. Anche l’Oms ha creato una sezione per sfatare alcuni falsi miti e conferma: ad oggi non ci sono informazioni o prove che suggeriscano che il Co- ronavirus, che si diffonde principalmente attraverso goccioline generate da naso e bocca, possa essere trasmesso dalle zanzare. Le zanzare, invece, possono trasmettere malattie quali Chikungunya e Dengue (la tigre) o West Nile (la comune). Per tenere lontane le zanzare, semplicemente, negli orari in cui ce ne sono di più, al mattino presto o verso le 17-19, non bisognerebbe uscire di casa. Quando non è possibile, è consigliabile indossare pantaloni lunghi e abiti chiari e usare prodotti repellenti. Per i bambini sotto ai 3 anni, invece, è meglio limitarsi, quando possibile, all’uso di una zanzariera (ad esempio legata a carrozzina o passeggino, ndr) con maglie da due millimetri, che va bene anche per i pappataci». (gi.gi.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 28 maggio.

Nella foto: la campagna regionale per difendersi da zanzare e altri insetti

Lotta alle zanzare, Gaiani (Ausl Imola) tra consigli e fake news su prevenzione e trattamenti
Cronaca 28 Maggio 2020

Anche il Comune di Medicina attivo nella lotta per le zanzare

Dopo Imola e Castel San Pietro anche il Comune di Medicina è attivo nella lotta alle zanzare. L’Amministrazione ha, infatti, messo in campo tutte le azioni utili per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse mediante quella tigre e quella comune.

Fino al termine di ottobre, con cadenza ogni 3 settimane il Comune provvederà al trattamento larvicida di tutti i tombini e caditoie del territorio con rotazione del principio attivo al fine di evitare lo sviluppo di fenomeni di resistenza al larvicida. L”efficacia del trattamento larvicida, eseguito da una ditta appaltatrice, sarà verificata a campione mediante un controllo di qualità eseguito da un tecnico specializzato appositamente incaricato. 

Grazie ai volontari della protezione civile, per i cittadini è operativa, presso il magazzino comunale e in parte negli esercizi commerciali delle frazioni che si sono resi disponibili, la distribuzione di 1800 Kit di blister larvicida che durante la stagione estiva potranno essere integrati da ulteriori 1000 se necessario. Durante la stagione estiva saranno effettuati anche interventi adulticidi e la ditta appaltatrice sarà reperibile h24 7 giorni su 7 per intervenire in caso di emergenze sanitarie su disposizione dell”Ausl di Imola. (da.be.)

Anche il Comune di Medicina attivo nella lotta per le zanzare
Cronaca 8 Maggio 2019

Prevenzione zanzare, kit gratuiti nel Circondario e Ozzano ma non a Imola

E’ partita nei giorni scorsi nei comuni del circondario e a Ozzano la campagna preventiva contro la diffusione delle zanzare. Ogni Comune ha pubblicato l’ordinanza in linea con le direttive disposte dalla Regione Emilia Romagna, finalizzate a prevenire la diffusione delle malattie infettive trasmesse proprio dalle punture di zanzare. La zanzara tigre, lo ricordiamo, può trasmettere Dengue, Chikungunya e Zika, mentre la zanzara comune può essere vettrice della febbre West Nile. Virus, quest’ultimo, che lo scorso settembre ha causato una vittima e una decina di contagiati anche sul nostro territorio. Le politiche di prevenzione attuate dai comuni sono però diverse.

Alcuni di questi, come ad esempio Castel San Pietro, Castel Guelfo, Medicina e Ozzano, vengono incontro ai cittadini distribuendo kit gratuiti per i trattamenti larvicidi, che in relazione all’andamento climatico devono essere effettuati fino a fine ottobre. A Imola lo si faceva in passato, da qualche anno non più. Gli imolesi dovranno dunque pagare di tasca propria i trattamenti. Chi viola le norme, incorre in una sanzione amministrativa fino a 500 euro, mentre i controlli saranno effettuati da polizia municipale, Ausl, Guardie ambientali metropolitane. «Siamo sicuri che basti un’ordinanza per promuovere le buone pratiche e il senso di responsabilità dei cittadini?» si chiedono Daniela Spadoni e Roberto Visani, consiglieri comunali Pd, membri della commissione Sanità del Comune di Imola. «Alla luce dei casi riscontrati lo scorso anno nel nostro territorio e considerando il potenziale rischio per la salute pubblica ci saremmo aspettati qualcosa di più – affermano -. Chiediamo che venga ripristinata in modo capillare la distribuzione gratuita alla popolazione del kit antizanzare. Lo sforzo per fare tutto questo è modesto e crediamo che ne valga la pena».

A Castel San Pietro, allo Sportello cittadino nella sede municipale, sono già disponibili oltre 500 kit gratuiti di prodotto antilarvale. Per ogni edificio verrà fornita un’unica dotazione di prodotto ed è quindi opportuno che vada a ritirarlo una sola persona, il cui nome e cognome sono registrati su un apposito elenco. Il prodotto può inoltre essere acquistato nelle farmacie, a un prezzo convenzionato con l’Ausl di Imola. Il prodotto va applicato una volta al mese in tombini, caditoie, grondaie e pozzetti sbrecciati. Inoltre, poiché le larve si sviluppano nei contenitori d’acqua, si invitano i cittadini a eliminare o vuotare settimanalmente tutti i recipienti all’aperto, come sottovasi, bidoni, secchi e annaffiatoi. Il Comune di Castel Guelfo si è dotato di un centinaio di kit, che sono già in distribuzione presso l’Urp, mentre a Medicina, da sabato 11 maggio, i cittadini potranno ritirare gratuitamente il prodotto nei seguenti punti del capoluogo e delle frazioni: il sabato al magazzino comunale di via Morara (ore 8-10); il mercoledì alla cartoleria Ciao di Villa Fontana (ore 9-12); dal lunedì al venerdì al centro sociale di Fiorentina (dalle ore 20.30 in poi); il sabato all’ex magazzino del grano Clt a Sant’Antonio (ore 8-11); tutti i giorni nell’orario di apertura nel negozio di alimentari a Portonovo; il venerdì da Rossano Zini in via Nuova 814/d (ore 9-11 e ore 15-17); dal lunedì al venerdì, al centro sociale Nuova Vita a Fossatone (dalle ore 20.30 in poi). A Ozzano, infine, la distribuzione gratuita dei kit con il prodotto antilarvale da inserire nei tombini privati (10-40 gocce) e nei sottovasi (5-10 gocce), è ripresa lo scorso 10 aprile presso il centralino del municipio oppure all’Urp (lunedì pomeriggio ore 12-18, martedì e venerdì, ore 8.30-12.30, sabato ore 8.30-12). (lo.mi.)

Foto d”archivio

Prevenzione zanzare, kit gratuiti nel Circondario e Ozzano ma non a Imola
Cronaca 8 Maggio 2019

Prevenzione zanzare, gli incontri nei centri sociali a Imola

L’Amministrazione comunale di Imola organizzauna serie di incontri pubblici per prevenire la proliferazione della zanzara tigre e della zanzara comune attraverso i trattamenti preventivi. Gli incontri sono svolti in collaborazione con i tecnici dell’Ausl e della ditta incaricata della disinfestazione.

Nel corso degli appuntamenti verranno date indicazioni su biologia delle zanzare e pericoli correlati alla loro diffusione, ma anche consigli utili sulla lotta, con descrizione delle azioni messe in atto dal Comune e di quelle a carico degli imolesi. Dopo il primo appuntamento in programma questa sera, mercoledì 8 maggio, alla Tozzona (ore 18), i prossimi incontri si terranno mercoledì 15 maggio al centro sociale Campanella (ore 18.30), giovedì 16 maggio al centro sociale Zolino (ore 18), martedì 21 maggio al centro civico Palinsesto di Sesto Imolese (ore 18) e mercoledì 22 maggio al centro sociale LaStalla (ore 18). (lo.mi.)

Nella foto: un esemplare di zanzara tigre

Prevenzione zanzare, gli incontri nei centri sociali a Imola
Cronaca 18 Giugno 2018

A Castel Guelfo l’antizanzare nebulizzato protegge bar, bocce e parco giochi

Alzi la mano chi non è mai stato infastidito dal ronzio di una zanzara o, peggio ancora, dal prurito dopo essere stato punto. A Castel Guelfo la caffetteria Settecento e il circolo Arci, in collaborazione con la ditta Edera ambiente, hanno cercato una soluzione alternativa per i clienti del bar e i giocatori dei vicini campi da bocce e nei giorni scorsi hanno posizionato un sistema automatico antizanzare (Freezanz) che utilizza una miscela di oli essenziali naturali antizanzara.

In pratica, il liquido corre lungo un tubicino quasi invisibile e, tramite 29 ugelli, viene nebulizzato negli orari ritenuti più critici. «Non uccide le zanzare, bensì è un “disabituante”, ossia serve per farle allontare perché emana un odore sgradevole per questi insetti, ma non per l’uomo» spiega Danilo Brintazzoli di Edera ambiente, che ha installato l’impianto.

«L’idea è venuta a Luca Righini della caffetteria Settecento e come Arci abbiamo deciso di collaborare – spiega il presidente di Arci Castel Guelfo, Ruggero Morini -. In pratica, l’impianto è stato installato sia a protezione dell’area esterna del bar, sia lungo il perimetro della recinzione dei due campi da bocce a due metri d’altezza. In questo modo, riesce a proteggere anche il vicino parco giochi dove spesso ci sono anche famiglie e bambini».

Impianti di questo genere stanno prendendo piede soprattutto negli ultimi anni. «Vengono installati ad esempio in ristoranti e campeggi, ma anche in giardini privati – dice Brintazzoli -. L’impianto può essere portatile, e si parte da un costo di 400 euro, mentre per macchinari fissi dai 1.500 euro in su». (gi.gi.) 

Nella foto un particolare del tubo e uno degli ugelli che nebulizzano il prodotto antizanzare

A Castel Guelfo l’antizanzare nebulizzato protegge bar, bocce e parco giochi
Cronaca 1 Maggio 2018

Prevenzione anti-zanzara tigre, a Castel San Pietro quest'anno la distribuzione del larvicida è gratuita

E” partito il programma di interventi del Comune di Castel San Pietro Terme per prevenire la diffusione della zanzare tigre in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica dell”Ausl di Imola. «Vista la gravità che questa problematica può avere – afferma l”assessore all”Ambiente Thomas Cenni – vogliamo mantenere alta l”attenzione. Confermiamo infatti le azioni messe in campo negli anni scorsi per quanto di competenza pubblica, che quest”anno integreremo anche con un”importante azione per le aree private, distribuendo gratuitamente il prodotto antilarvale. Confidiamo in una forte e responsabile collaborazione di cittadini ed imprese».

La distribuzione del prodotto verrà effettuata allo Sportello cittadino in municipio giovedì 3 maggio dalle ore 15 alle ore 17.45 e presso il Centro civico di Osteria Grande venerdì 4 maggio dalle ore 15 alle 18. In queste date la distribuzione sarà curata dagli operatori dell”impresa che gestisce per conto del Comune il programma di lotta alla zanzara tigre, i quali saranno disponibili per ogni informazione. Il larvicida rimarrà, comunque, disponibile all”Urp per tutta la stagione, fino ad esaurimento scorte. 

Come da disposizioni, per ogni edificio verrà fornita un”unica dotazione di prodotto ed è consentito il ritiro da parte di una sola persona, il cui nome e cognome saranno registrati su un apposito registro. Il prodotto va applicato una volta al mese, fino ad ottobre, in tombini, caditoie, grondaie e pozzetti sbrecciati. Si invitano i cittadini ad eliminare o vuotare settimanalmente tutti i recipienti all”aperto, come sottovasi, bidoni, secchi e annaffiatoi. Oltre al “lavoro” dei cittadini anche l”Amministrazione comunale farà la sua parte con 5 trattamenti di disinfestazione a cadenza mensile nelle tombinature e nelle altre raccolte d”acqua presenti sul suolo pubblico, oltre ad interventi nei fossati urbani o vicino ai centri urbani.

r.s.

Prevenzione anti-zanzara tigre, a Castel San Pietro quest'anno la distribuzione del larvicida è gratuita
Cronaca 1 Maggio 2018

Prevenzione anti-zanzara tigre, a Imola scatta l'ordinanza sui trattamenti obbligatori. Larvicidi acquistabili nei punti autorizzati

Come ogni estate torna, purtroppo, d”attualità il problema della zanzara tigre, insetto tristemente salito alla cronaca perché portatore di diverse malattie virali, in particolare la Chikungunya, la Dengue e la febbre gialla, con alcuni casi segnalati anche in Emilia Romagna.

Il Comune di Imola ha, in tal senso, posto l”obbligo, da oggi 1° maggio fino al 31 ottobre, di effettuare tutti i trattamenti necessari per prevenire la diffusione dell”insetto. Nello specifico, come si legge nell”atto del commissario straordinario numero 40 del 2018, ogni cittadino deve eliminare i depositi di acqua stagnante, utilizzare settimanalmente il larvicida nei pozzetti e nei ristagni, ricoprire con zanzariere tombini e contenitori di accumulo d”acqua e proteggersi  evitando le punture della zanzara (qui la campagna di prevenzione). 

L”Amministrazione comunale provvederà alla disinfestazione periodica delle aree pubbliche, comprese le strade, le scuole, le zone verdi e il trattamento di tutti i pozzetti delle strade ed edifici pubblici della città e della zona urbana delle frazioni. Il calendario dei trattamenti dipenderà dai dati raccolti mediante la schiusa delle uova invernali raccolte nelle ovitrappole, che indicano quale è l”inizio dell’infestazione ogni anno. I cittadini, invece, dovranno utilizzare lo specifico larvicida nei tombini dei cortili e negli spazi condominiali e privati. Il prodotto non elimina la zanzara viva e non ha alcuna efficacia se spruzzato sulle piante o sull’erba. E” possibile acquistarlo nei negozi di giardinaggio, nei consorzi agrari, nei supermercati o nelle farmacie (in confezioni per uso domestico). Il trattamento non va sospeso durante il periodo estivo.

La mancata osservanza dell”Ordinanza è punibile con una sanzione amministrativa pecuniaria che potrebbe andare da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro. Spetterà, invece, alla polizia municipale, all’Azienda Usl di Imola e alle Guardie ambientali metropolitane accertarsi che tali disposizioni vengano rispettate.

r.c.

Prevenzione anti-zanzara tigre, a Imola scatta l'ordinanza sui trattamenti obbligatori. Larvicidi acquistabili nei punti autorizzati

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