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Sport 30 Agosto 2020

Calcio serie C, Moreno Zocchi sta costruendo la squadra: «Un serbatoio di idee per la nuova Imolese»

Il momento di Moreno Zocchi è arrivato. E procederà di pari passo col mercato che parte l’1 settembre e durerà fino al 5 ottobre. Ma il responsabile dell’area tecnica dell’Imolese, insediatosi in febbraio, è da tempo operativo, come dimostrano i giocatori arrivati, che nonostante l’estate anomala, si stanno già allenando agli ordini del tecnico Roberto Cavoli. «Le estati per chi fa il mio lavoro sono tutte uguali – ha detto Zocchi -. Questa invece è particolare, perché a fine agosto il mercato non è ancora iniziato. Stiamo parlando con diverse società per quei giocatori d’esperienza che rappresenteranno gli acquisti più onerosi. Ma prima dovremo operare qualche cessione. Dal principale responsabile del mercato ci si aspetta sempre molto».

E questo nonostante il momento complicato.

«Servono le idee. E nell’Imolese se c’è un problema che non esiste sono proprio le idee. Il modo di lavorare che ha la proprietà è l’unico che permette di poter sopravvivere a questi livelli». (a.d.p.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 27 agosto.

Nella foto (Isolapress): Moreno Zocchi assiste agli allenamenti con Fiorella Poggi, Lorenzo Spagnoli e Marco Montanari

Calcio serie C, Moreno Zocchi sta costruendo la squadra: «Un serbatoio di idee per la nuova Imolese»
Sport 24 Maggio 2020

Calcio serie C, chiacchierata con il d.s. rossoblù Moreno Zocchi: «Un’Imolese tutta nuova? Presto per parlarne»

È un tempo sospeso quello che vive il calcio di serie C, in attesa di sapere se davvero «nulla sarà più come prima». Mercoledì scorso la Federazione ha comunicato che il terzo campionato nazionale, al pari di serie A e serie B, deve ripartire per la gioia di alcuni e la rabbia di altri. Tra questi ultimi il presidente dell’Imolese Lorenzo Spagnoli.  In attesa, però, di sapere cosa succederà nei prossimi giorni e se davvero le società torneranno ad allenarsi in vista del finale di stagione, abbiamo parlato del lockdown e del futuro del club (per quanto possibile) con Moreno Zocchi, da qualche settimana nuovo responsabile dell’area tecnica rossoblù. «Durante il lockdown ho lavorato da casa, mantenendomi in contatto con le società professionistiche che hanno giovani interessanti della Primavera. Ho visionato anche partite in video. Fortunatamente sono in una società seria come l’Imolese, dove si può programmare anche in un momento di forte incertezza come questo. Pensare al prossimo allenatore? Rispondo con un altra domanda: “Perché avrei dovuto farlo?”».

Sulla squadra, invece, hai già un’idea per l’anno prossimo?

«E’ prematuro parlarne. Adesso al massimo mi posso concentrare sui giovani che potrebbero fare al caso nostro. Sinceramente non ho ancora pensato ad un rinnovamento o meno della rosa, ma senza dubbio ci sarà da tener conto di quei giocatori che hanno il contratto anche per il prossimo anno (tra gli 11 biennali ci sono Carini, Checchi, Rossi, Chinellato, Della Giovanna, Padovan, Ingrosso, Tentoni e Provenzano, da gennaio in prestito alla Sicula Leonzio, ndr) e che saranno tutti da ridiscutere, perché alla luce di quello che sta succedendo non sono più sostenibili economicamente. O ci si ridimensiona, o si rischia di non avere le condizioni per iscriversi al prossimo campionato». (a.d.p.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 21 maggio.

Nella foto: Moreno Zocchi, responsabile dell’area tecnica dell’Imolese

Calcio serie C, chiacchierata con il d.s. rossoblù Moreno Zocchi: «Un’Imolese tutta nuova? Presto per parlarne»
Sport 1 Marzo 2020

Calcio serie C, gli ex dell’Imolese presentano il nuovo responsabile dell’area tecnica rossoblù Moreno Zocchi

Nell’attesa che Moreno Zocchi, 50 anni, nuovo responsabile dell’area tecnica dell’Imolese, venga presentato ufficialmente, proviamo noi a raccontarlo attraverso alcuni personaggi che lo hanno conosciuto da vicino. Cominciando dal momento in cui, dopo aver smesso di giocare (era un centrocampista che in C1 e C2 ha militato nel Siena, Siracusa, Pro Sesto, Triestina, Tolentino, Sandonà, Baracca Lugo, Pro Patria, Novara e Pavia) è diventato direttore sportivo.

E partiamo proprio da Pavia dove, una volta appese le scarpette al fatidico chiodo, iniziò la nuova carriera. Uno dei primi a incrociarlo è stato Alfonso Selleri, che nell’estate del 2005 passo dall’Imolese alla compagine lombarda. «A Pavia praticamente ci sono rimasto due anni, considerando la parentesi di Biella – ha ricordato l’ex centrocampista rossoblù, ora in forza al Ravenna -. Posso dire che a livello di personalità e carisma Zocchi è certamente un ottimo dirigente. E’ nel calcio da molti anni, sa quello che fa e che vuole. E’ sempre molto presente al campo e va spesso negli spogliatoi a parlare coi giocatori, che osserva e frequenta più che può. Penso che grazie alla sua esperienza l’Imolese farà un importante salto di qualità».

Se Selleri è stato il primo a conoscere Zocchi, Eric Lanini è stato l’ultimo. L’attaccante di proprietà della Juventus, che adesso è in C nel Como, ha avuto Zocchi come direttore sportivo a Vicenza due anni fa. «Mi volle in biancorosso perché mi conosceva, nonostante fosse arrivato al settore giovanile della Juve quando io ero andato al Matera – ha raccontato Lanini, che l’anno scorso con la maglia dell’Imolese segnò 14 gol -. E’ una persona diretta e leale. Ricordo che mi chiamò un pome- riggio per comunicarmi che mi stimava molto e che credeva in me. Parole che rappresentarono la chiave giusta per stimolarmi. Zocchi guarda i lati scoperti dello spogliatoio e si cura di ogni problema che possa nascere al suo interno. Io con lui mi sono trovato molto bene ed è sicuramente adatto all’ambiente dell’Imolese, perché è molto preciso e si sposa con l’aspetto organizzativo della società». (a.d.p.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 27 febbraio.

Nella foto: Moreno Zocchi

Calcio serie C, gli ex dell’Imolese presentano il nuovo responsabile dell’area tecnica rossoblù Moreno Zocchi
Sport 1 Gennaio 2017

Calcio serie C, chiacchierata con il d.s. rossoblù Moreno Zocchi: «Un’Imolese tutta nuova? Ancora presto per parlarne»

È un tempo sospeso quello che vive il calcio di serie C, in attesa di sapere se davvero «nulla sarà più come prima». Mercoledì scorso la Federazione ha comunicato che il terzo campionato nazionale, al pari di serie A e serie B, deve ripartire per la gioia di alcuni e la rabbia di altri. Tra questi ultimi il presidente dell’Imolese Lorenzo Spagnoli.  In attesa, però, di sapere cosa succederà nei prossimi giorni, se le società torneranno davvero ad allenarsi in vista del finale di stagione, abbiamo parlato del lockdown e del futuro (per quanto possibile) con Moreno Zocchi, da qualche settimana nuovo responsabile dell’area tecnica rossoblù. «Durante il lockdown ho lavorato da casa, mantenendomi in contatto con le società professionistiche che hanno giovani interessanti della Primavera. Ho visionato anche partite in video. Fortunatamente sono in una società seria come l’Imolese, dove si può programmare anche in un momento di forte incertezza come questo. Pensare al prossimo allenatore? Rispondo con un altra domanda: “Perché avrei dovuto farlo?”».

Sulla squadra, invece, hai già un’idea per l’anno prossimo?

«E’ prematuro parlarne. Adesso al massimo mi posso concentrare sui giovani che potrebbero fare al caso nostro. E infatti, come ho detto, in questo periodo sto cercando di allargare i rapporti con società di serie A. Sinceramente non ho ancora pensato ad un rinnovamento o meno della rosa, ma senza dubbio ci sarà da tener conto di quei giocatori che hanno il contratto per il prossimo anno (tra gli 11 biennali ci sono Carini, Checchi, Rossi, Chinellato, Della Giovanna, Padovan, Ingrosso, Tentoni e Provenzano, da gennaio in prestito alla Sicula Leonzio, ndr) e che saranno tutti da ridiscutere, perché alla luce di quello che sta succedendo non sono più sostenibili economicamente. O ci si ridimensiona, o si rischia di non avere le condizioni per iscriversi al prossimo campionato». (a.d.p.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 21 maggio.

Nella foto: Moreno Zocchi, responsabile dell’area tecnica dell’Imolese

Calcio serie C, chiacchierata con il d.s. rossoblù Moreno Zocchi: «Un’Imolese tutta nuova? Ancora presto per parlarne»

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