Posts by tag: zona arancione

Economia 10 Aprile 2021

Emilia Romagna in zona arancione, il commento del segretario di Confartigianato Bologna Metropolitana Amilcare Renzi

Da lunedì 12 aprile l’Emilia Romagna tornerà in zona arancione. Zona rossa o zona arancione, però, le chiusure per le attività della ristorazione restano. «Certo dal punto di vista emozionale il passaggio in zona arancione è importante, è il segnale che le cose vanno meglio e che proseguendo così, mantenendo vive tutte le attenzioni e le misure di sicurezza previste e con l’avanzare della campagna di vaccinazione, si può sperare di aver imboccato la strada verso la ripartenza. Bene la riapertura delle attività di servizio alla persona (parrucchieri, barbieri, estetiste, ecc.). Ma se guardiamo ai nostri operatori della ristorazione nulla cambia», afferma Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Bologna Metropolitana.

Anche per questo Confartigianato ha raccolto il grido di allarme di questi operatori e, di concerto con le altre Associazioni di categoria, ha redatto a livello nazionale un documento contenente le «Proposte per la riapertura delle attività di ristorazione» che è stato inviato al ministro della Salute, Roberto Speranza, al ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti e al ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Stefano Patuanelli. «Sono mesi che i nostri operatori sono in sofferenza. Tra imprenditori e semplici cittadini serpeggia la stanchezza per una situazione che sembra non avere fine – continua Renzi -. Fin dall’inizio della pandemia abbiamo sempre rispettato tutti i protocolli di sicurezza. Sono stati fatti investimenti per garantire i distanziamenti e la salute dei clienti. Nonostante ciò sono mesi che queste attività sono chiuse. Non si può vivere di solo asporto o di consegne a domicilio. In questi mesi abbiamo raccolto il loro grido d’allarme, trasmettendolo a qualsiasi livello. Il documento rappresenta un punto di partenza per giungere quanto prima alla riapertura delle attività. I nostri operatori sono in grado di garantire i massimi livelli di sicurezza per i loro clienti. Le autorità preposte facciano i controlli e si sanzioni chi esce dalla legalità e mette a rischio il prossimo, ma si proceda quanto prima verso un piano di riaperture, perché la salute è importante ma lo è anche la tenuta sociale. Due cose legate fra loro più di quanto appaia». (r.e.)

Nella foto: Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Bologna Metropolitana

Emilia Romagna in zona arancione, il commento del segretario di Confartigianato Bologna Metropolitana Amilcare Renzi
Cronaca 9 Aprile 2021

Coronavirus, dal 12 aprile l’Emilia Romagna tornerà arancione. Le novità rispetto alla zona rossa

Da lunedì 12 aprile, l’Emilia Romagna tornerà in zona arancione. A deciderlo il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia. Decisivi l’indice Rt in discesa, il drastico calo dei contagi registrato negli ultimi giorni e l’accelerazione della campagna vaccinale.

A differenza della zona rossa, quindi:

Negozi e centri commerciali. Tutti i negozi potranno restare aperti, senza limitazioni alle categorie di prodotti acquistabili, compresi barbieri, parrucchieri ed estetisti. Supermercati ancora con le serrande abbassate nei festivi e prefestivi.

Scuola. Tornano in classe anche gli alunni di seconda e terza media e quelli delle superiori, ma questi ultimi in presenza solo al 50% (questa l”indicazione dell”Ufficio scolastico regionale per la settimana tra il 12 e il 18 aprile).

Spostamenti. Ora è possibile muoversi liberamente all’interno del proprio Comune di residenza, mentre per uscire dai confini è necessaria l’autocertificazione. Sempre concesso spostarsi verso casa di amici e parenti (fino a 2 persone con eventuali minori under 14 o disabili massimo una volta al giorno tra le ore 5 e le ore 22) ma solo dentro il comune. Torna però la deroga che consente di muoversi dai comuni con popolazione inferiore a 5 mila abitanti per una distanza non superiore a 30 km, quindi eventualmente anche in un’altra regione o provincia, ma senza la possibilità di raggiungere i capoluoghi di provincia.

Sport. L’attività motoria e quella sportiva di base restano consentite in centri e circoli sportivi esclusivamente all”aperto, compresi parchi pubblici. Concesso raggiungere strutture sportive (come i campi da tennis) non presenti nel proprio comune.

Infine, sempre chiusi bar e ristoranti (permesso asporto e consegna a domicilio), cinema, teatri, piscine e palestre. Non concesso organizzare eventi come sagre e fiere. Nessuna novità sulle seconde case, sempre raggiungibili anche fuori regione indipendente dal colore. (da.be.)

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Foto Isolapress

Coronavirus, dal 12 aprile l’Emilia Romagna tornerà arancione. Le novità rispetto alla zona rossa
Cronaca 11 Novembre 2020

Coronavirus, da oggi anche la Toscana è «zona arancione». Un problema in più per Castel del Rio e le sue frazioni

Da oggi, mercoledì 11 novembre, come previsto dal ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità (Iss) sono diventate «zone arancioni» cinque regioni, ovvero Abruzzo, Basilicata, Umbria, Liguria e Toscana. Tra le prescrizioni a cui fare attenzione, il divieto per chi è una zona arancione di spostarsi in un’altra regione e l’obbligo di rimanere esclusivamente all’interno del proprio Comune, salvi solo lavoro, comprovate necessità o motivi di salute. Chi si trova in una regione gialla non può andare in una regione arancione o rossa. 

Un bel problema, ad esempio, per le frazioni di Castel del Rio al confine proprio con la Toscana. Dopo l’annullamento della Sagra dei marroni, per il comune alidosiano un altro caso spinoso, come accadde durante la prima ondata di questa emergenza sanitaria a Moraduccio e Giugnola.

«Graziata», per ora l’Emilia Romagna, rimasta in «zona gialla», con il presidente Bonaccini che tra qualche ora dovrebbe emanare un’ordinanza più restrittiva sugli assembramenti, luoghi e occasioni nelle quali le persone passeggiando o chiacchierando possono far meno attenzione a mascherine e distanziamento. Questo per evitare che anche la nostra regione nei prossimi giorni passi purtroppo tra quelle arancioni o rosse. (l.a.)

Nella foto: carabinieri al confine tra Emilia Romagna e Toscana sulla Montanara a Moraduccio

Coronavirus, da oggi anche la Toscana è «zona arancione». Un problema in più per Castel del Rio e le sue frazioni

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