Cronaca

Sicurezza, a Medicina furti e truffe sono in calo per il secondo anno di fila

Sicurezza, a Medicina furti e truffe sono in calo per il secondo anno di fila

Più che dimezzati i furti in appartamento e, in generale, calano tutte le tipologie di furti e truffe. E’ questa la fotografia che emerge confrontando i dati della Prefettura di Bologna tra il 2016 e il 2017 riguardo al Comune di Medicina. Per il secondo anno consecutivo, quindi, prosegue il trend positivo che, dopo il picco del 2015, ha visto i reati diminuire drasticamente.

In particolare, i furti in abitazione sono calati del 66%(da 88 del 2016 ad appena 30 nel 2017, mentre nel 2015 erano stati ben 156), ma scendono anche quelli ai danni di esercizi commerciali e di autovetture. Sostanzialmente stabili i furti all’interno delle auto in sosta, mentre sono aumentati i furti con destrezza. Le truffe, invece, sono calate del 48%. «Non possiamo che essere soddisfatti del netto calo dei delitti commessi sul nostro territorio. I furti e i danneggiamenti sono notevolmente diminuiti, così come le truffe e andiamo particolarmente orgogliosi del totale azzeramento dei delitti in materia di stupefacenti» ha commentato l’assessore alla Partecipazione, Valentina Baricordi, che ha aggiunto: «Questi risultati si ottengono solamente attraverso una cooperazione costante con la polizia municipale e i carabinieri in piena e totale collaborazione con i gruppi di sicurezza del vicinato ma anche ascoltando i cittadini e chi vive quotidianamente il paese».

Il riferimento è ai gruppi di cittadini auto-organizzati che si tengono in contatto scambiandosi informazioni su furti o persone sospette tramite chat di gruppo create con l’applicazione per smartphone Whatsapp. A Medicina il sistema è partito nell’estate del 2015 «e oggi conta circa mille iscritti» dice con orgoglio uno dei referenti, Alessandro Collina. Il territorio è stato diviso in zone e sono stati creati 16 gruppi, ossia Fossatone, Villa Fontana, Fiorentina, Sant’Antonio, Portonovo, Buda, Ganzanigo e Crocetta, via Nuova, centro storico, zona artigianale, via Zanardi, Armigeri e Roslè, Togliatti e San Paolo, Argentesi e Massarenti, via Flosa, più il gruppo commercianti. Queste reti, oltre ad aumentare il senso civico, fanno sì che alle forze dell’ordine arrivino segnalazioni più precise e, se da una parte contribuiscono ad aumentare il senso di sicurezza, dall’altra i malviventi hanno la sensazione che sul territorio ci sono occhi vigili. Il fatto poi che da quando esistono a Medicina siano calati furti e truffe pare ben più di una coincidenza. «Le persone denunciano di più rispetto a qualche anno fa – è convinto Collina -. A mio parere gli incontri che abbiamo organizzato e la prevenzione che abbiamo fatto hanno avuto un’incidenza in questi dati, che rispecchiano la nostra percezione».

Nelle serate organizzate per presentare i gruppi di vicinato e in quelle che hanno visto la presenza di esponenti dell’Arma dei carabinieri, infatti, «vengono fornite anche informazioni utili su come comportarsi. Ad esempio, non lasciare attrezzi da giardino incustoditi all’esterno, che possono essere utilizzati dai ladri come attrezzi da scasso – elenca Collina -. Oppure, di notte illuminare il giardino, tenere in casa i cani e le finestre chiuse in estate. Inoltre, di recente i gruppi sono serviti anche per divulgare le allerte in caso di maltempo, ad esempio quando sono state chiuse le scuole per neve».

gi.gi. 

L”articolo completo e la tabella con i dati della prefettura su sabato sera del 29 marzo

Nella foto: alcuni esponenti dei gruppi di vicinato di Medicina insieme al sindaco Onerlio Rambaldi e all”assessore Valetina Baricordi

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