Cronaca

Un Natale solidale con l'iniziativa «Gioca e rigioca», i bambini imolesi generosi verso i loro coetanei meno fortunati

Un Natale solidale con l'iniziativa «Gioca e rigioca», i bambini imolesi generosi verso i loro coetanei meno fortunati

Più di 500 pezzi, tra giocattoli e libri, che saranno distribuiti a bambini e bambine di famiglie in difficoltà economica. E” il lusinghiero risultato della settima edizione dell”iniziativa di solidarietà «Gioca e rigioca», promossa nell”ambito di «Imola a Natale» dal Comune di Imola in collaborazione con Ascom, Confesercenti, Cna e Confartigianato e i volontari de «Il Ponte Azzurro» e dei Clown in corsia Cri. 

Gli oggetti, adatti in particolar modo ai bambini fino ai 4/8 anni, sono stati consegnati dall”assessora al Welfare, Ina Dhimgjini, ai rappresentanti dell”associazione No Sprechi, Sergio Suzzi (presidente), Fulvia Felini (vice) e Loris Brini. Saranno infatti i volontari dell”associazione a distribuire bambole, peluche, libri, costruzioni e altri giocattoli nuovi e seminuovi che i piccoli della città hanno voluto donare a chi è meno fortunato.

Una gara di solidarietà che proseguirà comunque fino al 24 dicembre: chi vorrà potrà consegnare giochi e libri ai Servizi per il cittadino (sala Giulio Miceti, mercato coperto, piazzale Ragazzi del ”99, 3/a  – secondo piano), da lunedì a sabato, dalle ore 9 alle ore 12 e il martedì ore 9-17.30. Inoltre, il 22, 23 e 24 dicembre, dalle 16 alle 19 è possibile portare i giochi anche ai Babbi Natale che animano piazza Matteotti.

L”assessora Dhimgjini ha così commentato l”iniziativa: «É stato un piacere condividere con l”associazione No Sprechi un momento così importante: la raccolta di giocattoli per i bambini della nostra città. L”associazione da anni opera con impegno sul territorio ed anche in occasione delle festività natalizie ha pensato di non lasciare soli i nostri piccoli. Grazie anche ai volontari ed ai giovani del servizio civile che stanno continuando a dimostrare grande sensibilità».

L”associazione No Sprechi, da parte sua, nel corso del 2018 ha aiutato 395 famiglie, sia italiane che straniere, delle quali il 70% con figli minorenni. Oltre al cibo, l’Associazione distribuisce anche generi non alimentari per la cura della persona e per la casa, materiali didattici per i minori scolarizzati e giochi per i più piccoli. Le donazioni provengono dal Banco Alimentare o direttamente da supermercati, mercato ortofrutticolo e alcune mense aziendali.

Nella foto l”assessora Ina Dhimgjini (al centro) con i rappresentanti di No Sprechi

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