Posts by tag: volontariato

Cronaca 15 Ottobre 2021

Volontariato, a Castel San Pietro e Osteria Grande sabato 16 torna l’iniziativa «Dona la spesa»

Domani, sabato 16 ottobre, presso i supermercati Coop Alleanza 3.0 a Castel San Pietro e Coop Reno a Osteria Grande torna l’iniziativa di solidarietà «Dona la spesa», organizzata dai volontari di Auser Castel San Pietro in collaborazione con altre associazioni locali. L’obiettivo, come sempre, è sostenere persone e famiglie in difficoltà nel territorio comunale. Lo scorso maggio, nella precedente edizione, sono state raccolte 2,260 tonnellate di prodotti. (lo.mi.) 

Nella foto: la precedente edizione di «Dona la tua spesa»

Volontariato, a Castel San Pietro e Osteria Grande sabato 16 torna l’iniziativa «Dona la spesa»
Cronaca 13 Ottobre 2021

Auser Imola riaccende i motori, intervista al nuovo presidente Ivan Mazzanti – IL VIDEO

Nel 2019, prima del Covid, aveva circa 1.500 iscritti. Oggi i soci sono sotto i 700, eppure la volontà di ripartire è tanta. La storica associazione di volontariato Auser Imola si rimette in moto e lo fa con un nuovo presidente, Ivan Mazzanti, 73 anni, successore di Giovanni Mascolo. Il suo programma parte proprio da questo obiettivo: riprendere il filo in gran parte interrotto all’inizio dell’emergenza sanitaria. «Anche se – precisa Mazzanti – l’Auser ha operato anche durante la pandemia: gli accompagnamenti di persone in dialisi da Medicina all’ospedale di Imola e ritorno non si sono mai fermati. Ma il programma a breve prevede la ripresa di tutte le attività che nel 2019 avevano riscosso un notevole successo e il recupero della relazione con gli iscritti». (r.cr.)

L’intervista completa sul «sabato sera» del 21 ottobre 

Nella foto: Ivan Mazzanti

Auser Imola riaccende i motori, intervista al nuovo presidente Ivan Mazzanti – IL VIDEO
Cronaca 11 Ottobre 2021

Medicina, dal 14 ottobre un ambulatorio Auser alla Casa della salute

Anche Medicina avrà un ambulatorio gestito dai volontari Auser. Il servizio, ad accesso diretto, senza prenotazione e gratuito, sarà attivo dal 14 ottobre tutti i giovedì, dalle ore 9 alle 11, al piano terra della Casa della salute in via Saffi.

Grazie alla disponibilità di un gruppo di infermiere volontarie sarà possibile effettuare, ad esempio, la misurazione della pressione arteriosa, le iniezioni intramuscolari e le medicazioni semplici.

All’avvio del progetto di Auser Bologna hanno collaborato il Comune di Medicina e l’Ausl di Imola, che ha concesso l’uso degli spazi all’interno della Casa della salute. (lo.mi.) 

Nella foto: l’inaugurazione dell’ambulatorio Auser con il sindaco Matteo Montanari, la direttrice Sabrina Gabrielli, l’assessore al Volontariato, Lorenzo Monti, e le volontarie Auser di Medicina

Medicina, dal 14 ottobre un ambulatorio Auser alla Casa della salute
Cronaca 27 Settembre 2021

Volontariato, Ivan Mazzanti è il nuovo presidente di Auser Imola

Ivan Mazzanti è il nuovo presidente dell’associazione di volontariato Auser Imola, eletto sabato scorso. Classe 1948, in pensione dal 2018, subentra a Giovanni Mascolo.

Già dipendente prima del Comune di Imola, poi di Area Blu, Mazzanti è stato segretario della Funzione pubblica della Camera del lavoro con competenza a livello circondariale (1976-1988), componente a tempo pieno del comitato di gestione dell’Ausl di Imola per i servizi psichiatrici e sociali territoriali (1989-1992), assessore alle Politiche sociali a Fontanelice (1990-95). Dal 2004 al 2008 ha ricoperto inoltre il ruolo di presidente del comitato di gestione Opere pie riunite di Borgo Tossignano e Fontanelice. Dal 2017 è membro del comitato consultivo misto per i Servizi sociali del Circondario imolese. (lo.mi.) 

Nella foto: il nuovo presidente di Auser Imola, Ivan Mazzanti

Volontariato, Ivan Mazzanti è il nuovo presidente di Auser Imola
Ciucci (ri)belli 24 Giugno 2021

L’associazione di volontariato Il Ponte azzurro dona kit alla Pediatria di Imola

Quest’estate anche il reparto di Pediatria e Nido di Imola prepara la valigia, ma niente teli e costumi: dentro ci sono un libro di stoffa, costruzioni, incastri, scatoline dei cubetti, un’asta con anelli, pelouche, pasta da modellare e perline da infilare. Quelli che sembrerebbero semplici giocattoli sono in realtà componenti del Kit Griffiths III: un importante test di screening per bambini fino ai sei anni. Tramite il gioco si confronta il profilo del bambino in cinque diverse aree con quello di altri bambini della stessa età, osservandone i punti di forza e di fragilità sui quali impostare un eventuale intervento di supporto.

Il Kit Griffiths III, che ha un valore di oltre 2.300 euro, è stato acquistato dall’associazione di volontariato Il Ponte azzurro, grazie a donazioni di privati cittadini nel contesto di eventi e iniziative private e attraverso le quote del Cinque per mille ricevute nel 2020.

Il kit Griffiths III

I volontari dell’associazione collaborano dal 2000 con l’Unità operativa di Pediatria dell’Ausl di Imola: con il loro progetto Gioco in ospedale intrattengono, ascoltano e sostengono nei momenti più difficili i bambini del reparto. È grazie a loro, ad esempio, che la Pediatria ha una ludoteca dotata di libri, audiovisivi e giochi.

«L’idea nasce – dice Laura Galeotti, presidente dell’associazione Il Ponte azzurro – dai volontari dell’associazione stessa che, in questo periodo di pandemia ove non è stato possibile  effettuare la normale attività di intrattenimento e animazione ai piccoli ricoverati, hanno voluto essere accanto ai bambini offrendo loro un utile strumento per la loro salute».

«Il Kit Griffiths – spiegano Laura Serra, direttrice della Pediatria e Nido, e Deborah Silvestrini, dirigente medico della Pediatria – ci aiuta a valutare diversi ambiti dello sviluppo del bambino: l’apprendimento, la comunicazione, la coordinazione, l’emotività e il controllo motorio. La cosa fondamentale è il fatto di riuscirci senza stress per il bambino, che si trova semplicemente a giocare con oggetti a lui familiari».

«Siamo sempre felici – commenta Andrea Rossi, direttore generale dell’Azienda Usl di Imola – di ricevere dimostrazioni di affetto come questa, in un mondo volto sempre più all’individualismo è bello sapere che le persone hanno ancora a cuore i problemi e le cure altrui».

Nelle foto: la consegna e un dettaglio del Kit Griffiths III

L’associazione di volontariato Il Ponte azzurro dona kit alla Pediatria di Imola
Ciucci (ri)belli 11 Giugno 2021

Fiabe e blini bielorussi alla scuola d’infanzia Campanella di Imola

Questa mattina Raissa e Arena, dell’associazione imolese Insieme per un futuro migliore, hanno raccontato nella scuola dell’infanzia comunale Campanella una fiaba bielorussa, che le maestre, insieme alle bambine e ai bambini, hanno animato. Al termine del racconto, l’associazione ha fatto assaggiare i “blini”, focaccine tipiche della cucina bielorussa. Una opportunità di scambio e collaborazione molto apprezzata dai bimbi e da tutto il personale della scuola.

Dal 1996 l’associazione Insieme per un futuro migliore organizza l’accoglienza e il soggiorno in Italia di bambini provenienti da regioni bielorusse, in particolare Gomel e Moghilov, le cui popolazioni sono state colpite dalla contaminazione nucleare di Chernobyl.

“E’ molto bello che a 35 anni dal disastro di Chernobyl l’associazione Insieme per un futuro migliore continui a portare avanti i progetti verso le scuole e nelle scuole – sottolinea Fabrizio Castellari, vicesindaco con delega alla Scuola -. Quella di stamattina è stata una bella iniziativa che coinvolgendo i più piccoli, consolida l’attenzione e la solidarietà che da tanti anni tutta la comunità imolese e territoriale e le sue istituzioni per tramite dell’associazione portano a questo progetto di solidarietà. La scuola che accoglie e valorizza questi progetti crea sempre valore aggiunto per la comunità, costruendo un patrimonio importante per la qualità sociale”.

Nella foto: un momento della rappresentazione della fiaba bielorussa

Fiabe e blini bielorussi alla scuola d’infanzia Campanella di Imola
Cronaca 14 Maggio 2021

Auser, l’iniziativa «Dona la spesa» torna domani nei supermercati di Coop Alleanza a Castel San Pietro e Coop Reno a Osteria Grande

L’iniziativa di solidarietà «Dona la spesa» torna domani, sabato 15 maggio, nei supermercati Coop Alleanza 3.0 a Castel San Pietro e Coop Reno a Osteria Grande. Chi farà la spesa potrà donare prodotti che le associazioni di volontariato del territorio ritireranno all’uscita per poi distribuirli alle famiglie bisognose del territorio.

«Le donazioni che riceviamo ogni anno sono preziosissime per sostenere le famiglie in difficoltà» affermano i volontari di Auser Castel San Pietro, che organizzano la raccolta in collaborazione con altre associazioni locali. «La nostra è una comunità molto attiva – commenta il sindaco, Fausto Tinti – in cui i progetti realizzati a favore delle persone più bisognose sono sempre stati numerosi. In questi mesi di difficoltà l’impegno si è intensificato e si è rafforzata la rete tra istituzioni, associazioni di volontario e commercio». (lo.mi.) 

Nella foto: la raccolta effettuata lo scorso ottobre a Castel San Pietro

Auser, l’iniziativa «Dona la spesa» torna domani nei supermercati di Coop Alleanza a Castel San Pietro e Coop Reno a Osteria Grande
Ciucci (ri)belli 6 Febbraio 2021

Una Tribù entra all’ospedale Bellaria di Bologna

All’ospedale Bellaria di Bologna  il 4 febbraio è stata inaugurata la Tribù di Bimbo Tu, uno spazio che offre gratuitamente servizi ludico-ricreativi ed educativi ai piccoli pazienti dell’ospedale e dell’Istituto delle Scienze neurologiche di Bologna (Isnb). Da lunedì lo spazio sarà anche aperto a tutti quei bambini che accmpagnano un genitore o un fratellino in ospedale e ai figli di tutti i dipendenti. Comune denominatore dei servizi della Tribù è il gioco, nella sua valenza formativa, educativa e terapeutica.

“Abbiamo lavorato tanti mesi a questo importante progetto – dichiara Alessandro Arcidiacono, presidente dell’associazione di volontariato Bimbo Tu di San Lazzaro di Savena, che ha promosso l’iniziativa – con l’obiettivo di rendere l’ambiente ospedaliero sempre più accogliente. Questo lavoro di umanizzazione dell’ospedale lo abbiamo iniziato nel 2009, quando con il progetto Lucrezia abbiamo trasformato le aree di Neurochirurgia pediatrica, Neuropsichiatria infantile e Medicina riabilitativa infantile dell’Isnb in luoghi ospitali, sereni e allegri. Quello che, però, caratterizza e diversifica la Tribù è che si tratta di uno spazio pensato non solo per i pazienti pediatrici, ma anche per i piccoli e giovani utenti dell’ospedale, che non sono lì per motivi di salute ma in veste di accompagnatori e che, per motivi di sicurezza dovuti all’emergenza Covid, non hanno libero accesso agli ambienti ospedalieri. La Tribù vuole quindi essere anche un servizio per la cittadinanza e la comunità”.

Il servizio Tribù è aperto da lunedì a venerdì e gli orari sono divisi in tre turni: dalle 8 alle 11, dalle 11 alle 15 e dalle 15 alle 18. La prenotazione è obbligatoria, perché ogni turno può avere massimo dieci persone (di età pediatrica ovvero dai 3 ai 16 anni). Per prenotarsi si può chiamare il numero 329 6333597 o scrivere una e mail a tribu@bimbotu.it.

Nella foto: l’inaugurazione del nuovo spazio Tribù di Bimbo Tu

Una Tribù entra all’ospedale Bellaria di Bologna
Cronaca 29 Gennaio 2021

A Castel San Pietro dopo 24 anni chiude la Pubblica Assistenza

Dopo 24 anni di attività ha chiuso i battenti l’Associazione Volontari Pubblica Assistenza e Protezione Civile onlus di Castel San Pietro. Nella comunicazione ufficiale, protocollata in Comune in questi giorni, si legge che il 14 dicembre si è dato inizio alla fase di liquidazione presso uno studio notarile alla presenza dei soci e dell”Anpas regionale riuniti in assemblea. Oggi l’associazione non svolge dunque più alcun tipo di attività e sono in corso le pratiche di cessazione e chiusura. «Era impossibile andare avanti – spiega Riccardo Passerini, che è sempre stato segretario dell’associazione sin dalla sua fondazione a settembre del 1996, mentre si sono succeduti diversi presidenti, fino all”ultimo che è Pietro Martelli –. Con le nuove regole per la prevenzione del Covid, su 18 volontari della nostra associazione solo quattro sarebbero stati idonei a fare servizio perché con meno di 65 anni.  Troppo pochi. Io stesso ho 80 anni. Ringraziamo le autorità cittadine per questi anni di collaborazione e in particolare le scuole di Castel San Pietro, dove per 22 anni abbiamo tenuto incontri sulla prevenzione degli infortuni e sulle attività di volontariato e protezione civile, e per 10 anni anche le prove di evacuazione insieme all”Associazione Carabinieri. E ringraziamo tutti i cittadini e volontari che hanno collaborato con noi in questi anni».

«Mi dispiace moltissimo per la fine di questa importantissima avventura – afferma il sindaco Fausto Tinti appresa la notizia –. Abbiamo collaborato per anni e la Pubblica Assistenza ha rappresentato un grande pilastro non solo del nostro volontariato cittadino, ma anche per l”intero sistema scolastico. Ringrazio tutti i volontari per la grande competenza e disponibilità sempre dimostrata e per la passione con cui hanno svolto ogni servizio e attività. Ci mancherete». (da.be.)

Nella foto: gruppo della Pubblica Assistenza di Castel San Pietro

A Castel San Pietro dopo 24 anni chiude la Pubblica Assistenza
Cronaca 28 Gennaio 2021

Crisi, a Ozzano consulenze finanziarie gratuite per i cittadini e le aziende in difficoltà

L’associazione «Una mano per ripartire» (Umpr), con sedi a Roma e Milano, offrirà consulenza finanziaria per la prima volta anche in Emilia Romagna, partendo in via sperimentale dai residenti e dalle aziende del comune di Ozzano Emilia.

Il servizio, presentato nei giorni scorsi dal Comune di Ozzano, è gratuito ed è di «orientamento alla ripartenza» per chi è in difficoltà finanziarie a causa della pandemia: lavoratori monoreddito, precari, piccoli imprenditori, donne e giovani alle prese con le prime esperienze lavorative, privati cittadini che non riescono a far quadrare i conti familiari. Per contattare gli esperti basta andare sulla pagina Facebook «Associazione Umpr #unamanoperripartire» e compilare un questionario descrivendo in sintesi la propria problematica. La persona sarà ricontattata da un consulente finanziario, che illustrerà le soluzioni più idonee. Non si prevedono incontri in presenza e il tutto verrà gestito con contatti telefonici e via mail.

«L”aiuto offerto da questi professionisti – sottolinea Claudio Garagnani, assessore alle Attività produttive del Comune di Ozzano – non è di natura economica, né tanto meno di natura concreta come oggetti o alimenti, bensì di idee, suggerimenti e soluzioni per poter fronteggiare e risolvere un momento di difficoltà economica e finanziaria». (lo.mi.)

Crisi, a Ozzano consulenze finanziarie gratuite per i cittadini e le aziende in difficoltà

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