Cronaca

Cronaca 18 aprile 2018

Lo chef Bruno Barbieri a Imola tra un taglio dal parrucchiere e un selfie in rosticceria

Sabato scorso il volto locale del noto programma di cucina Master Chef, Bruno Barbieri, è stato avvistato ad Imola e subito sui social sono comparsi selfie e foto con il grande chef. La motivazione per cui Barbieri era ad Imola è presto detta: da ormai 15 anni lo chef è cliente di fiducia del parrucchiere Cristiano Suzzi, che ha il proprio salone Nuova Immagine in via Emilia. «Bruno sceglie i nostri servizi per il taglio di barba e capelli dai tempi in cui lavorava alla Solarola, ben prima di Master Chef – racconta Suzzi -. Nonostante la fama, continua a scegliere noi grazie ad un rapporto di fiducia ed amicizia. Anche quando deve fare servizi video o foto, contatta sempre noi». Una curiosità: entrambi, Barbieri e Suzzi, hanno origini medicinesi (per questo il parrucchiere ha un salone anche a Medicina).

Ad approfittare della gita imolese dello chef di Master Chef è stata anche la rosticceria palermitana Sicilia Bedda di via Cairoli, i cui titolari, vedendo il vip passare, non si sono fatti scappare l’occasione per un selfie che ha avuto grande riscontro sui social. «Barbieri non ha mangiato da noi – precisano i titolari -; magari la prossima volta che lo vedremo passare proveremo ad offrirgli qualcosa della nostra terra. Lui stesso ci ha raccontato di avere origini siciliane, potrebbe apprezzare».

Lo chef, impegnato nell”ultimo periodo in televisione con il nuovo programma-sfida di Sky Bruno Barbieri 4 Hotel, è risultato irrintracciabile causa i suoi numerosi impegni e progetti a cui sta lavorando. Chissà, magari, un un giorno tornerà a Imola non solo per motivi personali ma anche per esigenze lavorative.

r.c.

Nella foto: Bruno Barbieri, a sinistra, insieme al parrucchiere Cristiano Suzzi e, a destra, il selfie con i proprietari della rosticceria Sicilia Bedda

Lo chef Bruno Barbieri a Imola tra un taglio dal parrucchiere e un selfie in rosticceria
Cronaca 18 aprile 2018

Muver è l'app che permette di acquistare il biglietto del bus con lo smartphone, per ora nell'area Bologna

E” operativa da ieri Muver la nuova app di Tper che consente l’acquisto del biglietto tramite smartphone e la validazione direttamente sui mezzi. Per ora vale solo nel percorso urbano degli autobus a Bologna ma “Tper sta lavorando ad una vera e propria offerta globale e integrata su base regionale – assicurano dall”azienda Trasporti pubblici dell”Emilia Romagna – che farà a pieno titolo dello smartphone un’alternativa alla tessera di plastica con microchip”. In sostanza nei prossimi mesi saranno inseriti via via su Muver anche i biglietti per bus dei percorsi extraurbani, come quelli del 101 vero Imola lungo la via Emilia oppure del 99 sulla San Vitale verso Medicina, sia diversi titoli di viaggio come gli abbonamenti.

Oggi Muver consente di acquistare solo il biglietto a tempo da 1,30 euro che vale 75 minuti dalla prima convalida, ma “entro l’autunno sarà possibile muoversi in tutta la Regione con la possibilità di acquistare con lo smartphone diversi titoli di viaggio”, dicono sempre da Tper. Si procederà per step successivi, la procedura più complicata sempre quella degli “abbonamenti mensili e annuali che richiedono la riconoscibilità” dicono da Tper.

Muver è un”app solo per Android ed è scaricabile da Google Play Store oppure dal sito Tper al link www.tper.it/muver (entro il 2018 assicurano che arriverà anche la versione per iOS). Il biglietto viene acquistato tramite carta di credito (anche prepagata) e consente la convalida avvicinando lo smartphone al validatore ad ogni accesso sui mezzi anche cambiando diversi bus, inoltre apre i tornelli sugli autobus che ne sono provvisti e consente la verifica con il palmare da parte dei controllori, esattamente come ogni altro titolo di viaggio utilizzato oggi nel sistema regionale MiMuovo.

Un istante dopo l’acquisto, il titolo di viaggio viene caricato direttamente sullo smartphone per essere utilizzato quando lo si desidera. Una volta convalidato sullo smartphone verrà visualizzato l’orario di scadenza. 

Tutto questo nell”attesa che arrivi il famoso biglietto unico per bus e treni, il MiMuovo promesso anche per il territorio di Imola entro settembre dall”assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione, Raffaele Donini. (l.a.)

Muver è l'app che permette di acquistare il biglietto del bus con lo smartphone, per ora nell'area Bologna
Cronaca 18 aprile 2018

Termosifoni accesi fino al 30 aprile a Castel San Pietro

Le norme prevedono che da domenica (15 aprile), nelle nostre zone, i termosifoni siano spenti. Le temperature più rigide della scorsa settimana, però, hanno convinto l’Amministrazione castellana ad emanare un’ordinanza per lo spegnimento posticipato. In sostanza si autorizza l’utilizzo degli impianti  di  riscaldamento sul territorio di Castel San Pietro fino a lunedì 30 aprile compreso. 

Come sempre in questi casi si dovrà limitare l’accensione ad una durata che non potrà superare la metà di quanto previsto in regime ordinario, ovvero non più di 7 ore al giorno.

Termosifoni accesi fino al 30 aprile a Castel San Pietro
Cronaca 18 aprile 2018

Scoperte in un casolare otto moto rubate, le smontavano per spedirle all'estero. Denunciati due uomini

I carabinieri stavano indagando su alcuni furti avvenuti nelle abitazioni e nei garage dell’imolese e della vallate del Santerno invece hanno scoperto delle moto rubate tra Bologna e Firenze, pronte per essere spedite all’estero.

Otto bolidi di grossa cilindrata che i militari hanno trovato durante la perquisizione di un casolare nella campagna di Casalfiumanese. Un’abitazione nella quale risultano domiciliati saltuariamente due uomini ucraini di venticinque e trentasette anni sospettati di essere coinvolti nei furti nelle case. I due uomini non c’erano, ma in compenso sono state rinvenute sei moto già smontate (una Ducati Scrambler, un”Honda SH300, una Kawasaki Sx1000 e una Z750, una BmwC650gt, un”Aprilia CapoNord), i pezzi accuratamente impacchettati nel cellophan e posizionati all’interno di tre furgoni. Altre due erano ancora integre (una Yamaha R6 e un”Honda Hornet 600).

Molto probabile che all’interno dei furgoni venisse poi posizionata altra merce per occultare i pezzi in caso di un controllo veloce. Il casolare veniva quindi utilizzato come comodo e isolato “garage” per smontare le moto rubate, imballare i pezzi e inviarle altrove. I militari hanno rinvenuto l’attrezzatura da meccanico necessaria, nonché diverse ricetrasmittenti e soprattutto dei Jammer, i “disturbatori di frequenza” che vengono utilizzati per rendere inefficaci i dispositivi elettronici come gli antifurto con combinatore telefonico, gps o bluetooth. “Quando si lascia la moto in strada sempre meglio utilizzare anche un antifurto meccanico oltre a quello elettronico” consigliano i carabinieri. Le moto infatti sono risultate essere state rubate tutte durante la notte mentre erano parcheggiate in strada.

I due ucraini per ora sono stati denunciati per furto aggravato in abitazione e ricettazione in concorso ma le indagini proseguono (il proprietario del colonico è risultato estraneo ai fatti mentre uno dei furgoni è risultato essere stato utilizzato durante un furto in una casa della nostra zona). I legittimi proprietari delle moto sono già stati informati del ritrovamento. (l.a.)

Foto fornite dai carabinieri

Scoperte in un casolare otto moto rubate, le smontavano per spedirle all'estero. Denunciati due uomini
Cronaca 18 aprile 2018

La frazione di Ponte Rizzoli avrà la sua prima farmacia

Anche la frazione ozzanese di Ponte Rizzoli a breve avrà la sua farmacia. Ad aprirla saranno le medicinesi Chiara Cavina ed Erica Tosetto assieme ad Eva Gavagni di Conselice. Le tre farmaciste nel 2013 hanno partecipato al concorso su base regionale e, al terzo interpello, sono riuscite ad aggiudicarsi la possibilità di aprire una sede lungo gli Stradelli Guelfi. «Nei mesi scorsi abbiamo chiesto anche qualche parere su un gruppo Facebook al quale sono iscritti molti residenti di Ozzano Emilia – dice Eva Gavagni –. In tanti ci hanno detto che gli sarebbe piaciuto e poi ci ha contattato anche il sindaco Luca Lelli, che è stato sempre molto disponibile».

In effetti, per il Comune di Ozzano è sicuramente un bel colpo, dato che da tempo sperava di trovare qualcuno interessato. A onor del vero, già alla prima chiamata nel 2016, altre tre farmaciste si erano aggiudicate quella sede, ma, dopo aver visto i locali, non si erano più fatte vive. «Siamo molto soddisfatti, si tratta di un bel servizio per Ponte Rizzoli – dice il sindaco, Luca Lelli –. Tra l’altro, sono tutte persone che già vivono o comunque lavorano in zona, al contrario delle aggiudicatarie precedenti che venivano da fuori regione…».

Cavina, 37 anni, per un periodo ha lavorato in una farmacia di Budrio, poi nel 2010 assieme a una socia ha aperto la parafarmacia nel centro commerciale Medicì di via Licurgo Fava. Tosetto, 40 anni e anche lei medicinese, dal 2003 lavora per la farmacia comunale Centrale di Medicina, mentre Gavagni, 37 anni, nel 2008 ha iniziato a lavorare nella farmacia comunale appena aperta a Budrio da Sfera Srl. «Siamo amiche da tempo, ci siamo conosciute mentre studiavamo all’Università di Bologna – raccontano –. Pensiamo che Ponte Rizzoli possa avere un bacino d’utenza ampio, che include ad esempio anche le frazioni di Osteria Nuova e Prunaro. Inoltre, è una strada di forte passaggio sia per i pendolari del lavoro, sia per chi va al mare. Siamo mamme e non volevamo allontanarci troppo da casa».

La nuova farmacia, che si chiamerà «Ponte Rizzoli», sarà la terza all’interno del territorio comunale di Ozzano e sorgerà ai civici 14-16 di via Pedagna, nei locali precedentemente occupati dalla pizzeria d’asporto. «Ovviamente ci sarà il servizio di prenotazioni Cup e l’autoanalisi, ma abbiamo in mente anche altre cose, dipenderà molto da cosa ci chiederà la gente – abbozza Cavina –. L’intenzione, sarebbe di aprire intorno a metà maggio, dal lunedì al sabato, ma verremo inserite nella turnazione dei festivi soltanto il prossimo anno».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 aprile.

Nella foto: le farmaciste Erica Tosetto, Eva Gavagni e Chiara Cavina

La frazione di Ponte Rizzoli avrà la sua prima farmacia
Cronaca 17 aprile 2018

L'imolese Daniele Pasini ancora campione del mondo di pizza «gigante»

Quando la pizza è una passione non solo per il palato ma pure per le mani. E’ il caso del pizzaiolo imolese Daniele Pasini, eletto quest’anno per la quinta volta campione del mondo per la pizza più larga (dopo i titoli 2011, 2012, 2013 e 2017). Da anni, infatti, l’imolese partecipa al campionato mondiale della pizza che si svolge a Parma e che attira pizzaioli da tutto il mondo. La sua categoria, pizza più larga, consiste nello stendere un impasto di 500 grammi con le sole mani fino alla massima ampiezza in 5 minuti di tempo.

Fra una quarantina di partecipanti la pizza di Pasini è risultata la più grande: ben 104 centimetri di diametro. «Cerco il record di vittorie – scherza Pasini, pizzaiolo da 25 anni – ed anche il record massimo di pizza più larga. L’anno scorso la mia pizza misurava 107 centimetri, per ora la più grande pizza stesa in gara». Nella sua pizzeria d”asporto, Pizza Acrobatica, si può invece ordinare la pizza «gigante» da 55 centimetri: lo spettacolo è vedergliela stendere, letteralmente facendola volare sopra la testa.

mi.mo.

Nelle foto: Daniele Pasini sul gradino più alto del podio e in alcuni attimi di gara

L'imolese Daniele Pasini ancora campione del mondo di pizza «gigante»
Cronaca 17 aprile 2018

Lite tra due ubriachi si trasforma in pestaggio, un arresto per tentato omicidio

Una lite tra due ubriachi si è trasformata in un vero e proprio pestaggio da parte di uno dei due, un 35enne, tanto che il magistrato ne ha convalidato l’arresto con l’accusa di tentato omicidio e ha disposto la misura cautelare dei domiciliari.  

La vicenda è avvenuta lo scorso lunedì 9 aprile nel parcheggio del Centro Leonardo, a centro commerciale già chiuso, intorno alle 21.30. Le guardie giurate che controllano i monitor della videosorveglianza hanno notato due uomini, che litigavano e si malmenavano, finché quello più grosso, risultato poi il 35enne, ha avuto la meglio e nonostante l’altro fosse finito a terra ha continuato a tempestarlo di pugni. I vigilantes hanno chiamato il 113 e nell’attesa della pattuglia hanno cercato di fermare la gragnuola di colpi, tanto che alla fine il 35enne è fuggito dirigendosi verso l’area di carico e scarico merci sul retro del centro commerciale. Qui è stato intercettato e fermato dai poliziotti, che l’hanno portato in Commissariato per gli accertamenti del caso.

Nel frattempo veniva chiamata l’ambulanza del 118 che prendeva in carico l’altro uomo, che era a terra pressoché esanime. Trasportato all’ospedale Maggiore di Bologna, è stato ricoverato per alcuni giorni in osservazione poi si è ripreso, le sue condizioni non sono risultate preoccupanti ed è stato dimesso.

Sia l’arrestato che la vittima sono risultati avere un elevato grado di alcol nel sangue, sono entrambi pakistani richiedenti asilo, alloggiano a Imola (non in una struttura) e non risultano avere precedenti.La lite pare sia scaturita da un’offesa fatta dalla vittima alla sorella dell’arrestato. (l.a.)

Foto d”archivio

Lite tra due ubriachi si trasforma in pestaggio, un arresto per tentato omicidio
Cronaca 17 aprile 2018

«Ricordando Jenny Gherardi», la famiglia e il compagno consegnano due monitor pressori alla Cardiologia di Imola

La famiglia e il compagno di Jenny Gherardi, la sfortunata ragazza scomparsa improvvisamente il 12 dicembre 2017 a soli 28 anni, nei giorni scorsi hanno voluto personalmente incontrare l”equipe del reparto di Cardiologia dell”Ausl di Imola per consegnare loro due monitor pressori di ultima generazione.

Le attrezzature donate, dal valore di oltre 3mila euro in parte raccolti tra i tanti amici e parenti che hanno voluto salutare Jenny per l”ultima volta, portano un”incisione con la frase «Un cuore grande batte per sempre».

r.c.

Nella foto: Jenny Gherardi

«Ricordando Jenny Gherardi», la famiglia e il compagno consegnano due monitor pressori alla Cardiologia di Imola
Cronaca 17 aprile 2018

Cercano di rubare capi di abbigliamento Decathlon da un tir, scoperti e arrestati

Si sono intrufolati nel rimorchio di un tir parcheggiato in un’area industriale di Castel San Pietro per rubare ma sono stati scoperti e arrestati. Si tratta di due uomini di origine serba di 32 e 42 anni, che risultano alloggiati presso un b&b di Medicina.

La vicenda è avvenuta qualche sera fa. A dare l”allarme alla centrale operativa del 112 è stato l”autista del camion. L”uomo ha sentito dei rumori provenire dal rimorchio, inizialmente ha pensato si trattasse di un animale, poi ha capito che erano due uomini e ha chiamato i carabinieri. I militari, giunti sul posto, hanno scoperto i ladruncoli ancora impegnati nella scelta del materiale da prendere tra le scatole contenute nel carico, ovvero dei capi di abbigliamento destinati alla nota azienda di articoli sportivi Decathlon che ha un deposito di logistica e stoccaggio a Castello.

I due sono stati arrestati per tentato furto aggravato in concorso. Ieri si è svolto il processo per direttissima presso il Tribunale di Bologna, i due sono stati condannati ma hanno beneficiato della sospensione condizionale della pena. (r.c.)

Foto d”archivio

Cercano di rubare capi di abbigliamento Decathlon da un tir, scoperti e arrestati
Cronaca 17 aprile 2018

Nuova raccolta rifiuti a Castel Guelfo, previsti incontri pubblici per informare la cittadinanza

Il Comune di Castel Guelfo, in collaborazione con Hera, ha deciso di avviare un importante cambiamento nei servizi di raccolta rifiuti, con l’intento di aumentare la raccolta differenziata e recuperare quantità sempre maggiori di materiali riciclabili, come organico, plastica e vetro, carta. I cambiamenti riguardano il sistema di riconoscimento per tutti i contenitori dei rifiuti, tranne quello del vetro, che saranno apribili solo con una tessera nominativa, la Carta Smeraldo, che potrà essere utilizzata in tutte le isole ecologiche di base, senza limiti.

I cassonetti saranno raggruppati in postazioni (isole ecologiche di base), in ciascuna delle quali si troveranno tutte le principali raccolte differenziate (organico, potature, plastica e lattine, vetro, carta e cartone, che dovranno essere conferiti negli appositi cassonetti e non più nei sacchi). Ci sarà anche il contenitore per l’indifferenziato che, diversamente dagli altri, sarà dotato di una calotta che permette l’inserimento di quantità limitate di rifiuti pari a 30 litri, l’equivalente di un sacchetto della spesa. La bolletta, come già succede ora, potrà essere ridotta grazie ai conferimenti diretti alla stazione ecologica di Castel Guelfo, in via Luigi Maria Casola, dove sono aumentati gli sconti per carta, cartone, vetro, plastica e lattine, batterie auto/moto e oli vegetali e minerali, passati da 0,15 a 0,165 euro per ogni kg conferito, così come è incrementato da 5,16 a 6 euro/anno per ciascun componente del nucleo famigliare lo sconto per l’utilizzo della compostiera fornita in uso gratuito da Hera o per la pratica del compostaggio in fossa. Inoltre è stato introdotto un nuovo sconto per il conferimento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche di 4 euro per ogni conferimento, fino a un massimo di 12 euro l’anno.

Per informare la cittadinanza, in questi giorni è in distribuzione la lettera che invita a partecipare agli incontri pubblici in programma per illustrare i servizi: domani ore 17.30 con replica alle 20.30 nella sala consiliare al primo piano del municipio, in via Gramsci 10; giovedì 19 aprile alle ore 17.30 alla sala ristorazione Due Castelli, in via della Concia 15. A partire dal 30 aprile gli informatori ambientali consegneranno ai cittadini e alle attività produttive le tessere Smeraldo, che potranno essere utilizzate in tutti i cassonetti installati nell’intera città e senza limiti di utilizzo. Gli informatori ambientali saranno riconoscibili dall’apposita pettorina gialla indossata con la scritta Assistente Smeraldo e dal cartellino nominativo. In nessun caso possono accettare denaro. In caso di dubbio, si potrà chiedere conferma del nominativo al servizio clienti Hera 800 999 500. Alle utenze verranno consegnate anche la pattumiera aerata e una dotazione di sacchetti per l’organico (alle famiglie), un rotolo di venti sacchetti a misura di calotta per l’indifferenziato e l’opuscolo sui nuovi servizi.

r.c.

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 aprile.

Nella foto (tratta dal sito del Comune): Castel Guelfo

 

Nuova raccolta rifiuti a Castel Guelfo, previsti incontri pubblici per informare la cittadinanza

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