Cronaca

Cronaca 19 Novembre 2022

Caro bollette, il Comune di Castel San Pietro mette a disposizione altri 50mila euro per commercianti e micro imprese artigianali

Il Comune di Castel San Pietro prosegue nell’impegno nei confronti del tessuto imprenditoriale e commerciale per far fronte ai rincari energetigi. In questi giorni, l’Amministrazione Tinti ha messo a disposizione altri 50mila euro al fine di sostenere le imprese commerciali, esercenti la somministrazione di alimenti e bevande e dei servizi del territorio comunale. L’importo potrà essere aumentato se nel corso di validità dell’avviso pubblico si rendessero disponibili ulteriori risorse.

«Lo avevamo annunciato e diamo seguito al nostro impegno. Il piano di rilancio della città – sottolinea il sindaco Fausto Tinti – va avanti. Dopo aver assegnato una prima tranche di contributi a fondo perduto per interventi di riqualificazione e miglioramento delle attività, ora rafforziamo il nostro aiuto con un secondo bando con cui sosteniamo i commercianti nel pagamento delle bollette di luce e gas. Nessuno in questa comunità deve essere lasciato solo».

Possono fare domanda piccole e micro imprese di commercio al dettaglio, somministrazione di alimenti e bevande e artigianato di servizio alla persona, con sede operativa nel territorio comunale e con locali al piano terra che si affacciano con vetrine su area pubblica o privata gravata da pubblico passaggio.

Il contributo sarà assegnato per spese relative ai consumi di elettricità e gas (al netto di Iva) dimostrate da bollette/fatture emesse nei confronti dell’azienda nel periodo gennaio-settembre 2022 relative esclusivamente alla unità locale attiva nel territorio comunale. Sarà calcolato secondo le modalità indicate dal bando e sarà concesso in un’unica soluzione “una tantum” a fondo perduto. Le domande si possono presentare fino a sabato 17 dicembre. Il bando e gli allegati sono pubblicati sul sito internet del Comune di Castel San Pietro Terme. (r.cr.)

Nella foto di archivio il centro di Castel San Pietro

Caro bollette, il Comune di Castel San Pietro mette a disposizione altri 50mila euro per commercianti e micro imprese artigianali
Cronaca 18 Novembre 2022

Manutenzione straordinaria per le isole ecologiche interrate di Imola e Dozza

Interventi di ripristino e manutenzione straordinaria sono in prevvisione, dal 21 novembre al 22 dicembre, per tutte e sei le isole ecologiche interrate per la raccolta differenziata di plastica e lattine presenti a Imola e Dozza, dove esiste lo stesso servizio ma per carta e cartone. Alla luce di un’età non indifferente per queste strutture, la più vecchia ha infatti 15 anni mentre le altre tutte almeno arrivano a 10, c’è il bisogno di una manutenzione straordinaria.

Nell’arco di un mese ognuna sarà sottoposta, secondo un calendario predefinito, a una serie di interventi straordinari riguardanti principalmente adeguamenti normativi per la sicurezza (che coinvolgono le elettrovalvole, le tubazioni oleodinamiche e l’impiantistica di corredo) e il ripristino della carpenteria (pianale di scarramento dell’elettrocompattatore, fermi di sicurezza del pianale, fermi compattatore, guide laterali compattatore).

L’intervento di manutenzione straordinaria è interamente finanziato dal Con.Ami per un importo totale di circa 80 mila euro.

Ogni isola ecologica, senza sovrapposizioni, rimarrà chiusa temporaneamente per alcune giornate, come indicato negli appositi cartelli informativi che saranno posizionati per l’occasione. In quelle giornate, a Imola i cittadini potranno conferire alle altre isole interrate presenti, usufruire del servizio di raccolta porta a porta attivo nel centro storico oppure scegliere di utilizzare i cassonetti delle isole ecologiche di base presenti sui viali e nel resto della città, mentre a Dozza si potranno utilizzare i contenitori sul territorio.

Le isole ecologiche interrate sono di proprietà del Con.Ami, realizzate a partire dal 2007 per la risoluzione della problematica dei cassonetti nei centri storici di Imola e Dozza e sono in gestione ad Hera.

I vantaggi dell’isola ecologica interrata sono molteplici: si recupera spazio in superficie migliorando l’impatto visivo e la maggiore capacità dei contenitori ne riduce la frequenza di svuotamento, con un conseguente minor passaggio di automezzi. (r,cr.)

Nella foto di Hera, una foto di un’isola ecologica interrata

Manutenzione straordinaria per le isole ecologiche interrate di Imola e Dozza
Cronaca 18 Novembre 2022

Disagio psicologico, i giovani chiedono aiuto

Covid, guerra e crisi economica stanno mettendo a dura prova le fragilità di tutti noi, specie dei ragazzi. L’Ausl di Imola segnala che «nella fascia dei 14-15enni la particolarità è l’aumento della gravità dei sintomi». I giovani non riescono a vivere il presente, fino all’autolesionismo e all’aggressività oppure si rifugiano in un mondo virtuale. L’Asp, tra Sportelli d’ascolto e famiglie, annota il fenomeno dei ragazzi che si isolano da tutto e tutti. La Regione propone un Piano salute mentale da 40 milioni con priorità alle attività per gli adolescenti. (r.cr.)

Approfondimenti e interviste alla psicologa Anna Strazzari, responsabile del Consultorio familiare dell’Ausl di Imola, e Stefania Dazzani, direttrice dell’Asp, su «sabato sera» in edicola.

Foto d’archivio

Disagio psicologico, i giovani chiedono aiuto
Cronaca 18 Novembre 2022

Omicidio a Castel del Rio, indagati altri tre ragazzi per la morte di Fabio Cappai

La procura ha notificato la chiusura delle indagini e indagato formalmente altri tre ragazzi, tutti minorenni, per concorso anomalo nell’omicidio di Fabio Cappai, il 23enne accoltellato a morte nella notte tra il 15 e il 16 luglio a Castel del Rio.

I tre erano già stati sentiti, insieme ad altri, come persone informate dei fatti, subito dopo l’accaduto, ma questa settimana sono ritornati davanti al magistrato per essere interrogati. Prende corpo l’ipotesi formulata sin dall’inizio da procura e carabinieri, che l’omicida, un sedicenne, non fosse solo. Ora occorrerà capire in che modo gli altri tre sono stati considerati coinvolti nella vicenda.

Rintracciato dai carabinieri subito dopo il fatto, il sedicenne aveva confessato dicendo di aver colpito Cappai nel corso di una lite; la procura ha indagato il ragazzo per omicidio volontario e ne ha chiesto e ottenuto la custodia cautelare nel carcere minorile del Pratello di Bologna. (r.cr.)

Omicidio a Castel del Rio, indagati altri tre ragazzi per la morte di Fabio Cappai
Cronaca 18 Novembre 2022

Nuove regole e divieti per il verde pubblico e privato a Casalfiumanese

Il Comune di Casalfiumanese ha pubblicato il nuovo regolamento comunale del verde pubblico e privato. Norme e indicazioni che disciplinano le modalità di impianto e manutenzione del patrimonio arboreo del paese e delle sue frazioni. L’esigenza di questo adeguamento si sposa anche con la promozione di una educazione e tutela ambientale.

I capitoli spaziano dalla regolamentazione e dalle procedure degli abbattimenti, che per le piante oggetto di salvaguardia sono possibili soltanto nei casi di morte dell’albero, al processo di loro sostituzione entro 1 anno solare. Tra le novità messe nero su bianco ci sono: l’avvenuto reimpianto, sarà rendicontato tramite apposita relazione da inoltrare al municipio per verifiche, le piante abbattute che hanno circonferenza fino ai 200 cm verranno compensate da 2 nuovi impianti mentre saliranno a 3 nel caso di esemplari con circonferenza superiore. Con sostituzione in loco non possibile, si passerà alla messa a dimora di un’alberatura compensativa da impiantare in un’area concordata preventivamente con l’amministrazione. Stessa cosa per le siepi. Ma anche le potature dovranno essere effettuate secondo un preciso calendario stagionale. Massima attenzione alla recisione delle radici, soprattutto in corso di lavorazioni con scavi ravvicinati agli alberi.

Altre norme sono stabilite per gli interventi edilizi, la scelta delle nuove specie botaniche da sistemare e l’importante fase di prevenzione fitosanitaria per contrastare la diffusione di parassiti e malattie.

Capitolo a parte le specie e i giardini di pregio e le modalità di comportamento nell’utilizzo delle aree a verde pubblico e privato, le aree sgambamento e gli orti urbani. Chiosa finale riservata alla comprensione degli organi di vigilanza sulla materia e al sistema sanzionatorio in caso di violazioni.

«Un regolamento – spiega l’assessore all’Ambiente Silvano Casella – anche con norme comportamentali, che chiariscono l’operatività legata al comparto. L’obiettivo è quello di alimentare una ritrovata sensibilità all’indirizzo del tema e non di fare cassa attraverso le sanzioni, come evidenziano peraltro le cifre minime applicate alle violazioni» (r.cr.)

Nella foto d’archivio una veduta di Casalfiumanese

Nuove regole e divieti per il verde pubblico e privato a Casalfiumanese
Cronaca 18 Novembre 2022

Vena del Gesso romagnola, attesa per la visita della commissaria per la candidatura Unesco

Dovremmo finalmente esserci. La visita annunciata è slittata di qualche giorno, ma da lunedì 21 a domenica 28 novembre la commissaria slovena Gordana Beltram, chiamata a valutare l’iter e il procedimento per la candidatura a patrimonio mondiale dell’umanità della Vena del gesso, sarà sul territorio. Una settimana di incontri e confronti con le comunità locali che hanno portato all’attenzione mondiale questa emergenza geologica, naturalistica e speleologica unica nel suo genere.

La situazione, soprattutto sul territorio riolese e casolano, ma anche in altre realtà del reggiano e bolognese, sembra ci siano malumori tra i portatori d’interesse locali, rimane comunque tesa. Da una parte, infatti, ci sono i promotori, funzionari del Parco, speleologi, alcuni rappresentanti dell’università e qualche funzionario regionale, che fanno parte del comitato tecnico scientifico che ha avuto il compito di redigere il dossier di candidatura, che a seguito di cambiamenti e procedure in chiaroscuro tenute nell’iter approvativo del documento ufficiale, si sono trovati di fronte a un fuoco incrociato proveniente dai sindacati dei lavoratori dello stabilimento della Saint-Gobain, dall’amministrazione comunale casolana e, in ultimo, dagli agricoltori. Questi infatti a più riprese hanno evidenziano anomalie, un mancato e trasparente confronto con loro nel metodo adottato. La commissaria, quindi, potrebbe trovarsi in un ambiente che se dal punto di vista paesaggistico e naturalistico trasmette serenità, dal punto di vista umano, produttivo e quindi sociale potrebbe riservare qualche effervescenza dialettica. Basti riprendere alcuni passaggi di un comunicato ufficiale rilasciato dalla Coldiretti per comprenderne la portata. «Saremo chiamati ad esprimerci su una proposta di istituzione di cui non conosciamo contenuti, obbiettivi e perimetrazione. A fronte di ciò – scrivono gli agricoltori – una domanda sorge spontanea: a titolo preventivo non c’è stato nessun tipo di consultazione, non è stato fatto nessun confronto, non abbiamo ricevuto lo studio di proposta, come potremo fornire quel parere che dovrebbe nascere da una attenta disamina della proposta stessa?».

Le premesse battagliere ci sono tutte, visto che il parco della Vena del Gesso, ricompreso all’interno della candidatura Unesco, si sviluppa per il 90% del suo spazio in proprietà private.

Gli incontri che la commissaria terrà sul territorio, con amministratori, non sono però resi pubblici per quanto concerne orari e luoghi. Quello che si sa è che oltre agli ecologisti e ambientalisti, la Beltram dovrebbe incontrare nel suo soggiorno perlustrativo, anche gli amministratori e soprattutto i portatori di interesse, quindi sindacati, associazioni di categoria, agricoltori, che sul futuro della tenuta socio-economica del territorio non mancheranno di far sentire la loro voce. (r.cr.)

Nella foto di venadelgesso.it la cava di Monte Tondo

Vena del Gesso romagnola, attesa per la visita della commissaria per la candidatura Unesco
Cronaca 17 Novembre 2022

Raccolta differenziata, primo posto per Mordano tra i piccoli comuni dell’Emilia Romagna

Dopo l’ottimo exploit dell’anno scorso, in cui si era piazzato terzo, quest’anno il Comune di Mordano conquista la vetta della classifica, redatta da Legambiente, per la performance ottenuta nella raccolta differenziata nel 2021. Riguardo alle percentuali di raccolta differenziata infatti, Mordano si posiziona al primo posto, per quanto concerne i comuni emiliano-romagnoli con meno di 5 mila abitanti, con il 94,7% di raccolta superando con un leggero distacco i modenesi di San Possidonio e Camposanto che hanno rispettivamente il 93,9% e 93,3% di differenziata.

A Mordano si raggiunge una quota di indifferenziato pro capite pari a 45,2 kg/abitante all’anno. La raccolta è quella del sistema a calotta con tariffa puntuale gestita da Hera.

Sempre nella classifica di Legambiente, gli altri comuni del circondario ottengono i seguenti risultati: Dozza si attesta su una raccolta differenziata dell’89,2%, Imola 74,7%, Castel San Pietro 80,3%, Castel Guelfo 81,2%, Medicina 68,8%, Casalfiumanese 60,7%, Borgo Tossignano 50,5%, Fontanelice 48,2%, Castel Del Rio 52,7% e Ozzano 49,1%.

Ozzano, tra l’altro, è anche giunto secondo per la percentuale di incremento nella raccolta differenziata. r.cr.)

Nella foto di archivio cassonetti per la differenziata

Raccolta differenziata, primo posto per Mordano tra i piccoli comuni dell’Emilia Romagna
Cronaca 17 Novembre 2022

Giovani amministratori Anci, il sindaco di Imola, Marco Panieri, eletto coordinatore

Marco Panieri è il nuovo coordinatore di Anci Giovani Emilia-Romagna. È stato eletto ieri sera all’autodromo di Imola, durante l’assemblea regionale dell’organismo riservato ai giovani amministratori (sindaci, assessori, consiglieri comunali e di quartiere) dell’Associazione nazionale dei Comuni. Insieme a Panieri, è stato eletto un coordinamento composto da una quarantina di rappresentanti di Comuni distribuiti in tutte le province dell’Emilia Romagna e appartenenti a tutte le forze politiche. All’assemblea, presieduta dal presidente di Anci Emilia-Romagna Luca Vecchi (sindaco di Reggio Emilia) e dalla direttrice generale Denise Ricciardi, erano presenti 90 giovani amministratori.

«Ringrazio il presidente Vecchi e tutti voi per la partecipazione molto alta di oggi – ha commentato Panieri -. Il nostro obiettivo è cercare di ricostruire una rete e di condividere un percorso insieme per affrontare le sfide che abbiamo davanti, a cominciare da sostenibilità, Pnrr, formazione, lavoro e sociale. Anci può essere una grande opportunità se la usiamo nel modo giusto». (r.cr)

Nella foto, da sinistra Luca Vecchi, Denise Ricciardi e Marco Panieri

Giovani amministratori Anci, il sindaco di Imola, Marco Panieri, eletto coordinatore
Cronaca 17 Novembre 2022

Manutenzione e pulizia delle Acque Minerali, a Imola progetto per quattro persone con reddito di cittadinanza

Non solo biblioteca e musei, ma anche il Parco delle Acque Minerali entra a far parte dei Progetti di utilità per la collettività (Puc) per i percettori di reddito di cittadinanza. Questo è quanto ha approvato la Giunta di Imola nei giorni scorsi.  

Nello specifico, collaboreranno alla pulizia dell’area del parco, anche in occasione di eventi e manifestazioni in programma nelle aree adiacenti lo stadio Romeo Galli e l’autodromo Enzo e Dino Ferrari. In totale saranno 4 i beneficiari del sussidio statale che saranno impegnati per questo Puc che prevede 8 ore settimanali (si ipotizzano due giornate da 4 ore ciascuna), per una durata massima di 180 giorni.

Verranno selezionati a seguito di specifici colloqui per valutare le competenze personali, la propensione a svolgere attività in ambito ambientale e la disponibilità in termini di orari e giornate di presenza.  “I progetti Puc legati al reddito di cittadinanza danno l’opportunità ai percettori di intraprendere un’esperienza di lavoro, integrazione e sociale nella propria città attraverso la nostra società in housing Area Blu, che ne guiderà l’addestramento e li coordinerà nelle attività – dichiara Pierangelo Raffini, assessore ai Lavori pubblici – in affiancamento alle proprie risorse”. (r.cr.)

Nella foto d’archivio il Parco delle Acque Minerali

Manutenzione e pulizia delle Acque Minerali, a Imola progetto per quattro persone con reddito di cittadinanza
Cronaca 17 Novembre 2022

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Oggi esce in edicola il nuovo numero di «sabato sera»: ecco un breve riassunto di ciò che troverete in prima pagina.

SALUTE. Disagio psicologico, i giovani chiedono aiuto. ECONOMIA. Monti (Legacoop): crescita in frenata e piccole a rischio. AMBIENTE. A Ecomondo nuova energia made in Imola. POLITICA. Giunta Mordano, Squassabia resta con altre deleghe. SOCIALE. Più senzatetto nel circondario, tutela e umanità. SICUREZZA. La Cittadella del Soccorso di Medicina prende forma. CRONACA. Le luci a Casale stanno meno accese. Nuovo cavallino al centro sociale di Zolino. Un’Arena per Castello, il Comune cerca la ditta. A Medicina uffici comunali nel Palazzo della Comunità. Iniziati i lavori alla piscina di Castello. SANITÀ. Screening gratis per prevenire il diabete. NUOTO. L’Imolanuoto tra timori e sorrisi. Ilaria Bianchi, «solito» oro ma niente Mondiali. MUSICA. Il Romanticismo dell’Accademia. La Cittadella di Bubano mecca del Blues. CALCIO. I giorni caldi dell’Imolese. BASKET. La Virtus esalta, l’Andrea Costa pensa al mercato. Ozzano contro i Tigers dopo il crollo a casa Virtus. IRONMAN. David Colgan e le sue ultime Hawaii.

Nella foto: le Prime Pagine di «sabato sera»

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

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