Cronaca

Cronaca 6 Settembre 2019

Con la sfida del cubo di ghiaccio il Settembre Castellano affronta il tema dell'efficienza energetica

Due piccole casette ospiteranno al loro interno, per una intera settimana e senza ausilio di impianti, due cubi di ghiaccio del peso di circa 500 chili cadauno, l’una simulando un edificio «ordinario», l’altra un edificio ad alta efficienza energetica. Scopo dell’esperimento non sarà tanto la conservazione del ghiaccio, quanto verificare quale dei due prototipi sarà in grado di preservarne di più.

La Sfida del cubo di ghiaccio avrà inizio sabato 7 settembre con la presentazione in piazza Galvani (fronte curva delle corriere) dell’evento di sensibilizzazione e divulgazione riguardo al tema dell’efficienza energetica degli edifici organizzato dal
network Casaclima Emilia Romagna, associazione presieduta per il triennio 2019-2022 dall’architetto castellano Loris Serrantoni.

«La Sfida è un evento che assume tanto più valore quanto più questa si svolge a contatto con le persone», spiegano gli organizzatori, motivando la scelta di  realizzare l’evento contestualmente al Settembre castellano. A corollario, per l’intera settimana, si terranno convegni e conferenze. (r.cr.)

Con la sfida del cubo di ghiaccio il Settembre Castellano affronta il tema dell'efficienza energetica
Cronaca 6 Settembre 2019

Inaugurato a Castel San Pietro il nuovo supermercato Pam all'interno di un edificio completamente ristrutturato

E” stato inaugurato ieri a Castel San Pietro Terme il nuovo supermercato Pam in via Emilia Ponente, che dispone di una superficie di 1.220 metri quadri e impiega 40 persone tra addetti alle vendite, specialisti dei reparti freschi e ausiliari di cassa. La particolarità del nuovo punto vendita sta nel fatto che è stato allestito recuperando un edificio già esistente, attuando un piano di riconversione che, afferma il direttore vendite di Pam Panorama Lorenzo Seccafien, «testimonia come Pam sia in prima linea nello sviluppo dei territori, nel supporto all’economia locale e, non ultimo, anche all’occupazione».

Il sindaco di Castel San Pietro Terme, Fausto Tinti, ha invece ringraziato Pam «per avere creduto nel territorio e per il fatto di dare ai cittadini e alle famiglie di Castel San Pietro Terme maggiori possibilità di scelta negli acquisti della categoria commerciale delle piccole-medie strutture di vendita». Nello store sarà infatti possibile acquistare, oltre ai prodotti del marchio Pam, anche quelli di qualità provenienti dal territorio circostante, grazie agli stretti legami che Pam Panorama instaura con i produttori, investendo in micro attività a sostegno delle diverse realtà locali. Da segnalare, in particolare, più di 200 referenze d’origine 100% italiana e oltre 100 a denominazione Dop, Igp e Docg, prodotti biologici, articoli Veg&Veg per vegetariani e vegani e una linea speciale composta da alimenti senza glutine, ricchi di fibre, con meno grassi, senza zuccheri aggiunti e per chi ha esigenze nutritive specifiche, prodotti per la pulizia della casa Eco, con tensioattivi di origine vegetale e completamente biodegradabili.

«La nostra previsione, per il prossimo triennio, è di investire circa 100 milioni di euro l’anno. L’apertura oggi di questo punto vendita, del nuovo supermercato a Padova e nuovo Pam Local, testimoniano l’attenzione posta dalla nostra azienda allo sviluppo e riammodernamento della rete», conclude Lorenzo Seccafien. In concomitanza con l”apertura, il supermercato propone in questi giorni diversi eventi, con attrazioni per bambini e cooking show. (r.cr.)

Inaugurato a Castel San Pietro il nuovo supermercato Pam all'interno di un edificio completamente ristrutturato
Cronaca 6 Settembre 2019

Alla festa della Cgil l'ex segretaria Susanna Camusso parlerà di parità di genere e dignità delle persone

«Parità di genere e dignità delle persone» è il titolo dell”incontro che vedrà protagonista domani sera, sabato 7 settembre, alla Festa della Cgil di Imola in corso al centro sociale La Tozzona in via Punta 24, l”ex segretaria generale del sindacato Susanna Camusso, oggi responsabile delle politiche di genere e politiche internazionali della Cgil nazionale. La Camusso sarà intervistata da Lara Alpi, giornalista di «sabato sera».

La festa della Cgil di Imola proseguirà fino a domenica 8 settembre con musica, dibattiti, mercatino di artigianato creativo, stand gastronomico. Sarà inoltre possibile visitare due mostre: «Come ti smonto lo stereotipo», ideata dal collettivo Picabù e promossa dal Comitato pace e diritti del circondario imolese e «Per puro splendore», fotografie di Annalisa Vandelli per Nexus Emilia Romagna. (r.cr.)

Nella foto tratta dal sito della Cgil nazionale Susanna Camusso

Alla festa della Cgil l'ex segretaria Susanna Camusso parlerà di parità di genere e dignità delle persone
Cronaca 5 Settembre 2019

Imprese e tecnici chiedono alla sindaca Sangiorgi il ritiro della variante 3 al Rue. Domani un incontro in municipio

E’ in programma per domani pomeriggio, venerdì 6 settembre, in municipio, un incontro convocato dalla sindaca Manuela Sangiorgi per discutere della contestata variante n. 3 al Rue. Il vertice, oltre alla sindaca e all’ingegnere Fulvio Bartoli del Comune, prevede anche la presenza dell”assessora allo Sviluppo economico Paola Freddi, fresca di nomina in sostituzione del dimissionario Massimiliano Minorchio, e dei tecnici dell”Aite (Associazione imolese tecnici edili) che nei giorni scorsi hanno espresso in maniera sostanzialmente concorde forti critiche proprio sulla variante, chiedendone formalmente il ritiro.

Un parere negativo condiviso anche dal Tavolo delle associazioni imprenditoriali del Circondario imolese che, proprio oggi, hanno inviato anch”esse una richiesta di immediato ritiro della variante, provvedimento ritenuto «illegittimo e foriero di danno economico per le imprese e per le famiglie imolesi». «Questa variante – dichiara il presidente del Tavolo e vice presidente di Confartigianato, Gianfranco Montanari -, è stata decisa dall’Amministrazione comunale senza alcuna partecipazione dei tecnici e delle imprese che a Imola operano nel settore edilizio e urbanistico, i quali avrebbero potuto certamente contribuire evidenziando le forti criticità di un provvedimento che, oltre a creare un notevole danno alle imprese e ai privati proprietari di terreni, ha anche ricevuto un parere totalmente negativo da parte del Dipartimento di Sanità pubblica locale di Imola, il quale ha evidenziato che le caratteristiche richieste per i locali accessori nel nuovo testo della Variante adottata risultano fortemente limitative, in quanto non prevedono un corretto e naturale ricambio d’aria naturale o meccanico e pertanto determinano evidenti e inammissibili condizioni di insalubrità».

Queste le motivazioni alla base della richiesta, conclusa con tanto di minaccia di ricorso per vie legali dato che, che in questi mesi, come sottolinea lo stesso Montanari, gli imprenditori hanno chiesto invano di essere ricevuti dall’Amministrazione per esprimere le loro forti perplessità. La variante, se adottata, porterebbe, osserva ancora il Tavolo, a creare le condizioni per «un’immediata svalutazione degli immobili da mettere sul mercato, poiché le pertinenze perderebbero gran parte della loro utilità» e una «forte penalizzazione per le piccole e medie imprese edili, nonché per i cittadini in procinto di acquistare una nuova casa o proprietari di lotti da vendere o sviluppare personalmente».

Una posizione condivisa dall’Aite, l’associazione che riunisce a livello circondariale circa 270 ingegneri, architetti, agronomi, geometri, periti industriali, periti agrari e geologi. Il presidente Giovanni Baruzzi, ingegnere e architetto di lungo corso, autore di numerosi progetti per Imola, tra cui la Pedagna, il centro Leonardo, il primo tratto dell’asse attrezzato, in un’intervista pubblicata sul «sabato sera» in edicola da oggi, spiega: «La variante in questione riguarda l’edilizia residenziale, in particolare i cosiddetti locali accessori: cantine, lavanderie e soffitte. Secondo il nuovo testo, questi locali non devono avere impianti di climatizzazione, impianti tv, citofono o videocitofono. Le lavanderie non possono più essere dotate di servizi igienici; le cantine devono essere ricavate in un unico ambiente, quindi non si potranno più fare divisori, utili ad esempio per una dispensa o per uno spazio dedicato alla raccolta differenziata, oggigiorno necessario. Indipendentemente dalla loroampiezza, poi, questi locali devono avere un’unica finestra: in cantine e lavanderie non deve essere superiorea 1,5 metri quadri, mentre nelle soffitte non deve superare i 60 centimetri quadrati. Non vi passa nemmeno l’antennista». 

Tanta l’attesa, dunque, per l’incontro in municipio di domani, anche alla luce della cauta disponibilità espressa dalla sindaca stessa ieri, in occasione della presentazione alla stampa dell”assessora Freddi. Sangiorgi ha ammesso: “Sono emerse delle criticità. Si può pensare di modificare la delibera nei punti sottolineati da Aite e Ausl. Terremo conto di tutto”. (r.cr.)

Su «sabato sera» del 5 settembre tutta l”intera intervista al presidente dell”Aite Giovanni Baruzzi

Nelle foto il presidente di Aite, Giovanni Baruzzi (a sinistra) e il presidente del Tavolo delle imprese del Circondario imolese Gianfranco Montanari

Imprese e tecnici chiedono alla sindaca Sangiorgi il ritiro della variante 3 al Rue. Domani un incontro in municipio
Cronaca 5 Settembre 2019

All'autodromo nel week-end spazio a «Mostra scambio» e «Ayrton Magico»

La 43ª Mostra scambio di auto, moto e cicli d’epoca si svolgerà venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 settembre, come di consueto organizzata dal Crame all’autodromo «Enzo e Dino Ferrari». E sarà il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ad inaugurarla ufficialmente. Inaugurazione che, per la prima volta, vedrà un vero e proprio taglio del nastro sabato 7 settembre, alle ore 11, sotto la storica torre di accesso all’impianto e davanti al museo multimediale intitolato a Checco Costa, con la partecipazione, fra gli altri, della sindaca Manuela Sangiorgi e dell’assessore regionale a Turismo e Commercio, Andrea Corsini. Quella di Bonaccini è una presenza che onora un impegno che lo stesso presidente aveva assunto l’anno scorso, a testimoniare l’importanza che la Regione riconosce all’evento imolese, anche per le sue importanti ricadute in termini turistici. Altrettanto significativo, dal punto di vista simbolico, anche il luogo scelto per il taglio del nastro. Il nuovo museo multimediale Checco Costa rappresenta infatti un valore aggiunto per l’autodromo, con la sua capacità di far vivere le radici di questo impianto e la passione che lo ha sempre animato, proiettandole nel futuro. E la 43ª Mostra scambio sarà impreziosita proprio dall’apertura del museo, dove continua la mostra Ayrton magico, l’anima oltre i limiti: una mostra unica, un viaggio emozionale ed immersivo nella vita di Ayrton Senna a 25 anni da quel tragico 1 maggio del 1994. Un evento nell’evento, con un prezzo speciale per tutti i visitatori e gli espositori della mostra scambio.

A proposito di espositori e visitatori, anche quest’anno le cifre sono importanti e confermano il trend di crescita: sono attesi oltre 2 mila espositori, che si distribuiranno nel paddock, nei box e lungo tutti e due i lati della pista, di cui oltre 150 stranieri, provenienti in particolare da Germania, Francia, Gran Bretagna e Paesi dall’Europa dell’est. Sul fronte dei visitatori, al momento le previsioni stimano oltre 40 mila presenze, con alte percentuali anche dall’estero. Questo afflusso, distribuito su più giorni, si traduce ogni volta in benefici economici per il territorio, in particolare per le attività di ricezione e ristorazione. Un volano turistico che va oltre il «colore» con il quale da sempre, giustamente, si dipinge la manifestazione, per assumere anche i connotati di un evento di importanza economica per Imola e dintorni. Non a caso la mostra scambio è la prima manifestazione del suo genere in Italia, per numeri, organizzazione e logistica, inserita anche quest’anno nel calendario ufficiale delle iniziative del Comune e di Formula Imola, la società che gestisce l’impianto del Santerno.

Gli orari di ingresso saranno i seguenti: per gli espositori con prenotazione venerdì 6 settembre ore 7-17; sabato 7 e domenica 8 settembre ore 7-18; per i visitatori (ingresso 10 euro per persona, biglietto valido per una sola giornata) venerdì 6 settembre ore 12-18; sabato 7 e domenica 8 settembre ore 7.30-18. Da quest’anno c’è anche la possibilità di acquistare i biglietti online (www.crame.it). Infine, giusto ricordare che il Crame accende anche i motori della solidarietà. Grazie infatti ai tanti privati che ogni anno collaborano al successo della mostra scambio in forma totalmente gratuita, il Crame in questi anni ha raggiunto il traguardo di ben 582.000 euro destinati alla solidarietà, di cui 22.000 euro donati con l’edizione dello scorso anno. Fra questi ci sono anche i 5.000 euro destinati alla Fondazione Senna, l’ente benefico creato dallo stesso Senna per fornire assistenza sanitaria e scolastica ai bambini brasiliani, che ha in Claudio Giovannone (che fu amico del tre volte campione del mondo) il suo «ambasciatore» in Italia ed in Europa. (r.c.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 29 agosto.

Nella foto (Isolapress): da sinistra l”edizione 2018 della Mostra scambio e la mostra «Ayrton Magico» allestita presso il museo «Checco Costa»

All'autodromo nel week-end spazio a «Mostra scambio» e «Ayrton Magico»
Cronaca 5 Settembre 2019

A Castel San Pietro cresciute le aziende e l'occupazione. E ora il sindaco Tinti punta su commercio e turismo

Nel corso del precedente mandato amministrativo del sindaco Fausto Tinti, riconfermato a maggio di quest’anno alla guida della città del Sillaro, diverse aziende si sono insediate o sviluppate in quel territorio comunale. Si tratta, ad esempio, della Robopac del gruppo Aetna, leader nel settore delle macchine per il packaging, che ha riutilizzato lo stabilimento prospiciente l’autostrada in passato occupato dalla Malaguti. Ma anche del maxi-accordo urbanistico firmato con Crif-Palazzo di Varignana, società al tempo stesso leader nell’informatica e con interessi nel settore alberghiero, onde favorirne lo sviluppo nell’area collinare e la realizzazione di un auditorium a Osteria Grande ove svolgere attività formative e meeting per i dipendenti e clienti provenienti da tutto il mondo.

Una capacità di attrarre investimenti e investitori certo non dovuta ad una formula magica, bensì ad una ricetta collaudata che ora il sindaco di Castel San Pietro intende replicare anche per lo sviluppo dei settori commercio e turismo. «Su mia proposta – spiega Tinti – la Giunta comunale ha deciso di istituire un nuovo servizio di sviluppo economico e promozione del territorio,con un dirigente dedicato e personale preparato, allo scopo di assistere e supportare le imprese che hanno un progetto di insediamento o sviluppo». Fra i motivi che possono attrarre (e far rimanere) un’azienda in un territorio, oltre a fattori come posizione o disponibilità di servizi, vi sono la capacità di offrire soluzioni su misura, nonché snellezza e certezza dei tempi delle procedure insediative. 

«E’ quel che stiamo cercando di fare con questo nuovo servizio – tiene a sottolineare Tinti -, che punta a facilitare il dialogo tra Amministrazionee impresa, onde garantire tempi rapidi e certi di risposta per il rilascio di titoli edilizi e autorizzazioni ambientali di competenza comunale, lavorando in collaborazione con gli uffici tecnici che conoscono le disponibilità del territorioper individuare le opportunità insediative da proporre a possibili investitori. Ovviamente, muovendosi all’interno degli strumenti normativi previsti». (mi.mo.)

A Castel San Pietro cresciute le aziende e l'occupazione. E ora il sindaco Tinti punta su commercio e turismo
Cronaca 5 Settembre 2019

Walter Veltroni a Imola alla sala Bcc per presentare «La sfida interrotta. Le idee di Enrico Berlinguer»

Il giornalista, scrittore e cineasta Walter Veltroni, ma anche uomo politico di lungo corso nelle fila prima del Pci e poi, più di recente, del Pd, sarà a Imola per presentare il suo libro dal titolo «La sfida interrotta. Le idee di Enrico Berlinguer» (Baldini + Castoldi editore). L”appuntamento è per domani, venerdì 6 settembre, alle ore 18, alla sala Bcc (ex cinema Centrale) in via Emilia 210/a a Imola.

L”iniziativa è organizzata da Centro studi De Gasperi, Centro studi Luigi Einaudi, Imprese e professioni e associazione culturale Codronchi Argeli, in collaborazione con Università Aperta. Veltroni sarà intervistato da Valerio Baroncini, caporedattore del quotidiano «Il Resto del Carlino Bologna». (r.cr.)

Walter Veltroni a Imola alla sala Bcc per presentare «La sfida interrotta. Le idee di Enrico Berlinguer»
Cronaca 5 Settembre 2019

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Oggi esce in edicola il nuovo numero di “sabato sera”: ecco un breve riassunto di ciò che troverete in prima pagina.

CRONACA. Decrescita infelice a Imola, crescita felice a Castello. ARCHEOLOGIA. Il «gruzzolo di San Cassiano». CARRERA. Lotta tra Ov e Mora per il successo finale.

SPORT. Basket. Nel week-end il Memorial Bonny ad Ozzano. CalcioEsordio casalingo in campionato per Medifossa e Libertas. Ultra Trail. Gianluca Galeati ed 7° Tor des Geants. Pattinaggio. Bronzo mondiale per Gaia Colucci. Pallamano. Parte il campionato del Romagna che giocherà solo tre gare alla Cavina. Camminata. 450 km per i coniugi Gigliola Mongardi e Paolo Palladini.

SABATOSERA DUE. Arte. Le emozioni del Muro Dipinto. Musica. I concerti autunnali a San Rocco. Eventi. Un giorno in più per la Fiera di Fontanelice. Festa dell”agricoltura a Sesto Imolese. «Rock a tutta Birra» alla Chiavica fino al 7 settembre. Sagre. Domenica Clai in festa con il contadino. Ponticelli e l”inno alla tagliatella. Castello festeggia con Supercrapula e braciola. Castel del Rio ed il sapore del tartufo. (d.b.)

Nella foto: le «prime pagine» di sabato sera questa settimana

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina
Cronaca 4 Settembre 2019

Nuovo governo, il senatore Daniele Manca: «Soluzione che fa bene anche in vista delle elezioni regionali»

Da parlamentare di opposizione a parte della nuova maggioranza giallorossa (Partito Democratico-Movimento 5 Stelle-Leu) che stasera, con l’annuncio della lista dei ministri da parte del presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte, sembra proprio cosa fatta. Cambia radicalmente prospettiva, dunque, l’esperienza in parlamento del senatore imolese Daniele Manca, che da Roma commenta a caldo la nascita del governo atteso domani mattina al Quirinale per il giuramento.

«Sono contento – esordisce – perché il Pd ha avuto ministeri chiave, come quello dell’Economia, fondamentale per far fronte all’eredità pesante che ci ritroviamo a gestire, le politiche da recessione del precedente governo, con la crescita zero e il calo della produzione industriale. E soprattutto si è riusciti, con il grande lavoro di tutti, a centrare l’obiettivo fondamentale: un programma condiviso, di legislatura, per garantire la svolta e ritrovare il ruolo che ci spetta in Europa, contro l’isolamento voluto da Salvini e senza più la logica di scambio del contratto di governo. Sono certo che, anche grazie al tecnico di valore nominato al ministero dell’Interno (Luciana Lamorgese, già prefetto di Venezia e di Milano, Ndr), avremo qualche clandestino in meno e qualche rimpatrio in più, ridando al Viminale il ruolo delicato che deve avere: pilastro della sicurezza pubblica e non clava finalizzata al consenso».

Manca non nasconde tuttavia le difficoltà della nuova situazione. «E’ una fase nuova, che farebbe tremare le gambe a chiunque – sottolinea -, ma ho vissuto bene questo cambio di prospettiva perché ho visto tutti predisposti a mettere davanti il bene dell’Italia. Devo dare atto a tanti per il lavoro fatto. In questo epilogo c’è molto di Renzi e della leadership naturale di chi ha governato per mille giorni, ma anche il segretario Zingaretti e i capigruppo hanno lavorato bene per arrivare alla soluzione della crisi».

Leggendo la svolta in chiave di ricadute locali, in particolare in vista delle elezioni regionali, il senatore Pd si dice convinto del fatto che «a livello regionale la nascita del governo non farà danni, perché l’avversario fondamentale è la Lega. Che poi si arrivi a batterla con un’alleanza organica con il Movimento anche in Emilia Romagna o in altro modo vedremo, comunque l’esperienza nazionale è importante anche per la Regione». E a Imola? L’ex sindaco su questo fronte è molto più cauto: «La situazione di Imola è molto diversa – risponde -. In questo momento è impossibile ragionarci sopra perché prima andrebbero chiarite alcune questioni: innanzitutto non sappiamo qual è la posizione del sindaco nel rapporto con il suo movimento. Ci sono solo ombre e incertezze. Come ha votato la Sangiorgi sulla piattaforma Rousseau, a favore o contro? E non sappiamo nemmeno quale sia il rapporto vero con la Lega. Infine, veniamo da un anno e mezzo in cui la giunta ha perso ben cinque assessori e non si capisce in quale direzione vada. Qualsiasi collaborazione – chiude – è preclusa fino alla soluzione di questi tre quesiti». (mi.ta.)

Nuovo governo, il senatore Daniele Manca: «Soluzione che fa bene anche in vista delle elezioni regionali»
Cronaca 4 Settembre 2019

Eolo Zuppiroli è il «Castellano dell'anno 2019». Premiate anche diverse imprese e l'artista Sandra Fiumi

Il Castellano dell’anno 2019 è Eolo Zuppiroli. La premiazione ha avuto luogo in una piazza XX Settembre stracolma di pubblico, nella serata dedicata alla 14ª edizione di Castello in dvd, il filmato che riassume un anno di manifestazioni nella città del Sillaro, realizzato da Fabio Avoni e Giorgia Bottazzi, rispettivamente operatore video e presentatrice della serata. Presente fra il pubblico, assolutamente ignaro, il neocastellano dell’anno è rimasto senza parole. E fra gli applausi del pubblico è salito sul palco per ricevere dalle mani del vicesindaco Bondi l’opera appositamente creata dall’artista Gianni Buonfiglioli: una formella in terracotta raffigurante San Pietro che in una mano regge il Cassero, nell’altra le chiavi della città, e ai lati la carrera, la braciola e la fontana, simbolo delle acque termali.

Lo stesso Bondi ha poi premiato 14 imprese iscritte nel Registro delle imprese storiche castellane. Cinque nella categoria argento (da 50 a 74 anni): il Caseificio Comellini e il Bar tabacchi Bruno (entrambe del 1968, già iscritte nel registro, sono passate di categoria), Zimo (1968), Carrozzeria Augusta (1966) e Agripiù Castello (1960). Nove invece le imprese premiate nella categoria bronzo (da 25 a 50 anni): Libreria Atlantide (1993), Motorpneus (1993), Aerre Costruzioni (1989), Bar Basket (1987), Farmacia San Nicolò (1984), Memetti Marcello (1983), Studio DM (1978), Terantiga (1972) e Fotozeta (1969). Infine l’assessore Fabrizio Dondi ha premiato Sandra Fiumi, vincitrice del concorso del piatto della Sagra castellana della braciola 2019, consegnandole il piatto celebrativo, realizzato sul suo stesso bozzetto, e un omaggio consistente in articoli per pittura e grafica offerto grazie alla collaborazione con Pro loco. (r.c.)

Nella foto: la premiazione di Eolo Zuppiroli come «Castellano dell”anno 2019»

Eolo Zuppiroli è il «Castellano dell'anno 2019». Premiate anche diverse imprese e l'artista Sandra Fiumi

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