Cronaca

Cronaca 16 aprile 2018

Infiltrazioni mafiose, terrorismo, furti. Per Adriana Cogode: “Garantire la sicurezza è il dovere principale'

Infiltrazioni mafose, terrorismo, furti e vandalismi, microcriminalità. La sicurezza, reale o percepita, è diventata argomento di ogni discussione politica e tra cittadini. La commissaria straordinaria Adriana Cogode, che reggerà Imola fino alle prossime elezioni amministrative, presiede il comitato circondariale per l’ordine e la sicurezza; inoltre continua a ricoprire il ruolo di viceprefetto vicario a Bologna e di presidente della commissione di vigilanza pubblici spettacoli per tutta la provincia. Quindi, chi meglio di lei può fare un quadro della situazione in città. A partire dal protocollo su legalità e prevenzione in materia di appalti pubblici ed edilizia privata, che lei stessa ha siglato a metà marzo in veste di Comune di Imola e con la prefettura come controparte. Testo che era già stato elaborato in accordo con il sindaco Daniele Manca prima delle sue dimissioni.

Già ci sono le certificazioni antimafia previste dalle norme nazionali e regionali. Perché anche un protocollo su appalti ed edilizia privata?

«La normativa assegna al prefetto il rilascio della documentazione antimafia, che in generale è obbligatoria nel caso di contratti tra una ditta e la pubblica amministrazione quando si supera il valore delle “soglie comunitarie” (quelle al di sotto delle quali le procedure sono più snelle, Ndr). Però, se lo si ritiene opportuno, possono essere siglati dei protocolli d’intesa per introdurre modalità diverse, ovvero abbassare le soglie. L’obiettivo è sempre la prevenzione. In Emilia Romagna il primo protocollo è del 2010 tra la Regione e le nove prefetture in relazione alla prima legge regionale che prevedeva le comunicazioni antimafia anche nell’ambito dell’edilizia privata con una soglia sopra i 70 mila euro, le famose Scia».

Quali sono le particolarità del protocollo imolese?

«Ad esempio la richiesta dell’informazione antimafia anche per le convenzioni urbanistiche stipulate dai Comuni per lottizzazioni dove gli oneri di urbanizzazione vanno a scomputo (ad esempio la realizzazione di un marciapiede oppure una scuola, Ndr). Inoltre sono state abbassate a 250 mila euro la soglia per gli appalti e a 50 mila euro per i servizi e non c’è soglia per le attività a rischio di filiera, i trasporti, la lavorazione del ferro…».

Dal suo osservatorio il nostro territorio è a rischio di infiltrazioni mafiose?

«Non ho elementi per dirlo, qualche interdittiva è stata adottata: meno di cinque su 70 mila abitanti. In tutta la provincia di Bologna sono state adottate negli ultimi dodici mesi 23-24 interdittive contro migliaia e migliaia di pratiche conclusesi invece positivamente». 

Sempre in tema di sicurezza, le nuove norme introdotte per contrastare il terrorismo e tutelare i cittadini dal rischio di panico in occasione di grandi eventi richiedono procedure molto impegnative e onerose nell’organizzazione delle manifestazioni.

«Il dovere principale di chi governa è la sicurezza a tutti i livelli e il decreto Minniti ha valorizzato moltissimo il ruolo del sindaco in tal senso. Ma è fondamentale anche la sensibilizzazione culturale del cittadino, un atteggiamento partecipativo e collaborativo in considerazione di qualcosa che si spera non si veri? cherà mai, ma che non dobbiamo sottovalutare».

Quindi dobbiamo aspettarci transenne e metal detector durante «Imola in Musica»?

«Si sta lavorando ad un piano, confortato dalle valutazioni dei comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica e dalle commissioni provinciale e comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, tenendo conto degli indicatori di rischio previsti in relazione al numero delle persone e ai luoghi stessi. Verosimilmente in piazza ci sarà una certa concentrazione di persone e quindi transenne e controlli con metal detector».

Anche per «Imola di mercoledì» avremo le transenne?

«Non credo. La chiave di lettura è la concentrazione stabile delle persone; in una situazione dinamica è diverso».

Sempre a proposito di sicurezza, quando lei si è insediata in città a fine gennaio assistevamo ad una recrudescenza di microcriminalità: furti in case e negozi, vandalismi. Ora sembra tutto passato.

«In effetti in quel periodo si è sviluppata un’ondata di microcriminalità, poi le forze di polizia hanno messo in campo un’azione incisiva di controllo del territorio e di prevenzione. Azione che continua e che in futuro vedrà iniziative sempre più stringenti, a cominciare dall’installazione di impianti di videosorveglianza. Abbiamo già approvato il progetto, che ora è al vaglio del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, e quanto prima sarà attuato. Poi c’è stata l’istituzione del Comitato circondariale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che presiedo, e vede attorno al tavolo tutte le forze di polizia locali e i sindaci; ci siamo già incontrati due volte e avremo un ulteriore incontro nei prossimi giorni nel quale aff ronteremo altri temi, in particolare la violenza contro le donne, che vorrei monitorare».

l.a.

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 aprile

Nella foto: il Commissario straordinatio Adriana Cogode nell”ufficio del Sindaco, in Municipio a  Imola

Infiltrazioni mafiose, terrorismo, furti. Per Adriana Cogode: “Garantire la sicurezza è il dovere principale'
Cronaca 16 aprile 2018

Dehors, a Ozzano niente Tari giornaliera se si assume almeno un lavoratore

Novità importante in vista della stagione estiva. Nei giorni scorsi, infatti, il Consiglio comunale di Ozzano Emilia ha approvato una modifica al regolamento della Tari, la tassa sui rifiuti, con il voto favorevole di tutti i consiglieri presenti, compreso il gruppo di minoranza Uniti per Ozzano, e l’astensione dei consiglieri del Movimento 5 stelle.

In sostanza, le attività commerciali che esercitano la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e che allestiscono temporaneamente, per un periodo comunque inferiore a 183 giorni all’anno, spazi all’aperto annessi ai loro locali (i cosiddetti dehors), sono esentate dal pagamento della tassa giornaliera sui rifiuti se dimostrano di avere assunto, nel medesimo periodo, almeno un lavoratore con contratto a tempo determinato. Nel caso di occupazione di suolo privato, fermo restando il verificarsi di tutti i requisiti richiesti, verrà applicata una riduzione forfetaria corrispondente all’importo della tassa giornaliera su suolo pubblico o di uso pubblico.

Lo «sconto» dipende ovviamene dalla metratura del dehor, che può oscillare dai 25 ai 50 metri quadrati. In soldoni, il risparmio per i titolari dei pubblici esercizi potrà variare dai 200 ai 400 euro. «Purtroppo il rispetto dei vincoli di bilancio non ci consente di  muoverci come vorremmo – commenta il sindaco, Luca Lelli – . E’ comunque un segnale importante che l’Amministrazione comunale vuole dare e speriamo che le attività commerciali che rientrano nei requisiti richiesti ne possano usufruire a vantaggio di lavoratori, seppure stagionali, di Ozzano». 

r.c.

Nella foto: un esempio di dehor

Dehors, a Ozzano niente Tari giornaliera se si assume almeno un lavoratore
Cronaca 15 aprile 2018

Basket A2: Andrea Costa vince con Montegranaro. Una stagione… poderosa

Imola vince l”ultima della regular-season in casa con la Poderosa Montegranaro. Penna scrive un gran primo tempo, la difesa e il cervello sono ingredienti condivisi dall”Andrea Costa per tutta la partita.

Con Montegranaro è partita ruvida in avvio. Imola che riprende un accenno di fuga ospite (+ 5 dopo 8 minuti) grazie alle fiammate di Penna (10 punti in 10 minuti, 3/3 da 2, 1/1 da 3, 16 di valutazione individuale). A metà secondo quarto le bombe di Bell prima e Simioni dopo segnano l”allungo dell”Andrea Costa (30-23 dopo 16 minuti).

Dopo il thé di metà partita Imola dimostra la sua voglia di play-off e la vecchia guardia (Bell, Prato e Maggioli) mette in freezer uno degli attacchi più caldi della serie A2.  Le 12 palle perse in 30 minuti dai marchigiani sono un termometro della partita. Una partita che nell”ultimo quarto si riapre (10-0 in 2 minuti e 44 secondi per Montegranaro). Una tripla di Gasparin dopo 4 minuti dell”ultimo quarto è sollievo per i biancorossi che tornano a +12 a 4 minuti dalla fine. E” tempo di applausi e cori.

p.b.

Il tabellino
Andrea Costa Imola – Montegranaro 73-65 (18-19, 36-29, 59-43)
Imola: Penna 15, Gasparin 3, Alviti 12, Wilson 9, Simioni 7; Maggioli 2, Bell 16, Toffali 2, Prato 7, Rossi. N.e.: Turrini, Cai. All.: Cavina.
Montegranaro: Rivali 2, Campogrande 7, Corbett 15, Powell 17, Amoroso 9; Maspero 2, Treier 6, Nikolic 5, Gueye, Zucca 2. N.e.: Altavilla.
All.: Ceccarelli.

Nelle foto Isolapress: Penna e Alviti.

Imola

Basket A2: Andrea Costa vince con Montegranaro. Una stagione… poderosa
Cronaca 15 aprile 2018

Creati a Casalfiumanese gruppi di allerta anti-ladro. Domani incontro con le forze dell'ordine a Fontanelice

Anche Casalfiumanese è entrato nella rete dei gruppi di allerta anti-ladro. Si tratta di cittadini che si scambiano informazioni sul proprio territorio, persone o veicoli sospetti, furti o truffe, tramite l’invio di sms tradizionali o via Whatsapp, l’applicazione per smartphone o tablet che consente di mandare messaggini gratuitamente a patto di avere una connessione internet. Naturalmente, la prima cosa da fare resta avvisare le forze dell’ordine. «Già alcuni anni fa era stata organizzata una serata di presentazione, ma poi non è partito nessun gruppo – dice l’assessore Beatrice Poli –. Ora le associazioni di Casale hanno avuto voglia di riproporlo. Mercoledì 4 aprile abbiamo organizzato questa serata di presentazione come chiedevano da tempo alcuni cittadini. Per quanto la situazione dei furti non sia “drammatica”, le persone spesso hanno un senso di insicurezza e credo che la creazione dei gruppi di vicinato aiuti».

Da qui l’idea di invitare come relatori i cugini Elena e Federico Visentin, che nel luglio del 2011 hanno lanciato la rete «Tamtam Fadora» al confine tra Imola, Castel Guelfo, Medicina e Massa Lombarda. I Visentin si sono appoggiati a un sito Internet che permette di acquistare pacchetti di messaggini telefonici con una spesa pressoché irrisoria (dai 5 ai 10 euro all’anno). Ad oggi, tra il circondario imolese e Ozzano Emilia ci sono almeno 3.000 iscritti spalmati su una sessantina di gruppi. A Casale già nel corso dell’incontro sono stati creati due gruppi, individuati i referenti e raccolte le prime venti adesioni. «A Casale alto il referente a cui rivolgersi per nuove iscrizioni è Massimiliano Turrini, mentre a Casale basso è Corrado Ronchini – prosegue Gigliola Poli –. Per entrambi i gruppi abbiamo usato come logo la torre cittadina. A Casale, inoltre, faremo un incontro con le forze dell’ordine su come difendersi da truffe e furti».

Anche Fontanelice si sta muovendo in questa direzione. Domani (ore 20.30 presso la sala consiliare in piazza del Tricolore 2) ci sarà l’incontro «Difendersi dalle truffe e dai furti con un metodo innovativo: il controllo di vicinato». Alla serata parteciperanno il capitano Claudio Gallù (comandante della Compagnia dei carabinieri di Imola) e il comandante del Corpo unico circondariale di polizia municipale, Vasco Talenti. Inoltre, saranno presenti anche Elena e Federico Visentin, ideatori del sistema di controllo di vicinato anti-ladro. «Pensiamo che questo tipo di collaborazione tra cittadini possa essere un aiuto anche per le forze dell’ordine» commenta il sindaco di Fontanelice, Athos Ponti. 

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 aprile.

Nella foto: l”incontro del 4 aprile scorso a Casalfiumanese

Creati a Casalfiumanese gruppi di allerta anti-ladro. Domani incontro con le forze dell'ordine a Fontanelice
Cronaca 15 aprile 2018

«SULLE TRACCE DELLA LIBERAZIONE» PASSEGGIATA A MEDICINA

DAVANTI ALLA BIBLIOTECA COMUNALE – In occasione del 73° anniversario della Liberazione, è in programma Sulle tracce della Liberazione, passeggiata alla scoperta della battaglia per Medicina. Lorenzo Monti, del Gruppo di ricerche storiche Acrsma e Simone Filippone, esperto di mezzi militari, accompagneranno i presenti nella storia della Liberazione medicinese. Medicina, via Pillio 1 Prenotazione obbligatoria (massimo 20 persone)
INFO: 347 6505223,

Cronaca 14 aprile 2018

L'Emilia-Romagna investe sullo sport. La consigliera Pd Marchetti: «Quasi 27 milioni di euro nel triennio 2018-2020»

La Regione Emilia Romagna si dimostra vicina al mondo dello sport e a tutte le problematiche a lui connesse. Per questo motivo ha deciso di investire una cifra importante nel prossimo triennio. «Proprio per incentivare la pratica sportiva, 26.750.000 euro verranno investiti nel periodo 2018-2020 per lo sviluppo e la coesione per interventi sull’impiantistica sportiva – sottolinea la consigliera regionale Pd Francesca Marchetti –. La programmazione delle risorse verrà ricalibrata anno dopo anno proprio per rispondere al meglio ai bisogni. In Emilia-Romagna la propensione alla pratica sportiva è più alta rispetto ai dati medi italiani, anche se la percentuale di anziani che non fanno attività fisica, il 32%, rimane troppo alta rispetto a quanto auspicato dall’Organizzazione mondiale della sanità. Per questo è fondamentale promuovere la cultura dello sport alla portata di tutti».

L’Emilia-Romagna può vantare una buona dotazione di strutture sportive, quasi 7.000 impianti e oltre 12.000 spazi, ma il grande problema sono gli impianti vetusti visto che circa l’80% sono stati realizzati prima del 1990. «Intercettare le esigenze del mondo sportivo, coinvolgere i protagonisti del settore, rimuovere ogni ostacolo che impedisca la pratica sportiva, integrare sport, scuola e turismo oltre a riqualificare l’impiantistica – ha concluso – sono gli obiettivi del piano triennale dello sport che ha ottenuto il via libera dalla commissione cultura, scuola, formazione, lavoro, sport e legalità».

r.c.

Nella foto: la consigliera regionale Pd Francesca Marchetti

“Positiva è la collaborazione con il Coni proprio per la compilazione di una banca dati degli impianti sportivi – conclude –. Sarà necessario ampliare questo database con informazioni sull’accessibilità delle strutture per le persone con disabilità in modo da intervenire in maniera prioritaria. Fondamentale è anche l’attivazione di un tavolo di confronto con l’ufficio scolastico regionale, oltre a richiamare l’aspetto della prevenzione collegata alla pratica sportiva”.

     

L'Emilia-Romagna investe sullo sport. La consigliera Pd Marchetti: «Quasi 27 milioni di euro nel triennio 2018-2020»
Cronaca 14 aprile 2018

Da lunedì lavori di rinnovo della rete idrica e fognaria a Varignana. Previste modifiche alla viabilità

Partiranno lunedì 16 a Varignana, per la durata di circa un mese, i lavori di Hera per il rinnovo della rete idrica dell’acquedotto nelle vie XXIV Maggio, Giovanni da Varignana e S. Agostino. Nello specifico verrà posata una nuova condotta in sostituzione dell’attuale per una lunghezza di circa 200 metri e si provvederà a rifare gli allacciamenti degli utenti. In via S. Agostino poi sarà interamente sostituito anche un tratto di condotta fognaria della lunghezza di 50 metri. Il costo totale dell”intervento sarà di circa 40mila euro.

Questi lavori si sono resi necessari per prevenire eventuali possibili rotture dovute all”impianto ormai datato che, di fatto, provocherebbe soltanto disagi ai residenti. Ovviamente per permetterne la realizzazione sarà necessaria una modifica della viabilità ordinaria. Lavorando sulla carreggiata, infatti, le strade coinvolte saranno chiuse al traffico dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 17 e non sarà possibile parcheggiare. Al di fuori di tale intervallo, sarà ripristinata la circolazione in via provvisoria e man mano che i lavori progrediranno e il cantiere si sposterà, la circolazione sarà nuovamente permessa nei tratti lasciati liberi.

r.c.

 

Da lunedì lavori di rinnovo della rete idrica e fognaria a Varignana. Previste modifiche alla viabilità
Cronaca 13 aprile 2018

«Lagosteria» e nuova vita per il locale dell'ex Lao Cafè a Castello

Dopo un anno e mezzo di chiusura, il locale al centro del laghetto Scardovi ha finalmente un nuovo gestore dopo la pubblicazione del bando nei mesi scorsi (leggi la news). Si tratta del raggruppamento temporaneo di imprese formato da tre aziende, ossia Agicentrostudi Srl di Imola (capogruppo), Domus Srl e S&L Srl, che si occuperanno del fabbricato per i prossimi 6 anni, eventualmente prorogabili di altri sei. La prima, che si occupa tra le altre cose di consulenza ad aziende e privati per controlli sulle cartelle esattoriali, fa capo ad Andrea Grillini e Mariangela Donati, mentre le altre due sono riconducibili a Luca Bietoli e Roberta Gaiba, titolari di una ditta di impianti elettrici e di allarmi per la sorveglianza con sede a Castel San Pietro.

Insomma, tre società che apparentemente nulla hanno a che vedere con la ristorazione, ma che per i tecnici di Castel San Pietro sono risultati i più idonei a prendere in gestione un locale che, come dichiarato dall’Amministrazione, dovrà impiegare nell’attività almeno una persona disabile (preferibilmente di Castello o comunque del circondario imolese) e, possibilmente, avere un occhio di riguardo per i prodotti locali. L’idea di partecipare al bando è venuta a Grillini. Castellano di nascita, ma imolese di adozione dopo il matrimonio, è padre di un bambino autistico di 7 anni e in passato ha anche ricoperto il ruolo di vicepresidente della onlus Imola Autismo. «Il nostro obiettivo è dimostrare che i disabili possono essere una risorsa per un’impresa e non sono solo una voce a carico dello Stato – spiega -. Per loro è un’opportunità, una volta finita la scuola, di avere un’occupazione, qualcosa che li gratifichi».

Il locale non si chiamerà più Lao Cafè come in passato, bensì «Lagosteria dei ragazzi speciali». Come si evince dal nome, «sarà un barosteria, aperto tutto l’anno, dal mattino con le colazioni, passando per il pranzo, fino all’aperitivo e alla cena – dettaglia Grillini -. In inverno valuteremo se mantenere questa apertura oppure ridurre l’orario. Ci siamo orientati a creare un punto di ristoro per famiglie e adulti, che chiuda entro le 23.30 o mezzanotte al massimo, e non un locale che propone musica fino a tarda notte. Inoltre, siamo disponibili per comunioni, cresime, feste di compleanno e matrimoni». L’idea è quella di proporre un menù a base di «piadine, crescentine, pasta fresca fatta in casa e carne alla griglia – aggiunge Grillini -. Inoltre, utilizzeremo anche prodotti a chilometri zero, quali formaggi, vino e miele».

Complessivamente, il locale può contare su una sessantina di posti all’interno e altrettanti all’esterno dove, tra l’altro, verrà stesa dell’erba sintetica sotto ai tavoli. Oltre a questo, c’è qualche altra piccola messa a punto da fare, in particolare «pulizia, imbiancatura, sistemazione impianto elettrico e rifacimento dell’impianto d’allarme» elenca Grillini. Per quanto riguarda le attrezzature di cucina, tavoli e sedie, i nuovi gestori sono già in contatto con il precedente per valutare la possibilità di una vendita. Considerato tutto questo, «l’obiettivo è aprire entro fino maggio». E anche per questo è già iniziata la ricerca del personale. «Sicuramente avremo un dipendente disabile che sarà cameriere o aiuto cuoco – afferma -. Stiamo vagliando alcune persone perché non per tutti è semplice riuscire a lavorare 6 ore al giorno». Il dipendente diversamente abile sarà affiancato da colleghi non disabili. «Siamo alla ricerca di un lavapiatti, un aiutocuoco, un barista e dei camerieri, mentre il cuoco l’abbiamo già individuato» elenca Grillini.

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 aprile.

Nella foto: il locale presso il laghetto Scardovi

«Lagosteria» e nuova vita per il locale dell'ex Lao Cafè a Castello
Cronaca 13 aprile 2018

Premio Nidi di Innovami, la startup Tommi vincitrice dell'edizione 2017 è volata in America

La startup Tommi, vincitrice 2017 del Premio Nidi (Nuova Idea D’Impresa) di Innovami, centro a Imola che promuove la nascita di nuove realtà imprenditoriali, ha fatto le valigie ed è volata in America, precisamente in Texas. Il game ideato da Softcare Studios, giovane impresa di Roma consiste in un videogioco realizzato nella realtà virtuale per i pazienti dell”oncologia pediatrica con lo scopo di alleviargli paure e ansie che troppo spesso sono l”ostacolo principale all”efficacia della terapia.

La startup, quindi, è protagonista al TMCx, il programma internazionale di accelerazione del Texas Medical Center, il più grande centro medical al mondo che include una cinquantina tra cliniche, ospedali, laboratori, centri di ricerca e scuole di medicina attorno a cui orbitano circa 5 milioni di pazienti ogni anno e che è riservato alle migliori soluzioni digitali a supporto della salute. Il suo Innovation Center, tra 200 progetti candidati di tutto il mondo, ne ha scelti solamente 24 su cui investire e, tra di essi, anche lo stesso Tommi. Alcuni membri del progetto, unico italiano ammesso, quindi, sono volati a Houston e vi rimarranno fino a giugno, per sviluppare ulteriormente la loro strategia di mercato ed estendere la rete di ospedali dove eseguire i test necessari a finalizzare il game. Ad oggi è stato pensato per pazienti di 8-13 anni, ma in futuro potrebbe estendersi a malati pediatrici di ogni età, fino agli adulti.

Gli incontri con le strutture ospedaliere statunitensi serviranno a perfezionare la startup in vista del prossimo lancio sul mercato. «Un ambito al quale stiamo lavorando con intensità – racconta Valentino Megale, uno dei fondatori di Softcare Studios e specializzato in neurofarmacologia – è quello della raccolta e analisi di dati sulle performance psicomotorie dei pazienti, che con Tommi servono a migliorare il monitoraggio dei pazienti da parte dello staff medico. La sua ricaduta, aspetto da non trascurare, è importante anche in termini di costi della sanità, poiché rendere più efficace la terapia significa anche ridurne i tempi, con un impatto positivo sui costi a carico sia dei pazienti che del Sistema Sanitario. Insieme a noi, fanno parte del programma TMCx startup danesi e francesi, oltre che americane: gli ambiti vanno dalla realtà virtuale al machine learning fino alla blockchain, tutti applicati alla digital health».

Grazie ai fondi concessi da Innovami con il Premio Nidi e questa nuova avventura americana si potrà così accelerare la distribuzione di Tommi, prevista per quest”anno, mentre all’Ospedale Bambin Gesù di Roma sta proseguendo la sperimentazione che entro l’estate fornirà i primi dati. Intanto a Imola si sta delineando un nuovo progetto, studiato da Innovami insieme ad una realtà del territorio. Nel frattempo, resteranno aperte fino al 26 aprile prossimo le iscrizioni per il Premio Nidi 2018, che guarda a diversi mercati alla ricerca di progetti promettenti da far crescere e sviluppare all’interno di Innovami stesso, oppure, novità di quest’anno, direttamente all’interno di aziende già affermate, che siano alla ricerca di partner per lo sviluppo. Il montepremi ammonta a 35mila euro ai quali si aggiungono i mille euro messi in palio da Tampieri srl con il Premio speciale «Automazione e Industria 4.0».

r.c.

Nella foto:

Premio Nidi di Innovami, la startup Tommi vincitrice dell'edizione 2017 è volata in America
Elezioni 13 aprile 2018

#Imola18, Carmen Cappello candidata del centrosinistra: “Apriamo una nuova fase fra la gente. Legalità, ambiente e sanità i cardini'. Lucarelli consulente

Carmela Cappello, detta Carmen, è la candidata sindaco della coalizione di centrosinistra per le amministrative di Imola del 10 giugno prossimo composta da Pd, Art. 1 MDP, ImolaFuturo Area Civica, ImolaPiù e una quinta lista formata da Psi e il gruppo creatosi attorno all”ex Sel, Francesco Chiaiese.

“Chiudiamo una fase e ne apriamo una nuova, ma fondata su valori comuni – si presenta Cappello -. Il programma dev”essere condiviso con tutte le anime della coalizione e un percorso partecipato, fra la gente. In un momento di incertezza ce la metterò tutta, partendo dall”ascoltando delle persone. Sì può fare, tiriamo fuori l”orgoglio imolese: non possiamo consegnare la città a persone che sicuramente non hanno le competenze che ci sono in questa coalizione. Legalità, ambiente e sanità saranno i cardini di questo percorso e, se sarò eletta, del mia azione di governo della città. Avere un consulente come Carlo Lucarelli per un tema così importante come la legalità e la sicurezza è sicuramente un aspetto che mi inorgoglisce”.

52 anni, laureata con lode in Giurisprudenza all”Università di Bologna, è specializzata in diritto amministrativo e civile, ha svolto attività di assistenza e consulenza per numerosi enti e aziende pubbliche e patrocinato soggetti privati e imprese avanti ai Tribunali Amministrativi Regionali e al Consiglio di Stato. Nel 2000 ha costituito con un avvocato penalista l”associazione professionale “Studio degli Avvocati Lorenzo Valgimigli e Carmela Cappello Associati” con sedi in Imola, Faenza e Bologna. Dal 2004 è avvocato di Cassazione.

“Sono pronta – conclude con una battuta -: ho comprato due paia di scarpe da ginnastica ad hoc per questa campagna elettorale”.

r.c.

#Imola18, Carmen Cappello candidata del centrosinistra: “Apriamo una nuova fase fra la gente. Legalità, ambiente e sanità i cardini'. Lucarelli consulente

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