Cronaca

Cronaca 10 Luglio 2019

Lato ovest del Gran campo del Cimitero del Piratello chiuso per lavori di messa in sicurezza

Lato ovest del Gran campo del Cimitero del Piratello di Imola chiuso al pubblico per interventi di messa in sicurezza di sei arcate (dalla 34 alla 39 comprese), fino alla conclusione dei lavori che si renderanno necessari.

Nel corso dell’ultimo fra i sopralluoghi effettuati periodicamente da Area blu (la zona viene mantenuta costantemente monitorata da fessurometri fin da tre anni a questa parte), i tecnici hanno segnalato uno spostamento di quattro colonne del porticato.
«Un’evoluzione del dissesto quasi certamente imputabile alla rotazione del corpo posteriore strutturalmente collegato al porticato», spiegano.

Una situazione che ha spinto la prima cittadina di Imola Manuela Sangiorgi a firmare un’ordinanza per disporre il divieto sia di accesso da parte dei familiari dei defunti tumulati in questa zona del Gran campo sia di semplice passaggio per tutti i visitatori del cimitero.

Lato ovest del Gran campo del Cimitero del Piratello chiuso per lavori di messa in sicurezza
Cronaca 9 Luglio 2019

«Camminata sotto le stelle 2019», donati 1.420 euro alla Ginecologia di Imola

La «Camminata sotto le stelle 2019», svolta a Dozza il 21 giugno scorso e organizzata da «Rina e le sue amiche», ha permesso di ricavare 1.420 euro che, in aggiunta alla StraDozza di marzo, fanno circa 7mila euro da consegnare all’Ausl di Imola. Una parte saranno utilizzati per l’acquisto dello strumento professionale per la riabilitazione del pavimento pelvico femminile, oggi in fase di acquisizione da parte dell’Ausl, e circa 4mila euro, invece, per l’acquisto di un elettrobisturi per interventi ginecologici. «Nel corso del 2019 inaugureremo il riabilitatore pelvico per l’Urologia – hanno detto le organizzatrici Rina Sperindio e Nadia Nanni che ieri hanno incontrato il direttore generale Andrea Rossi, il direttore sanitario Andrea Neri ed il Direttore di Distretto Alberto Minardi – e con la Stradozza delle Superdonne 2020 siamo certe di poter raggiungere i circa 9mila euro necessari per questo nuovo obiettivo».

Gratitudine arrivata danche dai vertici dell”Azienda Usl di Imola. «Ringraziamo le organizzatrici, i volontari ed il Comune di Dozza che le supportano, ma soprattutto i tanti, donne e uomini, che aderiscono a queste camminate, oramai divenuti appuntamenti immancabili in cui ci si diverte e si fa vera salute, perché ci si diverte insieme, si promuove il movimento, la socialità, il territorio e si sostengono i servizi della sanità pubblica locale». (d.b.)

Nella foto: da sinistra, il direttore sanitario Andrea Neri, Rina Sperindio, il direttore generale Andrea Rossi, Nadia Nanni ed il Direttore di Distretto Alberto Minardi

«Camminata sotto le stelle 2019», donati 1.420 euro alla Ginecologia di Imola
Cronaca 9 Luglio 2019

In preparazione il nuovo bando per canile e gattile che introdurrà la gestione associata a partire dal 2020

Cosa ne pensano gli attuali gestori di canile e gattile del nuovo regolamento per cani e gatti e, soprattutto, della gestione unificata delle due strutture comunali a partire da gennaio 2020? In teoria, il bando che sta per pubblicare il Comune non permetterebbe ai due gestori attuali, la coop. Coala che gestisce il canile dal 2010 e la coop. Gatto Nero il gattile dal 2012, di concorrere alla riassegnazione se non attraverso un’ati, un’associazione temporanea di imprese, dato che non possiedono, individualmente, le caratteristiche richieste.

Serena Mirri di Coala non si sbilancia troppo: «Attenderemo il bando per decidere, è ancora tutto da valutare». Gatto Nero, nelle parole dell’operatrice Cristina Ferri, sembra più decisa verso la fine di un’esperienza: «Aspettiamo di vedere il bando, ma non credo che saremo interessate a partecipare perché ad oggi il conto economico è sfavorevole, sono anni che diciamo che la quota di gestione del gattile non copre le spese».

Nel frattempo, le due coop. si dicono, invece, soddisfatte del testo del nuovo regolamento approvato all’unanimità nel Consiglio comunale del 18 giugno, anche perché hanno potuto leggerlo e fare osservazioni prima dell’approvazione. (mi.mo.)

Nella foto operatrici della cooperativa Coala che gestisce il canile di Imola

In preparazione il nuovo bando per canile e gattile che introdurrà la gestione associata a partire dal 2020
Cronaca 9 Luglio 2019

Modifiche al regolamento per gli animali a Imola, tra le novità l'adozione a distanza anche per i gatti

Lo scorso 18 giugno è stato approvato dal Consiglio comunale il nuovo regolamento per la gestione del canile, del gattile e delle colonie feline. Il nuovo testo, su cui hanno lavorato per alcuni mesi l’assessore all’Ambiente, Andrea Longhi, la Commissione ambiente e il servizio veterinario dell’Ausl, riassume e modifica i regolamenti esistenti, contenuti in due documenti distinti. «Erano datati, avevano almeno 15 anni – motiva Longhi -. Non rispettavano gli animali a partire dalla terminologia utilizzata, ad esempio parlavano di “carico” e “scarico” come fossero merci (parole sostituite con “accettazione” ed “uscita”, ndr). Erano da aggiornare, condividendo le modalità con gli addetti ai lavori, sia il servizio veterinario dell’Ausl che gli attuali gestori delle strutture».

Le novità non sono solo nella terminologia o negli adeguamenti normativi, ma di sostanza, soprattutto per quanto riguarda il gattile, a partire dell’obbligo del microchip anche per tutti i gatti che vengono presi in carico dalla struttura. Per entrambe le strutture, di proprietà comunale, l’acquisto dei microchip sarà a carico del Comune stesso. Inoltre è stata introdotta la possibilità dell’adozione a distanza anche dei felini, opportunità di cui, finora, potevano usufruire solo gli amanti dei cani. «Abbiamo voluto condividere il nuovo testo con chi si occupa delle strutture oggetto del regolamento per fare il miglior lavoro possibile – continua Longhi -. Abbiamo raccolto le osservazioni dei due gestori (la coop. Coala del canile e la coop. Gatto Nero per il gattile, ndr) e per lo più le abbiamo accettate. Per altre abbiamo mediato, come per la richiesta da parte del gattile di considerare colonie feline già i raggruppamenti di due o più gatti, mentre inizialmente prevedevamo i cinque o più, alla fine abbiamo considerato i gruppi di tre o più gatti. Sono molto orgoglioso del lavoro fatto – conclude – e prevedo che questo nuovo regolamento avrò lunga vita». (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 4 luglio

Nella foto l”assessore all”Ambiente del Comune di Imola Andrea Longhi

Modifiche al regolamento per gli animali a Imola, tra le novità l'adozione a distanza anche per i gatti
Cronaca 9 Luglio 2019

Dalla Regione 86.000 euro nel territorio imolese per finanziare otto progetti di promozione culturale

La Regione punta forte sulla cultura. Cresce infatti l”investimento nel settore dell”ente presieduto dal presidente Stefano Bonaccini che ammonta, nel 2019, a 3,7 milioni di euro per tutto il territorio emiliano romagnolo, 200 mila euro in più rispetto all”anno scorso. Risorse destinate a finanziare mostre, concorsi, festival e spettacoli, per un totale di 259 progetti.

Venendo al nostro territorio, sono in arrivo 86 mila euro per otto progetti realizzati da realtà del circondario imolese, finanziati grazie ai bandi previsti dalla previste dalla legge 37/94. «Si tratta di progetti ed eventi per ogni fascia d”età – commentano i consiglieri regionali del Partito Democratico Francesca Marchetti e Roberto Poli -, che hanno l”obiettivo di recuperare e valorizzare la cultura popolare, la storia e le tradizioni locali, sostenendo inoltre la realizzazione di progetti di promozione dell’arte contemporanea, della creatività giovanile, valorizzando i nuovi talenti e la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. Si tratta di un’occasione per sviluppare e rendere vitali i nostri territori sia dal punto di vista culturale ma anche turistico».

Tra le realtà ammesse al contributo ci sono il Gruppo Folkloristico Canterini e Danzerini romagnoli “Turibio Baruzzi” di Imola per il Festival internazionale del folclore, l’associazione “Baba Jaga” di Casalfiumanese per la 7° edizione di “Sottili innesti amorevoli”, l’associazione culturale “Chitarra e altro” di Imola per realizzare l’evento “La magia del borgo 2019” a Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese e Riolo Terme, l”associazione “Noi giovani” di Imola per “Restart Urban Festival” giunto alla 7° edizione, la nuova associazione teatrale “Extra Vagantis” che organizzerà il primo festival Reteteatri, l’associazione “Acqua di terra/terra di luna” di Imola per gli spettacoli teatrali “Come un arcipelago”, poi ancora arriveranno fondi anche al Comune di Castel San Pietro Terme come capofila del progetto “Nella splendida cornice 2019” e infine altri finanziamenti all’Amministrazione imolese per “Imola in musica”. 

Per completare il quadro, nella provincia di Bologna i progetti finanziati sono complessivamente 68, di cui 12 pubblici e 56 privati, per un finanziamento di 790 mila euro. (r.c.)

Nella foto un”immagine di Imola in Musica, tra gli eventi finanziati dalla Regione

Dalla Regione 86.000 euro nel territorio imolese per finanziare otto progetti di promozione culturale
Cronaca 8 Luglio 2019

In centro storico arrivano i bidoni e i nuovi cassonetti sui viali, scompaiono le campane gialle

Fra oggi e domani i cassonetti per i rifiuti indifferenziati e le campane gialle per la plastica e le lattine saranno eliminati dalle strade del centro storico. Prende il via anche sotto l’Orologio il nuovo sistema di raccolta differenziata già attivo negli altri quartieri della città. In realtà, il sistema in centro prevede alcune differenze sostanziali a partire dal porta a porta per l”indifferenziata.

Per tutte le strade del centro storico che si trovano all’interno dei viali perimetrali Saffi, Zappi, De Amicis, Carducci, Amendola, accanto alla raccolta porta a porta di carta e cartone sarà attivata anche quella di plastica/lattine, sempre in sacchi ma gialli, e dell’indifferenziato con bidoncini personali da esporre esclusivamente davanti al proprio civico. Per tutte e tre queste tipologie di rifiuti, la raccolta sarà settimanale e verrà svolta anche in occasione di festività.

Le Isole interrate situate in via Cavour/incrocio Cairoli, via Baviera Maghinardo, piazza Ragazzi del ‘99, via Emilia/angolo via Marsala, piazza Gramsci, piazza Matteotti diventeranno accessibili con l’utilizzo della tessera e vi si potranno conferire solamente plastica e lattine. Inoltre, si introducono la raccolta stradale dell’organico con bidoni apribili con tessera, come nel resto della città, e la raccolta stradale del solo vetro, con contenitori dedicati che andranno a sostituire le tradizionali campane gialle.

Nei viali perimetrali, invece, è prevista la collocazione delle Isole ecologiche di base, simili a quelle già presenti negli altri quartieri, apribili anch’esse con tessera. Con la tessera fornita in dotazione, tutti i cittadini e le attività dell’area, in parallelo ai nuovi servizi, potranno utilizzare anche qualsiasi altro contenitore della città, senza limiti e tutte le volte che si vuole come già avviene ora.

Le attività inoltre possono richiedere a Hera specifici servizi integrativi per la raccolta del cartone, dell’organico, del vetro, del legno in cassette e dei rifiuti indifferenziati e al momento tale necessità è stata sollevata da una quarantina di attività, che quindi usufruiranno di tali servizi. (r. cr.)

Nella foto i vecchi cassonetti e rifiuti abbandonati in via dei Mille

In centro storico arrivano i bidoni e i nuovi cassonetti sui viali, scompaiono le campane gialle
Cronaca 7 Luglio 2019

La Festa dell'Unità all'Osservanza chiude con il presidente Bonaccini e i fuochi artificiali

Chiude stasera la Festa dell”Unità della federazione imolese del Partito Democratico. La kermesse era cominciata il 21 giugno e per la prima volta si è svolta nel parco dell”Osservanza.

La serata conclusiva prevede due iniziative: alle 20.30 avrà luogo la proiezione di video fotografici e racconti dal vivo “Esterno in interno”, con Massimo Golfieri e Giovanni Angioli, il tutto accompagnato dalle improvvisazioni musicali di Maurizio Lesmi e Roberto Bartoli; alle 21.30 iniziativa di chiusura con il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e il segretario dell”Unione territoriale del Pd Marco Panieri.

A seguire, alle 22.30, gran finale con il tradizionale spettacolo pirotecnico.

La Festa dell'Unità all'Osservanza chiude con il presidente Bonaccini e i fuochi artificiali
Cronaca 6 Luglio 2019

Incendio in un campo vicino all'ospedale di via Montericco a Imola

Il fumo sei ettari di sterpi di grano questa mattina alle porte della città. Per la precisione un terreno dietro il seminario di Imola su via Bel Poggio, a poca distanza dall”ospedale Santa Maria della Scaletta in via Montericco. I vigili del fuoco sono intervenuti con una quindicina di uomini, sia da Imola che i distaccamenti volontari di Fontanelice e Medicina. L”allarme è stato dato intorno alle 11.15 e i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare fino alle 14.30 circa per spegnere le fiamme; tra l”altro a complicare le cose si era alzato e rafforzato il vento e il pericolo era che le fiamme potessero propagarsi agli alberi dei dintorni. Il fumo si è visto chiaramente anche dai piani alti dell”ospedale. Non vi sono ipotesi sulle cause; al momento pare non vi fosse nessuno al lavoro nel campo. (l.a.)

Foto Isolapress

Incendio in un campo vicino all'ospedale di via Montericco a Imola
Cronaca 6 Luglio 2019

Allerta meteo dell'Arpae, domani criticità per temporali

Allerta meteo dell”Arpae per domani. A Imola, Mordano, Castel Guelfo e Medicina le temperature massime potranno raggiungere valori maggiori o uguali a 38 gradi centigradi.

A partire dalla tarda mattinata, però, un notevole transito in quota di aria fredda potrà determinare la formazione di temporali organizzati localmente, anche di forte intensità. L”allerta è di livello giallo per le nostre zone. (r.cr.)

Foto d”archivio

Allerta meteo dell'Arpae, domani criticità per temporali
Cronaca 6 Luglio 2019

L'economista e scrittore Alberto Forchielli tra una rimpatriata in bici con Prodi e la presentazione del nuovo libro

Tutto è iniziato con una foto «postata» su Facebook venerdì 14 giugno da Alberto Forchielli. Scriveva così: «Si ritorna sempre ai vecchi amori… E quello per la bici, oltre ad essere vecchio, è anche un grande amore!». Noi di sabato sera abbiamo raccolto lo spunto e ci ha rilasciato un’intervista, dove ricordava i tempi in cui pedalava assieme a Romano Prodi, oltre 10 anni fa. L’articolo è stato apprezzato dal noto personaggio imolese che ha ricominciato a macinare chilometri sui pedali, rifornendosi anche di materiale come ha ribadito sempre sui social: «Ragazzi, ho seguito le vostre istruzioni, ho comprato: 8 caschi, tutte le 3 XL disponibili sul sito online della Castelli e 4 paia di scarpe nere, sia Shimano che Scott, dite che ci siamo o manca ancora qualcosa?!?». Non contento, ha chiamato Romano Prodi per una rimpatriata, dicendo del quasi 80enne ex presidente del Consiglio: «Ecco, lo sapevo che Prodone avrebbe subito raccolto la sfida e vi garantisco che pedala come un treno».

Tra una pedalata l”altra ha trovato anche il tempo, martedì 25 giugno, per presentare il suo libro «Fuoco e fiamme» all’hotel Donatello. Non sono molti gli autori di libri che, col caldo che fa, fanno il tutto esaurito in platea, pur in un ambiente reso confortevole dall’impianto di climatizzazione. Ebbene, uno di questi è l’imolese Alberto Forchielli, imprenditore, economista, consulente (anche del Congresso degli Stati Uniti e della Banca mondiale), commentatore-agitatore (corteggiatissimo e contesissimo dalle Tv) e tanto altro ancora (compresa l’imitazione-parodia che Crozza fa di lui). Per ascoltare il Forchielli-pensiero sala gremita fino all’ultimo posto, con sedie aggiunte in corso di serata e gente comunque rimasta in piedi (ma rimasta fino alla fine). Con gente venuta anche da fuori e chi, invece, si è giustificato postando dispiaciuto «non ce l’ho fatta, peccato» sulla pagina Facebook. Iniziativa organizzata per presentare la terza e ultima fatica della trilogia inaugurata nel 2016 da Il potere è noioso (sottotitolo: «Il mondo globalizzato raccontato dal più anarchico degli economisti») e proseguita nel 2018 con Muovete il culo! («Lettera ai giovani perché facciano la rivoluzione in un paese di vecchi»). Due ore di domande (dei direttori dei settimanali locali, Fulvio Andalò e Andrea Ferri, e tante dal pubblico) e di risposte sempre in bilico – come ci ha abituato Forchielli – tra la serietà (perché quelli affrontati sono temi importanti), la competenza e l’irriverenza verbale. Ad organizzare l’iniziativa il Centro studi Alcide De Gasperi, l’Associazione imprese e professioni, il Centro studi Luigi Einaudi e l’Associazione Codronchi Argeli, in collaborazione con Università Aperta. (r.c.)

Nelle foto: da sinistra Forchielli, a sinistra, e Prodi, a destra, partono da Imola per un giro in bici. A destra l”economista imolese insieme a Fulvio Andalò, direttore di «sabato sera» durante la presentazione del suo nuovo libro

L'economista e scrittore Alberto Forchielli tra una rimpatriata in bici con Prodi e la presentazione del nuovo libro

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast