Cronaca

Cronaca 21 Settembre 2020

Apertura della caccia, il bilancio della Città metropolitana

Ieri, domenica 20 settembre, si è ufficialmente aperta la caccia stanziale dell’annata venatoria 2020/2021. 

Secondo i dati continua il calo dei cacciatori sul nostro territorio. Gli agenti della polizia della Città metropolitana, supportati dalle Guardie Giurate Volontarie, hanno infatti registrato la presenza di circa 600 cacciatori, contro gli 800 degli anni scorsi. Una riduzione dovuta certamente all”invecchiamento della «categoria cacciatori», ma accentuatasi strutturalmente a seguito del lockdown. In totale sono stati effettuati 273 controlli e non è stato registrato nessun incidente. (da.be.)

Apertura della caccia, il bilancio della Città metropolitana
Cronaca 21 Settembre 2020

Elezioni 2020, a Imola affluenza al 66,86% alle Comunali e al 69,37% al referendum. Il 58 la media nel circondario

Si sono chiusi alle 15 i seggi elettorali per il referendum confermativo sulla riduzione del numero dei parlamentari (in tutto il circondario imolese e anche a Ozzano Emilia) e per l”elezione del nuovo sindaco e del consiglio comunale di Imola. In città l”affluenza alle Comunali è stata del 66,86%, oltre 9 punti in più rispetto al 57,29 del primo turno del 2018, mentre al ballottaggio si era fermata al 52,61%. Poco meno di 37.000 (esattamente 36.983) i votanti a questa tornata, contro i 31.560 di due anni fa. Non si arriva al dato delle Regionali 2020, ma resta comunque un”affluenza piuttosto alta.

Per quanto riguarda il referendum, la stessa Imola ha fatto registrare il 69,37% dei votanti, frutto di 36.919 voti sui 53.218 aventi diritto. Molto più bassi, ma era inevitabile dal momento che negli altri comuni si votava, come detto, solo per il referendum, i dati nel resto del circondario. Solo a Mordano la percentuale finale ha superato il 60%, mentre il dato più basso è quello di Dozza con il 54,15% dei votanti. Intorno al 58 la percentuale media per comune, il 63,50% quella assoluta in base al numero degli aventi diritto. Ozzano, infine, ha registrato il 59,21% dei votanti.

Questo l”ultimo riepilogo comune per comune per quanto riguarda il circondario imolese: Borgo Tossignano 54,86, Casalfiumanese 56,35, Castel del Rio 54,66, Castel Guelfo 57,42, Castel San Pietro 58,26, Dozza 54,15, Fontanelice 58,36, Imola 69,37, Medicina 56,13, Mordano 60,46.

Immediatamente dopo la chiusura delle urne è cominciata l”operazione di spoglio delle schede del referendum, domani mattina sarà la volta dello scrutinio delle schede delle elezioni comunali di Imola. (mi.ta.)

Nella foto le operazioni di spoglio per il referendum (Isolapress)

Elezioni 2020, a Imola affluenza al 66,86% alle Comunali e al 69,37% al referendum. Il 58 la media nel circondario
Cronaca 21 Settembre 2020

Viaggiano nascosti nel cassone frigorifero di un camion, sei profughi afghani salvati dai carabinieri

Notizia che ha purtroppo dell’incredibile quella arrivata da Castel San Pietro. I carabinieri, infatti, hanno salvato sei profughi afghani che per entrare in Italia hanno viaggiato nascosti nel cassone frigorifero di un camion proveniente dal porto greco di Salonicco e diretto ad Ancona.

A fare la sconcertante scoperta i militari di Castel San Pietro aprendo il portellone di un autocarro destinato al trasporto di feta, il tradizionale formaggio greco, che si era fermato in un’area di servizio sugli Stradelli Guelfi per fare rifornimento. Sentendo che i militari stavano ispezionando il cassone frigo del veicolo, i profughi, magri, malati di scabbia e in evidente stato di shock provocato dall’ipotermia, hanno iniziato a urlare, chiedendo aiuto. Soccorsi dai sanitari del 118, i malcapitati sono stati trasportati d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Imola per ricevere le prime cure. Dopo molte ore, assistiti dall’Arma di Imola, dai sanitari e con l’interessamento del personale del reparto di Igiene e Sanità Pubblica e della Prefettura di Bologna, cinque profughi sono stati trasferiti in un «Centro Accoglienza Straordinaria», mentre il sesto, positivo al Covid-19, è stato sottoposto alla sorveglianza sanitaria, con isolamento fiduciario in un albergo di Imola.

L’autista dell’autocarro, un 62enne serbo, dipendente di un’azienda ungherese di trasporti su gomma, è risultato estraneo alla vicenda. L’Autorità giudiziaria è stata informata dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Imola he hanno avviato le indagini per far luce sulla vicenda. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Viaggiano nascosti nel cassone frigorifero di un camion, sei profughi afghani salvati dai carabinieri
Cronaca 21 Settembre 2020

Mondiali ciclismo a Imola, da oggi la postazione mobile «Drive through» per i tamponi ai team nazionali in arrivo

A pochi giorni dal Mondiale di ciclismo, in programma a Imola dal 24 al 27 settembre, il Comitato Organizzatore Locale si è attivato con la Regione Emilia-Romagna e il sistema sanitario regionale affinché tutto si potesse svolgere nelle massime condizioni di sicurezza.

Da, oggi, lunedì 21, a giovedì 24 settembre sarà infatti attiva a Imola una postazione mobile «drive through», un servizio di test Pcr (tampone nasofaringeo) messo a disposizione dei team internazionali in arrivo in città per i Campionati del Mondo di ciclismo, di atleti e staff, per raccogliere i campioni necessari ai test da effettuare tre giorni prima di ogni gara, nel pieno rispetto dei protocolli dettati dall”UCI per il mantenimento delle cosiddette «bolle» di protezione, e garantire così il regolare svolgimento della rassegna iridata.

Si è trattata di una vera e propria corsa nella corsa: in tre settimane, con l”impegno del Comitato Organizzatore e della Regione Emilia-Romagna, è stato possibile mettere in piedi un sistema di sicurezza adeguato ai tempi e ai protocolli, in uno spazio di circa 1.000 metri quadrati messo a disposizione dalla società Allestimenti e Pubblicità di Imola. (da.be.)

Immagine di BettiniPhoto

Mondiali ciclismo a Imola, da oggi la postazione mobile «Drive through» per i tamponi ai team nazionali in arrivo
Cronaca 21 Settembre 2020

Trasporto scolastico, Tper aggiunge 30 corse a servizio degli studenti del circondario

Ben 30 corse di autobus aggiuntive a servizio del circondario imolese. Sebbene le linee guida nazionali per il trasporto pubblico, condizionate dall’esigenza di contenimento dei contagi da Covid, consentano una capienza fino all’80%, con i noti problemi di sovraffollamento delle corriere, Tper ha dovuto prevedere delle linee aggiuntive, potenziando con un secondo mezzo, allo stesso orario le corse esistenti.

Nel dettaglio, per la linea 101 sono state introdotti il raddoppio delle corse dall’autostazione di Imola a Bologna delle 6.40 e delle 8.10; dall’autostazione di Bologna a Castel San Pietro (partenza ore 9.50 e 13.14) o a Imola (ore 17.14) e da piazza Martiri Partigiani di Castello a Bologna (ore 14.40). Per la linea 104 c’è una corsa «bis» dall’autostazione di Imola a Castel del Rio alle 8.39 e in senso opposto alle 10.32. Per la linea 151 si prevede un raddoppio da Lugo a Imola alle 6.45, mentre per la linea 154 da Imola a Conselice alle 13.19. Per la linea 161 c’è una corsa aggiuntiva verso l’istituto Scarabelli alle 7.50 e in senso opposto verso l’autostazione alle 13.03. Per la linea 163 c’è una corsa «bis» verso le scuole alle 7.37 e di ritorno alle 13.07.

Infine, sono ben 14 le corse aggiuntive della linea 247 Castel San Pietro-Medicina e già operative dall”inizio della scuola.

Tper si è riservata di apportare delle modifiche in corso d”opera a seconda delle reali esigenze dell”utenza scolastica. (r.cr.)

Trasporto scolastico, Tper aggiunge 30 corse a servizio degli studenti del circondario
Cronaca 21 Settembre 2020

Ausl di Imola, 1.167 infermieri a concorso per un posto a tempo indeterminato

Un esercito di infermieri arriverà da tutta Italia all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, dove da oggi, lunedì 21, al 25 settembre si svolgerà il concorso pubblico indetto in modo congiunto dalle Aziende Usl di Imola e Bologna, dall’Azienda ospedaliero universitaria – Policlinico Sant’Orsola Malpighi e dall’Istituto ortopedico Rizzoli.

Sono infatti 11.004 i candidati ammessi alla selezione, a fronte di 4 posti a tempo indeterminato, uno per ogni struttura che aderisce al bando. In lizza per l’Ausl di Imola ci sono 1.167 candidati, 2.976 quelli per l’Azienda Usl di Bologna, 6.029 per l’Azienda Ospedaliero universitaria e 832 per l’Istituto ortopedico Rizzoli. Il concorso consentirà di formulare quattro distinte graduatorie (una per ogni polo ospedaliero), che verranno utilizzate per coprire anche i posti che si renderanno vacanti nell’arco temporale di validità delle graduatorie (due anni) e nel rispetto dei piani triennali dei fabbisogni di personale. Saranno invece un centinaio gli operatori delle aziende che sovrintenderanno all’accesso e allo svolgimento delle prove, per ogni singola giornata.

I candidati, suddivisi nelle diverse giornate secondo l’ordine alfabetico, sosterranno nella stessa giornata le due prove previste dal bando, scritta e pratica, a cui seguirà in un secondo tempo anche una prova orale. La prova scritta potrà consistere nella soluzione di quesiti a risposta sintetica o multipla sulla professione specifica dell’infermiere e la prova pratica prevede soluzione di quesiti a risposta sintetica o multipla volti alla verifica delle conoscenze delle tecniche e delle prestazioni infermieristiche e assistenziali o alla risoluzione di casi assistenziali.

Gli esiti delle prove, nonché l’elenco dei candidati ammessi alla prova orale, con indicato a fianco di ciascuno il luogo, il giorno e l’orario di convocazione, saranno disponibili dal 19 ottobre sui siti delle Aziende sanitarie. Il concorso si svolgerà a quasi un anno di distanza dal momento in cui gli aspiranti infermieri hanno presenta- to la loro candidatura. Da bando, infatti, il termine per presentare le domande era il 17 ottobre 2019. Poi la pandemia ha fatto slittare più volte le date delle prove, prima a febbraio, poi a maggio. Ora finalmente il momento tanto atteso è arrivato. (lo.mi.)

Foto Isolapress

Ausl di Imola, 1.167 infermieri a concorso per un posto a tempo indeterminato
Cronaca 20 Settembre 2020

Elezioni 2020, si è chiusa la prima giornata di voto. A Imola l'affluenza supera nettamente il 50%

Si è chiusa la prima giornata di voto relativo al referendum confermativo sulla riduzione del numero dei parlamentari e, per quanto riguarda Imola, per eleggere il nuovo sindaco e il consiglio comunale dopo il lungo commissariamento seguito alle dimissioni dell”ex sindaca Manuela Sangiorgi. Alta l”affluenza parziale a Imola, dove il referendum ha registrato una percentuale del 54,58, 15 punti sotto al 69,39 delle Regionali del 26 gennaio, quando si votava però nella sola giornata di domenica. In questa occasione, lo ricordiamo infatti, l”affluenza domenicale rappresenta un dato parziale, poiché causa Coronavirus e per evitare assembramenti ai seggi le operazioni di voto si svolgono in due giorni. Più bassa, come nelle precedenti due rilevazioni, la percentuale relativa alle Comunali (52,63%), ma il motivo è ravvisabile nella diversa base elettorale rispetto al referendum. Il dato assoluto dei votanti è infatti leggermente superiore: 29.108 quelli delle Comunali, 29.044 quello del referendum confermativo.

Per quanto riguarda il resto del circondario imolese, la percentuale più alta di votanti è quella di Castel San Pietro Terme con il 44,67% degli aventi diritto, seguita a breve distanza da Castel Guelfo (44,16%). Sotto al 40% Dozza, che si è fermata al 39,45%, per una percentuale media per comune, Imola compresa, del 43,5% degli aventi diritto. Venendo alle percentuali, questo il riepilogo dopo la prima giornata: Borgo Tossignano 40,94, Casalfiumanese 41,86, Castel del Rio 37,14, Castel Guelfo 44,16, Castel San Pietro 44,67, Dozza 39,45, Fontanelice 43,43, Imola 54,58, Medicina 42,57, Mordano 46,57. Aggiungiamo, per restare nel nostro territorio, il dato di Ozzano Emilia, che è del 44,24%. Le urne riaprono alle 7 di lunedì 21 settembre: si può votare fino alle 15. (mi.ta.)

Votanti alle 12

Votanti alle 19

Nella foto di Marco Isola/Isolapress quattro candidati a sindaco al voto con la mascherina: dall”alto a sinistra in senso orario Marco Panieri, Daniele Marchetti, Carmen Cappello e Andrea Longhi. Al centro Ezio Roi, l”unico che non ha votato a Imola perché residente a Budrio

Elezioni 2020, si è chiusa la prima giornata di voto. A Imola l'affluenza supera nettamente il 50%
Cronaca 20 Settembre 2020

Elezioni 2020, a Imola hanno votato alle 19 quasi 24 mila elettori. Al refendum media circondariale al 34,3%

Si allarga alle 19 la forbice tra l”affluenza al voto di Imola, dove insieme al referendum si vota anche per le elezioni comunali, rispetto agli altri comuni del circondario imolese. A Imola la percentuale di affluenza, alla seconda rilevazione della giornata, è del 44,65% (23.762 votanti) al referendum e del 43,05% (23.811) alle comunali (leggi qui per la percentuale delle ore 12). Gli altri comuni (in questo caso si vota solo per il referendum costituzionale) sono compresi tra il 30, 93% di Dozza e il 34,82% di Mordano. Ozzano Emilia ha registrato invece alle 19 un”affluenza del 33,76%.

Ecco dunque l”affluenza comune per comune: Borgo Tossignano 33,71, Casalfiumanese 33,12, Castel del Rio 32,59, Castel Guelfo 33,69, Castel San Pietro 34,57, Dozza 30,93, Fontanelice 33,79, Imola 44,65, Medicina 31,29, Mordano 34,82. L”affluenza media per comune nel circondario è del 34,3%.

Ricordiamo che le urne restano aperte fino alle 23 e che si potrà votare anche domani dalle 7 alle 15. (mi.ta.)

Nel collage alcune foto Isolapress dai seggi imolesi

Elezioni 2020, a Imola hanno votato alle 19 quasi 24 mila elettori. Al refendum media circondariale al 34,3%
Cronaca 20 Settembre 2020

Amministrative 2020, in regione si eleggono 15 sindaci, la città più grande al voto è Imola

Sono 15 in tutto i comuni dell”Emilia Romagna che votano oggi e domani per eleggere il sindaco e il consiglio comunale. Cinque di essi, tra cui Imola che è la città più grande del lotto (oltre che unico comune in provincia di Bologna interessato al voto amministrativo), hanno più di 15 mila abitanti. Gli altri quattro della categoria sono Bondeno e Comacchio (Ferrara), Vignola (Modena) e Faenza (Ravenna), tutti accomunati dalla possibilità di dover ricorrere, tra quindici giorni, al turno di ballottaggio nel caso in cui oggi e domani nessun candidato dovesse ottenere la maggioranza più uno dei voti.

I dieci comuni sotto i 15 mila abitanti sono invece Fontevivo, Palanzano, Pellegrino Parmense, Soragna, Varano de’ Melegari (Parma), Canossa e Luzzara (Reggio Emilia, Ferriere (Piacenza), Montese (Modena) e Verghereto (Forlì-Cesena). Per questi le elezioni prevedono un solo turno e basterà la maggioranza relativa al nuovo sindaco per essere eletto.

In tutto sono coinvolti quasi 180 mila elettori, sparsi in tutte le province della regione esclusa quella di Rimini. I candidati a sindaco sono 44, di cui 19 nei cinque comuni maggiori (età media 50,7 anni), sostenuti da 56 liste, e 25 negli altri, ognuno sostenuto da una sola lista. Soltanto tre (il 15,8%) le donne candidate a sindaco nelle cinque città più grandi, in lizza rispettivamente a Imola, Vignola e Comacchio, mentre quattro (il 16%) concorrono alla fascia tricolore negli altri dieci comuni.

Per quanto riguarda gli aspiranti consiglieri, sono 1.006 per 96 posti quelli che concorrono nei cinque centri oltre i 15 mila abitanti, di cui il 56,9% uomini e il 43,1% donne. Sono invece 265 i candidati nei comuni restanti, per 112 posti. In questo caso si tratta per il 61,5% di uomini e per il 31,5% di donne. (r.cr.)

Nella foto la pagina del sito del Ministero dell”Interno in cui si può seguire l”andamento delle elezioni in Emilia Romagna

Amministrative 2020, in regione si eleggono 15 sindaci, la città più grande al voto è Imola
Cronaca 20 Settembre 2020

Elezioni 2020, alle 12 nel circondario l'affluenza media al 14,8%. A Imola alle Comunali ha già votato un elettore su cinque

Alle 12 l”affluenza media nei comuni del circondario imolese al referendum costituzionale è del 14,8%. Il dato più alto è quello di Imola, come ci si poteva aspettare dal momento che in città si celebrano anche le elezioni comunali, con il 20% dei votanti (20,06%) alla prima rilevazione della giornata, mentre il più basso si è registrato a Medicina, dove ha votato a mezzogiorno il 12,74% degli aventi diritto.

Curiosamente, a Imola la percentuale delle amministrative è di poco più bassa di quella referendaria: solo il 19,33% contro il 20,06, lo 0,73% in meno rispetto all”affluenza del referendum. Il numero assoluto dei votanti delle ore 12 è tuttavia superiore alle Comunali rispetto al referendum, poiché diversa è la base elettorale: alle elezioni comunali hanno votato 10.691 elettori sul totale di  55.309 aventi diritto al voto, mentre al referendum i votanti sono stati 10.676 su 53.218. Per il sindaco hanno diritto di voto, infatti, anche i comunitari residenti, che invece non possono votare per i referendum. Viceversa, al referendum hanno diritto di voto (per corrispondenza) i residenti all’estero iscritti all”Aire del Comune di Imola.

Questo il riepilogo dei dieci comuni del circondario imolese: Borgo Tossignano 13,42, Casalfiumanese 14,22, Castel del Rio 14,19, Castel Guelfo 15,19, Castel San Pietro Terme 14,98, Dozza 13,65, Fontanelice 14,93, Imola 20,06, Medicina 12,74, Mordano 14,65. A Ozzano Emilia, infine, ha votato il 14,02% degli aventi diritto. (mi.ta.)

Nella foto Isolapress il voto in un seggio di Imola

Elezioni 2020, alle 12 nel circondario l'affluenza media al 14,8%. A Imola alle Comunali ha già votato un elettore su cinque

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