Cronaca

Cronaca 11 Aprile 2021

Ciclovia dalla stazione di Ozzano a Ponte Rizzoli, ormai ci siamo

Proseguono i lavori della ciclovia che collegherà la stazione dei treni di Ozzano Emilia alla frazione di Ponte Rizzoli.

L’itinerario, illuminato a led e lungo 2,7 chilometri si snoda lungo via Marconi, che diventerà ciclopedonale con accesso consentito solo ai veicoli dei residenti, poi passa sotto l’autostrada e prosegue fino all’incrocio con via dell’Industria. Da lì punta in direzione di via Tolara di Sotto, dove è prevista l’installazione di un semaforo a chiamata per consentire l’attraversamento. Attraversata via Tolara, la ciclabile prosegue lungo via Palazzo e via della Vigna, correndo lungo l’argine del torrente Quaderna, per poi sbucare sugli Stradelli Guelfi, in corrispondenza dell’abitato di Ponte Rizzoli.

La conclusione dell’opera, che ha un costo di 450 mila euro per il 70% finanziati da fondi comunitari stanziati dalla Regione con un bando per la promozione delle ciclovie, è prevista per fine maggio. A realizzarla è la ditta Cattoli Srl di Bologna.

Approfondimenti su «sabato sera» dell’8 aprile.

Nella foto: i lavori alla ciclovia

Ciclovia dalla stazione di Ozzano a Ponte Rizzoli, ormai ci siamo
Cronaca 10 Aprile 2021

Coronavirus, meno ricoveri ma altri quattro morti tra Imola e Castel San Pietro. Vaccinazioni: da lunedì prenotazioni per over 70

Scendono ancora i casi attivi e i ricoveri per Covid nel circondario imolese, ma ci sono 25 nuovi positivi oggi su più di 800 tamponi refertati tra molecolari e antigenici rapidi. E purtroppo si allunga l’elenco delle vittime con altri quattro decessi comunicati dall’Ausl di Imola: si tratta di tre imolesi, due donne di 73 e 67 anni e un uomo di 94 anni, e una 78enne di Castel San Pietro. I guariti sono 40 quindi i casi attivi (malati/positivi) scendono a 749 nei dieci comuni del circondario.

I pazienti ricoverati con Covid sono in tutto 55 (-13) in tutto oggi, di cui 49 (-9) nei reparti internistici e 6 (-1) in Ecu, scendono a 15 (-1) in terapia intensiva di cui 4 (-1) nell’ospedale di Imola, rimangono 21 i pazienti nel reparto post acuti all’OsCo di Castel San Pietro e 5 le persone in Covid Hotel.

Dei nuovi casi positivi odierni, solo 4 sono asintomatici e sono emersi tramite tracciamento, nessuno è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 3 hanno meno di 14 anni, 2 tra i 15 ed i 24 anni, 6 è nella fascia da 25 a 44 anni, 13 da 45 a 64 anni, 2 ha più di 65 anni. 

Situazione analoga in Emilia Romagna dove salgono a 1.525 i nuovi casi di positività al Coronavirus su 28.525 tamponi, ma i guariti sono 2.270, quindi scendono ancora i casi attivi, che sono 67.432. I ricoverati in terapia intensiva sono 334 (-9), mentre sono 2.805 (-111) negli altri reparti Covid. Si contano ancora 33 morti, tra cui un uomo di 53 anni a Reggio Emilia e uno di 59 a Forlì-Cesena. Dei nuovi positivi, 558 sono asintomatici, 348 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 737 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. La situazione dei contagi nelle province vede in testa Bologna con 346 casi a cui vanno aggiunti i 25 di Imola, seguita da Modena con 279 nuovi casi, poi Parma (193), Reggio Emilia (162), Ferrara (133) e Ravenna (102), Rimini (96), Cesena (81), Forlì (72), Piacenza (35). L’età media è di 43,7 anni. 

Per quanto riguarda le vaccinazioni sono 19236 le prime dosi somministrate dall’Ausl di Imola e 8648 le persone che hanno ricevuto anche una seconda dose. Da lunedì 12 aprile si apriranno in tutta l’Emilia Romagna le prenotazioni per chi è nato nel 1947-1948-1949-1950-1951. Nel circondario imolese si tratta complessivamente di circa 7900 persone, di cui “alcune centinaia risultano già prenotate o vaccinate in quanto rientranti in categorie precedentemente aperte alla vaccinazione per disabilità o estrema vulnerabilità” precisano dall’Ausl.  

Come accaduto anche per le precedenti fasce dell’età, la vaccinazione si prenota senza prescrizione medica, è sufficiente recarsi nelle farmacie e parafarmacie abilitate o agli sportelli Cup (a Imola presso l’Ospedale Santa Maria della Scaletta e la Palazzina ex Direzione sanitaria Lolli; a Castel San Pietro, Medicina e Borgo Tossignano presso le rispettive Case della Salute), oppure tramite il Cup telefonico col numero verde 800 040606 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 12.30) oppure collegandosi al Fascicolo sanitario elettronico (Fse), l’App ER Salute oppure il portale CupWeb https://www.cupweb.it/cup_web_regionale/main.htm.

Le vaccinazioni saranno effettuate presso uno dei centri vaccinali aziendali specificato al momento del rilascio dell”appuntamento. Si richiede la puntualità: è importante non arrivare con oltre 5 minuti di anticipo per evitare assembramenti.

Sarà l’Azienda sanitaria a fornire direttamente l’appuntamento per il richiamo (la seconda dose). Le persone che presentano condizioni di disabilità motoria o che, per problematiche non risolvibili, non hanno la possibilità di essere trasportati al centro vaccinale, devono compilare la richiesta di vaccinazione domiciliare attraverso il form sempre a partire da lunedì; “le vaccinazioni domiciliari saranno effettuate previa verifica della sussistenza dei criteri di non trasportabilità al centro vaccinale e per loro natura presentano tempi più lunghi” precisano dall”Ausl che “valuterà ogni caso”. 

Eventuali dubbi o richieste di informazioni specifiche potranno essere rivolti al medico presente nella sede vaccinale.

I documenti di cui si deve essere provvisti al momento della vaccinazione sono i seguenti: la tessera sanitaria, un documento di identità, la scheda anamnestica allegata al promemoria di appuntamento, sia che si prenoti via web, sia che ci si rechi ai CUP, mentre se si utilizza la prenotazione telefonica si può richiederne l’invio mail all’operatore o si può scaricare direttamente dal sito aziendale alla pagina https://www.ausl.imola.bo.it/Campagna_Vaccinale

I DETTAGLI:https://www.ausl.imola.bo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10401

(r.cr.)

Il punto vaccinale di Castel San Pietro nel Centro Artemide in viale Terme (fonte Comune di Castel San Pietro)

Coronavirus, meno ricoveri ma altri quattro morti tra Imola e Castel San Pietro. Vaccinazioni: da lunedì prenotazioni per over 70
Cronaca 10 Aprile 2021

Cordoglio della Cisl per la scomparsa di Carlo Ciani, segretario aziendale per il pubblico impiego presso l’Ausl Imola

La Cisl Fp insieme alla Cisl Area metropolitana bolognese esprimono il proprio cordoglio e si stringono nel dolore della famiglia, per l’improvvisa scomparsa di Carlo Ciani, Rsu e segretario aziendale della categoria del pubblico impiego della Cisl presso Ausl Imola.

«Ci lascia una persona di grande caratura morale che si è sempre distinto per la sua generosità, un lavoratore con una passione smisurata per il proprio impiego ed un sindacalista scrupoloso ed ostinato con una lunghissima militanza nella Cisl. Sempre pronto a farsi carico dei bisogni dei colleghi più in difficoltà e a promuovere la sicurezza sul posto di lavoro. Alla famiglia di Carlo e a tutti i colleghi va il nostro abbraccio, il suo ricordo sarà uno stimolo fondamentale per proseguire nel nostro impegno quotidiano nel fare sindacato». (r.cr.)

Nella foto: Carlo Ciani

Cordoglio della Cisl per la scomparsa di Carlo Ciani, segretario aziendale per il pubblico impiego presso l’Ausl Imola
Cronaca 10 Aprile 2021

Ciclopista del Santerno, le impressioni dell’ex pro Michele Coppolillo

Michele Coppolillo è stato un ciclista professionista dal 1991 al 2001, tra i più apprezzati dai tifosi per la generosità dimostrata nelle fughe e nel lavoro per i propri capitani. Michele pedala ancora spesso, condividendo con i propri follower sui social foto e video delle sue pedalate.

Così è stato anche pochi giorni fa con un video realizzato con il proprio telefono sulla nuova ciclopista del Santerno, quasi ultimata nei suoi 44 chilometri tra Mordano e Castel del Rio. Gli abbiamo chiesto un parere da esperto, considerando anche la sua vocazione da cicloturista, i trascorsi da assessore allo Sport del Comune di Dozza e il suo attuale incarico da direttore tecnico di #inEmiliaRomagna Cycling Team, progetto di sport e marketing territoriale promosso nel 2019 da Apt Servizi e Consorzio Terrabici per promuovere il territorio attraverso l’attività di un team agonistico U23.

Prime impressioni?

«Secondo me è un’opera meravigliosa. Per prima cosa, consente di muoversi in sicurezza, lontano dal traffico, alla scoperta della valle del Santerno. Per chi è di Imola o di un Comune del circondario è una occasione per conoscere tratti di lungofiume inesplorati a pochi passi da casa. E poi ha un grande potenziale per lo sviluppo turistico del nostro territorio». (ma.ma.)

Nella foto: Michele Coppolillo 

Ciclopista del Santerno, le impressioni dell’ex pro Michele Coppolillo
Cronaca 10 Aprile 2021

Coronavirus, da oggi a Castello riapre il Giardino degli Angeli

Come da ordinanza anti Covid firmata dal sindaco Tinti che permette la riapertura di parchi pubblici e aree giochi, da questa mattina, sabato 10 aprile, a Castel San Pietro ha riaperto i battenti il Giardino degli Angeli, chiuso dallo scorso 26 febbraio.

Naturalmente è tassativo il rispetto delle regole anti contagio, ovvero mascherina, distanziamento e igienizzazione delle mani all”ingresso. «Ad attendere i visitatori ci saranno le fioriture primaverili dei tulipani, viole, glicini, viburni e altre piante, oltre ad alcune migliorie che abbiamo apportato nel periodo di chiusura – sottolinea Valerio Varignana dell”Associazione Giardino degli Angeli onlus -. In particolare, la casa dei conigli, su consiglio del veterinario, è stata modificata: è stata rifatta la pavimentazione, è stata creata una tana protetta, con una parete artistica dipinta da Isabella Alpi, e la casa scoperta è stata posta in posizione sopraelevata. Inoltre sono state create alcune piccole aiuole, come quella che contorna la scultura intitolata “Angelanima”, che valorizza l”opera, e il laghetto è stato completamente svuotato e ripulito, salvando prima i pesci e le ninfee». (da.be.)

Nella foto: il Giardino degli Angeli

Coronavirus, da oggi a Castello riapre il Giardino degli Angeli
Cronaca 10 Aprile 2021

A Pontesanto il sottopasso ciclabile ora è più vicino

Buone notizie per i residenti di Pontesanto e non solo. La tanto attesa ciclabile (e relativo sottopasso) che collegherà la frazione alla zona della piscina Ortignola si farà.

A dirlo è stato il sindaco Marco Panieri durante la discussione per l’approvazione del bilancio di previsione del Comune di Imola, annunciando l’ottenimento di un finanziamento da 442.500 euro da parte del ministero dell’Ambiente attraverso il bando Primus (acronimo di Programma di incentivazione della mobilità urbana sostenibile).

Oltre la metà dei 765 mila euro necessari a completare l’intervento. «Ora dobbiamo trovare le altre risorse attraverso una variazione di bilancio – dice l’assessore ai Lavori pubblici, Pierangelo Raffini -. È nostra intenzione farlo il prima possibile perché si tratta di un’opera molto sentita, che consentirà di collegare attraverso piste ciclabili la zona di Pontesanto sia ai quartieri Zolino e Pedagna, sia alla zona industriale». (gi.gi.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’8 aprile.

Nella foto: l’area sulla quale verrà realizzato il nuovo parco di Pontesanto (in giallo la ciclabile da realizzare)

A Pontesanto il sottopasso ciclabile ora è più vicino
Cronaca 9 Aprile 2021

Coronavirus, dal 12 aprile l’Emilia Romagna tornerà arancione. Le novità rispetto alla zona rossa

Da lunedì 12 aprile, l’Emilia Romagna tornerà in zona arancione. A deciderlo il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia. Decisivi l’indice Rt in discesa, il drastico calo dei contagi registrato negli ultimi giorni e l’accelerazione della campagna vaccinale.

A differenza della zona rossa, quindi:

Negozi e centri commerciali. Tutti i negozi potranno restare aperti, senza limitazioni alle categorie di prodotti acquistabili, compresi barbieri, parrucchieri ed estetisti. Supermercati ancora con le serrande abbassate nei festivi e prefestivi.

Scuola. Tornano in classe anche gli alunni di seconda e terza media e quelli delle superiori, ma questi ultimi in presenza solo al 50% (questa l”indicazione dell”Ufficio scolastico regionale per la settimana tra il 12 e il 18 aprile).

Spostamenti. Ora è possibile muoversi liberamente all’interno del proprio Comune di residenza, mentre per uscire dai confini è necessaria l’autocertificazione. Sempre concesso spostarsi verso casa di amici e parenti (fino a 2 persone con eventuali minori under 14 o disabili massimo una volta al giorno tra le ore 5 e le ore 22) ma solo dentro il comune. Torna però la deroga che consente di muoversi dai comuni con popolazione inferiore a 5 mila abitanti per una distanza non superiore a 30 km, quindi eventualmente anche in un’altra regione o provincia, ma senza la possibilità di raggiungere i capoluoghi di provincia.

Sport. L’attività motoria e quella sportiva di base restano consentite in centri e circoli sportivi esclusivamente all”aperto, compresi parchi pubblici. Concesso raggiungere strutture sportive (come i campi da tennis) non presenti nel proprio comune.

Infine, sempre chiusi bar e ristoranti (permesso asporto e consegna a domicilio), cinema, teatri, piscine e palestre. Non concesso organizzare eventi come sagre e fiere. Nessuna novità sulle seconde case, sempre raggiungibili anche fuori regione indipendente dal colore. (da.be.)

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Foto Isolapress

Coronavirus, dal 12 aprile l’Emilia Romagna tornerà arancione. Le novità rispetto alla zona rossa
Cronaca 9 Aprile 2021

Coronavirus, 35 nuovi positivi ma meno ricoveri e casi attivi a Imola. Record di vaccinazioni nel circondario

Si conferma il trend dei giorni scorsi con più contagi e tamponi ma anche record di vaccinazioni e una diminuzione dei ricoveri, tanto che l’Ausl avvia la bonifica di alcuni spazi dell’ospedale per restituire la prossima settimana alcuni posti letto alla chirurgia per permettere il riavvio progressivo degli interventi chirurgici programmati.

Sono 35 i nuovi positivi registrati oggi dall’Ausl su un migliaio di tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 36, i casi attivi si attestano a 768.

Dei nuovi casi positivi odierni, 20 sono asintomatici emersi tramite tracciamento, 1 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 10 hanno meno di 14 anni, 5 tra i 15 ed i 24 anni, 10 è nella fascia da 25 a 44 anni, 8 da 45 a 64 anni, 2 ha più di 65 anni.

I pazienti ricoverati con Covid a Imola sono 65 (-2) in tutto oggi, di cui 58 (-3) nei reparti internistici e 7 (+1) in Ecu, scendono a 16 (-3) in terapia intensiva di cui 5 (-4) nell’ospedale di Imola, salgono a 21 (+1) i pazienti nel reparto post acuti all’OsCo di Castel San Pietro e a 5 (+1) le persone in Covid Hotel. 

Nel resto dell’Emilia Romagna sono in risalita i contagi oggi (1.488 su 26.970 tamponi), ma calano i ricoveri: in terapia intensiva sono 343 (-9) e 2.917 (-134) quelli negli altri reparti Covid. I guariti sono 2.086 quindi i casi attivi scendono a 68.218. I morti sono 25, tutti over 60. Altre 36 le vittime per e con Covid-19, tra cui una donna di 49 anni a Reggio Emilia.

Dei nuovi positivi, 585 sono asintomatici, 405 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 707 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. Tra le province in testa Modena con 297 nuovi casi, seguita da Bologna con 203 più i 35 di Imoa, poi Reggio Emilia (202), Rimini (157), Ferrara (154) e Ravenna (125), Parma (101), Forlì (98), Cesena (79), Piacenza (37). Età media 43 anni. 

Buone notizie dal fronte delle vaccinazioni per il circondario imolese. Salgono a 18.690 le prime dosi somministrate e sono 8.415 coloro che hanno ricevuto anche la seconda. Ieri sono state ben 857 le vaccinazioni fatte: 427 all’Osservanza e 78 al Teatro Lolli a Imola, 254 al Centro Congressi Artemide a Castello, 43 in ospedale su persone estremamente vulnerabili e le restanti alle Case delle Salute o al domicilio dei pazienti dei territori di Medicina e Vallata del Santerno.

“L”aumento delle vaccinazioni nei centri rende oltremodo indispensabile che i cittadini si rechino ad effettuare il vaccino nell”orario previsto dall”appuntamento fornito per evitare assembramenti” segnalano dall’Ausl. 

Oggi sono terminate le chiamate automatiche alle persone inserite nelle liste estremamente vulnerabili per programmare la prenotazione tramite i Cup (sportelli, farmacie e Cup telefonico). “Sono oltre 7300 le persone contattate e oltre 3000 hanno già effettuato la prenotazione” precisano dall’Azienda sanitaria. Nella classe 75-79 anni risultano essere state vaccinate già oltre 4100 persone e 500 sono prenotate, mentre diverse altre centinaia sono prenotate come estremamente vulnerabili. “Anche questo target ha un’adesione già superiore all”80%” continuano dall’Ausl imolese.  

Un tema delicato e che ha fatto molto discutere è quello della vaccinazione dei conviventi e care giver sia dei disabili certificati in base alla Legge 104 articolo 3 comma 3, sia dei minori estremamente vulnerabili non vaccinabili per età sia delle persone severamente immunodepresse. Il piano vaccinale nazionale e regionale prevede che anch’essi siano vaccinati ma l’attesa si sta prolungando non poco. “Queste persone dovranno attendere qualche giorno le indicazioni sui percorsi di vaccinazione a loro dedicati – ribadiscono dall’Ausl che invitano – a non contattare in questa fase i medici di famiglia che non hanno ulteriori informazioni”. (r.cr.)

Coronavirus, 35 nuovi positivi ma meno ricoveri e casi attivi a Imola. Record di vaccinazioni nel circondario
Cronaca 9 Aprile 2021

A Imola cerimonia per ricordare don Giulio Minardi

Sabato 3 aprile si è svolta una breve cerimonia in ricordo di don Giulio Minardi quale simbolo autentico di solidarietà e coraggio. Il sindaco di Imola, Marco Panieri, e il presidente dell’Anpi imolese, Gabrio Salieri, hanno deposto corone presso il busto eretto nel 2000 nel giardino dell’Istituto di Santa Caterina, in via Cavour.

Durante la Seconda guerra mondiale, il parroco imolese diede asilo a partigiani, perseguitati politici, ebrei e a militari disertori, ospitandoli nelle grandi cantine della canonica della chiesa del Carmine e in altre strutture religiose, salvando così loro la vita.

Nella foto: il busto in memoria di don Giulio Minardi 

A Imola cerimonia per ricordare don Giulio Minardi
Cronaca 9 Aprile 2021

Schianto mortale sulla San Vitale, 46enne perde la vita

Un altro incidente mortale sulle nostre strade, il secondo in pochi giorni dopo quello avvenuto martedì scorso sugli Stradelli Guelfi. L’episodio ieri sera, intorno alle 20.45, nella frazione imolese di Osteriola, all’incrocio tra la San Vitale e via Correcchio inferiore. A perdere la vita Faouzi Abdelkrim, 46enne residente a Imola.

Secondo le prime ricostruzioni della polizia locale, l’uomo era al volante della sua Mercedes Classe C e stava viaggiando in direzione Massa Lombarda quando, per cause ancora da accertare, all’incrocio con via Correcchio inferiore si è scontrato con una Mercedes Glk che procedeva in direzione opposta verso Bologna. A nulla sono valsi gli immediati soccorsi dei sanitari del 118. Il 46enne, a cause delle gravi ferite riportate dopo l’impatto, è morto sul colpo.

Feriti gli occupanti dell’altra vettura, un 45enne di Castel Guelfo che era alla guida ed un 46enne di Imola, estratti dalle lamiere grazie all’intervento dei vigili del fuoco. Trasportati al Maggiore di Bologna, non sarebbero in pericolo di vita. Come da prassi i due uomini sono indagati per omicidio colposo stradale e saranno sottoposti ai test per verificare se al momento dell’incidente fossero sotto l’effetto di alcol o droghe.

Pesanti anche le ripercussioni sul traffico, con la San Vitale che è rimasta chiusa diverse ore per consentire soccorsi e rilievi. (da.be.)

Foto d’archivio

Schianto mortale sulla San Vitale, 46enne perde la vita

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