Cronaca

Cronaca 16 Novembre 2022

Sovrapposizione con la Formula Uno, gli organizzatori di Tennis on the Racetrack si rivolgono al Tribunale

Gli organizzatori di “Tennis on the Racetrack”, Cc Lab Consultant Ltd e Cc la controllata Lab Italia Srl, portano Formula Imola in tribunale. Oggetto del contendere, la sovrapposizione – non ancora risolta – fra la manifestazione in programma il 23 maggio dell’anno prossimo e il Gran Premio di Formula 1 di due giorni prima, che compromette l’utilizzo dell’autodromo in esclusiva come da contratto sottoscritto il 9 ottobre del 2021.

“Non avendo ricevuto – hanno reso noto gli organizzatori con un comunicato sulla pagina ufficiale – adeguate garanzie e rassicurazioni da parte di Formula Imola in merito alla effettiva volontà di quest’ultima di consentire il regolare svolgimento dell’evento Tennis on the Racetrack Imola 2023, Cc Lab Italia Srl si è vista costretta a rivolgersi al Tribunale di Bologna (l’11 novembre scorso) per risolvere la situazione di incertezza – annunciano gli organizzatori – e ottenere, in via d’urgenza, un provvedimento dal Tribunale che assicuri il rispetto degli impegni contrattuali e in particolare la possibilità di realizzare l’evento – precisano – presso l’autodromo di Imola il 23 maggio 2023, così come previsto dal contratto sottoscritto il giorno 9 ottobre 2021con Formula Imola Spa”. (r.s.)

Sovrapposizione con la Formula Uno, gli organizzatori di Tennis on the Racetrack si rivolgono al Tribunale
Cronaca 16 Novembre 2022

Quattro ragazzi denunciati a Imola, scoperti dopo il furto di una bici

I carabinieri di Imola hanno denunciato tre 18enni e un 17enne per tentato furto in concorso. È successo nella notte di domenica, quando l’attenzione di un carabiniere fuori servizio è stata richiamata da quattro giovani che stavano armeggiando sulle biciclette assicurate alle rastrelliere del parcheggio antistante la Stazione ferroviaria. Tanto più che nella stessa zona di recente erano stati segnalati furti di biciclette. Alla vista che qualcuno si stava avvicinando, i quattro si sono allontanati. Il militare ha comunque telefonato subito al 112 per chiedere l’ausilio dei colleghi, che trovandosi nelle vicinanze per i controlli del territorio, sono arrivati subito.

La pattuglia ha intercettato i ragazzi nei pressi del parcheggio del supermercato situato nelle vicinanze; i quattro sono stati trovati in possesso di una bicicletta di provenienza sospetta. I carabinieri hanno scoperto che era stata rubata la notte prima da due dei quattro ragazzi, il 17enne e uno dei 18enni. Quindi per loro anche la denuncia per furto aggravato in concorso e la bicicletta, una city bike di colore grigio marca Tecnobike, è stata sequestrata in attesa di essere restituita al legittimo proprietario.

Tra l’altro i carabinieri lo stanno cercando e lo invitano a presentarsi presso la caserma di via Morelli 10 a Imola per sporgere denuncia e rientrare in possesso dell’oggetto rubato. (r.cr.)

Foto fornita dai carabinieri

Quattro ragazzi denunciati a Imola, scoperti dopo il furto di una bici
Cronaca 16 Novembre 2022

Il 37° Premio Rotary Sport quest’anno riconosce meriti sportivi e scolastici a 61 tra ragazzi e ragazze imolesi delle superiori

Il Rotary premia i giovani che si sono distinti per preparazione sportiva e scolastica. Il 10 novembre scorso si è tenuto il momento conclusivo e la consegna degli attestati ai 61 partecipanti alla 37° edizione del premio promosso dal Rotary Club Imola per le scuole medie superiori.

Quest’anno hanno partecipato 22 giovani dello Scarabelli-Ghini, 16 studenti dell’Istituto Alberghetti, 13 del Liceo Rambaldi-Valeriani e Alessandro da Imola e 10 dell’Istituto Paolini – Cassiano. I 61 giovanissimi, 32 ragazze e 29 ragazzi, hanno avuto un ottimo profitto scolastico (media complessiva pari o superiore a 7,5) e risultati sportivi di rilievo certificati dalle rispettive società, dalle federazioni o dagli enti di promozione sportiva.

In totale 14 sono stati gli studenti che hanno raggiunto una votazione media superiore a 9 mentre 12 sono le ragazze: Dania Cenni, Giulia Rango, Gaia Ceroni del Liceo Linguistico, Sara Fabbri del Liceo Scienze Umane e Brandola Francesco del Liceo Classico del Liceo Rambaldi -Valeriani e Alessandro da Imola; Davide Bernardis, Irene Pasotti, Emma Cervellati, Valentina Scala, Giorgia Quattrini del Liceo Scientifico Scienze applicate e Jennifer Gollini di Informatica e Telecomunicazioni dell’Istituto Alberghetti; Sofia Fabbri di Costruzione, ambiente e territorio e Sofia Lorenzoni di Relazioni internazionali per il marketing dell’Istituto Paolini-Cassiano, Giorgia Molinaro del Tecnico Chimico Materiali e Biotecnologie del Scarabelli –Ghini.

L’iniziativa ha sempre riscosso vivo interesse e larga partecipazione e nelle sue 36 edizioni ha premiato più di 2.700 giovani imolesi. Inoltre 15 le discipline sportive praticate: tennis, tiro al volo, Mtb enduro, golf, equitazione, danza sportiva, pattinaggio artistico a rotelle, ginnastica artistica, nuoto, rugby, atletica leggera, pallacanestro, pallavolo, judo, calcio.

L’incontro ha visto la presentazione e il conferimento delle medaglie di riconoscimento del merito da parte di Elisabetta Baldazzi, Presidente del Premio Rotary Sport, della Presidente 2022-2023 del Rotary Club Imola, Paola Perini, del Sindaco di Imola, Marco Panieri, di Rodolfo Ortolani Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, e di tutti gli sponsor dell’evento.

Inoltre 3 le medaglie d’oro assegnate: Lorenzo Cesari per Mtb-Enduro (Appenninobike Asd), Jacopo Campoli per pattinaggio artistico (Imola Roller Asd) e Alice Beltrame per nuoto (Imolanuoto Asd). (r.cr.)

Nella foto del Rotary club le premiazioni

Il 37° Premio Rotary Sport quest’anno riconosce meriti sportivi e scolastici a 61 tra ragazzi e ragazze imolesi delle superiori
Cronaca 16 Novembre 2022

Primi passi per il «Bosco dell’Autodromo», domenica si piantano alberi per nuovi nati in via Graziadei

Prende corpo il progetto del Bosco dell’Autodromo. Lo fa con l’iniziativa relativa alla piantumazione di un albero per ogni nato/a nel proprio territorio.

Domenica 20 novembre, alle 10.30 nell’area verde tra la via Graziadei e il fiume Santerno, accanto agli orti comunali di via Banfi, il Comune organizza la messa a dimora di un albero dedicato simbolicamente ad ogni nuovo nato e nuova nata dall’1 novembre 2021 al 31 ottobre 2022. L’iniziativa è organizzata in occasione della Giornata Nazionale dell’Albero, e vedrà la presenza del sindaco Marco Panieri, l’assessora all’Ambiente, Elisa Spada, l’assessora ai Servizi alla Persona, Elena Penazzi e Pietro Benvenuti, il Direttore dell’Autodromo.

Si tratta di una cerimonia alla quale sono invitate tutte le famiglie dei nuovi nati dal 2021 ad oggi, residenti a Imola, che vedrà la messa a dimora di alcuni alberi, a cui seguirà, la collocazione dei 2.476 alberi definiti nell’ambito del progetto «Il Bosco dell’Autodromo», uno dei 4 boschi previsti nel progetto «Infrastruttura verde urbana e mobilità sostenibile – Strategia per nuovi interventi di forestazione». Il progetto, partito nel 2021, prevede la piantumazione complessiva di 4.011 nuovi alberi che si concluderà nei primi mesi del 2023.

L’area scelta per il bosco dell’Autodromo, inserita all’interno del parco lungofiume, è situata nell’ansa del fiume Santerno, in adiacenza al ponte della ferrovia, a circa 1km dall’Autodromo ed è attraversata dalla Ciclovia del Santerno, una pista ciclopedonale che fa parte della Bicipolitana della Città Metropolitana di Bologna, di grande rilevanza sia per essere un asse strategico per lo sviluppo di un turismo sostenibile, sia come sistema di connessione ciclopedonale tra i 6 comuni ubicati sulla Valle del Santerno. Verrà realizzata anche un’area di ridotte dimensioni in cui saranno messe a dimora specie da frutto, in continuità con la zona destinata a orti urbani e i frutteti presenti.

Il professor Ferrini, dell’Università di Firenze, ha calcolato i benefici apportati da qui a 30 anni derivanti dal progetto e che prevedono: Co2 assorbita 4928,112 t/anno, O3 rimosso 59190,15 kg/anno, NO2 rimosso 61334,97 kg/anno, PM2,5 rimosso 18638,61 kg/anno.

Durante l’iniziativa sarà rilasciato, a ricordo dell’evento per i nuovi nati, un attestato di partecipazione alla cerimonia e la mappa Imola verde. Chi non potrà essere presente potrà comunque richiedere il suo ricordo alle seguenti mail: assessore.penazzi@comune.imola.bo.it oppure assessore.spada@comune.imola.bo.it specificando il nome del proprio bimbo o bimba.

«La sostenibilità ambientale è un fatto collettivo ed è per questo che diamo grande valore al coinvolgimento della cittadinanza, in particolare le famiglie dei nuovi nati e nate, nella messa a dimora delle alberature. E’ importante che si crei un legame affettivo con questi luoghi, perché è anche attraverso questo legame che cresce la consapevolezza del rispetto per la natura e il desiderio di prendersene cura. La forestazione, nel progetto del Bosco dell’Autodromo, ha l’obiettivo di creare uno spazio pubblico che arricchisce la dotazione di aree verdi pubbliche del nostro comune, capace di dare ombra a chi percorre la ciclovia, aumentare la biodiversità del Parco Lungofiume e migliorare la qualità dell’aria per il benessere di tutta la cittadinanza» commenta l’assessora all’Ambiente, Elisa Spada. (r.cr.)

Nella foto del Comune di Imola la mappa dove avverrà la cerimonia

Primi passi per il «Bosco dell’Autodromo», domenica si piantano alberi per nuovi nati in via Graziadei
Cronaca 15 Novembre 2022

Se hai bisogno di aiuto chiama!, campagna del Comune di Imola contro la violenza sulle donne

“Se hai bisogno di aiuto chiama!” è una campagna di informazione del Comune di Imola in collaborazione con la Commissione Pari opportunità per uscire dalla violenza e dallo stalking. La campagna, nata su sollecitazione del Consiglio Comunale, a seguito di una mozione di una consigliera del gruppo del PD, prevede l’affissione di manifesti, locandine e la diffusione di cartoline. Obiettivo della campagna è la promozione del 1522, numero nazionale antiviolenza e stalking, gratuito e attivo 24 ore e i contatti telefonici dei due centri antiviolenza presenti sul nostro territorio, gestiti dalle associazioni Trama di Terre (393/5596688) e PerLeDonne (370/3252064). Il messaggio della campagna è stato tradotto in 6 lingue rappresentative delle comunità straniere più numerose presenti nel Comune di Imola: italiano, inglese, russo, francese, arabo e urdu. Dal 14 al 30 novembre, i manifesti sono presenti negli spazi tabellari del territorio comunale e contestualmente saranno distribuite le locandine e le cartoline negli uffici pubblici, palestre pubbliche, ospedali, consultorio, ambulatori medici e farmacie e in altri luoghi di frequentazione pubblica. “I femminicidi, lo dicono i dati, continuano ad essere una grave emergenza. La prima azione che possiamo fare per sostenere le donne che vivono una situazione di violenza è fare conoscere i numeri antiviolenza e stalking dando loro la possibilità di trovarli facilmente nei luoghi pubblici. La frase “Non sei sola, scegli la tua vita”, che chiude il manifesto, è un invito a fare il passo per uscire dalla violenza nella consapevolezza che nessuna è sola, e che il contrasto alla violenza sulle donne deve essere un impegno collettivo. Ringrazio la Commissione Pari opportunità per il grande lavoro fatto, sia nella fase ideativa della campagna che in quella comunicativa e delle traduzioni” dichiara Elisa Spada, assessora Pari opportunità del Comune di Imola. (r.cr.)

Se hai bisogno di aiuto chiama!, campagna del Comune di Imola contro la violenza sulle donne
Cronaca 15 Novembre 2022

L’Associazione Eppi dona un Fiat Doblò per il trasporto disabili all’Auser di Imola

Un Fiat Doblò consegnato ad Auser Imola e donato dall’associazione Eppi (Eventi promozione Pedagna Imola). Lo speciale veicolo, attrezzato per il trasporto dei disabili, è stato acquistato grazie al contributo degli sponsor che hanno sostenuto l’associazione nell’organizzazione dell’evento Happy Days, rassegna di iniziative che hanno animato il quartiere Pedagna nel mese di giugno. Nel fine settimana scorso si è tenuto l’evento della consegna delle chiavi.

Alla cerimonia di consegna del veicolo, che sarà utilizzato dai volontari di Auser, soggetto che vede la partecipazione di 1.100 iscritti, per il trasporto e l’accompagnamento dei cittadini più fragili, come persone con disabilità o anziani non autosufficienti sono intervenuti i promotori dell’iniziativa Happy Days, il sindaco di Imola, Marco Panieri, il presidente di Auser, Ivan Mazzanti.

«Oggi festeggiamo un traguardo importante, direi inaspettato – ha esordito Penelope Landini dell’associazione Eppi -. Le grandi imprese riescono quando, come in questo caso, c’è un gruppo di professionisti che lavora con impegno, sostenuto dall’amministrazione comunale e da tutte le imprese che hanno creduto fortemente in questo progetto». Ed ancora «appena è nata l’associazione ci siamo dati da subito un obiettivo, realizzare qualcosa per la città – aggiunge il presidente di Eppi, Maurizio Manara -. Non solo gli eventi che hanno animato il quartiere Pedagna a giugno, ma qualcosa che restasse a Imola, utile ai cittadini. Per questo abbiamo pensato ad Auser e ai suoi volontari che svolgono un servizio gratuito importate per tutta la comunità, anche per chi risiede in Vallata, e abbiamo deciso di donare all’associazione un veicolo attrezzato per il trasporto di persone disabili».

Un’iniziativa quella di Eppi, che per il sindaco Marco Panieri racchiude in sé tre valori: «solidarietà, progettualità e tenacia. Non è da tutti avere un’idea, riuscire a realizzarla in spazi nuovi come questa piazza, e trasformare tutte le fatiche in qualcosa di concreto da donare per il bene della comunità. L’auspicio è che il vostro gioco di squadra e la vostra tenacia e solidarietà contaminino tutta la città». (r.cr.)

Nella foto la cerimonia con la consegna delle chiavi del Doblò ad Auser

L’Associazione Eppi dona un Fiat Doblò per il trasporto disabili all’Auser di Imola
Cronaca 15 Novembre 2022

Più servizi per senzatetto e gravi marginalità: a Imola il rifugio h24 e la Stazione di posta, alloggi a Casalfiumanese

I poveri sono in aumento e le istituzioni del circondario imolese, in collaborazione con il terzo settore, si attrezzano per implementare i servizi. E’ il nocciolo del progetto «Sulla grave marginalità: tutela e umanità», presentato oggi nella Sala del Consiglio comunale di Imola. Due le attività che, grazie a nuovi finanziamenti, potenzieranno le azioni per i senzatetto e le persone con gravi difficoltà. In primo luogo, ci sono 197 mila euro provenienti dal progetto Prins, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, che consentiranno di ampliare alle 24 ore Casa Sofia, ovvero il rifugio notturno di via Poiano, aperto nei locali di proprietà del Comune di Imola gestiti da Area Blu, ceduti in locazione ad Asp. Dal Pnrr, invece, arriveranno 1.365.000 mila euro che, insieme ad un ulteriore cofinanziamento del 10% dei Comuni del circondario, metteranno in campo due nuovi progetti: la Stazione di posta a Imola e cinque-sei alloggi per famiglie in situazione di marginalità a Casalfiumanese. Per la Stazione di posta gli spazi devono ancora essere individuati, ma sarà in un’area tra il centro storico e la stazione ferroviaria, per un centro servizi aperto nelle ore diurne, con attività di accoglienza strutturate. Il tutto per affrontare una situazione che vede sempre più individui e nuclei sotto la soglia della povertà. I dati forniti danno un’idea della situazione. Al centro di ascolto della Caritas, sono arrivate quest’anno da 125 a 130 persone, di cui 80 nuovi accessi da gennaio a ottobre 2022, mentre una trentina sono i casi ormai cronici. Nel territorio oltre alla Casa rifugio di Sofia c’è anche la struttura di seconda accoglienza (Santa Chiara e Casa Noè, rispettivamente per donne e uomini), mentre per intercettare le situazioni di emergenza ci sono le unità di strada che girano nelle ore notturne e come gli sportelli d’ascolto. (mi.ta.)

Nella foto la conferenza stampa di presentazione del progetto

Più servizi per senzatetto e gravi marginalità: a Imola il rifugio h24 e la Stazione di posta, alloggi a Casalfiumanese
Cronaca 14 Novembre 2022

Arrestato per spaccio, ai domiciliari con il braccialetto elettronico in attesa dell’udienza

Un 34enne residente a Imola è stato arrestato per spaccio dalla polizia, nella sua abitazione sono stati rinvenuti 58 grammi di cocaina e tutta l’attrezzatura per tagliarla. L’uomo era da tempo seguito dagli agenti del Commissariato. Nella serata di venerdì scorso è stato fermato nel parcheggio di un supermercato; dal controllo personale e sull’auto non è emerso nulla, nella sua abitazione invece, in un borsello, sei involucri con lo stupefacente.  

L’arresto è stato convalidato e ora il 34enne attenderà ai domiciliari, con il braccialetto elettronico, l’udienza fissata per il 25 gennaio 2023. A suo carico vi sono anche vari precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. (r.cr.)

Foto polizia di Imola

Arrestato per spaccio, ai domiciliari con il braccialetto elettronico in attesa dell’udienza
Cronaca 14 Novembre 2022

Screening gartuiti sul diabete, appuntamenti promossi da Glucasia il 19 e il 20 novembre a Imola

Oggi, 14 novembre, in oltre 150 Paesi ricorre la Giornata Mondiale del Diabete, e come da tradizione anche a Imola viene promossa una campagna di sensibilizzazione per la prevenzione del diabete dall’associazione Glucasia, in collaborazione con l’Ausl di Imola, Farmacie Sfera, Coop 3.0 e Centro commerciale Leonardo.

Quest’anno sono due gli appuntamenti dedicati agli screenind gratuiti per il rischio insorgenza del diabete di Tipo 2 . Il primo si terrà sabato 19 novembre dalle ore 8.30 alle 12.30 nella Farmacia Comunale dell’Ospedale in via Emilia 95, il secondo domenica 20 novembre dalle ore 10 alle 13 presso la galleria del Centro Leonardo di viale Amendola 129; saranno effettuate, con la collaborazione anche dei medici diabetologi e infermieri del Servizio Diabetologico Adulto e della Pediatria della Ausl di Imola.

Un argomento che merita una sottolineatura e una adeguata sensibilizzazione, poiché a 100 anni dalla scoperta dell’insulina, ancora molti farmaci e tecnologie per la cura del diabete restano fuori dalla portata di tante persone che ne avrebbero bisogno. «Sebbene il SSN dia il diritto alle persone con diabete di godere di un’omogeneità delle cure per il controllo glicemico e la prevenzione delle complicanze croniche della malattia, questo nella realtà non accade. E’ necessario che sul territorio nazionale italiano l’accesso ai nuovi farmaci, ai device innovativi, agli strumenti della telemedicina, e la messa in campo di strumenti di diagnosi precoce e di prevenzione primaria per questa che è una patologia a fortissima predisposizione familiare, siano il più possibile uniforme» afferma Anna Vacirca, medico della Diabetologa dell’Ausl di Imola. Fino all’80% dei casi di diabete tipo 2 può essere prevenuto adottando uno stile di vita sano, comportamenti virtuosi e prestando attenzione a segnali d’allarme. Per info contattare Glucasia al 347 0743948 o via mail a info@glucasia.com. (r.cr.)

Nella foto dell’Associazione Glucasia l’edizione 2021 dello screening

Screening gartuiti sul diabete, appuntamenti promossi da Glucasia il 19 e il 20 novembre a Imola
Cronaca 13 Novembre 2022

Papà in congedo, tre mesi in più per seguire i figli

Un decreto dello scorso agosto ha introdotto alcune importanti novità che riguardano i padri e la possibilità di stare con i loro figli. Le illustra Antonella Bertocchi, presidente dell’Opi. (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» in edicola.

Papà in congedo, tre mesi in più per seguire i figli

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA