Cronaca

Cronaca 27 Giugno 2022

La rete oncologica metropolitana si rafforza, Antonio Maestri direttore unico per le Ausl di Bologna e Imola

Si conferma e sviluppa ulteriormente la rete oncologica integrata metropolitana tra le Aziende sanitarie di Bologna e Imola guidata dal dottor Antonio Maestri. Ora si allarga dall’ambito territoriale a quello ospedaliero attraverso l’unificazione gestionale delle due unità operative di Oncologia, in una unica unità interaziendale guidata da Antonio Maestri. La Conferenza territoriale sociale e sanitaria metropolitana di Bologna (Ctssm) ha dato il via libera la scorsa settimana al coordinamento unico e uniformità di comportamento clinico negli ospedali Bellaria, Santa Maria della Scaletta di Imola, Vergato, Loiano, Budrio, Bentivoglio e San Giovanni in Persiceto, e nelle sedi di attività ambulatoriale e consulenziale di Bazzano, Porretta Terme e Castiglione dei Pepoli.

È diventa realtà, quindi, l’ipotesi ventilata un mese fa quando il primario ha lasciato l’incarico su Imola per passare in forze a Bologna.

L’obiettivo? «Ridefinire una vera rete che integra i percorsi ospedalieri e territoriali – spiega lo stesso Maestri -, garantendo a ciascun paziente la miglior cura disponibile erogata nel setting assistenziale più adatto a ciascuna fase della cura, e con grande attenzione a garantire quella vicinanza alle reti sociali e famigliari, oltre a quelle sanitarie e assistenziali del territorio, che sappiamo avere un ruolo determinante per la qualità della vita di questi malati».

Nella foto Antonio Maestri davanti all”ospedale di Imola (Isolapress)

La rete oncologica metropolitana si rafforza, Antonio Maestri direttore unico per le Ausl di Bologna e Imola
Cronaca 27 Giugno 2022

Nel cantiere in via Matteotti a Castel San Pietro è il momento dei cubetti in porfido

Procedono i lavori per la posa dei cubetti di porfido in via Matteotti a Castel San Pietro. Terminato la posta da parte di Hera di nuove tubature per acqua e gas e degli allacci alle utenze, è in corso da alcuni giorni il rifacimento della pavimentazione in porfido a cura del Comune.

Si avviano così alla conclusione i lavori nella parte alta di via Matteotti, compresa tra piazza XX Settembre e piazza Vittorio Veneto, della lunghezza di circa 153 metri. Secondo in Comune termineranno entro il 15 di luglio, salvo maltempo e ulteriori imprevisti. «Dopo la pausa agostana, i cantieri riprenderanno – precisa il vice Sindaco, Andrea Bondi con una nota –. In particolare, da metà settembre fino al 20 novembre si lavorerà solo nella parte bassa di via Cavour, compresa fra via Mazzini e via San Pietro, mentre nella parte alta della strada, compresa fra via San Pietro e piazza Garibaldi, si comincerà nel primo semestre del 2023».

Un intervento di riqualificazione del centro storico finanziato con fondi regionali avviato nel febbraio scorso che procurato inevitabili disagi e sarebbe dovuto terminare a giugno, ma è stato rallentato anche dal ritrovamento di alcune sepolture all’angolo con piazza Galilei, per la Soprintendenza datate tra il XIV e il XV secolo. «Ringraziamo gli operatori commerciali e la cittadinanza per la pazienza dimostrata in questi mesi di limitazioni al traffico e alla mobilità anche ciclopedonale» ha rimarcato Bondi. (r.cr)

Nel cantiere in via Matteotti a Castel San Pietro è il momento dei cubetti in porfido
Economia 26 Giugno 2022

Pnrr e ripresa economica all’esame di Pd e imprese, domani convegno a Imola con politici e imprenditori

«Oltre il Pnrr. Imola e il suo circondario  alla  prova  della  ripresa:  salute,  università,  impresa,  energia  e  lavoro», temi di cui si discuterà domani domani, lunedì  27  giugno, nella  sala  briefing dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola alle ore 20.30. Ad organizzare l’evento è il Partito democratico, un confronto che  arriva  in  prossimità  di  una  scadenza  importante: entro giugno dovranno essere presentati i  primi  risultati del Piano nazionale di ripresa e resilienza all’esame dell’Unione europea.

Parteciperanno al convegno, oltre  al  senatore  Daniele  Manca  e  alla  segretaria  dei  Dem imolesi Francesca Degli  Esposti,  l’assessore  allo  Sviluppo economico, Green economy,  Lavoro  e  Formzione  della  Regione  Emilia  Romagna Vincenzo Colla, il senatore Pd Alan Ferrari e il sindaco di Imola Marco Panieri e la consigliera regionale Pd Francesca Marchetti.

L’invito è  stato  raccolto  da  alcuni  dei  rappresentanti delle organizzazioni economiche del territorio: interverranno il presidente di Cna Emilia Romagna Paolo Cavini, il consigliere di Confindustria  Emilia  Romagna  e  di  Federmeccanica  Alessandro  Curti,  il  segretario  regionale di Confartigianato Emilia  Romagna  Amilcare  Renzi  e  Daniele  Montroni  in rappresentanza della dire-zione regionale di Legacoop. 

«II  nostro  circondario  è  il  cardine di una visione di area vasta per unire istituzioni, imprese e territorio in una sfida comune – dichiara il senatore Manca  –  La  manifattura  ne  è il tratto distintivo, che per continuare  a  produrre  be-nessere e coesione sociale ha bisogno di uno sforzo inedito nell’istruzione, nella ricerca, nella formazione permanente  subito. La sfida della qualità  – ha aggiunto – si  gioca  sui  processi  produttivi,  sulla  ricerca  e  sull’innovazione:  servono  le  reti immateriali per favorire la digitalizzazione, elemento fondamentale per la competitività del territorio».   

Degli Esposti conclude: «Il Pnrr mette a  disposizione  di  Comuni,  Regione e Stato risorse senza precedenti  per  promuovere  investimenti  pubblici  e  privati.  Risorse  che  potranno  cambiare  il  volto  delle  nostre città.  In  particolare  – sottolinea – sono  invitati  i  sindaci  del  circondario  e  le  organizzazioni sindacali».(r.cr.)

Nel collage fotografico Francesca Degli Esposti, Vincenzo Colla, Francesca Marchetti, Daniele Manca e Marco Panieri

Pnrr e ripresa economica all’esame di Pd e imprese, domani convegno a Imola con politici e imprenditori
Cronaca 26 Giugno 2022

Inaugurazione per la nuova piazza Mozart, Panieri e Raffini: “Impegno dell’Amministrazione per aumentare gli eventi'

Piazza Mozart è stata inaugurata ufficialmente questa mattina. Terminata la riqualificazione taglio del nastro di rito per la piazzetta, che si trova nel quartiere Pedagna al centro di un blocco di esercizi commerciali e attività. “Grazie anche alla vostra collaborazione, siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo di migliorare questo spazio e renderlo sempre più un luogo di incontro e di socialità, di facile fruizione, accessibile a tutti, abbattendo ogni forma di barriera architettonica, e renderlo adatto anche per eventi, incontri, e altre attività, così come ci avevate sollecitato, dando una nuova centralità alle attività economiche presenti nella piazza” hanno sottolineato il sindaco Marco Panieri e l’assessore ai Lavori Pubblici, Pierangelo Raffini, rivolgendosi ai titolari delle attività economiche della piazza (che hanno offerto un rinfresco) e ai cittadini presenti. E per non lasciare solo sulla carta le intenzioni: “L’Amministrazione comunale si sta impegnando anche per aumentare gli eventi” è stato l’impegno dichiarato.

Cominciati nel gennaio scorso, i lavori hanno comportato un investimento da parte del Comune di 170 mila euro, si sono resi necessari in quanto i camminamenti e gli accessi alle attività commerciali adiacenti la piazza erano in un pessimo stato manutentivo e a fronte di un degrado urbano complessivo. Pertanto, il progetto di riqualificazione ha avuto lo scopo di rendere più agevole la fruizione dei nuovi spazi; risolvere i problemi di degrado eliminando “angoli ciechi”; abbattere le barriere architettoniche; ricucire il fronte delle alberature lungo la via Puccini; limitare, per quanto possibile, l’effetto isola di calore generato dalla piazza priva di qualsiasi tipo di ombreggiamento; realizzare una pavimentazione idonea ad uno spazio esterno priva di inciampi e che impedisca di scivolare, anche in condizioni di bagnato. (r.cr.)

Inaugurazione per la nuova piazza Mozart, Panieri e Raffini: “Impegno dell’Amministrazione per aumentare gli eventi'
Cronaca 25 Giugno 2022

Caldo e siccità, decretato lo stato di grave pericolosità per gli incendi anche nel nostro territorio

Scatta da oggi, sabato 25 giugno, per proseguire almeno fino alla mezzanotte di venerdì prossimo, 1 luglio, lo “stato di grave pericolosità” per il rischio di incendi boschivi nei territori centro-orientali dell’Emilia Romagna corrispondenti alle province di Bologna (di cui fanno parte i territorio del circondario imolese, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

In queste cinque province viene stabilito il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci; sono anche vietati gli abbruciamenti di residui vegetali e di stoppie.  Il provvedimento è stato emanato dal direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, Rita Nicolini, d’intesa con la direzione regionale dei vigili del fuoco e il comando regione carabinieri forestale. La situazione sarà nuovamente valutata martedì 28 giugno. 

“Stiamo attraversano un periodo complesso – sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente e Protezione civile, Irene Priolo-. Una situazione legata indubbiamente anche alla grave siccità con cui ci dobbiamo misurare. Quest’anno per la prima volta abbiamo adottato la soglia di attenzione già in febbraio, anziché a fine primavera o inizio estate”. 

All’aumento dei divieti corrisponde un inasprimento delle sanzioni. Chi viola le prescrizioni o adotta comportamenti pericolosi può subire sanzioni fino a 10mila euro. Sotto il profilo penale, è prevista la reclusione da 4 a 10 anni se l’incendio è doloso (provocato volontariamente); ma anche se l’atto è solo colposo (causato in maniera involontaria), per negligenza, imprudenza o imperizia, si può essere condannati a risarcire i danni. Va ricordato che nei territori percorsi dal fuoco, nei successivi dieci anni sono vietate la caccia, le attività agricole e la pastorizia. 

In caso di avvistamento di un incendio boschivo, occorre chiamare il 115 (Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco). Per la segnalazione di illeciti e di comportamenti a rischio, il numero di riferimento è il 1515 (emergenza ambientale dell’Arma dei Carabinieri-specialità Forestale). Squadre dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri forestali e del volontariato di Protezione civile sono impegnate in attività di avvistamento, prevenzione, spegnimento incendi, e repressione delle violazioni. (r.cr.)

Foto dal sito web della Regione Emilia Romagna

Caldo e siccità, decretato lo stato di grave pericolosità per gli incendi anche nel nostro territorio
Cronaca 25 Giugno 2022

Dozza entra a far parte dell’itinerario culturale “Iter Vitis' del Consiglio d’Europa

Dozza e il suo patrimonio vitivinicolo diventano una meta fidelizzata dell’itinerario culturale “Iter vitis”, realtà di promozione territoriale nata per valorizzare i paesaggi della vite e del vino che nel 2009 ha ottenuto l’importante certificazione da parte del Consiglio d’Europa.
Oltre che ad essere sede dell’Enoteca regionale dell’Emilia-Romagna, nel Borgo dipinto si trovano tracce della viticoltura tra le opere dipinte sui muri delle case del centro storico, lungo la Passeggiata degli artisti e il Sentiero del vino, senza dimenticare l’annuale Festa del vino.
«Questa ulteriore certificazione, che tra le altre cose ha un deciso ed ampio respiro sul continente, connota Dozza tra le realtà più importanti dal punto di vista vitivinicolo – commenta Luca Albertazzi, primo cittadino –. E per noi questo non è di certo una sorpresa. La nostra mission è quella di mettere in sinergia le varie relazioni istituzionali che curiamo quotidianamente allo scopo di potenziare le peculiarità di un territorio che ha una molteplicità di attrattori. Un modo per valorizzare relazioni, competenze, capacità e contenuti attraverso un sistema di rete». (lu.ba.)

Nella fotografia, un”opera in tema vino

Dozza

Dozza entra a far parte dell’itinerario culturale “Iter Vitis' del Consiglio d’Europa
Cronaca 24 Giugno 2022

Coronavirus, due anziani deceduti a Imola e Medicina. Vaccinazioni, si cambia: solo con appuntamento

Domani sarà l”ultimo giorno di attività del centro vaccinale Covid del Padiglione 12 presso l’ospedale vecchio Ex Lolli di Imola, mentre martedì 28 giugno terminerà l’attività quello nella Casa della salute a Castel San Pietro. Questo non significa che non sarà più possibile vaccinarsi contro il Sars-Cov2, semplicemente occorrerà obbligatoriamente prenotare prima tramite Cup (farmacie e Cup web compreso) che daranno un appuntamento in base ai posti di volta in volta disponibili.  

Quindi, chi volesse approfittare delle ultime opportunità per il libero accesso per vaccinarsi può farlo domani mattina a Imola o martedì a Castello. Questo vale sia per tutti gli over 80 o i fragili che vogliono fare la quarta dose, sia per tutti coloro che hanno ricevuto nelle ultime settimane un invito telefonico o tramite Sms dell”Ausl per la vaccinazione (dovranno solo far vedere l’sms anche se indica un giorno diverso come appuntamento). In seguito anche costoro, se vorranno vaccinarsi, dovranno prendere appuntamento presso un punto Cup. 

Da un paio di settimane il trend dei nuovi casi è nuovamente in forte crescita. Ad oggi sono più di 36mila i positivi in Emilia Romagna, ma il 98% di loro non necessita di cure ospedaliere, si trova in isolamento domiciliare come prevede la prassi ma presenta sintomi lievi. In terapia intensiva ci sono complessivamente 29 pazienti (uno in più di ieri) mentre negli altri reparti Covid i positivi sono 792 (+16) in tutta la regione. Purtroppo, però, continua anche l’elenco delle vittime, soprattutto persone fragili con più patologie o molto anziane. Tra queste anche un imolese di 84 anni ed un medicinese di 85 anni.  

Nei dieci comuni del circondario imolese sono attualmente 1132 i casi attivi con una persona ricoverata in terapia intensiva.“Le varianti circolanti (Omicron 4 e 5) appaiono più contagiose ma meno aggressive – ha sottolineato il direttore dell’Ausl Andrea Rossi nella valutazione settimanale sulla pandemia -. I vaccini anti-covid hanno obiettivamente alcuni limiti, come la durata dell’immunità garantita, ma rimangono la migliore delle armi a disposizione per fronteggiare la pandemia”. (l.a.)

Coronavirus, due anziani deceduti a Imola e Medicina. Vaccinazioni, si cambia: solo con appuntamento
Cronaca 24 Giugno 2022

Frontale sulla Montanara, dissequestrata l'auto di Sara Cipriano, non ancora fissata la data del funerale

Il magistrato ha già disposto il dissequestro della Fiat 600 su cui viaggiava Sara Cipriano, la ragazza di 27 anni, morta nellincidente avvenuto ieri sulla Montanara, mentre stava rientrando a casa, a Borgo Tossignano, dopo il lavoro.

Nonostante l”esatta dinamica dell’incidente sia ancora al vaglio della polizia locale, e fra le cause si sia ipotizzato anche un guasto all’automobile oppure ad un malore, ad oggi non è stata disposta l’autopsia sul corpo della ragazza.

La data del funerale non è stata ancora fissata. Sara Cipriano era originaria di Sturno, in provincia di Avellino, e lavorava nel supermercato Coop Reno di Casalfiumanese. (r.cr.)

Frontale sulla Montanara, dissequestrata l'auto di Sara Cipriano, non ancora fissata la data del funerale
Cronaca 24 Giugno 2022

Pearl Jam a Imola, le modifiche alla viabilità in previsione del concerto di domani

Modifiche alla viabilità nelle strade attorno all’autodromo Enzo e Dino Ferrari in occasione del concerto dei Pearl Jam di domani sera, sabato 25 giugno.

Già dalle 6 di ieri e fino alla mezzanotte di domenica è in vigore il divieto di sosta con rimozione nel parcheggio “Vittime dei lager nazisti” di via Tiro a segno. E dalle 15 di oggi si è aggiunto il divieto di sosta con rimozione nel parcheggio di via Luigi Musso.

Dalle 17 di oggi e fino alle 7 di domenica entreranno in vigore il divieto di transito veicolare e pedonale fra viale Dante e il parco Chico Mendez, e il divieto di transito e divieto di sosta con rimozione in viale Dante, nel tratto compreso fra via Fratelli Rosselli e l’intersezione con via Pirandello e via Graziadei, in via Fratelli Rosselli, in via Romeo Galli, in via Luigi Musso e in viale dei Colli, fra l’intersezione con via Musso e via Ascari.

Dalle 19 di oggi e fino alle 7 di domenica il divieto di transito e divieto di sosta con rimozione si estenderà in viale Dante, nel tratto compreso fra piazzale Da Vinci e l’intersezione con via Pirandello e via Graziadei, in via Pirandello, fra via Boccaccio e viale Dante, in via Graziadei, nel tratto compreso fra viale Dante e via Manzoni, e in via Tabanelli, fra via Goldoni e via Graziadei.

Dalle 5 di domani alle 4 di domenica entrerà in vigore il divieto di sosta con rimozione anche in via Guicciardini, in via Oriani e in via Tabanelli, nel tratto compreso fra via Oriani e piazzale Michelangelo, e nel parcheggio del palazzetto dello sport Amedeo Ruggi, nei parcheggi “Ex frantoio” ed “Ex frantoino” di via Pirandello, nel parcheggio “Il meteto” di via Tiro a segno, nel parcheggio di via Graziadei, nel parcheggio di via Ascari, nel parcheggio all’incrocio fra via Patarini e via Lughese, nel parcheggio all’incrocio fra via Ascari e via dei Colli, e nel parcheggio a fianco del complesso Sante Zennaro.

Dalle 20 di domani alle 6 di domenica si aggiungeranno il divieto di transito e divieto di sosta con rimozione in piazzale Marabini, in viale XXIV maggio e in viale Andrea Costa, fra piazzale Marabini e viale Marconi.

Infine, dalle 23 di domani alle 6 di domenica entrerà in vigore il divieto di transito veicolare e pedonale in viale XXIV maggio, in via IV novembre, in via Giovanni Minzoni, in via Piave e in via della Senarina. (lu.ba.)

Nella foto i Pearl Jam (dal sito web ufficiale della band)

Imola

Pearl Jam a Imola, le modifiche alla viabilità in previsione del concerto di domani
Cronaca 24 Giugno 2022

Conclusa la manutenzione straordinaria del ponte di via Fiagnano a Castel San Pietro

Si è concluso nei giorni scorsi l’intervento di manutenzione straordinaria delle strutture idrauliche a difesa del ponte di via Fiagnano sul torrente Sillaro, al confine tra i comuni di Castel San Pietro e Casalfiumanese, progettato e diretto dal Consorzio della bonifica renana per un importo di 55.000 euro, cofinanziati dal Consorzio stesso e dai Comuni di Castel San Pietro e Casalfiumanese per un terzo ciascuno.

La vasca a sinistra della pila centrale presentava un dissesto, con rottura della platea e conseguente buca a valle della stessa, profonda oltre 3 metri; anche la vasca a destra della pila centrale era in uno stato alquanto precario, con conseguente rischio per la stabilità del ponte soprastante. 

«La conclusione dell’intervento è l’ennesima conferma dell’impegno che i Comuni di Castel San Pietro e Casalfiumanese portano avanti congiuntamente per la valorizzazione delle infrastrutture e per rendere fruibili in piena sicurezza la viabilità comune – commentano Fausto Tinti, primo cittadino di Castel San Pietro, e Beatrice Poli, sindaca di Casalfiumanese –. Dopo aver dato il via libera al progetto per la ricostruzione del ponte di Molino muovo, le due amministrazioni comunali proseguono la loro proficua collaborazione per assicurare sviluppo e difesa del territorio» (lu.ba.)

Nella fotografia del Comune di Castel San Pietro, le strutture idrauliche del ponte di via Fiagnano

Conclusa la manutenzione straordinaria del ponte di via Fiagnano a Castel San Pietro

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA