Cronaca

Cronaca 29 Maggio 2020

A Bagnara scoperti i «furbetti» dei rifiuti, tra loro anche cittadini di Mordano e Imola

Ci sono anche dei cittadini di Mordano e di Imola tra i «furbetti» dei rifiuti responsabili di aver abbandonato l’immondizia fuori dai cassonetti di via Gramsci a Bagnara di Romagna, all’interno del parcheggio della Coop Reno. 

Ad individuarli l’occhio attento delle fototrappole mobili. Un totale di 46 sanzioni, tra bagnaresi e soprattutto cittadini di comuni limitrofi, di cui 16 elevate grazie ad alcuni «indizi» che i soggetti avevano distrattamente lasciato nell’immondizia e che hanno permesso di risalire alle loro identità. I trasgressori saranno così costretti a pagare 104 euro di multa per abbandono di rifiuti, a cui vanno aggiunti 166 euro per coloro che hanno commesso la violazione fuori dal proprio Comune di residenza. (da.be.)

Foto d’archivio

A Bagnara scoperti i «furbetti» dei rifiuti, tra loro anche cittadini di Mordano e Imola
Cronaca 29 Maggio 2020

Il Comune di Imola riduce la tariffa oraria (17-19) della sosta a pagamento sulle strade del centro

Il Comune, in collaborazione con Area Blu, ha deciso di ridurre la tariffa oraria da applicare alla sosta a pagamento relativa alla Zona A, che comprende le strade più vicine alle aree pedonali del centro storico. Nella fascia oraria dalle 17 alle 19, quindi, il costo passerà da € 1,50 a € 1,10. La riduzione della tariffa sarà in vigore nel periodo compreso tra il 3 giugno 2020 ed il 31 ottobre 2020.

La decisione è stata presa per sostenere la ripresa delle attività economiche del centro, favorendo l’accesso alle attività stesse, con la riduzione dei costi della sosta nelle strade più vicine a loro. Il Comune, infatti, ha «ritenuto che la fase di riapertura delle attività economiche del centro abitato di Imola necessiti di azioni di accompagnamento che possano favorire la ripresa graduale e progressiva del tessuto economico sociale, nell’auspicio di riattivare il ruolo di volano socio economico per una completa ripartenza delle attività che hanno sede in città».

Questa decisione di ridurre la tariffa dei parcheggi su strada si va ad aggiungere a quella presa dal Comune di mettere a disposizione 5000 biglietti che consentono di parcheggiare 2 ore gratuitamente nei parcheggi a sbarre.

Nella foto: parcheggio lungo viale Zappi a Imola

Il Comune di Imola riduce la tariffa oraria (17-19) della sosta a pagamento sulle strade del centro
Cronaca 29 Maggio 2020

Coronavirus, la Tenuta Ca' Lunga dona 600 bottiglie di vino agli operatori sanitari dei reparti Covid di Imola

Paolo Cassetta, titolare della Tenuta Ca” Lunga, ha voluto donare 600 bottiglie di vino doc a tutti gli operatori sanitari dell’Ausl di Imola che in questi mesi sono stati al fronte contro il Coronavirus. Le bottiglie, portate ieri all”Ospedale S. Maria della Scaletta, saranno distribuite nei prossimi giorni anche per festeggiare così la fine dell”emergenza ospedaliera. «Ci tenevamo davvero molto a poter fare questo dono a medici, infermieri ed operatori socio-sanitari impegnati per tante settimane nella cura e nell”assistenza dei malati di Covid,  per ringraziare ognuno di loro per quanto fatto per la nostra comunità – ha detto Paolo Cassetta consegnando le bottiglie, del valore di 3.000 euro, al direttore generale Andrea Rossi, al Direttore del Dipartimento Medico Oncologico Antonio Maestri e al direttore del reparto Medicina B (reparto Covid) Stefano Pasquali -. Con l’augurio che queste bottiglie possano donare un po’ di spensieratezza a tutti gli eroi che sono stati in prima linea in questo periodo, quando alla sera tornano a casa dalle loro famiglie».

Parole di ringraziamento anche per il direttore generale Andrea Rossi. « Grazie per questo pensiero dedicato ad ogni operatore e all”Azienda nel suo complesso, una vicinanza che ancora una volta ci dimostra la vicinanza della nostra comunità, un vero capitale sociale del territorio». E per Rossi anche un omaggio speciale: una magnum completamente dipinta a mano. »La porteremo in direzione e la stapperemo quando potremo davvero segnare la fine della pandemia» ha concluso. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): la consegna delle bottiglie

Coronavirus, la Tenuta Ca' Lunga dona 600 bottiglie di vino agli operatori sanitari dei reparti Covid di Imola
Cronaca 29 Maggio 2020

Conclusa la 2^ edizione di Tag, il progetto di rigenerazione artistica delle cabine elettriche e del gas di Imola

A Imola si è conclusa la seconda edizione di T.a.g., Torre Arte e Graffiti, il progetto per la rigenerazione artistica di cabine elettriche e gas nella città, promosso da Inrete Distribuzione Energia – la società del Gruppo Hera che gestisce la distribuzione di gas ed energia elettrica in Emilia-Romagna, con la collaborazione dell’associazione culturale imolese Noi Giovani.

Tra fine 2019 e inizio 2020 la trasformazione in opera d’arte urbana ha riguardato questa volta sette cabine del gas e quattro cabine elettriche, tre delle quali hanno completato il percorso ciclopedonale cittadino lungo il fiume Santerno, iniziato nel 2018 con le prime otto torri realizzate. «Il connubio tra arte e tecnologia a cui abbiamo dato vita nel 2018 con il progetto T.a.g. ci è piaciuto molto – commenta Alessandro Baroncini, Amministratore Delegato di Inrete -, tanto che abbiamo deciso di estenderlo in questa seconda edizione del progetto appena terminato anche alle cabine gas. Una rivoluzione esterna che procede in parallelo all’ammodernamento e all’innovazione costante che caratterizza la gestione delle reti».

Tanti gli artisti al lavoro, fra questi Alleg, Giorgio Bartocci, James Boy e Monograff, Luogo Comune, Mr Thoms di Roma, Andrea Buscaroli (Imola), Alessandro Suzzi (Trani), ExitEnter (toscano). Anche in questa edizione, si sono alternati differenti stili e rappresentazioni. Le quattro cabine elettriche coinvolte in questa seconda edizione del progetto si trovano in via Pirandello (all’interno dell’area che ospita le giostre), in via San Pietro in Pitolo (nei pressi dell’incrocio tra via Santa Lucia e via Pirandello), in via S. Agostino (nei pressi della rotonda tra via Pirandello, via S. Benedetto e via S. Agostino) e in via 1° Maggio sulla rotonda con via Mattei. Le 7 cabine del gas invece sono situate lungo via Oriani (vicino al palazzetto dello sport), in via Saffi (all’altezza dell’incrocio con via S. Agostino), in via Aspromonte di fronte allo Zoo Acquario, in via 1° Maggio (sulla rotonda con via Mattei), in via Cavour (all’incrocio con via D’Azeglio), in viale Rivalta (incrocio via Mazzini, nei pressi della scuola materna) e in via Marconi (di fronte civico 93 vicino al campo da calcio di via Pambera). «Il progetto T.A.G ha avuto dei riscontri molto positivi, perché si è dimostrato un sistema innovativo, e in chiave artistica, per fare manutenzione e valorizzare il patrimonio del Gruppo Hera. Rilevante è stata anche la partecipazione che ha suscitato fra i residenti dei quartieri interessati e dei cittadini in generale – spiega il presidente di Noi Giovani, Vincenzo Rossi -. La nostra associazione è davvero felice di aver trasformato Imola in un “museo a cielo aperto”, dotato di siti artistici che potranno essere esplorati nel corso di visite guidate o ammirati durante una passeggiata». (da.be.)

Nella foto (di Adria Lungu): la cabina del gas in viale Rivalta 

Conclusa la 2^ edizione di Tag, il progetto di rigenerazione artistica delle cabine elettriche e del gas di Imola
Cronaca 29 Maggio 2020

Quattro video della Città metropolitana per aiutare le famiglie a gestire la quotidianità dei bimbi in tempo di Coronavirus

Come aiutare i bambini a gestire una quotidianità così diversa da prima dell”emergenza Coronavirus? Dare una mano alle famiglie per dare risposta a questa domanda è l”obiettivo di quattro video prodotti in italiano dalla Città metropolitana di Bologna e tradotti in quattro lingue (inglese, francese, arabo e urdu) in cui il pedagogista Roberto Maffeo fornisce appunto consigli e accorgimenti. L”iniziativa prende le mosse dal fatto che, pur essendo le misure di contenimento del contagio da Covid-19 abbastanza allentate con l”avvio della cosiddetta «fase 2», la situazione per i più piccoli non è tornata alla situazione pre coronavirus, dal momento che nidi e scuole materne sono ancora chiusi, occorre rispettare il distanziamento fisico e molti adulti lavorano ancora da casa. I quattro video saranno pubblicati sul canale YouTube della Città metropolitana e sul sito trameducative.it.

Scendendo nel dettaglio, il primo video, che è già fruibile,  affronta il tema delle “routine”, l’importanza  di costruire una diversa normalità della giornata mantenendo le abitudini indispensabili per lo sviluppo di autonomie e abilità. Nei prossimi giorni, invece, saranno pubblicate le clip successive, con i suggerimenti su come gestire i conflitti, i consigli sull’utilizzo dei dispositivi digitali da parte dei più piccoli e, per ultimo, sul come essere efficaci nello spiegare il distanziamento ai bambini. Realizzati dalla Città metropolitana di Bologna e dall”Istituzione Gian Franco Minguzzi, i quattro video fanno parte del progetto “Trame educative per nuove comunità” rivolto ai bambini e alle bambine della fascia d’età 0-6 anni e ai loro genitori, residenti nel territorio metropolitano bolognese.

Il progetto è stato selezionato da «Con i Bambini» nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile con capofila Cooperativa Quadrifoglio Onlus. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo e sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Proprio per realizzare i programmi del Fondo è stata costituita, a giugno 2016, l’impresa sociale «Con i Bambini», organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione «Con il Sud». (r.cr.)

Nella foto il pedagogista Roberto Maffeo nel primo video

Quattro video della Città metropolitana per aiutare le famiglie a gestire la quotidianità dei bimbi in tempo di Coronavirus
Cronaca 29 Maggio 2020

Cambi in corsa nel Consiglio comunale di Medicina, già trovati i sostituti dei consiglieri dimissionari

Cambi in corsa nel Consiglio comunale di Medicina. Sono due, infatti, i consiglieri dimissionari, ovvero Ettore Peli (capogruppo di Medicina Democratica e Solidale) e di Silvia Degli Esposti (Movimento 5Stelle). Al loro posto Ercole Garelli di Medicina Democratica e Solidale, una delle liste che ha sostenuto il Sindaco Matteo Montanari alle elezioni 2019 e Gaetano Bellobuono del Movimento 5Stelle. «Benvenuti ai nuovi consiglieri e grazie a chi chiude questo percorso in Consiglio comunale per il lavoro svolto fino a qui- dichiara il sindaco Matteo Montanari -. In particolare voglio ringraziare il consigliere Ettore Peli che negli ultimi 6 anni ha svolto anche la delega per la promozione del Centro storico. Siamo sicuri che continuerà a dare una mano a Medicina con le tante altre attività che lo riguardano». (da.be.)

Nella foto (scattata prima del Covid-19): da sinistra Ettore Peli, Samuele Tronconi ed Ercole Garelli

Cambi in corsa nel Consiglio comunale di Medicina, già trovati i sostituti dei consiglieri dimissionari
Cronaca 29 Maggio 2020

Coronavirus, al via oggi le telefonate ai 354 residenti del circondario imolese selezionati per lo studio nazionale tra la popolazione

Sono 354 i nominativi individuati nel circondario imolese, prevalentemente tra Imola, Dozza, Medicina e Castel San Pietro, per lo studio di sieroprevalenza nazionale voluto dal ministero della Salute in collaborazione con l’Istat. A livello nazionale le telefonate della Cri sono cominciate lunedì, nel nostro circondario invece oggi (in anticipo di qualche giorno rispetto alla tabella di marcia ipotizzata all”inizio della settimana). Il numero telefonico inizia con 06 5510.

La convenzione nazionale prevede che le telefonate per chiedere l’adesione (volontaria ma caldamente richiesta) vengano fatte dalla Croce rossa. Spetta alle singole Aziende usl, invece, organizzare gli esami: per il test occorre un normale prelievo di sangue e la Cri fornirà direttamente un appuntamento per il prelievo del sangue presso il Centro prelievi di Imola o di Castel San Pietro, in una data compresa tra il 5 ed il 10 giugno. Il prelievo potrà essere eseguito anche a domicilio, se il soggetto è fragile o vulnerabile. 

Come noto, il campione nazionale è un totale di 150mila persone residenti in 2mila Comuni, distribuite per sesso, attività e sei classi di età, bimbi piccolissimi compresi.L’obiettivo è capire quante persone nel nostro Paese hanno sviluppato gli anticorpi dell’infezione da virus Sars-CoV-2 (nome tecnico del Covid-19). Passata la tempesta, è tempo di capire quanto è successo con dati certi.  

Al momento della telefonata verrà anche chiesto di rispondere a uno specifico questionario predisposto da Istat, in accordo con il Comitato tecnico scientifico nazionale. In caso di diagnosi positiva, l’interessato verrà messo in isolamento domiciliare e tempestivamente contattato dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell”Ausl di Imola per eseguire il tampone naso-faringeo che verifichi l’eventuale stato di contagiosità.

 “I cittadini sono invitati a rispondere senza timore se ricevono una chiamata da questo numero. Partecipare non è obbligatorio, ma conoscere la situazione epidemiologica nel nostro Paese serve a ognuno di noi” scrivono dall”Azienda usl. (r.cr.)

Coronavirus, al via oggi le telefonate ai 354 residenti del circondario imolese selezionati per lo studio nazionale tra la popolazione
Cronaca 29 Maggio 2020

Due nuovi corsi di laurea per il polo imolese dell’Università di Bologna. Verde ornamentale, tra gli iscritti anche 15 detenuti

Il polo imolese dell’Università di Bologna, attorno al quale ogni anno gravitano circa mille studenti, ha presentato l’offerta formativa del prossimo anno accademico con alcune interessanti novità. Tra tutte l’open day, andato in scena a distanza ieri (giovedì 28 maggio) attraverso la piattaforma Microsoft Teams, con tanto di tour virtuale di aule, sale studio e biblioteca.

La laurea magistrale in Biologia della salute prevede tre indirizzi: biosanitario, diagnostico-forense e, novità, quello nutrizionale. Quest’ultimo nel 2020/21 sarà trasferito da Bologna a Imola. «Il curriculum – sottolinea Patrizia Tassinari, referente della sede universitaria di palazzo Vespignani – fornisce le basi della scienza della nutrizione e analizza come le abitudini alimentari scorrette siano strettamente correlate all’insorgenza di differenti patologie e disturbi legati all’alimentazione».

Sempre dal prossimo anno accademico il dipartimento di Ingegneria (Dicam) attiverà a Imola il nuovo indirizzo Sustainable mobility in urban areas, appartenente alla laurea magistrale internazionale in Civil engineering. «Questo corso di studi – aggiunge la Tassinari – forma ingegneri specializzati nella progettazione e gestione della mobilità urbana, figure professionali molto richieste sia in ambito locale che internazionale».

Tra gli altri corsi anche la laurea in Verde ornamentale e tutela del paesaggio che conta tra i suoi iscritti anche 15 detenuti. (lo.mi.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 28 maggio.

Nella foto: un momento dell’attività didattica nel polo universitario imolese prima del Covid-19

Due nuovi corsi di laurea per il polo imolese dell’Università di Bologna. Verde ornamentale, tra gli iscritti anche 15 detenuti
Cronaca 29 Maggio 2020

Coronavirus, a Medicina annullata l’edizione 2020 del Barbarossa

Alla fine anche il Barbarossa di è arreso all’emergenza Coronavirus. Con scelta unanime, infatti, l’Amministrazione comunale di Medicina, la Pro Loco e quasi 30 rappresentati delle Torri e di tutte le associazioni che curano l’organizzazione dell’evento hanno deciso di sospendere l’evento. 

L’edizione del 2020 sarebbe stata la trentesima, un bel traguardo per un evento nato dall’idea di alcune maestre che ha contaminato via via tante persone fino a diventare una festa estesa a tutta la città dentro le torri e anche in frazione. Un appuntamento atteso da Medicina e da tutte le persone che ogni anno tornano a rivivere la leggenda.Questa iniziativa solitamente richiama tante migliaia di persone e sarebbe di difficile gestione in questa fase.In questi mesi Medicina è stata duramente colpita dall’emergenza Covid-19.

Per una questione di rispetto per il momento di difficoltà vissuto  dal nostro territorio e per le incertezze legate ai protocolli di sicurezza di un’iniziativa pubblica così particolare, la scelta è quella di rimandare al 2021 il Barbarossa. «Ringrazio Pro Loco e i gruppi intervenuti per il grande senso di responsabilità che hanno dimostrato in questa scelta verso la Città di Medicina, duramente colpita da questa emergenza- dichiara l’assessore alla Pro Loco e al Volontariato Lorenzo Monti -. Il Barbarossa è solo rimandato e troveremo comunque un modo insolito per fare rivivere la leggenda nel consueto weekend della festa, insieme a tutte le realtà coinvolte nell’organizzazione». (da.be.)

Foto del Barbarossa concessa dal Comune di Medicina

Coronavirus, a Medicina annullata l’edizione 2020 del Barbarossa
Cronaca 28 Maggio 2020

Coronavirus, ok dalla Regione ai voucher per lo sport. Francesca Marchetti: «Misura che sostiene famiglie e associazioni»

La Commissione Sport in Regione Emilia-Romagna ha dato il suo ok agli interventi urgenti nel settore sportivo, i cosiddetti «voucher per lo sport» con l’obiettivo di sostenere le famiglie con reddito medio basso e le associazioni sportive. «Una misura importante che rientra in una strategia di welfare sportivo che da sempre la nostra Regione vuole valorizzare» ha commentato la Presidente della V Commissione Francesca Marchetti a margine della seduta odierna nella quale è intervenuto anche il Capo della segreteria politica della presidenza Giammaria Manghi.

Nello specifico alla provincia di Bologna saranno assegnati 4.459 voucher complessivi. Nel territorio del circondario imolese il numero sarà così ripartito: Castel del Rio 10, Fontanelice 10, Borgo Tossignano 20, Casalfiumanese 20, Castel Guelfo di Bologna 20, Mordano 20, Dozza 29, Medicina 74, Castel San Pietro Terme 92, Imola 307. «Non possiamo permettere che questa emergenza vanifichi uno degli obiettivi fondamentali del piano triennale dello sport, ovvero l’incremento della pratica sportiva e la promozione di sani stili di vita  — ha detto la Marchetti —. Per questo la Regione ha messo a disposizione 3 milioni di euro con un intervento finanziario che si attiva in forma di voucher del valore nominale di 150 euro, rivolto principalmente alle famiglie di reddito medio basso con figli tra i 6 e i 26 anni, con particolare attenzione ai giovani con disabilità. I nuclei familiari dovranno rientrare nella classe di reddito da 3 mila a 17 mila euro. Le risorse regionali saranno trasferite alla Città Metropolitana di Bologna e alle Unioni di Comuni o singoli Comuni garantendo un numero minimo di voucher secondo la percentuale di popolazione. Gli enti locali potranno fare domanda alla Regione per l’assegnazione dei contributi entro il 30 giugno 2020. I voucher dovranno essere utilizzati dalle famiglie esclusivamente per l’iscrizione alle associazioni e società sportive. Di fatto si tratta di una misura che da un lato sostiene le famiglie emiliano-romagnole e dall’altra le società sportive pilastro fondamentale del welfare delle nostre comunità. Sono solo polemiche sterili quelle da parte della Lega riguardo presunte discriminazioni nei confronti delle famiglie numerose, in quanto la Giunta ha già attivato il percorso da condividere con il forum per le famiglie e le associazioni sportive». (da.be.)

 

Coronavirus, ok dalla Regione ai voucher per lo sport. Francesca Marchetti: «Misura che sostiene famiglie e associazioni»

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