Cronaca

Cronaca 21 Gennaio 2021

Coronavirus, sempre gravi le condizioni di Fausto Gresini: «Polmoni colpiti duramente dalla malattia»

Sono ancora gravi le condizioni di Fausto Gresini, sempre ricoverato presso il reparto di terapia intensiva dell’ospedale Maggiore di Bologna. A comunicarlo questa mattina il Gresini Racing Team. «Le condizioni generali di Fausto sono purtroppo ancora gravi – commenta il dottor Nicola Cilloni -. I polmoni colpiti duramente dalla malattia e da una sovrapposta infezione riescono a dare ossigeno al sangue solo ed aiutati dalla macchina per la ventilazione meccanica. È ancora necessario mantenere addormentato quasi sempre Fausto per permettere al ventilatore meccanico di funzionare correttamente. Quando periodicamente viene svegliato, è cosciente e combattivo». (r.s.)

Nella foto: Fausto Gresini

Coronavirus, sempre gravi le condizioni di Fausto Gresini: «Polmoni colpiti duramente dalla malattia»
Cronaca 21 Gennaio 2021

Terminata la pista ciclopedonale in porfido di via Saffi a Medicina

La nuova ciclopedonale in porfido di via Saffi a Medicina, che collega il centro del capoluogo con la nuova area dell’hub stazione di via Licurgo Fava, è pressoché completata.

Si tratta di interventi per circa 100 mila euro complessivi, finanziati all’80% dalla Regione, affidati all’impresa Strazzari Giorgio di Castel Guelfo. Su via Fava stanno inoltre terminando i lavori di realizzazione di una nuova fermata del trasporto pubblico, lungo la ciclopedonale esistente. Nei prossimi mesi si realizzeranno le operazioni di sistemazione del verde nelle nuove aiuole e in estate la sistemazione del manto stradale lungo il tratto di via Saffi. (r.cr.)

Nella foto: la pista ciclopedonale di via Saffi in porfido

Terminata la pista ciclopedonale in porfido di via Saffi a Medicina
Cronaca 21 Gennaio 2021

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Oggi esce in edicola il nuovo numero di «sabato sera»: ecco un breve riassunto di ciò che troverete in prima pagina.  

ECONOMIA. I ristori già dati e futuri per far vivere le imprese. CORONAVIRUS. Vaccino, forniture tardano e l’Ausl si ferma. AUGURI. «sabato sera» il 20 gennaio 1962 ha compiuto 59 anni. 2 AGOSTO ”80. Carlo Lucarelli: «Fu strage di Stato». SHOAH. Memoria, giorno «condiviso» anche col Covid. INDUSTRIA. Fusilli e rigatoni, la pasta Cesac è pronta in tavola. CURIOSITA”. Il «Geppetto» del riutilizzo vive a Castello. POLITICA. 100 anni del Pci, tra i fondatori due imolesi. F.1. Gp a Imola da 5 milioni, ne parla Minardi. CALCIO. L”Imolese ha un tifoso «vip» come De Zerbi.

Nella foto: le prime pagine di «sabato sera»

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina
Cronaca 20 Gennaio 2021

Coronavirus, ancora in calo i contagi a Imola, stabili i ricoveri. L'Ausl frena l'entusiasmo e parla di “una terza ondata'

Prosegue il trend di calo dei contagi per i dieci comuni del Circondario imolese e l’Emilia Romagna, inoltre non si registrano decessi. Sono solo 6 i nuovi positivi registrati dall”Ausl di Imola su circa 350 tamponi, di cui 4 asintomatici, 3 individuati tramite tracciamento, una è riferibile a focolaio già noto. I guariti sono 22. Scendono così a 788 i casi attualmente attivi (malati/positivi) sul territorio. I ricoveri sono 31 (-2) al Santa Maria della Scaletta, rimangono 13 in OsCo a Castel San Pietro ma salgono a 15 (+2) quelli in terapia intensiva Covid (tra Bologna e Imola).

“I dati dell”ultima settimana hanno certamente visto un miglioramento della situazione generale sul territorio, ma è necessario ancora una volta raccomandare di non abbassare la guardia e di essere molto rigorosi nel rispetto delle misure di distanziamento e protezione (mascherine, disinfezione mani e superfici) perché i dati di incidenza generali raccontano ancora di una diffusa circolazione del virus e i modelli parlano dell”avvicendamento rapido di una terza ondata di contagi”.

A precisarlo è l’Azienda usl che rinnova la cautela e frena gli entusiasmi di fronte ai dati incoraggianti di contagi e malati. Il timore è quello di riveder schizzare rapidamente verso l’alto la curva dell’epidemia dato che i numeri, seppur in diminuzione, continuano ad essere comunque molto alti (i casi complessivi sono ad oggi 6.465, ma quelli che appartengono alla prima ondata sono in tutto solo poco più di 400).

In più c’è la mancata fornitura di Pfizer-Biontech che rischia di allungare i tempi della campagna delle vaccinazioni. “Solo il comportamento responsabile di ognuno e di tutti potrà permettere di ridurre una nuova crescita del contagio mentre si procede alle vaccinazioni che, anche ieri, nonostante il necessario contingentamento, sono state effettuate su ospiti ed operatori di residenze per anziani (41 prime dosi)”.

L’Ausl imolese ha già somministrato 2757 prime dosi e completato il ciclo vaccinale su 25 persone. “Da domani le vaccinazioni di seconda dose sugli operatori vaccinati il 31 dicembre scorso”. 

Anche nel resto dell’Emilia Romagna continua un leggero calo dei contagi: 1.090 nuovi positivi oggi su un totale di 20.646 tamponi. circa la metà è asintomatica. La provincia di Rimini oggi è in testa con 190 nuovi casi, seguita da Reggio Emilia (155), Bologna (145 a cui vanno aggiunti 6 di Imola), Forlì (138) e Ravenna (112); quindi Modena (97), Ferrara (64), Piacenza (62), Cesena (61), Parma (60).

Le persone guarite oggi sono 1.685. I casi attivi scendono quindi a 52.579. In terapia intensiva sono ricoverate attualmente 230 persone (-2), mentre sono 2.490 (-29) negli altri reparti Covid. E continua il conteggio delle vittime: 64 oggi, tra cui quattro donne e due uomini con meno di 50 anni. (r.cr.)

Coronavirus, ancora in calo i contagi a Imola, stabili i ricoveri. L'Ausl frena l'entusiasmo e parla di “una terza ondata'
Cronaca 20 Gennaio 2021

Smog, sempre alti i limiti di Pm10: a Imola e Ozzano le misure emergenziali proseguono fino al 22 gennaio

I limiti delle polveri Pm10, rilevati dalle stazioni di monitoraggio di Arpae, continuano ad essere sopra i limiti in molte zone della regione compresa quella di Bologna, Imola e dell’agglomerato, come ad esempio Ozzano Emilia. Per questo motivo le misure emergenziali, già scattate sabato scorso e inizialmente valide al 18 gennaio e poi prorogate fino ad oggi, proseguiranno dunque fino a venerdì 22 gennaio. (da.be.)

TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI

Foto d’archivio

Smog, sempre alti i limiti di Pm10: a Imola e Ozzano le misure emergenziali proseguono fino al 22 gennaio
Cronaca 20 Gennaio 2021

Cittadinanza onoraria di Imola chiesta dai gruppi di maggioranza per Patrick Zaki

La cittadinanza onoraria imolese per Patrick George Zaki, lo studente dell’Università di Bologna in carcere da quasi un anno in Egitto, il suo Paese, con l’accusa di propaganda sovversiva. Questa è la richiesta contenuta nell’ordine del giorno depositato lunedì 18 da Filippo Samachini, capogruppo di Imola Coraggiosa Ecologista Progressista, a cui si sono uniti gli altri due gruppi che compongono la maggioranza che sostiene il sindaco Marco Panieri, ovvero Partito Democratico e Imola Corre. «Già l’estate scorsa la Città metropolitana aveva invitato tutti i Comuni a dare la cittadinanza onoraria a Zaki – ricorda Samachini -. Ritengo importante per Imola, un territorio che si è sempre riconosciuto nella libertà di opinione e di pensiero, anche come Città medaglia d’oro per la Resistenza, che conferisca la cittadinanza onoraria a chi questi diritti se li vede preclusi e sta lottando per la sua libertà».

Ulteriori dettagli su «sabato sera» del 21 gennaio.  

Nella foto: Patrick Zaki

Cittadinanza onoraria di Imola chiesta dai gruppi di maggioranza per Patrick Zaki
Cronaca 20 Gennaio 2021

A Ozzano i proprietari di immobili inutilizzati possono concederli al Comune in comodato d’uso gratuito

Un evento imprevisto e imprevedibile come il Coronavirus, tra i molteplici problemi che ha creato, anche quello di far trovare un”Amministrazione comunale, dall”oggi al domani, di fronte alla necessità di trovare nuovi spazi necessari non solo per far ripartire dei servizi basilari come la scuola, ma anche per cercare di mantenere attivi tutti quelli non sospesi. Per questo, visto quanto previsto dalla Legge 160/2019, viene data la possibilità agli Enti Locali e relativamente alle attività che sono proprie dell”Ente stesso, cioé le cosiddette attività istituzionali, di poter esentare i privati dal pagamento dell”Imu nel caso concedano all”Ente in comodato d”uso gratuito il fabbricato di loro proprietà e non utilizzato. Una possibilità conveniente per entrambe le parti: per il privato che si trova a dover pagare l”Imu su un bene che magari non utilizza da tempo e per il Comune che si ritroverebbe ad avere la disponibilità di nuovi spazi. 

Pensiero condiviso anche dal Comune di Ozzano. «Quasi giornalmente ci troviamo di fronte a problematiche del genere – commenta l’assessore al Bilancio Matteo Di Oto – ,la cui risoluzione, molte volte, deve essere immediata o quasi e questo non ci lascia il tempo di ricercare nuovi spazi o addirittura di progettarne e realizzarne di nuovi. Il tempo sicuramente costituisce un ostacolo, ma anche il fattore economico incide in maniera preponderante, trattandosi magari, molte volte, di una necessità di nuovi spazi limitata nel tempo, per alcuni mesi o alcuni anni. Abbiamo così previsto questa possibilità anche nel nostro regolamento Imu, proprio perché crediamo molto in questo nuovo istituto che prevede l’esenzione del tributo».

Nella foto: l’assessore del Comune di Ozzano Matteo Di Oto

     

A Ozzano i proprietari di immobili inutilizzati possono concederli al Comune in comodato d’uso gratuito
Cronaca 20 Gennaio 2021

Gli rubano l’auto nel parcheggio a 101 anni, i carabinieri gliela ritrovano

Gli rubano l’auto a 101 anni, ma i carabinieri gliela ritrovano. L’episodio è avvenuto poco dopo la mezzanotte di ieri a Imola.

Tutto è iniziato quando i militari, impegnati nei servizi di contenimento della pandemia, hanno ingaggiato un inseguimento con una Chevrolet Aveo che non si era fermata all’alt in via Pirandello. I carabinieri volevano controllare se il conducente era in possesso della regolare autocertificazione per spostarsi durante il coprifuoco, ma l’uomo al volante invece di fermarsi ed esibire i documenti ha accelerato improvvisamente dirigendosi in direzione di via Venturini, dove ha abbandonato l’auto. Sceso dal mezzo è fuggito a piedi, riuscendo a dileguarsi all’interno del Parco dell’Osservanza.

Nonostante la fuga, i militari, sono riusciti a identificare il conducente, un 34enne già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato denunciato per ricettazione perché la Chevrolet Aveo che stava guidando era stata rubata domenica pomeriggio a un anziano imolese classe 1919 che l’aveva parcheggiata in via Leopardi. I carabinieri hanno così restituito l’auto al legittimo proprietario che li ha ringraziati. (da.be.)

Nella foto: i carabinieri con l’anziano di 101 anni

Gli rubano l’auto nel parcheggio a 101 anni, i carabinieri gliela ritrovano
Cronaca 20 Gennaio 2021

Ozzano valorizza il borgo medievale di San Pietro con i 15 mila euro della Regione. Nel percorso coinvolti i cittadini

E” stata approvata, nei giorni scorsi, dalla Regione Emilia Romagna, la graduatoria definitiva dei progetti che hanno partecipato al bando regionale Partecipazione 2020, un bando che si prefigge di premiare, riconoscendo un contributo economico, quei percorsi partecipativi che intendono valorizzare la progettualità su temi quali le politiche  in materia sociale, sanitaria, ambientale, territoriale, urbanistica e paesaggistica, per lo sviluppo sostenibile e per la trasformazione/transizione digitale. Fra i 36 progetti vincenti, «Le chiavi di San Pietro» del Comune di Ozzano a cui è stato riconosciuto un contributo di 15 mila euro. «Oltre che un riconoscimento sulla qualità della proposta, interviene l’assessore ai lavori pubblici Mariangela Corrado che ha seguito in prima persona il progetto, questo contributo rappresenta, per l’Amministrazione comunale, una preziosa opportunità per mettere in pratica esperienze di cittadinanza attiva con e per la propria comunità».

In particolare al percorso «Le chiavi di San Pietro» sono chiamati a partecipare la componente giovanile che vive ad Ozzano, i residenti del borgo e tutta la cittadinanza interessata a prender parte al progetto. Gli abitanti di San Pietro oggi sono 91, suddivisi in 38 famiglie. Nel 2013 erano 107 suddivisi in 44 famiglie. «L’opportunità data da questo percorso partecipato – ribadisce l”assessore Corrado – vuole essere proprio quella di  prevenire l’abbandono e lo spopolamento di queste aree e noi intendiamo farlo attraverso un confronto aperto. Si pensa di partire con il percorso partecipato entro la metà del prossimo mese di febbraio e mi auguro che questa occasione venga ben sfruttata dalla comunità in quanto rappresenta un” ottima opportunità per individuare, nell’interesse generale, le azioni idonee e necessarie per costruire anche nuove occasioni di sviluppo e attrattività per la piccola comunità, occasioni che ci auguriamo vengano proposte e suggerite  dagli stessi cittadini residenti a San Pietro». (da.be.)

Nella foto: il Borgo di San Pietro con in primo piano la torre simbolo del Comune di Ozzano 

 

Ozzano valorizza il borgo medievale di San Pietro con i 15 mila euro della Regione. Nel percorso coinvolti i cittadini
Cronaca 20 Gennaio 2021

Coronavirus, anche la Lesepidado di Osteria Grande tra le imprese coinvolte nel progetto americano «Invest»

Mascherine e test rapidi, innovativi sistemi di sanificazione e speciali barelle di biocontenimento per spostare i pazienti. Sono alcune delle soluzioni offerte da 25 imprese italiane, di cui 9 dell’Emilia-Romagna che, attraverso un progetto Usa-Italia, andranno concretamente a coprire svariati aspetti legati alla pandemia Covid-19, dalla prevenzione personale fino al trattamento della malattia. Tra queste c’è anche l’azienda Lesepidado di Osteria Grande che produce stampanti e inchiostri alimentari, ma da marzo ha riconvertito in parte la produzione per produrre igienizzanti (per mani, superfici e tessuti). Con questa gamma partecipano al progetto americano Invest

Promosso dal Governo degli Stati Uniti attraverso l’agenzia federale Usaid, United States Agency for International Development, il progetto punta a supportare il settore privato italiano impegnato in prima fila nella lotta alla pandemia. E’ stato presentato ieri mattina in un evento online organizzato dall’Ambasciata americana a Roma, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna. L’incontro virtuale è stato l’occasione per presentare le 25 aziende italiane selezionate per il progetto e avviare ufficialmente il percorso di assistenza tecnica erogato a loro favore da parte di Roncucci&Partners, società di consulenza aziendale che ha vinto il bando Usaid.
Suddivise in tre cluster (prevenzione, diagnostica e trattamento) le 25 beneficiarie del progetto Invest sono aziende che si sono attivate nella lotta al Covid-19, potenziando o addirittura riconvertendo la propria linea produttiva. (da.be.)

Nella foto: laboratori Lesepidado

Coronavirus, anche la Lesepidado di Osteria Grande tra le imprese coinvolte nel progetto americano «Invest»

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