Cronaca

Cronaca 21 Ottobre 2020

A Medicina il Pd lancia una petizione per chiedere il completamento della Trasversale di pianura

Il Partito democratico di Medicina promuove una petizione, rivolta a tutte le istituzioni interessate (Città metropolitana, Regione, Anas), per chiedere di dare la massima priorità al completamento della Trasversale di pianura (Sp3) nel tratto tra Villa Fontana e la località Olmo nel Comune di Budrio. È un tratto pericoloso, tanto che in agosto sono stati introdotte nuove limitazioni. Il tutto in attesa di veder completato l’ultimo tratto.

La firme per la petizione di raccolgono presso la sede del Pd di Medicina (via Oberdan 2/B) tutti i giovedì e domeniche dalle 10 alle 12; sarà possibile firmare anche presso i circoli di Villa Fontana, Fossatone e Sant’Antonio-Portonovo (secondo le disponibilità locali). Inoltre, saranno allestiti banchetti in piazza Garibaldi, al centro commerciale Medicì e all’interno del mercato settimanale. (r.cr.)

Nella foto (Isolapress): traffico sul ponte del torrente Gaiana lungo la Trasversale di pianura

A Medicina il Pd lancia una petizione per chiedere il completamento della Trasversale di pianura
Cronaca 21 Ottobre 2020

Il gruppo Robopac dona un tornello tecnologico alla Casa della salute di Castel San Pietro

Il gruppo Robopac ha donato alla Casa della salute di Castel San Pietro un dispositivo per l’accesso in sicurezza. Si tratta di un”apparecchiatura automatica per il riconoscimento facciale e relativo tornello. Chi ha la temperatura alta o non indossa la mascherina viene fermato.

Un gesto del valore di 10 mila euro che l’azienda, leader nella produzione di tecnologie e macchinari per il packaging, ha fatto per aiutare la comunità e le strutture sanitarie nella battaglia contro il Covid-19 (già durante il periodo di picco epidemiologico Robopac aveva fornito gratuitamente al Comune 15.000 mascherine).

«Siamo in un momento molto delicato – spiegano Alfredo, Enrico e Valentina Aureli, presidente e Ceo del gruppo – e Robopac sostiene l’importanza di un’attenzione costante alle misure di sicurezza necessarie per evitare ulteriori lockdown, con le relative conseguenze in termini sanitari ed economici per il Paese». (r.cr.)

Il gruppo Robopac dona un tornello tecnologico alla Casa della salute di Castel San Pietro
Cronaca 21 Ottobre 2020

A Ca’ Vaina si torna a provare, l’assessore alla Cultura Gambi: «I giovani sono il nostro presente»

Dopo quasi un anno dalla chiusura, la giunta comunale ha infatti deliberato di riavviare il servizio di sale prova musicali del Centro Giovanile Ca’ Vaina (Viale Saffi 50/b), a partire da lunedì 2 novembre, mettendo così a disposizione le 2 sale esterne al corpo centrale della struttura. 

Previsti turni di 1 ora e 45 minuti ciascuno, con un intervallo, fra un turno e l’altro, di 15 minuti per aerare il locale e sanificare gli strumenti musicali, nella fascia oraria dalle 18 alle 23,45, dal lunedì al sabato. La capienza massima è di 4 persone nella sala prove piccola e di 6 persone in quella grande. La dotazione base di ciascuna sala prevede amplificatori voce, chitarra e basso batteria e microfoni. «A nemmeno un mese dall’insediamento della Giunta, verificato il bisogno dei ragazzi imolesi e del circondario di avere un luogo dove fare musica a prezzi calmierati, abbiamo riaperto le uniche sale attualmente disponibili nel centro Ca’ Vaina – ha commentato soddisfatto l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi -. Ringrazio per il lavoro straordinario fatto in poche settimane dagli uffici. Il Commissario Izzo, andando incontro alla necessità del Cpia, ha affidato il corpo centrale di Ca’ Vaina alla scuola fino al termine dell’emergenza Covid e noi pertanto abbiamo potuto solamente aprire, in questo periodo, le sale prova. Ma sappiamo che la vocazione di Ca’ Vaina è quella di essere un centro giovanile. Per questo motivo verrà avviato un percorso con i giovani, le scuole e le associazioni ed i gruppi formali ed informali della città per decidere a quali bisogni debba rispondere la futura gestione del centro così da predisporre intanto il bando dopo un approfondito confronto. I giovani sono il nostro presente». (da.be.)

Nella foto: l’ingresso di Ca’Vaina

A Ca’ Vaina si torna a provare, l’assessore alla Cultura Gambi: «I giovani sono il nostro presente»
Cronaca 21 Ottobre 2020

A Castel San Pietro è lotta ai veicoli abbandonati in strada

Tra gli interventi della «Campagna sicurezza» messa in campo nel 2020 dalla polizia locale di Castel San Pietro c’è anche il recupero dei mezzi abbandonati, ovvero «auto, camper, ciclomotori e camion sprovvisti di assicurazione, parcheggiati in strada su suolo pubblico per settimane o mesi senza mai essere spostati, che sono da considerare rifiuti a tutti gli effetti. Dall’inizio dell’anno ne abbiamo prese in carico 27» spiega il comandante, Leonardo Marocchi.

Nello specifico, si parla di rifiuto speciale quando il veicolo è abbandonato in condizioni pessime, magari con gomme a terra, vetri rotti e perde olio. In ogni caso, indipendentemente dallo status, si tratta di mezzi su suolo pubblico senza copertura assicurativa «per i quali scatta una sanzione amministrativa, come previsto dall’articolo 193 del Codice della strada, che va da un minimo di 868 ad un
massimo di 3.471 euro, con conseguente rimozione e sequestro del mezzo» precisa Marocchi. Successivamente il proprietario, rintracciato grazie alla targa, «deciderà se demolirlo a sue spese o riacquisirne la proprietà rifacendo l’assicurazione, ma solitamente, visto lo stato di abbandono, quasi tutti vengono conferiti in un centro di raccolta autorizzato per la demolizione e radiazione dal Pubblico registro (Pra). Oltre all’assicurazione controlliamo anche se ci sono fermi amministrativi pendenti, e in quel caso demoliamo d’ufficio i rottami anche per evitare veicoli sparsi nel territorio come in passato, oppure se si tratta di mezzi rubati» commenta il comandante. (da.be.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 15 ottobre.

Nella foto: uno dei veicoli abbandonati in strada rinvenuto dalla polizia locale di Castello

A Castel San Pietro è lotta ai veicoli abbandonati in strada
Cronaca 20 Ottobre 2020

Test sierologici gratuiti, è già boom di richieste anche nelle farmacie del circondario imolese

È già boom di richieste per il test sierologico gratuito rivolto a bimbi, ragazzi (più familiari conviventi) e studenti universitari, anche provenienti da altre regioni (purché con medico curante in Emilia Romagna).

Da ieri, giorno di avvio della campagna che durerà fino a giugno, sono decine le richieste arrivate anche nelle farmacie pubbliche e private del circondario, che aderiscono allo screening epidemiologico. Per questo, molte farmacie si stanno organizzando per estendere gli orari in cui è possibile prenotare il test, mentre le liste d’attesa arrivano già a novembre.

«Una campagna che potenzialmente si rivolge a quasi la metà della popolazione emiliano romagnola – spiega l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini -, perché in attesa del vaccino questa battaglia contro il virus la può vincere solo la nostra capacità di individuare, circoscrivere e spegnere sul nascere eventuali nuovi focolai. Una indagine epidemiologica del genere non ha precedenti in Italia. Ci auguriamo che la risposta dei cittadini sia massima».

L’elenco delle farmacie aderenti e la modulistica sono pubblicati sul sito della Regione Emilia Romagna. (lo.mi.)

Test sierologici gratuiti, è già boom di richieste anche nelle farmacie del circondario imolese
Cronaca 20 Ottobre 2020

Coronavirus, 3 nuovi positivi, altri casi nelle scuole di Imola e Mordano. In regione continuano a crescere i ricoveri

Su 313 tamponi refertati ieri sono solo 3 i casi di positività registrati oggi dall”Ausl di Imola. Si tratta di 3 persone di Imola, 2 delle quali sintomatiche. Tutti sono a casa in isolamento domiciliare. I casi attivi totali ad oggi sono 132. Risultano 8 ricoveri per Covid nell”ospedale di Imola e 2 persone inviate nelle terapie intensive di Bologna.

Da notare che, nei giorni scorsi, il Dipartimento di Sanità pubblica ha registrato alcuni casi di positività tra studenti e docenti che frequentano scuole tra Imola e Mordano. Questo il dettaglio, nell”istituto professionale Cassiano di Imola uno studente, contatto stretto di un malato sintomatico, i compagni di classe sono stati considerati contatti stretti, i docenti occasionali; nel liceo linguistico Alessandro da Imola è risultato positivo un docente, contatto stretto di un caso sintomatico, in questo caso sia gli alunni che i docenti sono stati considerati contatti occasionali; nella scuola media Pascoli di Mordano positivo un alunno, contatto stretto di caso sintomatico, i compagni di classe sono stati considerati contatti stretti, i docenti occasionali; infine presso la primaria Rubri di Imola positivo uno studente, testato perché sintomatico, i compagni di classe sono stati considerati contatti stretti, i docenti occasionali.

Il dato imolese si allinea a quello regionale che vede nel bollettino sanitario un leggero calo nell”aumento giornaliero di contagi da Coronavirus in Emilia Romagna. I nuovi casi sono 507 in più rispetto a ieri, su un numero record di 16.549 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Metà dei nuovi positivi sono asintomatici quindi si conferma la percentuale molto alta (94%) di coloro che non necessitano di cure ospedaliere. Questo però non toglie l”incremento del numero dei ricoveri: sono 78 i pazienti in terapia intensiva oggi quindi 8 in più rispetto a ieri, e 531 quelli ricoverati negli altri reparti Covid della regione quindi 50 in più. I morti sono cinque, con un”età media decisamente elevata (dagli 87 ai 100 anni).

La provincia con più contagi è quella di Bologna (119), a seguire Modena (100), Reggio Emilia (65), Parma (62), Piacenza (37), Ravenna (35), Rimini (26), il territorio di Forlì (25), Ferrara (25) e l”area di Cesena (10). (r.cr.)

Coronavirus, 3 nuovi positivi, altri casi nelle scuole di Imola e Mordano. In regione continuano a crescere i ricoveri
Cronaca 20 Ottobre 2020

Covid, il nuovo Dpcm costringe Castel del Rio ad annullare il Mercato del marrone di domenica 25

Il nuovo Dpcm entrato in vigore ieri ha costretto a chiudere con una giornata di anticipo il tradizionale Mercato del marrone di Castel del Rio Igp e dei prodotti della valla del Santerno. La notizia è arrivata dal sindaco di Castel del Rio, Alberto Baldazzi. Nella chat dei castanicoltori, ha aggiornato sull’interpretazione in merito al decreto: «Ho verificato con l’Anci e la prefettura. Il nostro non è considerato un mercato ma un appuntamento straordinario assimilabile alle fiere e sagre di comunità. Quindi dolorosamente siamo costretti a rimandare al prossimo anno». E ad annullare quindi all’ultimo appuntamento previsto per domenica 25 ottobre. (r.cr.)

Foto d”archivio di una precedente edizione del Mercato del marrone Igp di Castel del Rio

Covid, il nuovo Dpcm costringe Castel del Rio ad annullare il Mercato del marrone di domenica 25
Cronaca 20 Ottobre 2020

Auto si scontra contro un furgone in via Ortignola, 91enne perde la vita

Incidente mortale oggi pomeriggio, alle 13, in via Ortignola ad Imola. A perdere la vita il 91enne imolese Pietro Gino Liverani.

L’uomo era al volante di una Lancia Ypsilon diretto verso la periferia quando, per cause da accertare, all’altezza del civico 24/B si è scontrato con un Fiat Ducato, condotto da un 51enne di Pontassieve, che procedeva in direzione opposta.

Dopo l’urto l’auto ha invaso l’altra corsia, finendo nel fosso. Inutili i soccorsi, Liverani è morto sul colpo. Presenti vigili del fuoco e polizia locale. La strada è rimasta chiusa un paio d’ore. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il luogo dell’incidente

Auto si scontra contro un furgone in via Ortignola, 91enne perde la vita
Cronaca 20 Ottobre 2020

Killer rubarono un’auto a Imola e investirono un imprenditore, arrestati

Questa mattina i carabinieri hanno arrestato per tentato omicidio e furto aggravato tre persone, di età compresa tra i 25 e i 40 anni, residenti a Cerignola, in provincia di Foggia. I soggetti erano stati assunti come killer da un 44enne imprenditore forlivese, in carcere dal 15 aprile scorso sempre per tentato omicidio premeditato e poi finito agli arresti domiciliari.  

I fatti risalgono al 19 giugno dei un anno fa. Un imprenditore di Molinella, mentre si recava al lavoro in sella alla propria bici, venne investito da un’Alfa Romeo 156 di colore grigio, rubata appunto nei giorni precedenti a Imola. A bordo i tre killer, due dei quali già con precedenti, che hanno agito con l’intento di uccidere. Per la vittima, oltre al grandissimo spavento, lesioni e 60 giorni di prognosi. All’origine di tutto, un grosso presunto debito insoluto di centinaia di migliaia di euro che l’imprenditore di Molinella avrebbe contratto, nel corso di rapporti commerciali, con l’imprenditore forlivese, il quale, per il mancato rientro di quelle pretese somme, sarebbe entrato in un periodo di forte difficoltà aziendale. Così, quest’ultimo, avrebbe deciso di passare di assoldare i tre killer per «rimettere i conti in pari».

A condurre le indagini i carabinieri du Molinella, sotto la guida e la direzione della Procura di Bologna. Dapprima, grazie anche alle dichiarazioni della vittima, hanno individuato e assicurato alla giustizia il mandante. Poi, sviluppando i dati relativi a targhe, anagrafiche delle utenze e celle telefoniche, hanno identificato tutti i restanti soggetti coinvolti e ricostruito l’intera dinamica e i ruoli degli stessi, fin dalla fase di preparazione. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Killer rubarono un’auto a Imola e investirono un imprenditore, arrestati
Cronaca 20 Ottobre 2020

A Castello durante il mercato del lunedì prima multa a un ambulante senza mascherina

Prima sanzione per mancato uso della mascherina durante il mercato in centro storico. È successo lunedì 19 ottobre a Castel San Pietro, quando gli agenti della polizia locale hanno multato un ambulante che esercitava attività di vendita in via Matteotti senza mascherina, quindi ricevuto la sanzione prevista, pari a 400 euro.

«Continua la nostra capillare attività di controllo per la sicurezza dei cittadini a 360 gradi, con particolare attenzione al rispetto delle normative per la prevenzione del contagio da Covid-19 – sottolinea il comandante della polizia locale, Leonardo Marocchi -. Di fronte all’aggravarsi della situazione, è ancora più importante mettere in atto le misure che ci consentono di proteggere la salute nostra e di tutta la comunità: indossare la mascherina, evitare assembramenti e sanificare le mani. Facciamo appello al senso di responsabilità di tutti».

Nella foto: controlli della polizia locale di Castel San Pietro al mercato

A Castello durante il mercato del lunedì prima multa a un ambulante senza mascherina

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