Cronaca

Cronaca 2 luglio 2018

Pd, il segretario Marco Raccagna si è dimesso. Roberto Visani reggente fino al congresso

Il segretario della federazione del Pd imolese, Marco Raccagna, ha presentato le sue dimissioni venerdì sera durante la riunione della direzione del Partito democratico nella sede di viale Zappi. Sabato l”assemblea degli iscritti ha preso atto e nominato Roberto Visani reggente per preparare il partito al congresso previsto per ottobre. Nel giro di una settimana-dieci giorni dovrà costituire un coordinamento di una decina di persone rappresentativo dei territori e del Pd. Nei giorni precedenti Roberto Grementieri, segretario dell”Unione territoriale di Imola del Pd, aveva inviato una lettera nella quale rassegnava a sua volta le dimissioni.

Questi i primi effetti dell”onda lunga della batosta elettorale delle amministrative del 24 giugno. Il Pd si è confermato primo partito col 34% dei voti certo di più di quanto ottenuto a marzo con il 29-31% ma nulla al confronto del 43,93% delle precedenti amministrative del 2013 e soprattutto pesa la sconfitta della candidata sindaco della coalizione, Carmen Cappello. E” incontrovertibile: per la prima volta dal dopoguerra il primo cittadino di Imola non è espressione della sinistra o del centrosinistra. Tempo di riflessione e cambio di passo per un partito che vuole andare oltre.

Nella foto Marco Raccagna

Pd, il segretario Marco Raccagna si è dimesso. Roberto Visani reggente fino al congresso
Cronaca 30 giugno 2018

Cai e Anpi a Casetta di Tiara, dopo 3 ore di cammino c’è il pranzo allo stand

Domani, domenica 1 luglio, il Cai in collaborazione con l’Anpi organizza una «passeggiata a Casetta di Tiara» aperta a tutti. La partenza è alle ore 7.45 dal parcheggio della Bocciofila, in viale Saffi. Poi, con auto proprie, si raggiungerà la curva del Molinaccio, sul torrente Rovigo, da dove inizierà la camminata.

A quel punto si percorre il «sentiero 711» fino al «fosso della Lastra», si attraversa il Rovigo dal guado e si prende a sinistra il «sentiero 607/A» per Porcia fino a Casetta di Tiara (primo tratto). Per chi vuole, è previsto il proseguimento dell’escursione fino al «Lotro» (dove fu catturata e uccisa la squadra di partigiani di Caio) e quindi al crinale di Poggio Roncaccio sul «sentiero 701» (secondo tratto).

La durata è di circa 3 ore, comprese le soste (3 km il primo tratto, 5 km il secondo), il dislivello è di 200 metri per la prima parte, di 400 metri per la seconda. E’ previsto un pranzo con stand gastronomico della proloco, senza bisogno di prenotazione.

Per informazioni, Romano: tel. 335-6411488. 

r.c.

Nella foto: Casetta di Tiara

Cai e Anpi a Casetta di Tiara, dopo 3 ore di cammino c’è il pranzo allo stand
Cronaca 30 giugno 2018

Finti tecnici del gas raggirano un'anziana per rubarle soldi e gioielli

Ancora una volta uno dei reati più odiosi: il raggiro di una persona anziana per derubarla. E” accaduto nel pomeriggio di giovedì in una casa del quartiere Zolino. Due uomini, con addosso una pettorina arancione, si sono finti tecnici del gas e hanno convinto una donna di 77 anni a farli entrare in casa dicendole che c”era un problema col gas.

L”hanno anche convinta che era meglio, considerando la possibilità di un incendio, mettere tutto il denaro contante e i gioielli che possedeva dentro una busta. La donna ha fatto quanto detto, ma i due hanno continuato a rovistare in giro. Poi hanno chiesto anche di entrare nell”abitazione attigua, dove abita la figlia dell”anziana. A quel punto, però, la donna ha iniziato ad insospettirsi e ha chiamato il vicino e i due a quel punto hanno pensato bene di dileguarsi con la busta contenente preziosi e denaro per circa 2.400 euro.  

Foto d”archivio

Finti tecnici del gas raggirano un'anziana per rubarle soldi e gioielli
Cronaca 30 giugno 2018

A Ozzano c'è una corsa in più del bus 19 notturno per Bologna, al Comune costa 8.422 euro. “Pensato per i giovani'

Da domani c”è un collegamento in più per raggiungere la Bologna by night. Da domenica 1° luglio la linea 19 di autobus Tper ha una nuova corsa notturna che collega Ozzano al capoluogo. La bella notizia è arrivata dal Comune con una nota.

In realtà, la linea 19 notturna è già attiva da tempo con tempo con partenza da Bologna (via Rizzoli) alle ore 0.20 e arrivo a Ozzano alle 0.54. Eppure «una delle richieste che mi sento fare con più forza dai cittadini, in particolare da chi è genitore, è che Ozzano ha pochi collegamenti serali e notturni con Bologna – afferma il sindaco, Luca Lelli -. La richiesta arriva in particolare da chi ha figli adolescenti che magari invitano degli amici la sera, ma poi non vi sono mezzi pubblici con cui rientrare a San Lazzaro o Bologna costringendo così i genitori ad accompagnarli o ad andare a riprenderli in orario notturno».

Così, il primo cittadino e l’assessore ai Trasporti, Mariangela Corrado, si sono attivati per chiedere un confronto con i dirigenti di Tper, da cui è scaturita, in aggiunta all”esistente il fatto che, sempre la linea 19, partirà da Casteldebole alle 22.58 e si fermerà a Bologna centro (via Rizzoli) anche alle ore 23.20 con arrivo a Tolara alle 23.54. Il ritorno con partenza da Tolara (fermata sulla via Emilia, di fronte al bar Caffè La Nuit) è previsto alle ore 23.55, fermerà ad Ozzano centrale alle 23.57 e a tutte quelle successive con arrivo a Bologna centro (via Rizzoli) alle 0.30 (capolinea a Casteldebole alle 0.52).

Per ottenere l’aggiunta, l’Amministrazione ozzanese dovrà pagare un contributo annuo pari a 8.422 euro. «Ora invito tutti,  ozzanesi e non,  ad utilizzare il più possibile le linee notturne Ozzano-Bologna e ritorno affinchè i servizi possano essere mantenuti in essere» conclude Lelli. (gi.gi.) 

L’orario completo è sul sito www.tper.it. 

A Ozzano c'è una corsa in più del bus 19 notturno per Bologna, al Comune costa 8.422 euro. “Pensato per i giovani'
Cronaca 29 giugno 2018

Imola in musica entra nel vivo. Il programma di oggi e le immagini di ieri sera VIDEO

Imola in Musica 2018 sta entrando nel vivo. Questa sera venerdì 29 giugno il divertimento è cominciato nel pomeriggio con l’ormai classico concerto degli allievi e delle allieve della Scuola comunale di musica Vassura Baroncini alla Farmacia Comunale dell’ospedale.

Poi, musica e bellezza a braccetto a Palazzo Tozzoni, in piazza dell’Ulivo si esibirà in concerto il giovane violinista e compositore polacco Tomasz Dolski in Symphony For The Violin And Dj. Ospite speciale del Festival, grazie al gemellaggio esistente tra la Regione Emilia-Romagna e la regione polacca Wielkopolska, il giovane violinista propone uno spettacolo attualissimo che unisce la musica classica alle ritmiche da discoteca. Alle ore 21 in piazza Mirri è in programma The Best Of, una vetrina di gruppi selezionati dalle rassegne del Centro giovanile comunale Ca’ Vaina. La notte prende vita in piazza Medaglie d’oro una serata a tutto gas in compagnia di Wilson In The Jungle in Jump That Swing Night, con la partecipazione di Alfonso Cuccurullo e i ballerini dell’Urban Academy. Da non perdere l’evento clou in piazza Matteotti con l’esibizione alle ore 21.30 dell’Imola Big Band in “Il più grande spettacolo è iBigBand”.

Tutto il programma lo trovate sul “sabato sera” in edicola, su www.sabatosera.it e sull”app gratuita per smartphone (iOs e Android) AppU Imola.

Ecco un assaggio dei primi concerti, nonostante il cielo poco incoraggiante e le temperature non proprio estive. Le immagini sono di Marco Isola Isolapress:

Imola in musica entra nel vivo. Il programma di oggi e le immagini di ieri sera VIDEO
Cronaca 29 giugno 2018

Area blu, il presidente Bertozzi rimette il mandato. La sindaca Sangiorgi chiede di posticipare l'assemblea dei soci

Questa mattina la sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi, ha partecipato alla prima assemblea dei soci di Area Blu Spa. In qualità di socio di maggioranza ha chiesto di posticipare l’assemblea al 16 luglio, per «definire ed analizzare con la massima scrupolosità un corposo pacchetto di tematiche – si legge nella nota del Comune – che costituiranno un mirato piano quinquennale, coinvolgente tutti i settori di Area Blu». La proposta del rinvio è stata accolta con parere favorevole da tutti i soci.  

Al di là del termine un po’ desueto (piano quinquennale). E’ chiaro che Sangiorgi e la sua squadra (lunedì si sapranno ufficialmente i nomi della Giunta) hanno bisogno di un po’ di tempo per prendere confidenza con la macchina e valutare il da farsi. Così come è nota da tempo l’intenzione di mettere mano alle partecipate e al tema delle nomine, ovvio spoiling system in salsa imolese che, tradotto, significa mettere persone di fiducia nei posti chiave. A cominciare dalla «cassaforte» ConAmi passando per il «braccio operativo» Area Blu (parcheggi, manutenzione, strade…).  

Proprio il presidente di quest’ultima, Vanni Bertozzi, ha rotto gli indugi ieri con una lettera che ha consegnato nelle mani della sindaca. «Ho messo nella sua disponibilità il proseguimento del mio mandato, dato che sono stato nominato su indicazione del sindaco precedente – spiega lui stesso -. Non ho dato le dimissioni per non pregiudicare l’attività ma – chiarisce – ho dato la mia disponibilità ad essere sostituito come e quando vuole. Ricordo, tra l”altro, che il mio mandato scade con l’approvazione del bilancio 2018 e, dato che sono andato in pensione nel frattempo, non potrei neppure fare un altro mandato. Quindi il ricambio è naturale, c’è tutto il tempo, chiaro che non si può mettere in ginocchio la società…». 

Bertozzi nei giorni scorsi ha già incontrato Sangiorgi per «parlare di varie cose, hanno incontrato anche direttore e tecnici, hanno chiesto approfondimenti e informazioni circa alcune attività come i cantieri in corso nel Palazzo Comunale e a Palazzo Calderini». (l.a.)

Nella foto Vanni Bertozzi

Area blu, il presidente Bertozzi rimette il mandato. La sindaca Sangiorgi chiede di posticipare l'assemblea dei soci
Cronaca 29 giugno 2018

Filiale del Banco Bpm a Fontanelice, scongiurata la chiusura almeno fino a dicembre

La mobilitazione per scongiurare la chiusura della filiale del Gruppo Banco Bpm di Fontanelice ha avuto i risultati sperati, quantomeno la chiusura paventata per venerdì 29 giugno è scongiurata. Prima le rassicurazioni telefoniche e oggi arriva la conferma scritta: fino a dicembre 2018 lo sportello bancomat del Bpm (ex Cassa di Risparmio di Imola) rimarrà attivo e la filiale aperta un giorno a settimana, il venerdì giorno di mercato nel paesino della vallata del Santerno. Il tutto a partire da venerdì 6 luglio.

A comunicarlo è il sindaco, Athos Ponti: «Siamo contenti di aver evitato la chiusura, ma speravamo in un’apertura per almeno tre giorni alla settimana, cosa che continueremo a chiedere».

Una conclusione per ora positiva della battaglia iniziata ad inizio maggio quando il primo cittadino scrisse al presidente del Cda del Bpm, Carlo Fratta Pasini, per scongiurare la chiusura annunciata dall”istituto di credito. Poi, la raccolta di firme contro la chiusura e il presidio davanti alla filiale di corso Europa di venerdì 15 giugno. Infine lo sciopero della fame durato cinque giorni dello stesso sindaco Ponti. «La chiusura della banca sarebbe un problema specialmente per gli anziani – non si stanca di ripetere Ponti -. Per questo motivo siamo disposti ad accettare una riduzione di orario o giornate di apertura, ma non la chiusura definitiva».(gi.gi.)

Nella foto: Athos Ponti e la sede del Bpm di Fontanelice

Filiale del Banco Bpm a Fontanelice, scongiurata la chiusura almeno fino a dicembre
Imola 29 giugno 2018

Il saluto della commissaria Cogode: «Imola città vitale, bel progetto per l’Osservanza»

La commissaria straordinaria Adriana Cogode ha lasciato la città ufficialmente martedì 26 dopo la proclamazione ufficiale, sindaca e consiglieri comunali. Era arrivata in città a fine gennaio. Ritorna al suo ruolo di viceprefetto di Bologna, o meglio di prefetto vero e proprio in attesa della nomina del sostituto di Matteo Piantedosi, diventato Capo di Gabinetto del ministro dell’Interno Salvini.

Qual è il bilancio di questi mesi imolesi?
«Se contiamo gli atti che ho emesso abbiamo l’equivalente di 53 delibere di giunta, 12 delibere di consiglio comunale, 36 provvedimenti, come ordinanze o attribuzioni di deleghe, 40 patrocini ad associazioni in base al regolamento comunale. Il primo compito di un commissario è garantire la continuità e la funzionalità dell’azione amministrativa dell’ente e credo sia avvenuto senza intoppi».

«Imola in Musica» però avete dovuto spostarla dalla data fissata.
«L’abbiamo spostata non solo per le elezioni quanto per la concomitanza di altri eventi che le avrebbero dato un po’ meno rilievo. Penso al Giro d’Italia, la Sbk, la Festa della Repubblica, ben 16 iniziative per il 25 Aprile e tutte impegnative…».

Quindi non è vero, come dicono alcuni, che «a Imola non si fa mai niente»?
«Lo smentisco categoricamente, Imola è una città dove si fa tanto e di qualità, capace di sfruttare il suo patrimonio artistico in un clima di fortissima vitalità. Una vitalità che ho cercato di preservare e nel mio piccolo alimentare, ed è quanto voglio lasciare alla nuova amministrazione. Lo spirito forte e positivo verso il fare trovo sia  il cavallo di battaglia di questo territorio, in campo produttivo, commerciale, lo si vede dal fatto che è una città che sta bene, non provata da particolari crisi economiche. Alle volte la quantità dà come risultato lo sfilacciamento, poche eccellenze senza filo conduttore, a Imola invece si riesce a coniugare pubblico, privato e la partecipazione del cittadino».

Non ha trovato nulla «sotto il tappeto» del Comune?
«Assolutamente no, per un commissario il problema fondamentale potrebbe essere il bilancio, non in quanto documento contabile ma perché contiene gli obiettivi, le scelte della missione istituzionale. Aver trovato il bilancio già approvato, un canovaccio da seguire, mi ha reso più semplice il lavoro».

Le priorità per la prossima amministrazione?
«Mi piace molto il progetto sull’Osservanza come risorsa per l’Università di Bologna. Occorrono i fondi, ma sono fiduciosa (il progetto prevede uno studentato nei padiglioni dell’ex manicomio ed è legato ai finanziamenti ministeriali alle università, ndr)».

Qualcosa di cui è particolarmente orgogliosa?
«Il progetto per la videosorveglianza, che è stato approvato dal Comitato per l’ordine e la sicurezza di Bologna. La prevenzione deve farsi potenziando questi sistemi».

A proposito di carenze di personale, la «macchina comunale» ha perso molti dei suoi pezzi fondamentali, i dirigenti.
«In effetti, attualmente, è rimasto solo il dirigente dei Servizi demografici ed elettorali (Walter Laghi), e meno male, altrimenti sarebbe stato impegnativo affrontare le elezioni… Al di là delle battute, ci sono anche il comandante della Municipale (Vasco Talenti) formalmente in forze al Circondario perché segue il Corpo unico, e il Segretario comunale (Simonetta D’Amore). La dirigente dell’Area culturale e scuola (Anna Giordano) si è trasferita ad altro incarico a Bologna, mentre quello della Pianificazione (Michele Zanelli) è da poco in pensione così come accadrà a breve dei Servizi economico finanziari (Bruna Gualandi). Per non far trovare l’amministrazione subentrante sguarnita ho fatto già pubblicare il bando per un nuovo dirigente alla Pianificazione. Non mi occuperò della selezione, non ci sono i termini, ma la procedura è avviata. Nel contempo il Circondario si sta attivando per coprire con una mobilità, provvisoriamente, la posizione dei Servizi economico finanziari». (l.a.) 

L’intervista completa sul “sabato sera” del 28 giugno. 

Nella foto Adriana Cogode

Il saluto della commissaria Cogode: «Imola città vitale, bel progetto per l’Osservanza»
Cronaca 29 giugno 2018

Un manto in erba sintetica per la rotonda sulla Selice a Imola

Dopo una partenza in sordina, ora il bando per ricercare sponsor per le rotonde di Imola sembra decollare. In sostanza, al pari di quanto avviene in altre città, associazioni, imprese oppure privati, in cambio della manutenzione ordinaria dell’aiuola oppure di un nuovo allestimento, hanno ottenuto la possibilità di installare dei cartelli con il nome della propria azienda in zone trafficate, ergo un’opportunità di pubblicità. Proprio in questi giorni è stato completato il nuovo allestimento della rotatoria intitolata ai Lavoratori ingiustamente licenziati tra le vie Selice, Resistenza e Galvani, una delle più grandi che, tra rotonda e isole spartitraffico laterali, conta ben 350 metri quadrati.

Al posto delle rose è comparso un tappeto in erba sintetica del tutto simile a quello che sempre più spesso viene usato per i campi da calcio. Una scelta per certi versi bizzarra, ma che sicuramente riduce di molto i costi della manutenzione, e che si giustifica appieno se si considera che ad «adottare» quella rotatoria è stata l’azienda Green Power Service Srl di Vergato, che l’anno scorso ha sostituito anche il manto del campetto dell’impianto sportivo Calipari in via Curie. «Le rose in alcuni punti stavano diventando rade, c’erano degli infestanti e si erano rovinate anche in seguito ad un paio di incidenti stradali» spiega Loris Pasotti, responsabile dell’Unità operativa Verde di Area Blu.

L’ultimo schianto si è verificato lo scorso marzo, quando un uomo è ?nito con la sua auto all’interno della rotatoria, danneggiando le due lapidi contenenti l’intitolazione. «Le lapidi sono già state sistemate e riposizionate – prosegue Pasotti -. Le abbiamo tolte nei giorni scorsi intanto che con il personale interno ad Area Blu abbiamo tolto i fiori, il telo paciamante, la ghiaia e l’impianto di irrigazione per preparare il terreno al nuovo allestimento in erba sintetica».

Ad oggi, come indicato sul cartello, l’allestimento è ancora provvisorio e sarà da completare entro settembre. «Stiamo pensando ad una decorazione con spicchi di ghiaia oppure all’inserimento di alcune piante grasse al centro» abbozza Pasotti, che aggiunge: «stiamo valutando se inserire, almeno inizialmente, un altro cartello per segnalare cosa non si può fare su un manto sintetico, ad esempio non si può camminare con i tacchi, gettare sigarette o portare i cani a fare i propri bisogni».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 28 giugno.

Nella foto; il nuovo allestimento della rotonda con il manto sintetico

Un manto in erba sintetica per la rotonda sulla Selice a Imola
Imola 28 giugno 2018

I primi passi della sindaca Sangiorgi: «Priorità sicurezza e urbanistica». Uno spazio per ascoltare i cittadini

La sindaca Manuela Sangiorgi è consapevole che l’aspettativa presa all’inizio di maggio dal Patronato Ital-Uil si allungherà quantomeno di cinque anni e l’impegno sarà tanto. Le prime ore sono state un frullatore di interviste e telefonate. Congratulazioni e primi abboccamenti, ma soprattutto le tv e i giornali nazionali che reclamavano un’intervista con la prima sindaca 5 Stelle, riuscita nell’impresa di interrompere la lunga tradizione di sinistra e centrosinistra di Imola. Una spilla da 70 mila abitanti per il bavero del Movimento, che ora guarda con ottimismo all’anno prossimo quando andranno al voto la Regione e gli altri Comuni del Circondario (Castel del Rio escluso).

Fatti due calcoli è indubbio che ha vinto il ballottaggio grazie ai voti delle destre.
«C’era una volontà di cambiamento generalizzata da parte dell’opposizione. Ma il Movimento 5 Stelle per sua genesi si rivolge a tutto l’elettorato e sia chiaro che non c’è stato un contratto di Governo con la Lega: Roma è una cosa, Imola un’altra. Nei programmi, però, ci sono dei punti in comune, ad esempio su ospedale e discarica».

Quali sono le priorità su cui pensa di concentrarsi?
«Prima sulla sicurezza perché c’è richiesta da parte dei cittadini».

La commissaria straordinaria Cogode si è detta molto soddisfatta del progetto per implementare la videosorveglianza.
«In effetti. Però io mi riferisco soprattutto a nuove assunzioni per la municipale, non per fare le multe come dice Palazzolo (il candidato sindaco del centrodestra, ndr), bensì per presidiare il territorio perché oggi ci sono difficoltà per coprire i tre turni giornalieri».

Altre priorità immediate?
«Vogliamo approvare il Poc (il Piano operativo comunale) con le eventuali varianti e capire come implementare la digitalizzazione dell’ufficio tecnico. Il nostro obiettivo è creare strumenti semplici per tutto quello che ruota attorno all’edilizia sul fronte della rigenerazione e riqualificazione dell’esistente, sgravi nei costi per le ristrutturazioni, per i cambi di destinazione d’uso, per il suolo pubblico. Così puoi creare lavoro a 360°. Pensiamo in particolare al centro storico. Vogliamo fare subito anche un censimento del cemento, alloggi sfitti o invenduti, capannoni industriali e aree inutilizzate».

La tabella di marcia ora prevede venti giorni complessivi per poter convocare e riunire per la prima volta il Consiglio. Ci sarà davvero da pedalare per sindaca e Giunta. Purtroppo a Sangiorgi hanno rubato l’amata bicicletta proprio domenica notte, mentre stava festeggiando la vittoria con amici e sostenitori in municipio. L’aveva lasciata chiusa con il lucchettino accanto alla sede del comitato elettorale in piazza Gramsci. «Ma non c’è problema, ne ho già un’altra…» assicura decisa. (l.a.)

L”intervista completa sul “sabato sera” del 28 giugno.  

Nelle foto Manuela Sangiorgi in municipio

I primi passi della sindaca Sangiorgi: «Priorità sicurezza e urbanistica». Uno spazio per ascoltare i cittadini

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast