Cronaca

Dal 15 aprile via le gomme invernali: tutto quello che c'è da sapere per non incorrere in sanzione e fare una scelta sicura, con i consigli del gommista Mauro Lanzoni dell'officina Imola Gomme

Dal 15 aprile via le gomme invernali: tutto quello che c'è da sapere per non incorrere in sanzione e fare una scelta sicura, con i consigli del gommista Mauro Lanzoni dell'officina Imola Gomme

Dopo il 15 novembre, quando secondo il codice della strada diventano obbligatorie le gomme invernali (o in alternativa le catene a bordo), anche il prossimo 15 aprile inizia una vera e propria corsa dal gommista per sostituire gli pneumatici cosiddetti da neve con quelli per contrapposizione chiamati «estivi». Per legge, però, ci sarà ancora un mese di tempo per effettuare il cambio delle gomme prima di rischiare di incorrere nelle sanzioni previste dallo stesso codice della strada.

«È importante prenotare per tempo il proprio appuntamento dal gommista di fiducia per non rischiare di continuare a circolare con pneumatici non idonei al clima meteorologico e comunque passibili di multa», spiega Mauro Lanzoni, titolare dell’officina Imola Gomme di via Serraglio 50, in servizio da oltre 35 anni.

Circolare con gomme invernali quando la temperatura si alza è pericoloso?

«Non si può dire che sia pericoloso – continua Lanzoni –. Pneumatici di qualità restano comunque pneumatici sicuri, ma essendo ideati per condizioni fredde con presenza di neve, non rendono lo stesso ottimo servizio che invece garantiscono in inverno. Va sfatato un mito: non è vero che gli pneumatici invernali si sciolgono col caldo. Va invece tenuto conto che quando aumentano le temperature, aumenta anche lo spazio di frenata necessario per fermare il veicolo che monta gomme invernali, di circa il 40 per cento in più. Ultimo ma non ultimo, per l’ambiente e per le spese, le gomme invernali usate fuori stagione consumano più carburante».

Tutte ottime motivazioni per correre a cambiarle  dal 15 aprile…

«Non è detto, o meglio, non per tutti. Se ad esempio le gomme invernali sono pressochè finite, potrebbe non avere senso cambiarle per poi non poterle montare più nella stagione invernale successiva. Gli pneumatici invernali, infatti, hanno due tacche di rilevamento dell’usura, uno a 4 millimetri di battistrada che indica la validità per l’utilizzo invernale ed uno a 1,6 millimetri oltre il quale la gomma è fuori legge. Significa che se il battistrada delle gomme invernali è inferiore ai 4 millimetri, non potranno più essere montate la stagione successiva, mentre possono ancora essere utilizzate almeno fino al 15 maggio. Dunque è possibile consumarle definitivamente prima di cambiarle con un nuovo treno di gomme. Un trucco facile per misurarne l’usura è utilizzando una moneta da due euro: se, inserita trasversalmente in un intaglio del battistrada, non si vede la corona di metallo argentato ma solo il centro dorato della moneta, le gomme sono da cambiare per la successiva stagione invernale. Inoltre non tutte le vetture hanno l’obbligo di cambiare le gomme tra il 15 aprile e il 15 maggio».

Da cosa dipende?

«Per legge vi è l’obbligo di cambiare le gomme invernali qualora il codice di velocità delle gomme montate sia inferiore a quello scritto sul libretto di circolazione della vettura. Significa che se il codice di velocità della gomma invernale è uguale o superiore alla velocità indicata sul libretto, le gomme possono essere mantenute anche oltre il 15 maggio. Un fatto che i verifica per la maggior parte delle auto utilitarie e dei mezzi di trasporto leggero, le cui gomme invernali sul mercato, solitamente, hanno un codice di velocità uguale o superiore a quello indicato sul libretto. È comunque un peccato utilizzare una gomma ideata per particolari condizioni senza che ve ne sia necessità, ma questi automobilisti possono non avere fretta di cambiare le gomme o, come detto prima, terminarle prima di montare un nuovo treno di pneumatici».

E le gomme cosiddette quattro-stagioni?

«Come suggerisce il nome stesso, si tratta di pneumatici adatti ad ogni clima e sempre in regola con il codice della strada. Permettono di risparmiare sui cambi di gomme intermedi ma non sono comunque adatte a tutti. Sono infatti nate come soluzioni per la seconda auto, quella che solitamente in famiglia è destinata agli spostamenti brevi e non ai viaggi. Possono essere una buona soluzione per chi non supera i 10-12 mila chilometri all’anno con una percorrenza limitata alla pianura. Le gomme prettamente invernali, infatti, sono di maggiore efficacia in inverno e quelle estive in estate rispetto a qualsiasi tipo di pneumatico quattro-stagioni».

Come si sceglie un buon treno di gomme?

«Non ci sono regole fisse, gli pneumatici migliori sono quelli che soddisfano le esigenze dell’automobilista. Ovviamente gomme di qualità, di marca, sono più performanti, silenziose, confortevoli e durature rispetto a gomme di sottomarca. Per fare la scelta più giusta è importante fidarsi del proprio gommista».

Un consiglio per tutti i lettori?

«Quando cambiate le gomme, fate controllare anche gli angoli di convergenza che con le tante buche nate sulle strade dopo l’inverno potrebbero essersi spostati e rendere meno sicura la guida. E’ poi buona regola ricordarsi di controllare periodicamente la pressione, per la sicurezza ma anche per un regolare utilizzo degli pneumatici e per risparmiare sul carburante, in quanto girare con gli pneumatici sgonfi comporta un maggior consumo».

Nelle foto: lo staff di Imola Gomme e uno specchietto utile per riconoscere il codice di velocità della propria gomma invernale

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