Posts by tag: sicurezza

Cronaca 11 Aprile 2021

Da domani lavori sulla Selice tra via Molino Rosso e via Lasie. Previste modifiche alla viabilità

Domani, lunedì 12 aprile, condizioni meteo permettendo, si svolgeranno i lavori di manutenzione stradale lungo la via Selice, nel tratto compreso tra la via Molino Rosso e la via Lasie, che renderanno necessario il divieto di transito nella corsia ovest, cioè in direzione dalla via Molino Rosso a via Lasie, dalle ore 8,30 alle ore 12,30. I veicoli con direzione Imola verranno deviati lungo la via Molino Rosso e da qui sulla via Gambellara. La circolazione lungo la via Selice nella corsia in direzione da via Lasie alla rotonda in prossimità del casello autostradale si svolgerà regolarmente.

Si tratta degli interventi conclusivi di manutenzione straordinaria per la sistemazione dell’asfalto in alcuni tratti della via Selice, cominciati all’inizio di questa settimana. L’importo dei lavori è di circa 88 mila euro, a carico del Comune. (da.be.)

Nella foto: lavori su via Selice

Da domani lavori sulla Selice tra via Molino Rosso e via Lasie. Previste modifiche alla viabilità
Cronaca 11 Aprile 2021

Ciclovia dalla stazione di Ozzano a Ponte Rizzoli, ormai ci siamo

Proseguono i lavori della ciclovia che collegherà la stazione dei treni di Ozzano Emilia alla frazione di Ponte Rizzoli.

L’itinerario, illuminato a led e lungo 2,7 chilometri si snoda lungo via Marconi, che diventerà ciclopedonale con accesso consentito solo ai veicoli dei residenti, poi passa sotto l’autostrada e prosegue fino all’incrocio con via dell’Industria. Da lì punta in direzione di via Tolara di Sotto, dove è prevista l’installazione di un semaforo a chiamata per consentire l’attraversamento. Attraversata via Tolara, la ciclabile prosegue lungo via Palazzo e via della Vigna, correndo lungo l’argine del torrente Quaderna, per poi sbucare sugli Stradelli Guelfi, in corrispondenza dell’abitato di Ponte Rizzoli.

La conclusione dell’opera, che ha un costo di 450 mila euro per il 70% finanziati da fondi comunitari stanziati dalla Regione con un bando per la promozione delle ciclovie, è prevista per fine maggio. A realizzarla è la ditta Cattoli Srl di Bologna.

Approfondimenti su «sabato sera» dell’8 aprile.

Nella foto: i lavori alla ciclovia

Ciclovia dalla stazione di Ozzano a Ponte Rizzoli, ormai ci siamo
Cronaca 17 Marzo 2021

A Medicina trenta «pillole» di sicurezza per difendersi dai ladri

Nuova versione aggiornata per la guida pratica «Pillole di sicurezza» contro le truffe, i furti e i raggiri creata dai sedici gruppi Whatsapp di vicinato di Medicina, ossia cittadini auto-organizzati che dal 2015 si tengono in contatto scambiandosi informazioni su furti o persone sospette tramite messaggini in chat di gruppo su cellulare. «È uno strumento che uti- lizziamo già da tempo per presentarci come realtà sul territorio e per gli scopi di prevenzione che vogliamo raggiungere – spiegano i volontari referenti dei gruppi, guidati dai nuovi coordinatori Annalisa Calzoni e Daniele Odorici -. Dopo consultazione e accordi con l’amministrazione comunale, abbiamo creato una nuova edizione più completa di informazioni, in modo che le persone possano interessarsi ai gruppi e decidere di parteciparvi. Vista la situazione attuale, non potendo organizzare le riunioni, l’opuscolo ci sembrava lo strumento migliore per raggiungere più persone possibili».

Sono una trentina le raccomandazioni e i consigli per riconoscere eventuali truffe che i referenti hanno riunito nel pieghevole: «In questo territorio, fino a qualche anno fa, si lasciava la chiave appesa fuori dalla porta, e quindi ribadire i concetti di attenzione e prevenzione è necessario – osservano -. Il nostro obiettivo è incrementare il senso civico delle persone e sensibilizzare i cittadini a collaborare con le forze dell’ordine». (lu.ba.)

Approfondimenti sui «sabato sera» dell’11 marzo.

Nella foto (pre emergenza Covid): Daniele Odorici e Barbara Ghedini pubblicizzano i gruppi di vicinato al Medicì

A Medicina trenta «pillole» di sicurezza per difendersi dai ladri
Cronaca 4 Novembre 2020

Progetto «Scuole sicure», impianto di videosorveglianza in sei istituti di Imola

Nei giorni scorsi la Giunta ha approvato il progetto redatto da Area Blu per cui entro la fine dell’anno sarà realizzato e attivato un impianto di videosorveglianza per il controllo delle aree di accesso a sei istituti scolastici di Imola, per un costo economico complessivo di circa 69.400 euro.L’impianto è stato progettato secondo i principi del programma di qualificazione e rafforzamento delle attività di prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici nell’ambito del progetto del Ministero dell’Interno denominato «Scuole sicure» e si avvale di un contributo del ministero stesso pari a 36.400 euro. I rimanenti 33 mila euro sono stati finanziati con un contributo erogato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola. «La sicurezza è un ingrediente assolutamente fondamentale di una città che vuole crescere e migliorare. Per noi la sicurezza urbana è un bene pubblico che vogliamo tutelare per migliorare sempre più le condizioni di vivibilità della nostra città, la convivenza civile e la coesione sociale» sottolinea il sindaco Marco Panieri.

Nello specifico, saranno montate telecamere di tipo panoramico multisensore con copertura 360°. Il sistema di videosorveglianza potrà consentire un costante controllo delle aree interessate, da parte delle Forze di Polizia che operano nel territorio imolese, in quanto tale sistema permetterà la visualizzazione delle immagini in tempo reale, con postazioni nelle sale operative di polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza, oltre che della polizia locale. L’individuazione degli istituti scolastici è stata definita declinando un monitoraggio effettuato in collaborazione con le Forze di Polizia presenti sul territorio, nell’ottica di contrasto e prevenzione di reati che possono avvenire in questi contesti.

Gli istituti interessati sono: Università degli Studi Bologna-sede di Imola (via Garibaldi, 24),  Istituto professionale Alberghetti (viale Dante, 1), scuola primaria Marconi (via Cenni, 6/B), Istituto Comprensivo Orsini (via Vivaldi, 76), Liceo Scienze Applicate Alberghetti (via San Benedetto, 10) e Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale Alessandro da Imola (via Manfredi,1 /A). «Il progetto si collega alla rete di videosorveglianza già presente nei punti strategici della città e mette in risalto la sinergia con le tutte le forze di polizia, che è fondamentale in tema di sicurezza» conclude Fabrizio Castellari, vicesindaco con delega alla Scuola ed alla Polizia Locale. (da.be.)

Progetto «Scuole sicure», impianto di videosorveglianza in sei istituti di Imola
Cronaca 3 Novembre 2020

A Castel San Pietro quattordici telecamere tra capoluogo e Osteria Grande

Quattordici nuove teleca- mere per riprendere alcuni punti «critici» tra capoluogo e Osteria Grande per recenti furti, risse e tafferugli vari. È questa la soluzione pensata dall’Amministrazione di Castel San Pietro per cercare di prevenire spiacevoli episodi che possono minare la sicurezza. «Il nostro è un territorio complesso, con oltre 200 chilometri di strada – motiva il sindaco, Fausto Tinti –. Non è pensabile presidiarlo tutto con le forze dell’ordine ventiquattro ore su ventiquattro. Per questo motivo, sebbene possiamo già contare su oltre quaranta telecamere ambientali e 18 targasystem (occhi elettronici che leggono le targhe e sono in grado di individuare veicoli rubati, senza assicurazione o senza revisione, ndr), abbiamo deciso di implementare il sistema. Crediamo molto nella videosorveglianza come prevenzione».

Per questo nuovo progetto la Giunta ha chiesto un co- finanziamento del 50% allo Stato che, in base al cosiddetto decreto Minniti del 2017, prevede sovvenzioni per gli enti locali che sottoscrivono un patto con la Prefettura per l’installazione di nuovi dispositivi elettronici. (gi.gi.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 29 ottobre.

A Castel San Pietro quattordici telecamere tra capoluogo e Osteria Grande
Cronaca 15 Settembre 2020

A Mordano telecamere leggi-targa in funzione al semaforo

Sicurezza è uno dei temi che stanno più a cuore al sindaco di Mordano Tassinari e i fatti lo dimostrano. Nel marzo scorso dopo aver posizionato lungo la via Lughese (in entrata sia da Imola che da Massa Lombarda) due nuovi autovelox ad infrarossi di ultima generazione ed aver installato i photored (o rosso ti vede) al semaforo tra le vie Lughese, Ponte e Cavallazzi, l’Amministrazione comunale ha dato il via libera nei giorni scorsi al montaggio da parte di Area Blu, sempre nella stessa intersezione, di tre targasystem, ovvero telecamere che leggendo la targa verificano la regolarità di assicurazione e revisione dei veicoli in transito.

Per chi non lo sapesse, se si circola con una assicurazione scaduta, la sanzione è di 841 euro, mentre è di 159 euro in caso di revisione scaduta. «I dispositivi sono stati installati sul semaforo di via Cavallazzi, rivolto verso Bagnara, e nei due di via Lughese, uno per chi entra e l’altro per chi esce dal paese – spiega il sindaco Tassinari. Per sanzionare, ovviamente, sarà necessaria la presenza di una pattuglia nelle vicinanze.

L’articolo completo su «sabato sera» del 10 settembre.

Nella foto: il targasystem montato a Mordano

A Mordano telecamere leggi-targa in funzione al semaforo
Cronaca 12 Agosto 2020

Dall'assestamento di bilancio del Comune finanziamenti per il parco delle Acque minerali e il rifacimento di tre ponti

Stanziamento da 99 mila euro per la manutenzione straordinaria del parco delle Acque minerali e finanziamento di 250 mila euro per il rifacimento di tre ponti. Sono le misure contenute nella delibera di assestamento di bilancio adottata nei giorni scorsi dal Comune di Imola. Per quanto riguarda i tre ponti, si tratta di quello in cemento armato lungo via Ponticelli Pieve, di quello in muratura lungo la stessa strada e di quello su via Rondanina. Il finanziamento arriva dopo che nel febbraio scorso, in seguito ai sopralluoghi effettuati a dicembre, erano stati messi in atto interventi temporanei per la messa in sicurezza delle tre costruzioni (vedi l”articolo relativo). Attualmente Area Blu sta procedendo alla progettazione mirata al rifacimento dei manufatti, predisponendo la documentazione necessaria (compresa l’acquisizione delle autorizzazioni dagli enti coinvolti per il rilascio dei titoli abilitativi) per poter poi arrivare ai progetti esecutivi e di seguito all’affidamento dei lavori.

Passando alle Acque minerali, l”Amministrazione guidata dal prefetto Nicola Izzo ha inserito nella delibera di assestamento di bilancio un finanziamento appunto di 99 mila euro, non previsto in precedenza, per la manutenzione straordinaria del parco (l”ultima di un certo rilievo risale al 1999). Anche in questo caso il progetto è redatto da Area Blu, ma i lavori non partiranno prima della primavera 2021, poiché sono previsti anche alcuni passaggi burocratico-amministrativi, tra cui quello in Soprintendenza.

Di seguito, in dettaglio, gli interventi previsti area per area.

Area giochi. Ci sarà una parziale sostituzione degli attrezzi, accompagnata dal ripristino o totale rifacimento delle pavimentazioni antitrauma e dalla sostituzione di tavoli e panchine ammalorate.

Percorsi ghiaiati. Si procederà ad un ripristino mediante riprofilatura, livellamento, ricarica di inerte, scolo delle acque.

Ponticelli in legno. Dopo una verifica della stabilità delle strutture portanti, saranno anche sostituite le parti usurate (corrimano, piano di calpestio).

Sentiero del Monte Castellaccio. Sarà messo in sicurezza e saranno riorientati i percorsi sui sentieri più bassi, senza intervenire, in questa fase, sulla frana che ne ha impedito la percorribilità della parte alta.

Vegetazione. Non ci saranno interventi di rilievo. Verranno riqualificate alcune fasce arbustive (potature straordinarie, eliminazione di teli pacciamanti e residui di ali gocciolanti non più in uso e così via) ed alcuni gruppi di alberi (rimonda del secco ed eventuale abbattimento di esemplari secchi o instabili). (r.cr.)

Nella foto il ponte di via Rondanina

Dall'assestamento di bilancio del Comune finanziamenti per il parco delle Acque minerali e il rifacimento di tre ponti
Cronaca 7 Agosto 2020

A Castel Guelfo interventi di Hera e Comune per limitare i rischi di allagamento da «bombe d'acqua»

Diversi interventi sono stati effettuati a Castel Guelfo negli ultimi mesi da Hera, in accordo con l”Amministrazione comunale, con l”obiettivo di limitare il più possibile e se possibile prevenire gli allagamenti provocati dalle «bombe d”acqua», vale a dire le piogge intense che si abbattono in un tempo ridotto e che sono sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici. Dopo gli episodi verificatisi l”anno scorso, infatti, il Comune e la multiservizi hanno svolto una serie di sopralluoghi nelle zone più critiche, facendo poi seguire interventi specifici.

In particolare, sono stati fatti lavori sulle reti fognarie di via 2 Agosto, via Gramsci, via Roma, la zona Canalazzo e via Nadi. Nelle vie 2 Agosto, Gramsci e Roma, sono state effettuate videoispezioni e prove funzionali, dal momento che si tratta di zone in cui le condotte sono di piccolo diametro, con caditoie che si ostruiscono più facilmente malgrado le pulizie periodiche. Alla fine Hera ha provveduto alla sostituzione di alcuni pozzetti e ad altri piccoli interventi di miglioria. Al Canalazzo, invece, sono stati sostituiti circa dieci metri di condotta principale, cui si aggiunge un lavoro di pulizia di tutta la tubazione da via Marconi al Canalazzo stesso, operazione che dovrebbe aiutare anche le zone di via 2 Agosto, Gramsci e Roma.

Per quanto riguarda via Nadi, dopo l”ispezione è stato realizzato un intervento di magliatura della rete e di separazione tra rete meteorica e rete nera, in modo da migliorare il flusso dei reflui ed evitare rigurgiti. Infine, il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi, insieme ai tecnici della Città metropolitana, ha effettuato in prima persona la pulizia e sondaggi sulla rotonda della Bettola, mentre con la Bonifica Renana è stata fatta la pulizia del canale di via Dozza, con il ri-sezionamento del medesimo. Dopo alcuni sopralluoghi del Canalazzo e dei bacini denominati “Mulinetto” si è poi chiesto un potenziamento di questi ultimi. (r.cr.)

Nella foto il canale di via Dozza dopo la pulizia

A Castel Guelfo interventi di Hera e Comune per limitare i rischi di allagamento da «bombe d'acqua»
Cronaca 4 Luglio 2020

A Castello gli agenti della polizia locale controllano la velocità con un nuovo telelaser

Le strade deserte che abbiamo visto durante il lockdown sono ormai un lontano ricordo. Anche i ritmi dei cittadini sono di nuovo frenetici e così velocità elevate e sorpassi azzardati sono tornati protagonisti sulle strade. Per questo, da alcune settimane a Castel San Pietro gli agenti della polizia locale stanno compiendo dei servizi di controllo soprattutto lungo Stradelli Guelfi, via Emilia, San Carlo, via Mori e via Scania, strade ritenute pericolose e teatro di molti incidenti. Con un occhio di riguardo al diffuso fenomeno del «lampeggio», ossia quando gli automobilisti si avvisano tra loro della presenza delle forze dell’ordine accendendo a intermittenza i fari abbaglianti. «Non ci posizioniamo in punti precisi – dice l’ispettore capo Leonardo Marocchi -. Questo per non dare l’abitudine agli automobilisti e fargli capire che bisogna andare piano per la sicurezza di tutti e non per paura di una multa. Sono servizi mirati che scattano alle 6 di mattina una volta alla settimana».

I servizi svolti finora hanno consentito di elevare diverse sanzioni. Il 12 giugno scor- so, ad esempio, ben diciotto per superamento dei limiti di velocità, più una patente ritirata per sorpasso vietato. «Nessun caso eclatante o velocità folle. La maggior parte sono avvenuti intorno alle sette di mattina, orario in cui le manovre pericolo se sono più numerose» prosegue Marocchi. A venire in aiuto alla polizia locale da un mesetto c’è un nuovo telelaser di ultima generazione in dotazione al comando e fornito dall’Amministrazione comunale. «Sostituisce quello acquistato dieci anni fa – spiega -. Il nuovo dispositivo, con impugnatura e puntamento simile ad una pistola, permette di filmare il veicolo in avvicinamento o allontanamento e vedere sul display la sua velocità costante, per poi stampare il tutto. Uno strumento quindi valido che può servire sia in caso di ricorso che di supporto per avere la certezza dell’infrazione». (da.be.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 2 luglio.

Nella foto: agenti della polizia locale di Castel San Pietro durante un controllo sulla via Emilia

A Castello gli agenti della polizia locale controllano la velocità con un nuovo telelaser
Cronaca 18 Maggio 2020

Fase 2, Serse Soverini: «I protocolli di sicurezza infondano fiducia in operatori economici e cittadini».

I protocolli di sicurezza stabiliti dalla Regione Emilia-Romagna per la riapertura progressiva delle attività economiche, commerciali, culturali e sportive costituiscono un «vantaggio in termini di tempistiche e di efficienza per la ripresa» del nostro territorio.
Ne è convinto Serse Soverini, deputato del Partito demcoratico eletto nel collegio uninominale che comprende Imola.

«I tavoli provinciali per la sicurezza hanno consentito alla Regione una definizione di protocolli per settore generalmente più flessibili, e dunque più vicini alle necessità specifiche del mondo economico del nostro territorio – osserva Soverini, promotore della costituzione del tavolo metropolitano –, rispetto alle linee guida più generali indicate dal Governo e dall’Inps».
Ma anche «un clima di reciproca collaborazione fra le istituzioni e il mondo economico – aggiunge il debutato –, che contribuirà a ricostruire più velocemente la fiducia reciproca fra gli imolesi e gli operatori economici del circondario e dell’area metropolitana a loro più vicini». (r.cr.)

Fase 2, Serse Soverini: «I protocolli di sicurezza infondano fiducia in operatori economici e cittadini».

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