Posts by tag: sicurezza

Cronaca 29 Settembre 2021

Incrocio Stradelli Guelfi-via San Giovanni pericoloso e poco illuminato, a Castello l’interpellanza arriva in consiglio comunale

Viabilità e sicurezza sono temi caldi a Castel San Pietro. In questo caso a finire nel mirino è l’incrocio tra gli Stradelli Guelfi (Sp 31) e via San Giovanni che rappresenta uno snodo strategico per la viabilità della frazione di Osteria Grande in quanto permette di immettersi sugli Stradelli Guelfi snellendo il traffico lungo la via Emilia. Per questo il gruppo consiliare Pd, Castello in Comune, Uniti a Centro per Castello ne chiede la messa in sicurezza, attraverso un’interpellanza in consiglio comunale.
 
«Il tratto stradale, al centro della nostra interpellanza, di fatto è un’arteria fondamentale soprattutto per le aziende presenti nel comparto industriale di Osteria Grande – spiega la consigliera Martina Rangoni –. Purtroppo, negli ultimi anni è stato oggetto di diversi incidenti stradali, determinati anche dall’alta percorrenza della strada provinciale degli Stradelli Guelfi, che funge da collegamento tra diverse uscite dell”autostrada oltre che per numerose provenienze urbane e strade di quartiere. In particolare, la mattina presto e nelle ore notturne, l”incrocio risulta scarsamente illuminato, in quanto l”unica fonte di luce arriva dai lampioni del limitrofo negozio immobiliare. Siamo consapevoli dell”impegno dell”amministrazione comunale per garantire la messa in sicurezza del territorio, attraverso interventi di riqualificazione di aree a rischio, il miglioramento dell”illuminazione pubblica e l”installazione di dispositivi di sorveglianza, in particolare l”ultimo intervento di qualche mese fa all’incrocio tra via Cartara e gli Stradelli Guelfi. Pertanto, a fronte di questa attenzione nei confronti della viabilità dei cittadini, abbiamo chiesto di continuare l’interlocuzione con la Città Metropolitana al fine di individuare possibili alternative per migliorare la sicurezza rispetto all’incrocio segnalato. Oltre a verificare la possibilità di intervenire installando un corpo illuminante, che consentirebbe la messa in sicurezza soprattutto nelle ore dove la visuale risulta più scarsa a causa del buio. Infine abbiamo interpellato la giunta affinché si provveda ad una mappatura lungo tutto il tratto della strada provinciale Sp31, che attraversa il territorio del Comune di Castel San Pietro, per verificare l”eventuale esistenza di altri incroci che necessitano di queste attenzioni».

Pronta la risposta del vicesindaco Andrea Bondi. «L’illuminazione dell’incrocio Stradelli Guelfi – via San Giovanni è prioritaria e rientra tra le priorità di intervento dell”amministrazione comunale proprio ai fini della sicurezza stradale. Abbiamo affidato un incarico tecnico per la progettazione degli interventi, sia del citato incrocio così come per altri punti del territorio che necessitano di una migliore illuminazione. Una volta acquisita l”autorizzazione da parte della Città metropolitana contiamo di affidare i lavori entro la fine dell”anno».

Incrocio Stradelli Guelfi-via San Giovanni pericoloso e poco illuminato, a Castello l’interpellanza arriva in consiglio comunale
Cronaca 29 Settembre 2021

Eventi a Corte e leggi-targa, così «Medicina Si Cura»

Medicina accoglie le richieste dei suoi cittadini e punta sulla sicurezza e sulla riqualificazione del territorio. Il Comune ha sottoscritto con la Regione Emilia Romagna un accordo di programma sul tema sicurezza a sostegno del progetto «Medicina Si Cura». L’importo complessivo per la messa in atto è di 88 mila euro, di cui 70.400 finanziati dalla Regione e i restanti dall’ente locale.

Il progetto ha intenzione di agire contemporaneamente su più fronti: il primo consiste nell’analisi sulla sicurezza territoriale (attraverso dati statistici e segnalazioni dei residenti) realizzata con l’aiuto di «Amapola Progetti per la sicurezza», società torinese di professionisti del settore, che lavorerà in collaborazione con le forze dell’ordine, le associazioni e altri portatori di interessi delle realtà locali. Il passo successivo consiste nell’installazione, tra fine anno e l’inizio del 2022, di quattro nuove telecamere leggi-targa (targa system). Un altro intervento previsto è il progetto di riqualificazione e promo commercializzazione della zona di Corte Argentesi che prevede l’inserimento di due sbarre temporizzate che chiuderanno il tratto di via Argentesi prospiciente la Corte negli orari in cui è in vigore la zona a traffico limitato durante il periodo estivo.

Approfondimenti su «sabato sera» del 23 settembre.

Nella foto: una telecamera leggi- targa e la ztl in corrispondenza di Corte Argentesi

Eventi a Corte e leggi-targa, così «Medicina Si Cura»
Cronaca 3 Agosto 2021

A Gallo illuminazione con luci a led per l’attraversamento pedonale sulla via Emilia

Il passaggio pedonale nella località di Gallo Bolognese, sulla via Emilia, è stato dotato di un nuovo impianto di luci a led, alimentato da un pannello fotovoltaico.

L’intervento è stato eseguito dal Comune di Castel San Pietro con un investimento di 14 mila euro. «L’obiettivo è quello di riqualificare e rendere più sicure le nostre strade e il nostro territorio» affermano il vicesindaco Andrea Bondi e l’assessore ai Lavori pubblici Giuliano Giordani.

Nella foto: il passaggio pedonale illuminato

A Gallo illuminazione con luci a led per l’attraversamento pedonale sulla via Emilia
Cronaca 1 Agosto 2021

Ad Ozzano nuovo semaforo pedonale a chiamata sulla Sp 48 «Castelli Guelfi»

Da venerdì 30 luglio ed a tempo indeterminato, lungo la strada provinciale SP 48 «Castelli Guelfi», nel Comune di Ozzano, l’Area servizi territoriali metropolitani ha disposto l’attivazione di un attraversamento pedonale regolamentato da impianto semaforico a chiamata in corrispondenza del km 2+970.

L’installazione rientra nell’ambito del progetto di realizzazione di una pista ciclopedonale di collegamento tra il Servizio Ferroviario Metropolitano e l’abitato di Ponte Rizzoli. (r.cr.)

Ad Ozzano nuovo semaforo pedonale a chiamata sulla Sp 48 «Castelli Guelfi»
Cronaca 21 Luglio 2021

Conclusi a Castel San Pietro gli interventi di messa in sicurezza degli argini del Sillaro

A Castel San Pietro si sono conclusi gli interventi per mettere in sicurezza gli argini del torrente Sillaro. Due i lavori ultimati, finanziati dalla Regione per un importo complessivo di 250mila euro.

Il primo si è svolto a valle della località castellana, sulla sponda destra, molto vicina alla strada comunale via Sillaro, colpita da una grave fenomeno di erosione. La particolare conformazione dell’alveo aveva infatti causato il deposito di materiali grossolani trascinati dalla corrente, formando sul fondo del torrente ammassi di ghiaia e terra. Ciò aveva provocato una grave erosione della sponda, tanto che l’acqua si era avvicinata pericolosamente alla sede stradale, alla distanza di appena 10 metri. I lavori hanno permesso la sistemazione del letto del corso d’acqua per circa 450 metri e il suo allontanamento dalla carreggiata stradale. Per rinforzare e proteggere questo tratto, lungo la strada è stata poi realizzato un intervento di difesa delle sponde per un tratto di circa 200 metri, mediante la costruzione con massi di una barriera di circa 2 metri di altezza e profonda un metro e mezzo.

Il secondo intervento ha invece riguardato l’area subito a monte del ponte di San Clemente, dove è stato riattivato il vecchio alveo, quasi totalmente occluso dai materiali portati dalle piene nell’ultimo decennio. Nel corso del tempo la corrente aveva eroso la sponda, portando via un tratto della vicina campagna, e l’acqua si avvicinata pericolosamente alla strada comunale. (r.cr.)

Foto dalla pagina Facebook del Comune di Castel San Pietro

    

Conclusi a Castel San Pietro gli interventi di messa in sicurezza degli argini del Sillaro
Cronaca 11 Luglio 2021

«Pillole di sicurezza» a Medicina, nella prima puntata come difendersi da truffe e raggiri

Si chiama «Pillole di sicurezza» il nuovo progetto del Comune di Medicina per mettere in guardia, a cadenza settimanale, i cittadini dai malintenzionati.

Venerdì 9 luglio, sulla pagina Facebook del Comune è andata in onda via social la prima puntata dedicata a truffe e raggiri a cui ha partecipato, fornendo alcuni consigli utili, il tenente Rinaldo Astolfi, comandante della tenenza di Medicina.

LA PRIMA PUNTATA 

Nella foto: il tenente Rinaldo Astolfi, comandante della tenenza di Medicina

«Pillole di sicurezza» a Medicina, nella prima puntata come difendersi da truffe e raggiri
Cronaca 24 Giugno 2021

A Imola in arrivo quattro tutor «buttafuori» per vigilare sulla sicurezza pubblica

Entreranno in servizio entro fine giugno in centro storico (in particolare in piazza Matteotti e piazza Gramsci, via San Pier Grisologo, vicolo Giudei, Centro intermedio in viale Carducci), nella zona della stazione ferroviaria e nel quartiere Pedagna (in particolare piazza Mozart). Sono i cosiddetti «street tutor», nuove figure professionali che possono essere impiegate «in attività di prevenzione dei rischi e di mediazione dei conflitti in spazi adiacenti ai locali e ai luoghi nei quali si svolgono eventi pubblici».

In  proposito  sono  stati  definiti  accordi  tra  Prefettura di Bologna, Comuni di Imola e Bologna con  la  Regione  Emilia Romagna,  che  ha  previsto  finanziamenti ad  hoc per  l’avvio  della  progettualità. Si  è inoltre tenuto  un  apposito  corso  di  formazione  organizzato  con  la  collaborazione  della  scuola interregionale  di  polizia  locale,  al  quale  hanno  partecipato,  in  qualità  di  docenti,  dirigenti  della polizia  di  Stato  e ufficiali  dell’Arma  dei  carabinieri,  che  hanno  formato 18 candidati, in possesso del necessario requisito di iscrizione nel registro prefettizio dei cosiddetti «buttafuori», operanti in pubblici esercizi.

«L’obiettivo – spiega il sindaco, Marco Panieri – è valorizzare, rafforzare e integrare i progetti di sicurezza urbana che insieme al coordinamento di tutti gli enti, a tutti i livelli, mira a ridurre i rischi di problematicità e ad aumentare la mediazione dei conflitti in spazi pubblici. La figura dello “street tutor” presidia il territorio, in sinergia con le forze dell’ordine e di polizia. Il suo compito è di assicurare l’attività di controllo e monitoraggio e prevenzione sul territorio senza dover arrivare ad interventi di polizia, che potranno essere attivati in un successivo momento, qualora si rendessero necessari. Quindi parliamo di un ruolo di sicurezza integrata e sussidiarietà» aggiunge il primo cittadino. (lo.mi.)

Nella foto: una delle zone che saranno monitorate dagli «street tutor» in centro a Imola (foto d’archivio)

A Imola in arrivo quattro tutor «buttafuori» per vigilare sulla sicurezza pubblica
Cronaca 11 Aprile 2021

Da domani lavori sulla Selice tra via Molino Rosso e via Lasie. Previste modifiche alla viabilità

Domani, lunedì 12 aprile, condizioni meteo permettendo, si svolgeranno i lavori di manutenzione stradale lungo la via Selice, nel tratto compreso tra la via Molino Rosso e la via Lasie, che renderanno necessario il divieto di transito nella corsia ovest, cioè in direzione dalla via Molino Rosso a via Lasie, dalle ore 8,30 alle ore 12,30. I veicoli con direzione Imola verranno deviati lungo la via Molino Rosso e da qui sulla via Gambellara. La circolazione lungo la via Selice nella corsia in direzione da via Lasie alla rotonda in prossimità del casello autostradale si svolgerà regolarmente.

Si tratta degli interventi conclusivi di manutenzione straordinaria per la sistemazione dell’asfalto in alcuni tratti della via Selice, cominciati all’inizio di questa settimana. L’importo dei lavori è di circa 88 mila euro, a carico del Comune. (da.be.)

Nella foto: lavori su via Selice

Da domani lavori sulla Selice tra via Molino Rosso e via Lasie. Previste modifiche alla viabilità
Cronaca 11 Aprile 2021

Ciclovia dalla stazione di Ozzano a Ponte Rizzoli, ormai ci siamo

Proseguono i lavori della ciclovia che collegherà la stazione dei treni di Ozzano Emilia alla frazione di Ponte Rizzoli.

L’itinerario, illuminato a led e lungo 2,7 chilometri si snoda lungo via Marconi, che diventerà ciclopedonale con accesso consentito solo ai veicoli dei residenti, poi passa sotto l’autostrada e prosegue fino all’incrocio con via dell’Industria. Da lì punta in direzione di via Tolara di Sotto, dove è prevista l’installazione di un semaforo a chiamata per consentire l’attraversamento. Attraversata via Tolara, la ciclabile prosegue lungo via Palazzo e via della Vigna, correndo lungo l’argine del torrente Quaderna, per poi sbucare sugli Stradelli Guelfi, in corrispondenza dell’abitato di Ponte Rizzoli.

La conclusione dell’opera, che ha un costo di 450 mila euro per il 70% finanziati da fondi comunitari stanziati dalla Regione con un bando per la promozione delle ciclovie, è prevista per fine maggio. A realizzarla è la ditta Cattoli Srl di Bologna.

Approfondimenti su «sabato sera» dell’8 aprile.

Nella foto: i lavori alla ciclovia

Ciclovia dalla stazione di Ozzano a Ponte Rizzoli, ormai ci siamo
Cronaca 17 Marzo 2021

A Medicina trenta «pillole» di sicurezza per difendersi dai ladri

Nuova versione aggiornata per la guida pratica «Pillole di sicurezza» contro le truffe, i furti e i raggiri creata dai sedici gruppi Whatsapp di vicinato di Medicina, ossia cittadini auto-organizzati che dal 2015 si tengono in contatto scambiandosi informazioni su furti o persone sospette tramite messaggini in chat di gruppo su cellulare. «È uno strumento che uti- lizziamo già da tempo per presentarci come realtà sul territorio e per gli scopi di prevenzione che vogliamo raggiungere – spiegano i volontari referenti dei gruppi, guidati dai nuovi coordinatori Annalisa Calzoni e Daniele Odorici -. Dopo consultazione e accordi con l’amministrazione comunale, abbiamo creato una nuova edizione più completa di informazioni, in modo che le persone possano interessarsi ai gruppi e decidere di parteciparvi. Vista la situazione attuale, non potendo organizzare le riunioni, l’opuscolo ci sembrava lo strumento migliore per raggiungere più persone possibili».

Sono una trentina le raccomandazioni e i consigli per riconoscere eventuali truffe che i referenti hanno riunito nel pieghevole: «In questo territorio, fino a qualche anno fa, si lasciava la chiave appesa fuori dalla porta, e quindi ribadire i concetti di attenzione e prevenzione è necessario – osservano -. Il nostro obiettivo è incrementare il senso civico delle persone e sensibilizzare i cittadini a collaborare con le forze dell’ordine». (lu.ba.)

Approfondimenti sui «sabato sera» dell’11 marzo.

Nella foto (pre emergenza Covid): Daniele Odorici e Barbara Ghedini pubblicizzano i gruppi di vicinato al Medicì

A Medicina trenta «pillole» di sicurezza per difendersi dai ladri

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast