Posts by tag: sicurezza

Cronaca 4 Novembre 2020

Progetto «Scuole sicure», impianto di videosorveglianza in sei istituti di Imola

Nei giorni scorsi la Giunta ha approvato il progetto redatto da Area Blu per cui entro la fine dell’anno sarà realizzato e attivato un impianto di videosorveglianza per il controllo delle aree di accesso a sei istituti scolastici di Imola, per un costo economico complessivo di circa 69.400 euro.L’impianto è stato progettato secondo i principi del programma di qualificazione e rafforzamento delle attività di prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici nell’ambito del progetto del Ministero dell’Interno denominato «Scuole sicure» e si avvale di un contributo del ministero stesso pari a 36.400 euro. I rimanenti 33 mila euro sono stati finanziati con un contributo erogato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola. «La sicurezza è un ingrediente assolutamente fondamentale di una città che vuole crescere e migliorare. Per noi la sicurezza urbana è un bene pubblico che vogliamo tutelare per migliorare sempre più le condizioni di vivibilità della nostra città, la convivenza civile e la coesione sociale» sottolinea il sindaco Marco Panieri.

Nello specifico, saranno montate telecamere di tipo panoramico multisensore con copertura 360°. Il sistema di videosorveglianza potrà consentire un costante controllo delle aree interessate, da parte delle Forze di Polizia che operano nel territorio imolese, in quanto tale sistema permetterà la visualizzazione delle immagini in tempo reale, con postazioni nelle sale operative di polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza, oltre che della polizia locale. L’individuazione degli istituti scolastici è stata definita declinando un monitoraggio effettuato in collaborazione con le Forze di Polizia presenti sul territorio, nell’ottica di contrasto e prevenzione di reati che possono avvenire in questi contesti.

Gli istituti interessati sono: Università degli Studi Bologna-sede di Imola (via Garibaldi, 24),  Istituto professionale Alberghetti (viale Dante, 1), scuola primaria Marconi (via Cenni, 6/B), Istituto Comprensivo Orsini (via Vivaldi, 76), Liceo Scienze Applicate Alberghetti (via San Benedetto, 10) e Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale Alessandro da Imola (via Manfredi,1 /A). «Il progetto si collega alla rete di videosorveglianza già presente nei punti strategici della città e mette in risalto la sinergia con le tutte le forze di polizia, che è fondamentale in tema di sicurezza» conclude Fabrizio Castellari, vicesindaco con delega alla Scuola ed alla Polizia Locale. (da.be.)

Progetto «Scuole sicure», impianto di videosorveglianza in sei istituti di Imola
Cronaca 3 Novembre 2020

A Castel San Pietro quattordici telecamere tra capoluogo e Osteria Grande

Quattordici nuove teleca- mere per riprendere alcuni punti «critici» tra capoluogo e Osteria Grande per recenti furti, risse e tafferugli vari. È questa la soluzione pensata dall’Amministrazione di Castel San Pietro per cercare di prevenire spiacevoli episodi che possono minare la sicurezza. «Il nostro è un territorio complesso, con oltre 200 chilometri di strada – motiva il sindaco, Fausto Tinti –. Non è pensabile presidiarlo tutto con le forze dell’ordine ventiquattro ore su ventiquattro. Per questo motivo, sebbene possiamo già contare su oltre quaranta telecamere ambientali e 18 targasystem (occhi elettronici che leggono le targhe e sono in grado di individuare veicoli rubati, senza assicurazione o senza revisione, ndr), abbiamo deciso di implementare il sistema. Crediamo molto nella videosorveglianza come prevenzione».

Per questo nuovo progetto la Giunta ha chiesto un co- finanziamento del 50% allo Stato che, in base al cosiddetto decreto Minniti del 2017, prevede sovvenzioni per gli enti locali che sottoscrivono un patto con la Prefettura per l’installazione di nuovi dispositivi elettronici. (gi.gi.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 29 ottobre.

A Castel San Pietro quattordici telecamere tra capoluogo e Osteria Grande
Cronaca 15 Settembre 2020

A Mordano telecamere leggi-targa in funzione al semaforo

Sicurezza è uno dei temi che stanno più a cuore al sindaco di Mordano Tassinari e i fatti lo dimostrano. Nel marzo scorso dopo aver posizionato lungo la via Lughese (in entrata sia da Imola che da Massa Lombarda) due nuovi autovelox ad infrarossi di ultima generazione ed aver installato i photored (o rosso ti vede) al semaforo tra le vie Lughese, Ponte e Cavallazzi, l’Amministrazione comunale ha dato il via libera nei giorni scorsi al montaggio da parte di Area Blu, sempre nella stessa intersezione, di tre targasystem, ovvero telecamere che leggendo la targa verificano la regolarità di assicurazione e revisione dei veicoli in transito.

Per chi non lo sapesse, se si circola con una assicurazione scaduta, la sanzione è di 841 euro, mentre è di 159 euro in caso di revisione scaduta. «I dispositivi sono stati installati sul semaforo di via Cavallazzi, rivolto verso Bagnara, e nei due di via Lughese, uno per chi entra e l’altro per chi esce dal paese – spiega il sindaco Tassinari. Per sanzionare, ovviamente, sarà necessaria la presenza di una pattuglia nelle vicinanze.

L’articolo completo su «sabato sera» del 10 settembre.

Nella foto: il targasystem montato a Mordano

A Mordano telecamere leggi-targa in funzione al semaforo
Cronaca 12 Agosto 2020

Dall'assestamento di bilancio del Comune finanziamenti per il parco delle Acque minerali e il rifacimento di tre ponti

Stanziamento da 99 mila euro per la manutenzione straordinaria del parco delle Acque minerali e finanziamento di 250 mila euro per il rifacimento di tre ponti. Sono le misure contenute nella delibera di assestamento di bilancio adottata nei giorni scorsi dal Comune di Imola. Per quanto riguarda i tre ponti, si tratta di quello in cemento armato lungo via Ponticelli Pieve, di quello in muratura lungo la stessa strada e di quello su via Rondanina. Il finanziamento arriva dopo che nel febbraio scorso, in seguito ai sopralluoghi effettuati a dicembre, erano stati messi in atto interventi temporanei per la messa in sicurezza delle tre costruzioni (vedi l”articolo relativo). Attualmente Area Blu sta procedendo alla progettazione mirata al rifacimento dei manufatti, predisponendo la documentazione necessaria (compresa l’acquisizione delle autorizzazioni dagli enti coinvolti per il rilascio dei titoli abilitativi) per poter poi arrivare ai progetti esecutivi e di seguito all’affidamento dei lavori.

Passando alle Acque minerali, l”Amministrazione guidata dal prefetto Nicola Izzo ha inserito nella delibera di assestamento di bilancio un finanziamento appunto di 99 mila euro, non previsto in precedenza, per la manutenzione straordinaria del parco (l”ultima di un certo rilievo risale al 1999). Anche in questo caso il progetto è redatto da Area Blu, ma i lavori non partiranno prima della primavera 2021, poiché sono previsti anche alcuni passaggi burocratico-amministrativi, tra cui quello in Soprintendenza.

Di seguito, in dettaglio, gli interventi previsti area per area.

Area giochi. Ci sarà una parziale sostituzione degli attrezzi, accompagnata dal ripristino o totale rifacimento delle pavimentazioni antitrauma e dalla sostituzione di tavoli e panchine ammalorate.

Percorsi ghiaiati. Si procederà ad un ripristino mediante riprofilatura, livellamento, ricarica di inerte, scolo delle acque.

Ponticelli in legno. Dopo una verifica della stabilità delle strutture portanti, saranno anche sostituite le parti usurate (corrimano, piano di calpestio).

Sentiero del Monte Castellaccio. Sarà messo in sicurezza e saranno riorientati i percorsi sui sentieri più bassi, senza intervenire, in questa fase, sulla frana che ne ha impedito la percorribilità della parte alta.

Vegetazione. Non ci saranno interventi di rilievo. Verranno riqualificate alcune fasce arbustive (potature straordinarie, eliminazione di teli pacciamanti e residui di ali gocciolanti non più in uso e così via) ed alcuni gruppi di alberi (rimonda del secco ed eventuale abbattimento di esemplari secchi o instabili). (r.cr.)

Nella foto il ponte di via Rondanina

Dall'assestamento di bilancio del Comune finanziamenti per il parco delle Acque minerali e il rifacimento di tre ponti
Cronaca 7 Agosto 2020

A Castel Guelfo interventi di Hera e Comune per limitare i rischi di allagamento da «bombe d'acqua»

Diversi interventi sono stati effettuati a Castel Guelfo negli ultimi mesi da Hera, in accordo con l”Amministrazione comunale, con l”obiettivo di limitare il più possibile e se possibile prevenire gli allagamenti provocati dalle «bombe d”acqua», vale a dire le piogge intense che si abbattono in un tempo ridotto e che sono sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici. Dopo gli episodi verificatisi l”anno scorso, infatti, il Comune e la multiservizi hanno svolto una serie di sopralluoghi nelle zone più critiche, facendo poi seguire interventi specifici.

In particolare, sono stati fatti lavori sulle reti fognarie di via 2 Agosto, via Gramsci, via Roma, la zona Canalazzo e via Nadi. Nelle vie 2 Agosto, Gramsci e Roma, sono state effettuate videoispezioni e prove funzionali, dal momento che si tratta di zone in cui le condotte sono di piccolo diametro, con caditoie che si ostruiscono più facilmente malgrado le pulizie periodiche. Alla fine Hera ha provveduto alla sostituzione di alcuni pozzetti e ad altri piccoli interventi di miglioria. Al Canalazzo, invece, sono stati sostituiti circa dieci metri di condotta principale, cui si aggiunge un lavoro di pulizia di tutta la tubazione da via Marconi al Canalazzo stesso, operazione che dovrebbe aiutare anche le zone di via 2 Agosto, Gramsci e Roma.

Per quanto riguarda via Nadi, dopo l”ispezione è stato realizzato un intervento di magliatura della rete e di separazione tra rete meteorica e rete nera, in modo da migliorare il flusso dei reflui ed evitare rigurgiti. Infine, il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi, insieme ai tecnici della Città metropolitana, ha effettuato in prima persona la pulizia e sondaggi sulla rotonda della Bettola, mentre con la Bonifica Renana è stata fatta la pulizia del canale di via Dozza, con il ri-sezionamento del medesimo. Dopo alcuni sopralluoghi del Canalazzo e dei bacini denominati “Mulinetto” si è poi chiesto un potenziamento di questi ultimi. (r.cr.)

Nella foto il canale di via Dozza dopo la pulizia

A Castel Guelfo interventi di Hera e Comune per limitare i rischi di allagamento da «bombe d'acqua»
Cronaca 4 Luglio 2020

A Castello gli agenti della polizia locale controllano la velocità con un nuovo telelaser

Le strade deserte che abbiamo visto durante il lockdown sono ormai un lontano ricordo. Anche i ritmi dei cittadini sono di nuovo frenetici e così velocità elevate e sorpassi azzardati sono tornati protagonisti sulle strade. Per questo, da alcune settimane a Castel San Pietro gli agenti della polizia locale stanno compiendo dei servizi di controllo soprattutto lungo Stradelli Guelfi, via Emilia, San Carlo, via Mori e via Scania, strade ritenute pericolose e teatro di molti incidenti. Con un occhio di riguardo al diffuso fenomeno del «lampeggio», ossia quando gli automobilisti si avvisano tra loro della presenza delle forze dell’ordine accendendo a intermittenza i fari abbaglianti. «Non ci posizioniamo in punti precisi – dice l’ispettore capo Leonardo Marocchi -. Questo per non dare l’abitudine agli automobilisti e fargli capire che bisogna andare piano per la sicurezza di tutti e non per paura di una multa. Sono servizi mirati che scattano alle 6 di mattina una volta alla settimana».

I servizi svolti finora hanno consentito di elevare diverse sanzioni. Il 12 giugno scor- so, ad esempio, ben diciotto per superamento dei limiti di velocità, più una patente ritirata per sorpasso vietato. «Nessun caso eclatante o velocità folle. La maggior parte sono avvenuti intorno alle sette di mattina, orario in cui le manovre pericolo se sono più numerose» prosegue Marocchi. A venire in aiuto alla polizia locale da un mesetto c’è un nuovo telelaser di ultima generazione in dotazione al comando e fornito dall’Amministrazione comunale. «Sostituisce quello acquistato dieci anni fa – spiega -. Il nuovo dispositivo, con impugnatura e puntamento simile ad una pistola, permette di filmare il veicolo in avvicinamento o allontanamento e vedere sul display la sua velocità costante, per poi stampare il tutto. Uno strumento quindi valido che può servire sia in caso di ricorso che di supporto per avere la certezza dell’infrazione». (da.be.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 2 luglio.

Nella foto: agenti della polizia locale di Castel San Pietro durante un controllo sulla via Emilia

A Castello gli agenti della polizia locale controllano la velocità con un nuovo telelaser
Cronaca 18 Maggio 2020

Fase 2, Serse Soverini: «I protocolli di sicurezza infondano fiducia in operatori economici e cittadini».

I protocolli di sicurezza stabiliti dalla Regione Emilia-Romagna per la riapertura progressiva delle attività economiche, commerciali, culturali e sportive costituiscono un «vantaggio in termini di tempistiche e di efficienza per la ripresa» del nostro territorio.
Ne è convinto Serse Soverini, deputato del Partito demcoratico eletto nel collegio uninominale che comprende Imola.

«I tavoli provinciali per la sicurezza hanno consentito alla Regione una definizione di protocolli per settore generalmente più flessibili, e dunque più vicini alle necessità specifiche del mondo economico del nostro territorio – osserva Soverini, promotore della costituzione del tavolo metropolitano –, rispetto alle linee guida più generali indicate dal Governo e dall’Inps».
Ma anche «un clima di reciproca collaborazione fra le istituzioni e il mondo economico – aggiunge il debutato –, che contribuirà a ricostruire più velocemente la fiducia reciproca fra gli imolesi e gli operatori economici del circondario e dell’area metropolitana a loro più vicini». (r.cr.)

Fase 2, Serse Soverini: «I protocolli di sicurezza infondano fiducia in operatori economici e cittadini».
Cronaca 13 Maggio 2020

Proseguono gli incontri del Tavolo metropolitano per la sicurezza sui luoghi di lavoro

Proseguono gli incontri del Tavolo metropolitano per la sicurezza sui luoghi di lavoro, che si è riunito ieri pomeriggio in videoconferenza.

E’ stata riaffermata la necessità di creare una piattaforma multimediale per la formazione a disposizione delle imprese e del lavoratori, che diventi uno strumento utile non solo in questa fase, ma da impiegare in una prospettiva a lungo termine e che veda il coinvolgimento del sistema regionale della formazione.
E’ stato ribadito il supporto fornito dal Tavolo per quanto riguarda la diffusione sul territorio dei protocolli, delle linee guida e delle buone prassi, anche attraverso una piattaforma comune a tutte le Commissioni, in cui è possibile consultare e condividere materiale. Inoltre, nel sito della Città metropolitana è stata realizzata una sezione dedicata al Tavolo che raccoglie i documenti validati.
Infine, sul delicato tema della fornitura dei dispositivi di protezioni individuale, si è ribadito che il Tavolo può svolgere il ruolo di raccolta delle eventuali criticità nell’approvvigionamento. (r.cr.)

Proseguono gli incontri del Tavolo metropolitano per la sicurezza sui luoghi di lavoro
Economia 1 Maggio 2020

Il 1° Maggio al tempo del Covid all'insegna del lavoro in sicurezza, social e tv al posto della piazza

1° Maggio al tempo del Covid. Lo slogan scelto da Cgil, Cisl e Uil è «Lavoro in sicurezza: per costruire il futuro». Ma quest’anno tutte le manifestazioni sono state annullate a causa del protrarsi dell’emergenza sanitaria. «Questo Primo Maggio ha un significato ancora più profondo perché è il lavoro in sicurezza che farà ripartire la produzione e l’economia del nostro Paese e darà una prospettiva alle lavoratrici e ai lavoratori» scrivono dalla Cgil di Imola.

Con i sindacati che non saranno in piazza con bandiere e garofani, largo soprattutto ad eventi social o televisivi. A Bologna in collegamento dalle 10.30 alle 11.30 su Ètv (canale 10 e in diretta Facebook). A livello nazionale, in accordo con la Rai, dalle ore 12.20 alle 13 ci sarà un’edizione straordinaria del Tg3 dedicata alla Festa dei Lavoratori, con l’intervista ai tre segretari generali Maurizio Landini (Cgil), Annamaria Furlan (Cisl) e Carmelo Barbagallo (Uil), sempre su Rai3 dalle ore 20 a mezzanotte l’edizione straordinaria del Concertone di piazza San Giovanni, edizione numero trenta, trasformato in evento televisivo condotto da Ambra Angiolini, che terrà insieme le riflessioni dei segretari generali, personalità italiane e internazionali, testimonianze di lavoratori e il contributo musicale di un cast di artisti. (r.cr.)

Nella foto un Primo Maggio in piazza Matteotti

Il 1° Maggio al tempo del Covid all'insegna del lavoro in sicurezza, social e tv al posto della piazza
Cronaca 9 Aprile 2020

Alle famiglie di Castel San Pietro le mascherine saranno distribuite venerdì 10 e sabato 11 aprile

Si svolgerà tra domani, venerdì 10 aprile e sabato 11 la distribuzione delle 10.000 mascherine che fanno parte del primo lotto inviato dalla Regione Emilia-Romagna al Comune di Castel San Pietro Terme. Si tratta di mascherine di tipo chirurgico, donate ai Comuni affinché le facciano avere ai loro cittadini gratuitamente. Nel caso di Castel San Pietro, l”operazione è organizzata e realizzata dal Coc, vale a dire il Centro operativo comunale che si è costituito per gestire l”emergenza Coronavirus in base alle linee guida regionali.

Già oggi, giovedì, i volontari hanno confezionato le 5.000 buste da due mascherine l”una da consegnare ai nuclei familiari che ne sono sprovvisti. Due squadre di volontari, composte da membri delle associazioni Carabinieri (Anc) e Alpini (Ana), domani e sabato effettueranno materialmente la distribuzione nei 35 punti previsti e negli orari che il sindaco Fausto Tinti indicherà in un messaggio ai cittadini inviato attraverso il servizio telefonico Alert System e pubblicati sul sito e sulla pagina Facebook dell”Amministrazione.  In ciascun punto di distribuzione saranno serviti soltanto i cittadini residenti nelle vie indicate nel piano e ovviamente, anche per il ritiro, si osserveranno le norme previste per evitare il contagio: in coda si dovrà osservare una distanza superiore a 1,5 metri tra le persone e sarà ammessa una sola persona per ogni nucleo familiare, che riceverà la busta con due mascherine.

«Nella distribuzione dei dispositivi di protezione individuale sarà data priorità ai centri urbani, dove c”è maggiore densità abitativa e i cittadini hanno più possibilità di avere contatti, necessitando di una maggiore protezione – spiega l”assessore alle Politiche per la sicurezza del territorio, Giuliano Giordani –. Subito dopo, proseguiremo con la distribuzione nelle zone rurali. L’obiettivo è dotare i nuclei familiari di ausili di protezione per consentire loro di muoversi in completa sicurezza. Resta inteso che, essendo state prorogate le disposizioni in vigore, gli spostamenti devono continuare ad essere limitati. L’emergenza non è finita, non è ancora l”ora di abbassare la guardia. Anche per questo la Polizia Locale continuerà a presidiare il territorio e a inibire movimenti non essenziali e assembramenti. Invito i cittadini, soprattutto con l”obiettivo di proteggere le categorie più fragili, a rimanere ancora a casa».Questa prima distribuzione è destinata soltanto alla cittadinanza. Una seconda tranche di dispositivi di protezione individuale, questa volta per le imprese, sarà oggetto di distribuzione nei prossimi giorni, con modalità ancora da definire. (r.cr.)Nella foto i volontari alle prese con l”operazione imbustamento delle mascherine

Alle famiglie di Castel San Pietro le mascherine saranno distribuite venerdì 10 e sabato 11 aprile

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