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Cronaca 21 Ottobre 2019

A Medicina si parte da via Vigo per chiudere buche e crepe

Ha preso il via giovedì 10 ottobre la seconda tranche di interventi di asfaltatura delle strade messi in campo dal Comune di Medicina nel corso di quest’anno.
«I cantieri interesseranno, nell’ordine, via Vigo, via San Tommaso, via del Piano, via Fasanina e alcune strade dei centri abitati della frazione di Villafontana e di Medicina – spiega Matteo Montanari, primo cittadino –, per una durata prevista di circa un mese e un importo di 150.000 euro».

Soldi che porteranno a 350.000 euro complessivi la somma che l’Amministrazione ha stanziato per questo capitolo di spesa all’interno del bilancio di previsione 2019.
I lavori appena cominciati, infatti, fanno seguito a quelli in via Bandite, in via Biancafarina, in via Cappellaccio, in via del Signore, in via Fiorentina, in via Nuova, in via Sabbionara, in via San Donino, in via Portonovo e in via Villa Fontana appaltati alla fine dello scorso anno e realizzati durante l’estate.

Esclusa da questa tranche di interventi, però sempre sotto stretta sorveglianza, via Buda: «Si è data priorità ad altre strade con un traffico maggiore – aggiunge Montanari –. Per il momento abbiamo fissato delle limitazioni, perché necessità di lavori. Il Comune è intervenuto spendendo 60.000 euro anche pochi anni fa (gli ultimi lavori di manutenzione delle strade su larga scala a Medicina risalgono al 2015 e al 2016, ndr), ma non resiste. Dovremo comunque programmare qualche intervento nel futuro». (lu. ba.)

A Medicina si parte da via Vigo per chiudere buche e crepe
Cronaca 2 Luglio 2019

Selice a doppio senso di marcia, al via i lavori. Modifiche alla viabilità. Al termine diverrà una Zona a 30km/h

A settembre sarà nuovamente possibile immettersi sulla rotatoria Galvani-Selice-Resistenza anche provenendo dal centro storico. Lunedì 8 luglio prenderanno il via i lavori per realizzare il nuovo innesto. L’appalto è stato vinto alla ditta Aura Srl di Mirigliano in provincia di Napoli. Il costo era stato inserito a carico di ConAmi ed è pari a 130.000 euro e prevede anche l’adeguamento dell’impianto di illuminazione pubblica.

Per permettere l’attività del cantiere la via Selice sarà chiusa al traffico tra la rotatoria e via Coraglia, ad esclusione dei residenti, con deviazione del traffico diretto verso il centro su via Galvani e su via Resistenza e l’eventuale istituzione di un senso unico alternato tra via Coraglia e via Mentana. La conclusione dei lavori è prevista per il 5 settembre. Il progetto è atteso da tempo.

Per permettere la realizzazione del nuovo braccio è stato necessario demolire parte dell’Ex Beccherucci, l’edificio a forma di elle che si affaccia su via Selice e via Galvani, anch’esso di proprietà del ConAmi. Un intervento “chirurgico” messo in atto nell’autunno scorso (e costato circa 90 mila euro). Le attività commerciali e i residenti avevano mal digerito la chiusura del doppio senso sulla Selice, avvenuta dodici anni fa in concomitanza con la realizzazione della rotonda che ha sostituito i semafori. Un’opera motivata dalla necessità di ridurre la pericolosità dell’incrocio, teatro di incidenti frequenti e gravi, ma la nuova viabilità, più complicata, e il commercio che languiva, hanno portato a chiedere la riapertura. Alle circa 400 firme raccolte ha fatto seguito nel luglio del 2014 una mozione approvata da tutti i gruppi consigliari.

In questi anni, però, è bene ricordare che gli incidenti nella zona sono drasticamente diminuiti e con il doppio senso la zona ritornerà ad essere un’alternativa per chi deve attraversare la città e dirigersi verso la zona industriale o l’autostrada. Non a caso, il Comune ha deciso di prevedere, a lavori conclusi, l’istituzione sulla via Selice di una Zona 30 (dove il limite di velocità massima è di 30 chilometri orari) da viale De Amicis alla nuova rotatoria. «Questa soluzione si rende necessaria in quanto la riapertura dell’immissione un incremento del traffico rilevato fino ad oggi» sottolineano dal Comune. (l.a.)

Imola

Selice a doppio senso di marcia, al via i lavori. Modifiche alla viabilità. Al termine diverrà una Zona a 30km/h
Cronaca 8 Maggio 2019

A Castel San Pietro Terme al via 200.000 euro di lavori urgenti su scuole e sicurezza stradale grazie all'avanzo 2018

Lavori urgenti negli edifici scolastici e interventi sulla sicurezza stradale: sono le due destinazioni per le quali il Comune di Castel San Pietro Terme ha deciso di impiegare 200 mila euro derivanti dall”avanzo risultante dal proprio bilancio consuntivo 2018.  Questo è quanto emerge dall”approvazione in Consiglio comunale del Rendiconto 2018.

Complessivamente il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2018 è di 11,5 milioni che, sottratti 7,2 milioni di accantonamenti, significa un risultato netto di circa 4,3 milioni tra fondi vincolati, destinati a investimenti e liberi. L”avanzo, pur con tasse e imposte invariate e una riduzione del prelievo Tari, è pari a 1,3 milioni di euro, ottenuti anche grazie ad un recupero dell’evasione di 1,4 milioni di euro, 700 mila in più rispetto al 2017. La parte subito disponibile per gli investimenti, pari a 200 mila euro, come detto sarà impiegata per lavori urgenti per le scuole e per la sicurezza stradale. «La somma rimanente libera da vincoli, pari a 1,1 milioni, sarà a disposizione della nuova Amministrazione a partire dal mese di luglio», aggiunge il sindaco Fausto Tinti.

Nel dettaglio, sarà effettuata una verifica sismica e strutturale delle scuole medie Pizzigotti e un intervento specifico nel solaio, saranno messi in sicurezza i due attraversamenti sulla via Emilia (quello che porta alla lottizzazione del Borghetto e quello in corrispondenza della fermata dell’autobus a Gallo Bolognese) realizzando una specifica illuminazione e luci lampeggianti all’attraversamento dei pedoni (come davanti all’ospedale), sarà installato un sistema antiallagamenti nei due sottopassi di via San Biagio/Madonnina e via Ercolana, con attivazione automatica di pompe idrauliche, sensori ottici e semafori di sicurezza. Da ultimo, saranno asfaltati altre strade e marciapiedi rispetto a quelli già in programma. (r.cr.)

Nella foto il sindaco di Castel San Pietro Terme Fausto Tinti

A Castel San Pietro Terme al via 200.000 euro di lavori urgenti su scuole e sicurezza stradale grazie all'avanzo 2018
Cronaca 26 Marzo 2019

Toponomastica a Ozzano Emilia, tra le novità in arrivo una via dedicata a Freddie Mercury

A Ozzano Emilia a breve arriverà anche la via Freddie Mercury. La Giunta ha deciso di dedicare anche al cantante e artista dei Queen una delle nuove strade o rotonde che saranno costruite a breve e per le quali occorreva trovare una denominazione. Per la precisione, la Giunta comunale ha deciso che la strada di nuova realizzazione legata allo stabilimento in costruzione da parte di Cmre (Ima) nella zona industriale si chiamerà via Europa e la rotonda con la quale terminerà sarà dedicata ad Altiero Spinelli.

La strada all’interno del comparto residenziale vicino al palazzo municipale, invece, che per un tratto correrà parallela a via dell’Ambiente, verrà intitolata ad Eleftherios Zarpas mentre la roton-da di congiungimento si chiamerà Guido Rossa. Infine, a Freddie Mercury sarà dedicata la strada che da via Nardi arriverà fino alla rotonda sulla via Emilia in località Tolara. Questi ultimi due progetti urbanistici fanno capo alla De’ Toschi, immobiliare del gruppo Banca di Bologna, che ha rilevato Sucina Srl dopo il fallimento e i relativi impegni; in particolare il progetto esecutivo di via Freddie Mercury è stato approvato a dicembre, i lavori devono partire entro maggio.

«La scelta di via Europa – spiega il sindaco Luca Lelli – ha un doppio significato: in primo luogo in questo periodo di forti contrasti dove i movimenti antieuropeisti manifestano in vari paesi europei, abbiamo voluto dare un segnale forte di unità e sostegno all’Unione europea e in secondo luogo abbiamo voluto dare continuità alla toponomastica della zona industriale che si rifà a nomi di città e regioni». Invece Guido Rossa, sindacalista ucciso dalle Brigate rosse a Genova nel 1979 e insignito della medaglia d’oro al valore civile, è «un esempio da seguire per la forza dimostrata nella difesa della democrazia e delle istituzioni».

Più vicina al territorio la scelta di dedicare una strada Eleftherios Zarpas, nato ad Atene nel 1952 e morto a Ozzano nel 1997. «Per la nostra collettività Zarpas ha rappresentato molto» racconta Lelli. Nel suo paese ha vissuto, in età giovanile, la tragica vicenda dei colonnelli greci. Giunto a Ozzano si è impegnato in politica con la sinistra. «E’ stato segretario dell’Unione comunale del Pds – ricorda Lelli -, consigliere comunale e assessore con delega a Partecipazione e trasparenza. La sua prematura scomparsa non gli ha consentito di proseguire la sua carriera politica che, sono certo, l’avrebbe portato ad impegnarsi nella tutela del no-stro territorio e a raggiungere alti traguardi».

Infine, l’ultima intitolazione, quella più curiosa e originale, a Freddie Mercury. In Italia Bohemian Rhapsody, il film candidato all’Oscar sui Queen e sulla vita del loro storico frontman è stato il film più visto. «Non c’è bisogno di spiegare chi sia stato e cosa ha rappresentato – conclude Lelli – uno degli artisti più influenti di tutti i tempi e un uomo capace di scelte estreme. Siamo forse il secondo Comune, in Italia, che rende omaggio a questo grande artista». (r.cr.)

Toponomastica a Ozzano Emilia, tra le novità in arrivo una via dedicata a Freddie Mercury
Cronaca 7 Marzo 2019

Per i semafori di Toscanella in arrivo luci a led e sincronizzazione, l'obiettivo è migliorare la sicurezza

A breve verrà messa in atto l’annunciata sincronizzazione dei semafori lungo la via Emilia che attraversa Toscanella in modo da ridurre i tempi di attraversamento del centro abitato. Sarà il tassello finale di una serie di interventi avviati questa settimana con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e soprattutto cercare di ovviare agli annosi problemi di attraversamento nella frazione cresciuta attorno alla via Emilia.

La prima parte dell’intervento consiste nella sostituzione delle lanterne semaforiche nell’impianto presente tra la statale, via Poggiaccio e piazza Gramsci con dei led. Questo consentirà un risparmio energetico, oltre a migliorare la visibilità rispetto a quelle attuali ad incandescenza, vecchie ed obsolete, e ad aumentare la sicurezza della viabilità. Inoltre «diminuirà il rischio di guasti, riducendo conseguentemente anche i disagi alla circolazione stradale» garantiscono dal Comune.

Successivamente si procederà alla sincronizzazione dei due semafori della frazione in modo da creare un flusso continuo con una velocità di percorrenza contenuta a circa 40 chilometri orari, in grado di offrire migliori standard di sicurezza, in particolare per pedoni e ciclisti, nonché minori emissioni inquinanti e rumore. «La sincronizzazione verrà monitorata nel tempo per verificarne l’efficacia e la necessità di aggiustamenti – commenta il sindaco Luca Albertazzi –. Con questa “onda verde” le code che si creeranno nei periodi di massimo flusso saranno confinate al di fuori del centro abitato portando a Toscanella importanti benefici. Questi interventi erano attesi anche a livello sovracomunale essendo la via Emilia un’arteria di collegamento molto utilizzata». (r.cr.)

Per i semafori di Toscanella in arrivo luci a led e sincronizzazione, l'obiettivo è migliorare la sicurezza
Cronaca 21 Dicembre 2018

Al via nel 2019 lavori di asfaltatura di strade a Castel San Pietro per oltre 900 mila euro. Li seguirà Area Blu

Lavori di asfaltatura in vista sulle strade di Castel San Pietro Terme, per una spesa di oltre 900 mila euro. Il progetto di affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria è stato approvato nei giorni scorsi dalla Giunta Tinti e gli interventi saranno realizzati, a partire dal 2019, tramite l’accordo quadro firmato con Area Blu nell’ambito del bando complessivo per le asfaltature dei Comuni di Imola, Castel San Pietro Terme, Medicina e Città metropolitana. Tale accordo permetterà di operare per tutto il 2019 senza emettere altri bandi.

«La complessità procedurale di questa forma contrattuale che abbiamo scelto – dichiara il sindaco Fausto Tinti –  ha fatto slittare in avanti i lavori previsti in autunno 2018, ma darà modo a questa Amministrazione e a quella successiva di poter affidare senza ulteriori gare pubbliche i lavori di asfaltatura assolutamente necessari per elevare la qualità urbana della nostra città».

Una prima serie di lavori, 15 per la precisione, sono già stati finanziati e affidati nel 2018, per una spesa di 537 mila euro e saranno realizzati in primavera. Altri interventi sono previsti all’interno dell’accordo con Area Blu sempre per il 2019, per una previsione di spesa di altri 140 mila euro (e non è escluso che vengano implementati con altre risorse). Poi ci sono le asfaltature in programma per le zone di Poggio e Gaiana, 230 mila euro d’importo, che saranno realizzate tramite la convenzione con Bio-on. L’azienda eseguirà con propri fornitori interventi parziali di rifacimento dell’asfalto delle vie Legnana, Stradelli Guelfi (da via San Biagio alla trattoria Valentino), Cartara, S. Biagio, Rapezzi San Biagio (fino alla scuola e il dosso), Poggio, oltre a segnaletica orizzontale e un tratto di fognatura a Gaiana.

I cantieri partiranno appena le condizioni climatiche si faranno più favorevoli, dal momento che per le asfaltature servono temperature sopra gli 8-9 gradi. I primi interventi a partire saranno quelli di via Remo Tosi (in vista della realizzazione della pista ciclabile a raccordo del percorso proveniente dal retro del Giardino degli Angeli) e di via Di Vittorio. Interessate interamente o parzialmente interessate saranno inoltre: via Gramsci (l’ultimo tratto della pista ciclopedonale che conduce alla stazione ferroviaria), via San Pietro, via Picchio (tutta la parte destra), via Bassi, via Grassi, via Molise (diversi tratti), via San Giovanni (tutta la parte dopo il cavalcavia sull’A14), via Villalunga (da SS9 a via Magnani), via Scania (il tratto fra via Machiavelli e via Risorgimento), via Machiavelli, via Mori, via della Repubblica e via Cova (tratti), via Sant’Agostino.

Nella foto il sindaco Tinti con la mappa dei lavori

Al via nel 2019 lavori di asfaltatura di strade a Castel San Pietro per oltre 900 mila euro. Li seguirà Area Blu
Cronaca 29 Novembre 2018

Nel piano delle opere pubbliche interventi per 7,2 milioni di euro nel 2018: oltre 1 milione per le strade, slittano le scuole

Dai timori di luglio di non riuscire a chiudere il bilancio, ad una disponibilità finanziaria tale da prevedere anche qualche intervento non prioritario ma previsto nel programma di mandato. Il nuovo piano delle opere pubbliche che la Giunta Sangiorgi ha portato in Consiglio comunale martedì 27 novembre prevede circa 7 milioni e 200 mila euro per il 2018.

Un elenco che parte da oltre 1 milione e 100 mila euro per la manutenzione straordinaria delle strade del centro urbano (530 mila euro) e del forese (480 mila euro). Un bel passo in avanti rispetto a luglio quando questo capitolo era «a secco». «Credo sia stato sensato partire con un basso profilo, poi quando ho avuto la certezza di avere i fondi ho inserito le opere» ribatte l’assessore ai Lavori pubblici, Massimiliano Minorchio.

Passando ai progetti veri e propri, ce ne sono una decina in lista: il restauro e consolidamento strutturale del cosiddetto «palazzo nuovo» del municipio (2 milioni e 980 mila euro), due parcheggi, uno per il centro sociale Giovannini in zona Marconi (200 mila euro) e uno per il campo sportivo di Pontesanto, che comprenderà anche l’allacciamento alle fogne (430 mila euro), la pista ciclabile per il viale della Resistenza tra l’ex Beccherucci e viale Pisacane (263 mila euro), la riqualificazione del giardino Rambaldi (davanti ai musei civici di San Domenico), della piazzetta Scarabelli (300 mila euro) e delle aiuole di viale Andrea Costa in zona stazione (300 mila euro), l’impermeabilizzazione e isolamento del tetto dell’asilo nido Campanella (160 mila euro), gli adeguamenti normativi per la palestra Ruscello (1 milione e 40 mila euro), più due progetti destinati agli amanti della bici: un bike park per le mountain bike nell’area verde del Bosco della Rivazza (200 mila euro) «un cavallo di battaglia della sindaca Sangiorgi in campagna elettorale», infine uno skatepark, con annessa riqualificazione dell’area verde, accanto al centro sociale La Stalla (234 mila euro).

Pressoché impossibile che qualcosa venga fatto entro l’anno, ma la modifica del piano triennale era necessaria per cominciare a progettare. Da notare che dall’elenco sono scomparsi gli adeguamenti normativi sugli edifici di varie scuole elementari e medie, altro cavallo di battaglia dell’Amministrazione pentastellata in campagna elettorale. (l.a.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 29 novembre

Nella foto l”assessore Minorchio (al centro) durante la commissione bilancio del 24 novembre

Nel piano delle opere pubbliche interventi per 7,2 milioni di euro nel 2018: oltre 1 milione per le strade, slittano le scuole
Cronaca 6 Novembre 2018

Frane in via dei Colli e sulla strada vicinale Mezzocolle, il Comune di Imola studia soluzioni insieme alla Regione

La frana di via dei Colli e la frana della strada vicinale Mezzocolle (frazione di Ponticelli) sono state argomento di un incontro convocato ad hoc in Regione, a cui hanno partecipato l’assessore alla Protezione civile del Comune di Imola, Maurizio Lelli, e i tecnici del servizio di Protezione civile.

La frana di via dei Colli (prossima al civico 39, in località Rivazza) si è innescata a marzo 2018, con un fronte di circa 70 metri. L’area è stata interdetta e sulla sommità sono stati collocati teli impermeabili onde evitare infiltrazioni di pioggia. A metà settembre è stato chiesto un finanziamento per intervenire sul versante franato. Nel corso dell’incontro – informano dal Comune – «si è convenuto di chiedere una prima trance del finanziamento per la realizzazione delle indagini geognostiche e l’elaborazione della relazione geologica attraverso le quali sarà possibile definire con più esattezza i costi complessivi di sistemazione del versante».

La frana di Mezzocolle è nota da tempo. Nel corso degli ultimi anni sono stati eseguiti diversi lavori sul tratto di strada interessato dall’erosione del terreno stesso su cui essa poggia, che è calanchivo. Ma ciò non è bastato. Il 2 ottobre la Polizia provinciale ha segnalato al Comune di Imola la presenza di crepe, anche passanti, lungo il piano stradale in cemento armato. Il sopralluogo eseguito dai tecnici di Area Blu, a cui compete la manutenzione delle strade, ha constatato inoltre che gran parte della soletta stradale in cemento armato era sospesa nel vuoto per circa metà carreggiata a causa l’erosione del terreno sottostante. Pertanto si è prontamente deciso di chiudere la strada.

Nei giorni successivi, il Comune con apposita ordinanza ha deciso di riaprire il tratto viario ai soli residenti (8 persone distribuite su 3 abitazioni), allargando a monte la sede stradale e riprofilando il versante di nuova costituzione, e nel contempo di interdire la porzione di soletta in cemento armato a sbalzo verso valle. Nel contempo è stato analizzato il territorio per individuare la viabilità alternativa. In tal senso sono state proposte alcune ipotesi di soluzione, sulle quali ci si è confrontati anche nel corso dell’incontro in Regione.

La prima ipotesi prevede di chiedere un finanziamento regionale per co-partecipare, come Comune, alle spese per la sistemazione di un percorso alternativo al tratto attuale di via Mezzocolle: ossia le vie Contavalle e Tombazze. La seconda ipotesi prevede contemporaneamente di chiedere un finanziamento alla Regione per installare sistemi di allertamento e blocco del traffico in corrispondenza del tratto viario di via Mezzocolle interessato dalla frana.

Altra ipotesi analizzata è quella di realizzare una carreggiata subito a monte della via Mezzocolle, sopra la scarpata lato strada, sbancando e ghiaiando la sommità del versante.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 1° novembre

Nelle foto le frane della strada vicinale Mezzocolle (sopra) e di via dei Colli (sotto)

Frane in via dei Colli e sulla strada vicinale Mezzocolle, il Comune di Imola studia soluzioni insieme alla Regione
Cronaca 13 Settembre 2018

Bordona e Casolana, lavori finiti. Gli interventi di risistemazione sono costati 50 mila euro l'uno

Sono stati ultimati i lavori per il ripristino della viabilità lungo le strade provinciali Bordona (Sp 15) e Casolana (Sp 33).

Su entrambe le strade, infatti, da marzo vigeva il senso unico alternato nel tratto in cui la scarpata sottostante è franata portando con sé anche parte della lingua d’asfalto. Una situazione dovuta al maltempo che, prima con la neve, poi con la pioggia, aveva messo a dura prova la vallata del Santerno.

In agosto – spiegano dalla Città metropolitana – sono stati effettuati gli interventi «per costruire una massicciata con dei blocchi in pietra serena per sostenere la scarpata sottostante la strada».

Due interventi analoghi, ciascuno del costo di circa 50 mila euro (Iva compresa).

L”articolo completo è su «sabato sera» del 13 settembre

Nella foto la Bordona risistemata

Bordona e Casolana, lavori finiti. Gli interventi di risistemazione sono costati 50 mila euro l'uno
Cronaca 6 Settembre 2018

Autovelox, apparecchi in funzione dal 10 settembre sulla Montanara e a San Martino in Pedriolo

Stanno per entrare in funzione i box velox posizionati dalla Città metropolitana lungo la via Montanara e via Viara. La conferma arriva dal sindaco di Fontanelice, Athos Ponti: «I controlli partiranno da lunedì 10 settembre». Va precisato che possono sanzionare davvero soltanto quando all’interno viene inserita l”apparecchiatura per autovelox mobile (a rotazione) e nei pressi è presente una pattuglia.

Nel dettaglio, le colonnine arancioni sono installate tra Casalfiumanese e la frazione imolese di Fabbrica (dove un tempo c’era un autovelox fisso) e a Casalfiumanese all’altezza della lavanderia, entrambi in direzione Imola e con il limite dei 50 chilometri orari. Altre due sono in località Riviera, mentre l’ultima controlla l’accesso a Fontanelice per chi scende da Castel del Rio (nello stesso luogo dove qualche anno fa c’era l’autovelox fisso), tutte e tre posizionate dove il limite è dei 70. A queste si aggiungerà l’autovelox fisso, questo quindi sempre operativo, installato all’altezza della frazione di Villa San Giovanni a Fontanelice ma quest”ultima apparecchiatura non è ancora attiva.

Passando alla vallata del Sillaro, «i controlli partiranno contestualmente anche con i due box velox installati lungo via Viara a San Martino in Pedriolo (limite dei 50)» aggiunge il sindaco di Casalfiumanese, Gisella Rivola. (gi.gi.)

L’articolo completo è su «sabato sera» del 6 settembre

Nella foto il velox che si trova lungo la Montanara

Autovelox, apparecchi in funzione dal 10 settembre sulla Montanara e a San Martino in Pedriolo

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