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Cronaca 5 Maggio 2020

Coronavirus, riaprono i cantieri della Città metropolitana

Sono ripartiti i cantieri nelle scuole superiori e sulle strade provinciali della Città metropolitana di Bologna per un totale di oltre 53 milioni di euro di lavori previsti entro il 2020: 33 milioni per le scuole e 20,7 milioni per la rete viaria.

Guardando a Imola e al circondario, all”istituto professionale Cassiano da Imola verranno eseguiti lavori di rifacimento e impermeabilizzazione delle coperture, in varie tratte stradali della Città metropolitana verranno effettuati lavori di pavimentazione mediante costruzione di tappeti di usura e trattamenti superficiali monostrato per 690 mila euro complessivi. (r.cr.)

Coronavirus, riaprono i cantieri della Città metropolitana
Cronaca 27 Dicembre 2019

A Medicina nel 2019 investiti 244 mila euro per le strade e altri 200 mila sono a bilancio per l'anno prossimo

Nel 2019 il Comune di Medicina ha investito 244 mila euro per la manutenzione di strade e marciapiedi. Una cifra consistente considerato che gli ultimi lavori di manutenzione su larga scala risalgono al 2015 e al 2016, ma come sempre accade i cittadini continuano a vedere buchi, crepe e dissesti. «Le necessità sono tante e purtroppo il fondo delle nostre strade in campagna richiede interventi continui, costosi e quasi mai definitivi – ammette il sindaco, Matteo Montanari -. Per questo motivo, abbiamo messo a bilancio anche per l’anno prossimo 200 mila euro, una cifra davvero importante per un comune delle nostre dimensioni, ma capisco che tutti quando siamo in auto o, peggio, in bicicletta di accorgiamo di quanto ancora ci sarebbe da fare. A Medicina ci sono anche tanti chilometri di strade provinciali che hanno bisogno di interventi e stiamo chiedendo uno sforzo alla Città metropolitana».

Quest’anno i lavori hanno riguardato le vie Sabbionara, Biancafarina, Bandite, Cappellaccio, San Donino, Fiorentina, Villafontana, Nuova, Del Signore, Portonovo, Dell’Amore, Del Piano, Vigo, Filippini, Fasanina, Dalla Valle, Fabbri, Matteotti, Nenni, dell’Artigianato, piazza Bersani e la rotonda Pulicari di via Fava. «Sono stati fatti per lo più rappezzi dei tratti più danneggiati e, solo in alcuni casi, il ripristino dell’intera carreggiata – spiegano dall’ufficio tecnico -. Inoltre, sono stati rifatti alcuni marciapiedi (nelle vie Filippini, Ganzanigo e Roncarati) e piste ciclabili (nelle vie del Piano, Verlicchi e San Vitale est a Ganzanigo)». Tutti gli interventi sono stati realizzati dalla Cti che, assieme a Cims e Zini Elio, si è aggiudicata l’accordo quadro siglato da Area Blu per le asfaltature da realizzare nelle strade dei comuni soci.(gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 19 dicembre

Nella foto il sindaco Matteo Montanari

A Medicina nel 2019 investiti 244 mila euro per le strade e altri 200 mila sono a bilancio per l'anno prossimo
Cronaca 21 Dicembre 2019

Asfaltature stradali, nel 2019 a Castel San Pietro sono stati spesi oltre 700 mila euro

Per Castel San Pietro il 2019 è stato un anno caratterizzato da un corposo elenco di asfaltature, più del doppio degli ultimi anni. Complessivamente, sono stati spesi oltre 700 mila euro, dei quali 230 mila derivati dalla convenzione con l’azienda Bio-on che con propri fornitori ha asfaltato a Poggio e a Gaiana. Per il resto, sul Sillaro e frazioni nuovo asfalto (per lo più pezzi di strada) è stato posato nelle vie Gramsci, dei Mille, Decumano, Remo Tosi, Di Vittorio e Machiavelli, della Repubblica (ossia la via Emilia), Meucci, Alberto Bassi, Grassi, Molise, San Giovanni, Mori, Villalunga (nel tratto fra la via Emilia e via Magnani), tratti della lottizzazione Picchio e delle vie Liano, Trucca, Riniera (parte iniziale), Cappellazzo, Legnana, Bastiana, San Biagio, il tratto di via Cartara e degli Stradelli Guelfi nel centro urbano di Poggio Grande, il tratto iniziale della via San Carlo, via Madonnina e un tratto di un paio di chilometri di via San Giorgio in località Palesio.

«Era in previsione anche un terzo lotto da 238 mila euro che interesserà, tra le altre, le vie Albertazzi, Pilastrino e Tanari – aggiorna l’assessore ai Lavori pubblici, Giuliano Giordani -. Non siamo riusciti a farli prima della stagione fredda e sono rinviati a primavera». A realizzare gli interventi è stata la ditta imolese Cti la quale, assieme a Cims e Zini Elio, si è aggiudicata l’accordo quadro siglato con Area Blu, una procedura che consente di effettuare gli interventi senza ulteriori gare pubbliche. «Siamo molto soddisfatti perché è un accordo che snellisce le procedure e vogliamo rinnovarlo anche nel 2020, anzi, ci piacerebbe diventasse pluriennale» afferma il sindaco, Fausto Tinti.

Nonostante i tanti interventi effettuati, ancora molte strade presentano vistose crepe e dissesti vari, vedi la parte finale di via Oriani verso la via Emilia, via Marconi e l’inizio di via Scania, tanto per citarne alcuni. (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 19 dicembre

Nella foto la via Marconi, tuttora piena di crepe e buche

Asfaltature stradali, nel 2019 a Castel San Pietro sono stati spesi oltre 700 mila euro
Cronaca 20 Dicembre 2019

Asfaltature stradali, il punto con Area Blu sui lavori fatti nel 2019 in città e in campagna

Sebbene nei mesi più caldi un po’ di manutenzione sia stata fatta, è indubbio che buche e crepe su marciapiedi e strade imolesi ce ne sono ancora tante. Lo sanno bene soprattutto ciclisti e motociclisti che, più degli automobilisti, devono prestare particolare attenzione al terreno sconnesso. Cosa è stato fatto nel 2019 a Imola? Abbiamo fatto il punto con Armando Marchi, responsabile area Infrastrutture di Area Blu, la società in house che si occupa anche di manutenzioni stradali. «Da aprile a settembre siamo intervenuti con rappezzi nelle strade più ammalorate. In alcuni casi siamo riusciti a fare solo il tappeto di usura, in altri abbiamo rifatto anche i sottostanti 10 centimetri di binder, nell’80% dei casi anche la fresatura».

I lavori hanno interessato le vie Baroncini, Gaddoni, Paolini, Bucci, Cavina, Cervia, don Sturzo, Fanin, Fontanelle, Gherardi, del Lavoro, Leopardi, Manfredi,Manzoni, Ortignola, Palme, Poiano,San Benedetto, Selice, Spaventa,Villa Clelia (dalla rotonda su via della Solidarietà a via Luzzi) e Villa, piazzale Bianconcini, l’area del Sante Zennaro, la rotonda di via Kennedy, il giardino Rambaldi e alcuni marciapiedi (lungo viale D’Agostino tra l’incrocio con viale Amendola e quello con viale Saffi, via Beccaria e via Guidaccio da Imola). In campagna, invece, le vie Balducci, Cardinala, Comezzano, Ferra, Ghiandolino, Ladello, Lola, Malcantone, Rondanina, San Leonardo, Scuole di Giardino, Sguazzaloca e del Tiglio.

Ad occuparsi degli interventi sono state le ditte che per il 2019 si sono aggiudicate l’accordo quadro siglato con Area Blu, ossia Cti (capofila) più Cims e Zini Elio. In pratica, si tratta di un bando unico da 2 milioni di euro complessivi di lavori, eventualmente rinnovabile di un altro anno, al quale possono ricorrere i soci di Area Blu dichiarando per quale cifra sono interessati e senza dover fare ulteriori gare pubbliche. Un sistema pensato per risparmiare tempo e che sta soppiantando gli appalti quinquennali in scadenza grazie ai quali le aziende vincitrici avevano beneficiato di introiti di lungo periodo in cambio dell’impegno a garantire un manto percorribile nell’elenco di strade assegnatogli. (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 19 gennaio

Asfaltature stradali, il punto con Area Blu sui lavori fatti nel 2019 in città e in campagna
Cronaca 14 Dicembre 2019

Maltempo, neve e ghiaccio, incidenti a Imola e Medicina

Dito puntato contro il maltempo e le temperature rigide della notte per almeno un paio di incidenti avvenuti sulle strade del circondario imolese.

Ieri sera a Imola, intorno alle 23.30, un uomo ha chiamato il pronto intervento del 113 segnalando che le figlie, 20 e 16 anni, erano fuori con l”auto e non erano ancora rientrate a casa. La volante della polizia, percorrendo le strade che avrebbero dovuto seguire le ragazze, ha scoperto che erano finite in una scarpata in via Ghiandolino a causa dell”asfalto viscido. L”auto era scivolata per una quindicina di metri, fermandosi, poi, per fortuna contro un albero. Gli agenti hanno raggiunto le due malcapitate e le hanno aiutate ad uscire e consegnate ai sanitari del 118. Per fortuna nessuna ferita grave per le ragazze che hanno detto di non aver bisogno di cure mediche.

Più gravi le conseguenze dell”incidente avvenuto questa mattina in via Sillaro a Medicina. La strada che dalla città del Barbarossa si dirige verso Castel Guelfo. Alle 8.30 la Renault Twingo di una medicinese di 63 anni si è scontrata frontalmente con l”Alfa Romeo Mito di un ragazzo 21 anni di Imola che viaggiava insieme ad una ragazza anch”essa imolese di 18 anni. Sul posto sono intervenuti sia i carabinieri, sia la municipale che i vigili del fuoco di Medicina e Budrio e il 118. I pompieri hanno dovuto tagliare portiere e guardrail per liberare gli occupanti della Mito finta nel fossato a lato della strada. Ambulanza ed elisoccorso hanno poi trasportato le tre persone coinvolte all”ospedale Maggiore di Bologna, a tutte è stato assegnato un codice 2, media gravità. (l.a.)

Nella foto l”incidente di via Sillaro a Medicina (foto vigili del fuoco Bologna)

Maltempo, neve e ghiaccio, incidenti a Imola e Medicina
Cronaca 21 Ottobre 2019

A Medicina si parte da via Vigo per chiudere buche e crepe

Ha preso il via giovedì 10 ottobre la seconda tranche di interventi di asfaltatura delle strade messi in campo dal Comune di Medicina nel corso di quest’anno.
«I cantieri interesseranno, nell’ordine, via Vigo, via San Tommaso, via del Piano, via Fasanina e alcune strade dei centri abitati della frazione di Villafontana e di Medicina – spiega Matteo Montanari, primo cittadino –, per una durata prevista di circa un mese e un importo di 150.000 euro».

Soldi che porteranno a 350.000 euro complessivi la somma che l’Amministrazione ha stanziato per questo capitolo di spesa all’interno del bilancio di previsione 2019.
I lavori appena cominciati, infatti, fanno seguito a quelli in via Bandite, in via Biancafarina, in via Cappellaccio, in via del Signore, in via Fiorentina, in via Nuova, in via Sabbionara, in via San Donino, in via Portonovo e in via Villa Fontana appaltati alla fine dello scorso anno e realizzati durante l’estate.

Esclusa da questa tranche di interventi, però sempre sotto stretta sorveglianza, via Buda: «Si è data priorità ad altre strade con un traffico maggiore – aggiunge Montanari –. Per il momento abbiamo fissato delle limitazioni, perché necessità di lavori. Il Comune è intervenuto spendendo 60.000 euro anche pochi anni fa (gli ultimi lavori di manutenzione delle strade su larga scala a Medicina risalgono al 2015 e al 2016, ndr), ma non resiste. Dovremo comunque programmare qualche intervento nel futuro». (lu. ba.)

A Medicina si parte da via Vigo per chiudere buche e crepe
Cronaca 2 Luglio 2019

Selice a doppio senso di marcia, al via i lavori. Modifiche alla viabilità. Al termine diverrà una Zona a 30km/h

A settembre sarà nuovamente possibile immettersi sulla rotatoria Galvani-Selice-Resistenza anche provenendo dal centro storico. Lunedì 8 luglio prenderanno il via i lavori per realizzare il nuovo innesto. L’appalto è stato vinto alla ditta Aura Srl di Mirigliano in provincia di Napoli. Il costo era stato inserito a carico di ConAmi ed è pari a 130.000 euro e prevede anche l’adeguamento dell’impianto di illuminazione pubblica.

Per permettere l’attività del cantiere la via Selice sarà chiusa al traffico tra la rotatoria e via Coraglia, ad esclusione dei residenti, con deviazione del traffico diretto verso il centro su via Galvani e su via Resistenza e l’eventuale istituzione di un senso unico alternato tra via Coraglia e via Mentana. La conclusione dei lavori è prevista per il 5 settembre. Il progetto è atteso da tempo.

Per permettere la realizzazione del nuovo braccio è stato necessario demolire parte dell’Ex Beccherucci, l’edificio a forma di elle che si affaccia su via Selice e via Galvani, anch’esso di proprietà del ConAmi. Un intervento “chirurgico” messo in atto nell’autunno scorso (e costato circa 90 mila euro). Le attività commerciali e i residenti avevano mal digerito la chiusura del doppio senso sulla Selice, avvenuta dodici anni fa in concomitanza con la realizzazione della rotonda che ha sostituito i semafori. Un’opera motivata dalla necessità di ridurre la pericolosità dell’incrocio, teatro di incidenti frequenti e gravi, ma la nuova viabilità, più complicata, e il commercio che languiva, hanno portato a chiedere la riapertura. Alle circa 400 firme raccolte ha fatto seguito nel luglio del 2014 una mozione approvata da tutti i gruppi consigliari.

In questi anni, però, è bene ricordare che gli incidenti nella zona sono drasticamente diminuiti e con il doppio senso la zona ritornerà ad essere un’alternativa per chi deve attraversare la città e dirigersi verso la zona industriale o l’autostrada. Non a caso, il Comune ha deciso di prevedere, a lavori conclusi, l’istituzione sulla via Selice di una Zona 30 (dove il limite di velocità massima è di 30 chilometri orari) da viale De Amicis alla nuova rotatoria. «Questa soluzione si rende necessaria in quanto la riapertura dell’immissione un incremento del traffico rilevato fino ad oggi» sottolineano dal Comune. (l.a.)

Imola

Selice a doppio senso di marcia, al via i lavori. Modifiche alla viabilità. Al termine diverrà una Zona a 30km/h
Cronaca 8 Maggio 2019

A Castel San Pietro Terme al via 200.000 euro di lavori urgenti su scuole e sicurezza stradale grazie all'avanzo 2018

Lavori urgenti negli edifici scolastici e interventi sulla sicurezza stradale: sono le due destinazioni per le quali il Comune di Castel San Pietro Terme ha deciso di impiegare 200 mila euro derivanti dall”avanzo risultante dal proprio bilancio consuntivo 2018.  Questo è quanto emerge dall”approvazione in Consiglio comunale del Rendiconto 2018.

Complessivamente il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2018 è di 11,5 milioni che, sottratti 7,2 milioni di accantonamenti, significa un risultato netto di circa 4,3 milioni tra fondi vincolati, destinati a investimenti e liberi. L”avanzo, pur con tasse e imposte invariate e una riduzione del prelievo Tari, è pari a 1,3 milioni di euro, ottenuti anche grazie ad un recupero dell’evasione di 1,4 milioni di euro, 700 mila in più rispetto al 2017. La parte subito disponibile per gli investimenti, pari a 200 mila euro, come detto sarà impiegata per lavori urgenti per le scuole e per la sicurezza stradale. «La somma rimanente libera da vincoli, pari a 1,1 milioni, sarà a disposizione della nuova Amministrazione a partire dal mese di luglio», aggiunge il sindaco Fausto Tinti.

Nel dettaglio, sarà effettuata una verifica sismica e strutturale delle scuole medie Pizzigotti e un intervento specifico nel solaio, saranno messi in sicurezza i due attraversamenti sulla via Emilia (quello che porta alla lottizzazione del Borghetto e quello in corrispondenza della fermata dell’autobus a Gallo Bolognese) realizzando una specifica illuminazione e luci lampeggianti all’attraversamento dei pedoni (come davanti all’ospedale), sarà installato un sistema antiallagamenti nei due sottopassi di via San Biagio/Madonnina e via Ercolana, con attivazione automatica di pompe idrauliche, sensori ottici e semafori di sicurezza. Da ultimo, saranno asfaltati altre strade e marciapiedi rispetto a quelli già in programma. (r.cr.)

Nella foto il sindaco di Castel San Pietro Terme Fausto Tinti

A Castel San Pietro Terme al via 200.000 euro di lavori urgenti su scuole e sicurezza stradale grazie all'avanzo 2018
Cronaca 26 Marzo 2019

Toponomastica a Ozzano Emilia, tra le novità in arrivo una via dedicata a Freddie Mercury

A Ozzano Emilia a breve arriverà anche la via Freddie Mercury. La Giunta ha deciso di dedicare anche al cantante e artista dei Queen una delle nuove strade o rotonde che saranno costruite a breve e per le quali occorreva trovare una denominazione. Per la precisione, la Giunta comunale ha deciso che la strada di nuova realizzazione legata allo stabilimento in costruzione da parte di Cmre (Ima) nella zona industriale si chiamerà via Europa e la rotonda con la quale terminerà sarà dedicata ad Altiero Spinelli.

La strada all’interno del comparto residenziale vicino al palazzo municipale, invece, che per un tratto correrà parallela a via dell’Ambiente, verrà intitolata ad Eleftherios Zarpas mentre la roton-da di congiungimento si chiamerà Guido Rossa. Infine, a Freddie Mercury sarà dedicata la strada che da via Nardi arriverà fino alla rotonda sulla via Emilia in località Tolara. Questi ultimi due progetti urbanistici fanno capo alla De’ Toschi, immobiliare del gruppo Banca di Bologna, che ha rilevato Sucina Srl dopo il fallimento e i relativi impegni; in particolare il progetto esecutivo di via Freddie Mercury è stato approvato a dicembre, i lavori devono partire entro maggio.

«La scelta di via Europa – spiega il sindaco Luca Lelli – ha un doppio significato: in primo luogo in questo periodo di forti contrasti dove i movimenti antieuropeisti manifestano in vari paesi europei, abbiamo voluto dare un segnale forte di unità e sostegno all’Unione europea e in secondo luogo abbiamo voluto dare continuità alla toponomastica della zona industriale che si rifà a nomi di città e regioni». Invece Guido Rossa, sindacalista ucciso dalle Brigate rosse a Genova nel 1979 e insignito della medaglia d’oro al valore civile, è «un esempio da seguire per la forza dimostrata nella difesa della democrazia e delle istituzioni».

Più vicina al territorio la scelta di dedicare una strada Eleftherios Zarpas, nato ad Atene nel 1952 e morto a Ozzano nel 1997. «Per la nostra collettività Zarpas ha rappresentato molto» racconta Lelli. Nel suo paese ha vissuto, in età giovanile, la tragica vicenda dei colonnelli greci. Giunto a Ozzano si è impegnato in politica con la sinistra. «E’ stato segretario dell’Unione comunale del Pds – ricorda Lelli -, consigliere comunale e assessore con delega a Partecipazione e trasparenza. La sua prematura scomparsa non gli ha consentito di proseguire la sua carriera politica che, sono certo, l’avrebbe portato ad impegnarsi nella tutela del no-stro territorio e a raggiungere alti traguardi».

Infine, l’ultima intitolazione, quella più curiosa e originale, a Freddie Mercury. In Italia Bohemian Rhapsody, il film candidato all’Oscar sui Queen e sulla vita del loro storico frontman è stato il film più visto. «Non c’è bisogno di spiegare chi sia stato e cosa ha rappresentato – conclude Lelli – uno degli artisti più influenti di tutti i tempi e un uomo capace di scelte estreme. Siamo forse il secondo Comune, in Italia, che rende omaggio a questo grande artista». (r.cr.)

Toponomastica a Ozzano Emilia, tra le novità in arrivo una via dedicata a Freddie Mercury
Cronaca 7 Marzo 2019

Per i semafori di Toscanella in arrivo luci a led e sincronizzazione, l'obiettivo è migliorare la sicurezza

A breve verrà messa in atto l’annunciata sincronizzazione dei semafori lungo la via Emilia che attraversa Toscanella in modo da ridurre i tempi di attraversamento del centro abitato. Sarà il tassello finale di una serie di interventi avviati questa settimana con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e soprattutto cercare di ovviare agli annosi problemi di attraversamento nella frazione cresciuta attorno alla via Emilia.

La prima parte dell’intervento consiste nella sostituzione delle lanterne semaforiche nell’impianto presente tra la statale, via Poggiaccio e piazza Gramsci con dei led. Questo consentirà un risparmio energetico, oltre a migliorare la visibilità rispetto a quelle attuali ad incandescenza, vecchie ed obsolete, e ad aumentare la sicurezza della viabilità. Inoltre «diminuirà il rischio di guasti, riducendo conseguentemente anche i disagi alla circolazione stradale» garantiscono dal Comune.

Successivamente si procederà alla sincronizzazione dei due semafori della frazione in modo da creare un flusso continuo con una velocità di percorrenza contenuta a circa 40 chilometri orari, in grado di offrire migliori standard di sicurezza, in particolare per pedoni e ciclisti, nonché minori emissioni inquinanti e rumore. «La sincronizzazione verrà monitorata nel tempo per verificarne l’efficacia e la necessità di aggiustamenti – commenta il sindaco Luca Albertazzi –. Con questa “onda verde” le code che si creeranno nei periodi di massimo flusso saranno confinate al di fuori del centro abitato portando a Toscanella importanti benefici. Questi interventi erano attesi anche a livello sovracomunale essendo la via Emilia un’arteria di collegamento molto utilizzata». (r.cr.)

Per i semafori di Toscanella in arrivo luci a led e sincronizzazione, l'obiettivo è migliorare la sicurezza

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