Economia

Telecomunicazioni, le figure professionali più ricercate. I progetti di Teko Telecom

Telecomunicazioni, le figure professionali più ricercate. I progetti di Teko Telecom

Cercasi ingegneri delle telecomunicazioni, elettronici e del software. Se siete indecisi su quale facoltà universitaria puntare, meglio dare un’occhiata ai progetti di Teko Telecom, che entro la fine del 2020 prevede di assumere ben 260 addetti, di cui 90 laureati (o con titoli superiori), per lo sviluppo di sistemi ad alta integrazione con 5G del segnale cellulare, lo sviluppo e la produzione di sistemi di alimentazione in fibra ottica, lo sviluppo e realizzazione di antenne per segnale cellulare. «Già negli ultimi due anni – dettaglia Marco Della Mora, che in Teko Telecom dirige l’ufficio legale – abbiamo introdotto in azienda una quarantina di ricercatori, ingegneri e tecnici con elevata specializzazione. Il nostro bacino di riferimento è quello della facoltà di Ingegneria delle telecomunicazioni. Collaboriamo molto con l’Università di Bologna, il Centro di ricerca interdipartimentale Ciri e diversi altri atenei. Purtroppo, le facoltà in questione non riescono a fornire un numero di laureati sufficiente a coprire le nostre necessità. Per questo la nostra ricerca si svolge anche fuori regione».

L’età media dei dipendenti di Teko Telecom è 36 anni. «Per trovare i migliori addetti – prosegue – seguiamo diversi canali. La ricerca è estesa a tutta Italia e all’estero, anche se cerchiamo di privilegiare chi è già sul territorio e chi vuole restare nel territorio d’origine. Spesso gli incontri avvengono attraverso i “careers day”, occasioni di incontro tra università e aziende dove la risposta di studenti, neolaureati e ricercatori è entusiastica. Al momento cerchiamo ingegneri sviluppatori software, firmware ed hardware con competenze in radiofrequenze e nei protocolli di comunicazione wireless più evoluti. Inoltre, cerchiamo tecnici meccanici per il testing a supporto dell’attività di ricerca e sviluppo».

Ingegneri giovani, ma anche non al primo impiego. «L’azienda segue comunque i nuovi assunti, per migliorare la loro preparazione, introducendoli ad attività lavorative specialistiche» conclude Della Mora. (lo.mi.) 

Nella foto: sala con pannello dedicato a Guglielmo Marconi nello stabilimento produttivo di Teko Telecom in via Emilia Ponente

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