Cronaca

Cambio al vertice per l'Anpi Imola: Gabrio Salieri eletto presidente all'unanimità dopo le dimissioni di Bruno Solaroli

Cambio al vertice per l'Anpi Imola: Gabrio Salieri eletto presidente all'unanimità dopo le dimissioni di Bruno Solaroli

Il comitato direttivo dell’Anpi si è riunito lo scorso martedì 19 febbraio e, tra i punti all’ordine del giorno, c’erano anche la richiesta di dimissioni di Bruno Solaroli, presidente in carica, e la nomina del successore. La rinuncia di Bruno Solaroli non giunge inaspettata, perché «Già da tempo aveva annunciato l’intenzione di lasciare la carica in conseguenza dell’avanzare dell’età – comunicano dall’Anpi – senza alcuna ragione di carattere politico od altro, ma per favorire un avvicendamento che metta in campo protagonisti più giovani in un momento difficile per il Paese, che tuttavia vede l’Anpi di Imola e del territorio in buona salute. Infatti il tesseramento sta andando bene, con la presenza di parecchi reclutati e le numerose iniziative vedono grande interesse e partecipazione».

Il nuovo presidente, eletto all’unanimità, è Gabrio Salieri, già cooperatore e giornalista, figlio di Livia Morini e Alfiero Salieri, dunque di famiglia di partigiani, da sempre impegnato nell’Anpi, mentre Bruno Solaroli ha avuto la carica di presidente onorario. Gabrio Salieri ha accolto con piacere la nomina, esito quasi scontato per uno che dell’associazione ha sempre fatto parte, e spiega i suoi legami con la Resistenza. «Si può dire che sono cresciuto a latte e Resistenza, i miei genitori, Livia Morini e Alfiero Salieri, erano partigiani, così come lo erano anche tanti miei parenti, tra i quali ricordo mio nonno, i miei zii e Prima Vespignani. Sono cresciuto tra queste persone; tanto per fare un esempio, quando sono nato, mia madre mi portò da Anselmo Marabini, che mi fece gli auguri tenendomi sulle ginocchia».

Come nuovo presidente, che indirizzo intende dare all’attività dell’Anpi imolese?
«Il primo obiettivo è continuare le attività già avviate da Solaroli e, possibilmente, ampliarle. Di nuovo c’è questo clima politico favorevole al rafforzarsi dei fascismi e come Anpi dobbiamo mantenere il ruolo che abbiamo sempre avuto, di difensori della Costituzione, dei suoi valori fondamentali e della Repubblica nata da essa. Non basta più aver lottato contro il fascismo durante la Resistenza, ma dobbiamo contrastare con fermezza il fascismo strisciante di oggi e le nuove caratteristiche che sta assumendo, in primo luogo il razzismo, che sta diventando sempre più palese e si diffonde nel corpo del Paese».

Con quali attività intende raggiungere questi obiettivi?
«Oltre a essere presenti sul piano dell’attualità, organizzando conferenze, dibattiti e lezioni su temi e valori che ci stanno a cuore, come ad esempio la Costituzione repubblicana, il mezzo più importante che abbiamo per sostenere le nostre idee è mantenere e diffondere la memoria di ciò che è stato, per impedire che possa ripetersi, anche in forme apparentemente diverse, ma che traggono origine dalla medesima matrice ideologica, che affonda le sue radici nel passato». (fa.ta.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 28 febbraio

Nella foto Gabrio Salieri, nuovo presidente Anpi Imola con Bruno Solaroli, che assume la carica di presidente onorario

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