Posts by tag: associazione

Cronaca 14 Agosto 2020

A Castel San Pietro Ferragosto solidale con la «Grigliata lilla all'argentina da asporto» della Fanep

Ferragosto solidale a Castel San Pietro Terme con la «Grigliata lilla all”argentina da asporto», organizzata dai volontari di Fanep onlus, con il patrocinio del Comune. Per partecipare occorre prenotare al  numero di telefono 339 233 77 08 (anche whatsapp) e la consegna dei cestini avverrà domani, 15 agosto, dalle 10 alle 13.30 alla Bocciofila di Castel San Pietro (viale Terme 740). Il menù sarà contenuto in vaschette da asporto e, dopo averlo ritirato, i partecipanti potranno consumarlo nei parchi vicini, a casa o dove vorranno. E” prevista, inoltre, una variante vegana per chi non mangia cibi di origine animale.

La Fanep (Associazione famiglie neurologia pediatrica) è un”associazione nata nel 1983 dalla volontà di un gruppo di genitori di bambini affetti da malattie neuropsichiatriche e dei medici e paramedici del reparto di Neurologia pediatrica dell’istituto Gozzadini di Bologna. I motivi dell”iniziativa sono così spiegati dagli organizzatori: «Durante il lockdown i malati con disturbi alimentari ed i loro famigliari hanno vissuto momenti complicati e anche i genitori sono stati molto allarmati temendo ricadute che potrebbero vanificare mesi o anni di terapie. Fanep ha monitorato il fenomeno ed ha cercato di sopperire all’emergenza con sostegno a distanza e di prossimità nell’ospedale, schierando i suoi professionisti e i suoi volontari anche negli orari più impensabili. Ora è tempo di consegnare al passato i ricordi di quei giorni: Fanep vuol farlo riscoprendo i valori del calore e della serenità familiare, all’ombra delle querce, lontani dalle lunghe code nell’autostrada e dalle bolge affollate delle spiagge».

Da qui l”invito ad un Ferragosto in famiglia senza rinunciare alla tradizionale scampagnata fuori porta con picnic con la «Grigliata Lilla all’argentina da asporto» che, sottolineano ancora dalla Fanep, «sarà preparata dal maestro asador Pedro a Castel San Pietro Terme, città slow e della Carrera, meta turistica dei bolognesi quando i cavalli erano in carne ed ossa». (r.cr.)

A Castel San Pietro Ferragosto solidale con la «Grigliata lilla all'argentina da asporto» della Fanep
Cronaca 26 Febbraio 2020

L’associazione culturale «Noi Giovani» cresce e punta a creare una cooperativa

L’associazione culturale Noi giovani cresce a vista d’occhio e a breve diventerà anche una realtà imprenditoriale. A dimostrarlo non c’è solo la rilevanza che il festival imolese di rigenerazione urbana «RestArt» ha assunto con il passare degli anni. L’associazione è uno dei due vincitori dell’ottava edizione del bando «Incredibol! L’innovazione creativa di Bologna» nella sezione dedicata, per l’appunto, all’innovazione, con un progetto dal titolo «La street art: non solo strumento di utilità sociale ma anche motore di una nuova economia».

Ben più lontano dello spirito con cui tutto è nato un po’ per gioco nel parco di via Volta nel 2013 ed è cresciuto fino al murales dello street artist Kobra dedicato a Senna sulla facciata del museo Checco Costa dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari. «L’idea premiata a Bologna è il fatto che la manutenzione ordinaria degli spazi privati e pubblici possa avvenire attraverso la riqualificazione urbana – rimarca Vincenzo Rossi, presidente di Noi giovani –. Un’idea già innovativa in partenza».

Per portare avanti tutto questo vi doterete di una nuova organizzazione?

«Molto probabilmente ci orienteremo verso la costituzione di una cooperativa. Non possiamo non attrezzarci di fronte a richieste che ci arrivano da tutta Italia, a partire dalla nostra regione. Abbiamo lavorato con i Comuni di Cervia, Cesenatico, Gabicce. Assieme a Hera e a InRete abbiamo esportato nel 2019 il progetto “Tag” (per la riqualificazione delle cabine elettriche, ndr) da Imola a Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena, ampliandolo anche alle cabine del gas». (lu.ba.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 20 febbraio.

Nella foto: il presidente di Noi Giovani Vincenzo Rossi

L’associazione culturale «Noi Giovani» cresce e punta a creare una cooperativa
Cronaca 26 Gennaio 2020

Un viaggio della memoria in Bielorussia sulle tracce di Primo Levi per studenti dell'Innocenzo da Imola

Il Giorno della Memoria può essere ricordato in molti modi, anche seguendo tracce originali, come è accaduto agli studenti della scuola media Innocenzo da Imola, che parteciperanno a un viaggio in Bielorussia sulle orme di Primo Levi. Tutto ha avuto origine dal fatto che, nel centenario della nascita di Primo Levi (31 luglio 1919) Arena Ricchi, presidente dell’associazione imolese «Insieme per un futuro migliore», che da 1997 si occupa dell’accoglienza di minori bielorussi in viaggi di risanamento, di aiuto e sostegno alle popolazioni colpite dal disastro di Chernobyl, e presidente nazionale Avib (Associazioni di volontariato italiane per la Bielorussia) si sia imbattuta nell’articolo di un giornale bielorusso nel quale si racconta della permanenza del chimico italiano nella cittadina di Staryje Doroghi, dopo la liberazione dal campo di concentramento.

È nato così, grazie all’interesse e al coinvolgimento della scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale Innocenzo da Imola (Ic 2), un bando per studenti delle classi seconde e terze, per rendere omaggio alla figura del partigiano torinese e anche a quella di tutti gli internati italiani (ebrei, civili e militari), protagonisti spesso anonimi della Seconda guerra mondiale. Nella realizzazione del progetto sono state coinvolte l’Ambasciata italiana a Minsk e l’Ambasciata bielorussa a Roma. Gli studenti che hanno aderito (22 in totale: 9 della IIA; 6 della III A; 1 della II Be 6 della III B) hanno dovuto presentare un elaborato a scelta tra poesia, racconto breve, pagina di diario e lettera, rispettando tre temi: il valore della memoria, il sistema concentrazionario dei lager nazisti, il tema della memoria e il dovere di non dimenticare.

I vincitori del bando parteciperanno in marzo a un viaggio formativo che li porterà a visitare i luoghi calcati dagli italiani durante la Seconda guerra mondiale; oltre a Staryje Doroghi si visiteranno i 13 chilometri di trincea nella località di Korma, dove gli studenti avranno modo di conoscere anche i luoghi dai quali provengono i ragazzi ospitati dall’associazione imolese. Gli studenti saranno accompagnati lungo l’itinerario da Arena Ricchi per l’Avib, Martina Salieri per Insieme per un futuro migliore, dalla professoressa Francesca Grandi per l’Ic2 e da Marco Orazi per il Cidra. (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 23 gennaio

Nella foto un momento della premiazione

Un viaggio della memoria in Bielorussia sulle tracce di Primo Levi per studenti dell'Innocenzo da Imola
Cronaca 23 Gennaio 2020

Andrea Vallisi è tornato alla guida del Club Carrera dopo un anno di presidenza Tozzi

Da Andrea (Vallisi) ad Andrea (Tozzi), e ritorno. Come il presidente uscente del Club Carrera, Andrea Tozzi, aveva già anticipato nell’intervista rilasciata a «sabato sera» (numero del 9 gennaio 2020), ha lasciato le redini dell’associazione per prendersi un periodo di pausa dopo i tanti impegni dello scorso anno. A prendere il suo posto è Andrea Vallisi, già presidente (dal 2015 all’inizio del 2019) prima del direttivo di Tozzi e oggi rientrato alla guida dell’associazione che organizza la Carrera castellana dopo un anno sabbatico. «Sono tornato e ne sono felice perché la Carrera fa parte di me – commenta a caldo al termine della riunione dello scorso 15 gennaio che lo ha eletto -. Ringrazio Andrea Tozzi che è stato un ottimo collaboratore sul campo (negli anni della presidenza di Vallisi, Tozzi ne è stato vice, ndr), per lui le porte dell’associazione saranno sempre aperte».

Il neo eletto direttivo comprende, oltre a Vallisi, i riconfermati Sabrina Forni all’amministrazione, Claudio Camporesi alle iscrizioni dei team e rapporti con i media e Marco Schiaffino con delega particolare al nuovo sistema di cronometraggio. Proprio su questo, infatti, punta molto il direttivo del Club Carrera, che negli anni lo ha voluto e migliorato, ed ora vuole renderlo «ancora più performante e avvincente» anticipa Vallisi. L’attuale direttivo resterà incarica un anno in più rispetto ai soliti tre, quindi fino al 2023, quando la Carrera compirà i settant’anni, ed è affiancato anche da Sandro Tomba, ex presidente oggi incaricato della logistica del maxischermo e dei rapporti con l’Amministrazione comunale. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 23 gennaio

Andrea Vallisi è tornato alla guida del Club Carrera dopo un anno di presidenza Tozzi
Cronaca 13 Dicembre 2019

La festa dei commercianti anima il centro storico di Medicina. E con gli acquisti si sostengono le scuole

Si anima nel fine settimana del 14 e 15 dicembre il centro storico a Medicina con la Festa dei commercianti dal titolo «Natale a Medicina», organizzata dall”associazione dei commercianti «Botteghe di Medicina» in collaborazione con FeednFood. Oltre allo shopping natalizio in giro per i negozi e nel mercatino, si potranno gustare i prodotti da street food e degustare vini e golosità tradizionali. 

A questa iniziativa se ne abbina una seconda, «Uno scontrino per la scuola», partita il 25 novembre e arrivata alla terza edizione. Il progetto consiste in questo: chi farà acquisti nei negozi che espongono l”apposita locandina fino al 29 febbraio 2020 potrà conservare lo scontrino, portarlo a scuola e inserirlo nel contenitore che troverà all”interno della scuola stessa. Il primo marzo la commissione verificherà che gli scontrini siano validi, ovvero emessi nel periodo indicato e appartenenti a negozi aderenti all”iniziativa e procederà all”assegnazione dei premi alle quattro scuole coinvolte: la prima arrivata riceverà materiale didattico per 1.200 euro, la seconda, la terza e la quarta materiale per un valore di 600 euro ciascuna.

«Medicina è uno dei pochissimi Comuni a potersi fregiare di avere un’associazione di commercianti che vede iscritte, attualmente, già più di 50 attività commerciali, artigianali e di liberi professionisti, tutte medicinesi – sottolinea l’assessore alle Attività Produttive Donatella Gherardi-. Il Comune di Medicina è al fianco del piccolo commercio medicinese attraverso il quale si mantiene vivo, attivo e sicuro il centro storico della città, tant’è che dal prossimo anno ci attiveremo per erogare contributi a sostegno del commercio e all’avvio di nuove attività». (r.cr.)

Nelle foto: alberi di Natale delle botteghe di Medicina negli anni scorsi

La festa dei commercianti anima il centro storico di Medicina. E con gli acquisti si sostengono le scuole
Cronaca 20 Novembre 2019

Sicurezza e legalità con Achille Serra ed Ezio Roi nel secondo incontro pubblico di «Fare, cambiare, migliorare»

Seconda uscita pubblica per l”associazione «Fare, cambiare, migliorare», che ha tra i promotori la ormai ex consigliera comunale Carmen Cappello, candidata sindaco del centrosinistra alle elezioni comunali del 2018. Domani, giovedì 21 novembre alle 20 alla sala delle Stagioni in via Emilia 25 a Imola, è in programma un incontro sul tema «Sicurezza dei cittadini e cultura della legalità».

Il tema sarà analizzato ed esposto da Achille Serra, protagonista della lotta alla criminalità organizzata e della tutela della legalità e della sicurezza. Serra, classe 1941, già prefetto di Palermo, Roma, Ancona e Firenze, questore di Milano, capo della Digos, dello Sco e della Criminalpol, ha vissuto in prima persona, scrivono in una nota gli organizzatori dell”evento, «gli anni terribili e infuocati della storia italiana, dalla bomba di piazza Fontana all”omicidio Calabresi, dalle manifestazioni del movimento studentesco al boom dei sequestri di persona e al caso Vallanzasca, alla Colombia del cartello di Cali e al caso, a noi più vicino, della Uno bianca». 

Ad intervistare Serra sarà Ezio Roi, ex assessore alla Sicurezza e Legalità del Comune di Imola e proveniente dall”ambito giudiziario. «I cittadini chiedono a gran voce maggior sicurezza e l”applicazione puntuale delle leggi – aggiungono ancora gli organizzatori -. Sentire dalla voce di chi questi valori e temi li ha sempre praticati nel concreto è, a nostro parere, il miglior modo per far passare il messaggio che serve l”impegno di ciascuno di noi e che si può fare». (r.cr.)

Nelle foto: a sinistra l”ex assessore alla Sicurezza del Comune di Imola Ezio Roi e, a destra, Carmen Cappello durante l”ultimo consiglio comunale

Sicurezza e legalità con Achille Serra ed Ezio Roi nel secondo incontro pubblico di «Fare, cambiare, migliorare»
Cronaca 30 Agosto 2019

Una cena alla Festa del garganello di Codrignano per celebrare insieme i 20 anni dell'Auser a Borgo Tossignano

Auser Imola festeggia i 20 anni di attività della sede di Borgo Tossignano. Lo farà domani, sabato 31 agosto, con un pranzo aperto a tutti negli spazi della Festa del garganello di Codrignano, in programma dal 30 agosto al 3 settembre in via Palazzina 3 (area campo sportivo). L’evento si avvale infatti della collaborazione dello staff della Festa del garganello, ma anche del sostegno di Cgil Imola e Spi-Cgil Imola. «Sarà una festa di tutti – anticipano il presidente, Giovanni Mascolo, e il coordinatore Auser della vallata del Santerno, Vincenzo Bacchilega – un modo per ringraziare volontari e sostenitori che ci aiutano a non lasciare indietro nessuno».

Il pranzo, aggiunge Mascolo «avrà un prezzo politico e ci aiuterà a raccogliere fondi per le nostre attività». A Borgo Tossignano, Auser conta sulla generosa collaborazione di circa 70 volontari. Numerose sono le attività organizzate. Innanzitutto, gli accompagnamenti di persone anziane o disabili, con oltre 50 mila chilometri percorsi ogni anno. Dal 2011 l’associazione gestisce anche un servizio navetta gratuito per collegare il centro di Borgo e la frazione di Tossignano il martedì e il sabato mattina durante il mercato. Nel 2018 gli 8 volontari che si dedicano a questo servizio hanno percorso 340 chilometri, dedicando 520 ore del loro tempo; inoltre, in collaborazione con l’associazione La Giostra, da ottobre a giugno accompagnano a Imola otto ragazzi diversamente abili permettendo loro di frequentare corsi.

Auser è presente anche all’interno del Distretto sanitario di Borgo, con un ambulatorio infermieristico e un ufficio informazioni, aperto il lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì(ore 8-11); organizza eventi ricreativi come la tombola del 6 gennaio, che nell’ultima edizione ha richiamato 450 partecipanti, soggiorni estivi per anziani e propone singole giornate al mare al costo di 15 euro per viaggio, ombrellone e lettino. I volontari sono inoltre impegnati, assieme ad altre associazioni, nella gestione di una saletta a Tossignano, messa a disposizione dal Comune per anziani e giovani; coordinano il gruppo Amarcord, che intrattiene una ventina di anziani; provvedono alla cura del verde pubblico, che nel 2018 ha visto impegnati a rotazione 26 volontari. (lo.mi.)

Nella foto il presidente dell”Auser Giovanni Mascolo (a destra) e il coordinatore dell”associazione nella Vallata del Santerno, Vincenzo Bacchilega

Una cena alla Festa del garganello di Codrignano per celebrare insieme i 20 anni dell'Auser a Borgo Tossignano
Cultura e Spettacoli 16 Luglio 2019

L'«Antica fiera di luglio» ha visto il debutto ufficiale a Medicina di Monica Zaccherini come presidente della Pro Loco

Monica Zaccherini è il nuovo presidente dell’associazione Pro Loco di Medicina, nonché primo presidente in rosa. Eletta lo scorso 13 maggio dall’assemblea dei soci, Zaccherini è una medicinese di 48 anni già nota all’associazione per gli anni come volontaria. «Ho iniziato con il Barbarossa, evento clou del calendario di Medicina – racconta – ma negli ultimi anni mi sono avvicinata anche all’organizzazione degli altri eventi del territorio».

L’Antica fiera di luglio, che si è svolta dal 12 al 14 luglio, è stata di fatto il suo primo evento come presidente dell’associazione e già si vede il suo contributo originale. «Da qualche mese mi sto occupando di potenziare la comunicazione sui social dell’associazione per dare ai nostri eventi una maggiore visibilità – spiega -. Ora inizieremo a lavorare per la prossima edizione del Barbarossa e non sono escluse novità», anticipa con entusiasmo. Insieme a Zaccherini fanno parte del nuovo direttivo della Pro Loco medicinese altri otto membri: il vice-presidente Amerigo Setti, il tesoriere Alice Cristallini, il segretario Stefano Baricordi e i consiglieri Mattia Casamenti, Rossano Contato, Ercole Garelli, Mariano Grassia e Nicola Zucchini. (mi.mo.)

Nella foto la neo presidente della Pro Loco di Medicina Monica Zaccherini

L'«Antica fiera di luglio» ha visto il debutto ufficiale a Medicina di Monica Zaccherini come presidente della Pro Loco
Cronaca 2 Giugno 2019

A tu per tu con Paolo Mainetti, il nuovo presidente della sezione imolese del Club Alpino italiano

Paolo Mainetti non dimostra i suoi 64 anni. Fisico atletico e pelle abbronzata, da metà aprile è il nuovo presidente della sezione imolese del Club alpino italiano. Subentra a Davide Bonzi, che negli ultimi sei anni ha guidato il club imolese e che ora è vicepresidente. Socio Cai dal 2006, Mainetti ha ricoperto in precedenza il ruolo di segretario. Originario di Codrignano, residente a Borgo Tossignano, è un ex tecnico commerciale nel settore dell’automazione industriale e da 4 anni è in pensione. Ha due nipoti adolescenti. A guardarlo, potrebbe essere il testimonial perfetto per uno spot sui benefici della vita all’aria aperta.

E’ l’aria di montagna che fa così bene?
«In realtà – risponde sorridendo – fa bene camminare. Non sono io a dirlo, ma persone più esperte di me. Poi si può scegliere dove an-dare a camminare, se in montagna o al mare…».

Da dove nasce la sua passione per la montagna e come ha deciso di aderire al Cai?
«Sono nato in prossimità dei calanchi e della Vena del gesso. Le mie fughe da bambino e adolescente erano nel bosco della Rocchetta e al podere le Banzuole, dove c’è l’ex casa padronale del poeta Alfredo Oriani, ormai avvolta dalla vegetazione. Da giovane andavo in montagna in autonomia. Poi ho lavorato con Massimo Marondoli, ex presidente del Cai di Imola, grande alpinista. Mi sono appassionato alle sue avventure e ai suoi viaggi, così mi sono iscritto al Cai anche per poter andare in montagna in modo più organizzato e sicuro».

Che tipo di «montanaro» è? Rocciatore, sciatore, alpinista…
«Per me la montagna non è solo la cima, ma fino a dove riesco ad andare con le mie gambe: mi piace camminare, salire e arrivare dove si può. Non amo molto arrampicare, sono emozioni diverse. Ho sciato, ma non scio più. Quello che più mi attrae della montagna è capire, ad esempio, la sintonia che ha con l’ambiente la popolazione che vive in quei luoghi e quali politiche vengono adottate per far sì che la gente non li abbandoni. Ho grande rispetto per quelle persone che vivono nel sudore, nel silenzio e nella fatica».

Ora, da presidente del Cai di Imola, la montagna non è più solo piacere, ma anche un dovere. Che obiettivi si dà per i prossimi tre anni del suo mandato?
«Uno dei compiti che mi aspetta è quello di potenziare i gruppi meno numerosi, ad esempio quello dell’alpinismo. Dobbiamo aumentare il numero degli accompagnatori titolati, che hanno seguito l’apposito corso di alpinismo avanzato, organizzato dalle scuole Cai regionali o nazionali. Si tratta di percorsi impegnativi. In questi anni, poi, la selettività e le prove per conseguire questi diplomi sono diventate molto più severe». (lo.mi.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 30 maggio

Nella foto Paolo Mainetti sul versante sud del Kangchenjunga, tra Nepal e Tibet

A tu per tu con Paolo Mainetti, il nuovo presidente della sezione imolese del Club Alpino italiano
Cronaca 4 Marzo 2019

Cambio al vertice per l'Anpi Imola: Gabrio Salieri eletto presidente all'unanimità dopo le dimissioni di Bruno Solaroli

Il comitato direttivo dell’Anpi si è riunito lo scorso martedì 19 febbraio e, tra i punti all’ordine del giorno, c’erano anche la richiesta di dimissioni di Bruno Solaroli, presidente in carica, e la nomina del successore. La rinuncia di Bruno Solaroli non giunge inaspettata, perché «Già da tempo aveva annunciato l’intenzione di lasciare la carica in conseguenza dell’avanzare dell’età – comunicano dall’Anpi – senza alcuna ragione di carattere politico od altro, ma per favorire un avvicendamento che metta in campo protagonisti più giovani in un momento difficile per il Paese, che tuttavia vede l’Anpi di Imola e del territorio in buona salute. Infatti il tesseramento sta andando bene, con la presenza di parecchi reclutati e le numerose iniziative vedono grande interesse e partecipazione».

Il nuovo presidente, eletto all’unanimità, è Gabrio Salieri, già cooperatore e giornalista, figlio di Livia Morini e Alfiero Salieri, dunque di famiglia di partigiani, da sempre impegnato nell’Anpi, mentre Bruno Solaroli ha avuto la carica di presidente onorario. Gabrio Salieri ha accolto con piacere la nomina, esito quasi scontato per uno che dell’associazione ha sempre fatto parte, e spiega i suoi legami con la Resistenza. «Si può dire che sono cresciuto a latte e Resistenza, i miei genitori, Livia Morini e Alfiero Salieri, erano partigiani, così come lo erano anche tanti miei parenti, tra i quali ricordo mio nonno, i miei zii e Prima Vespignani. Sono cresciuto tra queste persone; tanto per fare un esempio, quando sono nato, mia madre mi portò da Anselmo Marabini, che mi fece gli auguri tenendomi sulle ginocchia».

Come nuovo presidente, che indirizzo intende dare all’attività dell’Anpi imolese?
«Il primo obiettivo è continuare le attività già avviate da Solaroli e, possibilmente, ampliarle. Di nuovo c’è questo clima politico favorevole al rafforzarsi dei fascismi e come Anpi dobbiamo mantenere il ruolo che abbiamo sempre avuto, di difensori della Costituzione, dei suoi valori fondamentali e della Repubblica nata da essa. Non basta più aver lottato contro il fascismo durante la Resistenza, ma dobbiamo contrastare con fermezza il fascismo strisciante di oggi e le nuove caratteristiche che sta assumendo, in primo luogo il razzismo, che sta diventando sempre più palese e si diffonde nel corpo del Paese».

Con quali attività intende raggiungere questi obiettivi?
«Oltre a essere presenti sul piano dell’attualità, organizzando conferenze, dibattiti e lezioni su temi e valori che ci stanno a cuore, come ad esempio la Costituzione repubblicana, il mezzo più importante che abbiamo per sostenere le nostre idee è mantenere e diffondere la memoria di ciò che è stato, per impedire che possa ripetersi, anche in forme apparentemente diverse, ma che traggono origine dalla medesima matrice ideologica, che affonda le sue radici nel passato». (fa.ta.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 28 febbraio

Nella foto Gabrio Salieri, nuovo presidente Anpi Imola con Bruno Solaroli, che assume la carica di presidente onorario

Cambio al vertice per l'Anpi Imola: Gabrio Salieri eletto presidente all'unanimità dopo le dimissioni di Bruno Solaroli

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast