Posts by tag: resistenza

Cronaca 4 Maggio 2022

Liberazione, grande partecipazione degli studenti alle celebrazioni a Montecalderaro e Montecerere

Grande partecipazione degli alunni delle classi quinte delle scuole primarie Sassatelli e Don Milani, nella mattinata di ieri, alle celebrazioni per la Liberazione a Montecalderaro e Montecerere, luoghi della Linea Gotica.  All”incontro, erano presenti gli assessori Barbara Mezzetti e Giuliano Giordani e altri rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni. Al termine della manifestazione, merenda per tutti i ragazzi.

Il programma delle iniziative per il 77° anniversario della Liberazione proseguirà domenica 8 maggio con la Commemorazione dei Fatti di Case Grizzano, dei Caduti del Gruppo di Combattimento Folgore. Il ritrovo è alle ore 9 alla Rotonda Paracadutisti Nembo (incrocio via Moro-via Tanari) per la commemorazione dei Caduti del Gruppo di Combattimento Folgore; quindi trasferimento a Case Grizzano per la commemorazione dei fatti del 19 aprile 1945 e dei Caduti della Folgore (via Ca” Masino). Infine dal 13 al 15 maggio una delegazione di Castel San Pietro Terme parteciperà all”incontro Internazionale al lager nazista di Mauthausen e alla manifestazione commemorativa nell”ambito dei Viaggi d”Istruzione a cura di Aned. (r.cr.)

Foto dal Comune di Castel San Pietro

Liberazione, grande partecipazione degli studenti alle celebrazioni a Montecalderaro e Montecerere
Cronaca 30 Aprile 2022

Imola ha ricordato Livia Venturini, Maria Zanotti e le donne della Resistenza

Si è svolta ieri mattina, nell’angolo piazza Matteotti-via Emilia, la cerimonia commemorativa con la deposizione di un mazzo di fiori alla lapide di Maria Zanotti e Livia Venturini, uccise il 29 aprile 1944, durante la manifestazione di donne in piazza Matteotti organizzate nei “Gruppi di difesa” per reclamare dalle autorità comunali la distribuzione di generi razionati, dai militi della Gnr fascista intervenuti per impedire l’accesso al palazzo comunale. A seguire, è stato deposto un mazzo di fiori alla lapide dedicata alle donne della Resistenza posta nell’aiuola davanti alla stazione ferroviaria.

Nella fotografia del Comune di Imola, la cerimonia in piazza Matteotti

Imola ha ricordato Livia Venturini, Maria Zanotti e le donne della Resistenza
Cronaca 25 Aprile 2022

25 aprile, piazza gremita a Imola. Panieri: «Dedicata a Solaroli». Le immagini della Liberazione sul territorio

Un 25 aprile di festa a Imola con famiglie intere e tutte le generazioni rappresentate, dai nonni ai nipoti, protagoniste del tradizionale programma di iniziative previste per la Liberazione. Dopo il saluto del presidente dell’Anpi Gabrio Salieri, l’intervento del sindaco Panieri: «Il 25 aprile è la conquista della libertà e la sua difesa; è la democrazia, è la partecipazione, è la cultura della solidarietà e della coesione, è l’autogoverno del territorio, valori e principi che ci devono guidare sempre. È la pace come valore assoluto. Dedico piazza Gramsci così piena di gente, finalmente in presenza dopo due. anni, a Bruno Solaroli».

Tante anche le iniziative in tutti i comuni del circondario e Ozzano Emilia. (r.cr.)

Foto Isolapress

25 aprile, piazza gremita a Imola. Panieri: «Dedicata a Solaroli». Le immagini della Liberazione sul territorio
Cronaca 25 Aprile 2022

Il 25 Aprile si rinnova, Resistenza in cammino

Dopo 77 anni continuiamo a festeggiare la Liberazione. Non solo commemorazioni, ma anche il Premio intitolato a Marina Garbesi, figlia del partigiano Vico, per promuovere i diritti dei più deboli, testimonial fra gli altri lo scrittore Carlo Lucarelli.

Dalla lotta di Vico e degli altri partigiani nacque la Costituzione che deve tutelare i più fragili. Un altro scrittore, Wu Ming 2, ripercorre i sentieri dei partigiani della 36a Brigata del comandante Bob e indica un testimone di quei giorni e la nuova frontiera della libertà. (r.cr.)

Approfondimenti e appuntamenti su «sabato sera» in edicola.

Il 25 Aprile si rinnova, Resistenza in cammino
Cronaca 14 Aprile 2022

Imola ha celebrato il 77° anniversario della Liberazione della città

Tante iniziative in programma oggi a Imola per celebrare il 77° anniversario della Liberazione.

La giornata si è aperta con la deposizione di una corona al monumento a ricordo dei caduti e del contributo alla liberazione del territorio imolese del Gruppo combattimento Friuli all’incrocio tra via Puccini e via Baruzzi nel quartiere Pedagna, la deposizione di una corona al monumento a ricordo dei caduti e del contributo alla liberazione del territorio imolese della Brigata ebraica in via Fratelli Rosselli all’autodromo, e la deposizione di una corona al monumento II Corpo d’Armata polacco e la deposizione di una corona e posa di un mazzo di fiori al monumento dell’Orso Wojtek al giardino Generale Anders.

A seguire, la consegna degli attestati ad honorem ai familiari dei partigiani caduti al Teatro dell’Osservanza, e l’animazione delle tre piazze del centro storico con voci, suoni e cronache della Liberazione a Imola a cura del Cidra. (lu.ba.)

Nella foto: la deposizione di una corona all’incrocio tra via Puccini e via Baruzzi nel quartiere Pedagna

Imola ha celebrato il 77° anniversario della Liberazione della città
Cronaca 12 Aprile 2022

Imola ricorda i sedici martiri di Pozzo Becca

Imola rende omaggio a Bernardo Baldazzi, Dante Bernardi, Gaetano Bersani, Duilio Broccoli, Antonio Cassani, Guido Facchini, Mario Felicori, Paolo Filippini, Cesare Gabusi, Secondo Grassi, Ciliante Martelli, Mario Martelli, Corrado Masina, Domenico Rivalta (il solo imolese del gruppo, poi decorato con la Medaglia d’oro al valor militare), Giovanni Roncarati e Augusto Ronzani, i sedici martiri di Pozzo Becca, uccisi dalla Brigata nera di Imola e da un reparto delle SS il 12 aprile del 1945, due giorni prima della Liberazione della città.

Questa mattina, alle 10, è in programma la deposizione di una corona al monumento a loro dedicato in via Vittorio Veneto, con gli interventi del presidente della sezione di Imola dell’Anpi Gabrio Salieri, dell’assessore alla Cultura Giacomo Gambi, dell’assessore di Castel San Pietro Giuliano Giordani e del primo cittadino di Medicina Matteo Montanari. Sarà l’occasione per “reinaugurare” il monumento, con la performance Vexations degli allievi della fondazione Accademia internazionale di Imola “Incontri con il Maestro” su musiche di Erik Satie.

La giornata continuerà al Teatro dell’Osservanza, alle 17, con la presentazione e proiezione in anteprima del documentario Per un’idea di libertà-Imola Medaglia d’oro, del regista imolese Mauro Bartoli.

Nella fotografia, la cerimonia dello scorso anno

Imola ricorda i sedici martiri di Pozzo Becca
Cronaca 27 Novembre 2021

Un docufilm per raccontare Imola e la lotta per la Liberazione

Sono iniziate le riprese del docufilm «Per un’idea di libertà. Imola Medaglia d’oro». Il progetto, promosso dal Comune di Imola, prevede la realizzazione di un video che racconta il ruolo svolto dalla città e dai cittadini nella lotta per la Liberazione, i sacrifici delle sue popolazioni e la partecipazione partigiana durante la seconda guerra mondiale che hanno portato la città ad ottenere la Medaglia d’Oro al valor militare per attività partigiana (onorificenza conferita con decreto del Presidente della Repubblica Sandro Pertini il 12 giugno 1984 e consegnata al Comune il 12 aprile 1986 dal suo successore Francesco Cossiga).

Il progetto viene seguito dal Servizio Biblioteche e archivi del Comune di Imola, che conserva anche buona parte della documentazione libraria e archivistica che verrà utilizzata per la realizzazione del film documentario, e che coordina anche le attività didattiche con le scuole in collaborazione con il Cidra (Centro imolese documentazione resistenza antifascista e storia contemporanea), rivolte in modo particolare alle classi terze delle scuole secondarie di primo grado. L’iniziativa prevede una fase preliminare e di ricerca con il coinvolgimento degli studenti, che come giovani storici indagano le storie accadute dai loro bisnonni durante la seconda guerra mondiale e testimoniano la memoria familiare con interviste, oggetti, documenti e fotografie.

La cittadinanza potrà inoltre seguire il set del docufilm e il diario delle riprese in diverse location della città (il Palazzo comunale, la Biblioteca comunale di Imola con i documenti e manifesti conservati nell”Archivio storico e il rifugio antiaereo nei suoi sotterranei in grado di ospitare sino a 750 persone, la Rocca Sforzesca, carcere sino agli anni ’50 del Novecento, il Cidra con il Museo le sue fonti) e consultando la pagina Facebook del Cidra e della Biblioteca comunale di Imola. Il Comune ha partecipato con questa iniziativa al bando della Regione Emilia-Romagna, «Avviso per il sostegno ad iniziative di valorizzazione della storia e della memoria del Novecento in Emilia-Romagna», ottenendo un contributo di 10 mila euro per la sua realizzazione. Il progetto si avvale inoltre di contributi della sezione di Imola dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) e della sezione di Imola dell’Aned (Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti), e delle sponsorizzazioni di Alleanza Cooperative Italiane di Imola e di Asscooper Cons. Coop. di Imola. (r.cr.)

Nella foto: l”assessore alla Cultura Giacomo Gambi ed Alfredo Taracchini Antonaros, che all”epoca ha collaborato con il Comitato organizzatore per le celebrazioni per la Medaglia d”oro al Comune

Un docufilm per raccontare Imola e la lotta per la Liberazione
Cronaca 10 Novembre 2021

A Castello l’album delle figurine sulla Resistenza va on-line

Il mandato dei consiglieri del 10° Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze di Castel San Pietro si è concluso, ma la loro idea dell’album di figurine intitolato «…per la libertà! – Ecco le nostre radici, ecco i valori a fondamento del Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze», dedicato ai valori della Resistenza e alla memoria di coloro che hanno combattuto per essi fa un nuovo passo.

Ora sarà a disposizione dei cittadini in versione digitale nei canali web istituzionali, in particolare il sito web del Comune di Castel San Pietro e la pagina Facebook. Fino a lunedì 22 novembre saranno pubblicate le pagine contenenti le figurine (già attaccate) e infine il pdf completo di 16 pagine. (r.cr.)

Nella foto: il Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze di Castel San Pietro

A Castello l’album delle figurine sulla Resistenza va on-line
Cronaca 10 Settembre 2021

Il Consiglio comunale dei ragazzi di Castello ha presentato in Prefettura l’album di figurine… per la libertà

Dopo la presentazione alla Città tenuta nei giorni scorsi in piazza XX Settembre, una delegazione di 10 giovani del Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze di Castel San Pietro, si è recata in Prefettura a Bologna dal prefetto Francesca Ferrandino per presentare l”album di figurine dal titolo «…per la libertà», dedicato a luoghi e persone della resistenza castellana. Con loro anche il sindaco Fausto Tinti, l’assessora Giulia Naldi, il facilitatore della Coop. Solco che segue le attività del Consiglio comunale dei ragazzi e la responsabile dell”Unità Operativa Solidarietà e Politiche Giovanili del Comune.

In apertura dell”incontro sono stati proiettati una presentazione dei progetti realizzati ed un video sulle motivazioni che hanno spinto i ragazzi a scegliere di realizzare l”album e a mettere al centro del progetto il concetto di libertà.
Il prefetto ha apprezzato sia l’idea dell”album, sia il tema trattato, e ha illustrato a sua volta il lavoro che svolge quotidianamente per la sicurezza dei cittadini, affiancata dal sindaco Tinti che ha sottolineato l”importanza del ruolo della Prefettura e del coordinamento costante che esiste con i Comuni. (r.cr.)

Approfondimenti sull’album delle figurine su «sabato sera» del 9 settembre.

Nella foto: il prefetto Ferrandino, la sindaca dei ragazzi Michelle Lamieri ed il sindaco di Castel San Pietro Tinti

Il Consiglio comunale dei ragazzi di Castello ha presentato in Prefettura l’album di figurine… per la libertà
Cronaca 4 Settembre 2021

Commemorazione di Monte Battaglia, un giorno tra ricordo e riconciliazione

Monte Battaglia, altura posta fra Casola Valsenio e Fontanelice, è l’ultimo baluardo naturale prima dello sbocco nella valle Padana. Nella fase cruciale della campagna d’Italia ha quindi rivestito un ruolo strategico molto importante e per il suo possesso ha avuto luogo una delle più cruenti battaglie combattute nel periodo che va dal luglio 1943 (sbarco in Sicilia) al maggio 1945 (la resa del corpo di occupazione tedesco). Battaglia alla quale presero parte con successo anche i partigiani imolesi.

Per iniziativa dell’associazione Nazionale Partigiani d’Italia domani, domenica 5 settembre, si svolge la cerimonia commemorativa degli avvenimenti bellici dell’autunno 1944: alle ore 9.30 posa di corone di alloro ai cippi del ponte del Cantone, Sant’Apollinare e San Ruffillo; alle 10.30 intrattenimento con musiche del Corpo bandistico «Venturi» di Casola Valsenio; alle 11 cerimonia commemorativa, coi saluti del sindaco di Casola Valsenio, Giorgio Sagrini, e dell’Amministrazione comunale di Fontanelice e l’intervento della vicepresidente della Regione Emilia Romagna, Elly Schlein. Previsto un punto di ristoro con piadina farcita e bevande. (r.cr.)

Nella foto: monte Battaglia

Commemorazione di Monte Battaglia, un giorno tra ricordo e riconciliazione

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