Cronaca

Elezioni, colpo di scena a Casalfiumanese: Gisella Rivola ci riprova come civica

Elezioni, colpo di scena a Casalfiumanese: Gisella Rivola ci riprova come civica

Colpo di scena a Casalfiumanese. Il primo cittadino uscente, Gisella Rivola, ha deciso di candidarsi per il secondo mandato con una lista civica Uniti per Casalfiumanese-San Martino-Sassoleone. Rivola, 60 anni, un figlio, è insegnante e vicepreside dell’Istituto comprensivo 6 di Imola, vanta un’esperienza ventennale in politica «sempre a Casalfiumanese». Ora si presenta «senza l’appoggio di alcun partito». Anzi, la sua decisione pare dettata proprio dal disaccordo con chi ha preferito appoggiare un’altra candidata. «Il Pd ha fatto le proprie scelte, ma ritengo sia stata un’ingiustizia – dichiara senza mezzi termini -, perché a tutti i sindaci è sempre stata data la possibilità di un secondo mandato. Avevo tante cose in sospeso e opere da finire».

«Questa candidatura non cambia nulla, anche se dispiace non sia stato accettato il percorso intrapreso. Noi andremo avanti e ognuno farà la sua gara». Beatrice Poli, 25 anni, studentessa di Scienze della comunicazione e supplente di scuola materna a Imola, commenta così la notizia della candidatura della «sua» sindaca. In realtà qualche contraccolpo c’è stato. Poli arriva da cinque anni nella Giunta Rivola con deleghe a Sanità e sociale, Cultura, Scuola, Frazioni e Pari opportunità, e sabato 27 ha dato le dimissioni «perché il mio era un ruolo di fiducia e penso che a questo punto sia venuta meno». La sua lista civica si chiama Insieme per Casalfiumanese, la stessa che ha governato negli ultimi cinque anni.

Passando al centrodestra troviamo ancora una donna candidata. Si tratta di Donatella Marchetti, 56 anni, bolognese di nascita ma residente a Imola, due figli. Ex commerciante, «per problemi personali ho dovuto rinunciare e ora mi piace dedicarmi al prossimo». La sua lista è Centrodestra unito per Casalfiumanese. Nel 2018 come candidata consigliere comunale a Imola con Fratelli d’Italia, partito di cui fa parte e che all’epoca appoggiava il candidato sindaco Giuseppe Palazzolo, prese 16 preferenze. «Abbiamo un simbolo civico, ma siamo sostenuti da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia».

L’unico uomo in lizza è il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, ovvero Fabrizio Sarti, 53 anni, già cantoniere a Casale ed ora operatore tecnico per Area Blu Spa, che vive in paese con moglie e due figli. Da quattro anni è consigliere comunale della minoranza pentastellata, subentrato al dimissionario Fabrizio Nanni. «Vogliamo portare avanti le nostre idee ascoltando anche la minoranza, cosa che l’attuale amministrazione con noi non ha mai fatto». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 2 maggio.

Nella foto: da sinistra Donatella Marchetti, Beatrice Poli, Fabrizio Sarti e Gisella Rivola

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