Cronaca

ConAmi, un fine settimana per trovare altri candidati per il Cda e sperare di sciogliere il nodo del presidente

ConAmi, un fine settimana per trovare altri candidati per il Cda e sperare di sciogliere il nodo del presidente

E” stato pubblicato un secondo secondo avviso per trovare candidati per il Consiglio di amministrazione del ConAmi. La scadenza è fissata per lunedì 10 alle ore 12. Ennesimo colpo di scena nella telenovela che si trascina dall’agosto scorso. In effetti si tratta di un tempo breve e inusuale per un bando, ma va detto che si tratta di una possibilità aggiuntiva. In mano alla sindaca di Imola Manuela Sangiorgi e agli altri 22 sindaci-soci del ConAmi ci sono già ventuno nominativi ma non sono sufficienti. «Relativamente alle candidature per la designazione di membri del CdA di Con.Ami pervenute con il precedente avviso pubblico, scaduto il 20 maggio scorso – spiega la nota del Comune -, non è stato possibile reperire i consensi richiesti per la formazione di un elenco di cinque nominativi da sottoporre all’Assemblea, in quanto per le designazioni proposte dalla sindaca non è stata ottenuta la preventiva convergenza in vista della votazione prescritta dallo statuto». Da qui la decisione della sindaca Sangiorgi, presidente dell”Assemblea dei soci, di procedere con un secondo avviso.

In effetti, nel frattempo qualcuno non è più disponibile, vedi la presidente dimissionaria del Cda Stefania Forte, qualcun altro ha ottenuto nei giorni scorsi incarichi diversi come Maria Teresa Piccinnu, commercialista castellana e consigliera 5Stelle a Olbia, nominata nel Cda della partecipata Sfera (farmacie), poi c’è il nodo di Domenico Olivieri, già numero uno di Legacoop Imola, indicato nella cinquina desiderata dai sindaci ma non presente tra i curriculum inviati. Da notare che l’avviso di selezione è procedura non necessaria, dato che l’incarico è essenzialmente fiduciario.

Comunque sia, il punto è che sulla scelta del nuovo Cda ci sono stati già due incontri informali tra i sindaci, ma, come già accaduto varie volte nei mesi scorsi, è mancato l’accordo definitivo (Sangiorgi vorrebbe come presidente Andrea Garofalo, fino al 3 aprile scorso direttore della società pubblica Rete Gas di Fidenza Srl, che distribuisce il metano per Fidenza e Busseto, gli altri sindaci preferirebbero qualcuno del nostro territorio). E il tempo stringe per poter arrivare all’approvazione del bilancio entro il 30 giugno. Da qui l’ennesimo appello per trovare nuovi candidati sperando che questo sblocchi la situazione, dato che il ConAmi è una «cassaforte» da cui dipendono reti, impianti, investimenti e dividendi per 23 Comuni. Per il Presidente ci sono 20.250 lordi all’anno più 2.730 euro di benefit non monetario e per i consiglieri 10.125. (l.a.)

La sede del ConAmi a Imola

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