Cronaca

I polacchi e la liberazione di Imola. L'associazione Eredità e memoria coinvolge le scuole

I polacchi e la liberazione di Imola. L'associazione Eredità e memoria coinvolge le scuole

L’associazione Eredità e memoria continua il proprio lavoro in vista della realizzazione del memoriale al generale Wladyslaw Anders, comandante del II Corpo d’armata dell’esercito polacco che ha liberato Imola il 14 aprile del 1945.

Mentre si lavora per la sistemazione dell’area verde di via della Resistenza/via Coraglia in cui sorgerà il monumento (che verrà inaugurato nell’ambito delle cerimonie per il settantacinquesimo anniversario della Liberazione, nell’aprile dell’anno prossimo), l’associazione ha presentato alle scuole di tutti gli ordini e gradi di Imola e del circondario il progetto Wladislaw Anders-Una guerra, un viaggio, la speranza, per avvicinare gli studenti a una pagina importante e significativa della storia della nostra città.

Il progetto segue il lavoro di allestimento dell’area verde portato avanti assieme agli studenti del corso CAT (ex geometri) dell’istituto tecnico Luigi Paolini e del corso di laurea in Verde ornamentale e Tutela del paesaggio del plesso imolese dell’università di Bologna, e si concretizzerà prima di tutto «nella trasmissione alle scuole interessate di indicazioni bibliografiche e storiografiche, per ricerche introduttive da realizzare fra novembre e gennaio – spiegano Angela Riccomi, Adriana Campidori e Anna Mondini, curatrici del progetto –. Successivamente, si articolerà secondo proposte calibrate a seconda dell’ordine e del grado delle scuole partecipanti».

Per quelle elementari, il progetto propone «la realizzazione di attività didattiche e ludiche, per rendere l’approccio alla storia anche divertente e interattivo – aggiungono Riccomi, Campidori e Mondini –, attraverso la presentazione multimediale del fumetto bilingue italiano/inglese sulla storia dell’orso Wojtek, una canzone, e giochi linguistici in inglese».
Con la possibilità ulteriore di organizzare uno scambio culturale con i compagni dell’istituto comprensivo “Don Giulio Testa” di Venafro, nelle vicinanze di Montecassino, sede della compagnia rifornimenti del II Corpo d’armata polacco a cui Wojtek era affidato.

Per le scuole di primo e di secondo grado, si propone «l’allestimento della mostra L”Armata di Anders-Il sentiero della speranza curata dall’Istituto polacco di Roma – continuano le curatrici del progetto – e illustrata da personale specializzato fornito dall’associazione».
E la possibilità di una passeggiata naturalistica nei luoghi appenninici della Seconda guerra mondiale o ci una visita al Cimitero polacco di San Lazzaro. (r.cr.)

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