Cronaca

Un tariffario per gli umarells da cantiere, l'idea curiosa di un'azienda edile di Imola

Un tariffario per gli umarells da cantiere, l'idea curiosa di un'azienda edile di Imola

A Bologna agli “umarells” hanno dedicato una piazza, ma esistono anche blog, pubblicazioni e pagine internet per raccontare il diffuso e simpatico fenomeno dei “vecchietti che osservano i cantieri”. E Imola non vuole restare indietro. Da qualche giorno, in un cantiere di via Leopardi, c’è addirittura un tariffario speciale tutto dedicato a loro.

L’idea, ovviamente in chiave goliardica, è venuta ad Emilio Minoccheri, titolare dell’omonima azienda edile, che ha pensato bene di appendere un vistoso cartello giallo con il listino prezzi “per vedere i lavori”. Con tariffe non proprio a buon mercato, tra l”altro, cioè 5 euro per 10 minuti, 9 euro per 20 minuti e 12 euro per mezz”ora. Ma con 10 euro si possono anche chiedere informazioni sull’avanzamento dei lavori e per i gruppi sono previste tariffe agevolate. Insomma, un tariffario in piena regola, tanto per ridere un po’ di questa curiosa abitudine di tanti, soprattutto di una “certa età”, che quando vedono un cantiere non resistono alla tentazione di fermarsi a osservare come procedono i lavori. Magari scambiando pareri con i “colleghi” e, se capita, con qualche operaio.

«Qualche mese fa un amico mi ha suggerito l”idea e mi è sembrata proprio simpatica – racconta Minoccheri -. Così abbiamo aspettato l’occasione giusta per riproporla. Il cantiere di via Leopardi è perfetto, c’è un bel cortile, le persone anziane possono appoggiarsi». Anche se, svela l’imprenditore, da quando è esposto il cartello pare che gli umarells si sentano un po’ intimiditi e stanno disertando il posto di osservazione. Eppure, rassicurano dall’azienda, la loro presenza non è per niente sgradita. “Non disturbano”. E ovviamente il tariffario è un semplice scherzo, non c”è nulla da pagare davvero.

Comunque il cartello resterà fino a dicembre, quando i lavori dovrebbero terminare. A ben vedere manca la tariffa più importante quella per dare consigli, ma pare che questa abitudine non sia più così diffusa. «Capitava di più anni fa – ricorda l’imprenditore  -, quando tutti erano abituati ai lavori manuali e sapevano usare un badile». Insomma, neppure gli “umarells” sono più quelli di una volta. Forse, visti i tempi, varrebbe la pena inserire anche un”altra tariffa, quella per i selfie. (m.t.)

Nella foto il cantiere con il tariffario per gli umarells

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