Cronaca

Coronavirus, 'Medicina tieni duro', è virale lo striscione dell’associazione Le prigioni

Coronavirus, 'Medicina tieni duro', è virale lo striscione dell’associazione Le prigioni

Oltre 15 mila persone raggiunte, centinaia di Mi piace e più di 120 condivisioni. E questi sono solo i numeri della nostra pagina Facebook SabatoSeraSettimanale per un’immagine divenuta virale su internet, che sintetizza lo spirito con cui Medicina sta affrontando l’essere diventata zona di contenimento o zona rossa. Nessuno può entrare o uscire, attività produttive e commerciali chiuse a parte quelle essenziali, misura drastica per bloccare un focolaio di Covid-19 particolarmente aggressivo e diffuso.

L’idea dello striscione è venuta all’associazione “Le prigioni”. «Il nome sembra fatto apposta per la situazione che stiamo affrontando… – commenta con ironia Cristian Mezzetti –. La nostra associazione è nata per gestire lo stand delle prigioni medievali durante la festa del Barbarossa, ma da otto anni organizziamo anche altri eventi culturali. Come viviamo questa situazione? Io faccio l’operaio alla Nupi di Poggio Piccolo (frazione del vicino comune di Castel Guelfo), sono stato uno dei primi ad essere bloccato lunedì mattina mentre cercavo di andare a lavorare. Ora aiuto mio figlio con i compiti e speriamo che finisca presto tutto questo». Lo striscione è stato appeso davanti al centro commerciale del capoluogo, interessato dall’ordinanza di chiusura insieme alla frazione di Ganzanigo, 12 mila abitanti circa. (l.a.) 

Nella foto Cristian  Mezzetti e Nicolaj Cattani

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