Cronaca

Coronavirus, ancora un morto per Castello ma 23 nuove guarigioni. Venturi: “Faremo 10 mila test al giorno per prepararci alla fase 2”

Coronavirus, ancora un morto per Castello ma 23 nuove guarigioni. Venturi: “Faremo 10 mila test al giorno per prepararci alla fase 2”

Continua il trend positivo dei contagi rilevati nel circondario di Imola. Oggi i dati dell’Ausl dicono che c’è solo 1 nuovo caso a Castel San Pietro ma purtroppo anche un decesso, un uomo di 73 anni anch’egli residente a Castel San Pietro e ricoverato in Terapia intensiva da quasi un mese. Molto alto anche il numero dei nuovi guariti 23 oggi, di cui 15 di Imola, 4 di Castel Sa Pietro, 2 di Dozza , 1 di Borgo Tossignano, 1 di Mordano.   

Salgono quindi a 359 i casi refertati nel circondario, di cui 147 guariti (75 a Medicina, 48 a Imola, 16 a Castel San Pietro, 3 a Dozza, 2 a Borgo Tossignano, 1 a Castel Guelfo, 1 a Casalfiumanese, 1 a Mordano), e 37 morti (27 a Medicina, 5 a Imola, 3 a Castel San Pietro Terme, 1 a Dozza, 1 residente fuori dal circondario). 

Oggi la Regione ha pubblicato nel bollettino serale del commissario all’Emergenza Sergio Venturi, anche varie analisi statistiche, tabelle e numeri che confermano il trend su tutta l’Emilia Romagna. Su 23.444 casi abbiamo 7.146 guariti. “Stanno crescendo di più le guarigioni dei nuovi casi e questo è l’inizio della fine del virus, l’abbiamo visto per la prima volta una settimana fa e per la prima in Italia due giorni fa, siamo un po’ avanti e speriamo di rimanerlo è quello che aspettiamo per andare progressivamente a zero” ha commentato Venturi.  

Il commissario ha sottolineato anche che in prospettiva della fase 2 si arriverà a 10 mila test e tamponi al giorno per riuscire “a correre dietro a qualche eventuale caso iniziale che dovesse manifestarsi quando riapriranno le attività produttive e usciremo dalle nostre case”. Il commissario ha anticipato anche che domattina sarà pubblicata una prima lista di laboratori privati “validati” secondo le regole stabilite dalla delibera regionale per erogare i test ad esempio per i lavoratori delle aziende. “Oggi siamo a 1 positivo ogni 11 tamponi fatti”.

Un altro dato che intessa in particolar modo il nostro circondario è quello dell’incidenza dei casi ogni mille abitanti. Per l’area metropolitana di Bologna il dato è di 4, per Imola di 3, numeri tutto sommato contenuti rispetto ad altre province.Venturi ha però ricordato: “Quando faremo i test sierologici a Piacenza, Rimini e a Medicina vedremo che è più alta degli altri”. 

Non solo. Venturi ha ricordato che “secondo gli ultimi dati siamo in una situazione in cui è tutto sotto controllo anche se abbiamo ancora delle criticità nelle case protette e dai contagi familiari o di condominio. Quindi dobbiamo essere tempestivi con i tamponi e soprattutto invito ad utilizzare gli alberghi Covid per fare la quarantena per non contagiare i nostri famigliari. Però quando sento dire aspetto 20 giorni per fare un tampone accetto la critica ma questo era un retaggio del passato di quando i tamponi non li avevamo, dovevamo procurarceli da un Paese all’altro, da un sequestro all’altro, oggi non ci sono più persone che aspettano da 30 giorni, smettiamo di rilanciare notizie che girano da giorni come le favole dei farmaci miracolosi o che era poco più di un’influenza. Per il rispetto di chi ha lavorato per tutti in questi mesi”. (l.a.)

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