Cronaca

Coronavirus, tornano a zero i nuovi casi positivi a Imola. Venturi: “Stiamo andando verso un azzeramento dei contagi”

Coronavirus, tornano a zero i nuovi casi positivi a Imola. Venturi: “Stiamo andando verso un azzeramento dei contagi”

Tornano a zero i nuovi casi positivi nel circondario di Imola, a cui si aggiungono 4 nuove guarigioni (2 a Medicina, 1 a Imola e 1 a Castel San Pietro). Continua l’onda positiva, quindi con l’incremento delle persone guarite: 268 (129 a Medicina, 92 a Imola, 28 a Castel San Pietro, 5 a Dozza, 4 a Mordano, 3 a Borgo Tossignano, 3 a Casalfiumanese, 3 a Castel Guelfo, 1 fuori dal Circondario). E scendono i casi attivi, ossia ancora positivi, che oggi sono diventati 81 (17 a Medicina, 40 a Imola, 3 a Castel San Pietro, 4 a Castel Guelfo, 2 a Mordano, 1 a Dozza, 1 a Borgo Tossignano, 13 fuori dal Circondario).

Ancora ricoverate in aree Covid in ospedale a Imola ci sono solo 9 persone e 11 sono gli ospiti convalescenti in attesa del doppio tampone negativo all’Eurohotel. Rimangono quindi a 387 i casi positivi refertati dalla nostra Ausl dall”avvio della pandemia: 219 maschi e 168 femmine. Le statistiche parlano di 24 con 85 e più anni, 70 tra i 75 e gli 84 anni, 81 tra 65 e i 74 anni, 204 tra 14 e 64 anni (e più precisamente 58 nella classe d’età 14-39 e 146 tra i 40 e i 64) e 8 al di sotto dei 14 anni. Tra questi ci sono anche i 38 decessi (28 a Medicina, 5 a Imola, 3 a Castel San Pietro Terme, 1 a Dozza, 1 residente fuori dal Circondario). 

Prosegue comunque l’attività delle Usca sul territorio, che dal 27 marzo scorso hanno effettuato  568 visite domiciliari; le persone che sono state avviate a terapia domiciliare sono 304, con 329 successive visite infettivologiche dopo 48/72 ore dall’avvio della terapia a domicilio. Nel frattempo l’Uscra, ossia l”équipe domiciliare integrata dal geriatra, dedicate alle case di riposo e case famiglia per anziani, hanno completato l’accesso su tutte le strutture persenti sul territorio: “Ad oggi non si sono riscontrati casi di positività” segnalano dall’Ausl.  

L’Emilia Romagna in generale sta seguendo l’onda del circondario, oggi si sono registrati 104 nuovi positivi in più rispetto a ieri: ancora un aumento fra i più bassi mai registrati finora. Continuano a calare i casi attivi 290 in meno rispetto a ieri siamo a 8.391, “il differenziale tra guariti e malati è il più alto in Italia” ha detto il commissario regionale Sergio Venturi nell’appuntamento odierno di commento dei dati statistici. I guariti in più sono 362 per un totale di 14.251. In Emilia Romagna, dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus si sono registrati 26.379 casi di positività.

“Stiamo andando verso un azzeramento dei nuovi contagi” ha aggiunto Venturi. “Il distanziamento fisico, le mascherine e lavarsi spesso le mani ci rendono quasi invulnerabili al virus. In futuro avremo un andamento oscillante, danzeremo, come in Sud Corea o Singapore, ma cerchiamo di non renderci responsabili di questa danza” ha ribadito il commissario che lascerà l’incarico sabato 9 maggio. 

“Oggi siamo a meno di 1 positivo ogni 50 tamponi. Questo vuol dire che l’epidemia è sotto controllo. Non importa se calano i tamponi, significa che i medici non hanno persone sintomatiche. Significa che sono quasi a zero le persone che chiamano segnalando sintomi e questa è una buonissima notizia”. (l.a.)

Nella foto Sergio Venturi e la tabella regionale che mostra l”andamento di crescita dei contagi ogni 5 giorni in Emilia Romagna

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