Cronaca

Mordano e Castel Guelfo ritornano nella Polizia locale del Circondario di Imola. Obiettivo più agenti sulle strade, telecamere in rete e più fondi

Mordano e Castel Guelfo ritornano nella Polizia locale del Circondario di Imola. Obiettivo più agenti sulle strade, telecamere in rete e più fondi

È in corso di approvazione in questi giorni dai Consigli comunali il rinnovo della convenzione per la gestione associata della Polizia locale del Circondario imolese. Per sette Comuni su nove si tratta di un rinnovo (Imola. Medicina, Dozza, Borgo Tossignano, Castel del Rio, Fontanelice e Casalfiumanese) mentre per Castel Guelfo e Mordano si tratta di una nuova approvazione attraverso la quale i due Comuni rientreranno nella gestione associata, a livello circondariale.

A questo punto solo Castel San Pietro, tra i Comuni del Circondario, ha deciso di rimanere autonomo e non associare la sua Polizia locale.

Secondo il Circondario, avere una gestione associata a 9 invece che a 7 porterà più fondi e più agenti sulle strade. Permetterà di accedere a circa 60 mila euro di contributi annuali in più da parte della Regione e un Accordo per l’acquisto di nuove attrezzature. Accentrare le funzioni amministrative nel Comando centrale di Imola, libererà personale (in tutto sono 74 di cui 4 messi) sul territorio (e ci sono in arrivo 2 agenti e 2 ispettori dal concorso insieme all’Unione della Romagna Faentina). La titolarità delle entrate delle sanzioni al Circondario ripartirà la differenza fra spese e entrate tra i Comuni sulla base della popolazione con un correttivo per i due più grandi, Imola e Medicina. Infine, alla Centrale operativa faranno capo autovelox e telecamere della videosorveglianza.

Marco Panieri, sindaco di Imola e presidente del Circondario commenta: “Mordano e Castel Guelfo rientrano dopo la loro uscita nel 2019/20. La loro scelta è frutto di un percorso di condivisione, durato un anno, nel quale abbiamo impostato la nuova organizzazione della Polizia locale prevedendo una forte attenzione al territorio. Come Sindaci – aggiunge – vogliamo investire sempre di più su un servizio ritenuto strategico e sul quale occorre lavorare in maniera omogenea sul territorio nel rispetto delle specificità ed esigenze di ciascun Comune”.

Claudio Franceschi, Sindaco di Castel Guelfo precisa: “L’aspetto più qualificante è senza dubbio l’organizzazione del Corpo per presidi. Questo consentirà ai sei agenti, attualmente in servizio a Castel Guelfo e Mordano, di concentrare le loro attività sui servizi esterni potendo avvalersi delle professionalità presenti nel Comando centrale sia sulle attività amministrative sia per il supporto su ambiti specialistici come la polizia giudiziaria, commercio ed edilizia.  Con questa organizzazione – conclude -, ci saranno sempre due pattuglie durante il giorno in giro per i nostri due Comuni (Castel Guelfo e Mordano), ci sarà la possibilità di prevedere turni serali ed i cittadini potranno per ogni emergenza contattare la Polizia locale dalle 7 di mattina all’1 di notte sette giorni su sette grazie al numero verde 800446611 attivo presso il Corpo unico”.

Nicola Tassinari, sindaco di Mordano sottolinea: “Uno degli aspetti qualificanti della convenzione riguarda la gestione degli apparati automatici di rilevazione della velocità e della video-sorveglianza. Come Comune di Mordano abbiamo fatto importanti investimenti in questi ultimi anni (photored, autovelox, targa system e video-trappole) che, inseriti all’interno della gestione circondariale, ci consentiranno di metterli in rete aumentando il livello di sicurezza reale e percepita dei cittadini.” (r.cr.)

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