#MOTORI&DINTORNI – Riparte la Superbike senza Imola, non ci resta che affidarci ai ricordi
Nel frattempo inizia la Superbike. Phillip Island, Australia, 21 febbraio, mattina presto da noi.
Una cosa che non ci riguarda dal momento che anche la politica attiva e amministrativa ha giubilato la gara perché in perdita. Il boomerismo dei ricordi, però, non riesce a fare i conti con la calcolatrice.
La Superbike a Imola è stata una bella storia durata ben diciotto edizioni sparse negli anni, senza contare le prime apparizioni a inizio degli anni ’80 in occasione delle 100 miglia, a contorno di quelle 200 Miglia dove capimmo tante cose grazie a Wes Cooley e Roberto Pietri. Ma qui parliamo di mondiale e non di sogni americani.
Così, a braccio, torniamo a quei diciotto appuntamenti delle derivate di serie sul Santerno, nei periodi che sono andati dal 2001 al 2006 e ancora dal 2009 al 2019, per poi finire nel 2023.
Di motomondiali, a Imola, ne sono stati disputati solo 13, lo stesso numero di edizioni della già citata 200 miglia nella versione originale.
Come la si giri, la Superbike è stata la gara motociclistica a respiro internazionale più disputata a Imola.
Ci ha regalato, per esempio, la sfida 2002 tra Colin Edwards e Troy Bayliss, in una delle gare di moto universalmente riconosciute tra le più belle di sempre, così come l’edizione 2009 grazie ad uno scatenato Marco Simoncelli, che firmò un sorpasso monstre ai danni di Max Biaggi nella seconda manche, entrambi su Aprilia.
Avvicinando le statistiche, e ricordando che la Superbike ha vissuto di due o tre gare ogni round, la Ducati ne ha vinte 18, più del doppio di Kawasaki ferma a 8.
Non da meno, in termine di presenza e importanza, sono state le Supersport e le Stock come gare di contorno. E non sono nemmeno mancate, purtroppo, note negative come il brutto incidente a Joan Lascorz durante i test nel 2012, o qualche contestazione sulle condizioni dell’asfalto.
È stato comunque un bel periodo, forse rimosso troppo in fretta.
Certo, la Superbike di adesso non è più quella un po’ eroica e pioneristica di qualche anno fa, con la cura spagnola che non sembra avergli fatto molto bene, per adesso. Ma neanche Imola è più la stessa. Inutile parlarne, ormai: passato l’amore, le colpe non sono mai da una parte sola.
(Nelle cuffie, Wonderwall, Oasis, 1995)
Massimiliano Regazzi
Foto della Superbike a Imola nel 2019 (Isolapress)
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