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Cronaca 21 Febbraio 2019

Comune e Formula Imola ai ferri corti dopo l'addio di Dekra alla torre e lo stop alla barriera antirumore

Doveva essere la settimana dell’amore, la scorsa, quella di San Valentino. E invece due addii hanno formalizzato una vera e propria rottura nei rapporti fra Formula Imola, la società che gestisce l’«Enzo e Dino Ferrari», e l’Amministrazione comunale a 5Stelle. Prima è arrivato l’annuncio di Dekra, società tedesca di revisioni auto e corsi di guida, intenzionata a recedere dal contratto di noleggio degli spazi pubblicitari della torre dell’autodromo (bianco-verde dal 2012, mentre ai tempi della F1 era appannaggio della Marlboro). Dal prossimo 31 agosto, quindi, la torre resterà «nuda», con la relativa perdita economica ai danni delle casse comunali (quantificata in circa 3 mila euro all’anno) ma ancor più del gestore della struttura (50 mila euro ogni anno).

Formula Imola ha incolpato la Giunta 5Stelle, rea di aver alzato i costi pubblicitari, inserendo l’autodromo fra le aree a categoria speciale. A sua volta l’Amministrazione comunale ha accusato Formula Imola dell’incapacità di costruire un solido e duraturo rapporto di collaborazione con l’importante sponsor tedesco, che oltre a sponsorizzare la torre doveva proporre una serie di eventi ad Imola.

Giusto all’indomani dell’addio di Dekra, nuovo screzio al tavolo tecnico sul rumore ambientale, dove siedono non solo Formula Imola e gli amministratori comunali ma anche Arpae, Ausl, Consorzio Ami, Legambiente, associazioni sportive e comitati di cittadini pro e contro l’autodromo. Durante l’incontro di mercoledì 13 febbraio il gestore dell’«Enzo e Dino Ferrari» ha annunciato l’abbandono del tavolo stesso e l’intenzione di recedere dalla convenzione in essere riguardo il rumore firmata con la precedente Amministrazione comunale. Motivo della dura presa di posizione di Formula Imola è il nuovo protocollo operativo presentato al tavolo stesso dalla Giunta a 5Stelle, che non prevede, come invece in precedenza, la realizzazione di nuovi interventi di mitigazione acustica passiva, ovvero l’installazione di barriere antirumore già presenti in altri punti della pista. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 21 febbraio, insieme a due interviste a Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, e all”assessore allo Sport, Maurizio Lelli. 

Comune e Formula Imola ai ferri corti dopo l'addio di Dekra alla torre e lo stop alla barriera antirumore
Sport 20 Febbraio 2019

L'autodromo di Imola non ospiterà il Motor Legend Festival. Ecco i motivi della rinuncia

Lo scorso anno, era aprile, la prima edizione del revival dei motori a due e quattro ruote battezzato Motor Legend Festival dagli organizzatori Andrea Gallignani e Vito Piarulli aveva portato all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola nomi del calibro di Giacomo Agostini e Freddie Spencer, auto da F.1, prototipi Le Mans, moto leggendarie e ventimila presenze sugli spalti e al paddock. E ancora esibizioni, gare, mostre, parate, tributi e mercatini. Ma aveva anche lasciato «oltre 130 mila euro di debiti», a detta del presidente di Formula Imola, Uberto Selvatico Estense, motivo con cui giustifica il «no» secco e deciso, ma apparentemente lecito, alla richiesta degli organizzatori di riproporre il medesimo format sul Santerno anche quest’anno. «Visto il successo dello scorso anno ci è stato chiesto di continuare la collaborazione e ripetere il festival sempre nella cornice dell’autodromo imolese – spiega il presidente – ma ci sono azioni legali in corso nei confronti degli organizzatori per il conto non pagato e non ci è sembrato il caso di continuare a collaborare».

Questo il motivo per cui quest’anno il Motor Legend Festival, che pur aveva registrato un certo successo, non andrà nuovamente in scena all’Enzo e Dino Ferrari. Da qui sarebbe invece nata l’idea degli organizzatori di coinvolgere il circuito di Misano per mettere in scena la manifestazione dal 26 al 28 aprile. «Abbiamo ritenuto di avvisare l’autodromo (gestito dalla spa Santa Monica) di quanto ci è accaduto perché crediamo nella collaborazione positiva fra circuiti – aggiunge il presidente di Formula Imola – ma chiaramente in ultimo faranno quel che riterranno più opportuno».Effettivamente lo stesso Misano World Circuit ha annunciato la novità al recente Motor Bike Expo di Verona e la direzione dell’autodromo conferma l’appuntamento in programma ad aprile, anche se il calendario del sito non ne dà ancora indicazione. Sono invece già in vendita sul sito della manifestazione i biglietti per la seconda edizione del festival. (mi.mo.)

Nella foto (Isolapress): l”edizione 2018 del Motor Legend Festival

L'autodromo di Imola non ospiterà il Motor Legend Festival. Ecco i motivi della rinuncia
Cronaca 7 Febbraio 2019

Premio Rotary Sport 2019, le più belle immagini della 35^ edizione. IL VIDEO

Nella serata di lunedì si è svolta, all”interno della Sala Polivalente-Media Center dell’autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, la 35° edizione del Premio Rotary Sport, destinato agli studenti delle Scuole Medie Superiori di Imola che si sono distinti abbinando allo studio risultati sportivi di rilievo.

Il concorso, organizzato dal Rotary Club di Imola e che negli anni ha elargito riconoscimenti a più di 2.500 studenti, per l”occasione ha premiato 94 ragazzi e ragazze, tra cui Anna Manaresi e Sofia Dalmonte, vincitrici della Medaglia d’oro. Tra i testimonial dell’evento, Lorenzo Checchi e Michele Valentini, giocatori dell’Imolese Calcio 1919, oltre a Patricio Prato, cestista dell’Andrea Costa Basket, e Davide Scazzieri, atleta nazionale paralimpico di tennis tavolo. Presente anche la nuotatrice Alessia Polieri, i rappresentanti delle forze dell”ordine e dell”amministrazione comunale. (d.b.)

Nella foto: la platea durante la serata all”autodromo

Cronaca 11 Gennaio 2019

Si cerca un gestore per il museo dell'autodromo, il bando resta aperto fino a lunedì 14 gennaio

Cercasi gestore facoltoso, esperto e affidabile. Così si potrebbe sintetizzare il bando di gara indetto da ConAmi con lo scopo di concedere in affidamento la gestione del Museo multimediale dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari intitolato allo storico organizzatore imolese Francesco Checco Costa. Ormai siamo in dirittura di arrivo, visto che il 14 gennaio alle ore 12 scade il termine per le offerte.

In partenza il canone annuo è di 60 mila euro più Iva, ma essendo oggetto di rialzo, potrà essere incrementato dagli eventuali offerenti, i quali per partecipare dovranno dimostrare di possedere una consistenza economica e finanziaria non inferiore ad un fatturato globale annuo di 400 mila euro. Nonché provate capacità tecniche, ovvero di avere svolto negli ultimi tre anni attività di progettazione e organizzazione di mostre con contenuti culturali.

Ad oggi non è dato sapere esattamente se sono arrivate offerte, però, Stefano Mosconi, direttore di ConAmi, e da giugno scorso responsabile unico del Progetto Museo, afferma: «Ci stono stati diversi sopralluoghi (come indicato nel bando entro il 21 dicembre), quindi un certo interesse. Chi è venuto ha potuto verificare di persona la modernità della struttura, ma non è detto che il sopralluogo si trasformi automaticamente in offerta».

Nel caso malaugurato in cui non arrivassero buste entro la data prestabilita, è previsto un piano B? «No – continua Mosconi -, perché ad oggi non esiste un Consiglio di amministrazione in carica nel ConAmi, non a caso lo stesso bando di gara è stato deliberato dall’Assemblea dei soci». Il Consorzio Ami è il concessionario dell’autodromo per il Comune. «Io sono solo il direttore – ricorda Mosconi -, senza un Cda anche il vincitore del bando potrebbe doverlo decidere l’Assemblea».  

Dal punto di vista economico le cifre in ballo risultano piuttosto impegnative. «Sono frutto di stime scrupolose che hanno tenuto conto del luogo, del suo potenziale e dei contenuti che metteremo a disposizione di chi si proporrà per gestire il Museo – spiega Mosconi -. Tutti gli ambienti sono provvisti di installazioni digitali tecnologicamente avanzate». Anche dal punto di vista tecnico, il vincitore del bando di gara dovrà impegnarsi notevolmente, dovendosi occupare della completa gestione del Museo: dall’allestimento delle mostre, dagli aspetti promozionali a quelli di comunicazione e marketing, dall’organizzazione del personale alla gestione delle biglietterie, dai controlli per la sicurezza al merchandising, per finire alle visite guidate.

«Le normative, come è giusto che sia, prevedono che debba prevalere l’offerta tecnica su quella economica –precisa il direttore di ConAmi -. Nella misura di 80 punti contro i 20 del rialzo economico». Gli aspiranti gestori dovranno presentare due buste: la numero 1 che conterrà l’offerta tecnica e la numero 2 con l’offerta economica. «Prima sarà aperta proprio la numero 1, perché a noi sta a cuore soprattutto il progetto finalizzato a dare identità e continuità al museo Checco Costa» rimarca Mosconi. A parte l’allestimento di mostre occasionali e sporadici avvenimenti legati a presentazioni o cerimonie, però, il Museo non è mai veramente decollato da quella famosa pre-inaugurazione del maggio 2014. (a.d.p.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 10 gennaio

Si cerca un gestore per il museo dell'autodromo, il bando resta aperto fino a lunedì 14 gennaio
Sport 21 Dicembre 2018

Mondiale motocross in agosto o settembre? La precisazione di Formula Imola

Quando si correrà la tappa del mondiale motocross a Imola nel 2019? Guardando il il sito ufficiale della Mxgp i più attenti avranno notato come il Gp d”Italia non è più in calendario il 21-22 settembre, ma è stato spostato al 17-18 agosto.

Per questo motivo Formula Imola tiene precisare che «non è stato ancora raggiunto un accordo per tale spostamento e che la richiesta fatta da Youthstream, promotrice del Mondiale MXGP, è al vaglio della Società che, in accordo con il Socio Unico Con.Ami e l’Amministrazione Comunale, fornirà nei tempi opportuni una risposta dopo un’attenta e precisa valutazione». (d.b.)

Nella foto: il mondiale di motocross a Imola nel 2018

Mondiale motocross in agosto o settembre? La precisazione di Formula Imola
Sport 20 Dicembre 2018

Al via la prevendita per la tappa di Imola del mondiale Superbike 2019

Il 2018 sta per finire ma gli sportivi imolesi e di tutto il mondo sono già proiettati al prossimo anno quando all”autodromo Enzo e Dino Ferrari, dal 10 al 12 maggio, tornerà il mondiale Superbike. Da oggi, intanto, sono aperte le prevendite per l”appuntamento in riva al Santerno e sul sito di TicketOne (clicca qui) sono disponibili tutte le tipologie di biglietti. Sono, inoltre, stati predisposti due periodi di acquisto dei tagliandi: uno dal 20 dicembre al 1° aprile e uno dal giorno seguente fino al 1° maggio.

Tante le novità. La prima riguarda la possibilità di acquistare un tagliando già comprensivo del supplemento paddock, fino ad ora disponibile solo separatamente e nelle biglietterie in loco. La seconda, vista la non più fruibilità del Prato Rivazza in quanto allestito per il Mondiale Motocross, comporta la creazione di un biglietto comprensivo delle Tribune Rivazza, Tosa e Acque Minerali ad un prezzo più basso rispetto alla stagione 2018. Inoltre, per i residenti dei 23 Comuni del Con.Ami e della Città Metropolitana di Bologna, anche quest’anno la prevendita avrà prezzi super promozionali. I biglietti sono acquistabili, al momento, sul portale dell”autodromo (scopri qui) e prossimamente alla biglietteria dell’impianto.

Infine torna, dopo il successo dell”edizione 2018, il Superbiglietto Imola che, in numero limitato al prezzo di 99 euro, comprende l’abbonamento 3 giorni a tribuna circolare, l”abbonamento 2 giorni Paddock e 1 giornata a scelta di Pit Walk. (d.b.)

Nella foto: Chaz Davies a Imola

Al via la prevendita per la tappa di Imola del mondiale Superbike 2019
Sport 7 Dicembre 2018

Il calendario 2019 dell'autodromo tra eventi e motori. L'assessore Lelli: «Il concerto? Contratto pronto»

E’ ancora presto per delineare tutti gli eventi del calendario nel 2019 dell’autodromo, ma tra new-entry e appuntamenti fissi qualcosa si sta già muovendo. In tema motori, ritornerà il Minardi Day il 27 e 28 aprile, così come l’1 maggio sarà dedicato ai venticinque anni dalla scomparsa di Ayrton Senna. Salta il Motor Legend Festival che sarà rimpiazzato dalla 200 Miglia il 3 e 5 maggio, inoltre la pista sul Santerno ospiterà nuovamente la Superbike con la quinta tappa il 10 e 12 maggio. In estate, il weekend del 12-14 luglio è prelazionato per il tanto atteso concerto, con l’intenzione di ripetere il successo degli Ac/ Dc nel 2015 o dei Guns N’ Roses nel 2017. «La società con la quale stiamo ragionando è Live Nation, la stessa che organizza l’Heineken Jammin’ Festival e il concerto di Vasco Rossi al Modena Park. Il contratto è pronto – ha dichiarato sicuro l’assessore all’Autodromo e ai Grandi eventi, Maurizio Lelli -, serve solo la firma e dopo ufficializzeremo il tutto». L’intenzione è chiudere entro Natale. Le voci parlano di Pearl Jam o Bob Dylan, con il sogno dei Coldplay. Ma per il momento Lelli si sbilancia solo su chi non ci sarà, ovvero nulla da fare per chi sperava in Jovanotti, Vasco Rossi o Springsteen.

Nel calendario dell’autodromo non sono riservate altre date alla musica. Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, la società che gestisce l’impianto, all’inizio dell’anno aveva detto in un’intervista a sabato sera che avrebbe voluto organizzare un festival di più giorni. La Giunta Sangiorgi ha lanciato un’idea analoga qualche mese fa, ragionando di musica techno. Fabrizio Favilli, consigliere comunale 5Stelle delegato alle Strutture sportive, ora rinvia al 2020: «Parliamo di musica elettronica – precisa -. Abbiamo due progetti in ballo: uno all’autodromo di portata europea, in grado di richiamare migliaia di persone, e un altro in centro storico con connotati simili ad “Imola in Musica”».

Tra gli appuntamenti evergreen del calendario ritroviamo il Crame e il Giro dei Tre Monti. Il 21-22 settembre farà di nuovo tappa anche il Mondiale Motocross «per il quale abbiamo ricevuto i complimenti dalla Federazione» dice il direttore dell’autodromo, Roberto Marazzi, che aggiunge: «Siamo al lavoro per portare anche un terzo “mondiale”, una gara automobilistica ma non tra quelle più prestigiose» conclude, smorzando un po’ gli entusiasmi a chi pensava si parlasse della Formula Uno. Già che fine ha fatto il ritorno della Formula Uno annunciato dalla Giunta pentastellata qualche mese fa? «La situazione la sta gestendo il Governo da Roma, ma si ragiona per il 2021 – ha detto Lelli -. Noi non vogliamo fare la guerra a Monza né esserne l’alternativa, ma portare due Gran premi in Italia, viste anche le difficoltà in cui versano altri circuiti europei». Nel frattempo, gli amanti delle due ruote «perso» il Giro d’Italia (la corsa rosa ha fatto tappa a Imola nel 2015 e nel 2018), potranno consolarsi con una 24Ore ciclistica, come organizzata di recente anche sulle piste di Le Mans e Spa. (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 6 dicembre.

Nella foto: il concerto dei Guns N” Roses nel 2017

Il calendario 2019 dell'autodromo tra eventi e motori. L'assessore Lelli: «Il concerto? Contratto pronto»
Cronaca 6 Dicembre 2018

L'autodromo di Imola ed il bilancio in rosso. L'assessore Lelli: «Il circuito non si chiude, ma meno giornate di rumore»

Alla provocazione se fosse d’accordo nel chiudere l’impianto imolese, l’assessore all’Autodromo, Maurizio Lelli, ha risposto che «è una pazzia ed è inimmaginabile anche solo pensarlo». Questo non toglie che la gestione dell’Enzo e Dino Ferrari chiuderà il 2018 con un segno meno di non facile soluzione. A quanto ammonti la cifra è ancora difficile stabilirlo (i rumors parlano di almeno 300 mila euro, ndr). La causa principale, secondo Uberto Selvatico Estense, il presidente di Formula Imola, la società che gestisce l’impianto, va ricercata «nelle 34 giornate in meno di attività in pista, oltre al cambio di direttore ed alcune nuove scelte politiche e strategiche messe in atto dalla nuova Giunta. Così è dura, ma per l’anno prossimo l’obiettivo è il pareggio di bilancio».

L’Amministrazione comunale, però, entrata in carica di fatto a luglio, non ci sta ad essere chiamata in causa sul bilancio in rosso di quest’anno e rimanda le accuse al mittente. «Non è colpa nostra – ha esordito l’assessore Lelli – perché il calendario era già stato completato a marzo, prima del nostro insediamento. Eventi come il mondiale di Motocross, è chiaro, vanno ammortizzati nel tempo. Sostenere economicamente un impianto simile è comunque un discorso complesso e sempre aperto». E pensando già a come andare oltre ha avanzato la possibilità di «utilizzare i 180 mila euro del capitolo di spesa destinato ai Grandi eventi, usato l’anno scorso per il Giro d’Italia, per finanziare il concerto nel 2019 oppure un appuntamento ulteriore durante i giorni della Superbike o del Motocross».

Ma qualunque ragionamento sul futuro e sostenibilità economica dell’impianto non potrà prescindere da un tema: il rumore e le lamentele di chi abita attorno al circuito. «Abbiamo intenzione di diminuire le giornate rumorose da 60 a 57. Inoltre vogliamo limitare il numero delle auto contemporaneamente in pista – ha aggiunto Lelli -. Esiste una legge dello Stato sul rumore che va rispettata, metteremo mano anche al Protocollo operativo datato 2014». In verità, Formula Imola sta lavorando in tal senso da tempo. «Durante l’estate abbiamo provato degli speciali silenziatori per moto e auto – dice il direttore generale dell’autodromo Roberto Marazzi -. Speriamo che le aziende prendano a cuore questi strumenti, che interessano tutti i circuiti, non solo quello di Imola. Ci stiamo sforzando per far collimare le richieste con la vocazione motoristica dell’impianto, ma non è semplice».

Per Lelli, comunque, si dovrà puntare agli orizzonti più silenziosi del mondo dell’elettrico. «Le attività svolte finora proseguiranno – ha precisato -, ma stiamo progettando anche di realizzare nell’area dell’autodromo un kartodromo per kart elettrici. Dovremo effettuare dei test per verificare l’impatto acustico e nel caso non fossero rispettate le regole rimetteremo le mani al progetto». Altro problema sul tavolo è lo stallo del ConAmi, la diatriba politica sul ricambio al vertice e il riparto delle riserve chiesto da Imola, che ha bloccato alcuni cantieri previsti da tempo per favorire la polifunzionalità oltre i rombi di auto e moto in pista. «Per la barriera antirumore di via dei Colli e la costruzione del nuovo centro medico avremmo il permesso per costruire già da due mesi… – dettaglia il direttore del Consorzio Ami, Stefano Mosconi. (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 6 dicembre.

Nella foto: il mondiale Motocross di settembre

L'autodromo di Imola ed il bilancio in rosso. L'assessore Lelli: «Il circuito non si chiude, ma meno giornate di rumore»
Sport 29 Novembre 2018

I primi bilanci del direttore dell'autodromo Roberto Marazzi: «Sopravvivenza a rischio se riduciamo le giornate»

Non è ancora trascorso un semestre dall’insediamento di Roberto Marazzi a direttore dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari, ma è come fosse passato, considerando che da ora fino a marzo la pista andrà in letargo. Quindi è già tempo di bilanci sull’attività del più importante impianto sportivo imolese. Cominciamo da quelli personali del nuovo direttore. «Qui a Imola mi sono trovato subito a mio agio – ha detto Marazzi -. Ho legato bene sia col personale dell’autodromo che con le istituzioni. Con queste ultime ho instaurato buoni rapporti interpersonali, mirati a costruire qualcosa di importante».

Nessun problema dunque?

«L’unico è sorto con la nuova Amministrazione comunale, ed è relativo al numero di giornate rumorose che è stato ridotto da 60 a 57. Questo inciderà negativamente sulla nostra attività. Su quelle non rumorose il problema è legato al nuovo sistema di rilevazione fonometrica, più severo di quello applicato fino a luglio, che ci costringerà a limitare il numero di mezzi presenti contemporaneamente in pista».

Gira e rigira il problema maggiore resta sempre il rumore.

«Ovvio, considerando l’ubicazione della pista. Comprendo le lamentele delle persone che abitano in zona, infastidite dal sentire per ore macchine e moto che corrono. Ma d’altra parte è praticamente impossibile trovare una formula che consenta di mantenere in attività costante l’autodromo e nello stesso tempo preservare i residenti dal rumore. D’altra parte ridurre le 150 giornate di media all’anno, inferiori a quelle di Misano e Mugello, avrebbe ricadute pesanti sull’economia locale, e metterebbe in discussione la sopravvivenza stessa dell’autodromo. Noi comunque ci stiamo impegnando per migliorare la situazione. Ci siamo attivati alla ricerca di silenziatori che garantiscano la riduzione dei decibel e stiamo dialogando con le case automobilistiche che vengono a provare con macchine stradali che superano i livelli massimi di rumore, per vedere di contenerlo entro i nuovi limiti imposti».

Una valutazione sul bilancio generale.

«Sono arrivato il 4 giugno e i mesi estivi li ho dedicati soprattutto all’organizzazione del Mondiale di motocross, che stava procedendo un po’ a rilento. All’inizio non ho potuto concentrarmi come avrei voluto sulla programmazione per la prossima stagione. Che però a questo punto è impostata in maniera definitiva e attende solo l’avallo da parte dell’Amministrazione. Sono soddisfatto delle manifestazioni svolte finora. In particolare voglio sottolineare il successo del Mondiale di motocross, che ha avuto grande risonanza mediatica sia in Italia che all’estero. Anche la Superbike è andata molto bene, e stiamo già lavorando per la prossima edizione in programma l’11 e 12 maggio 2019. La vendita dei biglietti inizierà a breve. E in tal senso cercheremo di migliorare gli aspetti relativi al modo di acquistarli. In generale posso dire che l’attività dell’autodromo nel 2018 è stata positiva nel suo complesso. Ma lavoriamo per fare meglio il prossimo anno».

Nel 2019 Superbike e motocross confermati. Dobbiamo aspettarci delle novità?

«Per l’automobilismo stiamo trattando una importante competizione internazionale targata Fia da disputarsi in ottobre. Poi c’è il vintage, che avrà spazi importanti col Minardi Day ampliato rispetto alle precedenti edizioni, che durerà tre giorni dal 26 al 28 aprile; e con la rievocazione della 200 Miglia e della Coppa d’Oro in programma dal 3 al 5 maggio. Senza dimenticare che mercoledì 1 maggio ci sarà la commemorazione dei 25 anni dalla morte di Ayton Senna. Sarà una giornata corredata da manifestazioni di grande interesse storico. Gireranno anche due sue F.1, una delle quali sarà guidata da Emanuele Pirro». (Angelo Dal Pozzo)

L”articolo completo su «sabato sera del 29 novembre.

Nella foto (Isolapress): Roberto Marazzi, direttore dell”autodromo Enzo e Dino Ferrari

I primi bilanci del direttore dell'autodromo Roberto Marazzi: «Sopravvivenza a rischio se riduciamo le giornate»
Cronaca 28 Novembre 2018

If Imola Faenza ospita l'ambasciatore argentino e rafforza le relazioni con il Brasile in vista del 25° di Senna

In attesa delle celebrazioni per il 25° anniversario della scomparsa di Ayrton Senna, che cadrà il 1° maggio 2019, si intensificano le relazioni di If Imola Faenza Tourism Company con l”America Latina. La società turistica ha ospitato in questi giorni prima la visita dell”ambasciatore d”Argentina in Italia, Tomas Ferrari, accompagnato dalla responsabile del turismo dell’ambasciata, poi una delegazione di operatori brasiliani per un educational tour che ha interessato Imola, Faenza, Dozza, Brisighella e Castel San Pietro.

L”ambasciatore ha partecipato ad un convegno organizzato dalla Camera di Commercio italo-argentina e dal suo presidente Giorgio Erbacci, titolare dell’omonima agenzia faentina e consigliere di amministrazione di IF, per presentare alle imprese interessate al mercato argentino e che operano fra Bologna a Ravenna le opportunità in fatto di business e servizi. Nell”occasione, il diplomatico ha visitato il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenze e l’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola, dove ha incontrato la sindaca Manuela Sangiorgi e ha compiuto un paio di giri di pista a bordo della safety car.

Tornando invece all”educational tour, organizzato da Enit e Regione Emilia-Romagna, la delegazione era formata da una decina di selezionati tour operator brasiliani, guidati dalla direttrice di Enit Brasile. I contatti erano stati avviati da If ad aprile grazie alla partecipazione a WTM Latin America, la più importante fiera turistica dell’America Latina, che si è tenuta a San Paolo.

Nella foto l”ambasciatore argentino in Italia Tomas Ferrari e la sindaca di Imola Manuela Sangiorgi in autodromo

If Imola Faenza ospita l'ambasciatore argentino e rafforza le relazioni con il Brasile in vista del 25° di Senna

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