Elezioni a Imola, Piccini (FI) al passo indietro: “Ma non sono impresentabile”
“La mia partecipazione alla lista di Forza Italia per il consiglio comunale di Imola è maturata con l’entusiasmo di mettermi a servizio della comunità e con l’obiettivo di dare un contributo a questo territorio al quale sono legato. Con lo stesso spirito di servizio, e in accordo con il segretario provinciale di Forza Italia Nicola Stanzani, con il candidato sindaco Nicolas Vacchi e nel rispetto, nonché con gratitudine, verso la lista di Forza Italia, per non mettere in difficoltà il partito e gli altri candidati, sono pronto a fare un passo indietro ritirandomi dalla competizione elettorale”. Giuseppe Piccini ha comunicato con queste parole la decisione di ritirarsi dopo la notizia del pronunciamento della Commissione Antimafia che lo vede la sua candidatura in violazione al codice di autoregolamento dei partiti in quanto sottoposto a rinvio a giudizio in un procedimenzo giudiziario. Piccini però ci tiene a sottolineare la “correttezza della mia condotta e resto in attesa del giudizio che ho richiesto già dal 2021, per poter dimostrare la verità, così come sono certo della mia onorabilità e del servizio che ho sempre offerto allo Stato”. “Non posso esimermi – aggiunge – dallo stigmatizzare questa modalità di intervento della Commissione Antimafia che a pochi giorni dal voto delegittima una persona incensurata e con la fedina penale pulita come me, diffondendo liste di presunti “impresentabili” con un grave danno alla reputazione e onorabilità. Sono una persona assolutamente “presentatile”: sono un padre di famiglia e servitore dello Stato in quanto poliziotto. Respingo al mittente questa definizione che non mi appartiene in alcun modo”.
red.cr.
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