#ORIZZONTI – Cosa c’azzeccano l’acqua sulfurea, la politica e il futuro
Le imprese italiane ed emiliano-romagnole hanno registrato una crescita. Lo dicono i numeri. Nonostante guerre e dazi. Il mantra che le guida – a partire dalle grandi coop. – è innovazione e ricerca. Produrre piastrelle con meno emissioni di Co2 o con più energia green, l’IA integrata.
Le imprese stanno cercando di reagire ai dribbling geopolitici. Ma innovare riguarda anche politica e istituzioni, significa capire quali linee di sviluppo possono esserci per un territorio. Magari laterali a quelle facili e iconiche. Il Rizzoli ha fatto uno studio che prova i benefici delle acque delle Terme castellane per prevenire l’osteoporosi. è ricerca.
In audizione nelle commissioni regionali, la sindaca Francesca Marchetti, vicepresidente del circondario imolese, ha detto che le terme significano lavoro e crescita economica, «leva strategica per il futuro», lanciando un ecosistema di sport, produzioni locali, cultura. Nel locale ci provano. Il problema è che altre istituzioni alle volte remano contro. Pensiamo alla legge sulla montagna, la revisione dei criteri voluta dal ministro Calderoli penalizza territori e imprese, che da noi sono soprattutto agricole. Lo dicono chiaro i sindaci della vallata del Santerno (le interviste sono anche sui nostri social e YouTube).
Impossibile non sottolineare che anche le difficoltà della Cims, coop. con sede sempre in vallata del Santerno, discendono anche dai ritardi nella riscossione dei crediti per i lavori del Pnrr. L’acqua delle Terme rende le ossa forti. Un brindisi per tessere insieme il futuro.
Lara Alpi
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