#ORIZZONTI
Cronaca
19 Luglio 2026

#ORIZZONTI – La ragazzina non sa dei Beatles, del G8 e di un altro mondo

«Chiedi chi erano i Beatles» è una canzone degli Stadio del 1984. «I Beatles non li conosco, neanche il mondo conosco» rispondeva la ragazzina protagonista del brano. «Chiedi cos’era il G8 di Genova» potrebbe essere la domanda a cui la ragazzina di oggi risponderebbe di sapere solo qualcosa della violenza della polizia alla scuola Diaz, «ma del resto ne so proprio poco». Ad esempio non sa perché oltre 300 mila persone si trovarono in un assolato luglio del 2001 a manifestare per dire ai potenti del G8: «Un altro mondo è possibile». Immaginavano un mondo più giusto per tutti ed erano soprattutto giovani. Si opponevano alla globalizzazione liberista e alle multinazionali, Internet era il santo Graal della libertà d’informazione. Oggi sappiamo che non era tutto così semplice, ma certo non sbagliavano a pensare che il multilateralismo fosse un valore, mentre genocidi e razzismi una mostruosità.

Nei 25 anni che sono seguiti ci sono stati altri snodi epocali, dall’11 Settembre alla pandemia. Ora l’IA sceglie per noi e le società big tech sono più forti di quanto lo fossero allora gli Stati del G8. Gli algoritmi sono capaci di produrre narrazioni che sono il contrario dei fatti e della realtà. «L’altro mondo» che viviamo non è quello «possibile » dei ragazzini di allora, ma è quello dove vige la legge del più forte.

Questo mondo che abbiamo costruito anche noi, noi che eravamo a Genova a manifestare nel 2001 e oggi siamo genitori o nonni di ragazzini. Il giornalista Lorenzo Guadagnucci, che allora partì da Dozza dove viveva e finì in ospedale dopo le botte alla Diaz, confida ancora nei giovani e nelle loro inattese bolle di energia come il No al referendum sulla giustizia, le manifestazioni per Gaza o i Fridays for Future per l’ambiente. Giusto, anche se queste bolle sembrano durare il soffio di un post sui social. I ragazzini sono immersi in un presente di incertezza, dove solo l’entusiamo dell’età argina il timore del futuro. Sono molto pragmatici ma anche più fragili e soli. Chissà se immaginano «un altro mondo possibile» o cercano solo come sopravvivere a questo?

«Voi che li avete girati nei giradischi e gridati, voi che li avete aspettati e ascoltati, bruciati e poi scordati. Voi dovete insegnarci con tutte le cose, non solo a parole, chi erano mai questi Beatles…».

Lara Alpi

©riproduzione riservata

Nella foto un momento del corteo del sabato di Genova 2001 (foto Lara Alpi)

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