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Cronaca
22 Luglio 2026

VIDEO- A Fontanelice stasera per “difendere la montagna” contro i tagli della nuova legge

La legge Calderoli che ha modificato i criteri per il riconoscimento e la promozione delle zone montane è ufficialmente in vigore da oggi. Una legge che ha tagliato gran parte dei comuni appenninici (in vallata del Santerno tre su quattro, solo Castel del Rio è rimasto montano) che significa meno risorse per cittadini ed Enti locali. Le Amministrazioni hanno da tempo avviato una battaglia che non conosce colore politico per chiedere di rivedere la norma.

Gli appuntamenti

Per questa sera sono stati organizzati diversi momenti di protesta: Fontanelice, Borgo Tossignano e Casalfiumanese chiamano a raccolta i cittadini “in difesa della nostra montagna” alle ore 20 in piazza del Capanò a Fontanelice, altre manifestazioni a Marzabotto e Monte San Pietro. Nel territorio bolognese si è scesi da 23 a 15 Comuni montani. 

I quattro sindaci della valle del Santerno hanno spiegato in concreto cosa significherà per i cittadini nelle scorse settimane sulle pagine del settimanale e sui canali social di sabato sera. Beartice Poli, sindaca di Casalfiumanese, in veste di delegata Anci Emilia-Romagna alla Montagna le condensa così: «Si tratta di preoccupazioni oggettive – annota -: dall’accesso ai fondi per lo sviluppo agli incentivi contro lo spopolamento, fino alle politiche per la natalità e alla programmazione per l’agricoltura, la sanità e la scuola».

LE VIDEO INTERVISTE AI SINDACI:

ALBERTO BALDAZZI (CASTEL DEL RIO)

MAURO GHINI (BORGO TOSISGNANO)

GABRIELE MELUZZI (FONTANELICE)

BEATRICE POLI (CASALFIUMANESE)

red.cr.
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