Disabilità:
Cronaca
12 Agosto 2026

Disabilità: dalla Regione oltre 490mila euro all’imolese, Castellari: «Opportunità concrete per le famiglie e per i giovani»

La Regione ha stanziato nei giorni scorsi 18 milioni di euro del Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità, destinati ai Comuni e alle Unioni di Comuni per finanziare interventi a sostegno del successo formativo e della transizione verso il mondo del lavoro degli studenti con disabilità.

Interessato anche il territorio imolese: al Comune di Imola sono assegnati 262.951 euro; 84.911 euro a Castel San Pietro Terme, 60.260 euro a Medicina, 35.608 euro a Dozza, 19.174 euro a Mordano, 10.956 euro a Castel Guelfo, 10.956 euro a Fontanelice, 2.739 euro a Casalfiumanese e 2.739 euro a Castel del Rio.

A cosa serviranno questi fondi

Le risorse finanziano progetti e servizi personalizzati rivolti ai giovani con disabilità, con l’obiettivo di accompagnarli verso una maggiore autonomia e favorire il passaggio dalla scuola al lavoro. Tra gli interventi previsti figurano attività laboratoriali, percorsi educativi individualizzati, sostegno all’autonomia e alla comunicazione, accompagnamento nei percorsi scuola-lavoro, iniziative sportive, artistiche e culturali, oltre ai servizi di trasporto necessari per garantire la piena partecipazione alle attività. Gli interventi potranno essere realizzati sia durante l’anno scolastico sia nei periodi extrascolastici, compresa l’estate.

Castellari: «Unire formazione, autonomie e inserimento lavorativo»

«Per il Circondario Imolese arrivano oltre 490 mila euro complessivi, risorse molto importanti perché danno risposta a un bisogno crescente e sentito, mettendo al centro il progetto di vita dei ragazzi e delle ragazze con disabilità – dichiara Fabrizio Castellari, consigliere regionale –. Così rafforziamo un percorso che unisce scuola, formazione, autonomie personali e inserimento lavorativo. Significa offrire opportunità concrete alle famiglie e ai giovani del nostro territorio, accompagnandoli in una fase delicata della loro crescita».

red.cr.

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