Presentata la nuova isola ecologica di Imola, sarà il doppio più grande di quella attuale
Una nuova struttura a sostituire l’attuale Isola ecologica di via Brenta a Imola. Sorgerà in via Rimesse, adiacente a quella esistente, ma con spazi più ampi e servizi aggiuntivi. Maggiori quantità e tipologie di rifiuti conferibili, oltre 2.000 metri quadrati di verde e un impianto fotovoltaico sulle coperture delle strutture. É il progetto del Centro di raccolta dei rifiuti differenziati predisposto da Hera in accordo con il Comune.
Ad inizio settimana è stato presentato durante due incontri pubblici il Documento di indirizzi «prima di far partire qualsiasi iter autorizzativo in modo da poter raccogliere considerazioni e proposte che potrebbero arricchire il progetto » precisa la vicesindaca con delega all’ambiente Elisa Spada. L’intenzione ora è dare il via rapidamente in Giunta, poi Hera definirà il progetto che dovrà essere approvato dal Consiglio comunale e completare l’iter entro agosto 2027, per aprire l’impianto entro il 2028.
Più quantità e tipologie, tra le novità il Centro di riuso
L’Isola ecologica attuale è stata realizzato su un’area privata con un «contratto di locazione che non è più possibile rinnovare ». Da qui la decisione di acquisire un’altra area in grado di garantire stabilità nel tempo, soddisfare le esigenze attuali, migliorare il servizio e avere margine di spazio per le future necessità. Quello individuata, praticamente dall’altro lato della strada, è un terreno di 25 mila metri quadrati.
Il nuovo Centro di raccolta sarà di quasi 10.000 (il doppio di quella attuale); vi si potranno conferire, come da nuove norme, anche alcuni materiali pseudo edili e una seconda pesa ridurrà i tempi di attesa. Tra le novità, un Centro di riuso.
Oggetti da recuperare e lezioni di educazione ambientale
«Uno spazio – spiega Spada – dedicato ad oggetti in buone condizioni che possono avere una seconda vita e che metteremo a sistema con i luoghi del riuso e della riparazione già presenti in città, come i mercatini e il Repair Cafè». Particolare attenzione alla sicurezza, con viabilità degli utenti e quella dei mezzi operativi separata. Verrà attrezzata anche un’aula verde a disposizione di scolaresche e cittadini per visite guidate o incontri su rifiuti, riuso e raccolta differenziata.
red.cr.
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