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Cronaca 6 Novembre 2019

Si amplia la stazione ecologica di Imola, i lavori in corso costano 200 mila euro e dureranno fino a febbraio

Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di manutenzione straordinaria alla stazione ecologica di Imola, che si concluderanno (salvo inconvenienti, precisano da Hera) entro febbraio 2020. L”intervento, realizzato da Hera e concordato con il Comune di Imola, costerà 200 mila euro e sarà organizzato in modo da non interrompere il servizio, ad eccezione di alcuni giorni di chiusura necessari al fine di eseguire alcuni lavori di scavo che saranno comunicati tempestivamente. I lavori sono finalizzati alla sistemazione e manutenzione degli spazi della stazione, che si sviluppa su una superficie complessiva di 5.200 metri quadri. Sono previsti in particolare l”aumento dei parcheggi interni da 6 a 12, la realizzazione di un nuovo accesso pedonale per collegare direttamente il parcheggio pubblico esterno lungo via Brenta al piazzale interno, in modo da alleggerire il traffico di veicoli in entrata e agevolare i cittadini che si recano al centro di raccolta per usufruire solo dello sportello tessere, l”introduzione di un senso di marcia unico dentro alla stazione ecologica. Al termine dei lavori entrata e uscita saranno diversificate, in modo da rendere più fluida la viabilità interna.

Sarà inoltre installato un sistema di pesatura con una pesa ponte carrabile, dotato di una capacità di carico fino a 50 tonnellate, che consentirà ai mezzi che trasportano quantitativi voluminosi di materiali di passarvi agevolmente sopra sia in entrata, a pieno carico, che in uscita, con la registrazione automatica quindi del peso conferito. Sono infine previsti l’adeguamento degli impianti antincendio e di illuminazione esterna, la realizzazione di una nuova recinzione lungo via Brenta e la revisione di tutta la segnaletica di viabilità interna e di sicurezza.

La stazione ecologica è un servizio sempre più utilizzato dai cittadini, come dimostra il numero degli accessi costantemente in aumento. Si stima, infatti, che al termine del 2019 saranno circa 6 mila in più rispetto al 2018, confermando la tendenza in atto da diversi anni. Nel 2017, ad esempio, gli accessi furono oltre 72 mila, nel 2018 circa 74 mila e nel 2019 la previsione, in base ai dati dei primi nove mesi che ne registrano oltre 60 mila, è di avvinarsi a quota 80mila. Secondo Hera, questo trend è dovuto a vari fattori, dalla sempre maggiore motivazione dei cittadini nella raccolta differenziata alla possibilità di avere degli sconti in bolletta per il conferimento di alcuni tipi di materiali. L”aumento dei cittadini che accedono alla stazione ha tuttavia comportato anche un allungamento dei tempi di attesa, al quale Hera ha fatto fronte aumentando il numero degli addetti, per poi affrontare il tema della disponibilità di parcheggi all’interno del centro. In media, sono 220 gli accessi e quasi 11 le tonnellate di rifiuti differenziati conferiti ogni giorno alla stazione ecologica Hera di Imola. I tipi di rifiuti conferiti sono, in ordine decrescente: carta, legno, inerti, ingombranti, vetro, plastica, ferro, verde e potature, cartone, piccoli e grandi elettrodomestici e così via. Alla stazione ecologica si accede soprattutto di sabato e le famiglie prevalgono nettamente sulle attività produttive (88% contro 12%). (r.cr.)

Si amplia la stazione ecologica di Imola, i lavori in corso costano 200 mila euro e dureranno fino a febbraio
Cronaca 5 Novembre 2019

Rigenerazione urbana, continua il progetto Tag che trasforma le cabine di luce e gas in opere d'arte

Due cabine del gas e due elettriche trasformate in opere d”arte. Procede come da programma il progetto di rigenerazione urbana Tag (acronimo che sta per Torre Arte e Graffiti), promosso a Imola dalla società del gruppo Hera Inrete Distribuzione Energia, che gestisce l”attività di distribuzione di gas ed energia elettrica in Emilia-Romagna. Ad occuparsi dell”attuazione del progetto è l”associazione culturale imolese Noi Giovani, ideatrice e organizzatrice del festival d”arte urbana Restart. Il via al progetto Tag è stato dato a settembre e terminerà entro l’anno. Quattro le cabine elettriche oggetto della trasformazione, di cui tre completeranno il percorso ciclopedonale cittadino lungo il fiume Santerno, dopo le prime otto torri realizzate l”anno scorso. A queste si aggiungeranno anche altre sette cabine del gas.

L”impegno di Inrete sulla rigenerazione urbana, supportato da Hera, è frutto di un”idea nata da alcuni giovani tecnici della stessa società e ha ottenuto da un lato l”ok di ConAmi, proprietario delle strutture, dall”altro la possibilità di usare come braccio operativo l”associazione Noi Giovani. Venendo al dettaglio delle quattro opere già completate, la prima è la cabina del gas di via Oriani, la strada parallela a via Graziadei, che si trova idealmente lungo il percorso ciclopedonale del lungofiume, sulla quale ha lavorato l”artista imolese Andrea Buscaroli, che ha  messo in primo piano gli elementi della vegetazione circostante e il rapporto con l’elemento dell’acqua, presente nella vicina piscina comunale. Sulla cabina del gas di viale Saffi si è mosso invece Alessandro Suzzi, che ha reso omaggio alla tradizione di solidarietà e cittadinanza attiva dell”Avis Imola optando per un soggetto che simboleggia l’amore del dare e del ricevere, tipico valore del donare sangue.

Per quanto riguarda invece le due cabine elettriche terminate, si tratta di quella situata in via D”Agostino (vicino alla rotonda tra via Pirandello, via San Benedetto e via D”Agostino) e di quella di via 1° Maggio (sulla rotonda con via Mattei). Sulla prima ha lavorato l’artista Giorgio Bartocci, giovane street art marchigiano, che ha esplorato la figura dello scultore imolese Germano Sartelli e il rapporto tra le sue opere e il territorio, opere già presenti sulla rotonda sulla quale svetta la cabina. Sulla seconda, invece, il romano Mr Thoms ha realizzato un’opera/manifesto contro l’abbandono dei rifiuti, che ironizza sulla scarsa coscienza da parte delle persone che non seguono le regole, neppure quelle più semplici che servono per mantenere il decoro negli spazi pubblici. La torre è interamente coperta dalla rappresentazione multi-cromatica e disordinata dei rifiuti, che quasi si sostituiscono ai mattoni, mentre un cartello con la scritta “Divieto di scarico” fa dell’opera una vera e propria installazione. 

Il progetto Tag, alla sua seconda edizione, proseguirà coinvolgendo le due cabine elettriche che si trovano in via Pirandello (all’interno dell’area che ospita le giostre) e in via San Pietro in Pitolo (vicino all’incrocio tra via Santa Lucia e via Pirandello) e altre cinque cabine del gas, esattamente quelle di via Aspromonte (di fronte allo Zoo Acquario), via 1° Maggio (sulla rotonda con via Mattei), via Cavour (all’incrocio con via D’Azeglio), viale Rivalta (incrocio via Mazzini, nei pressi della scuola materna) e via Marconi (di fronte al civico 93 vicino al campo da calcio di via Pambera). Come per quelle già terminate, ogni cabina riceverà l”opera di uno o più giovani artisti nazionali o internazionali i quali, ciascuno con il proprio stile, svilupperanno un determinato tema. Ad ogni artista è stata inoltre fornita dal direttore artistico del progetto, Cesare Bettini, la documentazione completa di informazioni, foto, video e testimonianze sulla zona interessata dall”opera d”arte, a garanzia del rispetto del legame con il territorio e le sue caratteristiche, con l”obiettivo di dare vita ad una galleria d”arte a cielo aperto senza consumo di suolo. (r.cr.)

Nelle foto le quattro cabine già completate

Rigenerazione urbana, continua il progetto Tag che trasforma le cabine di luce e gas in opere d'arte
Cronaca 24 Settembre 2019

La raccolta differenziata a Imola ha raggiunto il 78% nel mese di agosto, 60 i trasgressori “beccati' dalle videotrappole

Continua a crescere la raccolta differenziata a Imola. Nel mese di agosto, il primo con il nuovo sistema di raccolta in centro storico a regime, la percentuale è salita al 78%, sei punti in più rispetto allo stesso mese del 2018, con un calo dell’indifferenziato da 907 a 668 tonnellate. Manca dunque soltanto l’1% per toccare quota 79%, l’obiettivo che la Regione Emilia-Romagna ha fissato per i comuni di pianura come Imola entro il 2020.

Per quanto riguarda i dati per ciascun tipo di rifiuto, la performance migliore è quella dell’organico, aumentato del 30% nel confronto fra agosto 2018 e agosto 2019 (da 303 a 394 tonnellate raccolte), seguito da carta e cartone (+17%), poi vetro, plastica e lattine (+12%). Insieme alla quantità, anche la qualità del materiale appare soddisfacente dalle verifiche svolte: nei sacchi della carta e in quelli di plastica e lattine sono stati trovati meno del 2% di rifiuti estranei, mentre il vetro ha segnato il 94% di purezza e l’organico l’85%. La percentuale più bassa dell’organico è dovuta alla presenza di residui di plastica, carta e cartone, ma anche al fatto che la raccolta differenziata dell’umido è una novità per il centro storico, dove sono coinvolte 5.300 utenze.

Intanto, Hera ha introdotto una nuova modalità di pulizia intorno ai cassonetti del centro storico e alle isole ecologiche di base del resto della città. Si tratta di un macchinario denominato Sweepy-Jet, un braccio estensibile fino a 10 metri dotato di lancia con getto d’acqua a pressione installato su una spazzatrice. Con il nuovo strumento è possibile pulire anche dove non arrivano i mezzi tradizionali, convogliando poi i rifiuti al centro della carreggiata, consentendo alla spazzatrice di raccoglierli più facilmente.   

Soddisfatto per i dati della raccolta differenziata l’assessore all’Ambiente, Andrea Longhi, che ha ringraziato i cittadini imolesi virtuosi per l’impegno che ha consentito di ottenere «una forte contrazione del rifiuto indifferenziato che è sceso di ben 239 tonnellate in meno dopo solo un mese di cambiamento». «Da imolese e rappresentante di questa amministrazione – ha aggiunto Longhi – parlo con una punta di orgoglio per quanto stiamo compiendo a favore dell’ambiente, vorrei ringraziare anche il corpo delle guardie ambientali che hanno collaborato nel monitorare il corretto funzionamento del sistema ed a sanzionare laddove vi era la necessità. Purtroppo, alcuni renitenti alle regole della raccolta dei rifiuti privi di coscienza ambientale sono anche stati fotografati dal sistema di videotrappole che in sessanta casi nel mese di agosto ha visto immortalati questi soggetti intenti ad abbandonare rifiuti costituiti da pneumatici, mobilio o spazzatura casalinga». (r.cr.)

La raccolta differenziata a Imola ha raggiunto il 78% nel mese di agosto, 60 i trasgressori “beccati' dalle videotrappole
Cronaca 28 Agosto 2019

Rifiuti, accessi in aumento nei primi sei mesi del 2019 alle stazioni ecologiche del circondario imolese

I cittadini del circondario imolese utilizzano sempre di più le stazioni ecologiche del territorio. Lo dicono i dati di Hera relativi ai primi sei mesi del 2019, in base ai quali gli accessi alle varie stazioni che fanno parte della rete realizzata dalla multiutility risultano essere stati 111 mila e fanno stimare, al termine dell”anno, un aumento del 15% rispetto al 2018, che si è concluso con 206 mila accessi. Il servizio è costantemente aumentato dal 2008, cioè da quando la rete stessa, costituita da 11 stazioni, è stata completata: in quell”anno le registrazioni totali furono infatti 94 mila.

Il presidio più frequentato dai cittadini risulta quello di via Brenta a Imola, con 39 mila accessi nel periodo gennaio-giugno 2019, seguita da Medicina con 15.800. Castel San Pietro Terme, che di stazioni ne ha due, ha avuto 20 mila accessi, Dozza 11 mila e via via tutti gli altri. La media giornaliera degli accessi è di 750 e 49,5 sono le tonnellate di rifiuti differenziati conferite ogni giorno nelle stazioni ecologiche che, ricordano da Hera, possono essere utilizzate indifferentemente dai cittadini, senza vincoli legati alla residenza in uno o nell”altro comune, con la possibilità pertanto di usufruire del servizio tutti i giorni dalle settimana, dal momento che a Imola la stazione è aperta anche la domenica  dalle 9 alle 12.

Oltre ai tradizionali rifiuti differenziati (ad esempio carta e cartone, plastica, lattine), alle stazioni ecologiche di Hera si possono conferire materiali che contengono sostanze dannose per l’ambiente, come vernici e solventi, batterie, oli minerali, oppure rifiuti ingombranti ed elettrodomestici. Per alcune tipologie di rifiuto, alle stazioni viene inoltre riconosciuto uno sconto in bolletta. Hera ricorda, tuttavia che per i rifiuti ingombranti e per gli elettrodomestici ancora funzionanti e in buone condizioni esiste il progetto “Cambia il finale”, che permette di mettere a disposizione delle onlus del suo territorio oggetti ancora utilizzabili. Per informazioni si può contattare il Servizio clienti di Hera 800.999.500 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. (r.cr.)

Rifiuti, accessi in aumento nei primi sei mesi del 2019 alle stazioni ecologiche del circondario imolese
Cronaca 28 Agosto 2019

Rifiuti, cresce la raccolta dell'olio alimentare nel circondario imolese: +33% nel primo semestre 2019 rispetto al 2018

Cresce la raccolta differenziata dell’olio alimentare nel circondario imolese. Nei primi sei mesi del 2019 la raccolta effettuata nei 48 contenitori stradali messi a disposizione dei cittadini da Hera, di cui 26 nel territorio comunale di Imola, ha prodotto 17 mila chilogrammi di olio alimentare, con un aumento del 33% rispetto allo stesso periodo del 2018, quando il totale fu di 12.700 chilogrammi. Imola da sola ha fatto registrare una raccolta di 9.800 chili contro i 9.000 del primo semestre 2018 e i 6.700 del medesimo periodo 2017.

Il risultato è stato certamente favorito dalla distribuzione sempre più capillare dei contenitori sul territorio. Tra fine 2018 e inizio 2019 Hera, d’accordo con le Amministrazioni interessate, ne ha collocati 29, che si sono aggiunti ai 19 iniziali e hanno allargato la raccolta su strada a tutti i comuni del circondario. Complessivamente, nelle aree dell’Emilia Romagna servite da Hera, i contenitori sono oltre 500 e hanno una capacità di 240 litri. Nel 2017 la multiutility ha raccolto 800 tonnellate di oli alimentari (da frittura o usati per conservare gli alimenti nei vasetti), nel 2018 850, nel 2019 stima di raccoglierne intorno al migliaio di tonnellate.

Una volta raccolto, l’olio alimentare esausto, che è un rifiuto altamente tossico, deve essere avviato al riutilizzo. A tal proposito ha siglato di recente una partnership con Eni, con l’obiettivo di trasformare l’olio vegetale proveniente dalla raccolta differenziata in biocarburante, destinato ad alimentare una parte dei mezzi aziendali per la raccolta dei rifiuti urbani. L’accordo prevede che gli oli raccolti da Hera, tramite i contenitori stradali e le stazioni ecologiche, siano inviati alla bioraffineria Eni di Venezia, a Porto Marghera, il primo esempio al mondo una raffineria petrolifera trasformata in bioraffineria. Questo impianto è infatti in grado di trasformare l’olio esausto in “green diesel”, un prodotto completamente rinnovabile che costituisce il 15% dell’Enidiesel+, il nuovo carburante in grado di ridurre sensibilmente le emissioni di anidride carbonica. (r.cr.)

Rifiuti, cresce la raccolta dell'olio alimentare nel circondario imolese: +33% nel primo semestre 2019 rispetto al 2018
Cronaca 30 Luglio 2019

Raccolta rifiuti, dal 1° agosto i contenitori in centro storico e sui viali si apriranno solo con la tessera

Da giovedì 1° agosto servirà la tessera per aprire i contenitori dei rifiuti in centro storico e lungo i viali perimetrali. Dopo un periodo di rodaggio, analogo a quello osservato negli anni scorsi nelle altre zone della città in cui si è attuata la riorganizzazione dei servizi di raccolta dei rifiuti urbani, il nuovo sistema va dunque a regime nell’area centrale di Imola. Da giovedì si apriranno esclusivamente con la tessera dei servizi ambientali di Hera sia i nuovi contenitori per la raccolta dell’organico e le isole interrate per plastica e lattine del centro storico, sia i contenitori delle isole ecologiche di base poste lungo i viali della circonvallazione vecchia, vale a dire i viali Saffi, Zappi, De Amicis, Carducci e Amendola.

Niente paura per i titolari di Tari, famiglie o attività economiche, che dovessero accorgersi di non avere ancora la tessera o di averla smarrita: basterà infatti recarsi alla stazione ecologica di Imola, in via Brenta 4 (traversa di via Lasie) il mercoledì dalle 9 alle 12 o il sabato dalle 15 alle 18, oppure al Borghetto (Mercato coperto) in via Rivalta, al primo piano, dove fino all’8 agosto lo sportello sarà disponibile in via straordinaria il martedì e il giovedì dalle 9 alle 13, tornando poi, dal 22 agosto, ad osservare l’apertura normale il giovedì mattina dalle 9 alle 12. Potrà ritirare la tessera non solo il titolare Tari, ma anche un sostituto munito di delega scritta. La tessera, lo ricordiamo, è utilizzabile senza limiti per aprire qualsiasi altro contenitore della città.

Nell’occasione, Hera ricorda le principali regole per utilizzare il servizio di raccolta porta a porta in centro storico. Per quanto riguarda i rifiuti indifferenziati, vanno esposti nel bidoncino grigio fornito dall’azienda il lunedì tra le 19 e le 24 e ritirati la mattina successiva tra le 6 e le 10 (è consigliabile lasciare la maniglia del contenitore in verticale per impedire a cani e gatti di aprirlo). Carta e cartone devono essere invece esposti il martedì, sempre tra le 19 e le 24: la carta nei sacchi azzurri, il cartone deve essere invece lasciato all’esterno, ripiegato e impilato in maniera ordinata. Quanto a plastica e lattine, devono essere messi nei sacchi gialli forniti da Hera e il giorno per esporli è il mercoledì, anche in questo caso tra le 19 e le 24. (r.cr.)

Raccolta rifiuti, dal 1° agosto i contenitori in centro storico e sui viali si apriranno solo con la tessera
Cultura e Spettacoli 20 Giugno 2019

Domenica 14 luglio concerto gratuito di Mario Biondi nel paddock dell'autodromo “Enzo e Dino Ferrari'

Ora è ufficiale: domenica 14 luglio Mario Biondi sarà il protagonista del concerto che si terrà nel paddock dell”autodromo “Enzo e Dino Ferrari”. Una nota congiunta dell”Amministrazione comunale e di Formula Imola ha dunque confermato le indiscrezioni che circolavano da qualche giorno. L”evento, che inizierà alle 21 (con apertura dei cancelli alle 20) è gratuito, promosso dal Comune di Imola insieme al gruppo Hera e organizzato da Formula Imola con la collaborazione di Studio”s srl e il sostegno di Cefla e Allianz Agenzia di piazza Matteotti.

Mario Biondi, 48 anni, incastrerà la tappa imolese tra due festival internazionali ai quali prenderà parte in Spagna e in Lettonia. L”artista catanese è infatti impegnato in un fitto calendario di concerti sia in Italia che all”estero, dove la sua attività live è particolarmente apprezzata. Il concerto in autodromo, inoltre, arriva a poco più di un mese dall”inattesa uscita del suo nuovo singolo “Sunny Days”, in duetto con l”astro nascente del jazz Cleveland P. Jones. «Gli occhi, che sono lo specchio dell”anima, si incontrano e raccontano con voci diverse la stessa storia – dichiara Biondi a proposito del nuovo brano -. C”è chi grida e chi parla sotto voce ma il dolore è la stessa croce». 

«Desideravamo fortemente regalare ad Imola e agli imolesi un altro emozionante momento di grande musica dopo il successo della 24° edizione della kermesse “Imola in Musica” – sottolinea la sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi -. Mario Biondi è un artista straordinario, completo, apprezzato sia in campo nazionale che in quello internazionale dove è uno degli indiscussi ambasciatori della nostra musica». «Con l”Amministrazione comunale – aggiunge il direttore dell”autodromo Roberto Marazzi – ci siamo impegnati per riuscire a portare quest”anno un concerto all”autodromo e alla fine la nostra perseveranza e determinazione, con la imprescindibile collaborazione di Studio”s, è stata premiata». Per Hera parla, infine, il direttore centrale delle Relazioni esterne, Giuseppe Gagliano: «Siamo contenti di contribuire ad offrire alla città di Imola un concerto importante che vede la presenza di un artista internazionale. Un evento gratuito – conclude – favorisce la più ampia partecipazione, consentendo a tutti l”accesso a una offerta turisitca di livello».

Infine, qualche dettaglio di logistica: all”area concerto si accede entrando in autodromo dall”ingresso su viale Dante-piazza Ayrton Senna e si prosegue poi lungo il paddock. Sotto il palco ci sarà un”area con posti a sedere destinati in gran parte al pubblico, con priorità per anziani e donne in gravidanza, fino ad esaurimento posti. Un”area disabili sarà inoltre allestita a fianco di quella con i posti a sedere. (r.c.)

La foto è tratta dalla locandina ufficiale del concerto

Domenica 14 luglio concerto gratuito di Mario Biondi nel paddock dell'autodromo “Enzo e Dino Ferrari'
Cronaca 13 Giugno 2019

Raccolta rifiuti in centro storico, informatori ambientali casa per casa a fornire istruzioni e distribuire i kit

In questi giorni otto informatori ambientali hanno cominciato a suonare alle porte del centro storico. Devono spiegare a residenti e attività commerciali le nuove modalità di raccolta differenziata dei rifiuti che diventeranno operative dall’8 luglio. Come già accaduto negli anni scorsi per le altre zone, gli informatori sono l’ultimo tassello della campagna capillare organizzata da Hera e Comune. Ben sette le assemblee pubbliche svolte alle quali hanno partecipato circa 800 persone sulle circa 5.300 utenze coinvolte.

In alcuni casi sono state sollevate diverse perplessità, in particolare in merito alla modalità porta-a-porta che interesserà la sola zona centrale delimitata dai viali Saffi, Zappi, de Amicis, Carducci e Amendola. A destare dubbi è il fatto che non riguarda solo carta e plastica-lattine (con i sacchi), ma anche l’indifferenziato, che ogni famiglia dovrà mettere in un apposito bidone da 40 litri. L’umido e il vetro, invece, dovranno essere conferiti nei bidoni stradali con l’apertura mediante tessera (attivata definitivamente dall’1 agosto) come nel resto della città. Chi abita all’esterno dei viali non avrà il porta-a-porta, ma dovrà portare i propri rifiuti nelle isole ecologiche di base, cioè nei cassonetti stradali con le stesse modalità in uso negli altri quartieri cittadini quindi anch’essi con l’apertura mediante tessera.

Il lavoro degli informatori ambientali proseguirà per tutto il mese di giugno. Oltre a spiegare le nuove modalità distribuiranno i kit con il materiale necessario al nuovo sistema di raccolta. Saranno riconoscibili per la pettorina gialla con la scritta «Informatore ambientale» e per il cartellino nominativo. Come sempre, non possono accettare denaro e non è necessario farli entrare in casa, la consegna dei kit può avvenire sulla soglia. E’ possibile chiedere conferma del nominativo dell’informatore telefonando al servizio clienti di Hera al numero verde gratuito 800/999500 (dal lunedì al venerdì, ore 8-22 e il sabato, ore 8-18).

L”articolo completo è su «sabato sera» del 13 giugno.

Nelle foto i volti degli otto informatori ambientali

Raccolta rifiuti in centro storico, informatori ambientali casa per casa a fornire istruzioni e distribuire i kit
Cronaca 6 Giugno 2019

Scuole più riciclone, nel comune di Dozza tre istituti premiati per un totale di 32 classi coinvolte

Grandi risultati nel comune di Dozza per “Differenzia la tua scuola”, il progetto promosso da Hera, in collaborazione con le amministrazioni comunali, per educare i bambini fin da piccoli al rispetto e alla difesa dell”ambiente. Nelle scuole del territorio comunale sono stati raccolti 843 sacchi (200 in più rispetto al precedente anno scolastico), superando i 4.000 chilogrammi di carta e cartone avviati a recupero.

Complessivamente le classi del comune di Dozza coinvolte sono state 32. Le più «riciclone» sono poi state premiate: si tratta della scuola dell’infanzia «Sacro Cuore», della scuola dell’infanzia «Toschi Cerchiari» e della scuola primaria «Giovanni Pascoli». Le tre scuole hanno ricevuto buoni spesa per l’acquisto di materiale didattico. (r.cr.)

Nella foto un”immagine della premiazione

Scuole più riciclone, nel comune di Dozza tre istituti premiati per un totale di 32 classi coinvolte
Cronaca 6 Giugno 2019

Scuole più riciclone, a Imola premiati gli istituti più virtuosi tra i 12 partecipanti nel territorio comunale

Nell”ambito del concorso “Differenzia la tua scuola”, promosso da Hera e Comune, sono state premiate nei giorni scorsi nell”aula del Consiglio comunale le scuole più «riciclone» di Imola. Si tratta, nell’ordine,  della scuola San Giovanni Bosco, dell’Istituto comprensivo 4 (elementari Pulicari, Campanella e Pelloni-Tabanelli, media Valsalva), dell’Istituto comprensivo 1 (elementare di Sasso Morelli, elementare e media di Sesto Imolese), dell’Istituto comprensivo 6 (scuola d’infanzia di Pontesanto, elementari di Zolino e Cappuccini, media Andrea Costa).

Le scuole vincitrici hanno ricevuto buoni per l’acquisto di materiale didattico. In totale le 468 classi coinvolte dei 12 istituti partecipanti al concorso, hanno raccolto oltre 4.860 sacchi di carta e cartone, 500 in più dello scorso anno, corrispondenti a circa 24.300 chilogrammi di materiale avviato a recupero. (r.cr.)

Nella foto le classi premiate in municipio

Scuole più riciclone, a Imola premiati gli istituti più virtuosi tra i 12 partecipanti nel territorio comunale

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