Posts by tag: hera

Cronaca 8 Luglio 2020

Hera dona oltre 38.000 pasti alla Caritas. In via di definizione un progetto a Imola

Scegliere l’invio elettronico della bolletta è un piccolo gesto che ha permesso di contribuire a dare un aiuto concreto a chi ha più bisogno. Grazie ad una campagna durata da metà aprile a fine giugno il Gruppo Hera ha trasformato le oltre 76.800 richieste di attivazione della bolletta per e-mail nell’equivalente di oltre 38.000 pasti da destinare alle persone in difficoltà in Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Lombardia e Puglia, a fronte dei 25.000 previsti, oltre 10.000 in più.
Per ciascuna richiesta il Gruppo Hera ha donato 2 euro a favore della Caritas Italiana che sono stati trasformati in pasti.

In particolare, a Bologna la Caritas ha destinato una parte dei fondi donati dal Gruppo Hera all’acquisto di pasti destinati agli ospiti della mensa parrocchiale “Sacra Famiglia” in via Irma Bandiera 24, del centro di accoglienza Beltrame per cittadini senza dimora, in via Sabatucci 2, e a Villa Serena, nella zona Barca, che ospita persona senza fissa dimora in isolamento preventivo e/o fiduciario per Covid-19.
E’ in via di definizione anche un ulteriore progetto per il loro utilizzo a Imola. (r.cr.)

Hera dona oltre 38.000 pasti alla Caritas. In via di definizione un progetto a Imola
Cronaca 5 Giugno 2020

La solidarietà di Gruppo Hera e Caritas non si ferma, iniziativa dei pasti ai più bisognosi prorogata al 30 giugno

Gruppo Hera e Caritas Italiana sempre insieme in favore dei più bisognosi. Una donazione alla Caritas Italiana per ogni cliente che richiede l’invio elettronico della bolletta, per fornire pasti a chi ne ha bisogno. È questa l’iniziativa di solidarietà messa in campo dal Gruppo Hera a partire da metà aprile, e che ora viene prorogata fino al 30 giugno. Nel primo mese e mezzo sono stati già raggiunti gli obiettivi che permettono di donare all’ente fondi equivalenti all’erogazione di oltre 20.000 pasti.

Fino al 30 giugno, quindi, per ciascun cliente, domestico o business, che attivi l’invio elettronico della bolletta, il Gruppo Hera donerà 2 euro a favore della Caritas Italiana per l’erogazione di pasti da destinare alle persone in difficoltà in Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche e Lombardia. È possibile richiedere l’invio della bolletta per e-mail, in sostituzione di quella cartacea, per le bollette di energia elettrica, gas, acqua, teleriscaldamento e tariffa a corrispettivo puntuale per la gestione dei rifiuti. Farlo è semplice: basta accedere ai servizi digitali del Gruppo Hera (Servizi Online e app My Hera) o contattare il Servizio Clienti.

 Scegliere l’invio elettronico della bolletta è un piccolo gesto con il quale ora, però, si può contribuire a dare un aiuto concreto a chi ha più bisogno, per superare questa emergenza. Allo stesso tempo rappresenta un vantaggio per i clienti, poiché l’invio per e-mail assicura puntualità di consegna, e anche per l’ambiente, in termini di risparmio di carta ed emissioni in atmosfera per produrla e trasportarla.

Tutte le informazioni utili. (da.be.)

Foto d’archivio

La solidarietà di Gruppo Hera e Caritas non si ferma, iniziativa dei pasti ai più bisognosi prorogata al 30 giugno
Cronaca 29 Maggio 2020

Conclusa la 2^ edizione di Tag, il progetto di rigenerazione artistica delle cabine elettriche e del gas di Imola

A Imola si è conclusa la seconda edizione di T.a.g., Torre Arte e Graffiti, il progetto per la rigenerazione artistica di cabine elettriche e gas nella città, promosso da Inrete Distribuzione Energia – la società del Gruppo Hera che gestisce la distribuzione di gas ed energia elettrica in Emilia-Romagna, con la collaborazione dell’associazione culturale imolese Noi Giovani.

Tra fine 2019 e inizio 2020 la trasformazione in opera d’arte urbana ha riguardato questa volta sette cabine del gas e quattro cabine elettriche, tre delle quali hanno completato il percorso ciclopedonale cittadino lungo il fiume Santerno, iniziato nel 2018 con le prime otto torri realizzate. «Il connubio tra arte e tecnologia a cui abbiamo dato vita nel 2018 con il progetto T.a.g. ci è piaciuto molto – commenta Alessandro Baroncini, Amministratore Delegato di Inrete -, tanto che abbiamo deciso di estenderlo in questa seconda edizione del progetto appena terminato anche alle cabine gas. Una rivoluzione esterna che procede in parallelo all’ammodernamento e all’innovazione costante che caratterizza la gestione delle reti».

Tanti gli artisti al lavoro, fra questi Alleg, Giorgio Bartocci, James Boy e Monograff, Luogo Comune, Mr Thoms di Roma, Andrea Buscaroli (Imola), Alessandro Suzzi (Trani), ExitEnter (toscano). Anche in questa edizione, si sono alternati differenti stili e rappresentazioni. Le quattro cabine elettriche coinvolte in questa seconda edizione del progetto si trovano in via Pirandello (all’interno dell’area che ospita le giostre), in via San Pietro in Pitolo (nei pressi dell’incrocio tra via Santa Lucia e via Pirandello), in via S. Agostino (nei pressi della rotonda tra via Pirandello, via S. Benedetto e via S. Agostino) e in via 1° Maggio sulla rotonda con via Mattei. Le 7 cabine del gas invece sono situate lungo via Oriani (vicino al palazzetto dello sport), in via Saffi (all’altezza dell’incrocio con via S. Agostino), in via Aspromonte di fronte allo Zoo Acquario, in via 1° Maggio (sulla rotonda con via Mattei), in via Cavour (all’incrocio con via D’Azeglio), in viale Rivalta (incrocio via Mazzini, nei pressi della scuola materna) e in via Marconi (di fronte civico 93 vicino al campo da calcio di via Pambera). «Il progetto T.A.G ha avuto dei riscontri molto positivi, perché si è dimostrato un sistema innovativo, e in chiave artistica, per fare manutenzione e valorizzare il patrimonio del Gruppo Hera. Rilevante è stata anche la partecipazione che ha suscitato fra i residenti dei quartieri interessati e dei cittadini in generale – spiega il presidente di Noi Giovani, Vincenzo Rossi -. La nostra associazione è davvero felice di aver trasformato Imola in un “museo a cielo aperto”, dotato di siti artistici che potranno essere esplorati nel corso di visite guidate o ammirati durante una passeggiata». (da.be.)

Nella foto (di Adria Lungu): la cabina del gas in viale Rivalta 

Conclusa la 2^ edizione di Tag, il progetto di rigenerazione artistica delle cabine elettriche e del gas di Imola
Cronaca 22 Maggio 2020

Il Gruppo Hera dona oltre 430 mila euro in favore di associazioni solidali e sanità

Si è chiusa la terza edizione di HeraSolidale, il progetto attraverso cui i lavoratori del Gruppo Hera, l’azienda stessa e i clienti sostengono le associazioni impegnate in programmi di solidarietà. Complessivamente la cifra raccolta e donata nel biennio 208/2019 è stata di 370 mila euro, ripartita tra cinque associazioni in base alle preferenze espresse da dipendenti e clienti, permettendo così la realizzazione di diversi progetti con un effetto positivo su migliaia di persone. Le cinque onlus coinvolte sono Ant, Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Butterfly Onlus, D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza e Save the Children.

In pratica i lavoratori di Hera sostengono le associazioni con donazioni mensili dalla busta paga oppure attraverso il sistema di welfare aziendale Hextra. In parallelo, Hera si impegna a destinare al progetto 1 euro per ogni nuovo cliente acquisito da Hera Comm. Anche i nuovi clienti luce e gas di Hera Comm possono partecipare a HeraSolidale scegliendo di destinare 1 euro in fase di sottoscrizione di un’offerta a libero mercato a una delle associazioni coinvolte. Le associazioni vengono selezionate dai dipendenti tra le 15 individuate dal Gruppo sulla base di alcuni criteri, tra cui la notorietà e trasparenza delle attività e il loro contributo a uno o più obiettivi di sostenibilità e sviluppo definiti nell’Agenda Onu al 2030 (salute e benessere, acqua pulita e igiene, parità di genere, istruzione di qualità). 

Accanto a questa somma, vista l’emergenza Coronavirus, i dipendenti del Gruppo hanno avviato un’edizione straordinaria del progetto raccogliendo quasi 64 mila euro a favore dei Servizi Sanitari di Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Marche, suddivisi in base alla scelta espressa dai lavoratori in fase di adesione. (da.be.)

Nella foto: la locandina del progetto

Il Gruppo Hera dona oltre 430 mila euro in favore di associazioni solidali e sanità
Cronaca 15 Maggio 2020

Per ridurre le code all'ingresso delle stazioni ecologiche ora c’è un operatore in più a Imola, Castello, Medicina e Mordano

La riapertura di tutte le stazioni ecologiche del circondario ha generato parecchie code all’accesso perché, in questa fase, l’accesso è limitato a due persone alla volta. Da qui la richiesta di alcuni enti locali al gestore Hera di potenziare il servizio, inserendo un terzo operatore al mattino, operazione che consente di accedere contemporaneamente a tre persone alla volta, quindi una in più.

Il potenziamento è in vigore da ieri, giovedì 14 maggio, nelle stazioni ecologiche di Imola in via Brenta, Castel San Pietro in via Meucci, Mordano in via Zaniolo e Medicina in via San Rocco. «Ringraziamo Hera – ha commentato il vicesindaco castellano Andrea Bondi, con delega all’Ambiente – per aver accolto la nostra richiesta di potenziare il servizio del centro raccolta del capoluogo per rispondere adeguatamente alle esigenze della cittadinanza in questa “fase 2” dell’emergenza Covid-19. Un doveroso ringraziamento va anche ai cittadini castellani per l’impegno che continuano a dedicare alla raccolta differenziata». (gi.gi.)

Nella foto (Isolapress): la stazione ecologica di Imola

Per ridurre le code all'ingresso delle stazioni ecologiche ora c’è un operatore in più a Imola, Castello, Medicina e Mordano
Cronaca 13 Maggio 2020

Lunghe code per accedere alle stazioni ecologiche riaperte, per i rifiuti ingombranti c'è il ritiro gratuito a domicilio

Dopo settimane di chiusura, dal 4 maggio sono state riaperte tutte le stazioni ecologiche e, come ci hanno segnalato anche tanti lettori, non sono mancate le code per accedervi. Lunghi serpentoni di auto in fila, in alcuni casi per ore, prima di poter entrare a scaricare i rifiuti. »Le stazioni ecologiche del circondario imolese sono state riaperte secondo la normale operatività prevista, tuttavia permane l’esigenza di contingentare gli ingressi per evitare contatti e assembramenti – spiegano da Hera –. Questa indispensabile cautela, assieme alla considerevole affluenza generata dalla prolungata chiusura delle scorse settimane (a eccezione di quella di via Brenta a Imola che è rimasta sempre operativa), causa alcuni rallentamenti rispetto ai normali tempi di accesso e servizio della stazione ecologica. Nei prossimi giorni, con lo smaltimento dei conferimenti “arretrati”, il flusso dovrebbe diminuire anche se, fino al permanere degli obblighi legati all’emergenza sanita-ria, è ipotizzabile che i tempi di attesa rimarranno comunque maggiori rispetto al solito, così come avviene in tutti gli esercizi aperti al pubblico».

Dunque, il consiglio è quello di recarvisi il minor numero di volte possibile e, quando possibile, sfruttare gli altri servizi forniti da Hera, come quello gratuito del ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti; per prenotare bisogna chiamare il numero gratuito 800999500, dal lunedì al venerdì ore 8-22, sabato ore 8-18. (gi.gi.)

Nella foto: lunga coda per accedere alla stazione ecologica di via Brenta a Imola lo scorso 4 maggio

Lunghe code per accedere alle stazioni ecologiche riaperte, per i rifiuti ingombranti c'è il ritiro gratuito a domicilio
Cronaca 24 Aprile 2020

Da lunedì 27 aprile torna a regime il servizio di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti, stazioni ecologiche aperte dal 4 maggio

Anche Hera si avvia ad aprire la «fase 2» dell”emergenza Covid-19. Da lunedì 27 aprile ripartirà, infatti, il servizio di raccolta rifiuti su appuntamento, che riguarda sfalci e potature, apparecchi elettrici ed elettronici e rifiuti ingombranti, mentre da lunedì 4 maggio riapriranno tutte le stazioni ecologiche gestite da Hera che erano state chiuse come misura di tutela dal Coronavirus.

Per quanto riguarda il servizio di ritiro a domicilio, sarà possibile di nuovo prenotarlo normalmente chiamando il Servizio clienti al numero 800 999 500 (la chiamata è gratis sia da fisso che da cellulare) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. Le 11 stazioni ecologiche del circondario imolese, insieme a quelle del resto del territorio di competenza di Hera, riapriranno invece regolarmente lunedì 4 maggio. Fino a quel giorno l”unica aperta nel nostro territorio resta quella di Imola, la più grande e dunque la più adatta a garantire le condizioni di sicurezza necessarie alla prevenzione del contagio. 

La ripresa dei servizi interrotti si svolgerà, comunque, nel rispetto delle limitazioni previste dalle varie ordinanze, a cominciare dal rispetto delle distanze fisiche. (r.cr.)

Nella foto la stazione ecologica di Imola

Da lunedì 27 aprile torna a regime il servizio di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti, stazioni ecologiche aperte dal 4 maggio
Cronaca 7 Aprile 2020

Due scuole imolesi e una di Mordano fra i vincitori del concorso «Digi e lode» di Hera

Sono la primaria Pelloni-Tabanelli di Imola, la primaria di Sesto imolese e la media Pascoli di Mordano le tre scuole del circondario che si sono aggiudicate complessivamente 7.500 euro (2.500 ciascuna) nell’ambito del concorso Digi e Lode del gruppo Hera.

I premi serviranno per finanziare progetti di digitalizzazione scolastica scelti in autonomia dagli istituti con beneficiari gli studenti. Nelle scorse edizioni i premi sono stati utilizzati per l’acquisto, tra gli altri, di monitor touch, lavagne interattive multimediali, videoproiettori, notebook e tablet, microscopi elettronici, percorsi formativi sulla progettazione tridimensionale, pc, webcam, stampanti 3D e laser. (r.cr.)

Una immagine delle premiazioni precedenti

Due scuole imolesi e una di Mordano fra i vincitori del concorso «Digi e lode» di Hera
Cronaca 13 Marzo 2020

Coronavirus, stazioni ecologiche chiuse nei weekend dal Circondario fino ad Ozzano. Solo Imola aperta gli altri giorni

Per cercare di limitare l’emergenza Coronavirus è scesa in campo anche Hera. Il gruppo leader nei servizi ambientali, idrici ed energetici ha deciso, infatti, di chiudere nei weekend tutte le stazioni ecologiche del Circondario fino ad Ozzano. Aperta, durante la settimana, soltanto quella di Imola, in via Brenta, negli orari tradizionali.

Hera, inoltre, sta adottando tutte le misure per fronteggiare l’emergenza assicurando, però, regolarmente «i servizi essenziali e di pubblica utilità – si legge sul sito -. Consigliamo di utilizzare i canali di contatto telefonici e online, compresa la app My Hera. Le famiglie e imprese in difficoltà economica potranno chiederci dilazioni di pagamento e rateizzazioni delle bollette». Per saperne di più cliccate qui. (da.be.)

Nella foto: la stazione ecologica di Imola

Coronavirus, stazioni ecologiche chiuse nei weekend dal Circondario fino ad Ozzano. Solo Imola aperta gli altri giorni
Cronaca 19 Febbraio 2020

La «Grande Macchina del Mondo», ripartito il programma di educazione ambientale di Hera rivolto alle scuole

La Grande Macchina del Mondo, il programma di educazione ambientale che Hera rivolge alle scuole di ogni ordine e grado, riparte per il decimo anno. In tutto il territorio servito dalla multiutilty saranno coinvolte oltre 3.600 classi per quasi 76.000 alunni. Il programma affronta tematiche ambientali, idriche ed energetiche attraverso spettacoli, laboratori e giochi a squadre.

Tra i focus, l’economia circolare e la plastica monouso. Nel circondario imolese le attività hanno preso il via con le classi 2ªA e 3ª della scuola primaria Campanella di Imola. Il laboratorio «Coding per l’ambiente» porterà i bambini ad interrogarsi su pratiche e comportamenti sostenibili attraverso la digitalizzazione e la programmazione informatica. Nel circondario verranno coinvolte in tutto 158 classi per circa 3.400 studenti. Sul sito dedicato sono disponibili anche sette video realizzati dal ricercatore del Cnr e divulgatore scientifico Mario Tozzi, strumenti di approfondimento per gli insegnanti ma interessanti per tutti.

Nella foto: Una delle attività realizzate con Hera, «trash robot» assemblati con materiali di oggetti in disuso

La «Grande Macchina del Mondo», ripartito il programma di educazione ambientale di Hera rivolto alle scuole

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