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Cronaca 28 Agosto 2019

Rifiuti, accessi in aumento nei primi sei mesi del 2019 alle stazioni ecologiche del circondario imolese

I cittadini del circondario imolese utilizzano sempre di più le stazioni ecologiche del territorio. Lo dicono i dati di Hera relativi ai primi sei mesi del 2019, in base ai quali gli accessi alle varie stazioni che fanno parte della rete realizzata dalla multiutility risultano essere stati 111 mila e fanno stimare, al termine dell”anno, un aumento del 15% rispetto al 2018, che si è concluso con 206 mila accessi. Il servizio è costantemente aumentato dal 2008, cioè da quando la rete stessa, costituita da 11 stazioni, è stata completata: in quell”anno le registrazioni totali furono infatti 94 mila.

Il presidio più frequentato dai cittadini risulta quello di via Brenta a Imola, con 39 mila accessi nel periodo gennaio-giugno 2019, seguita da Medicina con 15.800. Castel San Pietro Terme, che di stazioni ne ha due, ha avuto 20 mila accessi, Dozza 11 mila e via via tutti gli altri. La media giornaliera degli accessi è di 750 e 49,5 sono le tonnellate di rifiuti differenziati conferite ogni giorno nelle stazioni ecologiche che, ricordano da Hera, possono essere utilizzate indifferentemente dai cittadini, senza vincoli legati alla residenza in uno o nell”altro comune, con la possibilità pertanto di usufruire del servizio tutti i giorni dalle settimana, dal momento che a Imola la stazione è aperta anche la domenica  dalle 9 alle 12.

Oltre ai tradizionali rifiuti differenziati (ad esempio carta e cartone, plastica, lattine), alle stazioni ecologiche di Hera si possono conferire materiali che contengono sostanze dannose per l’ambiente, come vernici e solventi, batterie, oli minerali, oppure rifiuti ingombranti ed elettrodomestici. Per alcune tipologie di rifiuto, alle stazioni viene inoltre riconosciuto uno sconto in bolletta. Hera ricorda, tuttavia che per i rifiuti ingombranti e per gli elettrodomestici ancora funzionanti e in buone condizioni esiste il progetto “Cambia il finale”, che permette di mettere a disposizione delle onlus del suo territorio oggetti ancora utilizzabili. Per informazioni si può contattare il Servizio clienti di Hera 800.999.500 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. (r.cr.)

Rifiuti, accessi in aumento nei primi sei mesi del 2019 alle stazioni ecologiche del circondario imolese
Cronaca 28 Agosto 2019

Rifiuti, cresce la raccolta dell'olio alimentare nel circondario imolese: +33% nel primo semestre 2019 rispetto al 2018

Cresce la raccolta differenziata dell’olio alimentare nel circondario imolese. Nei primi sei mesi del 2019 la raccolta effettuata nei 48 contenitori stradali messi a disposizione dei cittadini da Hera, di cui 26 nel territorio comunale di Imola, ha prodotto 17 mila chilogrammi di olio alimentare, con un aumento del 33% rispetto allo stesso periodo del 2018, quando il totale fu di 12.700 chilogrammi. Imola da sola ha fatto registrare una raccolta di 9.800 chili contro i 9.000 del primo semestre 2018 e i 6.700 del medesimo periodo 2017.

Il risultato è stato certamente favorito dalla distribuzione sempre più capillare dei contenitori sul territorio. Tra fine 2018 e inizio 2019 Hera, d’accordo con le Amministrazioni interessate, ne ha collocati 29, che si sono aggiunti ai 19 iniziali e hanno allargato la raccolta su strada a tutti i comuni del circondario. Complessivamente, nelle aree dell’Emilia Romagna servite da Hera, i contenitori sono oltre 500 e hanno una capacità di 240 litri. Nel 2017 la multiutility ha raccolto 800 tonnellate di oli alimentari (da frittura o usati per conservare gli alimenti nei vasetti), nel 2018 850, nel 2019 stima di raccoglierne intorno al migliaio di tonnellate.

Una volta raccolto, l’olio alimentare esausto, che è un rifiuto altamente tossico, deve essere avviato al riutilizzo. A tal proposito ha siglato di recente una partnership con Eni, con l’obiettivo di trasformare l’olio vegetale proveniente dalla raccolta differenziata in biocarburante, destinato ad alimentare una parte dei mezzi aziendali per la raccolta dei rifiuti urbani. L’accordo prevede che gli oli raccolti da Hera, tramite i contenitori stradali e le stazioni ecologiche, siano inviati alla bioraffineria Eni di Venezia, a Porto Marghera, il primo esempio al mondo una raffineria petrolifera trasformata in bioraffineria. Questo impianto è infatti in grado di trasformare l’olio esausto in “green diesel”, un prodotto completamente rinnovabile che costituisce il 15% dell’Enidiesel+, il nuovo carburante in grado di ridurre sensibilmente le emissioni di anidride carbonica. (r.cr.)

Rifiuti, cresce la raccolta dell'olio alimentare nel circondario imolese: +33% nel primo semestre 2019 rispetto al 2018
Cronaca 30 Luglio 2019

Raccolta rifiuti, dal 1° agosto i contenitori in centro storico e sui viali si apriranno solo con la tessera

Da giovedì 1° agosto servirà la tessera per aprire i contenitori dei rifiuti in centro storico e lungo i viali perimetrali. Dopo un periodo di rodaggio, analogo a quello osservato negli anni scorsi nelle altre zone della città in cui si è attuata la riorganizzazione dei servizi di raccolta dei rifiuti urbani, il nuovo sistema va dunque a regime nell’area centrale di Imola. Da giovedì si apriranno esclusivamente con la tessera dei servizi ambientali di Hera sia i nuovi contenitori per la raccolta dell’organico e le isole interrate per plastica e lattine del centro storico, sia i contenitori delle isole ecologiche di base poste lungo i viali della circonvallazione vecchia, vale a dire i viali Saffi, Zappi, De Amicis, Carducci e Amendola.

Niente paura per i titolari di Tari, famiglie o attività economiche, che dovessero accorgersi di non avere ancora la tessera o di averla smarrita: basterà infatti recarsi alla stazione ecologica di Imola, in via Brenta 4 (traversa di via Lasie) il mercoledì dalle 9 alle 12 o il sabato dalle 15 alle 18, oppure al Borghetto (Mercato coperto) in via Rivalta, al primo piano, dove fino all’8 agosto lo sportello sarà disponibile in via straordinaria il martedì e il giovedì dalle 9 alle 13, tornando poi, dal 22 agosto, ad osservare l’apertura normale il giovedì mattina dalle 9 alle 12. Potrà ritirare la tessera non solo il titolare Tari, ma anche un sostituto munito di delega scritta. La tessera, lo ricordiamo, è utilizzabile senza limiti per aprire qualsiasi altro contenitore della città.

Nell’occasione, Hera ricorda le principali regole per utilizzare il servizio di raccolta porta a porta in centro storico. Per quanto riguarda i rifiuti indifferenziati, vanno esposti nel bidoncino grigio fornito dall’azienda il lunedì tra le 19 e le 24 e ritirati la mattina successiva tra le 6 e le 10 (è consigliabile lasciare la maniglia del contenitore in verticale per impedire a cani e gatti di aprirlo). Carta e cartone devono essere invece esposti il martedì, sempre tra le 19 e le 24: la carta nei sacchi azzurri, il cartone deve essere invece lasciato all’esterno, ripiegato e impilato in maniera ordinata. Quanto a plastica e lattine, devono essere messi nei sacchi gialli forniti da Hera e il giorno per esporli è il mercoledì, anche in questo caso tra le 19 e le 24. (r.cr.)

Raccolta rifiuti, dal 1° agosto i contenitori in centro storico e sui viali si apriranno solo con la tessera
Cultura e Spettacoli 20 Giugno 2019

Domenica 14 luglio concerto gratuito di Mario Biondi nel paddock dell'autodromo “Enzo e Dino Ferrari'

Ora è ufficiale: domenica 14 luglio Mario Biondi sarà il protagonista del concerto che si terrà nel paddock dell”autodromo “Enzo e Dino Ferrari”. Una nota congiunta dell”Amministrazione comunale e di Formula Imola ha dunque confermato le indiscrezioni che circolavano da qualche giorno. L”evento, che inizierà alle 21 (con apertura dei cancelli alle 20) è gratuito, promosso dal Comune di Imola insieme al gruppo Hera e organizzato da Formula Imola con la collaborazione di Studio”s srl e il sostegno di Cefla e Allianz Agenzia di piazza Matteotti.

Mario Biondi, 48 anni, incastrerà la tappa imolese tra due festival internazionali ai quali prenderà parte in Spagna e in Lettonia. L”artista catanese è infatti impegnato in un fitto calendario di concerti sia in Italia che all”estero, dove la sua attività live è particolarmente apprezzata. Il concerto in autodromo, inoltre, arriva a poco più di un mese dall”inattesa uscita del suo nuovo singolo “Sunny Days”, in duetto con l”astro nascente del jazz Cleveland P. Jones. «Gli occhi, che sono lo specchio dell”anima, si incontrano e raccontano con voci diverse la stessa storia – dichiara Biondi a proposito del nuovo brano -. C”è chi grida e chi parla sotto voce ma il dolore è la stessa croce». 

«Desideravamo fortemente regalare ad Imola e agli imolesi un altro emozionante momento di grande musica dopo il successo della 24° edizione della kermesse “Imola in Musica” – sottolinea la sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi -. Mario Biondi è un artista straordinario, completo, apprezzato sia in campo nazionale che in quello internazionale dove è uno degli indiscussi ambasciatori della nostra musica». «Con l”Amministrazione comunale – aggiunge il direttore dell”autodromo Roberto Marazzi – ci siamo impegnati per riuscire a portare quest”anno un concerto all”autodromo e alla fine la nostra perseveranza e determinazione, con la imprescindibile collaborazione di Studio”s, è stata premiata». Per Hera parla, infine, il direttore centrale delle Relazioni esterne, Giuseppe Gagliano: «Siamo contenti di contribuire ad offrire alla città di Imola un concerto importante che vede la presenza di un artista internazionale. Un evento gratuito – conclude – favorisce la più ampia partecipazione, consentendo a tutti l”accesso a una offerta turisitca di livello».

Infine, qualche dettaglio di logistica: all”area concerto si accede entrando in autodromo dall”ingresso su viale Dante-piazza Ayrton Senna e si prosegue poi lungo il paddock. Sotto il palco ci sarà un”area con posti a sedere destinati in gran parte al pubblico, con priorità per anziani e donne in gravidanza, fino ad esaurimento posti. Un”area disabili sarà inoltre allestita a fianco di quella con i posti a sedere. (r.c.)

La foto è tratta dalla locandina ufficiale del concerto

Domenica 14 luglio concerto gratuito di Mario Biondi nel paddock dell'autodromo “Enzo e Dino Ferrari'
Cronaca 13 Giugno 2019

Raccolta rifiuti in centro storico, informatori ambientali casa per casa a fornire istruzioni e distribuire i kit

In questi giorni otto informatori ambientali hanno cominciato a suonare alle porte del centro storico. Devono spiegare a residenti e attività commerciali le nuove modalità di raccolta differenziata dei rifiuti che diventeranno operative dall’8 luglio. Come già accaduto negli anni scorsi per le altre zone, gli informatori sono l’ultimo tassello della campagna capillare organizzata da Hera e Comune. Ben sette le assemblee pubbliche svolte alle quali hanno partecipato circa 800 persone sulle circa 5.300 utenze coinvolte.

In alcuni casi sono state sollevate diverse perplessità, in particolare in merito alla modalità porta-a-porta che interesserà la sola zona centrale delimitata dai viali Saffi, Zappi, de Amicis, Carducci e Amendola. A destare dubbi è il fatto che non riguarda solo carta e plastica-lattine (con i sacchi), ma anche l’indifferenziato, che ogni famiglia dovrà mettere in un apposito bidone da 40 litri. L’umido e il vetro, invece, dovranno essere conferiti nei bidoni stradali con l’apertura mediante tessera (attivata definitivamente dall’1 agosto) come nel resto della città. Chi abita all’esterno dei viali non avrà il porta-a-porta, ma dovrà portare i propri rifiuti nelle isole ecologiche di base, cioè nei cassonetti stradali con le stesse modalità in uso negli altri quartieri cittadini quindi anch’essi con l’apertura mediante tessera.

Il lavoro degli informatori ambientali proseguirà per tutto il mese di giugno. Oltre a spiegare le nuove modalità distribuiranno i kit con il materiale necessario al nuovo sistema di raccolta. Saranno riconoscibili per la pettorina gialla con la scritta «Informatore ambientale» e per il cartellino nominativo. Come sempre, non possono accettare denaro e non è necessario farli entrare in casa, la consegna dei kit può avvenire sulla soglia. E’ possibile chiedere conferma del nominativo dell’informatore telefonando al servizio clienti di Hera al numero verde gratuito 800/999500 (dal lunedì al venerdì, ore 8-22 e il sabato, ore 8-18).

L”articolo completo è su «sabato sera» del 13 giugno.

Nelle foto i volti degli otto informatori ambientali

Raccolta rifiuti in centro storico, informatori ambientali casa per casa a fornire istruzioni e distribuire i kit
Cronaca 6 Giugno 2019

Scuole più riciclone, nel comune di Dozza tre istituti premiati per un totale di 32 classi coinvolte

Grandi risultati nel comune di Dozza per “Differenzia la tua scuola”, il progetto promosso da Hera, in collaborazione con le amministrazioni comunali, per educare i bambini fin da piccoli al rispetto e alla difesa dell”ambiente. Nelle scuole del territorio comunale sono stati raccolti 843 sacchi (200 in più rispetto al precedente anno scolastico), superando i 4.000 chilogrammi di carta e cartone avviati a recupero.

Complessivamente le classi del comune di Dozza coinvolte sono state 32. Le più «riciclone» sono poi state premiate: si tratta della scuola dell’infanzia «Sacro Cuore», della scuola dell’infanzia «Toschi Cerchiari» e della scuola primaria «Giovanni Pascoli». Le tre scuole hanno ricevuto buoni spesa per l’acquisto di materiale didattico. (r.cr.)

Nella foto un”immagine della premiazione

Scuole più riciclone, nel comune di Dozza tre istituti premiati per un totale di 32 classi coinvolte
Cronaca 6 Giugno 2019

Scuole più riciclone, a Imola premiati gli istituti più virtuosi tra i 12 partecipanti nel territorio comunale

Nell”ambito del concorso “Differenzia la tua scuola”, promosso da Hera e Comune, sono state premiate nei giorni scorsi nell”aula del Consiglio comunale le scuole più «riciclone» di Imola. Si tratta, nell’ordine,  della scuola San Giovanni Bosco, dell’Istituto comprensivo 4 (elementari Pulicari, Campanella e Pelloni-Tabanelli, media Valsalva), dell’Istituto comprensivo 1 (elementare di Sasso Morelli, elementare e media di Sesto Imolese), dell’Istituto comprensivo 6 (scuola d’infanzia di Pontesanto, elementari di Zolino e Cappuccini, media Andrea Costa).

Le scuole vincitrici hanno ricevuto buoni per l’acquisto di materiale didattico. In totale le 468 classi coinvolte dei 12 istituti partecipanti al concorso, hanno raccolto oltre 4.860 sacchi di carta e cartone, 500 in più dello scorso anno, corrispondenti a circa 24.300 chilogrammi di materiale avviato a recupero. (r.cr.)

Nella foto le classi premiate in municipio

Scuole più riciclone, a Imola premiati gli istituti più virtuosi tra i 12 partecipanti nel territorio comunale
Cronaca 31 Maggio 2019

Cambia la raccolta rifiuti in centro a Imola: dall'8 luglio via al porta-a-porta per 5.300 utenze

La raccolta porta-a-porta in centro storico prenderà il via l’8 luglio e vedrà coinvolte 5.300 utenze, di cui 3.800 famiglie e 1.500 attività (circa l’11% dell’intera città). E’ lo step conclusivo della «rivoluzione» cominciata nel 2016 allo scopo di riuscire a portare la raccolta differenziata al 79% (ora è al 71%) entro il 2020, così come chiedono Europa e Regione Emilia Romagna.

Come anticipato nelle scorse settimane, in centro storico verrà introdotto un sistema di raccolta «misto». Nelle strade più centrali, circoscritte dai viali Saffi, Zappi, De Amicis, Carducci e Amendola, verrà attivata la raccolta porta-a-porta per carta e cartone, plastica e lattine, indifferenziato, che dovranno essere esposti in strada in giorni ben precisi, tra le 19 e mezzanotte: il lunedì sera il bidone dell’indifferenziato, il martedì la carta all’interno del sacco azzurro e il cartone (piegato e legato), il mercoledì plastica e lattine all’interno del sacco giallo. Gli utenti dovranno poi ricordarsi di ritirare il bidone dell’indifferenziato tra le 6 e le 10 del mattino successivo.

Nel caso ci si dovesse sbagliare, il materiale non sarà raccolto; su bidoni e sacchi l’operatore attaccherà un adesivo con la segnalazione dell’errato conferimento. Saranno incrementati il monitoraggio e la vigilanza, grazie anche alla collaborazione con le guardie ambientali metropolitane, ma per lasciare a tutti il tempo di abituarsi alle nuove modalità, le sanzioni non scatteranno da subito. Dal 10 giugno gli informatori di Hera cominceranno a distribuire a domicilio i materiali necessari alla nuova raccolta. Il 9, 11 e 13 luglio (ore 9-13 e ore 14-18) sono previsti anche punti di distribuzione sotto il centro cittadino. Dal 18 luglio sacchi e tessere non ritirati saranno in distribuzione alla stazione ecologica di via Brenta, così come all’ecosportello al primo piano del Mercato coperto di viale Rivalta, aperto il martedì e giovedì, ore 9-13 (fino all’8 agosto) e il giovedì, ore 9-12 (dal 22 agosto). Qui, così come nelle edicole del centro, si potranno trovare in futuro anche i sacchi blu e gialli per carta e plastica. (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 30 maggio

Nella foto la presentazione della nuova raccolta in centro storico presieduta dall”assessore all”Ambiente Andrea Longhi

Cambia la raccolta rifiuti in centro a Imola: dall'8 luglio via al porta-a-porta per 5.300 utenze
Cronaca 23 Maggio 2019

Adeguamenti Tari, a Imola bolletta più alta per 2.720 utenti e più bassa per 850 dopo il calcolo della distanza dai cassonetti

Novità nella tassa sui rifiuti per circa 3.570 utenze imolesi, su un totale di circa 37.100. Premessa: tra i fattori che incidono sui parametri di calcolo della Tari c’è anche la distanza in linea d’aria tra la proprietà privata e il più vicino punto di conferimento dei rifiuti indifferenziati. Non si tratta di una novità; da anni infatti il Regolamento comunale di applicazione della Tari prevede tre zone tariffarie, a seconda che la distanza tra le utenze e i cassonetti dell’indifferenziato sia entro i 200 metri (zone A e B, con coefficiente 1,067), tra i 200 e i 500 metri (zona C, con coefficiente 0,925), oltre i 500 metri (zona D, con coefficiente 0,707). In sostanza, chi ha il cassonetto più vicino a casa paga in proporzione di più rispetto a chi, per gettare i rifiuti, deve fare più strada.

Lo scorso marzo l’Amministrazione comunale, annunciando il calo della Tari nel 2019 per famiglie e imprese grazie anche alla lotta all’evasione, aveva anche informato dell’avvenuto adeguamento delle zone tariffarie. Per fare un esempio, nel caso di due utenti, quello per cui la distanza dal cassonetto è risultata inferiore pagherà di più, mentre quello più distante pagherà una cifra più bassa. La modifica decorre dall’1 gennaio 2019 e l’effetto si vedrà quindi già nella prima rata Tari dell’anno, in scadenza a fine giugno. A tutte le utenze coinvolte, circa 3.570, in questi giorni è stata spedita una comunicazione per informare dell’avvenuto adeguamento. «Di queste – precisa Hera – circa 850 vedranno applicata una riduzione sulla prossima bolletta mentre alle restanti (circa 2.720) si applicherà un aumento». (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 23 maggio

Adeguamenti Tari, a Imola bolletta più alta per 2.720 utenti e più bassa per 850 dopo il calcolo della distanza dai cassonetti
Cronaca 7 Gennaio 2019

Finite le feste, l'abete di Natale diventa compost. Gli alberi sintetici e le luci si consegnano alla stazione ecologica

La Befana è arrivata, ha portato dolci e carbone, ma soprattutto ha fatto calare il sipario sulle feste natalizie. Ora non resta che spegnere luci e lucette e riporre gli addobbi, ma per chi ha scelto come albero di Natale un vero abete o per chi deve disfarsi di alberi sintetici che hanno fatto il loro tempo può essere utile qualche consiglio per il corretto smaltimento o, quando possibile, per il riutilizzo di materiale o parte di esso. 

Puntuale ecco il vademecum di Hera, contenente indicazioni per tutte le necessità, a partire proprio da cosa fare con gli alberi veri (3,6 milioni in Italia a Natale 2018 secondo un”indagine Coldiretti) una volta spogliati degli addobbi. «Quelli senza radici, non più trapiantabili, possono essere trasformati in ottimo fertilizzante da riutilizzare in agricoltura», spiega la multiutility, che invita quindi i cittadini a conferirli presso la stazione ecologica oppure a chiamare il Servizio clienti (chiamata gratuita al numero 800.999.500, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18) per chiedere il ritiro gratuito a domicilio.

In alternativa, è possibile anche usare i cassonetti per sfalci e potature, dopo avere però ridotto l”albero in tronchetti per poterlo inserire nei contenitori. Non dimentichiamo, inoltre, l”opportunità per i clienti domestici che hanno un”area verde di proprietà di fare il compostaggio domestico dotandosi di una compostiera, vale a dire un contenitore che trasforma gli scarti organici (residui della preparazione dei pasti, scarti di cibo, erba e fogliame derivati dalla manutenzione del giardino) in concime attraverso un processo di degradazione naturale. Per richiedere la compostiera occorre telefonare al numero del Servizio clienti, la consegna è effettuata gratuitamente a domicilio e il suo utilizzo consente di ottenere uno sconto annuale di per ogni componente del nucleo familiare nella bolletta della Tari. 

Molto più numerose sono però le famiglie (7 su 10 per la precisione, sempre secondo l”indagine Coldiretti) che hanno scelto alberi sintetici, i quali possono essere conferiti direttamente alla stazione ecologica, esattamente come le luci natalizie non più funzionanti, che diventano Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). A Imola la stazione si trova in via Brenta, 4 (traversa di via Lasie) ed è aperta tutti i giorni della settimana, domenica compresa: dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 12 e dalle 14 alle 18, il sabato dalle 7 alle 13 e dalle 14 alle 18 e la domenica mattina dalle 9.00 alle 12.00.

Finite le feste, l'abete di Natale diventa compost. Gli alberi sintetici e le luci si consegnano alla stazione ecologica

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