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Cronaca 20 Dicembre 2020

A Medicina chiusura temporanea della stazione ecologica dal 21 al 24 dicembre compresi

Da domani, lunedì 21, a giovedì 24 dicembre 2020 compresi la stazione ecologica di Medicina rimarrà chiusa al pubblico per effettuare in sicurezza le lavorazioni inerenti il completo rifacimento delle pavimentazioni. E’ prevista la regolare riapertura al pubblico lunedì 28 dicembre.

L’intervento rientra nell’ambito dell’opera più complessiva di rinnovo, sistemazione e manutenzione della stazione ecologica di via San Rocco, concordata da Hera con l’Amministrazione comunale e partita alcuni mesi fa, che renderà più agevole per i cittadini utilizzare questo servizio. Nello specifico, il rinnovo complessivo della stazione ecologica riguarderà la sostituzione completa della guardiania, dei box per i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche e per i rifiuti urbani pericolosi e il rifacimento completo della pavimentazione dell’area.

Hera ha previsto anche un sistema di pesatura con una pesa ponte carrabile, per consentire ai mezzi che trasportano quantitativi voluminosi di materiali di passarvi agevolmente sopra sia in entrata, a pieno carico, che in uscita, con la registrazione automatica del peso conferito. Accanto a questi interventi progetti principali, il progetto di rinnovo ha compreso anche opere di manutenzione straordinaria, ad esempio il rifacimento dell’impianto d’illuminazione e una nuova recinzione perimetrale. (da.be.)

Nella foto: la stazione ecologica di via San Rocco a Medicina

A Medicina chiusura temporanea della stazione ecologica dal 21 al 24 dicembre compresi
Cronaca 14 Dicembre 2020

Anche i bacini di Bubano protagonisti di Adaptation, webdoc sui cambiamenti climatici

Anche i bacini di Bubano sono citati nel webdoc Adaptation, progetto giornalistico transmediale focalizzato sul tema della convivenza con il cambiamento climatico: dallo scioglimento dei ghiacci ai devastanti periodi di siccità, dalle alluvioni all’avanzata dei deserti. Adaptation è una piattaforma divisa in capitoli, ognuno dei quali affronta un argomento specifico legato ad un Paese di riferimento. Dopo l’Olanda, il lavoro si è concentrato sull’Italia. La prima tappa italiana, dedicata all’Emilia Romagna, è stata presentata oggi in anteprima: nel capitolo dal titolo Acqua per l’uomo e per la natura, è inserita la videointervista a Francesco Maffini, responsabile per l’Emilia dell’acquedotto del gruppo Hera, dedicata proprio ai bacini di Bubano, importante riserva idrica al servizio del circondario imolese, realizzata dal consorzio Ami e oggi gestita da Hera.

Qui viene resa potabile l’acqua prelevata dall’ambiente ma non solo. All’interno del sito, infatti, ci sono dei bacini di accumulo dell’acqua grezza prelevata dal canale dei Molini (derivazione del fiume Santerno) e dal Cer, il Canale emiliano romagnolo, che permettono, in questo modo, di avere a disposizione una consistente riserva di acqua, fino a 4 milioni di metri cubi, per garantire le necessità di circa 60 mila persone per cinque, sei mesi ininterrottamente, nel caso in cui l’acqua dovesse venire a mancare, ad esempio a causa di una siccità prolungata. In un territorio è fondamentale avere a disposizione infrastrutture in grado di utilizzare tutte le acque che quell’ambiente mette a disposizione, sia di superficie che di fiume, lago o altro, per creare un sistema resiliente, in grado di fronteggiare i cambiamenti che dovessero avere luogo e i bacini di Bubano ne sono un esempio, rappresentando una delle azioni concrete che si possono mettere in campo per fornire un servizio di eccellenza e di qualità ai cittadini.

Nel 2019 Adaptation ha vinto il premio Aica, Associazione italiana comunicazione ambientale. Oggi il team è composto da sette professionisti, tra giornalisti, videomakers e sviluppatori web e si avvale della collaborazione tecnica e creativa dell’agenzia The Trip di Roma. Altre puntate in corso di pubblicazione: Trentino Alto Adige e Calabria. (lo.mi.)

Nella foto: una immagine dei bacini di Bubano, tratta dal webdoc Adaptation

Anche i bacini di Bubano protagonisti di Adaptation, webdoc sui cambiamenti climatici
Cronaca 23 Novembre 2020

Black out elettrico a Imola, cosa è successo? La spiegazione della società Inrete che gestisce il servizio

Nel primo pomeriggio di oggi, Imola è stata interessata da un black out che ha lasciato senza corrente elettrica gran parte della città. Una volta ripristinata è stata Inrete, la società di Hera che gestisce la rete di distribuzione dell’energia elettrica e del gas in Emilia-Romagna a spiegare i motivi di quanto accaduto. «Si è trattata di un’interruzione lato alta tensione non gestita dalla nostra società e per questo al momento non è ancora ben chiara la causa del guasto – fanno sapere -. L’episodio si è verificato intorno alle ore 14 ed ha coinvolto la nostra cabina primaria Laguna, la quale alimenta la zona est della città di Imola. Abbiamo così ridato subito energia da altre linee e le utenze sono rimaste disalimentate per un periodo che va dai 5 ai 10 minuti». (da.be.)

Foto dal sito di Inrete

Black out elettrico a Imola, cosa è successo? La spiegazione della società Inrete che gestisce il servizio
Cronaca 4 Novembre 2020

Orario continuato per la stazione ecologica di Imola

Novità importante per la stazione ecologica di Imola, in via Brenta 4. A partire da domani, giovedì 5 novembre, infatti, sarà aperta in orario continuato dal lunedì al sabato e potenziata la domenica con l’aumento da due a tre degli operatori presenti.  Con queste modifiche, il nuovo orario di apertura, sarà dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 18, il sabato dalle ore 7 alle 18 e la domenica mattina dalle ore 9 alle 12. «L’Amministrazione ha raccolto le segnalazioni dei cittadini – sottolinea l’assessora all’Aambiente Elisa Spada – che manifestavano una difficoltà all’accesso a causa dei tempi di attesa e, considerate le caratteristiche specifiche dell’isola ecologica di Imola, ha cercato con Hera soluzioni percorribili. I cittadini imolesi si distinguono per il forte utilizzo di questo sistema e riteniamo importante mettere in campo tutte le azioni possibili per agevolarli».

Lo scopo appunto è di ridurre le code in ingresso causate dalle necessarie limitazioni introdotte per garantire il distanziamento sociale e il rispetto delle condizioni di sicurezza dettate dall’emergenza Covid. Le novità sono state richieste dal Comune di Imola, concordate con Hera e autorizzate da Atersir, l’Agenzia regionale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti.

In questo modo, eliminando l’intervallo di chiusura a metà giornata, saranno 8,5 in più le ore di apertura settimanali. Alla domenica mattina l’aggiunta del terzo operatore permetterà inoltre di incrementare il numero dei cittadini che potranno essere presenti contemporaneamente all’interno della struttura, portandolo da tre a quattro. (da.be.)

Foto concessa da Hera

Orario continuato per la stazione ecologica di Imola
Cronaca 28 Ottobre 2020

Chiusura temporanea della stazione ecologica di Medicina

E’ partito a metà luglio 2020 e terminerà entro l’anno, salvo inconvenienti o ritardi dovuti alla situazione epidemiologica in corso, l’intervento di Hera, concordato insieme all’Amministrazione comunale, per il rinnovo, la sistemazione e la manutenzione degli spazi della stazione ecologica di Medicina, in via San Rocco, che renderà più agevole per i cittadini utilizzare questo servizio.

In questo lasso di tempo i lavori sono stati organizzati per permetterne il funzionamento senza interruzioni, ad eccezione di alcune giornate in cui sono previsti interventi di particolare rilievo. Per questo nella mattinata di domani, giovedì 29 ottobre, la stazione ecologica rimarrà chiusa al fine di effettuare in sicurezza alcune lavorazioni. La stazione ecologica sarà poi regolarmente riaperta nel pomeriggio, come al solito dalle 14.30 alle 16.30. (da.be.)

Nella foto: la stazione ecologica di Medicina in via San Rocco

Chiusura temporanea della stazione ecologica di Medicina
Cronaca 14 Ottobre 2020

Chiusa per lavori la stazione ecologica di via San Rocco a Medicina

Chiusura temporanea della stazione ecologica di via San Rocco a Medicina domani, giovedì 15, e venerdì 16 ottobre. La sospensione del servizio è necessaria nell’ambito dell’intervento di manutenzione straordinaria in corso per migliorarne la fruibilità da parte dei cittadini, in particolare per lo spostamento dell’ufficio e la preparazione dell’area di cantiere per la nuova vasca di accumulo dell’impianto antincendio. Riaprirà regolarmente sabato 17. (r.cr.)

Nella foto (da Google Maps): la stazione ecologica di via San Rocco a Medicina

Chiusa per lavori la stazione ecologica di via San Rocco a Medicina
Cronaca 22 Settembre 2020

Grosso guasto alla rete idrica di Medicina, tecnici di Hera al lavoro in via Battisti

Guasto alle rete idrica di Medicina che ha lasciato diverse famiglie senz”acqua. La segnalazione, fanno sapere da Hera, «è arrivata questa notte. I reperibili del pronto interventosi sono recati sul posto e hanno iniziato tutte le verifiche per individuare il punto preciso della rottura e poter procedere così il più celermente possibile alla sua riparazione. Il punto di rottura è stato individuato in via Battisti, angolo via Resistenza, e stiamo già procedendo alla riparazione che, salvo inconvenienti, terminerà entro la giornata di oggi».

Molti medicinesi si sono lamentati dell”assenza di acqua dai rubinetti. «Grazie all”interconnessione delle reti, l”alimentazione alle utenze è comunque garantita da altre condotte. Ci può essere però un problema di bassa pressione che, a macchia di leopardo, e soprattutto in caso di piani alti ma non solo, potrebbe dare origine a un servizio limitato o assente». (gi.gi.)

Foto d’archivio

Grosso guasto alla rete idrica di Medicina, tecnici di Hera al lavoro in via Battisti
Economia 16 Agosto 2020

Gruppo Hera, approvati i risultati del primo semestre 2020: in crescita utile e ricavi

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera ha approvato oggi all’unanimità i risultati economici consolidati del primo semestre 2020, che confermano il trend positivo della multiutility. In generale, i buoni risultati raggiunti confermano ancora una volta la validità del modello di business del Gruppo, che bilancia attività regolamentate e in libera concorrenza, crescita interna e sviluppo per linee esterne, creando valore sui territori serviti. «Siamo soddisfatti di essere riusciti a proteggere i risultati semestrali dagli impatti negativi dell’emergenza Coronavirus e continueremo ad impegnarci per continuare a perseguire la crescita anche nella seconda parte dell’anno, in linea con i target che ci siamo prefissati nel nostro Piano industriale, augurandoci che anche il contesto esterno si avvii verso la totale ripresa – ha dichiarato il presidente esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano -. Le nostre solite leve di crescita (crescita organica e M&A) ci hanno consentito di continuare a creare valore per i nostri azionisti, con la distribuzione a inizio luglio di oltre 160 milioni di euro di dividendi complessivi, interamente coperti dalla generazione di cassa del periodo».

Nel primo semestre 2020, i ricavi sono stati pari a 3.402,3 milioni di euro, in crescita per 30,7 milioni (+0,9%), rispetto ai 3.371,6 milioni dell’analogo periodo del 2019. Il margine operativo lordo si attesta a 559,7 milioni di euro, in aumento di 13,8 milioni (+2,5%) rispetto ai 545,9 milioni al 30 giugno 2019. Il risultato operativo sale a 295,7 milioni di euro, in crescita di 6,8 milioni (+2,4%) rispetto ai 288,9 milioni dell’analogo periodo del 2019. L’utile al 30 giugno 2020 è pari a 174,9 milioni, in leggera crescita (+0,6%) rispetto ai 173,9 milioni al 30 giugno 2019, mentre l’utile di pertinenza degli Azionisti del Gruppo è pari a 166,2 milioni di euro, in linea con l’analogo periodo dell’anno precedente. (r.cr.)

Gruppo Hera, approvati i risultati del primo semestre 2020: in crescita utile e ricavi
Cronaca 14 Agosto 2020

Si concluderà entro il mese l'intervento di demolizione «a pezzi» del vecchio acquedotto di Sasso Morelli

Sono cominciati a metà luglio e si concluderanno entro la fine di agosto i lavori di demolizione della torre piezometrica di Sasso Morelli. «La necessità di demolire tale struttura, costruita alla fine degli anni Sessanta secondo i criteri tecnici allora vigenti e fuori esercizio da circa quindici anni, è dovuta alla complessità e agli elevati costi della manutenzione dell’opera – spiega Hera, che realizza l’intervento –, e al fatto che risulta già da tempo disconnessa dalla rete cittadina di distribuzione dell’acquedotto civile».

La demolizione è stata programmata «per parti – aggiunge la multiutility –, tagliando il manufatto “a pezzi” calati a terra con una gru e quindi molto meno pericolosa e impattante rispetto a quelle realizzate utilizzando le cariche di esplosivo». I lavori «sono inseriti nel Piano d’ambito del servizio idrico integrato 2015-2019 di Atersir – continua Hera – e sono stati approvati dal Consiglio locale di Bologna il 30 marzo 2016». Una volta terminata la demolizione, «la sistemazione dell’area sarà ultimata entro settembre». (lu.ba.)

Nelle foto l”acquedotto prima della demolizione e il cantiere oggi

Si concluderà entro il mese l'intervento di demolizione «a pezzi» del vecchio acquedotto di Sasso Morelli
Cronaca 7 Agosto 2020

In agosto per i servizi ambientali nella vallata del Santerno in funzione lo sportello di Casalfiumanese

Sarà quello di Casalfiumanese l”unico sportello dedicato ai servizi ambientali di Hera per la vallata del Santerno durante tutto il mese di agosto. Le aperture previste a Fontanelice infatti (dove è presente uno sportello che normalmente il sabato mattina si alterna a quello di Casale) sono trasferite a Casalfiumanese fino al termine del mese. Pertanto tutti i cittadini dei quattro comuni della vallata e le attività economiche che devono attivare nuove posizioni Tari dovranno rivolgersi nei sabati 8, 22 e 29 agosto, dalle 9 alle 12, allo sportello aperto nella sala ex anagrafe di via Primo Maggio 20, zona Martelluzza, a Casalfiumanese.

Agli interessati Hera ricorda che «ogni posizione Tari dà diritto ad una coppia di tessere, che consentono di aprire i contenitori stradali presenti in tutti i comuni della vallata» e che «all’ufficio tessere ci si può rivolgere anche in caso di malfunzionamento o smarrimento delle stesse». Inoltre, la multiservizi avverte che «l’ufficio tessere non è abilitato ad attivare o modificare i contratti o qualunque altro servizio Hera, operazioni per le quali è necessario preliminarmente rivolgersi al Servizio Clienti 800.999.500 per le famiglie e 800.999.700 per le attività. In entrambi i casi la chiamata è gratuita da fisso e cellulare e gli operatori sono a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18».

Per completare l”informazione sui servizi ambientali nella vallata del Santerno, è opportuno tenere presente che le tessere servono anche per velocizzare i conferimenti alle stazioni ecologiche, che nel circondario imolese sono intercomunali. Quattro quelle della vallata, una in ciascun Comune (ma tutti i residenti possono usarle indistintamente): in via Allende a Borgo Tossignano, in via Casalino a Casalfiumanese, in via del Lavoro (accesso da via Galloni) a Fontanelice e in via Pertini a Castel del Rio. (r.cr.)

In agosto per i servizi ambientali nella vallata del Santerno in funzione lo sportello di Casalfiumanese

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