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Cronaca 7 Aprile 2020

Due scuole imolesi e una di Mordano fra i vincitori del concorso «Digi e lode» di Hera

Sono la primaria Pelloni-Tabanelli di Imola, la primaria di Sesto imolese e la media Pascoli di Mordano le tre scuole del circondario che si sono aggiudicate complessivamente 7.500 euro (2.500 ciascuna) nell’ambito del concorso Digi e Lode del gruppo Hera.

I premi serviranno per finanziare progetti di digitalizzazione scolastica scelti in autonomia dagli istituti con beneficiari gli studenti. Nelle scorse edizioni i premi sono stati utilizzati per l’acquisto, tra gli altri, di monitor touch, lavagne interattive multimediali, videoproiettori, notebook e tablet, microscopi elettronici, percorsi formativi sulla progettazione tridimensionale, pc, webcam, stampanti 3D e laser. (r.cr.)

Una immagine delle premiazioni precedenti

Due scuole imolesi e una di Mordano fra i vincitori del concorso «Digi e lode» di Hera
Cronaca 13 Marzo 2020

Coronavirus, stazioni ecologiche chiuse nei weekend dal Circondario fino ad Ozzano. Solo Imola aperta gli altri giorni

Per cercare di limitare l’emergenza Coronavirus è scesa in campo anche Hera. Il gruppo leader nei servizi ambientali, idrici ed energetici ha deciso, infatti, di chiudere nei weekend tutte le stazioni ecologiche del Circondario fino ad Ozzano. Aperta, durante la settimana, soltanto quella di Imola, in via Brenta, negli orari tradizionali.

Hera, inoltre, sta adottando tutte le misure per fronteggiare l’emergenza assicurando, però, regolarmente «i servizi essenziali e di pubblica utilità – si legge sul sito -. Consigliamo di utilizzare i canali di contatto telefonici e online, compresa la app My Hera. Le famiglie e imprese in difficoltà economica potranno chiederci dilazioni di pagamento e rateizzazioni delle bollette». Per saperne di più cliccate qui. (da.be.)

Nella foto: la stazione ecologica di Imola

Coronavirus, stazioni ecologiche chiuse nei weekend dal Circondario fino ad Ozzano. Solo Imola aperta gli altri giorni
Cronaca 19 Febbraio 2020

La «Grande Macchina del Mondo», ripartito il programma di educazione ambientale di Hera rivolto alle scuole

La Grande Macchina del Mondo, il programma di educazione ambientale che Hera rivolge alle scuole di ogni ordine e grado, riparte per il decimo anno. In tutto il territorio servito dalla multiutilty saranno coinvolte oltre 3.600 classi per quasi 76.000 alunni. Il programma affronta tematiche ambientali, idriche ed energetiche attraverso spettacoli, laboratori e giochi a squadre.

Tra i focus, l’economia circolare e la plastica monouso. Nel circondario imolese le attività hanno preso il via con le classi 2ªA e 3ª della scuola primaria Campanella di Imola. Il laboratorio «Coding per l’ambiente» porterà i bambini ad interrogarsi su pratiche e comportamenti sostenibili attraverso la digitalizzazione e la programmazione informatica. Nel circondario verranno coinvolte in tutto 158 classi per circa 3.400 studenti. Sul sito dedicato sono disponibili anche sette video realizzati dal ricercatore del Cnr e divulgatore scientifico Mario Tozzi, strumenti di approfondimento per gli insegnanti ma interessanti per tutti.

Nella foto: Una delle attività realizzate con Hera, «trash robot» assemblati con materiali di oggetti in disuso

La «Grande Macchina del Mondo», ripartito il programma di educazione ambientale di Hera rivolto alle scuole
Cronaca 1 Febbraio 2020

Raccolta rifiuti, a Medicina dal 3 febbraio verranno rimossi 42 cassonetti grigi per l'indifferenziata

Novità per la raccolta differenziata di Medicina. A partire dal 3 febbraio, infatti, verranno rimossi 42 cassonetti grigi per l’indifferenziato accessibili senza alcuna limitazione (aperti e privi di calotta), non inseriti all’interno di isole ecologiche di base. «Attualmente – spiegano in una nota congiunta Hera e Comune di Medicina – costituiscono un ricettacolo per gli abbandoni e i conferimenti impropri, in particolare da parte di imprese e cittadini di comuni adiacenti, essendo tutti posizionati in zone periferiche e isolate. Sono anche collocati in strade ad elevata percorrenza, con carreggiata limitata».

Da qui la scelta di eliminarli anche perché «già ora chi li utilizza per gettare correttamente il rifiuto lo fa recandosi sul posto in automobile. Una volta rimossi, saranno comunque a disposizione gli altri cassonetti a calotta già presenti sul territorio e collocati in postazioni più sicure». Inoltre, a sei cassonetti aperti, ma con già a fianco i contenitori per la raccolta differenziata (in via Fiorentina, via Nuova e via del Canale) sarà installata la calotta, a completamento del sistema adottato nel resto dell’area comunale. Il Comune di Medicina, infatti, nel 2015 fu il primo nel circondario a introdurre alcuni correttivi per stimolare la differenziata. Da allora, tuttavia, non sono stati fatti molti cambiamenti (mancano ancora le tessere e la raccolta dell’umido). (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 30 gennaio

Raccolta rifiuti, a Medicina dal 3 febbraio verranno rimossi 42 cassonetti grigi per l'indifferenziata
Cronaca 29 Gennaio 2020

Sempre più accessi alle stazioni ecologiche del circondario imolese, nel 2019 sono stati 224 mila

Sono stati 224 mila, nel 2019, gli accessi alle stazioni ecologiche del Circondario imolese, il 9% in più rispetto ai 206 mila del 2018. Continua pertanto il trend di crescita anno su anno, cominciato dai 94 mila accessi registrati nel 2008, anno del completamento della rete delle 11 stazioni del circondario, fino appunto ai 224 mila registrati nell”anno appena concluso. Il mese con l”affluenza più alta è marzo. Passando ai dettagli, la stazione più frequentata è quella di Imola, in via Brenta 4 (trasversale di via Lasie), con quasi 80 mila accessi, seguita da quella di Medicina con 30 mila, Castel San Pietro con quasi 29 mila e Dozza con oltre 22 mila.

La media degli accessi giornalieri è 751, mentre 48 è il numero di tonnellate giornaliere di rifiuti conferite nelle strutture che, per scelta di Hera, sono tutte intercomunali, vale a dire che chiunque può scegliere l”una o l”altra, indipendentemente dal proprio comune di residenza. Il giorno in cui avviene il maggior numero di conferimenti è il sabato, gli orari di minore afflusso sono invece dalle 12 alle 13 e dopo le 17. Chi desidera può accedere anche la domenica, nell”orario di apertura che va dalle 9 alle 12.

Per chi ancora non conoscesse la funzione delle stazioni ecologiche, si tratta di strutture realizzate per integrare le raccolte di rifiuti stradali o domiciliari. In esse si possono infatti conferire particolari tipologie di rifiuti, per le quali non è possibile utilizzare i normali cassonetti, o per le dimensioni troppo ingombranti (ad esempio gli elettrodomestici), o perché si tratta di materiali dannosi per l”ambiente, come vernici, solventi, oli minerali e batterie. Per il conferimento di alcuni tipi di rifiuti viene anche applicato uno sconto in bolletta. L”elenco dei rifiuti conferibili alle stazioni ecologiche comprende carta e cartone, plastica, lattine, oli alimentari e minerali, rifiuti elettrici ed elettronici, mobili, lampade e lampadine, pile, legno, metalli, farmaci scaduti, toner e cartucce da stampante usati. Per informazioni sempre puntuali su come praticare correttamente la raccolta differenziata e il conferimento dei rifiuti, comunque è disponibile la app «Il Rifiutologo», scaricabile su tablet e smartphone sia Android che Apple e già utilizzata da 4 mila imolesi. (r.cr.)

Nella foto, la stazione ecologica di Imola

Sempre più accessi alle stazioni ecologiche del circondario imolese, nel 2019 sono stati 224 mila
Cronaca 16 Gennaio 2020

La stazione ecologica di Imola chiude per un giorno, riaprirà regolarmente sabato 18 gennaio

Chiusura per un giorno, venerdì 17 gennaio, per la stazione ecologica di Imola, in via Brenta. Per quella giornata è infatti programmato il posizionamento della pesa ponte, che si svolgerà con l”ausilio di un”autogru e richiederà, per sicurezza, la chiusura dell”impianto. La stazione riaprirà poi regolarmente sabato 18 gennaio. L”operazione in programma venerdì avviene nell”ambito dell”intervento di sistemazione e manutenzione degli spazi della stazione ecologica, cominciato a fine ottobre 2019 e destinato a terminare entro febbraio 2020. L”intervento è realizzato da Hera in accordo con il Comune di Imola. La notizia della chiusura per un giorno è segnalata sul posto con appositi cartelli informativi e comunque venerdì 17 gennaio, negli orari di apertura previsti, sarà presente un operatore nelle vicinanze del parcheggio per informare gli utenti che dovessero comunque presentarsi in loco.

L”intervento in corso si è reso necessario perché l”utilizzo della stazione ecologica è aumentato negli anni e tende a crescere ancora. L”aumento delle persone In questi anni ha allungato i tempi di attesa e determinato la necessità di rendere disponibili dei parcheggi all”interno dell”impianto. Sono dunque in via di realizzazione un nuovo accesso pedonale per collegare direttamente il parcheggio pubblico esterno, in via Brenta, con il piazzale interno, in modo da agevolare l”ingresso di persone a piedi ed alleggerire il traffico veicolare, una soluzione pensata soprattutto per i cittadini che si recano al centro di raccolta solo per andare allo sportello tessere.  

Inoltre, saranno raddoppiati i parcheggi interni, che diventeranno 12 e sarà introdotto un senso di marcia unico, mentre oggi il percorso carrabile all’interno della stazione ecologica è a doppio senso di marcia e il cancello di uscita ed entrata è lo stesso. A intervento terminato, l’uscita sarà diversa per rendere più fluida la viabilità interna. Hera installerà poi, e si tratta proprio dell”intervento in programma domani, un sistema di pesatura con una pesa ponte carrabile con alta capacità di carico, in modo da consentire ai mezzi che trasportano quantitativi voluminosi di materiali di passarvi agevolmente sopra sia in entrata, a pieno carico, che in uscita, con la registrazione automatica quindi del peso conferito. Infine, all”interno della stazione ecologica si metterà mano ad alcune opere di manutenzione straordinaria come l”adeguamento degli impianti antincendio e di illuminazione esterna, una nuova recinzione lungo via Brenta e la revisione di tutta la segnaletica di viabilità interna e di sicurezza. (r.cr.)

La stazione ecologica di Imola chiude per un giorno, riaprirà regolarmente sabato 18 gennaio
Cronaca 9 Gennaio 2020

Come proteggere dal gelo i contatori dell'acqua, le indicazioni di Hera per evitare brutte sorprese

Il gelo invernale mette a rischio tubazioni e contatori dell”acqua. Come fare allora per non avere brutte sorprese e rischiare rotture nei mesi più freddi dell”anno? Ecco che arrivano, puntuali, i consigli di Hera per tutelarsi ed evitare così disagi e spese, dal momento che è cura del cliente la custodia degli apparecchi.

Ovviamente i contatori esterni alle abitazioni, in particolar modo quelli che si trovano in locali non isolati e nelle seconde case non abitate se non nel ridotto periodo delle vacanze, sono quelli più esposti al rischio rottura. In questo caso, è consigliabile che da un rubinetto esca sempre un filo d’acqua, una modesta quantità, evitando inutili sprechi. I bauletti o le nicchie che contengono i contatori devono poi essere rivestiti di materiale isolante, ovvero coibentati, utilizzando a questo fine materiali come il polistirolo o il poliuretano espanso, materiali facilmente reperibili presso rivenditori del settore edile. Lo spessore dei pannelli deve essere di almeno due centimetri e mezzo.

Meglio invece, spiegano ancora da Hera, «evitare di rivestire le tubature avvolgendole con stracci che, assorbendo l’acqua e ghiacciandosi, possono aumentare il rischio». E” invece buona norma, nelle case disabitate, chiudere il rubinetto che si trova sopra il misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto.  Comunque, qualora dovessero verificarsi rotture o danni al contatore, occorre dare immediata comunicazione a Hera, telefonando al numero verde del Pronto Intervento: 800.713.900.

Per ulteriori informazioni: www.gruppohera.it/gelo. (r.cr.)

Come proteggere dal gelo i contatori dell'acqua, le indicazioni di Hera per evitare brutte sorprese
Cronaca 4 Gennaio 2020

Rifiuti, come smaltire alberi di Natale, luci e addobbi. L'abete vero? Può diventare un ottimo fertilizzante

Con l”approssimarsi dell”Epifania che «tutte le feste porta via», si avvicina anche il momento di disfare l”albero di Natale e riporre gli addobbi in attesa del prossimo anno. Come di consueto, in questa occasione Hera offre alcune indicazioni utili sia per chi ha scelto l”albero vero e ora non sa che farne (secondo un”indagine di Coldiretti a Natale 2019 gli alberi veri addobbati sono stati circa 3,5 milioni), sia per chi intende gettare l”albero sintetico o le luci non più riutilizzabili. 

Cominciando dagli alberi veri, la multiutility ricorda che quelli senza radici, non più trapiantabili, possono essere trasformati in ottimo fertilizzante per l”agricoltura. I cittadini sono pertanto invitati a conferirli alle stazioni ecologiche oppure, nei comuni in cui è attivo il servizio di ritiro dei rifiuti verdi, richiederne il ritiro gratuito a domicilio chiamando il Servizio Clienti Hera al numero 800.999.500 (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18 con chiamata gratuita sia da telefono fisso che da quello mobile). E” possibile, inoltre, gettarli nei cassonetti dei rifiuti vegetali (quelli riservati a sfalci e potature), dopo averli ridotti in tronchetti per ridurne il volume. 

Gli alberi sintetici invece, che dalle stime di Coldiretti risultano essere stati scelti dal 55% degli italiani, devono essere portati alla stazione ecologica, che a Imola si trova in via Brenta, 4 (traversa di via Lasie) ed è aperta tutti i giorni della settimana, domenica compresa: dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 12 e dalle 14 alle 18, il sabato dalle 7 alle 13 e dalle 14 alle 18 e la domenica mattina dalle 9.00 alle 12.00. Chi vi si reca, ricorda Hera, può ottenere uno sconto in bolletta Tari di 0,165 euro/kg per il conferimento di carta, cartone, vetro, plastica, lattine, oli minerali e alimentari, batterie auto/moto. La consegna di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) non più utilizzabili dà diritto invece a uno sconto di 4 euro per ogni conferimento fino ad un massimo di 12 euro all’anno. Tra i rifiuti Raee risultano anche le luci di Natale, da conferire pertanto anch”esse alla stazione ecologica. (r.cr.)

Rifiuti, come smaltire alberi di Natale, luci e addobbi. L'abete vero? Può diventare un ottimo fertilizzante
Cronaca 25 Dicembre 2019

Anche la torre di Hera si adegua alle festività con un'illuminazione speciale per il periodo natalizio

Anche la centrale di cogenerazione di Hera di via Casalegno a Imola s”illumina per le feste. Durante il periodo natalizio, la caratteristica torre manterrà i tre colori che caratterizzano il logo dell”azienda: il rosso, il blu e il verde. L”effetto è reso possibile grazie all’inserimento di gelatine colorate all’interno dei corpi illuminanti già presenti. L’intervento è stato realizzato da Hera Luce, la società del Gruppo che si occupa di illuminazione pubblica.

Ogni sera l’illuminazione speciale della centrale resta accesa fino a mezzanotte per poi essere sostituita dalle luci del piazzale. Normalmente, infatti, la torre e l’edificio principale sono illuminati dal calar della sera fino a mezzanotte, cedendo poi il posto all’illuminazione fornita dai lampioni collocati nel piazzale della centrale. Questa “staffetta” è stabilita dal fatto che, per motivi di sicurezza, l”area della centrale deve essere sempre illuminata.

L’impianto di illuminazione della centrale di via Casalegno è formato da 172 lampade a ioduri da 150 watt. L’illuminazione notturna tradizionale, quindi quella che caratterizza la struttura tutto l”anno, è stata progettata con particolare attenzione ai consumi e all’efficienza, tenendo conto che le tecnologie e i materiali utilizzati nel rivestimento permettono una grande trasparenza e diffusione della luce, con una potenza complessiva utilizzata di soli 28 kW (equivalente a quella necessaria per alimentare 9 appartamenti).

L”esterno dell”edificio principale è fatto di lastre di policarbonato dotato di alveoli interni traslucidi e alveoli interni trasparenti: le lampade, che hanno caratteristiche ottiche speciali (lenti di Fresnel), sono collocate alla loro base e il riflesso e la diffusione dei raggi luminosi sulla facciata interna danno una luminescenza al policarbonato fino a oltre 20 metri di altezza. Un sistema simile, rivolto verso il basso per evitare inquinamento luminoso, interessa la torre, nella quale sono installate 32 lampade poste a 34 e 50 metri, con caratteristiche ottiche che creano getti di luce stretti, orientati in modo da generare riflessioni multiple sulle superfici interne delle lamelle per l’intera altezza della torre. (r.cr.)

Anche la torre di Hera si adegua alle festività con un'illuminazione speciale per il periodo natalizio
Cronaca 24 Dicembre 2019

Crolla un tratto di ciclabile in viale Carducci, camion dei rifiuti finisce nella voragine

Vigilia di Natale alquanto movimentata a Imola. Alle 13.50 circa, infatti, a crollare è stato un tratto della ciclabile lungo viale Carducci, all’altezza del civico 14. A finire dentro la voragine che si è aperta, scoprendo di fatto il canale dei Molini che scorre sotto l’asfalto, un compattatore di rifiuti di Ecoambiente, la cooperativa che svolge il servizio di raccolta in città per conto di Hera.

Secondo la ricostruzione della polizia municipale il mezzo, dal peso di più di 100 quintali, stava effettuando una manovra di routine in retromarcia per accingersi alla raccolta del cartone fuori un esercizio commerciale quando, per cause ancora da accertare, la ciclabile ha ceduto e il mezzo è piombato nella voragine con una ruota. Per fortuna, però, non si sono registrati feriti.

Sul posto sono intervenuti gli operatori di Area Blu che hanno transennato e messo in sicurezza la zona, insieme agli agenti della polizia municipale che hanno regolato il traffico e ai carabinieri. Alle 16, dopo che il mezzo è stato estratto da un carroattrezzi, la situazione è tornata alla normalità. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): il tratto di ciclabile crollata

Crolla un tratto di ciclabile in viale Carducci, camion dei rifiuti finisce nella voragine

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