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Cronaca 6 Febbraio 2023

Con CiboAmico Hera nel 2022 ha donato 16 mila pasti ai bisognosi

Anche Hera in campo per dare una risposta al bisogno di cibo nel territorio di Imola per le persone meno abbienti. Questo è stato fatto con l’iniziativa, nata a dicembre 2009, che contribuisce a recuperare i pasti non consumati delle mense aziendali per donarli a persone bisognose, attraverso cinque enti non profit del territorio.

Più di 125 mila sono i pasti recuperati dall’inizio del progetto, per un valore di oltre 520 mila euro. Questa azione ha permesso di evitare la produzione di circa 55 tonnellate di rifiuti (corrispondenti a oltre 120 cassonetti). Senza contare l’emissione di anidride carbonica, i consumi di acqua, energia e terreno che sarebbero stati necessari per confezionare quei pasti. Questi i dati principali, che riguardano CiboAmico, nelle sei mense aziendali della multiutility.

Il cibo viene donato a cinque enti non profit che assistono e ospitano oltre 100 persone in condizioni di difficoltà.

Solo nel 2022, con CiboAmico sono stati recuperati quasi 7 mila pasti, pari a 3,2 tonnellate di cibo, evitando di riempire più di 7 cassonetti e risparmiando oltre 28 mila euro. Il progetto rappresenta un’azione concreta per favorire lo sviluppo dell’economia circolare, Nello specifico, dalla mensa Hera di Imola, nel 2022 è stato possibile recuperare circa 1.500 pasti (più di mezza tonnellata), per un valore di oltre 5 mila euro. Dal 2010, anno in cui CiboAmico è stato esteso alla mensa aziendale di via Casalegno, sono stati recuperati quasi 16 mila pasti, per un valore complessivo che supera i 60 mila euro. Questa produzione è stata messa a disposizione della Cooperativa Sociale Mano Tesa, che provvede al ritiro delle eccedenze alimentari e alla loro redistribuzione quotidiana agli enti beneficiari.

«Da anni con CiboAmico contribuiamo al contrasto dello spreco alimentare e solo nel 2022 abbiamo donato quasi 7 mila pasti. Risultati importanti che ci rendono orgogliosi e che dimostrano come la sinergia tra vari enti possa creare benefici ambientali e sociali per le comunità e i territori» commenta Filippo Bocchi, direttore valore condiviso e sostenibilità del Gruppo Hera. (r.cr.)

Nella foto di Hera un momento dell’iniziativa solidaristica e di recupero

Con CiboAmico Hera nel 2022 ha donato 16 mila pasti ai bisognosi
Cronaca 23 Gennaio 2023

A Borgo Tossignano si rinnova la rete idrica, lavori in corso di Hera

Dopo Medicina anche a Borgo Tossignano è in corso da parte di Hera un importante piano di rinnovo e potenziamento della rete idrica. Si tratta di 2 km di nuove condotte per un investimento complessivo di circa 250 mila euro.

In particolare, in via Castiglione e Panoramica è attualmente in corso il cantiere per la sostituzione e il completo rinnovo di circa 300 metri di condotta. L’opera dovrebbe terminare entro i primi mesi di quest’anno. Hera sta già procedendo anche al rifacimento in Via Codrignano di 1.500 metri di rete dell’acquedotto dal km 5+285 al km 6+708. Anche in questo caso i lavori termineranno nei primi mesi del 2023. Si è invece concluso l’intervento in via Nino Bixio per il rinnovo di circa 100 metri di rete idrica nel tratto compreso tra via XX Settembre e via della Resistenza.

Inoltre, è già in corso di progettazione una ulteriore opera su via Codrignano che sarà realizzata per stralci tra il 2023 e il 2024, per il rinnovo complessivo di ulteriori 4 km di rete idrica, dal km 0 al km 4, ricadenti in questo caso nel comune di Imola. (r.cr.)

Foto da Hera

A Borgo Tossignano si rinnova la rete idrica, lavori in corso di Hera
Cronaca 17 Gennaio 2023

Nuova raccolta differenziata in Vallata, da domani inizia la distribuzione dei kit per i cittadini

Dopo le dieci assemblee pubbliche partirà domani nei comuni della Vallata la distribuzione del kit per la nuova raccolta differenziata in arrivo dal 20 febbraio: Carta Smeraldo (che sostituisce la precedente tessera), il bidoncino e i sacchetti per l’organico, dove è prevista questa raccolta, e un opuscolo sui nuovi servizi. Il contenitore per gli scarti verdi invece si potrà richiedere durante la consegna di questo materiale e anche successivamente.

In caso di ritiro da parte di una persona non intestataria dell’utenza, saranno necessarie una delega, copia del documento del delegante e un documento del delegato. In caso non ci fosse nessuno in casa al momento del passaggio, verrà lasciato un tagliando con le indicazioni per il ritiro dei materiali negli sportelli Hera, aperti dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 il 10 e 17 febbraio al mercato di Fontanelice, l’11 febbraio nella Sala Civica a Sassoleone, il 13 febbraionella Sala Civica a San Martino in Pedriolo, il 16 febbraio al Teatro di Casalfiumanese, il 18 e 25 febbraio in piazza Unità d’Italia a Borgo Tossignano e il 20 febbraio nella Sala Magnus di Palazzo Alidosi a Castel del Rio. Dal 4 marzo il materiale si potrà ritirare gli Ecosportelli Hera di Fontanelice (piazza del tricolore, 2 – aperto il 2° e il 4° sabato di ogni mese dalle 9 alle 12) e Casalfiumanese (via Primo Maggio, 20 – aperto il 1°, 3°, 5° sabato di ogni mese dalle 9 alle 12).

I nuovi contenitori per la raccolta dei rifiuti, come detto, saranno posizionati a partire dal 20 febbraio e per le prime settimane non sarà necessario utilizzare le tessere nominative per aprirli, ma basterà premere il bottone d’apertura. (r.cr.)

Foto d’archivio

Nuova raccolta differenziata in Vallata, da domani inizia la distribuzione dei kit per i cittadini
Cronaca 14 Gennaio 2023

A Medicina si rinnova la rete idrica: ultimo intervento in via Flosa, cantiere chiuso a febbraio

Dare una risposta tempestiva, di rinnovamento infrastrutturale e di lungo periodo per l’approvvigionamento idrico a uso civile. Questo è quanto si sta facendo a Medicina grazie a un intervento diversificato messo in campo da Hera che vedrà, a febbraio, la conclusione dei lavori per il rinnovo della rete idrica lungo via Flosa. Previsti 2.000 metri di nuova tubazione, con diametro maggiore per un importo lavori di circa 200.000 euro. Non solo. Nell’ìntervento sono previsti anche gli adeguamenti degli allacci di tutte le utenze collegate. gli interventi incrementeranno l’efficienza dell’intero sistema e l’affidabilità delle reti a beneficio della continuità del servizio. I lavori infatti sono utili per risolvere in maniera strutturale i problemi derivanti da alcuni episodi di rotture che si sono verificati nel tempo. 

Il piano ha però previsto una più ampia serie di interventi con la sostituzione totale di circa 6.000 metri di acquedotto. Nel corso del 2022 Hera, infatti, ha portato avanti a Medicina opere per migliorare, rinnovare e potenziare la rete idrica al servizio delle famiglie e delle attività del territorio. Il tutto con un investimento complessivo pari a oltre 800 mila euro.

In particolare, i cantieri hanno coinvolto le vie Medesano, Crocetta, Nuova e si chiuderanno con via Flosa. Ne beneficeranno in particolare le frazioni che soprattutto nei periodi siccitosi sono maggiormente coinvolte nelle interruzioni del servizio. Tra queste: San Martino, Crocetta, Via Nuova, Buda, Portonovo, Sant’ Antonio e Fiorentina.

«Negli scorsi anni l’amministrazione ha sollecitato e concordato con Hera questi importanti interventi che puntano a un significativo rinnovo della rete idrica. Questi lavori – afferma il sindaco di Medicina Matteo Montanari – andranno principalmente a vantaggio delle nostre frazioni, garantendo un migliore servizio a diverse migliaia di cittadini medicinesi». (r.cr.)

Nella foto d’archivio tecnici Hera al lavoro

A Medicina si rinnova la rete idrica: ultimo intervento in via Flosa, cantiere chiuso a febbraio
Cronaca 16 Dicembre 2022

A Imola riaperto lo sportello rinnovato di Hera in via IV Novembre

Da oggi, venerdì 16 dicembre, a Imola è stato riaperto lo sportello, completamente rinnovato, di Hera Comm in via IV Novembre 1 (angolo via Mentana). Al taglio del nastro erano presenti Marco Panieri, sindaco di Imola, Fabio Bacchilega, presidente ConAmi e Cristian Fabbri, Ad Hera Comm. Per l’occasione, ai primi 300 clienti di Imola che hanno attivato il servizio di bolletta elettronica mensile presso gli sportelli verrà regalata una lampadina Led che permette di ridurre i consumi elettrici fino all’85% rispetto alle vecchie lampadine a incandescenza e alogene.

Allo sportello l’utente potrà gestire le sue forniture e valutare le nuove offerte gas e luce; attivare gratuitamente il diario dei consumi e scoprire come rendere più efficiente la sua casa e scegliere come ricevere la bolletta, come pagarla e molto altro ancora.

Orari: dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30; lunedì e giovedì anche dalle 13.30 alle 15.30.

Nella foto: l’inaugurazione dello sportello di Hera in via IV Novembre

A Imola riaperto lo sportello rinnovato di Hera in via IV Novembre
Cronaca 29 Novembre 2022

«Sguardi sul cinema»: i rifiuti diventano opere d’arte, con i volti delle star del cinema italiano

Da Massimo Troisi ad Anna Magnani passando per Pierfrancesco Favino, Monica Bellucci, Diego Abatantuono, Sophia Loren e tante altre icone del cinema italiano. C’ anche una statua alta 250 cm dedicata a Federico Fellini ripreso in uno dei momenti della sua regia. Sono questi i ritratti che si potranno ammirare all’interno del Teatro comunale Ebe Stignani (in via Verdi 1/3) dal 30 novembre al 15 gennaio 2023. Caratteristica unica è che ogni singola opera è realizzata rigorosamente con rifiuti. Bottoni, sfridi di gomma, flaconi di plastica, ritagli di tessuto, pulper di cartiera, fili di rame e tanti altri materiali riproducono sguardi e rughe, giochi di luce e ombre, con il suggestivo effetto ottico tipico della pittura macchiaiola.

Tutte le opere esposte sono state realizzate dagli studenti delle Accademie di Belle Arti di Firenze, Bologna e Ravenna, nel corso di diversi workshop tenuti nei laboratori Scart, presso l’impianto di trattamento rifiuti Herambiente di Santa Croce sull’Arno (PI). Scart è il progetto del Gruppo Hera che da oltre vent’anni trasforma gli scarti in opere d’arte: ad esempio statue, arredi, installazioni, o, come in questo caso, quadri. La finalità dell’iniziativa, che in due decenni ha dato vita a circa mille opere, non è solo artistica, ma anche ambientale: promuovere, attraverso il linguaggio universale del bello, una diffusa cultura del recupero e dell’uso consapevole delle risorse.

Attraverso la manipolazione e l’accostamento dei rifiuti industriali presenti nella materioteca Scart, gli studenti hanno riprodotto su quadri di notevoli dimensioni (70 x 100 cm o 160 x 200 cm) le foto di attrici e attori italiani. Da vicino, ogni volto appare confuso, quasi indistinguibile nel mosaico di oggetti diversi fra loro che si accavallano in ogni ritratto. Ma allontanandosi, magicamente, ogni dettaglio va al proprio posto e l’occhio percepisce il ritratto nella sua interezza, nitido e inconfondibile.

Sguardi sul cinema sarà visitabile, con accesso gratuito, dal 30 novembre 2022 al 15 gennaio 2023, dal venerdì alla domenica dalle 17 alle 21. Dal 24 dicembre 2022 al 1 gennaio 2023 la mostra sarà visitabile tutti i giorni (ad esclusione del 25 dicembre) dal lunedì alla domenica, sempre dalle 17 alle 21

 «Scart promuove, grazie all’arte e al coinvolgimento di centinaia di giovani artisti, la nostra idea di sostenibilità – spiega Tomaso Tommasi di Vignano, presidente esecutivo del Gruppo Hera -. Viviamo tempi in cui è ben chiaro quanto sia importante tutelare le risorse naturali del Pianeta. E il modo che tutti abbiamo a disposizione è quello del riuso e del recupero, in ogni forma possibile».

Anche il Con.Ami è «grato al Gruppo Hera per la condivisione di questo importante progetto, in cui emergono le capacità di innovare e la creatività propria delle nuove generazioni. Il valore di Scart risiede in questo sguardo avanti, filtrato dalla lente dell’arte, verso un futuro più sostenibile – commenta Fabio Bacchilega, Presidente Con.Ami -. Questa iniziativa ci offre anche un richiamo forte al grande tema della cura e della tutela dei nostri territori, molto sentito nelle nostre comunità e dal nostro Consorzio».

Infine il sindaco Marco Paniere sottolinea come sia «motivo di soddisfazione ospitare la mostra in uno dei nostri più prestigiosi luoghi della cultura, il teatro comunale “Ebe Stignani”, che si apre a questa esposizione nel segno di una “contaminazione” artistica che dai quadri passa al cinema per arrivare al teatro. E forse non è un caso che nella galleria degli attori ritratti ci sia anche Stefano Accorsi, che di recente abbiamo insignito del premio Garganello d’oro, al Baccanale 2022 e che ritirerà il riconoscimento proprio in questo teatro, in occasione della messa in scena del suo nuovo spettacolo, Azul, dal 24 al 29 gennaio 2023». (r.cr.)

Nella foto dell’Ufficio Stampa Hera alcune opere presenti al Teatro Stignani

«Sguardi sul cinema»: i rifiuti diventano opere d’arte, con i volti delle star del cinema italiano
Cronaca 12 Ottobre 2022

Caro energia, Uil: «I Comuni chiedano a Hera di usare gli utili per abbassare le bollette»

Contro il caro energia la Uil chiede al mondo della politica di fare la propria parte. «Chiediamo ai Comuni – spiega il coordinatore confederale Imola e circondario, Giuseppe Rago – di attivarsi nei confronti di Hera Spa, la multiutility di cui gli enti locali sono azionisti anche tramite il Consorzio Ami (il presidente Fabio Bacchilega siede nel Cda, Ndr), affinché chiedano di prevedere un fondo speciale da utilizzare per mitigare il caro bollette. A fine 2021 Hera ha dichiarato ricavi in crescita del 49% e utili a più 15,5%». «Non ci riferiamo ai dividendi che già spettano ai Comuni azionisti – precisa il segretario generale Uil Emilia Romagna, Giuliano Zignani – ma di una quota in più, derivante dal maggiore profitto generato dalle fatturazioni sul territorio».

Da qui la scelta di inviare un ordine del giorno a tutti i Comuni dell’Emilia Romagna. A Imola verrà discusso in Consiglio comunale su proposta della Lega. «Anche la Regione – aggiunge Zignani – potrebbe farsi promotrice di questa istanza». Un’altra proposta avanzata dalla Uil è la richiesta che venga alzato il tetto dell’indicatore Isee da 12 mila a 20 mila euro, per consentire a più famiglie di accedere agli aiuti sociali. (lo.mi.)

Nella foto: da sinistra Mirko Fabbretti (Uil trasporti), Giuseppe Rago (coordinatore confederale Uil Imola e circondario), Giuliano Zignani (segretario generale Uil Emilia Romagna)

Caro energia, Uil: «I Comuni chiedano a Hera di usare gli utili per abbassare le bollette»
Cronaca 5 Ottobre 2022

Caro energie e bollette, la sfida del colosso Hera

Corre il costo del gas, così come quello dell’elettricità. Grazie agli aiuti del Governo Draghi l’aumento per ora è stato «solo» del 59% per la luce e l’Autorità di regolazione (Arera) avverte che non è finita qui: per la famiglia-tipo quantifica una spesa di 1.322 euro, rispetto ai 632 euro del 2021. Così si guarda ad Hera, l’azienda di cui i Comuni sono azionisti tramite il ConAmi. In sei mesi raddoppiati gli utenti che pagano a rate. Cristian Fabbri (Hera Comm) dice: «Per aiutare i clienti a Imola e in cento comuni protocolli per fasce deboli». (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» in edicola dal 6 ottobre.

Caro energie e bollette, la sfida del colosso Hera
Cronaca 27 Settembre 2022

«Un s’bóta veja gnét», Imola combatte lo spreco alimentare

L’adagio «Non si butta via niente», vera filosofia popolare del secolo scorso, diventa oggi un progetto per il recupero delle eccedenze e la prevenzione degli sprechi alimentari, promosso dal Comune di Imola (assessorati Ambiente, Politiche sociali e Sviluppo economico), in collaborazione con Hera e Last Minute Market (società spin-off dell’Università di Bologna), con l’impegno di aziende ed enti no profit del territorio. Il progetto, sottolineano gli assessori Elisa Spada (Ambiente e Mobilità sostenibile), Daniela Spadoni (Welfare) e Pierangelo Raffini (Sviluppo economico), «si innesta in un sistema virtuoso già avviato e ha lo scopo di ampliare la platea dei soggetti coinvolti, donatori e destinatari».
Nella fase sperimentale, da gennaio a giugno 2022, il progetto ha consentito di recuperare 5 tonnellate pari a 1.600 porzioni di pasti pronti, da tre donatori (Interspar, Ecu e mensa Hera). Coop. Mano Tesa e No Sprechi sono i due enti no-profit del territorio coinvolti finora. Ora si entra nella fase operativa e grazie ai donatori che hanno già aderito all’iniziativa si stima di arrivare a recuperare oltre 10 tonnellate di eccedenze entro fine anno. Nuovi donatori entrano nella filiera: le Macellerie del contadino Clai Pedagna e centro, Natura Sì, Crai di Sesto Imolese, e i tre Conad di Imola in via Carducci, via Baruzzi e via Montericco, oltre all’Autodromo che nell’ambito delle azioni dell’Imola Living Lab recupererà le eccedenze legate ai grandi eventi. (r.cr.)

Approfondimenti sul sabato sera del 29 settembre

Nella foto: la presentazione del progetto

«Un s’bóta veja gnét», Imola combatte lo spreco alimentare

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