Posts by tag: rifiuti

Cronaca 5 Novembre 2020

Tari, emessa la seconda ed ultima rata 2020

È in consegna in questi giorni, anche a Imola, l’avviso di pagamento della seconda rata della Tari, la tassa che copre i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani la cui gestione per il 2020 è stata affidata dal Comune a Hera, a copertura del periodo maggio-dicembre 2020, con scadenza prossimo 2 dicembre. 

Quest’anno, in considerazione della emergenza sanitaria, sono stati emessi due soli avvisi di pagamento della Tari: il primo avviso è scaduto in data 30 settembre, mentre quello in emissione consisterà nella seconda ed ultima rata del 2020, fatto salvo l’usuale conguaglio previsto al 30 giugno dell’anno successivo. Le tariffe nel 2020 non hanno subito alcun incremento.Inoltre, in questa rata sono riconosciute le riduzioni previste dalla delibera Arera 158/20 per le Utenze Non Domestiche che hanno avuto sospensione delle attività nel periodo di marzo e aprile causa lockdown. 

Dal 1° ottobre 2017, la L.225/16 prevede l’incasso diretto della Tari nel conto di tesoreria del Comune.  Non è pertanto più consentito il servizio di pagamento automatico della tassa con domiciliazione bancaria. L’unico metodo di pagamento consentito prevede l’utilizzo del modulo F24 precompilato per tutti. Il modulo sarà unito all’avviso di pagamento e potrà essere pagato presso un qualsiasi sportello bancario o postale, oltre che in via telematica direttamente o mediante gli intermediari abilitati per i titolari di Partita Iva. (da.be.)

Tari, emessa la seconda ed ultima rata 2020
Cronaca 12 Ottobre 2020

A Castel San Pietro già multati 61 «furbetti» dei rifiuti

Da gennaio 2018 su tutto il territorio di Castel San Pietro è entrato in vigore il nuovo sistema di raccolta rifiuti. In pratica, come accade ad esempio anche a Imola, tutti i cassonetti, tranne la campana del vetro, sono apribili solo utilizzando la tessera nominativa. Un sistema che purtroppo non è servito a debellare completamente il triste fenomeno dell’abban- dono dei rifiuti al di fuori dai cassonetti.

E dire che per i cosiddetti «furbetti del rusco», se individuati, è prevista una sanzione che va da 52 a 312 euro, oppure da 83 a 500 euro se la violazione è avvenuta fuori dal proprio Comune di residenza. «Il problema esiste, ma non è preoccupante – commenta il comandante della polizia locale di Castello, Leonardo Marocchi -. Parliamo di 61 sanzioni dall’inizio del 2020 e per di più nei confronti di persone che sono residenti in città. Il controllo dei rifiuti abbandonati è comunque una delle priorità inserite da quest’anno nella nostra Campagna sicurezza». (da.be.)

L‘articolo completo su «sabato sera» dell’8 ottobre.

Nella foto: vigili urbani impegnati nei controlli sul conferimento corretto dei rifiuti

A Castel San Pietro già multati 61 «furbetti» dei rifiuti
Economia 6 Ottobre 2020

Rifiuti, in tutti i Comuni del circondario agevolazioni Tari per le imprese rimaste chiuse durante il lockdown

Tutti i Comuni del circondario hanno approvato nei giorni scorsi le agevolazioni Tari per emergenza da Covid 19 a favore delle attività produttive che hanno dovuto osservare la chiusura di legge durante il lockdown. Sono state perciò previste riduzioni del 15% e del 25% sulla quota variabile della tariffa che, in relazione alla chiusura obbligatoria, saranno applicate da Hera, concessionario della gestione della tassa, direttamente nella bolletta Tari con scadenza il 2 dicembre.

Dopo Dozza anche Mordano, gli unici comuni in cui vige il sistema di tariffazione puntuale, ha deliberato analoghe agevolazioni. Il Comune al confine con la provincia di Ravenna ha stanziato per le utenze non domestiche circa 40 mila euro, che alleggeriranno le tariffazioni. Ha inoltre previsto un successivo trasferimento di 40 mila euro, per ridurre ulteriormente i costi del servizio. «Oltre a questo – anticipa l’assessore all’Ambiente di Mordano, Federico Squassabia –  l’Amministrazione si impegnerà a coprire un eventuale conguaglio fra i costi relativi del servizio al 2020 e i costi determinati per l’anno 2019». (r.e.)

Rifiuti, in tutti i Comuni del circondario agevolazioni Tari per le imprese rimaste chiuse durante il lockdown
Cronaca 31 Agosto 2020

Il Comune di Imola contro i «furbetti» dei rifiuti, Guardie Ambientali Metropolitane elevano 90 verbali

Anche il Comune di Imola è sceso in campo contro i «furbetti» dei rifiuti. Nelle scorse settimane, infatti, ovvero da metà luglio a poco prima di metà agosto, il Comune ha organizzato, in collaborazione con le Guardie Ambientali Metropolitane ed Hera, un’attività straordinaria sull’intero territorio comunale per l’individuazione dei responsabili degli abbandoni di rifiuti o dei conferimenti non corretti. Tra le zone critiche via Bucci, via Cavour, via dei Mille, via Cesena, via Correcchio solo per citarne alcune.

In particolare si sono svolte delle ispezioni specifiche nelle postazioni di raccolta, dove sono presenti bidoni e cassonetti, sia nel centro storico che nei quartieri e nelle periferie e sono stati elevati dalle Guardie Ambientali circa 90 verbali, che sono in corso di notifica da parte della polizia locale. Le sanzioni applicabili nei casi di violazione del regolamento comunale vanno da 104 euro in su.

L’appello del Comune di Imola è quindi di «non abbandonare i rifiuti e di conferirli agli appositi contenitori. I comportamenti scorretti non hanno alcun tipo di giustificazione in quanto i cittadini hanno a disposizione una serie di servizi e strumenti che garantiscono il corretto conferimento di ogni tipologia. Si continuerà a operare per contrastare chi, per pigrizia o ignoranza, porta degrado lungo le strade, causando dei costi che poi ricadono sulle bollette Tari di tutti. A questo proposito, ogni anno a Imola vengono spesi circa 150 mila euro per le raccolte suppletive di quanto lasciato fuori dai cassonetti: una somma che potrebbe essere risparmiata, a vantaggio di tutti i cittadini» si legge nel comunicato stampa. (da.be.)

Foto d’archivio

Il Comune di Imola contro i «furbetti» dei rifiuti, Guardie Ambientali Metropolitane elevano 90 verbali
Cronaca 16 Luglio 2020

La stazione ecologica di Medicina si rinnova

A partire da metà luglio, la stazione ecologica di Medicina (nella foto) sarà oggetto di un intervento di rinnovo, concordato da Hera con l’Amministrazione comunale, per la sistemazione e manutenzione degli spazi che renderà più agevole per i cittadini utilizzare questo servizio.
L’intervento si concluderà, salvo inconvenienti, entro l’anno. In questo lasso di tempo i lavori saranno organizzati per permettere alla stazione ecologica di funzionare senza interruzioni, a parte alcuni giorni di chiusura strettamente indispensabili per poter effettuare dei lavori di scavo e che saranno comunicati per tempo.

Gli interventi di maggiore impatto previsti sono la sostituzione completa dell’attuale guardiania, dei box per i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche e per i rifiuti urbani pericolosi e il rifacimento completo della pavimentazione dell’area.
Hera installerà anche un sistema di pesatura con una pesa ponte carrabile, per consentire ai mezzi che trasportano quantitativi voluminosi di materiali di passarvi agevolmente sopra sia in entrata, a pieno carico, che in uscita, con la registrazione automatica del peso conferito.
Accanto a questi progetti principali, saranno effettuate alcune opere di manutenzione straordinaria, ad esempio il rifacimento dell’impianto d’illuminazione e una nuova recinzione perimetrale. (r.cr.)

La stazione ecologica di Medicina si rinnova
Cronaca 10 Luglio 2020

Cattivi odori, rifiuti e animali morti al laghetto Mariver di Osteria Grande

Osteria Grande abbiamo un problema. La frase del celebre film «Apollo 13» ben si addice, infatti, alla situazione che si sta verificando da un po’ di tempo al laghetto Mariver, lo specchio d’acqua incastonato nel parco della piccola frazione di Castel San Pietro tanto amato da famiglie, grandi e piccini. A finire nell’occhio del ciclone lo stato in cui si presenta oggi il laghetto, tra sporcizia, rifiuti, fango, muffa, tartarughe morte e un odore nauseabondo talmente forte che purtroppo aumenta di intensità con il caldo estivo. A denunciare quanto sta accadendo, un post corredato da un paio di foto sulla pagina Facebook della Consulta territoriale di Osteria Grande, a cui hanno fatto eco, oltre ai commenti dei cittadini, anche le parole di alcuni gestori delle attività com- merciali presenti nell’area a pochi passi dall’acqua. «Sono due anni che siamo in questa situazione – commenta Elisa Casacci, titolare da otto anni insieme al fratello William del bar gelateria Gelaterio -. Purtroppo, a causa di questi odori tremendi, alcuni clienti preferiscono non venire da noi e, avendo un’attività, questo non me lo posso permettere».

Il laghetto Mariver, alimentato da un pozzo artesiano, è di proprietà del Comune ed è gestito ormai da una trentina d’anni dall’autoscuola Scarani di Bologna, che nello specchio d’acqua di Osteria Grande rilascia le patenti nautiche. Nel 2019 Scarani si è aggiudicato nuovamente il bando di concessione per altri sei anni, a fronte di un canone di affitto annuo pari a circa duemila euro. «Abbiamo da sempre un ottimo rapporto con il Comune – ammette Pietro Scarani, titolare dell’omonima autoscuola – ed insieme stiamo cercando una soluzione al problema». Sull’argomento è intervenuto anche il vice sindaco ed assessore con delega all’Ambiente, Andrea Bondi. «A breve è in programma un incontro con il servizio Veterinario dell’Ausl ed il servizio di Igiene pubblica. Una della cause principali, comunque, è l’abbandono illegale nel lago di numero- se tartarughe alloctone che negli anni hanno provocato un calo drastico del livello di ossigenazione dell’acqua e danni all’ecosistema». (da.be.)

Nella foto: la situazione al laghetto Mariver (Elisa Casacci) e l’esemplare di tartaruga morta postata sulla pagina Facebook della Consulta territoriale di Osteria Grande (Mauro Patty Ferri Galanti)

Cattivi odori, rifiuti e animali morti al laghetto Mariver di Osteria Grande
Cronaca 30 Giugno 2020

Deiezioni di cani e abbandono di rifiuti, l'appello al decoro della Polizia locale

Vicoli del centro storico di Imol maleodoranti, a causa in particolare le deiezioni liquide dei cani. Una situazione che, con l’arrivo della estate e delle alte temperature, rischia di diventare ancora più sgradevole.
Dalla Polizia locale arriva la raccomandazione e l’appello ad un pieno senso civico dei proprietari, nella consapevolezza che la stragrande maggioranza di essi adotta comportamenti corretti – spiega il Comune – e l’invito ad attrezzarsi in modo da ridurre il più possibile queste situazioni».

Contemporaneamente, la Polizia rinnova «la raccomandazione a tutti i cittadini a non abbandonare i rifiuti fuori dai cassonetti – aggiunge via Mazzini –, una pessima abitudine di pochi che finisce per creare un disagio collettivo, a discapito dei tantissimi che rispettano le regole».

Queste raccomandazioni vanno di pari passo ai controlli effettuati dalla Polizia Locale anche in collaborazione con il Corpo Gam, sia sul versante delle deiezioni animali che dell’abbandono dei rifiuti, che saranno ancora più stringenti, procedendo alle sanzioni applicabili nei casi di violazione, al fine di garantire quel decoro urbano che fa degli spazi pubblici di una città un luogo nel quale ciascun cittadino può sentirsi come nel salotto di casa propria. (r.cr.)

Deiezioni di cani e abbandono di rifiuti, l'appello al decoro della Polizia locale
Cronaca 29 Giugno 2020

Le Guardie ecologiche volontarie ripuliscono via Braglia a Castello, raccolti 15 sacchi di rifiuti differenziati

Nella mattinata di sabato 27 giugno le Guardie ecologiche volontarie (Gev) della sede di Imola, con la collaborazione dei colleghi di Castel San Pietro e in accordo con l’Amministrazione comunale hanno provveduto a ripulire un tratto di via Braglia, nei pressi della stazione ferroviaria.

«Lo scopo dell’iniziativa è sensibilizzare i cittadini riguardo all’educazione ambientale che le Gev portano avanti da anni nei comuni convenzionati anche attraverso iniziative rivolte alle scuole – motiva Massimo Salvini delle Gev Imola -. In un tratto di strada di circa un chilometro sono stati raccolti 15 sacchi di rifiuti differenziati, questo pone l”attenzione al lavoro di educazione ambientale ancora da fare». (gi.gi.)

Nella foto: Guardie ecologiche volontarie al lavoro in via Braglia

Le Guardie ecologiche volontarie ripuliscono via Braglia a Castello, raccolti 15 sacchi di rifiuti differenziati
Cronaca 9 Giugno 2020

A Castel San Pietro rinviata a settembre la prima rata Tari del 2020

La Giunta di Castel San Pietro ha deliberato di rinviare dal 30 giugno al 30 settembre la prima rata della Tari del 2020, in relazione al difficile periodo vissuto dalla cittadinanza per l’epidemia da Covid-19.

«In questi giorni molti castellani stanno telefonando o scrivendo all’Ufficio tributi perché non hanno ancora ricevuto il modello precompilato per il pagamento della prima rata Tari con scadenza il 30 giugno: non si tratta di un disguido, ma di un rinvio al 30 settembre – informa Barbara Mezzetti, assessore alle Politiche tributarie –. Il rinvio al 30 settembre è motivato anche dalla volontà dell’amministrazione di definire un metodo per applicare, in occasione della prima rata, delle agevolazioni nei confronti delle attività commerciali che hanno subito i principali effetti del lockdown, utilizzando le risorse provenienti dal recupero evasione fiscale». (r.cr.)

A Castel San Pietro rinviata a settembre la prima rata Tari del 2020
Cronaca 29 Maggio 2020

A Bagnara scoperti i «furbetti» dei rifiuti, tra loro anche cittadini di Mordano e Imola

Ci sono anche dei cittadini di Mordano e di Imola tra i «furbetti» dei rifiuti responsabili di aver abbandonato l’immondizia fuori dai cassonetti di via Gramsci a Bagnara di Romagna, all’interno del parcheggio della Coop Reno. 

Ad individuarli l’occhio attento delle fototrappole mobili. Un totale di 46 sanzioni, tra bagnaresi e soprattutto cittadini di comuni limitrofi, di cui 16 elevate grazie ad alcuni «indizi» che i soggetti avevano distrattamente lasciato nell’immondizia e che hanno permesso di risalire alle loro identità. I trasgressori saranno così costretti a pagare 104 euro di multa per abbandono di rifiuti, a cui vanno aggiunti 166 euro per coloro che hanno commesso la violazione fuori dal proprio Comune di residenza. (da.be.)

Foto d’archivio

A Bagnara scoperti i «furbetti» dei rifiuti, tra loro anche cittadini di Mordano e Imola

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