Cims, c’è la Cassa integrazione straordinaria
È stato siglato un accordo tra azienda, sindacati e Agenzia regionale per il lavoro per la Cassa integrazione straordinaria (Cigs) per i lavoratori di Cims.
L’accordo prevede 12 mesi di cassa integrazione straordinaria (dal 21 ottobre 2026 al 20 ottobre 2027) per un massimo di 197 lavoratori. La misura riguarda principalmente il settore dei servizi (pulizia, multiservizi, verde, impianti) che conta 119 addetti e parte dell’edilizia (79 addetti), su una forza lavoro totale di 268 persone (di cui 68 soci-lavoratori). La cassa integrazione avverrà con causale “crisi aziendale”, sia a zero ore sia con riduzione dell’orario, escludendo il contratto di solidarietà.
La cooperativa si è impegnata ad anticipare i trattamenti di cassa integrazione alle normali scadenze mensili, garantendo così liquidità alle famiglie coinvolte.
L’accordo sugli ammortizzatori sociali s’inserisce all’interno del percorso di concordato preventivo in continuità. In merito, il Tribunale di Bologna ha indicato l’11 dicembre come termine per il deposito del piano e della proposta ai creditori, con l’obiettivo di riorganizzare la cooperativa e salvaguardare i posti di lavoro.
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