#ANGELOCÈ – I complotti dei social non si fermano, ma l’unico danneggiato è il «Bez»
Il Gran Premio d’Australia annullato per motivi di sicurezza, con l’elisoccorso impossibilitato a volare a causa del meteo, ha fatto scattare nuovamente la sindrome del complotto con i social scatenati.
Per i tifosi di Marc Marquez, vincitore della Sprint davanti al fratello Alex, è stata l’occasione per gridare a un piano per favorire Jorge Martin, caduto nella Sprint con la frattura composta del radio del braccio destro che gli avrebbe impedito di gareggiare la domenica.
Ma per chi invece tifa contro Marquez, e quindi a favore di chiunque lo batta, la cancellazione lo avvantaggerebbe per via della gara in meno a disposizione di Martin per recuperare. Una teoria ridicola, considerando i 10 punti che dividono il nove volte campione del mondo, ora al comando, dallo spagnolo dell’Aprilia. Con ancora quattro gare a disposizione, il vero vantaggio per Marquez è legato alla possibilità o meno che Martin possa correre, ed eventualmente in chissà quali condizioni, domenica a Sepang, in Malesia. Nel caso fosse dichiarato unfit, si griderebbe un’altra volta al complotto?
In verità, se c’è uno che è stato veramente danneggiato, quello è Bezzecchi: con i suoi 50 punti da Marquez è ancora in lizza per il titolo e avrebbe avuto un gran bisogno di sfruttare l’occasione australiana per ridurre il gap.
Angelo Dal Pozzo
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