#ORIZZONTI – Il 2 Novembre, Ricordo e Memoria
Durante il convegno in occasione dei 40 anni di attività di Seacoop, il professor Stefano Zamagni ha dedicato un breve inciso alla differenza che esiste tra Ricordo e Memoria.
Proviamo di applicare questa sottile distinzione e lo facciamo per la ricorrenza del 2 Novembre, quando le code ai cimiteri saranno la foto di un rito con una dimensione privata ma anche pubblica.
Il Ricordo si lega ad un momento personale, ad un episodio che si è condiviso con la persona defunta; la Memoria rappresenta il lascito che questa persona ci ha donato negli esempi, nei valori e nelle radici. Se questi defunti sono state figure pubbliche, il Ricordo resta un patrimonio personale ma tende a sbiadire per lasciare spazio alla Memoria. Questa ci affida il testimone dei valori che ci hanno trasmesso queste persone.
L’omaggio che molte autorità e persone comuni porteranno ad alcuni illustri concittadini il 2 Novembre speriamo non rimanga un Ricordo, ma divenga Memoria.
Speriamo sia un modo per rinnovare e adattare al presente i valori che hanno formato le nostre comunità. Valori che arrivano da Andrea Costa, dalla Resistenza antifascista, da amministratori pubblici che praticavano il bene comune, da cooperatori che hanno consentito al nostro territorio di crescere economicamente con meno disuguaglianze che in molte altre realtà.
Le parole di Zamagni sono state pronunciate per i 40 anni di una cooperativa sociale, davanti a cooperatori che si occupano di infanzia, giovani e anziani. Tutti, per ragioni diverse, hanno bisogno di coltivare la Memoria.
Paolo Bernardi
©riproduzione riservata
Il nostro network