Cultura e Spettacoli

Cultura e Spettacoli 12 Gennaio 2019

Prorogata la mostra «Nobili custodie» al Museo diocesano di Imola

Visto il successo di pubblico e critica ottenuto, la mostra «Nobili custodie. Scrigni e cofanetti tra sacro e profano» allestita al Museo diocesano di Imola allunga la sua possibilità di essere vista. Inaugurata il 28 ottobre e con un’apertura prevista fino al dopo le feste, viene invece prorogata al 3 febbraio. Curata da Paolo Roversi e Marco Violi, propone trentatré pezzi inediti – tra cofanetti dotali, cassettine, forzieri e monetieri – provenienti da collezioni private, realizzati realizzati in materiali vari (legni, fra i quali molte essenze preziose quali mogano e palissandro, ma anche avorio, seta, vetro, carta, pietre dure, pastiglia, madreperla, osso e corno).

I pezzi esposti sono databili tra XI e XX secolo e sono opera di botteghe fiorentine, emiliane e romagnole, genovesi, napoletane e sorrentine, marchigiane, lombarde, siciliane, francesi e provenzali, olandesi. In occasione del prolungamento dell’apertura, giungeranno in mostra altri cinque pregevoli esemplari cinque/ seicenteschi.

La mostra è visitabile martedì e giovedì ore 9-12 e 14-17, mercoledì ore 9-12, sabato e domenica ore 15.30-18.30. (re.cul.)

Nella foto: uno dei pezzi in mostra

Prorogata la mostra «Nobili custodie» al Museo diocesano di Imola
Cultura e Spettacoli 12 Gennaio 2019

«La notte poco prima della foreste», da oggi la prevendita per lo spettacolo di Pierfrancesco Favino allo Stignani

Il celebre attore Pierfrancesco Favino è pronto a sbarcare allo Stignani di Imola, dal 16 al 20 gennaio con lo spettacolo «La notte prima della foreste» di Bernard-Marie Koltès. 

I biglietti per lo spettacolo saranno venduti al botteghino in prevendita nella giornata di sabato 12 gennaio dalle  ore 16 alle ore 19. Dalle ore 20, invece, partirà la vendita online dei biglietti ancora disponibili sul sito del Teatro Stignani, oppure sul circuito Vivaticket.

Come si legge nella nota della spettacolo «poco prima del punto di non ritorno della nostra umanità, poco prima della fine del mondo, un uomo, uno straniero, un estraneo, un diverso che ha tentato in tutti i modi di diventare un eguale, ferma nella pioggia un ragazzo, che sembra un bambino immacolato: è uno straniero che parla in queste pagine. Il suo racconto ci porta in strade e in luoghi misteriosi. Come un prestigiatore, l’uomo fa comparire storie di donne, di angeli incontrati per caso, di violenze e di paura di ciò che non conosciamo». (d.b.)

Foto tratta dalla pagina facebook personale di Pierfrancesco Favino

«La notte poco prima della foreste», da oggi la prevendita per lo spettacolo di Pierfrancesco Favino allo Stignani
Cultura e Spettacoli 11 Gennaio 2019

Il liceo classico apre le sue porte per una notte di cultura e spettacoli

Una notte per illuminare la cultura umanistica e avvicinare i cittadini al mondo classico. Venerdì 11 gennaio in tutta Italia si terrà la quinta edizione della Notte nazionale del liceo classico, durante la quale i licei classici aprono le loro porte alla cittadinanza e gli studenti si esibiscono in svariate performance: una Notte a cui partecipa anche il liceo classico «Benvenuto Rambaldi» di Imola. Dalle 18 a mezzanotte, i locali dell’istituto di via Garibaldi 57 ospiteranno i visitatori con gli studenti che si occuperanno dell’accoglienza e intratterranno gli ospiti con letture, canti, spettacoli. Si comincia alle 18.05 sulla scalinata con un momento di danza realizzato da Danza & Danza asd di Castel Bolognese seguito dal saluto del dirigente Gian Maria Ghetti nell’aula ovale, e poi via con i tanti eventi fino a mezzanotte: si possono segnalare, ad esempio, l’esibizione del coro del liceo Latini Cantores alle 18.30 nell’aula ovale, la lettura di poesia contemporanea curata da Anna Franceschelli e dalla III A nell’aula 5CSU al primo piano alle 20.50, o ancora la lettura in greco e italiano del Lamento dell’esclusa  nell’aula 2EL a piano terra alle 23.45. In mezzo tante altre iniziative musicali, spettacoli di danza, visite guidate, letture e laboratori. Dalle 19.30 alle 22.30, inoltre, funzionerà un punto di ristoro nell’aula 5AC al primo piano.

Nella foto il liceo classico Rambaldi di Imola

Il liceo classico apre le sue porte per una notte di cultura e spettacoli
Cultura e Spettacoli 9 Gennaio 2019

Il 10 gennaio torna CooperAttivaMente con Marco Bianchi e il suo libro «La mia cucina delle emozioni»

Primo appuntamento del 2019 con la rassegna CooperAttivaMente. Alla Sala delle Stagioni della Casa della Cooperazione (via Emilia 25) giovedì 10 gennaio (inizio alle ore 17.30) il cuoco e volto televisivo Marco Bianchi presenterà il suo libro “La mia cucina delle emozioni” (ed. HarperCollins), un viaggio culinario fatto di piatti sani e in grado di stimolare, attraverso un’attenta e rigorosa scelta degli ingredienti, le emozioni umane e gli stati d’animo.

All’incontro, moderato dalla giornalista di sabato sera Lara Alpi, parteciperà il direttore dell’Oncologia di Imola, Antonio Maestri, a conferma dell’ormai diffusa consapevolezza dello stretto collegamento esistente tra alimentazione e salute.

CooperAttivaMente è un progetto ideato e promosso dal Consiglio di zona soci del Circondario imolese di Coop Alleanza 3.0 e Coop. Bacchilega in collaborazione con varie realtà associative del circondario imolese. La rassegna si propone di promuovere e sviluppare la cultura e la crescita civile, civica e cooperativa del territorio, ma anche corretti stili di vita e di consumo. Tali obiettivi sono di volta in volta declinati attraverso un ricco cartellone di eventi per tutti i gusti e tutte le esigenze, per grandi e bambini, che potranno partecipare a presentazioni di libri, laboratori ed altri appuntamenti.

Nella foto Marco Bianchi e Antonio Maestri in una precedente iniziativa

Il 10 gennaio torna CooperAttivaMente con Marco Bianchi e il suo libro «La mia cucina delle emozioni»
Cultura e Spettacoli 6 Gennaio 2019

Tre appuntamenti con la Befana a Medicina e Villa Fontana. E c'è anche il presepe vivente in centro storico

Vola vola la Befana… e si ferma anche a Medicina, dove fa ben tre soste. Alle 10.30 la celebre e attesa vecchietta arriverà al Centro ricreativo culturale Medicivitas, in via Oberdan 2, mentre nel pomeriggio è attesa a Villa Fontana, nella sede dell”Associazione culturale, dove atterrerà a cavallo della sua scopa portando con sè un sacco pieno di dolci, caramelle ma anche il temuto carbone.

La terza tappa, alle 14.30, è al Distaccamento dei Volontari dei Vigili del Fuoco in via Morara. Nell”occasione ci sarà la distribuzione delle calze ai bambini, ma anche tante golosità per i grandi, grazie all”iniziativa promossa dall”associazione Amici dei Pompieri di Medicina.

Il programma della giornata dell”Epifania riserva però altri appuntamenti per i medicinesi. Alle 10.30 si terrà la premiazione del presepe artistico più votato dai visitatori della mostra allestita all”interno della chiesa del Crocifisso (piazza Andrea Costa), a cura dell”associazione I Portici, mentre alle 14.30 dalla stessa chiesa partirà la rappresentazione del presepe vivente, che attraverserà le strade del centro storico. L”organizzazione è a cura della parrocchia di San Mamante.

Infine alle 16.30 andrà in scena al magazzino verde Parco delle Mondine, in via Osservanza, lo spettacolo «Abbracci» con il Teatro Telaio, adatto ai bambini da 4 a 10 anni.

Tre appuntamenti con la Befana a Medicina e Villa Fontana. E c'è anche il presepe vivente in centro storico
Cultura e Spettacoli 6 Gennaio 2019

A Castel San Pietro la Befana arriva in ambulanza, tra le calze per i bambini e i Re Magi a cavallo

Toccherà naturalmente alla Befana oggi 6 gennaio chiudere le iniziative di Castèlanadèl 2018-2019 a Castel San Pietro Terme. 

Ma lei, l”amata nonnina reduce dalla lunga notte passata a cavallo della sua immancabile scopa, dove si potrà incontrare? Naturalmente in piazza XX Settembre! Dalle 9.30, accompagnata in ambulanza dai volontari dell”associazione Volontari Pubblica Assistenza e Protezione civile onlus di Castel San Pietro Terme, con la collaborazione della sezione castellana dell”Associazione Nazionale Carabinieri, la Befana distribuirà calze ai bambini fino alle 12. Alle 10.30 in piazza ci sarà, inoltre, il presepe vivente fatto dai bambini, a cura della parrocchia di Santa Maria Maggiore, con l”arrivo dei Re Magi a cavallo.

A Osteria Grande invece l”appuntamento è alla bocciofila a partire dalle ore 15. Il programma prevede la premiazione del concorso presepi organizzato dalla parrocchia, poi l”esibizione della Compagnia teatrale Bottega del Buonumore, che presenterà lo spettacolo «Il giorno in cui rubarono le favole», con Davide Dalfiume e Daniele Ruggiano. Al termine la Befana distribuirà la calza omaggio a tutti i bambini, a cura della Polisportiva di Osteria Grande. 

Per tutta la mattinata prosegue inoltre, nella palestra della scuola primaria Serotti di Osteria Grande, il Torneo della Befana per bambini, riservato ai più piccini, organizzato dall”A.C. Osteria Grande e dedicato a Maurizio Ragazzi. Si gioca fino alle 13 e al termine ci saranno le premiazioni con il sindaco Fausto Tinti.

A Castel San Pietro la Befana arriva in ambulanza, tra le calze per i bambini e i Re Magi a cavallo
Cultura e Spettacoli 5 Gennaio 2019

La Befana vien di… pomeriggio in piazza Matteotti a Imola

Le festività finiscono con un evento molto amato dai bambini e dalle bambine: domani, domenica 6 gennaio, la Befana arriverà in piazza Matteotti a Imola. Dalle 16 tutti in piazza con la musica de Gli Taliani, poi alle 17 la simpatica vecchietta scenderà giù dal cielo con le sue aiutanti sulle magiche scope per portare ai bambini e alle bambine calze con doni e dolcetti.

Dalle finestre al secondo piano del palazzo comunale, infatti, si caleranno lungo una corda, rasente il muro, cinque giovani Befane, che rappresenteranno i cinque continenti, e avranno il compito di aiutare la Befana vera e propria nella distribuzione delle tradizionali calze. L’evento è organizzato dal Comune con la collaborazione del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, del Cai di Imola e della Pro Loco. (Redazione cultura)

Nella foto (Isolapress): un momento dell”edizione 2018

La Befana vien di… pomeriggio in piazza Matteotti a Imola
Cronaca 4 Gennaio 2019

RestArt Urban Festival è tra i progetti finanziati dal fondo del Ministero per i beni e le attività culturali

Il 2018 appena concluso è stato l”Anno europeo del patrimonio culturale e, per l”occasione, il Ministero per i beni e le attività culturali ha indetto un bando rivolto a progetti ed iniziative in grado di rafforzare il senso di appartenenza all”Europa. Tra le 500 domande presentate la Commissione ha deciso di finanziare 197 progetti. Tra loro c’è il festival imolese RestArt Urban Festival, al quale è stato riconosciuto un contributo di 4.800 euro.  L’edizione 2018 dell”evento organizzato dall”associazione imolese Noi Giovani si è distinta dalle precedenti per la scelta di svolgersi a Imola all’interno di un complesso scolastico composto da tre istituti (Liceo scientifico Valeriani, Istituto superiore Paolini e medie Valsalva) e per la sua dimensione internazionale avendo visto protagonisti tre artisti stranieri (provenienti da Germania, Serbia e Olanda). L”obiettivo, quindi, non era solo quello di ripulire e abbellire le pareti degli edifici, ma anche di preservare il patrimonio scolastico e stimolare il senso civico. Inoltre, la possibilità di far lavorare insieme tre artisti internazionali è servito per far capire ancora una volta come l’arte abbia davvero la capacità di unire popoli e persone.

«Vedere il progetto RestArt Urban Festival tra i vincitori del fondo distribuito dal Ministero per i beni e le attività culturali ci rende molto orgogliosi e riconosce i forti contenuti culturali, di promozione giovanile e di valorizzazione delle eccellenze imolesi che appartengono alla nostra associazione culturale – commenta il presidente di Noi Giovani, Vincenzo Rossi -. Questo contributo rende il festival RestArt un evento sempre più a respiro nazionali, con relazioni in tutta Europa. Grazie al raggiungimento di questo traguardo potremo guardare al festival anche come vettore promozionale della nostra città nel mondo, che ha l’obiettivo di rendere Imola una città sempre più vivibile per i cittadini, ma anche di fare conoscere Imola come città aperta alla cultura e ai valori del senso civico e del rispetto del patrimonio che ci circonda». (d.b.) 

Nelle foto (di Adrian Lungu): momenti dell”edizione 2018

RestArt Urban Festival è tra i progetti finanziati dal fondo del Ministero per i beni e le attività culturali
Cultura e Spettacoli 4 Gennaio 2019

Domenica a palazzo, dal 6 gennaio quattro appuntamenti nella casa museo dei conti Tozzoni

Metti quattro domeniche a palazzo Tozzoni, per conoscere storie e aneddoti legati ai conti che hanno abitato in passato la signorile dimora imolese. La proposta, con il titolo «Domenica a palazzo», arriva dai Musei civici di Imola e il primo appuntamento è per il giorno dell”Epifania, domenica 6 gennaio, alle 17, mentre gli incontri successivi sono in agenda il 3 e 17 febbraio e il 10 marzo, con inizio alla stessa ora.

Il programma prevede per ogni domenica una storia diversa. Domenica 6 si parte con «Il cameriere senza baffi della contessa Tozzoni», raccontata da Oriana Orsi, una conversazione che trae spunto dalla scoperta di un acquerello di un giovane e distinto cameriere e cercherà di dare risposta ad alcuni interrogativi: chi era questo personaggio a lungo al servizio personale della contessa Serristori Tozzoni? Come mai il disegno è realizzato da uno dei disegnatori satirici più famosi della Firenze di metà ottocento?

Domenica 3 febbraio sarà la volta di «A tavola con i Tozzoni: ricette barocche e una cena da re». Toccherà in questo caso a Raffaele Riccio e Claudia Pedrini illustrare un ricettario del 1677 di casa Tozzoni, per scoprire i ricchi e sorprendenti piatti della cucina barocca e una frugale cena per il re Vittorio Emanuele III, ospite in incognito a palazzo nell’estate del 1908.

La rassegna proseguirà poi domenica 17 febbraio ancora con Oriana Orsi, che presenterà «Il racconto di Giuditta», ispirato alle storie dell’eroina biblica, affrescate lungo le pareti di una stanza di palazzo Tozzoni. Un fregio di qualità  per raccontare le vicende di una donna forte che ha ispirato la pittura nei secoli.

Chiuderà l”iniziativa, domenica 10 marzo, «Donne di casa Tozzoni», durante il quale, partendo dalle cronache mondane del tempo e dalle fotografie dell’album di famiglia, Laura Berti Ceroni illustrerà le storie delle donne Tozzoni, che raccontano il saper vivere, il gusto, la moda, non solo di una famiglia, ma di intere generazioni. 

Ognuna delle quattro visite, a ingresso gratuito, si concluderà con una cioccolata calda, come si conviene per un invito a casa dei conti Tozzoni, in questo caso offerta dalla Cioccolateria Imola.

Per informazioni: Musei civici di Imola (via Sacchi 4 – 0542 602609) – musei@comune.imola.bo.it – www.museiciviciimola.it

Nella foto Adolfo Matarelli, ritratto di Luigi Reichlin, 1896 (si tratta del cameriere “senza baffi” di cui si parlerà domenica 6 gennaio)

Domenica a palazzo, dal 6 gennaio quattro appuntamenti nella casa museo dei conti Tozzoni
Cultura e Spettacoli 2 Gennaio 2019

Folla ed emozioni per la mostra fotografica su Ayrton Senna aperta fino al 31 gennaio

Straordinaria affluenza e grandi emozioni all’inaugurazione della mostra fotografica «Simply the Best» di Angelo Orsi e Mirco Lazzari. Tanti gli amici e i collaboratori dei due fotografi, tanti i rappresentanti istituzionali, i giornalisti di stampa, televisioni, radio, i protagonisti e appassionati del mondo del motorsport, che insieme a tanti cittadini e visitatori hanno partecipato al taglio del nastro con il sindaco Fausto Tinti alla sala di via Matteotti 79, nel cuore del centro storico di Castel San Pietro immerso nell’atmosfera natalizia.

La mostra rimarrà aperta a ingresso libero fino al 31 gennaio 2019, tutti i giorni dalle 16.30 alle 19, racconta la storia dell’amicizia autentica fra il grande fotografo bolognese di Autosprint Angelo Orsi e un uomo speciale, Ayrton Senna, che sceglieva spesso la città di Castel San Pietro come luogo di riposo e ristoro. Da non perdere l’appuntamento di mercoledì 9 gennaio alle ore 20.30 al Cassero Teatro Comunale in via Matteotti 1, speciale serata «Ricordo di un amico», un’ulteriore occasione di approfondimento alla quale, insieme ai fotografi Angelo Orsi e Mirco Lazzari, parteciperanno importanti ospiti del mondo del motorsport. La mostra è patrocinata dal Comune di Castel San Pietro Terme, dalla Città Metropolitana di Bologna e dalla Regione Emilia Romagna. (Redazione sportiva)

Nella foto: i fotografi Angelo Orsi e Mirco Lazzari insieme al sindaco Fausto Tinti il giorno dell”inaugurazione della mostra

Folla ed emozioni per la mostra fotografica su Ayrton Senna aperta fino al 31 gennaio

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