Cultura e Spettacoli

Cultura e Spettacoli 12 Agosto 2019

Settimana di Ferragosto – Aperture straordinarie dei musei civici

Dopo le aperture serali proposte al pubblico nel corso dei mesi di giugno e luglio, continuano le aperture straordinarie dei Musei civici.

Giovedì 15 agosto, la Rocca sforzesca, Palazzo Tozzoni e il Museo di San Domenico saranno aperti al pubblico dalle 17 alle 21, un’opportunità rivolta ai turisti che si trovano in zona e agli imolesi rimasti in città per una sempre gradevole passeggiata al tramonto sui camminamenti della fortezza di Caterina Sforza, per ammirare le affascinanti sale della settecentesca dimora dei conti Tozzoni o per una visita alle ricche collezioni esposte nel Museo di San Domenico.

Altre aperture straordinarie sono previste alla Rocca sforzesca nelle mattinate di martedì 13, mercoledì 14, venerdì 16 e sabato 17, dalle 10 alle 13. (r.cr.)

Nella fotografia, la Rocca sforzesca

Settimana di Ferragosto – Aperture straordinarie dei musei civici
Cultura e Spettacoli 11 Agosto 2019

Con il concerto «Unlimited» l'Emilia Romagna festival inaugura l'arena dell'agriturismo «Le siepi di San Giovanni»

Sarà Enrico Pieranunzi a suonare, domenica 11 agosto alle 21, a Fontanelice nel teatro tra i vigneti dell’agriturismo «Le Siepi di San Giovanni», nell’ambito dell’Emilia Romagna festival. «Unlimited» è il titolo del concerto, a sottolineare l’abilità di questo pianista nel muoversi con disinvoltura fra classica e jazz, senza limiti di genere, senza limiti alla musica. «Il blues, Scarlatti, una canzone di Gershwin, una sarabanda di Haendel: il piano solo di Enrico Pieranunzi sfida luoghi comuni e leggi della geometria facendo di jazz e classica due rette parallele che si incontrano – si legge nella presentazione del concerto -. È accaduto già prestissimo nella sua vita musicale, quando i suoni di Charlie Parker, Django Reinhardt, Lee Konitz e Chet Baker vivevano accanto a quelli di Bach e Chopin. Accade ancora oggi, sempre di più, nel suo pianismo libero, personalissimo, senza confini: “Unlimited”, appunto, comerecita il titolo del concerto a Fontanelice».

Nato nel 1949, Enrico Pieranunzi è tra i protagonisti più noti e apprezzati della scena jazzistica internazionale. Suona prevalentemente all’estero, in città come Parigi, New York o Tokyo. Pianista, compositore e arrangiatore, ha registrato più di settanta dischi a suo nome spaziando dal piano solo al trio, dal duo al quintetto. Ha collaborato, in concerto o in studio d’incisione,con musicisti come Chet Baker, Lee Konitz, Paul Motian, Charlie Haden, Chris Potter, Marc Johnson, Joey Baron. Eletto tre volt emiglior musicista italiano nel referendum Top Jazz della rivista Musica Jazz, vanta tra i suoi riconoscimenti il «Django d’or» come miglior musicista europeo nel 1997, l’Echo Award in Germania come Best International Piano Player nel 2014, e il premio «Una vita per il jazz» assegnatogli (sempre nel 2014) da Musica Jazz.

Il concerto dell”Emilia Romagna festival sarà l”occasione per l”apertura ufficiale al pubblico di un teatro all’aperto di quasi novecento posti, nel cuore della vallata del Santerno, che rappresenta l’ultimo progetto dei proprietari dell’agriturismo «Le Siepi di San Giovanni» di Fontanelice. L’agriturismo, aperto nel settembre 2017, appartiene alla famiglia Zuffa ma son osoprattutto tre fratelli – Gabriele, Giangaspare e Maurizio Zuffa – a occuparsene. Fino ad oggi si erano dedicati principalmente alla ristorazione e alla produzione vinicola ma una combinazione di opportunità e intuito ha portato alla creazione di questo teatro da cui con un’occhiata si abbraccia la Vallata e si scorgono i tetti di Imola. Clelia Lazzari, moglie di Maurizio Zuffa, spiega come è nata l’idea: «Non c’è stato un vero progetto dietro, più una serie di opportunità che noi abbiamo colto. L’agriturismo appartiene alla famiglia Zuffa fin dai primi anni’30, quando era stato acquistato dal padre di mio marito, Pietro Zuffa, ma dagli anni ’80 è rimasto disabitato. Abbiamo cominciato la ristrutturazione nel 2011, già con i primi lavori avevamo raccolto molte pietre che avevamo momentaneamente messo da parte, senza sapere bene come utilizzarle. Ma non avevamo buttato via nulla convinti che ogni cosa avrebbe trovato il suo posto. Inoltre avevamo avuto un massiccio spostamento di terreno quando abbiamo costruito la strada e si era creato un teatro naturale con una magnifica vista. L’anno scorso Gabriele ha lavorato alcuni campi circostanti e dal terreno sono emerse molte altre pietre. Dato che c’era questa grande disponibilità di materiale l’anno scorso abbiamo costruito un primo pezzo di arena ispirandoci allo splendido teatro greco di Lipari. Quest’anno abbiamo continuato, e ormai quasi concluso, i lavori». (re.co.)

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”8 agosto

Nella foto di Rebecca Conti l”arena dell”agriturismo “Le siepi di San Giovanni”

Con il concerto «Unlimited» l'Emilia Romagna festival inaugura l'arena dell'agriturismo «Le siepi di San Giovanni»
Cultura e Spettacoli 7 Agosto 2019

L'Erf presenta il concerto-spettacolo “Rumì' Luisa Cottifogli nel Chiostro di San Francesco a Mordano

Rumì, il concerto immaginifico di Luisa Cottifogli in duo con il chitarrista Gabriele Bombardini, e con le video-installazioni di Andrea Bernabini, arriva al Chiostro del Monastero di San Francesco a Mordano, mercoledì 7 agosto alle 21, nell’ambito dell’Emilia Romagna festival. Si tratta di «un concerto immerso in suggestive video-installazioni e antichi racconti, che unisce magicamente suoni contemporanei e parole di un mondo passato – si legge nel comunicato stampa -. Lo spettacolo è la versione live dell’omonimo cd di LU, al secolo Luisa Cottifogli, uscito nel 2006 per la Forrest Hill Records con la preziosa collaborazione di Leo Z. I testi dei brani di Rumì, in dialetto romagnolo, sono tratti dal repertorio poetico dei primi del‘900 (Nettore Neri, Lino Guerra) e da un repertorio tradizionale di ninna nanne, filastrocche, dirindine, canti di lavoro che Luisa ha conosciuto grazie all’opera etnomusicologica – letteraria di Giuseppe Bellosi. E Rumì d’Santa Mareja, il Romeo di Santa Maria, come lo chiamava la gente, era un viandante realmente esistito a metà‘800 sulle strade della bassa romagnola ed è a lui che è ispirato questo viaggio musicale e visivo fra tradizione e contemporaneità in una Romagna fantastica».

Nominato al Premio Tenco (secondo tra i cinque migliori album etnici), il cd è stato insignito del Premio Imola in Musica 2006. Luisa Cottifogli ha collaborato con Ivano Fossati, Teresa De Sio, Lucio Dalla, Giovanna Marini, The Chieftains, Andrea Parodi, Riccardo Tesi, ed è stata vocalist per cinque anni del gruppo Quintorigo col quale ha inciso vari lavori discografici.

L”ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti. (r.c.)

La foto è tratta dal sito ufficiale dell”Emilia Romagna Festival

L'Erf presenta il concerto-spettacolo “Rumì' Luisa Cottifogli nel Chiostro di San Francesco a Mordano
Cultura e Spettacoli 3 Agosto 2019

Omaggio a Claude Bolling nel concerto dell'Emilia Romagna Festival nella chiesa di San Lorenzo a Varignana

Jazz, musica da film, storia e arte. È quanto offrirà la serata di sabato 3 agosto quando, alle 21, nella chiesa di San Lorenzo di Varignana risuoneranno le note di «Non solo Bolling», il concerto dell’Emilia Romagna festival che vedrà impegnati sul palco Paola Tarabusi al flauto, Fulvio Fiorio al flauto e flauto in sol, Luigi Moscatello al pianoforte, Francesco Cervellati al contrabbasso e Antonio Greco alla batteria. Il concerto vuole essere un omaggio a Claude Bolling, uno dei più celebri pianisti jazz francesi viventi. A lui si devono, oltre a centinaia di colonne sonore di film per la maggior parte francesi ma anche internazionali (tra cui Borsalino del 1970 e California Suite del 1979), varie collaborazioni con musicisti classici da cui nascono composizioni crossover.

In programma nel concerto ci saranno proprio brani dalle sue celebri Suite for Flute and Jazz Piano Trio (ovvero flauto, piano, contrabbasso e batteria) che uniscono l’eleganza barocca della Suite allo swing del jazz. Ma anche due lavori di Scott Joplin, il re del ragtime, Ragtime Dance e Cascades, e due medley curati da Luigi Moscatello, uno dedicato a Ennio Morricone e uno a Nino Rota. Ad eseguire il programma una formazione estremamente collaudata: i due flautisti imolesi Paola Tarabusi e Fulvio Fiorio, sulla scena italiana da anni e fondatori dell’Associazione Recondite Armonie per la diffusione della cultura musicale; il pianista e compositore bolognese Luigi Moscatello, noto anche per la passione dell’organo a canne che coltiva fin dall’infanzia; il contrabbassista imolese Francesco Cervellati, capace di muoversi agilmente tra classica e jazz; e il batterista Antonio Greco, anche lui capace di seguire più generi,dalla classica alla musica leggera. L’ingresso al concerto è gratuito fino a esaurimento dei posti. (r.c.)

Nella foto l”esterno della chiesa di San Lorenzo a Varignana

Omaggio a Claude Bolling nel concerto dell'Emilia Romagna Festival nella chiesa di San Lorenzo a Varignana
Cultura e Spettacoli 3 Agosto 2019

Torna a Ozzano «Agosto con noi», due settimane di musica e solidarietà per l'Istituto Ramazzini

È uno degli appuntamenti spettacolari e benefici più atteso dell’estate e, dal 3 al 16 agosto, torna con la sua trentatreesima edizione «Agosto con noi», la festa organizzata dai soci e dalle socie dell’Istituto Ramazzini che si tiene a Ozzano, nel piazzale antistante il palazzetto dello sport in viale Due giugno. Tantissimi eventi e stand gastronomici con le specialità emiliane sono il centro di una formula che ha lo scopo di sostenere le attività di ricerca e prevenzione dell’Istituto Ramazzini, impegnato da oltre trent’anni nella ricerca per la lotta al cancro e alle malattie ambientali. Come ogni anno sono numerosissimi gli artisti che hanno accolto l’invito della direttrice artistica Umberta Conti per esibirsi sul palco della kermesse, molti affezionati amici della manifestazione: non mancheranno Andrea Mingardi, Paolo Mengoli, Ivan Cattaneo, Marco Ferradini, Iskra Menarini, Wilma Goich, Cristiano Cremonini, Fio Zanotti, Franco Fasano, Roberta Giallo, I Corvi, Franz Campi, Marco Dondarini e Davide Dalfiume, Nearco.  E accanto a loro siesibiranno alcuni dei fuoriclasse delle musiche delle nostre terre, come Mirko Casadei, Massimo Budriesi, Davide Salvi, Stefano Linari, Roberto Scaglioni e molti altri.

Al taglio del nastro di «Agosto con noi», nella serata del 3 agosto, interverranno dal palco il direttore generale dell’Istituto Ramazzini, Pier Paolo Busi, e il sindaco di Ozzano Luca Lelli.

Per la serata finale, invece, interverranno il presidente dell’Istituto Ramazzini, Simone Gamberini, e l’assessora ai servizi sociali del Comune di Ozzano, Elena Valerio. L’impegno del Ramazzini sul versante della tutela ambientale sarà evidente anche durante i giorni della kermesse:il servizio gastronomia, attivo ogni sera dalle 18.30, sarà come sempre «plastic free», cioè nessuna stoviglia sarà in plastica. Inoltre, i volontari della sezione di Ozzano saranno presenti con uno stand con le piante antismog, utili per abbattere la presenza di inquinanti dalle abitazioni.«La comunità di soci e socie che ogni anno, da decenni, si mobilita per dare vita a questo grande evento di raccolta fondi è per noi motivo di orgoglio – ha dichiarato Simone Gamberini, presidente dell’Istituto Ramazzini, che è una cooperativa sociale onlus con quasi trentamila soci -. L’impatto degli studi condotti nel Centro di ricerca sul cancro “Cesare Maltoni” di Bentivoglio è di portata mondiale ed è importante sottolineare che questo enorme beneficio parte dalla generosità di una comunità solidale e operosa».Tutte le serate sono a ingresso gratuito e gli spettacoli iniziano alle 20.30. Informazioni e programma completo sul sito www.ramazzini.org. (r.c.)

Nella foto Andrea Mingardi sul palco lo scorso anno

Torna a Ozzano «Agosto con noi», due settimane di musica e solidarietà per l'Istituto Ramazzini
Cultura e Spettacoli 2 Agosto 2019

In piazza a Castel del Rio cena e concerto con l'«iBigBand» e la partecipazione del “Gallo' Claudio Golinelli

Quella dell’«iBigBand» è una storia lunga più di cinquant’anni, che ha visto un’evoluzione costante, che l’ha fatta entrare sempre di più nel cuore del pubblico, «il bruco che diventa una farfalla» come la definisce Pierluigi Bitti Ricci, che dirige la formazione musicale dal 1988, dopo esserci entrato come trombettista nel 1984. L’«iBigBand», formazione che nel corso del tempo ha cambiato nome e pelle diverse volte, si esibirà venerdì 2 agosto alle 21 in piazza della Repubblica a Castel del Rio, in un concerto che vedrà ospite anche «il Gallo» Claudio Golinelli e che prevede la cena a cura del ristorante Il Gallo (informazioni e prenotazioni al 338/5911452).

Nata nel 1967 come Santerno Jazz Band per un’idea del maestro Italo Ghini di Borgo Tossignano, che in origine trasforma la banda che dirige, aggiungendo alcuni strumenti come la batteria, il basso e la chitarra elettrica, più i cantanti. I musicisti erano gli stessi della banda, che all’occasione cambiavano strumento e repertorio. Poi nel 1988 alla guida della formazione subentra Bitti Ricci, forte di un diploma in tromba al Conservatorio e con l’idea di rinnovare il repertorio, con un occhio a brani più moderni e di respiro internazionale, puntando alla presenza di due cantanti fissi, una voce maschile ed una femminile. Nel 1999 la Band perde il pezzo Jazz nel nome e nel 2012 da Santerno si passa ad Imola Big Band, perché ormai la formazione ha perso l’impronta unica della Vallata da dove venivano inizialmente i musicisti.

Unico della formazione originale che vi milita tutt’oggi è il bassista Alberto Tinti, da tutti considerato una delle colonne portanti, curatore di tutta la parte tecnica. Ultimo salto verso il futuro l’ulteriore cambio di nome, che ora è «iBigBand». «Dovessi descrivere l’evoluzione della Big band la definirei un grafico in crescita, con un salto di qualità finale dovuto a tre fattori – spiega Pierluigi BittiRicci –: primo fattore un duo stabile di cantanti, Valentina Monti e Fabiano Naldini, un binomio che si completa meravigliosamente; secondo punto la scelta di un repertorio che utilizza tutti gli strumenti a fiato e la parte ritmica coesi a supportare i cantanti; terzo un service audio visivo professionale, che dà vita ad uno spettacolo completo, perché l’occhio e l’orecchio vogliono la loro parte. Tutti questi elementi hanno portato la formazione ad un livello semiprofessionistico, incontrando il favore del pubblico. Per capire l’evoluzione basta guardare i mezzi con cui ci spostiamo: all’inizio era un pullmino Fiat, ora occorrono due camion pieni…». (fa.vi.)

Un ampio servizio con interviste complete al direttore Pierluigi Bitti Ricci e ai cantanti Fabiano Naldini e Valentina Monti è su «sabato sera» dell”1 agosto in questi giorni in edicola

Nella foto la band con il “Gallo” Claudio Golinelli nel concerto di inizio luglio al Molino Rosso

In piazza a Castel del Rio cena e concerto con l'«iBigBand» e la partecipazione del “Gallo' Claudio Golinelli
Cultura e Spettacoli 1 Agosto 2019

Il premio “Città di Imola' ha chiuso l'edizione 2019 dell'Imola Summer Piano, il festival organizzato dall'Accademia Pianistica

Si è conclusa con la consegna del premio “Città di Imola” l”ottava edizione dell”Imola Summer Piano Academy&Festival, la manifestazione estiva musicale organizzata dall”Accademia Pianistica internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. Nella serata di martedì 30 luglio sono stati assegnati, al teatro dell”Osservanza, i riconoscimenti ai vincitori delle tre categorie del premio che porta il nome della città in cui l”Accademia è nata e opera: per la categoria 17-25 anni ha vinto il cinese Yin Siyuan, mentre il premio della sezione 13-16 anni è andato ex-aequo alla cinese alla cinese Zhang Lezi e al giapponese Oyama Modan. Ancora cinese, Shi Yinuo, la vincitrice per quanto riguarda i bambini tra i 6 e i 12 anni. 

Oltre ai premi per le tre categorie, è stato assegnato a Teo Gertler, violinista slovacco di 11 anni, il premio al talento Florence Marzotto, destinato alla migliore promessa del concertismo messasi in luce durante il festival, mentre il maestro Franco Scala ha premiato il più giovane dei partecipanti, Zheng Lui, cinese di cinque anni, che ha suonato il preludio in do maggiore n. 1 di Bach. Il montepremi complessivo era di 20.000 euro. Da segnalare, infine, che una delegazione del Summer Festival, composta di 80 persone tra allievi e accompagnatori provenienti da Cina, Giappone e Stati Uniti è stata ricevuta nella mattinata di martedì dal vicesindaco Patrik Cavina al teatro Ebe Stignani.

L”edizione 2019 del Summer Piano ha visto la partecipazione di 200 allievi e 27 docenti internazionali, che hanno offerto alla città, in due settimane, ben 18 concerti. Ben 26 le nazioni rappresentate dai partecipanti alla manifestazione, che ha ospitato anche per cinque giorni gli 84 orchestrali della Metropolitan Youth Symphony Orchestra di Portland. (r.c.)

Nella foto i premiati dell”edizione 2019

Il premio “Città di Imola' ha chiuso l'edizione 2019 dell'Imola Summer Piano, il festival organizzato dall'Accademia Pianistica
Cultura e Spettacoli 30 Luglio 2019

Per il restauro dei mosaici e la copertura della Domus Claterna in arrivo fondi dal Ministero

Sono in arrivo finanziamenti per il sito archeologico di Claterna. Il Ministero per i Beni e le Attività culturali ha deciso di stanziare oltre 10 milioni di euro per la Regione Emilia Romagna, che verranno erogati nel biennio 2019-2020, tra cui dei fondi per gli scavi della località di Ozzano. «La parte del leone la farà Bologna che, grazie a questo stanziamento, riuscirà a realizzare un progetto che da tempo è nei sogni della città, vale a dire il restauro dell’ex Convento dell’Annunziata in via San Mamolo, ma anche noi ad Ozzano siamo ben contenti di constatare che il Ministero ha avuto un occhio di riguardo nei confronti del nostro territorio con lo stanziamento di 136mila euro, interamente destinati agli scavi di Claterna e un ulteriore stanziamento destinato a scavi e restauro di reperti e manufatti di epoca diversa da quella romana ma sempre reperiti sul nostro territorio»: è il commento del sindaco di Ozzano Luca Lelli.

«L’idea di riportare alla luce oggetti, mosaici, case, piazze appartenute all’epoca romana sicuramente piace a tutti noi perché rappresentano le nostre radici – continua Lelli -, ma organizzare e coordinare degli scavi è un’attività che richiede molto tempo, in quanto gli scavi vengono fatti in gran parte e mano, e soprattutto molte risorse economiche che gli enti pubblici, da soli, molto spesso non riescono a sostenere e gli sponsor privati non sono così frequenti. Negli anni noi siamo stati fortunati e abbiamo avuto alcune sponsorizzazioni da privati, provenienti da aziende del territorio e non: anche grazie a loro siamo riusciti a mantenere aperti e operativi gli scavi, a consolidarli e, grazie alla preziosa collaborazione della Soprintendenza di Bologna, nel marzo di quest’anno abbiamo inaugurato, al secondo piano del Palazzo della Cultura, il Museo Città di Claterna dove sono esposti e visibili al pubblico molti dei reperti ritrovati negli scavi sulla via Emilia. Il progetto dell’apertura del Museo era uno dei punti contenuti nel precedente programma di mandato e siamo ben lieti di essere riusciti a realizzarlo».

Lo stanziamento dei 136mila euro sarà destinato, in particolare, al restauro dei mosaici e alla risistemazione della copertura della Domus che li contiene e tutti gli interventi saranno coordinati dalla sede della Soprintendenza di Bologna. «Sono molto soddisfatto per l’attenzione dimostrata dal Ministero verso il nostro territorio – conclude Lelli – e questo stanziamento rappresenta un premio per il nostro impegno continuo per la valorizzazione del sito di Claterna e per il prezioso apporto avuto, in questi anni, dalla Soprintendenza di Bologna». (r.c.)

Per il restauro dei mosaici e la copertura della Domus Claterna in arrivo fondi dal Ministero
Cultura e Spettacoli 27 Luglio 2019

Castel del Rio vive più di una settimana di Festa della Musica

Spegne quaranta candeline la Festa della Musica che si tiene a Castel del Rio dal 27 luglio al 5 agosto, che vede tanti eventi musicali declinati in diversi generi: l”organizzazione è a cura del Corpo bandistico Sant”Ambrogio in collaborazione con il Comune e con attività commerciali. Si comincia, appunto, questa sera con «Rock in Castel del Rio» che propone street food dalle 18 e musica live dalle 20.30 al ponte Alidosi con Hansiah, Vicolo Inferno e 999 Police tribute band.

Domani sera è dedicata al CantaRio, festival di voci nuove a cura del Comune che ogni estate si tiene a Castel del Rio. Giunta all”ottava edizione, la manifestazione che vuole promuovere i talenti canori, va in scena il 28 luglio alle 21 in piazza della Repubblica. Al concorso, la cui iscrizione è gratuita, parteciperanno diciannove concorrenti, suddivisi nelle categorie Under 18 e Over 18, che presenteranno brani cover o inediti. Tra gli under 18 sarà premiato il primo classificato e sarà dato un Premio speciale simpatia. Tra gli over 18 saranno premiati i primi tre classificati, che avranno anche la partecipazione gratuita al Faenza Pop Festival. Sarà inoltre assegnato un premio della critica: il vincitore otterrà una registrazione presso gli studi dell’etichetta discografica Pms Studio. In palio ci sono anche buoni acquisto e ceramiche offerte da Coop ceramica. A valutare i concorrenti ci saranno Stefano Casadio, presidente di giuria, ideatore e organizzatore del Summer Pop Festival e del Faenza Pop Festival, Claudio Bolognesi, giornalista, Alberto Baldazzi, sindaco di Castel del Rio, Giuseppina Brienza, soprano e docente di canto lirico, e un referente di Pms Studio. A presentare e ad animare la serata sarà Nearco.

Giovedì 1 agosto nella Sala Magnus a palazzo Alidosi si terrà un concerto di musica classica in occasione del 19° premio Ebe Stignani. Venerdì 2 sarà l”Imola Big Band ad esibirsi in piazza della Repubblica in una serata con cena organizzata dal ristorante Il Gallo (informazioni e prenotazioni al 338/5911452). Sabato 3 dalle 20 all”agriturismo Le Selve si potrà cenare con l”accompagnamento musicale dei The Peter Sellers (informazioni e prenotazioni al 348/2714259). Infine, lunedì 5 agosto, dalle 19 in Sala Magnus si terrà una cena di beneficenza organizzata dalla parrocchia di Sant”Ambrogio e, alle 21, in piazza della Repubblica la Music Film Orchestra del Corpo Bandistico S. Ambrogio diretta da Alessandro Ricchi accompagnerà gli spettatori lungo le più belle colonne sonore dei film.

«Quaranta edizioni rappresentano un traguardo importante per un”associazione di un comune piccolo come Castel del Rio: significano costanza, dedizione, impegno, creatività a sostegno di un insieme di eventi che cercano, anno per anno, di migliorarsi e di soddisfare le preferenze musicali di tutti – commenta il presidente del corpo bandistico, Alessio Bertuzzi -. Sono fiero del lavoro fatto dal consiglio direttivo e dai nostri bandisti (che ringrazio personalmente), che cercano sempre di dare interesse a questo evento divenuto oramai storico. Il rapporto con il territorio è fondamentale per arrivare a creare un volantino con ben sei eventi e non solamente per una mera questione economica di sponsor. Infatti di alcuni eventi siamo organizzatori diretti o co-organizzatori, mentre di altri diamo semplicemente supporto pubblicitario». (r.c.)

Nella foto, di Isolapress, Nearco che presenterà il CantaRio

AGGIORNAMENTO-PRECISAZIONE: L”ORGANIZZAZIONE NELLA TARDA SERATA DI IERI  HA ANNULLATO L”EVENTO IN PROGRAMMA PER QUESTA SERA (SABATO 27 LUGLIO) VISTE LE AVVERSE PREVISIONI METEO. CONFERMATO INVECE L”EVENTO DI DOMANI (28 LUGLIO)

Castel del Rio vive più di una settimana di Festa della Musica
Cultura e Spettacoli 26 Luglio 2019

Con Cinema in tour i film si guardano gratis sotto le stelle girando per i comuni del circondario

La proiezione di un film sul muro di una casa del paese è l’evento attorno a cui si sviluppa la tragedia in “Nuovo cinema paradiso”. Ma è anche emblema della magia del cinema, che esce da qualsiasi confine per invadere cuori e menti. E se la commozione e l’incantamento della pellicola di Giuseppe Tornatore resteranno una pietra miliare nella cinematografia italiana, altrettante emozioni declinate in tutta la scala cromatica vengono fatte nascere dalle proiezioni di storie sul grande schermo. Talvolta, poi, ad amplificarle, interviene l’ambiente, la suggestione di un luogo, l’arte o la natura.

Ne sa qualcosa chi prende parte a “Cinema in tour”, la rassegna itinerante iniziata il 4 luglio e in programma fino a inizio settembre: proposta nei comuni del circondario, vede la proiezione di film in luoghi insoliti, nelle piazze, all’ombra di rocche e palazzi, nei parchi, nei prati. Ogni sera un luogo diverso,ogni sera un paese diverso. Come un vecchio camioncino pieno di film che girano, girano, girano… finché non trovano gli spettatori giusti. Quelli che si siedono sotto le stelle, su sedie talvolta messe appositamente dagli organizzatori talvolta portate da casa talvolta di fortuna, che hanno un giubbottino a portata di mano perché non si sa mai e che, col sorriso, si apprestano a vivere una storia. Ad entrare nel magico mondo dei film: che fa sorridere, piangere, arrabbiare, amare, sperare. E che fa condividere: questo accade sempre, perché in qualsiasi sala cinematografica senti il tuo vicino che vive la storia con te, ma sotto le stelle, in una compagnia estiva, hai anche la sensazione di una gita, una scampagnata, un ritrovo tra amici.

E allora arrivi, ti siedi davanti al grande schermo, ti guardi intorno, vedi gli alberi che ondeggiano sopra di te o le ombre che calano sui palazzi antichi. Intanto giungono altre persone che prendono posto, qualcuno introduce il film, partono i trailer e sale l’attesa… fino a che la storia comincia. Può essere un thriller ad alta tensione o un delicato e divertente film per bambini, un amore tormentato o una biografia intensa e dolorosa. Su tutto brillano le stelle e sbircia la luna, mentre in lontananza senti le voci dei ragazzi che giocano e si divertono, vedi la luce di qualche bicicletta che passa. E respiri l’estate. (s.f.)

Gli appuntamenti dei prossimi giorni con “Cinema in tour”:

venerdì 26 luglio – Toscanella (Dozza)- Piazza Libertà
LUPIN III – IL CASTELLO DI CAGLIOSTRO di Hayao Miyazaki, animazione

sabato 27 luglio – Zello (Imola) – Area feste circolo Mcl, via Zello
IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL di Hayao Miyazaki, animazione

domenica 28 luglio – Osteria Grande (Castel San Pietro Terme) – Piazzetta interna Centro Commerciale, via Secondo Grassi 9
DIO ESISTE E VIVE A BRUXELLES di Jaco Van Dormael, commedia

lunedì 29 luglio – Castel Guelfo – Piazza XX Settembre
NON CI RESTA CHE VINCERE di Javier Fesser, commedia

martedì 30 luglio – Imola – Centro Sociale Zolino, via Tinti 1
INDIANA JONES E L’ULTIMA CROCIATA di Steven Spielberg, avventura

mercoledì 31 luglio – Ponticelli (Imola) – Centro Sociale, via Montanara 250
SAMBA di Eric Toledano, commedia

Nella foto, di Isolapress, il pubblico in attesa della proiezione durante una serata di Cinema in tour al centro sociale La Tozzona di Imola

Con Cinema in tour i film si guardano gratis sotto le stelle girando per i comuni del circondario

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast