Cultura e Spettacoli

Cultura e Spettacoli 21 Aprile 2018

Il film sul cardinale Giacomo Lercaro prodotto dall'imolese Lab Film in onda su Tv2000

«Nessuno nel mondo è chiamato a essere spettatore. Allo stadio sì, in teatro sì, ma nella vita no. Nessuno può essere soltanto spettatore». Questa frase del cardinale Giacomo Lercaro è in evidenza nella locandina del film “Secondo lo Spirito”, che racconta la storia dell”uomo di chiesa che metteva al centro il servizio e la povertà. Diretto da Lorenzo K. Stanzani e prodotto dall”imolese Mauro Bartoli per Lab Film, dopo la proiezione ieri in Vaticano sarà visibile domani su Tv2000 (canale 28) alle ore 21.

Secondo lo Spirito è un documentario di 74 minuti sulla vita di Lercaro, vescovo di Bologna dal 1952 al 1968 che, sull’altare della cattedrale, fece scrivere «Se condividiamo il pane celeste, come non condivideremo il pane terreno?». Infatti il cardinale sostenne sempre l”importanza della povertà della Chiesa: lo fece anche al Concilio Vaticano II, di cui fu uno dei quattro moderatori. Guidò la riforma liturgica, promosse la collegialità fra Papa e vescovi, un mondo del lavoro solidale ed equo, e un nuovo confidente rapporto fra Chiesa e mondo in una continua ricerca della pace e del bene comune. «La Chiesa non può essere neutrale di fronte al male, da qualunque parte esso venga: la sua via non è la neutralità, ma la profezia»: è una frase contro la guerra che Giacomo Lercaro pronunciò il 1° gennaio 1968, in piena guerra del Vietnam, e che Papa Francesco ha citato nel corso della sua recente visita a Bologna.

Definito da alcuni giornalisti dell”epoca «cardinal senza paura», Lercaro impegnò la sua vita sui principi di condivisione, povertà, pace e riforma: il film Secondo lo Spirito è «un documentario su Giacomo Lercaro e sulle sue “P”, come ha avuto modo di ricordare l’attuale Papa in visita a Bologna – si legge nel sito di presentazione lercaroilfilm.it -: P di Parola, in quanto fu capofila della riforma liturgica; P di Pane, quello celeste da condividere sull’altare, e quello terreno che egli ha sempre condiviso con i bisognosi fino a ospitarne centinaia nella sua arcidiocesi e con cui ha convissuto tutta la vita; P di Povertà perché com’egli disse al Concilio “la Chiesa è soprattutto dei poveri e dev’essere povera, anche di potere”; e la P di Pace, ch’egli imparò a perseguire come bene supremo nel dialogo con tutti, persino con i comunisti, che pure aveva duramente avversato fino a qualche anno prima». (r.c.)

Nelle foto il cardinale Lercaro sulla locandina del film, Lorenzo K. Stanzani e Mauro Bartoli

Il film sul cardinale Giacomo Lercaro prodotto dall'imolese Lab Film in onda su Tv2000
Cultura e Spettacoli 21 Aprile 2018

Idee per una domenica nel verde, tra il canto degli uccelli e una passeggiata col cane

Finalmente è arrivato il caldo. Un paio di idee per trascorrere una domenica nel verde senza allontanarsi troppo dalla città.

La prima riguarda Imola. Domani, dalle ore 10 alle 12.30, c’è un appuntamento nel Bosco della Frattona, con ritrovo in via Suore. Il titolo è: «Il canto degli uccelli». Sarà una escursione in mezzo alla natura, alla scoperta delle numerose specie di uccelli del bosco e dei loro particolari canti, guidati da un esperto ornitologo della Lipu (Lega italiana protezione uccelli). L’evento è gratuito e sarà dedicato ad un numero massimo di 25 partecipanti. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al centro visita, in via Pirandello 12, tel. 0542/602183.

La seconda proposta riguarda Ozzano Emilia. Qui l”appuntamento è nel Parco dei Gessi bolognesi, a cura delle associazioni Selenite e DiciottoeTrenta: si andrà «Tra i calanchi a 6 zampe». I partecipanti infatti potranno portare il proprio cane e saranno accompagnati ad osservare il paesaggio e le piante insieme a Daniela, educatrice cinofila. Il ritrovo è alle ore 9.30 davanti al centro visita di Villa Torre, in via Tolara di Sopra, 99. La durata è di circa 3 ore e il costo di 10 euro. Per informazioni e prenotazione obbligatoria: tel. 349-3037569, 347-1760097.

Nelle foto escursione nel parco dell”Abbadessa (fonte sito del Parco su parks.it) e un picchio rosso nel bosco della Frattona (fonte sito del bosco su parks.it)

Idee per una domenica nel verde, tra il canto degli uccelli e una passeggiata col cane
Cultura e Spettacoli 21 Aprile 2018

Naturalmente, orti e giardini, eventi e visite guidate al verde della città

L”edizione 2018 di Naturalmente Imola, manifestazioni dedicata al verde e all”aria aperta, ad «Orti e giardini tra le mura» e non solo, comincia domani, domenica 22 aprile, con un”escursione in mezzo alla natura. Dalle 10 si terrà un”escursione alla scoperta delle numerose specie di uccelli del bosco della Frattona e dei loro particolari canti, guidati da un esperto ornitologo della Lipu (ritrovo in via Suore, informazioni e prenotazioni al Ceas allo 0542 602183).

La manifestazione è organizzata dal Comune in collaborazione con associazioni ed enti del territorio tra cui l’associazione «Nel Giardino, nella Natura» e sostenuta fin dalla prima edizione dal contributo della  Cooperativa Clai di Imola e della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.

Fino all”8 giugno ci sarà modo di dedicarsi alla scoperta di angoli più o meno nascosti della città, di godere di degustazioni di prodotti eno-gastronomici del territorio e di prendere parte a momenti di spettacolo che amplificano le bellezze dei luoghi in cui si tengono.

Al centro di tutto, come da sottotitolo della rassegna, i giardini, quelli di particolare interesse naturale, artistico, paesaggistico e storico inseriti nel Circuito Grandi Giardini Italiani, e quelli più piccoli, privati, curati tanto da creare vere e proprie «chicche» di natura. Tra i primi, si segnalano il Giardino ornamentale di Palazzo Varignana (con visita guidata il 28 aprile), quello della Villa Montericco Pasolini Dall’Onda (visita guidata il 5 maggio), quello di del parco della Villa Monteverde (12 maggio), di Villa la Babina a Sasso Morelli (26 maggio) e di palazzo Palazzo Fantini a Tredozio (2 giugno). Le visite, che iniziano alle 15.30, sono arricchite dai momenti musicali con la Nuova scuola di musica Vassura Baroncini e da degustazioni di vini, salumi Clai e prodotti del territorio (per partecipare occorre prenotare allo 0542/55711).

L”associazione «Nel Giardino, nella Natura» propone le visite ai giardini privati dei suoi associati, a Imola e dintorni (ogni domenica dal 6 maggio al 3 giugno inclusi, con inizio alle ore 10, posti limitati e prenotazioni allo 0542/55711).

Naturalmente Imola rappresenta anche un’occasione per ammirare il palazzo Vescovile nel grandioso rifacimento affidato nel 1766 dal cardinale Giovanni Carlo Bandi a Cosimo Morelli, le preziose collezioni del Museo diocesano, e l’antico orto-giardino con piante ornamentali e orticole (sabato 19 maggio alle ore 15.30, ingresso a offerta libera a favore della Caritas, prenotazioni allo 0542/55711).

Tra i tanti eventi in programma, si può segnalare «Giardini Segreti», un percorso tematico nel cuore della città, una visita guidata itinerante alla scoperta delle corti e dei giardini nascosti dei palazzi storici imolesi (domenica 6 maggio alle ore 10 e alle 16 con partenza da palazzo Tozzoni).Non mancheranno, poi, gli appuntamenti nella corte maggiore di palazzo Tozzoni, il cui verde è oggetto di studio e riqualificazione da parte di «Nel Giardino, nella Natura» che, nel fine settimana del 19 e 20 maggio, allestisce una mostra dal titolo «Giardini in vaso» con allestimenti temporanei di piante di diverse tipologie arricchita da contenitori decorativi per vasi e complementi d’arredo per giardini creati dall’artista bolognese Silvia Zagni.

Continua anche la partnership con il mondo della scuola e in particolare con il corso di laurea in Verde ornamentale e tutela del paesaggio dell’Università di Bologna che ha sede a Imola, che l”11 maggio ospita alle 9.30 la Giornata del tappeto erboso sportivo e alle 17.30 la conferenza dal titolo «La dea Flora: forza rigeneratrice della natura, simbolo di bellezza e femminilità», e l’Istituto tecnico agrario Scarabelli-Ghini, che il 5 maggio celebra la Festa degli alberi. Oltre all”apertura, in programma ci saranno poi molte attività del Ceas imolese e con visite guidate al bosco della Frattona.

Il programma completo è consultabile su www.comune.imola.bo.it e www.visitareimola.it.

Lo troverete anche nelle rubriche degli appuntamenti di “sabato sera”, www.sabatosera.it e sull”applicazione AppU Imola.

Naturalmente, orti e giardini, eventi e visite guidate al verde della città
Cultura e Spettacoli 20 Aprile 2018

Off-lying, tra materia e digitale la mostra di Gianluca Gimini e del collettivo Trash.Been

Sono Gianluca Gimini e il collettivo Trash.Been i protagonisti della prossima mostra alla galleria Tales of Art di Imola, in via Emilia 221: domani alle 17 inaugura Off-lying (nella remota eventualità che ci togliessero internet). «Off-lying per definizione significa situato lontano dalla costa, in posizione remota – spiegano le note all’evento -. Remote, rispetto agli epicentri mondiali dell’arte contemporanea, sono le città di origine di tutti i partecipanti a questa mostra: tanto l’imolese Gianluca Gimini quanto i cinque membri del collettivo Trash. Been, originari del vicentino e del rodigino. Ma la ragione della scelta di questo titolo sta anche e soprattutto nell’assonanza con un’altra, ben più nota, espressione inglese: “off-line”. La mostra nasce infatti da un’idea del gallerista Marco Chiarini che ha chiesto a Gimini e ai Trash.Been di realizzare materialmente una serie di lavori nello stile abitualmente usato per i loro progetti di natura digitale».

Gianluca Gimini è un designer con diverse esperienze espositive: «il messaggio post-consumistico – si legge – è stato da lui assimilato orientando tutta quella parte del suo lavoro dedicata a progetti di ricerca, verso idee e sperimentazioni certamente molto più attinenti alla sfera del design che a quella dell’arte o della grafica, ma che non hanno mai avuto come fine ultimo quello di una realizzazione in serie e spesso nemmeno quello di una realizzazione materiale come prototipi. Con la partecipazione a Off-lying Gimini ritorna a cimentarsi con la realtà materiale (quella priva di “ctrl-z”) senza le consuete interfacce, solitamente quella del mouse in fase di progettazione e quella di un’azienda realizzatrice nell’eventuale produzione, che separano le sue idee dal prodotto finito».

Il collettivo Trash.Been, fondato nel 2016, è composto da Luca Filippi, Marco Franceschini, Alessio Gianella, Marcello Raffo e Nicolò Tromben, che sono stati studenti di Gimini a Ferrara, al corso di laurea in design industriale. «Con la partecipazione ad Off-lying i Trash.Been escono dal contesto di Instagram e per la prima volta non si limitano all’esposizione di elaborazioni grafiche stampate in digitale, ma si cimentano con la realizzazione materiale di alcuni progetti cross-mediali, forti delle abilità personali, estremamente diversificate all’interno del gruppo che comprende tra gli altri anche due writer e un illustratore».

La mostra rimarrà aperta fino al 3 giugno, e sarà visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Informazioni: info@talesofart.it

r.c.

Approfondimenti su «sabato sera» del 19 aprile.

Nella foto: il designer Gianluca Gimini

Off-lying, tra materia e digitale la mostra di Gianluca Gimini e del collettivo Trash.Been
Cultura e Spettacoli 20 Aprile 2018

Anche quest'anno Castel San Pietro è una città Very Slow e… Very Wine

In tutto il mondo, Nuova Zelanda e Corea del Sud comprese tanto per dire, sono 241. Di queste, 84 sono in Italia, secondo i dati risalenti al novembre 2017. Sono le Città Slow, ovvero paesi che mettono al centro l’uomo e il proprio tempo, la salute, la genuinità dei prodotti e della buona cucina, le tradizioni artigiane, l’arte, i paesaggi, il rispetto delle tradizioni, dei riti religiosi e del quieto vivere. Tra di loro, si trova Castel San Pietro, che aderisce così ad un gruppo nato nel 1999 dall’intuizione di Paolo Saturnini, allora sindaco di Greve in Chianti, e accolta da Carlin Petrini, presidente di Slow Food, con l’obiettivo di allargare la filosofia di Slow Food alle comunità locali e al governo delle città, applicando i concetti dell’enogastronomia alla pratica del vivere quotidiano.

Per il tredicesimo anno, Castello festeggia così il suo obiettivo di vita con Very Slow Italy, la Fiera delle Città Slow che si terrà il 21 e 22 aprile, che per il quarto anno ospita anche Very Wine, manifestazione che vede al centro le cantine locali e i sapori della tradizione. «Prodotti ed imprese del territorio sono al centro di questa rassegna – commenta Tomas Cenni, assessore al Turismo -, che propone un programma molto ricco curato insieme al territorio: per Very Slow, infatti, tutto l’associazionismo del territorio a cominciare dalla Pro Loco si mette a disposizione, propone e si presenta».

Domani e domenica 22 aprile, con alcune anteprime nei giorni precedenti, Castello si animerà con le eccellenze enogastronomiche e artigianali delle Città slow e dei Consorzi dei prodotti tipici, con il Borgo dei Sapori con le specialità alimentari italiane, con i prodotti del territorio, con le cantine vinicole castellane, con degustazioni e con momenti di intrattenimento e spettacolo. «Quest’anno le degustazioni tenute dall’Accademia Internazionale Enogastronomi Sommeliers saranno in piazza XX Settembre e non in piazza Acquaderni – continua Cenni -, e avremo una novità per promuovere non solo il vino ma tutti i nostri prodotti come i salumi. Il modenese Daniele Reponi, de La prova del cuoco, metterà in valore il vino abbinandolo a prodotti del territorio nei suoi panini. In tutti i ristoranti, poi, gli avventori avranno un calice di benvenuto offerto dalle cantine».

Tra i tanti eventi si possono segnalare, in piazza XX Settembre, domani alle 10.30 l’inaugurazione ufficiale di Very Slow Italy, dalle 16.30 alle 23 La piazza del gusto con le cantine locali, le degustazioni dell’Aies in collaborazione con l’istituto Scappi e la Clai, i panini di Reponi, un punto informativo e degustativo dei mieli tipici italiani dalle 16 alle 20. Inoltre, in tutta la giornata di sabato, Il borgo dei sapori in centro ospiterà le specialità alimentari italiane e ci saranno gli stand delle Città slow. Per Very Wine, domenica dalle 15 alle 19.30 è previsto il tour delle cantine con visite gratuite alla scoperta della coltivazione della vite e della produzione di vino: navette gratuite partiranno ogni mezz’ora da piazza XX Settembre (informazioni allo 051/6954135).

Ci sarà poi spazio per l’arte, i laboratori, l’artigianato. «Le Terme propongono il laboratorio per ragazzi e bambini di Gianni Buonfiglioli dedicato alla creta (sabato dalle 14 alle 17 nello stand delle Terme in centro, Nda), che valorizza un’importante risorsa del territorio, che ha fatto muovere l’industria in passato – spiega Raimonda Raggi, presidente della Pro Loco castellana -. Portiamo sul tavolo le tradizioni di Castel San Pietro, come l’acqua. Così in centro ci saranno degustazioni a base di pane, che racconta Castello alla fine dell’Ottocento inizio del Novecento coi mulini che facevano capo alle acque castellane: pane con diciassette cereali, pane bianco, pane dedicato ai grani antichi, pane dedicato ai semi… Poi la biscotteria con l’uva passita di inizio Novecento, perché vogliamo sempre mettere in risalto le radici del nostro essere castellani».

Informazioni: 051/6954112 o www.cspietro.it

ste.f.

L”articolo e il programma completo su «sabato sera» del 19 aprile.

Anche quest'anno Castel San Pietro è una città Very Slow e… Very Wine
Cultura e Spettacoli 20 Aprile 2018

Al Cassero si ride con «La solita truffa» di Dondarini e Dalfiume

Si ride domani sera alle 21 al teatro Cassero di Castel San Pietro con lo spettacolo «La solita truffa» di Marco Dondarini e Davide Dalfiume e con ospite Enrico Zambianchi, vincitore del festival Castello’s got talent 2017.

Il duo Dondarini-Dalfiume fa navigare il pubblico in un mare di risate, con un ritmo che conferma la tradizione delle grandi coppie comiche italiane, alternandosi nei ruoli di spalla e comico, cosa non usuale in un duo, proponendo situazioni e personaggi dei tempi di oggi, ironizzando sul costume e i comportamenti dell’uomo. Gli ospiti, poi, ben si amalgamano e interagiscono con i due attori.

Biglietto: intero 10 euro, ridotto 8. info e prenotazioni: 335/5610895.

r.c.

Nella foto: da sinistra Marco Dondarini, Enrico Zambianchi e Davide Dalfiume

Al Cassero si ride con «La solita truffa» di Dondarini e Dalfiume
Cultura e Spettacoli 20 Aprile 2018

Premio Nati per Leggere a ''Il viaggio di Piedino'', è la seconda volta per Bacchilega Junior

La casa editrice imolese Bacchilega Junior bissa, grazie a Il viaggio di Piedino il premio nazionale Nati per Leggere dopo averlo già vinto nel 2015 con Lupo in versi di Eva Rasano.

“Il viaggio di Piedino è nato da una idea di Elisa Mazzoli, che da qualche tempo sta lavorando con i bambini del nido – commenta Angela Catrani, editor di Bacchilega Junior -. Progettare libri per i più piccoli è una sfida continua, perché vuol dire pensare contemporaneamente ai bambini e ai genitori che compreranno il libro. L”idea di utilizzare la fotografia nasce dalla consapevolezza che i bambini intorno all”anno non sono ancora capaci di astrattismo e più facilmente si identificano con il reale. L”interpolazione della matita con il meraviglioso lavoro di Marianna Balducci completa il progetto e lo rende più appetibile anche per i bambini più grandi e per i genitori. Siamo felicissimi per questo premio, che ci conferma di essere sulla buona strada dei libri di qualità”.

“Per noi della Bacchilega Junior è un onore ricevere il premio Nati per leggere con ‘Il viaggio di Piedino’, un libro a cui abbiamo voluto subito molto bene – conclude Paolo Bernardi, presidente coop. Corso Bacchilega -. E” il riconoscimento ad un progetto che nasce da un lavoro insieme, nel più puro spirito cooperativo che per noi di Bacchilega Junior è imprescindibile. Insieme hanno lavorato Elisa Mazzoli e Marianna Balducci, insieme si sono combinati due linguaggi visivi come la fotografia e l”illustrazione. La regia della nostra editor Angela Catrani ci conforta nel nostro ruolo di editori che intendono cercare sempre di crescere puntando tutto sulla qualità e sull”innovazione per coltivare giovani lettori”.

r.c.

Nella foto le novità 2018.

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Imola

Premio Nati per Leggere a ''Il viaggio di Piedino'', è la seconda volta per Bacchilega Junior
Cultura e Spettacoli 19 Aprile 2018

Premio Nati per Leggere a ''Il viaggio di Piedino'', i salti di gioia di Elisa e Marianna

Il viaggio di Piedino” di Elisa Mazzoli e Marianna Balducci (pubblicato dalla casa editrice Bacchilega Junior di Imola) ha vinto il premio nazionaleNati per Leggere nella sezione Nascere con i libri (6-18 mesi).

“Il viaggio di Piedino è un libro semplice che racconta con un progetto profondo e un linguaggio speciale un viaggio molto importante – commenta l”autrice Elisa Mazzoli -. Un libro da leggere e immaginare insieme, senza fretta, senza pretese, così come ognuno sa fare. Da gustare seguendo con rispetto il ritmo e la meraviglia dei nostri piccoli. Perché la lettura non è una prova d”attore, ma una prova d”amore! Ricevere il premio Nati per Leggere è stata una grande gioia! Ringrazio Marianna, coraggioso talento di cui sentiremo parlare, la editor Angela Catrani che ha apprezzato il mio testo e mi ha proposto l”abbinamento con Marianna, Fabio Gervasoni che ha sapientemente fotografato Piedino, Piedino Marco e la sua famiglia, Paolo Bernardi editore Bacchilega Junior. E ringrazio anche chi ha scelto di premiare questo progetto profondo”.

“Vincere un premio è sempre la rassicurante conferma che il tuo lavoro sta parlando nel modo giusto e si sta muovendo in armonia col suo tempo, perciò è un bellissimo segnale che incoraggia a proseguire sulla strada intrapresa – conclude l”illustratrice Marianna Balducci -. Nati per Leggere è un premio importante e per me lo è ancora di più pensando che Il viaggio di Piedino è il mio primo libro per piccoli ed è un libro foto-illustrato, realizzato attraverso un linguaggio che studio e che amo da tanto tempo. È una gioia grande averlo vinto assieme a una squadra con cui si è lavorato in sintonia e che ha messo insieme professionalità diverse investendo fiducia e risorse per realizzare una cosa diversa, curata, ed anche un po” coraggiosa. Sono quindi fiera e grata del fatto che il mio segno sia uno dei protagonisti di questo progetto diverso da tanti altri”.

Qui dove acquistarlo.

Nella foto di Fabio Gervasoni, da sinistra: Marianna Balducci ed Elisa Mazzoli

Premio Nati per Leggere a ''Il viaggio di Piedino'', i salti di gioia di Elisa e Marianna
Cultura e Spettacoli 19 Aprile 2018

Crossroads, allo Stignani la star internazionale del jazz Kurt Elling

«La più altolocata voce maschile del jazz internazionale»: così viene definita nel comunicato stampa dell’evento. E proprio di un evento si tratta: Kurt Elling sarà al teatro Stignani di Imola domani sera alle 21.15 nell’ambito di Crossroads, accompagnato da una band composta da Stuart Mindeman a pianoforte e organo Hammond, John McLean alla chitarra, Clark Sommers al contrabbasso e Jeff  «Tain» Watts alla batteria.

Nato a Chicago nel 1967, Elling «con la sua immagine e gli atteggiamenti sfacciatamente hip è piombato come un ufo nel felpato mondo dello swing odierno. Risultato, anche per via delle doti vocali: un successo planetario, sancito dalle ripetute vittorie nei referendum sia di DownBeat (per quattordici anni consecutivi a partire dal 2000!) che di Jazz Times come migliore voce maschile», si legge nelle note al concerto.

Biglietti: intero 20 euro, ridotto 16. Informazioni e prenotazioni al numero 0544/405666.

r.c.

Approfondimenti su «sabato sera» del 19 aprile.

Nella foto: Kurt Elling

Crossroads, allo Stignani la star internazionale del jazz Kurt Elling
Cultura e Spettacoli 19 Aprile 2018

Il Pinocchio degli artisti Bertozzi e Casoni in mostra da domani al Centro Gianni Isola

È una delle opere più intense di Bertozzi & Casoni: un Pinocchio stanco e pieno di rughe, seduto su una montagna di libri. Il titolo, Non ricordo, accentua e sottolinea la maestria dei due ceramisti di fama internazionale nel rappresentare le emozioni dell’uomo, la contemporaneità e i suoi dilemmi, la vita. E l’opera verrà messa in mostra dal Centro di documentazione arte moderna e contemporanea in Romagna (Doc) della Fondazione cassa di risparmio di Imola al Centro Gianni Isola in piazza Matteotti 4 a Imola da domani fino al 20 maggio (con inaugurazione alle ore 18.30).

Si tratta di una nuova acquisizione della Fondazione, che si aggiunge alle altre due opere degli artisti imolesi già di proprietà dell’ente di palazzo Sersanti. «A Bertozzi & Casoni abbiamo dedicato nel gennaio del 2017 – dice Fabio Bacchilega, presidente della Fondazione – una bella esposizione presso il museo di Palazzo Poggi dell’Università di Bologna. Una mostra di grande successo nella quale vidi per la prima volta, assieme ai miei consiglieri, il vecchio Pinocchio seduto sui libri».

«Non ricordo» sarà quindi esposta fino al 20 maggio al centro Isola per poi essere collocata presso gli uffici della Fondazione ed essere pronta per alcune tappe espositive cittadine. «Il programma è ancora tutto da definire – conclude il presidente dell’ente – ma l’accordo con gli artisti, senza l’aiuto dei quali non avremmo potuto fare questo regalo alla città, prevede di esporre l’opera, se è possibile e se la sicurezza lo consente, anche al di fuori della Fondazione».

«Non ricordo» è visibile martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 (il 25 aprile e l’1 maggio dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19). Informazioni: www.arteromagna.it o 0542/26606.

r.c.

Nella foto: l”opera di Bertozzi & Casoni

Il Pinocchio degli artisti Bertozzi e Casoni in mostra da domani al Centro Gianni Isola

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