Cronaca

Elezioni 10 Aprile 2018

#Imola18: informazioni, curiosità e modalità sul voto del 10 giugno

Domenica 10 giugno i comuni che andranno al voto in Emilia Romagna sono 18. In provincia di Bologna appena due, solo Imola e Camugnano (che ha appena 2000 abitanti). 

Gli elettori chiamati alle urne a Imola saranno 55.316. Potranno votare per l”elezione del sindaco anche cittadini di altro Stato europeo residenti nel territorio comunale.

Per Imola, ente locale con oltre 15 mila abitanti, il voto prevede il ballottaggio nel caso nessuno dei contendenti arrivi alla maggioranza assoluta dei voti validi al primo turno, l”eventuale secondo turno o ballottaggio si svolgerà domenica 24 giugno.

Oltre al sindaco si dovranno eleggere 24 consiglieri comunali. La presentazione ufficiale dei candidati e delle liste alla segreteria del Comune dovrà avvenire dalle ore 8 del 30° giorno e fino alle ore 12 del 29° giorno antecedente la votazione. La lista dei candidati e delle collegate dovrà essere corredata da almeno 200 firme di elettori.

Per le liste e i candidati è vietato l’uso di contrassegni o simboli che riproducono immagini o soggetti di natura religiosa (immagini della croce, della Vergine, dei santi, eccetera), vietato anche l’uso di simboli propri del comune nonché di denominazioni o simboli o marchi di società (anche calcistiche) se non viene autorizzato l’uso da parte della società stessa, sono vietati anche i contrassegni in cui siano contenute espressioni, immagini o raffigurazioni che facciano riferimento a ideologie autoritarie (come le parole «fascismo», «nazismo», «nazionalsocialismo» e simili).

Da notare che è ammessa la possibilità del voto disgiunto, cioè l’elettore potrà tracciare un segno su una lista e su un candidato sindaco ad essa non collegato.  Inoltre al ballottaggio è ammesso un ulteriore collegamento tra liste e candidati, il cosiddetto apparentamento.  

Qualora nessun candidato ottenga la maggioranza assoluta dei voti validi al primo turno saranno ammessi al secondo turno elettorale o ballottaggio i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti tra i candidati è ammesso al ballottaggio il candidato collegato con la lista o il gruppo di liste che ha conseguito la maggiore cifra elettorale complessiva. A parità di cifra elettorale, partecipa al ballottaggio il candidato più anziano di età.

r.c.

Foto d”archivio delle precedenti elezioni amministrative a Imola nel 2013

#Imola18: informazioni, curiosità e modalità sul voto del 10 giugno
Cronaca 9 Aprile 2018

Ricettazione e guida in stato di ebrezza, due persone denunciate

Proseguono i controlli dei carabinieri di Imola sul territorio che, nei giorni scorsi, hanno portato alla denuncia per ricettazione di un pakistano di trentaquattro anni. L”uomo, residente a Imola, è stato trovato in possesso di un autoradio rubata recentemente a un giovane imolese, con la refurtiva che è stata subito restituita al legittimo proprietario.

A Medicina, invece, un trentaseienne marocchino, residente a Budrio, è risultato positivo all’alcol test (1,70 g/l) durante un posto di controllo a Villa Fontana effettuato dai carabinieri. L’automobilista si trovava alla guida di una Suzuki Swift e per lui è scattato il ritiro della patente e il sequestro dell”auto.

r.c.

Ricettazione e guida in stato di ebrezza, due persone denunciate
Cronaca 9 Aprile 2018

La nona edizione della «Stradozza delle SuperDonne» andata in scena lo scorso 18 marzo, nonostante sia stata messa a dura prova dal maltempo, ha visto la partecipazione di circa 450 persone. Grazie alle loro offerte e all”organizzazione del gruppo «Rina e le sue amiche» è stato possibile donare all’Ausl di Imola 1.500 euro, prima tappa per l’acquisto di uno strumento professionale per la riabilitazione del pavimento pelvico, utilizzato presso gli ambulatori urologici per combattere il diffuso problema dell’incontinenza urinaria femminile, del costo totale di circa 6000 euro.

Per raggiungere tale cifra Rina e le sue amiche hanno già fissato la data per un nuovo appuntamento estivo, ovvero la «Camminata sotto le stelle», che si terrà il 15 giugno, come sempre aperta anche agli uomini e che terminerà con uno maccheroni al ragù e ciambella per tutti. «Contiamo in una ampia partecipazione alla nostra bellissima camminata serale di giugno – raccomanda Rina – perché vogliamo divertirci in compagnia e promuovere l’idea che stare insieme camminando nel nostro splendido territorio sia salutare da tutti i punti di vista, perché ci rende felici, fa bene alla salute e ci aiuta a contribuire concretamente per sostenere i servizi sanitari indirizzati a noi signore. Organizzare queste iniziative per noi è una gioiosa fatica, da cui ricaviamo davvero tante soddisfazioni. Grazie a tutte le donne che partecipano, ma anche ai tanti uomini che ci aiutano sempre».

r.c.

Nella foto: Rina insieme a Emilio Emili, direttore dell”Urologia interaziendale

Cronaca 9 Aprile 2018

Stradozza 2018, le SuperDonne di «Rina e le sue amiche» donano 1.500 euro all'Urologia di Imola

La nona edizione della «Stradozza delle SuperDonne» andata in scena lo scorso 18 marzo, nonostante sia stata messa a dura prova dal maltempo, ha visto la partecipazione di circa 450 persone. Grazie alle loro offerte e all”organizzazione del gruppo «Rina e le sue amiche» è stato possibile donare all’Ausl di Imola 1.500 euro, prima tappa per l’acquisto di uno strumento professionale per la riabilitazione del pavimento pelvico, utilizzato presso gli ambulatori urologici per combattere il diffuso problema dell’incontinenza urinaria femminile, del costo totale di circa 6000 euro.

Per raggiungere tale cifra Rina e le sue amiche hanno già fissato la data per un nuovo appuntamento estivo, ovvero la «Camminata sotto le stelle», che si terrà il 15 giugno, come sempre aperta anche agli uomini e che terminerà con uno maccheroni al ragù e ciambella per tutti. «Contiamo in una ampia partecipazione alla nostra bellissima camminata serale di giugno – raccomanda Rina – perché vogliamo divertirci in compagnia e promuovere l’idea che stare insieme camminando nel nostro splendido territorio sia salutare da tutti i punti di vista, perché ci rende felici, fa bene alla salute e ci aiuta a contribuire concretamente per sostenere i servizi sanitari indirizzati a noi signore. Organizzare queste iniziative per noi è una gioiosa fatica, da cui ricaviamo davvero tante soddisfazioni. Grazie a tutte le donne che partecipano, ma anche ai tanti uomini che ci aiutano sempre».

r.c.

Nella foto: Rina insieme a Emilio Emili, direttore dell”Urologia interaziendale

Stradozza 2018, le SuperDonne di «Rina e le sue amiche» donano 1.500 euro all'Urologia di Imola
Cronaca 9 Aprile 2018

Nuova «pelle» per l'ex Cesi con il progetto dello studio imolese Arklab

Tra i progetti in corso più significativi a cura dello studio di architettura Arklab c’è la ristrutturazione dell’ex Cesi in via Sabbatani a Imola, acquistata all’asta nel maggio dello scorso anno dal gruppo Zini per circa 1 milione e 800 mila euro. «Il progetto per Zini – spiega l’architetto Enrico Gamberini – è visivamente simile a quello presentato per il Centergross di Bologna. Anche se le dimensioni sono diverse, dato che il polo bolognese si estende per un chilometro, la logica di base è analoga, ovvero il rinnovo di un edificio esistente mediante una “pelle” che ne cambi l’aspetto estetico».

r.c.

Nella foto: il progetto per il nuovo aspetto dell”edificio ex Cesi

Nuova «pelle» per l'ex Cesi con il progetto dello studio imolese Arklab
Cronaca 9 Aprile 2018

Il Comune di Medicina cerca professionisti per riqualificare l'area vicina al canale

I medicinesi hanno voglia di riconvertire l’area a ridosso del canale di Medicina e l’Amministrazione comunale vuole mettere assieme un pool di professionisti per imbastire una riqualificazione complessiva dei fabbricati di quella zona. Si può leggere così la decisione della Giunta di approvare l’elaborazione di uno studio di fattibilità cercando nel contempo dei professionisti (architetti, ingegneri, esperti in rilievi topografici con drone, ecc…) che possano dare una mano ai dipendenti comunali con la progettazione.

Complessivamente, il costo dello studio è stimato in 25 mila euro a carico dell’ente locale. «Stiamo per pubblicare la manifestazione di interesse per raccogliere le disponibilità di vari professionisti esperti ad esempio di mobilità, opere idrauliche, spazi pubblici e riqualificazione – dice il vicesindaco Matteo Montanari -. La proposta di valorizzare l’area del canale di Medicina è emersa con forza durante la stesura del Piano strategico locale e, anche per questo, vogliamo dargli seguito». Il primo passo concreto in questa direzione è stata la stesura ad opera degli uffici comunali della relazione illustrativa «Il canale di Medicina. Trasformazioni possibili». L’area presa in considerazione è in particolare quella tra il lavatoio di via San Paolo e via Licurgo Fava, dove il canale, dopo il tratto tombato che coincide con il centro storico di Medicina, torna a vista in corrispondenza del mulino Gordini. Uno degli obiettivi del progetto è il riequilibrio ecologico del canale di Medicina «attraverso l’eliminazione di sovrastrutture sul sedime del canale, degli scarichi fognari verso il canale e consolidare le strutture del tombamento» si legge nella relazione illustrativa. «Non abbiamo situazioni “drammatiche” – mette le mani avanti Montanari -. Tuttavia, in collaborazione con il Consorzio della Bonifica Renana che gestisce il canale, vogliamo analizzare la situazione ed evidenziare eventuali criticità che possono essersi create nel tratto non visibile a cielo aperto».

Oltre a questo, l’intento principale è però quello di rigenerare i «vecchi contenitori» oggi poco utilizzati e bisognosi di un restyling complessivo.  L”ex mulino Gordini, all’angolo tra via Fava e via Melega, ha origini antiche ed è della famiglia Gordini, gli ultimi proprietari, che ha cessato l’attività negli anni Ottanta. E nell’immobile ci vive ancora uno dei figli dell’ultimo mugnaio. «Si intende orientare la proposta progettuale verso funzioni pubblico-private di riutilizzo della struttura (pubblici esercizi, laboratori di artigianato, uffici)» si legge nella relazione. All’Amministrazione comunale, però, non spiacerebbe poter ricavare un’area verde. Passando al Borgo della Paglia, il caseggiato compreso tra il mulino Gordini e l’incrocio con via Mazzini, Montanari propone una riqualificazione complessiva. «Sono vecchie case popolari oggi riscattate dai proprietari – dice -. E’ una zona che deve essere resa più gradevole e la viabilità è da rivedere».

Poi ci sono i capannoni sottoutilizzati lungo via Licurgo Fava. Per quanto riguarda il Consorzio agrario, «vorrebbe mantenere un presidio sul territorio, quindi bisognerà ragionare con loro per una sistemazione» dice Montanari. Diverso il caso dei capannoni della Cooperativa lavoratori della terra per i quali «si ipotizza la ristrutturazione dell’immobile da parte della pubblica amministrazione a fronte di un accordo pubblico-privato per l’uso del bene per funzioni innovative di tipo sociale e culturale». L’ipotesi nell’aria da tempo è trasformarlo in un polo culturale e per i giovani. «La biblioteca nella sua collocazione attuale è sacrificata e potremmo unificare nei capannoni della Clt anche gli archivi, in particolare il deposito che ora è presso le ex scuole di Ganzanigo – va avanti Montanari -. In questo modo, si libererebbero degli spazi in via Pillio per ampliare il museo e la pinacoteca». I contatti tra la coop e l’ente locale vanno avanti da tempo e, una volta chiarite le idee e messa sul piatto la cifra necessaria, la direzione sembra tracciata. Il problema, non da poco, è sempre quello delle risorse. Non certo esigue per la tanta carne al fuoco. «Lavorare in questo modo, muovendoci passo dopo passo, ci consente di avere pronti nel cassetto dei progetti per poterli presentare quando ci saranno delle linee di finanziamento» risponde il vicesindaco.

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 aprile.

Nella foto: il mulino Gordini a Medicina

Il Comune di Medicina cerca professionisti per riqualificare l'area vicina al canale
Cronaca 9 Aprile 2018

A breve verrà demolito l'angolo dell'ex Beccherucci poi la Selice tornerà a doppio senso

Qualcosa si muove all’ex Beccherucci, l’edificio a forma di elle che si affaccia su via Selice e via Galvani, dal 2011 di proprietà di Conami. Nei giorni scorsi, il Consorzio ha pubblicato l’avviso esplorativo per individuare gli operatori economici da invitare alla procedura negoziata per realizzare le opere di demolizione parziale del corpo d’angolo del fabbricato, un’opera da 102 mila euro. «Abbiamo ricevuto una decina di manifestazioni di interesse da parte di aziende che verranno invitate a presentare la loro offerta – aggiorna il direttore di Conami, Stefano Mosconi -. L’idea è effettuare la demolizione in estate. La ditta avrà 76 giorni di tempo».

Si tratta di un «taglio chirurgico» di una parte di immobile dove al piano terra si trova un ufficio dell’incubatore Innovami, un intervento propedeutico alla possibilità di procedere con i lavori che riapriranno la via Selice a doppio senso di marcia, nel tratto in cui si congiunge alla circonvallazione all’altezza di via Galvani. Le attività commerciali e i residenti, infatti, hanno risentito della scelta di chiudere la Selice in uscita dal centro, avvenuta nel 2007 in concomitanza con la realizzazione della rotonda che ha sostituito i semafori. L’obiettivo allora era ridurre la pericolosità dell’incrocio sulla circonvallazione, ma la modifica ha costretto i veicoli a tortuose deviazioni. Per chiedere la riapertura del doppio senso di marcia, gli abitanti avevano raccolto circa 400 firme, iniziativa a cui aveva fatto seguito una mozione approvata in consiglio comunale nel luglio 2014.

gi.gi.

Nella foto: l”edificio dell”ex Beccherucci

A breve verrà demolito l'angolo dell'ex Beccherucci poi la Selice tornerà a doppio senso
Elezioni 9 Aprile 2018

#Imola18: aspettando il candidato del Pd, la sinistra sceglie il comunista Samachini

A due mesi dalle elezioni comunali di Imola del 10 giugno (eventuale ballottaggio il 24 giugno) anche il Pd e la coalizione che lo sostiene renderanno noto il loro candidato. E prevista infatti per martedì 10 aprile l”ultimo e decisivo incontro del tavolo della coalizione di centrosinistra.
Nel frattempo a sinistra è arrivata la conferma della candidatura a sindaco di Filippo Samachini che si presenterà alle elezioni amministrative per Sinistra Unita Imola. «Ringrazio per la stima e la fiducia i compagni di Comitato Neville, di Sinistra Italiana Imola e quelli del mio partito, il PCI – ha detto Samachini – senza i quali la mia candidatura non sarebbe stata possibile».
A sostegno di Samachini, come indicato dallo stesso aspirante primo cittadino, ci sono quindi alcune delle componenti che facevano capo a LeU alle elezioni politiche. Sarà interessante capire quali sono coloro che dopo il risultato del 4 marzo decideranno di convergere sul candidato che verrà espresso dalla coalizione guidata dal Pd e chi invece opterà per Samachini.

Nella foto: Filippo Samachini al centro con i suoi sostenitori

#Imola18: aspettando il candidato del Pd, la sinistra sceglie il comunista Samachini
Cronaca 9 Aprile 2018

L'ufficio postale di Ozzano è chiuso per lavori, al suo posto arriva il… camper

L’ufficio postale di Ozzano Emilia di via Papa Giovanni XXIII resterà chiuso da oggi fino al 23 aprile a causa di alcuni lavori di ristrutturazione. Però da domani, 10 aprile, sarà disponibile un ufficio postale mobile dislocato sempre in via Papa Giovanni XXIII che dovrebbe ovviare il disagio per i cittadini.

Lo rende noto Poste Italiane che spiega come la struttura mobile, una specie di camper, rimarrà operativa fino a sabato 21 aprile ed è dotata di tre sportelli in grado di soddisfare sia le esigenze di prodotti postali sia quelle di servizi finanziari. Gli orari saranno quelli soliti dell”ufficio postale: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle 19.05 e il sabato dalle ore 8.20 alle 12.35.

Per i servizi di consulenza finanziaria, però, dalle Poste dicono che occorrerà “rivolgersi all’ufficio postale di Osteria Grande in via Emilia Ponente (aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35)”.

L’ufficio postale riaprirà nella sua sede solita a partire da martedì 24 aprile.

L'ufficio postale di Ozzano è chiuso per lavori, al suo posto arriva il… camper
Cronaca 8 Aprile 2018

Lo chef del San Domenico Massimiliano Mascia tra i protagonisti dell'evento «Centomani di questa Terra»

Ci sarà anche lo chef del Ristorante San Domenico di Imola Massimiliano Mascia domani, dalle ore 10 alle 19, all’Antica Corte Pallavicina di Polesine Zibello (Parma) per la VII edizione di «Centomani di questa Terra», l’evento annuale dell’Associazione culturale CheftoChef, promosso, appunto, dai migliori chef e produttori della regione Emilia Romagna.

Il tema della kermesse cultural-culinaria sarà «I moderni artigiani fanno scuola per l’anno del Cibo italiano» e, oltre a Mascia, saranno presenti altri otto chef bolognesi. La presentazione avrà come ospite il direttore del Basque Culinary Center, Jose Mari Aizega insieme a tre rappresentanti del mondo della formazione come Max Bergami (Bologna Business School), Luca Govoni (Alma, La Scuola internazionale di Cucina Italiana) e Andrea Fabbri (Università degli Studi di Parma). 

Alla parte espositiva dei produttori soci, con degustazioni dei prodotti di qualità della nostra terra, si affiancheranno anche show cooking, che saranno presentati da Federico Quaranta, conduttore radiofonico e televisivo. Tutti i piatti saranno arricchiti con uno dei prodotti più rappresentativi del made in Italy, ovvero il Parmigiano-Reggiano. «I piatti – spiega il presidente di CheftoChef Massimo Spigaroli – raccontano fatti attuali, valori e sfide per il futuro. L’obiettivo è trasmettere idee e fare scuola, attraverso un evento partecipato dai grandi protagonisti».

d.b.

Nella foto: lo chef Massimiliano Mascia del Ristorante San Domenico

Lo chef del San Domenico Massimiliano Mascia tra i protagonisti dell'evento «Centomani di questa Terra»

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