Cronaca

Cronaca 1 Marzo 2018

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Oggi esce in edicola il nuovo numero di “sabato sera”: ecco un breve riassunto di ciò che troverete in prima pagina.

Speciale Elezioni. Tutto sulla giornata politica di domenica 4 marzo: come si vota e tutti i candidati. Nel Pd, botta e risposta tra Anna Pariani e Marco Raccagna. A Imola, torna l”evento d”informatica Imola Programma all”autodromo, mentre a Medicina le scuole Simoni avranno una palestra nuova e più grande. Sul tema dell”economia, curiosa novità da Bio-on che studia le bioplastiche dagli scarti delle barbabietole.

Tanto sport nel weekend. Nel calcio, l”Imolese vuole vincere in casa contro la Correggese per provare a rosicchiare altri punti alla capolista Rimini. Il basket, in C Gold, mette in scena il big match Fiorenzuola-Vsv Imola, con i Flying Ozzano che ospiteranno la Salus. Infine domenica serata di combattimento al palaRuggi: c”è il «Fighting day».

Su sabato sera due, l”imolese Lisa Manara sarà una delle coriste nel tour di Gianni Morandi. Note protagoniste anche al centro sociale La Stalla con l”esibizione di due storici componenti dei Nomadi. Non solo musica, ma anche teatro: allo Stignani l”attore Ennio Fantastichini in scena con uno spettacolo di Cristina Comencini. Per finire l”arte e la mostra Ricerche di stile a palazzo Tozzoni che prosegue fino al 2 aprile.

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina
Cronaca 1 Marzo 2018

Elezioni, questa sera al Paolini lezione aperta sul voto per politiche e amministrative – RINVIATA

Un gruppo di studenti dell’Istituto Paolini terrà, questa sera, una lezione aperta sulle imminenti elezioni politiche e amministrative per rispondere alle numerose domande generate da questo avvenimento.

Per affrontare l’argomento la 5ª G Sistemi informativi aziendali, sotto la guida dell’insegnante di Diritto, Monica Zanotti, e di Storia, Monica Tassoni, si è impegnata a farne materia di studio, approfondendo le peculiarità di ciascuna tornata elettorale, le modalità di voto nei due diversi sistemi elettorali (per le politiche e per le amministrative).

Come saranno le schede elettorali? Come potremo esprimere la nostra preferenza? Come funzionano le coalizioni e le liste? E i resti? Sono alcune delle domande a cui sarà possibile trovare risposta, quando gli studenti presenteranno i risultati delle proprie ricerche, rivolgendosi soprattutto ai loro coetanei, ma anche a tutti i cittadini interessati a capire meglio come funzioneranno gli imminenti appuntamenti elettorali. Alle ore 20.30, aula magna dell”istituto Cassiano da Imola, via Ariosto 1/a.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10: dall”Istituto Paolini comunicano che “viste le condizioni meteorologiche avverse, per evitare qualsiasi disagio o inconveniente, si è deciso di rinviare la lezione aperta su Elezioni facili a sabato mattina dalle 10 alle 12, sempre, nell”aula magna del Cassiano”

Nella foto: l”esterno della scuola

Elezioni, questa sera al Paolini lezione aperta sul voto per politiche e amministrative – RINVIATA
Cronaca 28 Febbraio 2018

Elezioni, su “sabato sera” in edicola domani tutte le istruzioni per affrontare la prova della cabina elettorale

Domenica 4 marzo ci aspetta la sfida dell’urna per rinnovare Camera e Senato. Le schede sono due, rosa per la Camera, gialla per il Senato. All’opera per la prima volta ci sarà la legge elettorale numero 165 del 2017 approvata dal Parlamento al termine di questa XVII legislatura. Il famoso «Rosatellum bis» che ha introdotto numerosi cambiamenti.

Ad esempio un sistema elettorale misto maggioritario e proporzionale. La nostra regione eleggerà 45 deputati per Montecitorio e 22 senatori per palazzo Madama attraverso 4.513 seggi. I collegi sono stati rivisti e alcuni comuni del circondario di Imola sono stati inseriti in collegi diversi quindi sulle schede del Senato i candidati non saranno gli stessi. Poi ci sono le schede che presentano il famoso “bollino anti frode”.

Le novità sono tante. Per affrontare senza problemi la prova della cabina elettorale su “sabato sera” in edicola da domani trovate sei pagine con i facsimile delle schede elettorali, tutti i nomi dei candidati dei collegi che coinvolgono i comuni del circondario di Imola e Ozzano Emilia, le diverse modalità di voto possibili e tante altre informazioni e qualche curiosità sulle prosisme elezioni politiche. 

Elezioni, su “sabato sera” in edicola domani tutte le istruzioni per affrontare la prova della cabina elettorale
Cronaca 28 Febbraio 2018

Allerta meteo, domani torna la neve anche in pianura. Freddo siberiano ieri notte: -12° a Castel del Rio

Marzo dovrebbe essere sinonimo di primavera invece, dopo la tregua di oggi, ecco che nella giornata di domani tornerà prepotentemente il maltempo su tutta la Regione. L”Arpa-Er, infatti, ha diramato un”allerta arancione per neve e di codice giallo per criticità idro-geologica valida dalle ore 0 alle 24 di domani, giovedì 1 marzo.  La neve, secondo i modelli, dovrebbe cadere copiosa in pianura (10-20 cm), mentre nella fascia collinare e sui rilievi appenninini dovrebbe raggiungere i 20-40 cm, con punte di 50 cm.

Nel frattempo, questa notte e nella prime ore della mattina, si sono registrate temperature minime ancora inferiori rispetto alla giornata di ieri (leggi la news). Secondo i dati dell”Arpa-Er, a Imola la stazione meteo segnava -8.4° alle ore 6, mentre, allo stesso orario, a Sasso Morelli faceva -7.8°, così come a Castel San Pietro -7.9° (ore 5). Il record spetta a Castel del Rio dove il termometro ha segnato ben -12.2°.

 r.c.

Foto d”archivio

Allerta meteo, domani torna la neve anche in pianura. Freddo siberiano ieri notte: -12° a Castel del Rio
Cronaca 28 Febbraio 2018

Maltempo, revocato il divieto di circolazione per i mezzi pesanti anche su via Emilia e A14

Il maltempo, nella giornata odierna, sembra aver concesso una tregua, almeno per quanto riguarda le precipitazioni. Proprio il miglioramento delle condizioni climatiche in Romagna e nelle Marche ha permesso alla Prefettura (qui il comunicato) di revocare il divieto di circolazione dei mezzi pesanti anche nel tratto bolognese della A14 in direzione sud e sulla via Emilia da San Lazzaro a Imola.

Ricordiamo che tale divieto era scattato domenica 25 febbraio per il perdurare diel maltempo e sarebbe proseguito fino alla cessazione dell”emergenza. Nel pomeriggio di ieri, infine, la decisione della stessa Prefettura di proseguire il divieto unicamente sul tratto precedentemente indicato (leggi la news). 

r.c.

Nella foto (scattata domenica 25 febbraio):  un cartello che segnalava l”apposita
area per la sosta dei mezzi pesanti durante il divieto di circolazione

Maltempo, revocato il divieto di circolazione per i mezzi pesanti anche su via Emilia e A14
Cronaca 28 Febbraio 2018

Raccolta rifiuti, a Castello quattro punti informativi per provare i nuovi servizi

Il tema della raccolta dei rifiuti non passa mai di moda e torna d”attualità in questi giorni a Castel San Pietro. Entro questa settimana, infatti, nella città termale, terminerà il lavoro degli informatori ambientali (leggi la news) che dal mese di gennaio operano porta a porta al fine di consegnare i materali necessari alla raccolta differenziata.

A questo proposito, Hera e il Comune, hanno organizzato quattro punti informativi che saranno a disposizione dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 nelle giornate di lunedì 5 e martedì 6 marzo (Sala Sassi, in via F.lli Cervi 3), oltre a venerdì 9 e sabato 10 marzo (Centro civico, in via Broccoli 41 a Osteria Grande).

Qual è lo scopo? Il personale formato risponderà a tutte le richieste dei cittadini e saranno a disposizione le nuove tipologie di contenitori per i rifiuti. Inoltre i cittadini potranno iniziare a prendere familiarità con la tessera per aprirli. Si potrà, inoltre, ritirare il kit di materiali necessari all’utilizzo dei nuovi servizi.

Successivamente, dal 13 marzo, materiali e le tessere si potranno ritirare esclusivamente agli sportelli aperti in Municipio (Piazza XX Settembre 3) tutti i mercoledì dalle 9 alle 12 e al Centro civico di Osteria Grande, in via Broccoli 40, aperto tutti i martedì dalle 15 alle 18.

r.c.

Nella foto: informatori ambientali al lavoro

Raccolta rifiuti, a Castello quattro punti informativi per provare i nuovi servizi
Cronaca 28 Febbraio 2018

Elezioni politiche, come chiedere il trasporto gratuito per gli elettori con disabilità

Ancora pochi giorni e terminerà questa convulsa e a tratti fin troppo accesa campagna elettorale. Domenica 4 marzo gli italiani andranno alle urne e sceglieranno 630 deputati e 315 senatori per i rinnovare i due rami del Parlamento. Nel circondario di Imola gli aventi diritto sono oltre i 101.000 (considerando tutti i maggiori di 18 anni)

A Imola, Castel San Pietro e Medicina è disponibile un servizio gratuito di trasporto ai seggi per le persone con disabilità, difficoltà di deambulazione e impossibilitate ad usare i mezzi pubblici. In tutti i casi occorre telefonare per prenotarsi.

A Imola il servizio verrà svolto nelle fasce orarie 9.30-12 e 15-19 e per usufruirne occorrerà chiamare nella giornata stessa di domenica 4 marzo tra le 8.30 e le 16.30 al tel. 0542/602111.

A Castel San Pietro, invece, occorre chiamare in anticipo entro sabato lo Sportello cittadino al tel. 051/6954154 dalle ore 8.30 alle 12.30 (il giovedì anche dalle ore 15 alle 17.45).

Anche per Medicina occorre telefonare in anticipo al cell. 335/6426651 (referente Graziella Malagola) dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 15 alle 18, poi si potrà usufruire del trasporto domenica 4 dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 15 alle 17. I volontari della Cri di Medicina, che si occupano del servizo, mettono a disposizione un loro mezzo attrezzato anche per il trasporto su barella.

Elezioni politiche, come chiedere il trasporto gratuito per gli elettori con disabilità
Cronaca 27 Febbraio 2018

L'università a 80 anni (quasi) si può: l'esperienza di Riccardo Martignoni, studente di Erboristeria a Imola

Nei giorni scorsi ha fatto notizia lo studente universitario spagnolo di 81 anni, che da Valencia è arrivato a Verona con il progetto Erasmus. Anche il polo universitario imolese, però, ha il suo decano. Si chiama Riccardo Martignoni, anche se per i suoi compagni di studi è «Riccardone», gigante buono dalla barba canuta che lo fa assomigliare a un babbo natale in borghese.

Piemontese d’origine, 79 anni, in pensione da venti, ha deciso di tornare all’università dopo una lunga carriera trascorsa in più ospedali del nord e centro Italia: Riccardone è infatti medico in pensione con sette specializzazioni in curriculum.

Due anni or sono, si è iscritto al corso di laurea in Scienze farmaceutiche applicate, indirizzo Tecniche erboristiche, e da allora fa il pendolare tra Imola e Pineto (Teramo), la città dove vive con la famiglia.

Procediamo per gradi e partiamo dalla domanda più ovvia: perché tornare sui libri alla vigilia degli 80 anni?

«Da tempo desideravo studiare erboristeria come utile integrazione al mio lavoro di medico – racconta – ma credo sia noto quanto poco tale professione permetta di evadere, per cui durante la mia attività non ho potuto fare quello che avevo in mente. Inoltre, ho sempre amato la natura, di cui mi rendevo conto di conoscere assai poco. Infine, ho sempre studiato per migliorare la mia cultura e volevo conoscere la materia, seguendo un metodo che solo l’università è in grado di dare. Ovviamente con l’età mi trascino dietro molti acciacchi, ma tengo duro, con la testardaggine tipica dei piemontesi».

La scelta di frequentare il corso a Imola è avvenuta innanzitutto per ragioni logistiche. «Lungo la fascia adriatica – racconta – era l’unica sede per me funzionale, dato che ho qualche problema di mobilità. Urbino è scomoda, Padova era troppo lontana. Imola era perfetta. Durante l’open day, poi, il coordinatore della facoltà di Scienze farmaceutiche applicate, Ferruccio Poli, si è rivelato una persona gradevolissima e mi ha trasmesso il suo entusiasmo».

L’esperienza di Martignoni rappresenta anche un esempio positivo per chi crede che a 80 anni la vita sia ormai al tramonto.

«Posso affermare con piena coscienza – sostiene convinto – che sono pochi gli impedimenti che possono limitarci nell’affrontare impegni di studio a qualsiasi età e, d’altra parte, cosa ci resta, se non ci impegniamo in qualche modo? Sedere in poltrona, guardando la televisione fino a rimbambire in attesa del buio eterno, non fa proprio per me. Forse questa è la vera ragione del mio impegno universitario attuale. In verità, ne esiste anche un’altra, in questo caso un po’ utopistica: creare un tramite fra la medicina e l’erboristeria, in modo che la materia assuma la giusta dimensione anche per i medici dei quali io sarei l’avanguardia, anche se purtroppo a tutt’oggi credo di essere l’unico medico che abbia frequentato questa scuola. E’ un sogno, ma senza sogni – conclude – la vita non ha senso».

L”intervista completa a “Riccardone” è su “sabato sera” del 22 febbraio.

lo.mi.

Nella foto: Riccardo Martignoni con i compagni di studi

L'università a 80 anni (quasi) si può: l'esperienza di Riccardo Martignoni, studente di Erboristeria a Imola
Cronaca 27 Febbraio 2018

Erboristi, il decreto legge che rischia di cancellarli

Il solito pasticcio all’italiana questa volta ha fatto infuriare gli erboristi, assieme ad associazioni, federazioni e sindacati di un settore che in Italia comprende circa 5 mila erboristerie attive, almeno 6-7 mila addetti ai lavori e 2.600 studenti iscritti alla decina di corsi di laurea in Scienze e Tecniche erboristiche presenti sul suolo nazionale. La causa scatenante è il decreto legge che, come effetto collaterale, rischia di sopprimere di punto in bianco la figura professionale dell’erborista.

Ferruccio Poli, coordinatore del corso di laurea in Scienze farmaceutiche applicate dell’Università di Bologna, che proprio a Imola ha la sede didattica dell’indirizzo in Tecniche erboristiche con 233 iscritti, ha ricostruito per noi la vicenda. «A fine dicembre – spiega – è stato preso in esame alla Camera, su proposta del ministero dell’Agricoltura, il nuovo decreto legislativo che regolamenta la coltivazione, raccolta e prima trasformazione (ovvero lavaggio, defoliazione, cernita, essiccazione, taglio ed estrazione di oli essenziali) delle piante officinali, nell’intento di aprire il settore anche agli agricoltori. In base alla legge 99 del 1931, questa prerogativa era finora riservata solo a chi possedeva il diploma di erborista. Dunque, per dar modo anche agli agricoltori di effettuare queste operazioni, il decreto prevede l’abrogazione della legge del 1931, senza tenere conto del fatto che quella è l’unica legge che regola la professione dell’erborista e l’impianto legislativo su cui si basano tutti i diplomi universitari in Erboristeria, istituiti sin dal 1985-86, più le lauree triennali create dal 2000, ovvero tutti i percorsi richiesti per formare gli erboristi. Da qui la paura delle associazioni degli erboristi e l’allarmismo che ne è derivato».

Per il professore, infatti, non è ancora detta l’ultima parola. «Lo scorso 6 gennaio – prosegue – in qualità di rappresentante di tutti i corsi universitari d’Italia in Erboristeria, assieme alle quattro associazioni nazionali degli erboristi, abbiamo presentato al ministero dell’Agricoltura la richiesta di un emendamento al decreto, per fare in modo che non venga cancellato l’articolo 8 della legge 99/1931, quello cioè relativo all’istituzione della figura professionale dell’erborista per la miscelazione delle piante officinali. Attendiamo per fine mese il riscontro da parte del ministero».

Sempre a fine mese, scade il termine per l’espressione del parere di Camera e Senato. L’iter di approvazione prevede anche che sul provvedimento si esprimano prima il Consiglio di Stato e la Conferenza unificata Stato-Regioni. La bozza del decreto riporta tra l’altro che «nel corso delle audizioni è stato da più parti sottolineato l’inopportunità di abrogare in toto il provvedimento in esame, soprattutto laddove disciplina la figura e l’attività dell’erborista, che in tal modo non troverebbe più alcuna regolamentazione specifica nel settore». Dunque è lecito sperare che si riesca a rimediare alla clamorosa svista. Resta il fatto, però, che la modalità con cui si è messo mano alla legge originaria rivela una certa leggerezza.

Intanto, nei giorni scorsi sono state presentate in Regione due risoluzioni, entrambe approvate da tutte le forze politiche, con un invito rivolto alla Giunta a intervenire appunto in sede di Conferenza Stato-Regioni per rimediare al vuoto normativo che si verrebbe a creare con l’abrogazione della suddetta legge. «La conseguenza – si legge nella prima risoluzione – non sarebbe solo quella, già grave, di rendere vani i sacrifici economici e personali affrontati dai laureati e dagli studenti frequentanti, ma anche quella di dequalificare il settore, consentendo l’accesso alla professione a soggetti assolutamente privi di competenza specifica».

lo.mi.

Nella foto: un particolare del giardino delle erbe di Casola Valsenio

Erboristi, il decreto legge che rischia di cancellarli
Cronaca 27 Febbraio 2018

Maltempo, prosegue il divieto di circolazione per i mezzi pesanti

Il perdurare del maltempo, ovviamente, sta mettendo a dura prova anche la viabilità. Per questo motivo prosegue il divieto di circolazione su alcune tratte delle strade statali, provinciali e autostrade della provincia di Bologna per i veicoli commerciali con massa superiore a 7,5 tonnellate. Il divieto è stato disposto domenica 25 febbraio dalla Prefettura di Bologna fino a cessata emergenza.

Oggi pomeriggio la Prefettura ha deciso di proseguire il divieto ma unicamente sul tratto bolognese della A14 in direzione sud e sulla via Emilia da San Lazzaro a Imola a protezione dei nodi autostradali di Romagna e Marche ancora interessati da forti precipitazioni nevose.

Il Comune di Imola, con una nota aveva informato che sono a disposizione per la sosta dei camion tre aree (piazzale Rirò, piazzale Camst e piazzale La Volta) segnalate con appositi cartelli posti agli ingressi della città. La polizia municipale dalle ore 22 di ieri sera è stata presente in accordo con i volontari della Protezione civile di Imola al casello dell’A 14 di Imola, per informare i conducenti dei camion dei divieti in atto. 

Sono esclusi dal divieto gli automezzi che trasportano derrate alimentari deperibili; gli automezzi autorizzati e i trasporti di assoluta necessità ed urgenza, compresi quelli per il trasporto legato alle lavorazioni a ciclo continuo e i trasporti di persone e i veicoli in pubblico servizio per interventi urgenti e di emergenza. 

r.c.

Nell foto (scattata domenica 25 febbraio): un mezzo della Protezione Civile sulla via Emilia con a fianco un cartello che segnala l”apposita area per la sosta degli autocarri

Maltempo, prosegue il divieto di circolazione per i mezzi pesanti

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