Cronaca

Cronaca 27 Novembre 2018

Lavori alla stazione ferroviaria di Castello, in arrivo ascensori e altre migliorie

Si concluderanno tra la fine di dicembre e le prime settimane del 2019, meteo permettendo, i lavori in corso alla stazione ferroviaria castellana di viale Gramsci. L’intervento rientra nel pacchetto di investimenti programmati da Rete ferroviaria italiana (Rfi), la società partecipata di Ferrovie dello Stato che gestisce le infrastrutture ferroviarie, che a livello nazionale interessa complessivamente le 620 stazioni nelle quali si concentra la stragrande maggioranza del traffico ferroviario.

L’obiettivo è triplice: migliorare l’accessibilità, riqualificare gli ambienti e una maggior integrazione con le altre modalità di trasporto cittadine. Soprattutto verrà risolto l’annoso problema delle scale per raggiungere il secondo binario, che al momento presentano solo una ripida rampa a fianco degli scalini, davvero scomoda, ad esempio, per una mamma con un passeggino. Cominciato un anno fa, il progetto a livello nazionale dovrà essere completato in un decennio. Il circondario imolese non ha dovuto attendere molto: sul Santerno l’intervento si è svolto già nel 2017 e l’inaugurazione è avvenuta il 6 febbraio scorso, mentre sul Sillaro, come detto, i lavori sono in corso di realizzazione. L’importo dell’investimento è analogo per entrambe le stazioni: 4 milioni e mezzo di euro sono serviti per la riqualificazione della stazione di Imola, altrettanti ne serviranno per Castel San Pietro.

Venendo al dettaglio, nei mesi estivi è stato innalzato il marciapiede a servizio del binario 1 per portarlo a 55 centimetri, la misura standard stabilita a livello europeo per il servizio metropolitano al fine di agevolare anche ai portatori di handicap l’accesso ai treni, in particolar modo quelli più nuovi. Per quanto riguarda invece il marciapiede del binario 2, già alto a sufficienza, l’intervento prevede solo la ripavimentazione e l’aggiunta di nuovi servizi, come i percorsi tattili a terra per guidare le persone ipovedenti. Ma la vera novità è la realizzazione dei vani per i tanto attesi ascensori, che saranno tre per ovviare al problema delle scale per accedere al sottopassaggio: uno per permettere la discesa dal primo binario, uno per salire al secondo e un terzo sul lato opposto rispetto al fabbricato viaggiatori.

Proseguendo nell’elenco, il pacchetto di lavori prevede anche la ristrutturazione generale del sottopasso, delle pensiline a copertura dei marciapiedi di attesa e del fabbricato viaggiatori, con il rifacimento dei tetti, la ritinteggiatura delle facciate, nonché la risistemazione della sala d’attesa. In arrivo anche un nuovo impianto di illuminazione a led e il potenziamento dell’informazione al pubblico mediante l’installazione di più diffusori. Infine, serrà rifatto il marciapiede esterno sul lato della piazza. (mi.ta.)  

L”articolo completo su «sabato sera» del 22 novembre.

Nella foto (di Rebecca Conti): la porta di accesso al primo binario oggi chiusa

Lavori alla stazione ferroviaria di Castello, in arrivo ascensori e altre migliorie
Cronaca 27 Novembre 2018

Le scuole di Mordano e Bubano hanno celebrato la Festa degli alberi con tante iniziative

Per il secondo anno consecutivo le scuole di Mordano e Bubano hanno celebrato la «Festa degli Alberi», in occasione della Giornata nazionale (il 21 novembre) istituita nel 2013 per valorizzare l”ambiente e il patrimonio arboreo e boschivo del nostro paese e favorire così l”attuazione del protocollo di Kyoto.

Quest”anno la festa ha coinciso con l’inaugurazione degli spazi esterni della scuola primaria di Bubano antistanti la nuova sala mensa: cortile (con gli alberi piantati nell’occasione), nuovo accesso e parcheggio su via Marzara. Nel corso della cerimonia è stato simbolicamente messo a dimora un albero nello spazio del parcheggio, dopo lo spettacolo di canti e poesie al quale hanno partecipato tutte le classi. 

Un altro momento molto significativo della giornata si è svolto nel cortile della scuola di Mordano, dove è stato ripristinato un nuovo cedro del Libano, che ha preso il posto di quello caduto a causa del maltempo il 1° marzo scorso. 

«Quell”episodio. per fortuna senza danni alle persone, ci ha toccato da vicino – ha commentato il sindaco di Mordano, Stefano Golini – e ci ha ricordato quanto importante sia la cura e la tutela del patrimonio arboreo. Anche altri più gravi eventi, come quello dei boschi di abete del bellunese rasi al suolo in seguito a fenomeni atmosferici di estrema violenza oppure i frequenti incendi estivi che distruggono centinaia di ettari di bosco, richiamano l’importanza degli alberi per la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo e nello stesso tempo la loro preziosa funzione per ridurre l’impatto delle emissioni di C02». (r.c.)

Nelle foto due momenti della Festa degli alberi a Mordano (foto sopra) e a Bubano (foto sotto)

Le scuole di Mordano e Bubano hanno celebrato la Festa degli alberi con tante iniziative
Cronaca 27 Novembre 2018

La manifestazione degli alunni dei comprensivi 2 e 5 nella Giornata sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

Sostenere i diritti inalienabili delle bambine e dei bambini del mondo, in occasione della Giornata sui diritti dell”infanzia e dell”adolescenza, che ricorda l”emanazione della Convenzione universale sui diritti dell”infanzia. E” il motivo che ha portato l”Istituto comprensivo 5, in collaborazione con l”Istituto comprensivo 2 e con il patrocinio del Comune di Imola, a organizzare una grande manifestazione nei giorni scorsi, in concomitanza con le tante iniziative svolte a livello nazionale per sostenere le cause dell”Unicef.

Le condizioni climatiche non hanno consentito la marcia con incontro a piazza Matteotti, ma ugualmente le scuole hanno proposto un ricco programma aperto a tutta la cittadinanza, con vari momenti che si sono svolti all”interno delle sedi scolastiche e a palazzo Tozzoni, coinvolgendo gli alunni della scuola dell”infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado: esibizione di lavori a tema, letture, canti, riflessioni.

A nome degli istituti comprensivi è intervenuta la dirigente Adele D”Angelo, mentre il saluto dell”Amministrazione comunale è stato portato dall”assessore alla formazione e all”istruzione Claudia Resta.

L”occasione ha consentito agli studenti di condividere riflessioni e ribadire l’importanza della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia, oltre che per dimostrare che insieme si può “creare un mondo senza paure”, dove un piccolo posto come una scuola può essere il trampolino di lancio per far diventare il mondo un posto migliore.

Nella foto un momento della manifestazione

La manifestazione degli alunni dei comprensivi 2 e 5 nella Giornata sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza
Cronaca 27 Novembre 2018

Il 28 novembre ultima iniziativa del Tavolo 81, si premiano le idee per migliorare la sicurezza sul lavoro

Il quarto e ultimo appuntamento con «Le settimane della sicurezza», la rassegna di iniziative promossa annualmente in novembre dal Tavolo 81 (www.tavolo81imola.org), è dedicato a startup e idee innovative. Gli organizzatori si son chiesti infatti: può il mondo dell’innovazione dare un con-tributo al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro? E per dare una risposta a questa domanda, l’incubatore Innovami, il campo prove Piùsicurezza e altri partner hanno promosso il bando Open innovation for a safer workplace, allo scopo di individuare idee innovative e tecnologie all’avanguardia per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro: dal monitoraggio degli ambienti e dei rischi alle procedure ed alle attrezzature, fino alle tecnologie ed agli strumenti per la prevenzione e la formazione dei lavoratori e degli addetti alla salute nei luoghi di lavoro.

In palio un montepremi complessivo di 26 mila euro, tra premi in denaro e servizi. Il bando, rivolto a team di progetto e startup (costituite o meno) del territorio nazionale, si è chiuso giovedì 8 novembre. La premiazione delle tre migliori startup, che si aggiudicheranno i premi in palio, è in programma mercoledì 28 novembre, presso l’auditorium di Sacmi, in via Provinciale Selice 17/A, ad Imola. Il programma inizierà alle ore 14.30 con i saluti istituzionali e l’illustrazione del bando. A seguire, le startup finaliste saranno chiamate a presentare i loro progetti davanti al comitato di valutazione e al pubblico presente. Dalle ore 16 si succederanno alcuni interventi di aziende, che presenteranno loro prodotti innovativi ed esperienze. Alle ore 17.40 proclamazione del vincitore e premiazione. La partecipazione è gratuita.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 22 novembre

Il 28 novembre ultima iniziativa del Tavolo 81, si premiano le idee per migliorare la sicurezza sul lavoro
Cronaca 26 Novembre 2018

Frontale tra due auto in via Correcchio, una donna trasportata in elisoccorso al Maggiore

Grave incidente questa mattina all”incrocio tra via Correcchio e via Prati Cupi a Sasso Morelli. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri pare che la Fiat Panda, guidata da una 47enne di Imola, per cause ancora da accertare, abbia invaso la corsia opposta. Sull”altro senso di marcia in quel momento sopraggiungeva un”altra vettura, una Volvo Xc60, con al volante un 40enne anche lui di Imola che non ha potuto evitare l”impatto. La Panda, dopo il violento scontro, è finita fuori strada nel campo sottostante e sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per estrarre la donna dall”abitacolo.

Sul luogo dell”incidente sono giunti anche i sanitari del 118. Per la 47enne, a causa delle ferite riportate, è stato necessario il trasporto in elisoccorso all’ospedale Maggiore di Bologna, dove risulta tuttora ricoverata con ferite di media gravità; non risulta in pericolo di vita. (d.b.)

Nella foto il luogo dell”incidente, la via Correcchio è stata chiusa il tempo necessario per permettere le operazioni di soccorso 

Frontale tra due auto in via Correcchio, una donna trasportata in elisoccorso al Maggiore
Cronaca 26 Novembre 2018

Incidente a Castel Guelfo, auto fuori strada, grave una 17enne ricoverata in rianimazione

E” di due feriti, dei quali uno grave, il bilancio dell”incidente avvenuto ieri sera a Castel Guelfo all”incrocio tra via Nuova e via di Dozza.

Un 54enne, alla guida di una Bmw 530 con a bordo tre passeggeri, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo dell”auto finendo fuori strada. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Medicina e i sanitari del 118. Il conducente dell”auto è stato trasportato al pronto soccorso di Imola dove è stato ricoverato con ferite guaribili in 25 giorni. Ad avere la peggio, invece, è stata uno dei trasportati, una ragazza di 17 anni, che al momento si trova in rianimazione all’ospedale Maggiore di Bologna in prognosi riservata. Illesi gli altri due passeggeri. (d.b.)

Foto d”archivio

Incidente a Castel Guelfo, auto fuori strada, grave una 17enne ricoverata in rianimazione
Cronaca 26 Novembre 2018

A Ponte Rizzoli banda larga per otto aziende con la formula del finanziamento pubblico-privato

Lo stato della rete internet ozzanese ha compiuto un passo in avanti. Nella zona industriale di Ponte Rizzoli, cuore industriale del comune, otto aziende hanno deciso di contribuire con propri fondi per colmare il divario tecnologico che finora le ha tagliate fuori dalla rete di ultima generazione, quella in fibra ottica. «Oltre alla velocità di connessione è la sicurezza che preme ad un’azienda come la nostra» ha spiegato Daniele Bucci titolare di Hypertec Solution, studio tecnico di progettazione meccanica con sede in via Progresso capofila dell’iniziativa, in occasione della conferenza stampa di presentazione della conclusione del progetto lunedì 19 novembre. «Noi inviamo disegni nei cinque continenti – ha aggiunto Bucci – e avere la banda ultra larga significa lavorare al riparo da attacchi hacker. Molti dei nostri partner lo richiedono per la sigla degli accordi commerciali».

Il divario tecnologico, il digital divide per dirla all’inglese, è ancora una zavorra per molte aree produttive della nostra penisola. Ozzano non fa eccezione. Da qui l’idea partita da otto aziende che hanno impegnato 4.500 euro a testa per aggiungerli ai fondi regionali e portare fisicamente anche nelle aree della frazione ozzanese i cavi della fibra ottica. Oltre allo studio Hypertec, gli altri coinvolti sono Suzzi, Laco, Colkim, Gna, Dico, Andic-Mac e la Verniciatura Ozzanese, che «ora possono lavorare con la banda ultra larga, laddove prima non c’era connessione Adsl», ha precisato Lia Grandi, anch’essa socia di Hypertec.

Il modello di finanziamento pubblico-privato che ha reso possibile la realizzazione dell’intervento è contenuto nella legge regionale 14 del 2014 ed è stato attuato attraverso un accordo di programma siglato nell’aprile tra tutti i soggetti coinvolti, Comune di Ozzano compreso. «L’Amministrazione – ha spiegato l’assessore Giuseppe Rossi alle Infrastrutture digitali – ha favorito l’incontro tra privati e fornitori del servizio» cercando una strada per anticipare un intervento che le aziende chiedevano con forza da tempo. Come detto, la banda ultra larga è stata installata grazie al finanziamento congiunto pubblico–privato, che ha visto come attuatore la società Lepida Spa, il braccio operativo della Regione Emilia Romagna in fatto di sviluppo e consolidamento della rete.

L’infrastruttura è di proprietà del Comune, ma a tutti i soggetti contribuenti è stato dato un diritto d’uso. «L’estensione del servizio ad altre aziende è possibile, ma occorrerà prima creare un nucleo di potenziali aderenti di almeno cinque o sei soggetti che richiedano l’allaccio alla dorsale messa in opera» ha sottolineato Gianluca Mazzini direttore di Lepida Spa, in sostanza una «massa critica» che giustifichi economicamente l’intervento. Lepida non è nuova ad iniziative come quella di Ponte Rizzoli. «In tutta la regione ne abbiamo complessivamente 159, di dimensioni di solito più piccole rispetto a quelle della frazione ozzanese», ha proseguito Mazzini. (ti. fu.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 22 novembre

Nella foto un”immagine della conferenza stampa

A Ponte Rizzoli banda larga per otto aziende con la formula del finanziamento pubblico-privato
Cronaca 26 Novembre 2018

Via libera del Tar dell'Emilia Romagna a una nuova farmacia nell'area rurale di Selva Zello a Imola

Il Tar dell”Emilia Romagna ha deciso: ok all”apertura di una nuova farmacia nella sede rurale Selva-Zello. Il giudice amministrativo ha infatti respinto in questi giorni il ricorso presentato dalle titolari di una farmacia che sorge in una zona limitrofa contro la delibera del 2012 con la quale l”Amministrazione comunale di Imola, allora guidata da Daniele Manca, aveva approvato tre nuove sedi farmaceutiche, compresa quella di Selva-Zello.

Nel dettaglio la seconda sezione del Tribunale ha stabilito che la decisione presa dal Comune, difeso dall”avvocato Maria Rosaria Russo Valentini, non può ritenersi illegittima dal momento che il Comune stesso «ha scelto di privilegiare -si legge nella sentenza – l”istituzione di una nuova sede rurale al fine di consentire a cittadini residenti in zone più periferiche di accedere più facilmente al servizio farmaceutico, senza dover percorrere, ad esempio nel caso della frazione di Selva, tre chilometri per raggiungere la sede più vicina».

Al momento le sedi farmaceutiche approvate dall”Amministrazione imolese per il territorio comunale sono 21, 18 delle quali attive (14 private e quattro pubbliche), più altre tre delle quali due in via di assegnazione (nelle due zone rurali di San Prospero e appunto Selva Zello) e una in attesa di apertura (in Pedagna est). In base alla normativa nazionale, per aprire una nuova farmacia occorre un quorum demografico minimo di 3.300 abitanti. Se la popolazione è superiore di oltre il 50% a questo parametro è possibile aprire un”ulteriore farmacia.

Tornando alla sentenza di questi giorni, si segnala che il Tar ha anche condannato i ricorrenti al pagamento dei 6 mila euro di spese legali.

Via libera del Tar dell'Emilia Romagna a una nuova farmacia nell'area rurale di Selva Zello a Imola
Cronaca 26 Novembre 2018

Dal 9 dicembre sarà in vigore il nuovo orario di Trenitalia con un forte aumento delle corse tra Bologna e Imola

Novità importanti per Imola con il nuovo orario di Trenitalia, che entrerà in vigore domenica 9 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Servizio ferroviario metropolitano, tra Bologna e Imola i servizi complessivi saliranno a 33 tra Bologna e Imola e viceversa (contro i 10 attuali) con cadenzamento orario (partenza da Bologna al minuto 18 e da Imola al minuto 08), con alcune intensificazioni alla mezz’ora in alcuni momenti della giornata.

Questo potenziamento del servizio tra Bologna e Imola si aggiungerà alle corse già esistenti garantite dai collegamenti Bologna–Rimini e sarà ulteriormente rafforzata dall’estensione fino a Imola delle 13 corse attuali fra Castel Bolognese e Rimini. 

Il nuovo orario porterà inoltre una velocizzazione dei tempi di percorrenza sulla linea Bologna-Ravenna e viceversa, con 29 delle 38 corse complessive che saranno effettuate in 69 minuti contro gli 81-83 attuali. Tale risultato è stato ottenuto proprio con la rimodulazione del servizio reso non stop tra Bologna e Imola e viceversa. L’estensione su Rimini di questi tutti questi collegamenti porterà da 8 a 24 le corse dirette fra Bologna e Rimini via Ravenna e viceversa.

Per effetto delle modifiche, aggiunte agli altri collegamenti esistenti tra Ravenna e Rimini, si completerà un sistema cadenzato orario (partenza da Ravenna al minuto 19 e da Rimini al minuto 43) con un incremento medio di 7 treni al giorno.

L”orario che entrerà in vigore il 9 dicembre, predisposto su richiesta e in accordo con la Regione Emilia Romagna sulla base di tre obiettivi (riduzione dei tempi di viaggio fra Bologna e Ravenna, miglioramento dell’offerta tra Bologna e Rimini via Ravenna e potenziamento appunto del servizio metropolitano nell’area bolognese sulla direttrice Bologna–Imola), non è però l”unica novità in arrivo per i clienti del servizio ferroviario. Oltre alle attività di assistenza e sicurezza dedicate ai pendolari da poco avviate (prima esperienza in Europa), nella primavera del 2019 partirà proprio per il servizio regionale la fornitura dei primi 78 nuovissimi treni Rock e Pop destinati, insieme ad ulteriori 8 al rinnovo del parco mezzi in Emilia Romagna. (r.c.)

Nella foto tratta dal sito delle Ferrovie dello Stato il nuovo treno Rock

Dal 9 dicembre sarà in vigore il nuovo orario di Trenitalia con un forte aumento delle corse tra Bologna e Imola
Cronaca 26 Novembre 2018

Un nuovo look e l'arrivo del mercato settimanale: a Casale piazza Cavalli riprogettata grazie ai fondi della Regione

Piazza Cavalli, la zona centrale di Casale alto, potrebbe presto avere un nuovo aspetto e soprattutto vedere arrivare il mercato settimanale. Ma andiamo con ordine. L’estate scorsa l’Amministrazione comunale, insieme ad Ascom, Confcommercio, Cia e Coldiretti, ha partecipato ad un bando regionale per la riqualificazione e valorizzazione delle aree commerciali e mercatali. Il bando è andato a buon fine e con i fondi è stata già fatta la gara per la progettazione, vinta dallo studio I-dea Srl di Imola. Progettazione che è partita per prima cosa dall’analisi delle criticità della piazza sul fronte della sicurezza, cioè quelle legate alla raccolta e regimentazione dell’acqua piovana e al fatto che è sostanzialmente tutta carrabile, quindi percorsa da auto e altri veicoli.

La soluzione proposta prevede la divisione in tre aree separate, ben delimitate da asfalti di colori diversi, che avranno funzioni specifiche. La parte più «alta» di piazza Cavalli rimarrebbe simile a come è ora, destinata al parcheggio e all’aggregazione, mentre la parte centrale sarebbe quella messa in risalto dalla pavimentazione, infine la parte più «bassa», vicino al Comune, verrebbe dedicata all’aggregazione con l’inserimento di panchine sotto l’albero più grande (l’albero più basso verrebbe abbattuto). Inoltre si porrebbero ai due capi della strada che attraversa la piazza dei dissuasori mobili, che potranno essere chiusi in occasione del mercato o di altre manifestazioni. Per ovviare ai ristagni dell’acqua verrebbero installate nuove caditoie. Infine, si ricaverebbero quattordici piazzole per le bancarelle del mercato. Il costo totale dell’intervento è di 127.622 euro, di cui 47.513 da contributo regionale a fondo perduto, i restanti a carico del Comune.

L’intervento avrebbe dovuto essere realizzato entro il 2018, considerando che siamo a novembre è quasi impossibile, Rivola spera di ottenere dalla Regione una proroga di sei mesi per poter fare i lavori e portarli a termine. Il progetto è stato presentato ai cittadini durante un incontro pubblico lo scorso 9 novembre. Alcune perplessità sono emerse soprattutto da parte dei commercianti, in particolare sui parcheggi presenti in piazza che, al termine della riqualificazione, calerebbero da undici a sette. Il dibattito è aperto anche sulla giornata in cui tenere il mercato. (re.co.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 22 novembre

Un nuovo look e l'arrivo del mercato settimanale: a Casale piazza Cavalli riprogettata grazie ai fondi della Regione

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