Cronaca

Cronaca 9 Marzo 2018

Nasce il “Brevetto cicloturistico' per apprezzare i nostri territori

In bici è più facile conoscere a apprezzare un territorio, le sue bellezze e le sue bontà (anche enogastronomiche). Da questo prende avvio il Brevetto cicloturistico, una nuova iniziativa che coniuga la scoperta e fruizione del territorio con il ciclismo, presentata presso la sala Ayrton Senna dell”autodromo da Erik Lanzoni, direttore di Imola Faenza Tourism Company, la società pubblico-privata controllata da Conami che comprende i dieci comuni del circondario imolese e i sei faentini.

Preso atto che il turismo ciclistico ed il suo indotto producono un fatturato di 44 miliardi di euro di cui solo 4 ricadono in Italia, IF in collaborazione con strutture ricettive, negozi di ciclismo e un gruppo sportivo, ha elaborato il progetto per un Brevetto cicloturistico. Esperienze di questo tipo già esistono, soprattutto nel nord e in Toscana ed aumentano i collezionisti degli attestati che dimostrano la partecipazione. Una sorta di Giro d’Italia cicloturistico di cui anche le nostre zone entrano a far parte.

In dettaglio, si tratta di un percorso di 205 chilometri da effettuare in cinque o sei giorni (anche meno per i più avvezzi), che tocca le principali eccellenze dei territori tra Emilia e Romagna, per gruppi o singoli che vogliono immergersi tra boschi, borghi e crinali, musei e luoghi storici. Il tutto con l”ausilio tecnologico di un App da scaricare all”atto dell”iscrizione e un navigatore che permettono di marcare in cinque check point  e testimoniare l”avvenuto passaggio.

Partendo dall”autodromo (ma si può iniziare da un punto qualsiasi) il percorso si snoda attraverso Dozza, Tossignano, Monte Battaglia, Castel del Rio, Monte Mauro, Casola Valsenio,  Fontana Moneta, Monte Romano, Riolo, Oriolo dei Fichi, Faenza dando la possibilità ai cicloturisti di conoscere i molteplici aspetti, da quelli enogastronomici a quelli storici, termali e di benessere, geologici, artistici e artigianali.

I luoghi. La Vena dei Gessi di Romagna, il Museo della Guerra, i luoghi delle battaglie partigiane e alleate sulla Linea Gotica, il Muro Dipinto, il Museo della Ceramica, il Cardello, le grotte, i borghi caratteristici come Brisighella e Casola Valsenio col suo Giardino delle Erbe officinali, le terme di Riolo, Brisighella e il Villaggio della Salute Più, l”Enoteca regionale sono solo parte di quanto i fruitori del Brevetto potranno conoscere nel tempo che riterranno utile impiegare.

La proposta è stata illustrata agli operatori turistici che volessero aderire all”iniziativa per la ricezione organizzata dei brevettandi e il direttore Lanzoni ha specificato che l”App in dotazione darà indicazioni su cosa c”è da vedere, quali eventi nel periodo e soprattutto quali sono e come sono organizzate le strutture ricettive, alberghi o agriturismi, dove alloggiare o semplicemente mangiare.

E” previsto un disciplinare per le strutture che aderiscono, affinché garantiscano oltre alla logistica e ristoro anche la possibilità di piccole riparazioni, assistenza meccanica e l”utilizzo di guide. A questo proposito il maestro di Mtb della Federazione ciclistica italiana, Fabio Gioiellieri, che con il suo gruppo sportivo Appennino Bike partecipa all”iniziativa, ha garantito il servizio per quanto riguarda la sicurezza dei ciclisti e nel fornire tutte le informazioni sui luoghi. Il progetto è il primo di questa portata in Regione ed è già stato presentato alla Bit di Milano ai tour operator del settore. Prossimi passi per farsi conoscere, l”Itb di Berlino e il Bmt di Napoli, le maggiori rassegne europee di turismo.

Il Brevetto è pensato per gruppi di persone che non intendono pedalare a testa bassa, non a professionisti della bici, ma a quelli che vogliono godere con tutti i sensi quanto offre un territorio vario e ricco come il nostro. Uno sviluppo possibile è quello che offrono le E-bike, le bici elettriche o a pedalata assistita, che stanno prendendo sempre più piede, soprattutto tra chi non più nel fiore degli anni vuole comunque vedere luoghi interessanti. La minor difficoltà a pedalare può così portare anche interi gruppi familiari a percorrere i 205 km, fermandosi nelle strutture che offrono ospitalità. Naturalmente si dovranno prevedere anche punti per ricaricare le batterie delle bici e tutto dipenderà dallo sviluppo del Brevetto.

I primi passi, assieme a quelli di Appennino Bike, sono stati compiuti nell”ottobre 2017 per collaudare il percorso che passerà attraverso sentieri sterrati preesistenti, strade bianche e asfalto, per dare operatività al Brevetto a giugno di quest’anno.

n.v.

Nella foto: ciclisti, dal sito di If Imola faenza Tourism Company

Nasce il “Brevetto cicloturistico' per apprezzare i nostri territori
Cronaca 9 Marzo 2018

Ambiente, l'anno scorso le Gam hanno fatto 345 multe per lo più in materie di rifiuti e cani

Trecentoquarantacinque sanzioni amministrative, quelle che più comunemente vengono definite multe. E’ questo il report del Corpo delle Guardie ambientali metropolitane (Gam) per l’anno 2017. Un report che però, spiegano, reputano «una sconfitta».

«Significa che il nostro scopo di educazione ambientale non è stato raggiunto – precisa Ivano Cobalto, guardia ecologica, tesoriere dell’associazione e neo-eletto membro del direttivo della Consulta provinciale di volontariato della Protezione civile di Bologna -. Significa che c’è ancora bisogno di promuovere la cultura ambientale».

Le Gam nascono quattro anni fa da una scissione dal gruppo delle Gev (Guardie ecologiche volontarie) al fine di creare un nucleo prettamente operativo sul territorio della ex provincia; oggi conta un centinaio di soci, di cui 57 volontari per il territorio circondariale fra guardie (ecologiche e zoofile) ed assistenti collaboratori, alcuni dei quali in attesa di sostenere l’esame per l’abilitazione pratica (il prossimo corso è previsto per fine estate). Cinquantadue soci operano invece a Bologna e nei vicini comuni di pianura.

Fra le tante competenze del gruppo rientrano innanzitutto la vigilanza delle aree protette (nel circondario il bosco della Frattona e il parco della Vena del gesso) ma anche la vigilanza boschiva e venatoria, la tutela delle acque e in generale l’applicazione di tutte le leggi poste a tutela dell’ambiente. Eppure l’attività preponderante del gruppo è quella di far rispettare i regolamenti comunali, «per la maggior parte in materia di rifiuti e cani», precisano.

Rifiuti. Stando al report delle Gam, l’80% delle sanzioni fatte lo scorso anno riguarda i rifiuti. «Si tratta comunque di un dato non in crescita bensì in linea con gli anni passati e con il resto della provincia – precisa Gianfranco Monducci, referente per le problematiche sui rifiuti -. Non c’è miglioramento ma nemmeno una situazione che degenera. I verbali effettuati, poi, non si riferiscono solo ad un non corretto conferimento dei rifiuti nelle stazioni; parte delle sanzioni comminate si riferiscono all’abbandono dei rifiuti fuori dai cassonetti o addirittura gettati fuori dal finestrino dell’auto in corsa. Un comportamento non frequente ma che purtroppo ancora qualcuno tiene». Ove la maleducazione regna, a pagarne le conseguenze sono, come sempre, i cittadini che non butterebbero mai una busta di plastica nell’aiuola. O, peggio, una busta di plastica con le feci del cane appena raccolte, sempre nell’aiuola. Un’altra sanzione che è capitato di compilare alle Gam.

Cani. La vigilanza in materia di raccolta delle deiezioni canine è la seconda attività più richiesta alle Gam, non solo dalle Amministrazioni comunali ma anche da parte di comuni cittadini che subiscono la maleducazione di certi padroni di cani. «Raccogliamo molte lamentele e riceviamo spesso richieste d’intervento – spiega il presidente Aldo Gardi -. L’anno scorso abbiamo fatto una decina di sanzioni; purtroppo non è facile cogliere in flagranza chi non raccoglie gli escrementi del proprio cane. E purtroppo questa brutta abitudine di alcuni fa aumentare la probabilità di bocconi avvelenati, comportamento brutto e pericoloso». Sempre in tema di cani le Gam si occupano anche del controllo dei microchip, dell’utilizzo della museruola ove richiesta e della tutela del benessere degli animali. «Sono tante le norme che deve conoscere e seguire chi possiede un cane – conclude Gardi -. Non tutti i padroni le conoscono, alcuni invece le ignorano, come per le feci del cane e in misura minore per il microchip. Ma si tratta di accorgimenti importanti, così importanti che dovrebbe esistere un corso obbligatorio per diventare dei buoni padroni». Per capire quanto è importante la buona educazione al riguardo basti pensare che solo ad Imola l’anagrafe canina conta 13.832 cani, circa uno ogni cinque abitanti.

mi.mo

Nella foto: un intervento delle Gam per rifiuti abbandonati

Ambiente, l'anno scorso le Gam hanno fatto 345 multe per lo più in materie di rifiuti e cani
Cronaca 8 Marzo 2018

Maltempo, Trenitalia rimborsa i biglietti regionali non utilizzati ma c'è tempo fino all'11

Trenitalia ha reso noto che rimborserà i biglietti regionali non utilizzati dai viaggiatori che si sono trovati con i convogli annullati o in ritardo o comunque in difficoltà a causa della neve e del ghiaccio della settimana scorsa. 

In particolare, potranno richiedere il “rimborso integrale di tutti i biglietti di corsa semplice regionali non utilizzati”, che hanno come origine o destinazione una delle stazioni delle seguenti regioni e validi per i giorni indicati: dal 26 febbraio all”1 marzo Abruzzo, Campania, Lazio, Marche, Molise E Umbria; l”1 marzo Piemonte e Valle D’Aosta; dall”1 al 3 marzo Emilia Romagna, Friuli, Veneto, Liguria e Toscana.

Per ottenere il rimborso, però, c”è tempo solo fino a domenica 11 marzo. I viaggiatori devono presentare la richiesta entro tale data presso le biglietterie e le agenzie di viaggio che hanno emesso il biglietto oppure scrivere alla Direzione regionale di riferimento allegando il biglietto originale (tagliando cartaceo o stampa del pdf se si tratta di un biglietto elettronico).

Nella foto il viale della stazione a Imola l”1 marzo

Maltempo, Trenitalia rimborsa i biglietti regionali non utilizzati ma c'è tempo fino all'11
Cronaca 8 Marzo 2018

Ciaspolate sulla neve.. Ultimi appuntamenti prima della primavera!

La primavera sta arrivando, si sente nell”aria. Ma grazie alla tanta neve caduta questo inverno, ci sono ancora alcune occasioni per vivere la montagna, la neve e l”inverno prima del definitivo arrivo della bella stagione!

Domani, venerdì, e sabato al Parco del Corno alle Scale dalle 18 alle 23.30, due proposte di “Ciaspolate sotto le stelle” con la luna piena. Meta finale il rifugio del Lago Scaffaiolo, per una gustosa cena montanara. Ritrovo presso località La Polla alle 18 presso il parcheggio della zona sciistica del Corno alle Scale, rientro ore 23.30 con sosta e cena presso il rifugio. Il costo è di 20 euro per gli adulti, 11 euro per i minori di 14 anni compreso il noleggio di ciaspole e bastoncini (è esclusa cena in rifugio). Info e prenotazione obbligatoria: 0534-51052, 0534-53159, Gianluca 388-9362221.

Domenica, invece, un appuntamento è dedicato ai bambini a spasso con le ciaspole nel Parco regionale del Corno alle Scale; una passeggiata nel bosco dedicata ai più piccoli che con l”ausilio delle racchette da neve possono imparare a osservare i segni di presenza degli animali nel Parco e scoprire tante curiosità. Attività adatta dai 5 anni in su. Costo 10 euro per adulti e bambini (escursione + noleggio ciaspole). Info e prenotazione obbligatoria: 0534-51052, 0534-53159, Gianluca 388-9362221.

Sempre domenica, passeggiata con le ciaspole nelle foreste casentinesi accompagnati da guide esperte. Due le tipologie di percorso: media difficoltà e facile per tutti. Iscrizione 10 euro (la quota comprende gadget ricordo e ristori lungo il percorso). In collaborazione con Pippo Olimpico Sport (0543/923515). Possibilità di noleggiare le ciaspole in loco (previa prenotazione). Info e prenotazioni: 0543.980051 – www.campigna.it

r.c.

Nella foto: il rifugio Duca degli Abruzzi al lago Scaffaiolo (dal sito del rifugio)

Ciaspolate sulla neve.. Ultimi appuntamenti prima della primavera!
Cronaca 8 Marzo 2018

Cercare lavoro è più facile con “Sacmi careers', il portale per le opportunità formative e lavorative della cooperativa imolese

La più recente novità in termini di economia e lavoro di Sacmi è online e si chiama “Sacmi careers”, il nuovo portale che la cooperativa di via Selice ha voluto dedicare alle opportunità formative e lavorative che essa offre.

Sacmi considera la valorizzazione delle persone, delle idee e delle competenze come fattori strategici di sviluppo e competitività sui mercati internazionali. Per questo è alla costante ricerca di talenti da inserire come figure chiave in tutti i business di riferimento.

Sul portale sono pubblicate tutte le posizioni aperte e le molteplici opportunità riservate a studenti e laureati (percorsi di alternanza scuola-lavoro, borse di studio, progetti di tesi in Sacmi, apprendistato di alta formazione finalizzato al dottorato). E a testimonianza dell’interesse che l’iniziativa ha suscitato, in circa un mese il portale ha registrato oltre 6.800 visite.

Sacmi ha all’attivo oltre 40 collaborazioni con le principali università, laboratori ed enti di ricerca in Italia e all’estero. Sul portale sono indicati, fra l’altro, i singoli argomenti di interesse con cui i laureati possono misurarsi per lo sviluppo della propria tesi di laurea specialistica. Sono poi disponibili anche una sezione “eventi” ed una speciale area dedicata alle testimonianze del personale, diplomati e laureati che hanno trovato in Sacmi terreno fertile per tradurre le proprie ambizioni in realtà.

r.c.

Cercare lavoro è più facile con “Sacmi careers', il portale per le opportunità formative e lavorative della cooperativa imolese
Cronaca 8 Marzo 2018

Università a Imola, domani la presentazione dei corsi attivi in attesa dell'arrivo di Meccatronica

L’università di Bologna presenterà la propria offerta formativa di Imola domani, 9 marzo, con un open day in programma presso il plesso didattico di palazzo Vespignani in via Garibaldi 24. In programma un incontro comune alle ore 9.30 per la presentazione generale della sede universitaria imolese, poi, dalle 10 alle 13, si terranno le presentazioni dei singoli corsi.

Sono previste anche alcune visite guidate a laboratori e serre. Per il corso di laurea in Verde ornamentale e Tutela del paesaggio (scuola di Agraria e Medicina veterinaria) è prevista una visita alle serre didattico-sperimentali presso il plesso Scarabelli, in via Ascari. Per il corso di laurea in Scienze farmaceutiche applicate (scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze motorie), presente con due curriculum (Tecniche erboristiche e Tossicologia ambientale) è in programma la visita ai laboratori didattici presso il padiglione 3 dell’ex ospedale Lolli.

Per quanto riguarda la scuola di Medicina e Chirurgia saranno presentati a palazzo Vespignani i cinque corsi di laurea svolti in convenzione con l’Azienda Usl di Imola: il corso di laurea in Fisioterapia (didattica a Bologna, sede formativa a Imola), il corso di laurea in Infermieristica (didattica a Bologna, sede formativa a Imola), il corso di laurea in Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, il corso di laurea in Educazione professionale e il corso di laurea in Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione.

Per il futuro ci sono ancora, poi, prospettive di crescita: ad esempio il tanto atteso corso di Meccatronica che partirà il prossimo anno accademico a Bologna e che dal 2019/20 vedrà anche Imola protagonista con i laboratori dell”Alberghetti per chi è al secondo anno ed una seconda corte a Imola per le matricole. Sempre dal prossimo anno la Fondazione Cassa di Risparmio metterà anche a disposizione palazzo Dal Pero, oggi in fase di ristrutturazione.

c.f.

Nella foto: Palazzo Vespignani, dal sito del Comune di Imola

Università a Imola, domani la presentazione dei corsi attivi in attesa dell'arrivo di Meccatronica
Cronaca 8 Marzo 2018

Maltempo, a Casalfiumanese senso unico alternato sulla Bordona per una frana

Il forte maltempo dei giorni scorsi, prima la neve e poi la pioggia insistente, ha causato non pochi problemi alla circolazione a causa di allagamenti e frane.

Nel solo territorio di Casalfiumanese due frane erano già comparse in via Beccara e in via Valsellustra. Stamattina un nuovo smottamento ha interessato la strada provinciale Bordona all”altezza del chilometro 0+400. Si tratta di un importante movimento franoso nato nella scarpata a valle della sede stradale, che ha letteralmente spaccato l”asfalto. Per motivi di sicurezza l”Area servizi territoriali metropolitani ha disposto il senso unico alternato regolamentato da un semaforo, che resterà attivo fino al ripristino in sicurezza della viabilità stessa.

La situazione delle altre due frane. Nei giorni scorsi in via Valsellustra la circolazione è stata momentaneamente interrotta, poi la strada è stata riaperta e al momento la protezione civile sta terminando il ripristino, mentre in via Beccara continua il monitoraggio del tratto privato che conduce al civico 10 ma al momento non vi è pericolo per la vicina azienda agricola.

r.c.

Nelle foto la frana sulla Bordona

Maltempo, a Casalfiumanese senso unico alternato sulla Bordona per una frana
Cronaca 8 Marzo 2018

Castello mette a disposizione 50 mila euro di contributi per chi sostituisce la vecchia caldaia

Contributi economici per chi sostituisce la vecchia caldaia. Li mette a disposizione il bando del Comune di Castel San Pietro che mette a disposizione complessivamente 50 mila euro per quei cittadini che sostituiranno le vecchie caldaie a bassa efficienza energetica nelle abitazioni civili del territorio comunale.

I contributi possono essere richiesti per sostituire generatori di calore autonomi in uso da almeno 15 anni. Il generatore esistente potrà essere sostituito con un generatore a condensazione, oppure con un sistema ibrido a pompa di calore. Solo al di fuori del perimetro del territorio urbano, potranno essere sostituiti anche generatori alimentati a gpl o a gasolio o a biomassa, con caldaie a biomassa legnosa. In tutti i casi i nuovi impianti dovranno avere potenza minore o uguale a 35 chilowatt (kW). L’incentivo è pari a 20 euro per ogni chilowatt di potenza installata del nuovo generatore. Inoltre, sono ammessi ai contributi anche interventi nei quali alla sostituzione del generatore si aggiunge l’installazione di valvole termostatiche (o dispositivi analoghi) sui corpi scaldanti. In questo caso, l’incentivo sale a 25 euro per ogni chilowatt di potenza del nuovo generatore più ulteriori 15 euro per ogni valvola termostatica installata.

Per presentare domanda c’è tempo fino alle ore 12.30 di lunedì 16 aprile. La graduatoria terrà conto della tipologia del soggetto richiedente (sono favoriti gli affittuari), del tipo di intervento in base all’efficienza energetica e dell’attestazione Isee. Il bando e i moduli da compilare sono sul sito del Comune di Castel San Pietro. Per informazioni ci si può rivolgere allo sportello dedicato presso l’ufficio tecnico, settore Ambiente e territorio, in piazza XX Settembre 3 (terzo piano), aperto il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 12 (telefono 051/6954106).

«Si tratta di una novità in ambito territoriale – commenta il presidente del Consiglio comunale, Stefano Trazzi, che ha anche la delega ai Progetti di risparmio energetico ed energie rinnovabili -. Oltre al vantaggio del risparmio energetico ed economico, il rinnovamento degli impianti termici civili contribuirà al miglioramento della qualità dell’aria e avrà un’importante ricaduta sull’indotto economico». Mediamente, fanno sapere dal Comune, «in ambito residenziale, il risparmio energetico conseguente alla sostituzione di un generatore di calore tradizionale con uno a condensazione è pari a circa il 10%, nei casi più virtuosi sino a circa il 20%».

gi.gi.

Castello mette a disposizione 50 mila euro di contributi per chi sostituisce la vecchia caldaia
Cronaca 8 Marzo 2018

Medicina, sbloccati i fondi ora può nascere la nuova palestra delle medie Simoni

Buone notizie per il Comune di Medicina. Nei giorni scorsi, infatti, è arrivata la conferma della Ragioneria generale dello Stato, che fa capo al ministero dell’Economia e delle Finanze, del via libera per l’utilizzo di 911 mila euro «liberati» dai vincoli del pareggio del bilancio comunale in favore di interventi sull’edilizia scolastica (plessi e impianti sportivi). Chiariamo subito. Non si tratta di risorse aggiuntive che lo Stato elargisce agli enti locali, bensì del suo benestare all’utilizzo di risorse che un comune già possiede come avanzo, ma che non può spendere perché, così facendo, le uscite supererebbero le entrate. Al di là dei tecnicismi, per i cittadini significa la possibilità di veder realizzate più opere pubbliche, magari anche costose. L’Amministrazione medicinese ha chiesto e ottenuto di poter utilizzare le risorse «sbloccate» per finanziare buona parte dell’intervento per realizzare la nuova palestra delle scuole medie Simoni (811 mila euro) e per lavori sulla materna Calza (100 mila euro).

Per quanto riguarda la palestra, l’idea è quella di demolire l’attuale fabbricato e costruirne al suo posto un altro raddoppiando l’attuale struttura. Come anticipato da “sabato sera”, oltre all’edificio principale che conterrà un campo da basket regolamentare, sono previsti anche una piccola palestra da 80 metri quadrati, spogliatoi, bagni, infermaria, uffici, depositi e vani tecnici. Complessivamente, si tratta di un intervento da un milione e mezzo di euro. Oltre agli 811 mila euro di avanzo di bilancio resi disponibili dal ministero, il Comune può contare su 280 mila euro di risorse statali che derivano dalla programmazione nazionale dell’edilizia scolastica. «Per il resto, contiamo di intercettare fondi attraverso bandi come quello regionale pubblicato di recente proprio per gli impianti sportivi – abbozza l’assessore ai Lavori pubblici, Matteo Montanari -. In alternativa, li copriremo con nostre risorse. Vorremmo affidare i lavori entro il 2018 e avviare il cantiere nel 2019. Sarà una palestra utile sia per gli studenti che per le società sportive del territorio».

Più rapido l’intervento previsto alla materna Calza. I 100 mila euro di risorse comunali «sbloccate» dal ministero verranno utilizzate per lavori su allacci, fogne, marciapiedi e pavimentazioni che «saranno in parte realizzati già nel 2018 e in parte previste in seguito in modo da non ostacolare l’attività scolastica» dicono dal Comune. Sempre alla materna Calza, nell’estate del 2018 verranno realizzati lavori strutturali per il miglioramento sismico già finanziati dalla Regione Emilia Romagna per un importo di circa 90 mila euro.

gi.gi.

Nella foto: il rendering della nuova palestra

Medicina, sbloccati i fondi ora può nascere la nuova palestra delle medie Simoni
Cronaca 8 Marzo 2018

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Oggi esce in edicola il nuovo numero di “sabato sera”: ecco un breve riassunto di ciò che troverete in prima pagina.

Speciale post-elezioni: 5Stelle prima forza politica, nel centrodestra la Lega supera Forza Italia, il crollo del centrosinistra. Tutti gli eletti del circondario e la parola ai protagonisti.

Intanto Dozza si prepara alla nuova raccolta dei rifiuti, con l”obiettivo di introdurre la tariffa puntuale il prossimo anno, mentre a Castello nasce il primo parco del circondario dedicato al benessere degli anziani.

A Medicina piace il “night bus” che riporta a casa i giovani dopo la serata a Bologna. Giovani che dal prossimo anno scolastico potranno studiare Meccatronica a Imola.

Informatica: si avvicina l”evento Imola Programma, che rende l”informatica protagonista ad Imola. Ne parlano gli esperti.

Spazio anche all”economia: Sacmi lancia il portale dedicato alle opportunità formative e lavorative, La Perla passa alla società di Windhorst, intervista al nuovo direttore generale di Glastebo.

E poi lo sport: dalla Coppa dell”Imolese alle 600 gare in A2 di Domenicali (basket) fino all”intervista al nuotatore Fabio Scozzoli.

r.c.

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

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