Cronaca

Cronaca 20 Novembre 2018

L'astronauta Roberto Vittori il 1° dicembre alla Sacmi in una conferenza promossa dall'Agenzia viaggi Santerno

Comoda navicella, vista stellare, possibilità di avventurose passeggiate spaziali. Chissà se in futuro tra gli annunci turistici se ne troveranno di simili, quando viaggiare nello spazio, magari, non sarà più solo alla portata di magnati come l’imprenditore americano Dennis Tito, il primo turista dello spazio che nel 2001 ha speso ben 20 milioni di euro per trascorrere in orbita 7 giorni 22 minuti e 4 secondi.

Oggi il turismo spaziale è ancora in fase pionieristica, ma a Imola c’è già qualcuno che guarda avanti e soprattutto in alto. E’ l’Agenzia viaggi Santerno che, dopo il giro di boa dei suoi primi 50 anni di attività festeggiati nel 2017, ha scelto di invitare a Imola l’astronauta Roberto Vittori per una conferenza in programma sabato 1° dicembre (ore 10) all’Auditorium 1919 della Sacmi, in via Selice 17/a. A spiegare come è nata questa idea è Raffaele Benni, presidente della Cooperativa assistenza ricreazione sociale Cars e dell’Agenzia viaggi Santerno.

«Operando nel settore dei viaggi guardiamo al futuro – motiva scherzando -. Per le nuove generazioni volare nello spazio sarà normale. E’ da un anno che lavoriamo a questo evento e non è stato facile trovare la data giusta, dato che Vittori vive tra l’Italia e gli Stati Uniti». L’evento sarà ospitato all’interno della Sacmi, che metterà a disposizione i 500 posti del proprio auditorium (ingresso libero, prenotazioni consigliate al numero 0542/33200).

«Sacmi, ombelico industriale del nostro territorio e del mondo, è un orgoglio della nostra città – sottolinea Benni -: qui si vola alto, come gli astronauti. Porre l’attenzione sull’esperienza di un personaggio come Vittori vuol dire alzare lo sguardo anche della nostra comunità». C’è poi un altro dettaglio, non secondario, che lega Sacmi agli organizzatori dell’evento. Da quasi una decina d’anni, infatti, la cooperativa di via Selice ha al proprio interno un ufficio distaccato dell’Agenzia viaggi Santerno con quattro operatrici che organizzano gli spostamenti d’affari di tutti i manager e tecnici del gruppo, che conta 80 sedi in tutto il mondo.

A Imola Vittori parlerà delle sue esperienze in orbita, tre per la precisione: nel 2002 ha partecipato alla missione Marco Polo, diventando il primo astronauta italiano a partire dalla base di lancio di Baikonur, in Kazakistan, alla volta della Stazione spaziale internazionale (Iss), grazie a un accordo tra le agenzie spaziali europea, italiana e russa. Tre anni dopo, nell’aprile 2005, è tornato sulla Iss con la missione Eneide; in qualità di ingegnere ha svolto un ruolo attivo nella guida e nelle fasi di attracco della navicella Soyuz; a bordo della Iss, ha anche portato a termine un intenso programma di esperimenti.

Infine nel 2011, in virtù di un accordo bilaterale tra l’Agenzia spaziale italiana e la Nasa, Vittori ha partecipato a un’importante missione di assemblaggio con l’obiettivo di installare sulla Stazione spaziale internazionale lo spettrometro alfa magnetico per la rilevazione dei raggi cosmici e per esaminare le fondamenta della «materia oscura» e l’origine dell’universo. (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 15 novembre

Nella foto l”astronauta Roberto Vittori

L'astronauta Roberto Vittori il 1° dicembre alla Sacmi in una conferenza promossa dall'Agenzia viaggi Santerno
Cronaca 20 Novembre 2018

La sicurezza dentro e fuori dal magazzino, un incontro del Tavolo 81 il 21 novembre a Castel San Pietro

Dopo molti anni di relativa calma, il settore della logistica in Italia è oggi in piena trasformazione, spinto com’è dai rapidi e radicali cambiamenti imposti dall’e-commerce e da altri trend epocali. Si pensi a cosa succede con Amazon, alle centrali di stoccaggio e scambio che porteranno a ridosso delle città un traffico maggiore dal punto di vista della necessità di veicolare merci e un traffico minore dal punto di vista dei volumi trasportati.

«Il trasporto su gomma, per quanto vituperato, rimarrà comunque la modalità di trasporto di riferimento», tiene a rimarcare Davide Baroncini, responsabile commerciale di Dekra, una delle più importanti organizzazioni al mondo nei settori della mobilità, industriale e della formazione.

Lo scorso 16 ottobre Dekra ha presentato a Roma il rapporto annuale sulla sicurezza stradale del trasporto merci. Ebbene, tale rapporto ha evidenziato un costante aumento degli incidenti mortali causati dal fattore umano ed al contempo ha lanciato un grido di allarme sullo stato delle infrastrutture nel nostro Paese, insufficienti e con una manutenzione carente. Ecco perché il terzo appuntamento con Le settimane della sicurezza (organizzate come ogni anno dal Tavolo 81), in agenda per mercoledì 21 novembre, con inizio alle ore 14.30, presso la sede di Trascoop, in via Giulio Golini 251, a Castel San Pietro, sarà dedicato alla sicurezza in logistica, dentro e fuori dal magazzino.

«Durante il convegno forniremo delle autentiche pillole di sicurezza che, se ben applicate, potranno fare diminuire i rischi», anticipa Baroncini. Come l’importanza di avere gli specchietti sempre orientati nel modo giusto. «Sembrerà una banalità ma c’è una normativa europea che impone per i mezzi di trasporto la regolazione degli specchietti prima di mettersi in marcia, perché un corretto angolo di visuale fa sì che si eviti il famoso “arrotamento”».

E poi il corretto fissaggio dei carichi. «Il cattivo stivamento delle merci può provocare lo sbandamento del mezzo e quindi essere causa di incidenti». Ne parlerà Paolo Moggi di Federtrasporti, mentre Girolamo Simonato, comandante di polizia municipale ed esperto di sicurezza stradale, spiegherà come recepire la norma sul fissaggio dei carichi in rap-porto al codice della strada. E ancora: Cinzia Obici (Ausl di Imola) farà il punto sul piano regionale della logistica; mentre Alessandro Millo (Ispettorato del lavoro di Bologna) parlerà degli appalti sottocosto e delle responsabilità del committente.

La sicurezza dentro e fuori dal magazzino, un incontro del Tavolo 81 il 21 novembre a Castel San Pietro
Cronaca 20 Novembre 2018

Viene da Torino il progetto per la scuola Panzacchi di Ozzano. Costerà oltre 8 milioni di euro, lavori al via nel 2020

«Ambizioso», «faraonico», «colossale». Sono alcuni dei commenti uditi al termine della presentazione, sabato 10 novembre, del nuovo progetto della scuola media Panzacchi. L’edificio di viale 2 Giugno, costruito a metà degli anni ’60, verrà abbattuto e rifatto con aula magna e auditorium pensati sia per gli studenti, sia per la cittadinanza.

I lavori dovrebbero iniziare nell’estate del 2020. Per trovare i progettisti è stata scelta una strada innovativa: in collaborazione con l’Ordine degli architetti di Bologna a maggio è stato indetto un concorso strutturato su due fasi e anonimo, il che ha permesso alla giuria, appositamente istituita, di valutare il progetto e non il progettista: le buste contenenti i disegni non dovevano avere all’interno riferimenti ai nomi dei partecipanti. In palio tre premi in denaro per primo, secondo e terzo.

Ben 104 le proposte complessive pervenute, 10 gli studi tecnici bolognesi che hanno partecipato, 2 quelli esteri (uno di Londra e uno di Rotterdam), il resto un po’ da tutta Italia. A spuntarla sono stati Area Progetti e Archisbang, entrambi di Torino, specializzati nel recupero di edifici storici e biblioteche, i quali partecipavano al bando come raggruppamento temporaneo d’imprese.

A motivare la scelta la «fattibilità», i «costi» e la «qualità» del progetto, ai torinesi è andato il primo premio pari a 16 mila euro, mentre il secondo e il terzo classificato hanno ricevuto 5 mila euro ciascuno. Il costo dell’operazione si aggira intorno agli 8 milioni e 400 mila euro, a carico del Comune, che ha in previsione diverse forme di finanziamento. (ti.fu.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 15 novembre

Nella foto alcuni cittadini visionano i progetti

Viene da Torino il progetto per la scuola Panzacchi di Ozzano. Costerà oltre 8 milioni di euro, lavori al via nel 2020
Cronaca 20 Novembre 2018

Vendeva cocaina in un parcheggio, arrestato pusher a Dozza

Venerdì scorso un 54enne di Castel Guelfo, già noto alle forze dell”ordine, è stato arrestato dai carabinieri mentre stava vendendo un grammo di cocaina ad un quarantenne di Dozza.

I due sono stati avvistati dai militari al momento dello scambio, nel parcheggio di un bar del paese, e alla vista dei carabinieri lo spacciatore si è dato alla fuga prima di essere fermato ed arrestato.

Il 54enne è finito così in manette con l”accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e processato per direttissima dove ha ricevuto una condanna a dieci mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 1.600 euro, oltre all”obbligo di firma nella stazione dei carabinieri di Castel Guelfo. L’acquirente, invece, conosciuto come assuntore abituale di sostanze stupefacenti, è stato segnalato alla Prefettura di Bologna. (d.b.)

Foto d”archivio

Vendeva cocaina in un parcheggio, arrestato pusher a Dozza
Cronaca 19 Novembre 2018

Incidente in via Viara a Castello, 87enne finisce nel fosso con l'auto

Ieri mattina, poco prima delle 10, un incidente si è verificato in via Viara a Castel San Pietro. Un 87enne, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo della sua Daihatsu, finendo nel fosso a bordo carreggiata.

Sul posto, oltre ai carabinieri, sono intervenuti anche i vigili del fuoco che hanno provveduto a liberare l’uomo dalle lamiere.  L’anziano è stato trasportato, in codice di media gravità, all’ospedale Maggiore di Bologna. (d.b.)

Foto d”archivio

Incidente in via Viara a Castello, 87enne finisce nel fosso con l'auto
Cronaca 19 Novembre 2018

Fino al 13 dicembre tante iniziative in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre ricorre la Giornata internazionale contro il femminicidio e la violenza maschile sulle donne, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999 in ricordo delle tre attiviste politiche della Repubblica Dominicana, le sorelle Mirabal, violentate e uccise da uomini dell’esercito durante la dittatura di Rafael Trujillo.

Anche quest’anno l’assessorato e la commissione Pari opportunità di Imola hanno presentato il calendario con le iniziative promosse in città da associazioni e istituzioni – Trama di terre, Perledonne, Circondario, Circolo Fiorella Baroncini e, per la prima volta in questa occasione, anche l’Anpi – che fino al 13 dicembre affronteranno il tema della violenza di genere nelle sue diverse sfaccettature (il programma completo è sul sito del Comune di Imola, nell’area tematica «Cultura e Società»).

«La violenza contro le donne – ha dichiarato l’assessore al Welfare, Ina Dhimgjini presentando le iniziative – rappresenta un fenomeno purtroppo in costante crescita. Intorno a questo tema non basta più riflettere, occorre dare un segnale forte, con azioni concrete. Occorre anche un lavoro di fondo sui carnefici, che pensano di trasmettere amore con la violenza». Sul territorio non ci sono dati univoci in grado di descrivere la gravità del fenomeno. Nella prima metà del 2018 si sono rivolte al pronto soccorso circa 150 donne, mentre all’Asp si registrano in media venti nuovi casi all’anno. «Nel 2017 – dettaglia Alessandra Davide, referente del Centro antiviolenza di Trama di terre e dallo scorso giugno anche presidente dell’associazione – abbiamo seguito 109 casi di maltrattamento e violenza, 76 dei quali nuovi. Fra questi ultimi, quelli riguardanti donne straniere sono stati 40, non molti di più rispetto ai casi di donne italiane. Dati più o meno in linea con gli anni precedenti. Oggi però le donne sembrano chiedere aiuto molto prima e questo è un risultato importante, frutto della sensibilizzazione e del lavoro di rete fatto in questi anni».

Ogni anno l’Asp circondario imolese investe risorse per garantire servizi sociali, sanitari e per pagare le rette nelle strutture di accoglienza. «Nel 2017 – spiega Maria Grazia Ciarlatani, dell’ufficio di Piano del Circondario – sono stati impiegati 270 mila euro, a cui si aggiungono 15.800 euro per le fasi di seconda accoglienza e 5.500 euro per i percorsi di autonomia, fondi messi a disposizione dai Comuni del Circondario». Un’ulteriore risposta contro la violenza sarà l’attivazione della «stanza rosa» da parte dei carabinieri di Imola all’interno della caserma, novità annunciata dalla stessa Dhimgjini. Uno spazio, analogo a quello aperto lo scorso giugno a Castenaso, dedicato alle donne e ai minori vittime di violenza, dove poter effettuare denunce e segnalazioni attraverso personale formato che assicura protezione e tutela della privacy.

A precisa domanda, è stata anche motivata la mancata presa di posizione da parte del Movimento 5 Stelle contro il disegno di legge Pillon su separazione e affido, a seguito dell’ordine del giorno presentato in Consiglio comunale lo scorso 6 novembre. Un disegno di legge che rischia di limitare la liberà di scelta soprattutto delle donne vittime di violenza familiare. L’ordine del giorno non è passato con il voto contrario della Lega e l’astensione del Movimento 5 Stelle. «Anche se ci sono molti aspetti che non condividiamo di questo disegno di legge – ha replicato la presidente del Consiglio comunale, Stefania Chiappe – non vogliamo votare un testo che non è ancora definitivo».(lo. mi.)

Il servizio completo è su «sabato sera» del 15 novembre

Nella foto un momento della manifestazione imolese contro il disegno di legge Pillon

Fino al 13 dicembre tante iniziative in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
Cronaca 19 Novembre 2018

A Medicina entro il 30 novembre aperto il bando per il contributo al pagamento dell'affitto, a disposizione 50.000 euro

L’Amministrazione comunale medicinese ha destinato 50 mila euro a sostegno delle famiglie in difficoltà per il pagamento del canone d’affitto. I requisiti di ammissione sono, tra gli altri, possesso della residenza nel comune di Medicina da almeno 2 anni; valore Isee del nucleo familiare non superiore a 10.000 euro; patrimonio mobiliare non superiore a 15.000 euro al lordo della franchigia.

Le domande andranno presentate entro il 30 novembre. Per ulteriori informazioni: sportello territoriale Asp (051/6973900).

Il Comune di Medicina ha stanziato inoltre 34 mila euro a sostegno delle famiglie di lavoratori colpiti dalla crisi economica. E proprio in questi giorni è uscita la graduatoria definitiva delle domande relative a tale bando.

Per informazioni: ufficio Servizi scolastici e Politiche sociali (tel. 051/6979247).

A Medicina entro il 30 novembre aperto il bando per il contributo al pagamento dell'affitto, a disposizione 50.000 euro
Cronaca 17 Novembre 2018

Entro fine anno sarà pronto il nuovo campo in sintetico per le giovanili del Medifossa

Nell’area sportiva di via Battisti procedono i lavori per la realizzazione del nuovo campo di calcio a 7 con fondo sintetico al posto dell’erba, modifica che lo renderà utilizzabile in ogni stagione, consentendo così di dismettere la tensostruttura fino ad oggi utilizzata in inverno dalle giovanili del Medifossa.

Intervento messo a gara per un importo lavori di circa 200 mila euro e aggiudicato alla ditta Green Power di Vergato con un ribasso intorno al 27%. Ad oggi sono già stati realizzati il sottofondo, l’impianto di irrigazione, gran parte dell’impianto di drenaggio e gestione delle acque. A breve termineranno i lavori alla recinzione e ai cordoli laterali. A seguire, verranno posati materiali più fini sopra al geotessuto e al primo strato di ghiaia, fino alla posa del manto sintetico vero e proprio. Previsti anche il miglioramento dell’illuminazione per l’attività sportiva serale, la realizzazione di una nuova tribunetta e dei relativi arredi sportivi. Ma non è finita qui. Pronti un secondo e un terzo stralcio di interventi nell’area per un valore economico simile.

Sono previsti infatti la riqualificazione del campo di calcio a 5 con la sostituzione del manto sintetico, la riqualificazione del campo da basket all’aperto dietro il palazzetto e la riqualificazione della pista di pattinaggio di via Romilly sur Seine. «I lavori stanno procedendo molto bene e avere tante progettazioni pronte è importante. Vogliamo continuare ad investire sullo sport e sull’attività rivolta ai più giovani», ha commentato il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Matteo Montanari. Inoltre, entro fine anno partirà un nuovo percorso partecipato che coinvolgerà società e sportivi medicinesi al fine di delineare la futura Cittadella dello sport di Medicina, che permetta a tutti di frequentare la zona sia per l’attività organizzata dalle società sportive, sia autonomamente. (Redazione cronaca)

Nella foto: l”area di via Battisti

Entro fine anno sarà pronto il nuovo campo in sintetico per le giovanili del Medifossa
Cronaca 17 Novembre 2018

Anche per il 2019 confermate le due stelle Michelin al San Domenico di Imola

Il San Domenico di Imola è da molti anni sinonimo di tradizione, memoria, ricerca e inventiva. Tutte qualità riconosciute anche dalla prestigiosa e temuta Guida Michelin che ieri a Parma, durante la 64^edizione, ha confermato le due stelle anche nel 2019 per il ristorante imolese diretto egregiamente dagli chef Valentino Marcattilii e Max Mascia. 

In Emilia Romagna solo l”Osteria Francescana di Massimo Bottura a Modena può contare una stella in più (in totale in Italia sono dieci i ristoranti che ne possono vantare appunto tre), a testimonianza di come il San Domenico sia un”eccellenza nazionale ed internazionale, in grado di tenere alto il nome di Imola ogni giorno in giro per il mondo.

Nella foto (dalla pagina facebook del San Domenico): da sinistra, Valentino Marcattilii e Massimiliano «Max» Mascia

Anche per il 2019 confermate le due stelle Michelin al San Domenico di Imola
Cronaca 17 Novembre 2018

Automobilista investe pedone in centro a Imola, ferite lievi per una 59enne

Un incidente, per fortuna senza gravi conseguenze, si è verificato ieri, intorno a mezzogiorno, in centro a Imola all”incrocio tra via Mazzini e viale Zappi.

Secondo una prima ricostruzione della polizia municipale accorsa sul luogo del sinistro, una Toyota Aygo, guidata da una 68enne imolese, stava procedendo su via Mazzini quando, svoltando a sinistra su viale Zappi, si è scontrata con una 59enne, anche lei di Imola, che stava attraversando la strada a piedi.

Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118. La donna investita è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso di Imola ed è stata dimessa in giornata con ferite lievi. (d.b.)

Foto d”archivio

Automobilista investe pedone in centro a Imola, ferite lievi per una 59enne

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA