Cronaca

Cronaca 13 Giugno 2018

Il prefetto di Bologna va a Roma, il commissario straordinario di Imola Adriana Cogode lo sostituisce (per un po')

La commissaria straordinaria a Imola, Adriana Cogode, da lunedì è anche prefetto di Bologna al posto di Matteo Piantedosi. In realtà, Cogode ricopre l”incarico come facente funzioni in attesa della nomina del nuovo prefetto, dal momento che Piantedosi ha assunto ufficialmente il suo nuovo ruolo di Capo di Gabinetto del ministro dell’Interno Salvini. Cogode era il vice di Piantedosi, quindi si tratta di una procedura di prassi in questi casi, ma tant”è. 

In queste due settimane, in attesa del ballottaggio del 24 giugno e poi della proclamazione ufficiale del nuovo primo cittadino di Imola (anzi della prima cittadina dato che la battaglia è tra due donne, Carmela Carmen Cappello e Manuela Sangiorgi), si ritroverà a sommare un bel po” di lavoro aggiuntivo rispetto a quello di amministrare il Comune. 

Cogode è arrivata in città a fine gennaio, dopo che il sindaco Daniele Manca ha dato le dimissioni per potersi candidare alle politiche di marzo (è stato eletto a Palazzo Madama). Da ricordare, come curiosità, che fu proprio Piantedosi, cinque anni fa, il commissario straordinario a Imola, in occasione dell’analoga situazione di dimissioni anticipate dell’allora sindaco Marchignoli che venne poi eletto alla Camera. (l.a.)

Nella foto Adriana Cogode

Il prefetto di Bologna va a Roma, il commissario straordinario di Imola Adriana Cogode lo sostituisce (per un po')
Imola 13 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, il 24 giugno c'è il ballottaggio, attenzione alle tessere da rinnovare

Ormai è notizia nota che le fatiche elettorali dei cittadini imolesi non sono terminate domenica scorsa ma dovranno ripresentarsi al seggio il 24 giugno per scegliere tra due candidate sindaco, Carmela Carmen Cappello (centrosinistra) e Manuela Sangiorgi (M5S). Risulterà eletta colei che avrà raggiunto il maggior numero di voti. I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle 23.

Per poter votare occorrerà anche questa volta portare documento di identità e soprattutto la tessera elettorale con spazi disponibili per apporre il timbro. Gli elettori devono quindi verificare la propria e se fosse completa (o rovinata) andare a richiederne un”altra negli uffici Elettorale presso i Servizi per il cittadino (sopra il Borghetto). Per evitare attese e disagi in prossimità del voto, meglio recarsi per tempo a richiederla da lunedì a sabato dalle ore 9 alle 12 e il martedì dalle ore ore 9 alle 17.30. Poi sono state previste delle aperture straordinarie per il rilascio delle tessere elettorali venerdì 22 giugno dalle ore 9 alle 18, sabato 23 giugno dalle ore 9 alle 18 e domenica 24 giugno dalle ore 7 alle 23. Il ritiro della tessera può avvenire anche tramite un delegato, purché maggiorenne; se il delegato è un familiare che rientra nello stato di famiglia del delegante può presentarsi direttamente ai Servizi per il cittadino, invece se è una persona terza deve presentarsi con la delega scritta e una copia del documento di identità del delegante.

#ElezioniImola2018, il 24 giugno c'è il ballottaggio, attenzione alle tessere da rinnovare
Cronaca 13 Giugno 2018

Filiale del Bpm a Fontanelice, presidio di protesta contro la chiusura

Scatterà venerdì 15 alle ore 9 il presidio di protesta contro la chiusura della Filiale del Bpm (Banco Popolare di Milano) di Fontanelice. L”Amministrazione comunale, infatti, dopo la raccolta firme per scongiurarne la chiusura (leggi la news) ha invitato tutti i rappresentanti delle Associazioni agricole, artigianali e commerciali, i sindacati, i rappresentanti politici e tutti i cittadini, a riunirsi nel presidio di protesta per la chiusura dell’unico sportello bancario presente in paese e banca di riferimento da ben 130 anni.

«Come Amministrazione Comunale – fanno sapere in una nota dal Comune di Fontanelice – siamo consapevoli che Banca Bpm è un’impresa privata, ma crediamo che sia importante ricordare e sottolineare il ruolo di pubblica utilità rivestito dalle banche in paesi come il nostro. La filiale della Banca Bpm riveste appieno tale ruolo e la sua chiusura provocherebbe un notevole danno all’intera collettività. Con questo presidio vogliamo fare appello alla Banca Bpm per chiedere di rivedere la decisione della chiusura dello sportello, che, nel tempo e sempre più, sta diventando per la nostra comunità, un riferimento, per l’impegno dimostrato a sostenere le piccole e medie imprese, nonché per il servizio alla clientela privata residente nel territorio, che vogliamo ricordare consta di circa 2000 abitanti di cui 450 sono over 65».

r.c.

Filiale del Bpm a Fontanelice, presidio di protesta contro la chiusura
Cronaca 12 Giugno 2018

Spaccata notturna al Gigi's Bar di Mordano, i ladri poi finiscono con l'auto fuori strada

Ennesimo furto con spaccata ai danni del Gigi”s Bar di via Borgo General Vitali a Mordano. Questa volta, però, i gestori sono almeno riusciti a recuperare la refurtiva, ossia diversi pacchetti di sigarette. Tutto è successo la scorsa notte, verso le 3. Come mostrano le telecamere di videosorveglianza del bar, quattro malviventi con il volto nascosto si sono avvicinati alla porta d”accesso e l”hanno preso a mazzate fino a frantumarla. Una volta dentro, incuranti del fatto che l”allarme era scattato, hanno arraffato quanti più pacchetti di sigarette potevano e poi sono risaliti in macchina per fuggire.

Proprio mentre si stavano allontanando, sul posto è arrivato il titolare del bar, che ha il telefono collegato con l”allarme e li ha seguiti in macchina lungo la via Lughese in direzione di Imola. Arrivati alla prima curva all”altezza dell”intersezione con via Maduno e via Mordano, però, i malviventi avrebbero perso il controllo dell”auto finendo fuori strada. Da lì la decisione di allontanarsi a piedi, abbandonando sia l”auto che la refertiva. «Alla fine siamo riusciti a recuperare praticamente tutti i pacchetti di sigarette rubati» confermano dal Gigi”s Bar. 

Ora spetterà alla polizia cercare di dare un volto ai ladri. Tra l”altro, il Gigi”s Bar, purtroppo, non è nuovo a furti e spaccate notturne. L”ultima in ordine di tempo si era verificata nel novembre del 2017, quando ignoti avevano fatto incetta di sigarette e poi erano fuggiti. Un annetto prima, invece, avevano sfondato una porta-finestra laterale lanciandosi con un”auto in retromarcia per rubare qualche sigaretta. Spesso, tra l”altro, il danno per i vetri frantumati superava il valore del bottino. 

gi.gi.

Nella foto: l”interno del Gigi”s Bar

Spaccata notturna al Gigi's Bar di Mordano, i ladri poi finiscono con l'auto fuori strada
Cronaca 12 Giugno 2018

Weekend… con il terremoto a Castel San Pietro. Campo di accoglienza, sfollati e volontari durante l'esercitazione. IL VIDEO

Si è svolto lo scorso weekend a Castel San Pietro il finto sisma, ovvero l’esercitazione di protezione civile organizzata dall’Associazione nazionale alpini, dalla Protezione civile dell’associazione nazionale alpini (Ana) dell’Emilia Romagna e dall’Unità di protezione civile Ana della sezione bolognese-romagnola. Quattro famiglie castellane hanno accettato l’invito a passare una notte nel campo di accoglienza alla popolazione che per tre giorni, dallo scorso venerdì 8 giugno a domenica 10, era allestito fra le vie Torricelli ed Avogadro come previsto dal piano di protezione civile comunale.

Tutto questo è partito dopo il messaggio di allarme inviato dal sindaco Fausto Tinti venerdì mattina dal Coc (il Centro operativo comunale allestito in un ufficio del campo base, accanto al campo di accoglienza) con il sistema Alert System sui cellulari dei cittadini.

r.c.

Nella foto: il campo allestito per la «finta» emergenza

Weekend… con il terremoto a Castel San Pietro. Campo di accoglienza, sfollati e volontari durante l'esercitazione. IL VIDEO
Cronaca 12 Giugno 2018

Sportelli automatici di nuova generazione in quattro uffici postali a Imola e nel circondario

Sono stati attivati presso gli uffici postali di Imola 1 (via Croce Coperta), Imola 2 (via Campanella), Medicina e Osteria Grande gli sportelli automatici di ultima generazione.

Dotati di monitor touch screen molto luminosi, i nuovi Atm Postamat dispongono di moderni dispositivi di sicurezza, tra cui il macchiatore di banconote, che di fatto impedisce il “prelevamento” di denaro in caso di atto vandalico. Sempre per tutelare il cliente è presente anche un sistema elettronico per evitare la clonazione della carte di credito.

Gli sportelli automatici sono disponibili tutti i giorni della settimana e sono in funzione 24 ore su 24, permettendo ad esempio il prelievo contanti, la ricarica di telefoni cellulari, il pagamento delle utenze o la ricarica di carte prepagate.

r.c.

Nella foto: un nuovo Atm Postamat

Sportelli automatici di nuova generazione in quattro uffici postali a Imola e nel circondario
Cronaca 12 Giugno 2018

Il Comune di Mordano vuole entrare in Area Blu per la gestione di autovelox e semaforo sulla Lughese

Il Comune di Mordano vuole entrare a far parte di Area Blu, la società in house con sede in via Mentana a Imola che da tempo si occupa di sosta e mobilità per i propri soci e che, dopo l’incorporazione di BeniComuni Srl, segue anche la gestione del patrimonio, delle manutenzioni, del verde e dei servizi cimiteriali per conto del Comune di Imola e, in parte, per altri soci.

Lo scorso 28 maggio, infatti, l’ente locale ha presentato una manifestazione di interesse per acquistare parte delle azioni (un lotto da 2.895, pari a circa 15 mila euro) finora detenute dalla Provincia di Forlì-Cesena. Per procedere all’effettiva alienazione delle quote, ora dovrà esprimersi il Consiglio della Provincia di Forlì-Cesena e poi Area Blu dovrà verificare che tra i suoi soci non ci sia qualcuno interessato ad esercitare il diritto di prelazione. Tutti passi che si completeranno nei prossimi giorni. Detto questo, resta comunque interessante capire perché Mordano voglia diventare socio. «Siamo interessati in particolare per quanto riguarda la gestione dei semafori e degli autovelox – dichiara il sindaco, Stefano Golini -. Finora erano operazioni seguite dal personale della polizia municipale, ma preferiamo che gli agenti abbiano più tempo per svolgere servizi di pattugliamento e controllo».

Per quanto riguarda i semafori, l’intento è di intervenire su quello all’incrocio tra via Lughese e via Cavallazzi. «In certi orari di punta o alla domenica di rientro dal mare si creano lunghe code – ammette Golini -. Già da questa estate, andrebbero rivisti i tempi del rosso e del verde nei due sensi considerando queste variabili in giorni ed orari particolari. Inoltre, in prospettiva, vorremmo installare il photored (lo strumento che immortala chi passa con il rosso, ndr). Proprio nelle scorse settimane abbiamo effettuato i primi rilievi per capire in che direzione avviene la maggior parte delle infrazioni».

Passando agli autovelox, l’ente locale vorrebbe dare in gestione ad Area Blu le due postazioni fisse autorizzate dal Prefetto e posizionate quattro anni fa sulla Lughese, poco prima del cartello del centro abitato di Mordano, dove il limite di velocità è di 70 chilometri orari. «Ad oggi, è presente un solo autovelox e quindi, sebbene svolgano comunque un effetto deterrente, si perde un po’ di efficacia – prosegue Golini -. Per questo motivo, vorremmo che ci fosse un apparecchio in ciascuna delle due postazioni. Inoltre, Area Blu si occuperà della loro manutenzione e della gestione delle foto, così come avviene anche a Imola. In futuro, gli abbiamo chiesto di fornirci altri velox mobili da inserire a rotazione nei sei box velox che abbiamo su Lughese, via San Francesco e via Lume (che, lo ricordiamo, possono sanzionare soltanto in presenza di una pattuglia, ndr)».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 7 giugno.

Nella foto: coda al semaforo tra via Lughese e via Cavallazzi

Il Comune di Mordano vuole entrare in Area Blu per la gestione di autovelox e semaforo sulla Lughese
Imola 12 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, Filippo Samachini (Sinistra unita): “Speravo in qualche voto in più…”

Filippo Samachini, il candidato sindaco di Sinistra Unita, si è fermato a poco più del 3%. “Speravo in qualcosa di più, dai nostri calcoli con almeno 200 voti in più sarei entrato in Consiglio comunale, così invece è molto difficile. Il nostro obiettivo era avere almeno un consigliere comunale”. In effetti Sinistra Unita ha superato la soglia di sbarramento (3%) per poter concorrere alla spartizione dei seggi, ma l’intreccio dei quozienti e il premio di maggioranza che si giocherà al secondo turno, dovrebbero tagliar fuori la coalizione dall’assegnazione. Comunque sia, al momento non c’è nulla di certo.

Meglio limitarsi ad analizzare la campagna appena conclusa: “Abbiamo fatto un buon accordo elettorale – sintetizza Samachini -. L’esperienza della campagna mi è piaciuta e i dibattiti sono andati bene, ma è sempre difficile tradurre i complimenti in voti. Non rimpiango nulla, abbiamo dato il massimo senza avere alcun ‘traino’ nazionale, LeU è divisa e Potere al Popolo fuori dal parlamento…”.

Sul tema degli eventuali apparentamenti in vista del ballottaggio, nulla da riferire: “Oggi ero impegnato col lavoro, dobbiamo ancora incontrarci come coalizione”. (l.a.)

Nella foto Filippo Samachini al seggio

#ElezioniImola2018, Filippo Samachini (Sinistra unita): “Speravo in qualche voto in più…”
Imola 11 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, Palazzolo (centrodestra): “Persi i voti dei moderati, delusi dalle scelte sul governo nazionale”

“Volevamo arrivare al ballottaggio e non ci siamo riusciti, ovviamente la delusione c’è”. Giuseppe Palazzolo, candidato della coalizione di centrodestra, non ci gira attorno: “E’ stata una sconfitta ma riconosco che abbiamo portato per la prima volta questa città ad uno scontro elettorale nel quale ci sono stati tre candidati che non solo si confrontavano su un programma ma se la giocavano. E poi personalmente sono soddisfatto perché, se guardiamo i voti che ho preso come candidato e quelli della lista civica che portava il mio nome, ho portato voti alla coalizione”.

Il centrodestra unito (Lega, Forza Italia, F”dI e la lista civica Focus) si è fermato al 23%, quasi impossibile fare un paragone con le amministrative di cinque anni fa (non c”era coalizione e la Lega era appena all”1%), ma c’è stato sicuramente un arretramento rispetto al buon 27% di coalizione delle politiche di marzo. Forza Italia è scesa da un 8-9% abbondante al 4%. La Lega non si è mossa dal 15%. Un dato in controtendenza, quindi, con quanto visto a livello più generale nelle altre città al voto ieri. “Ci aspettavamo un 4% in più rispetto ai 5 Stelle, invece, secondo la nostra analisi, c’è stato un po’ di travaso dal centrodestra ai 5 Stelle nei giovani e nella parte legata al comitato contro la discarica. Soprattutto Forza Italia ha perso rispetto alle politiche di marzo”. Il nuovo governo nazionale giallo-verde ha avuto un effetto negativo sul locale a Imola? “Sì, sull’elettorato moderato, è deluso e non è andato a votare”.

Domani Palazzolo ritorna al lavoro “ero in permesso non retribuito”. Sempre domani sera è previsto un incontro della coalizione per l’analisi del voto e valutare il da farsi. All’ipotesi di un apparentamento con i 5 Stelle al ballottaggio, magari della sola compagine leghista, per ora glissa: “Mi attengo a quanto detto finora durante la campagna elettorale, l’intenzione è tenere la coalizione compatta…”. (l.a.)

Nella foto Giuseppe Palazzolo al voto

#ElezioniImola2018, Palazzolo (centrodestra): “Persi i voti dei moderati, delusi dalle scelte sul governo nazionale”
Imola 11 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, Cappello (centrosinistra): «Risultato eccellente, esalta l’unità del centrosinistra». Domani evento in Pedagna

“Un risultato eccellente, che esalta l’unità del centrosinistra”. Questo il commento a caldo di Carmela “Carmen” Cappello, candidata sindaca di Imola per il centrosinistra, dopo il primo turno elettorale che l’ha premiata con il 42% dei voti. Certo è impossibile ignorare il fatto che Imola andrà al ballottaggio per la prima volta nella sua storia, o meglio da quando c”è la legge elettorale col doppio turno. “Occorre ricordare che lo scenario politico dal 4 marzo scorso ad oggi è radicalmente mutato in un tripolarismo e per questo il risultato del centrosinistra imolese ha ancora più significato perché dimostriamo di essere il primo tra i tre schieramenti in campo”.

In effetti il risultato scongiura i timori dopo le politiche di marzo e fa vedere una tenuta del Pd che nella coalizione a cinque raggiunge il 34% (a marzo il Pd ottenne il 29-31%). Certo siamo ben lontani dal 54% con cui Daniele Manca vinse al primo turno cinque anni fa. Cappello però rilancia: “Siamo forti della competenza e della concretezza del nostro progetto, in una prospettiva di buon governo della città. Imola merita nuovi traguardi. Il 24 giugno si sceglierà la persona a cui affidare la guida la città verso il futuro, con intelligenza e passione. Una prima vittoria  – conclude la candidata sindaca del centrosinistra – è che avremo un ballottaggio rosa, e questo mi riempie di gioia perché Imola avrà la prima sindaca della sua storia». In effetti al ballottaggio Cappello si troverà di fronte un”altra donna, Manuela Sangiorgi (M5S).

Nell”attesa la coalizione di centrosinistra ha già messo in calendario il primo appuntamento con i propri elettori, in programma domani sera, 22 giugno, alle ore 19 in piazzetta Mozart nel quartiere Pedagna ad Imola, con l’intervento della candidata e la presenza di tutti i rappresentanti della coalizione. (r.c.)

Nella foto Carmela “Carmen” Cappello mette la scheda elettorale nell”urna

#ElezioniImola2018, Cappello (centrosinistra): «Risultato eccellente, esalta l’unità del centrosinistra». Domani evento in Pedagna

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