Cronaca

Cronaca 13 Settembre 2018

Bordona e Casolana, lavori finiti. Gli interventi di risistemazione sono costati 50 mila euro l'uno

Sono stati ultimati i lavori per il ripristino della viabilità lungo le strade provinciali Bordona (Sp 15) e Casolana (Sp 33).

Su entrambe le strade, infatti, da marzo vigeva il senso unico alternato nel tratto in cui la scarpata sottostante è franata portando con sé anche parte della lingua d’asfalto. Una situazione dovuta al maltempo che, prima con la neve, poi con la pioggia, aveva messo a dura prova la vallata del Santerno.

In agosto – spiegano dalla Città metropolitana – sono stati effettuati gli interventi «per costruire una massicciata con dei blocchi in pietra serena per sostenere la scarpata sottostante la strada».

Due interventi analoghi, ciascuno del costo di circa 50 mila euro (Iva compresa).

L”articolo completo è su «sabato sera» del 13 settembre

Nella foto la Bordona risistemata

Bordona e Casolana, lavori finiti. Gli interventi di risistemazione sono costati 50 mila euro l'uno
Cronaca 13 Settembre 2018

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Oggi esce in edicola il nuovo numero di “sabato sera”: ecco un breve riassunto di ciò che troverete in prima pagina.

Titolo centrale per la mozione di modifica dello statuto del Circondario con la quale i Comuni potranno uscirne (e c”è chi è tentato). Parola al presidente di CrimolaFabio Bacchilega che fa un bilancio a metà mandato. Quest”anno la Festa del Pd a Imola si fa in quattro, mentre tra pochi giochi inizia la scuola e sono tanti i presidi che hanno cambiato istituto in riva al Santerno e non solo. Ultima, ma non per importanza, la sanità con la nomina di Mario Tubertini come nuovo direttore generale di Montecatone.

A Castel San Pietro problemi alla fonte della Fegatella che nei giorni scorsi è stata chiusa e riaperta per impurità dell”acqua. Sempre nella città termale i controlli dei Nas hanno portato a sanzioni, ma tutti gli occhi sono sulla Mora che concede ancora il bis alla Carrera

Sport. Dozza si prepara per la 20^ edizione del Memorial Pezzi. Nel weekend basket protagonista con l”esordio casalingo dell”Andrea Costa in amichevole e la Sinermatic Ozzano che prenderà parte al Memorial Bonny. Siete amanti dei viaggi? Non perdetevi allora la storia dei coniugi Palladini che hanno percorso a piedi 400 km per attraversare la Scozia.

Su «sabato sera due» l”attenzione è per il Barbarossa che entra a Medicina. Castello, invece, presenta tre giorni dedicati al miele, mentre a Castel del Rio e Ponticelli spazio a sapori e tradizioni. Musica e l”Erf sbarcano al Cassero, Dozza Dozza «FantastikA» ed è tutto pronto a Imola per la sesta edizione del festival RestArt.

r.c.

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina
Cronaca 12 Settembre 2018

Una trentina di cittadini (dieci i posti disponibili) per poter parlare con la sindaca Manuela Sangiorgi

Decisamente affollata oggi pomeriggio la prima volta di SindacAscolta, lo sportello di due ore e mezza voluto fortemente da Manuela Sangiorgi come segnale di ascolto e vicinanza ai cittadini. Una novità per Imola che in altri enti locali, magari più piccoli come Medicina per fare un esempio, esiste da tempo, il famoso “giorno di ricevimento del sindaco” e degli assessori.

Nel video postato sulla sua Pagina Fb, Sangiorgi si dice soddisfatta della sua prima giornata e che «più di trenta cittadini si sono presentati». In effetti la fila c’era sin dalle 13.30. I posti disponibili per ogni giornata sono 10, per dedicare almeno un quarto d’ora a ciascuno, e sono andati «bruciati» già prima dell’apertura. “Il primo è stato un invalido e i disabili avranno la priorità come le donne incinte” fanno sapere dall’ufficio stampa.

La prossima settimana si replica: sempre il mercoledì dalle ore 15 alle 17.30 con ingresso dall’ex Stato civile di piazza Matteotti (dalle 14.30 si prendono i biglietti/ticket per essere ricevuti). Non è possibile prenotare per via telematica o altro, ma occorre presentarsi direttamente. In verità una modalità non semplicissima per chi lavora. “Ci si può organizzare prendendo qualche ora di ferie, per partire abbiamo valutato che questa fosse la procedura migliore -continuano dal Comune – questo non toglie che possano essere fatte modifiche o aggiustamenti in futuro, terremo conto dei suggerimenti”.

Inoltre si tratterebbe solo di un’opportunità in più per parlare con la sindaca. “E’ possibile prendere un appuntamento contattando la segreteria, nel caso chiediamo una mail con la quale viene anticipata la questione, perché magari si scopre che per la risposta è più attinente un assessorato oppure un altro ente come Area Blu” precisano sempre dal Comune.

Stessa procedura, l’invio di una mail il cui indirizzo si trova nella scheda sul sito del Comune anche per prendere un appuntamento o contattare un assessore “oppure si può chiedere di parlare con la segreteria dell’assessore chiamando gli uffici comunali competenti per settore”.

Nelle foto la fila davanti all”ufficio in piazza Matteotti, dietro al tavolo la sindaca Manuela Sangiorgi (a destra) e la segretaria Elisabetta Santangelo

Una trentina di cittadini (dieci i posti disponibili) per poter parlare con la sindaca Manuela Sangiorgi
Cronaca 12 Settembre 2018

Grave scontro a Faenza, muore un motociclista di 36 anni di Imola

Grave incidente questa mattina poco prima delle 9 in via Piana a Faenza all”altezza dello stabilimento della Coop. Ceramica d”Imola. Coinvolte un”auto e una moto. Ad avere la peggio è stato il motociclista, Cristian Casamenti, un 36enne residente a Imola. La dinamica è ancora al vaglio dei carabinieri, che sono intervenuti sul posto. Al momento si sa che l”auto, una Fiat Punto condotta da un 45enne di Casalfiumanese, provenendo dal forese stava svoltando all”interno dell”area della Ceramica. Il motociclista, in sella ad una Yamaha, stava sopraggiungendo dalla direzione opposta. 

L’urto è stato molto violento. Il motociclista è stato sbalzato sull’asfalto ed è deceduto sul colpo. Inutile l”intervento del 118. Illeso invece l”automobilista. I due mezzi sono stati posti sotto sequestro e, come prevedono le norme, sono stati fatti i test per l”eventuale positività ad alcol e droga all”automobilista, i militari sono in attesa dei risultati così come sono ancora in corso accertamenti sulla dinamica. 

Foto d”archivio

Grave scontro a Faenza, muore un motociclista di 36 anni di Imola
Cronaca 12 Settembre 2018

Partiti a Dozza i lavori in via Santa Anastasia, dove nascerà la “Passeggiata dell'Artista'

Lavori in corso a Dozza, in via Santa Anastasia, la strada panoramica che si affaccia sulla Valsellustra. La riqualificazione prevede vari interventi, che vanno dalla realizzazione della nuova staccionata, attualmente in corso, all”apposizione di una serie di pannelli che daranno vita alla suggestiva “Passeggiata dell”Artista”.

Procediamo con ordine. In questi giorni, come anticipato sopra, è in fase di installazione una staccionata particolarmente robusta, di legno di castagno, armoniosa con il paesaggio circostante e nello stesso tempo predisposta a resistere più a lungo all”usura del tempo e alle intemperie.

Sarà poi la volta di lavori di risistemazione del fondo stradale e degli arredi, come le panchine. In questa fase anche i volontari comunali daranno il loro apporto.

La grande novità, però, è rappresentata dalla “Passeggiata dell”Artista”, un percorso pensato per accompagnare i visitatori lungo la strada panoramica che traccia il perimetro del borgo, alla scoperta di alcuni grandi artisti partecipanti al Muro Dipinto e la cui opera è caratterizzata da temi paesaggistici. Questo percorso turistico-culturale sarà costituito da una serie di pannelli che saranno collocati in modo particolare lungo via Santa Anastasia, la terza strada che percorre longitudinalmente il paese ed è esterna alla cinta muraria. 

L”intenzione del Comune di Dozza è quella di inaugurare il percorso il secondo fine settimana di ottobre, tra il 13 e il 14, quando il borgo sarà protagonista delle giornate del Fai. L”importanza del progetto è nelle parole del sindaco Luca Albertazzi: «L”amministrazione comunale tiene molto a questo progetto di riqualificazione, che recupera un contesto importante del borgo e allo stesso tempo gli attribuisce una valenza turistico culturale. I lavori dureranno fino a metà ottobre e consegneranno alla comunità una nuova attrattiva, ricca di significati. Ringraziamo fin da subito tutti coloro che hanno dato un importante contributo di idee ed economico al progetto, come la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, la Fondazione Bertacchini e la Fondazione Dozza Città d”Arte». (r.c.)

Nella foto operai al lavoro lungo via Sant”Anastasia

Partiti a Dozza i lavori in via Santa Anastasia, dove nascerà la “Passeggiata dell'Artista'
Cronaca 12 Settembre 2018

Il mondo in miniatura dell'ozzanese Dino Naldi: una passione che va avanti da 50 anni

Cinquant’anni di modellini rigorosamente in scala 1:10. Dal 1968, infatti, Dino Naldi riproduce trattori, trebbie, mietitrebbie, buoi, cavalli, carri e tutto ciò che rappresenta la società contadina fin nei più minuziosi dettagli.

Nel suo garage a Ozzano sembra che il tempo sia cristallizzato. Si viene catapultati in un’altra epoca, dove il divertimento è un calesse in miniatura con un cavallo di legno. Il garage è diviso in due. Da una parte l’officina dove si trovano attrezzi per lavorare il ferro, dall’altra le vetrate con i modellini finiti, e un numero enorme di animali scolpiti, soprattutto buoi attaccati ai carri. C’è odore di legno lavorato, ma soprattutto odore di antico. Lo stupore continua quando Dino aziona un interruttore e i modellini iniziano a muoversi.

I modelli sono riportati fedelmente: c’è un Landini, un Laverda, trattori Fiat 55 e 70, con cingoli o senza, diffusissimi negli anni Cinquanta. Nulla è lasciato al caso, nemmeno le pieghe di un radiatore. Le pulegge trasmettono i movimenti agli ingranaggi della trebbia e poi alla pressa. Naldi inserisce un pugno di grano vero nel battitore, poi scende nei setacci separato dalla paglia attraverso l’aria di un ventilatore e, spogliato della pula, confluisce infine in minuscoli sacchi.

Dino Naldi, l’artefice di tutto questo, impiega dai sei mesi a un anno per costruire uno dei suoi modellini. «Da bambino costruivo con la terra-creta, poi verso il 1968 il primo trattore in scala, funzionante», racconta Dino, 81 anni, nato a Castel San Pietro e ozzanese dal 1963. Ora è in pensione, ma prima si occupava di movimento terra per la Coop Edilter. In gioventù è stato anche dipendente di un’azienda che lo assunse come trattorista. Da qui, forse, la capacità di riconoscere al volo i trattori. Una minuziosa ricerca della perfezione ha spinto Naldi a fotografare nelle fiere più importanti carrozze introvabili, oppure a conservare cartoline di calessi con accessori dimenticati per poterli riprodurre in tre dimensioni.Una storia, la sua, fortemente legata al territorio e agli anni più duri del secolo scorso. E forse sembra di vederlo, in quei modellini, un mondo contadino che non conosceva altra ricchezza che la terra.

«Mio padre restò 36 mesi in Libia – racconta -. Tornò poco prima dell’8 settembre del 1943. Venimmo sfollati nel 1944 dai tedeschi e fino alla fine della guerra rimanemmo in una caserma di Bologna, poi in una cantina di via Montebello. Dopo la Liberazione tornammo a casa e, avendo perso tutto, eravamo senza il cavallo e ricordo che i miei genitori conducevano da soli il carretto con tutti i nostri averi. Quando arrivammo a Varignana trovammo la casa bombardata e andammo ad abitare provvisoriamente presso il proprietario del podere».

Viene subito da chiedere che valore hanno tali oggetti. «Mai venduto neanche un pezzo» risponde Naldi. Molte sono state le offerte, da collezionisti e anche da qualche museo. Tutte respinte.  (ti.fu)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 6 settembre

Nella foto Dino Naldi con alcuni dei suoi modellini

Il mondo in miniatura dell'ozzanese Dino Naldi: una passione che va avanti da 50 anni
Cronaca 12 Settembre 2018

Musica, sport, arte e gastronomia: lo spettacolo della Festa del Contadino. IL VIDEO

Musica, sport, arte e gastronomia hanno ancora volta fatto da cornice alla Festa del Contadino di Sasso Morelli, evento organizzato dalla Coop. Clai che nel weekend ha proposto un ricco programma di appuntamenti legati alla tradizione enogastronomica e culturale del territorio con mostre, concerti e il suggestivo Palio dei Pigiatori. Non poteva mancare certo lo sport e il benessere grazie alla 1^ Campestre Clai e la passeggiata ecologica.

r.c.

Nella foto (Isolapress): un momento del Palio dei Pigiatori

Musica, sport, arte e gastronomia: lo spettacolo della Festa del Contadino. IL VIDEO
Cronaca 12 Settembre 2018

Opera anziani, a Mordano nel 2019 centro sociale, medici e condominio del buon vicinato

Continuano i lavori a palazzo Darchini, l’immobile situato in piazza Pennazzi destinato a diventare un centro socio-assistenziale, più noto come Opera anziani. L’edificio è stato acquisito nel 2012 dal Comune seguendo le volontà testamentarie di Ida Frontali, deceduta nel 2009, e l’idea sarebbe quella di ricavare, dai 1.100 metri quadri del palazzo, un centro sociale con, a fianco, un centro assistenziale diurno, ambulatori medici e un condominio del buon vicinato destinato ad anziani capaci di vivere da soli o in parte assistiti.

I primi lavori, riguardanti l’area centrale del palazzo sono costati un milione e 117 mila euro, mentre la seconda parte, ovvero la ristrutturazione delle ali laterali e della centrale termica, iniziata nel maggio scorso,  circa 950 mila euro. Solo una volta ultimati si procederà con il terzo intervento che consisterà nella ricostruzione della porzione del palazzo bombardata durante la guerra e il relativo ampliamento di 300 metri quadri, al quale va aggiunto anche l’immobile attiguo di via Ombrosa da 322 metri quadri acquisito dal Comune di Mordano in permuta da un privato nell’ambito della vendita degli immobili derivanti dal lascito Frontali. Questa parte di lavori costerà un milione 400mila euro e finora l’Amministrazione comunale ha reperito 400 mila euro tra donazioni, la vendita e la permuta di beni. «La parte restante andrà ricercata anche attraverso la partecipazione a bandi di finanziamenti pubblici come riqualificazione urbana e culturale, in quanto palazzo Darchini è considerato un luogo d’interesse storico-artistico» afferma il sindaco mordanese, Stefano Golini.

L’immobile avrà così vari servizi, tra i quali un centro sociale di aggregazione (al primo piano e al piano terra) non solo per persone della terza età. Nella stessa area dell’edificio (al piano terra) saranno inoltre creati degli spazi per gli ambulatori medici. «Saranno trasferiti in questi locali i medici di base e i pediatri di libera scelta oggi in via Roma – illustra Golini -. Inoltre, grazie ad una collaborazione con l’Ausl, ci sarà spazio per fisioterapisti e un podologo e per alcuni servizi infermieristici come prelievi del sangue, attività di prevenzione e cura di malattie croniche». Infine, al primo e secondo piano dell’area centrale del palazzo sarà creato il cosiddetto condominio del buon vicinato, dove saranno presenti nove mini-appartamenti, di cui tre di edilizia residenziale pubblica (Erp) e uno riservato alla famiglia tutor, un po’ come accade nelle altre esperienze esistenti nel circondario imolese e per questo il Comune sta approntando il progetto di gestione insieme all’Asp. «Sono tutti bilocali – conclude il sindaco – con una stanza doppia e una zona giorno e saranno occupati da persone anziane sole o in coppia, eventualmente anche con una limitata autonomia. Potranno essere assistite persone di Mordano e del circondario,  ma potenzialmente anche chi fa parte di un distretto socio-sanitario diverso. Negli alloggi Erp cambia solamente il titolo di accesso, ma l’assistenza domiciliare e i servizi comuni saranno garantiti in egual modo. Contiamo di aprire nella primavera del 2019».

Con la ristrutturazione della zona distrutta durante la guerra e l’utilizzo dell’immobile di via Ombrosa, inoltre, sarà realizzato un centro diurno per l’assistenza degli anziani non autosufficienti. «Questo servizio sarà realizzato solo in un secondo tempo – dice Golini -. Entro la fine del mandato, nella primavera del 2019, vogliamo avere trovato tutti i finanziamenti necessari. Ovviamente, andrà inserito nella programmazione socio-sanitaria distrettuale e dovrà essere previsto un adeguato servizio di trasporto per accogliere anche utenti di altri comuni».

d.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 6 settembre.

Nella foto: il cantiere di palazzo Darchini

Opera anziani, a Mordano nel 2019 centro sociale, medici e condominio del buon vicinato
Cronaca 11 Settembre 2018

Ospedale Nuovo, intervento di disinfestazione contro le zanzare nella notte tra il 12 e il 13 settembre

Continua la lunga estate delle zanzare. Il clima umido di questi mesi ha favorito l”abnorme proliferare dei fastidiosi insetti, costringendo enti pubblici e soggetti privati a programmare interventi di disinfestazione anche in questo caldo scorcio di settembre.

Nella notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 settembre tocca alle aree verdi esterne all”ospedale nuovo, che saranno sottoposte a un trattamento mirato contro le zanzare adulte, da eseguire – come previsto dalla direttiva regionale – tramite “nebulizzazione a basso volume di una soluzione di piretrine naturali a residualità limitata”.

Visitatori e ospiti sono comunque invitati a non fermarsi nei giardini intorno all”ospedale nella giornata di giovedì, mentre all”interno dell”ospedale l”azienda sanitaria ha dato disposizioni affinché le finestre vengano tenute chiuse nella notte in cui il trattamento viene effettuato.

Ospedale Nuovo, intervento di disinfestazione contro le zanzare nella notte tra il 12 e il 13 settembre
Cronaca 11 Settembre 2018

Crame, la polizia denuncia un 59enne che vendeva sottobanco taser e coltelli

Così come le fiamme gialle, anche la polizia ha effettuato controlli alla mostra scambio Crame, svoltasi all”autodromo dal 7 al 9 settembre, con gli agenti del reparto di prevenzione crimine di Bologna.

L’attività più rilevante riguarda la denuncia di un polacco di 59 anni che sabato 8, all’interno della sua piazzola, oltre ad esporre utensileria varia, cercava di vendere sottobanco un vero e proprio “arsenale”. Complessivamente, aveva due taser (capaci di lanciare dardi a una distanza di sette metri e stordire una persona), oltre un centinaio di storditori a contatto di vario genere (a forma di cellulare, di torcia oppure ergonomici, in grado di immobilizzare una persona per 5 o 6 secondi), un paio di manganelli telescopici, pistole senza l’indicazione dei joule di potenza e oltre 200 tra coltelli e pugnali, tra cui uno che, all’apparenza, è piatto come una carta di credito. Inoltre, aveva alcune confezioni di spray, che dovranno essere analizzate per individuare le sostanze contenute all’interno.

Il 59enne, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi, è stato quindi denunciato a piede libero per detenzione e porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere. «Ringraziamo gli organizzatori del Crame, sempre disponibili e collaborativi quando si tratta di individuare le varie forme di illegalità» ha commentato il dirigente del commissariato imolese, Michele Pascarella.

gi.gi.

Nella foto: al centro Michele Pascarella, dirigente del commissariato imolese di polizia

Crame, la polizia denuncia un 59enne che vendeva sottobanco taser e coltelli

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