Cronaca

Cronaca 24 Giugno 2018

A Medicina i ragazzi del campo estivo “Estate Ragazzi” puliranno i parchi della città

I ragazzi che parteciperanno al campo estivo “Estate Ragazzi” saranno coinvolti nelle attività di pulizia e mantenimento dei parchi di via Oberdan e del Parco delle Mondine. Il progetto nasce da una collaborazione tra la parrocchia di San Mamante e l’Ente locale nell’ambito del progetto di partecipazione Medicina Bene Comune. 

Un’idea inusuale, di solito i campi estivi prevedono soprattutto attività ludiche mentre sono gli anziani che si dedicano a queste attività di volontariato per dare una mano alla loro città. L’obiettivo in questo caso è coinvolgere i ragazzi in modo divertente e “per far imparare loro il senso dell’educazione civica, della comunità, dello stare insieme e l’importanza del rispetto per il bene pubblico” spiegano dal Comune di Medicina con una nota. 

Sarà il Comune, infatti, a fornire tutto il materiale necessario allo svolgimento delle attività come guanti, sacchetti o palette. (r.c.)

Nella foto il Parco delle Mondine

A Medicina i ragazzi  del campo estivo “Estate Ragazzi” puliranno i parchi della città
Cronaca 23 Giugno 2018

In via Pasquala è stato realizzato il dosso per ridurre la velocità come chiesto dai cittadini

Chi nei giorni scorsi si è trovato a transitare in via Pasquala, nella zona industriale di Imola, avrà sicuramente notato la presenza di un nuovo dosso all’altezza della chiesa di Santa Maria Assunta della Pasquala.

Si tratta di un intervento deciso dopo l’incidente mortale avvenuto proprio in quella strada l’estate scorsa. Il 30 giugno di un anno fa, il quarantanovenne Massimo Marocchi, che in sella ad uno scooter stava percorrendo via Pasquala in direzione di via Lasie, era stato urtato dall’automobile condotta da un ventenne di Imola, che stava procedendo in direzione opposta e aveva appena iniziato la svolta a sinistra nel parcheggio di un’azienda. L”impatto che non aveva lasciato scampo a Marocchi.

Da quel momento era iniziato un confronto coi residenti di quella parte di città che, al di là dell”incidente in sé, si dicevano stanchi dei tanti che sfrecciavano su via Pasquala senza rispettare il limite di velocità, che in quel tratto è dei 50 chilometri orari. Area Blu eseguì delle rilevazioni che, in sostanza, confermarono l’impressione dei cittadini e, sul finire del mandato amministrativo, l’allora vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Roberto Visani, promise una soluzione per moderare la velocità. Da qui la realizzazione del dosso alto 7 centimetri che ora costringe chi transita a ridurre drasticamente la velocità. (gi.gi.)

In via Pasquala è stato realizzato il dosso per ridurre la velocità come chiesto dai cittadini
Imola 23 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, domani seggi aperti dalle 7 alle 23. Lo spoglio delle schede subito dopo

Ieri sera ultime battute di campagna. Oggi è il giorno del «silenzio» elettorale, domani, 24 giugno, si vota. I seggi per ballottaggio saranno aperti dalle ore 7 fino alle 23. Sulla scheda, come noto, ci sarà da scegliere fra la candidata Manuela Sangiorgi (a sinistra sulla scheda) e la candidata Carmela (detta Carmen) Cappello (a destra sulla scheda). Vincerà quella delle due che otterrà il maggior numero di voti validi. Quindi, come si ricorda da tempo, comunque vada a finire Imola avrà per la prima volta nella storia una sindaca. E forse aver avuto una commissaria straordinaria in questi mesi, anche questa una novità, è stato un preludio al risultato.

Detto ciò, Sangiorgi è stata ammessa al ballottaggio con il 29,29%, ovvero 9.062 voti validi (era sostenuta dalla lista Movimento5Stelle). Cappello con il 42%, cioè 12.995 voti validi (sostenuta dalle liste Imola futuro – Area civica; Sinistra per Imola; Imola più – Lista civica; Partito democratico; Partecipazione & Innovazione).  

Gli aventi diritto al voto sono gli stessi del primo turno, ovvero 55.087 cittadini, di cui 26.507 maschi e 28.580 femmine.  

Lo spoglio delle schede inizierà subito dopo la chiusura dei seggi. I dati relativi ai risultati, dopo la comunicazione alla Prefettura, saranno pubblicati sul sito internet del Comune, ma chi lo vorrà potrà consultarli, come da tradizione, anche nel tabellone cartaceo posizionato sotto il palazzo comunale, lungo il portico dell’ex Bar Bacchilega. Infine, in Sala Giunta (di fronte al centralino) i cittadini potranno richiedere, al personale incaricato, le stampe dei risultati pubblicati sul sito del Comune.

Nella foto Manuela Sangiorgi e Carmela “Carmen” Cappello

#ElezioniImola2018, domani seggi aperti dalle 7 alle 23. Lo spoglio delle schede subito dopo
Cronaca 23 Giugno 2018

Rifiuti abbandonati in strada a Ozzano, scattano le prime sanzioni delle Gev. Dito puntato sui “vicini'

L’abbandono dei rifiuti sta diventando un tema «caldo» in molti comuni del nostro territorio, sia in quelli che hanno già modificato il sistema di raccolta (i dieci comuni del circondario imolese, in diversi scaglioni temporali), sia in quelli che stanno ancora valutando come muoversi, come Ozzano. Proprio in quest’ultimo, si sta registrando un aumento esponenziale di cassonetti strapieni e conseguente abbandono di sacchetti, in particolare dell’indifferenziato, in strada. Uno spettacolo non certo edificante e che mostra il malcostume di molti. «Ci sono arrivate segnalazioni da parte dei cittadini e dal personale di Hera che si occupa dello svuotamento dei contenitori» conferma l’assessore ozzanese all’Ambiente, Mariangela Corrado.

Il sospetto, che è quasi una certezza, è che questo incremento di sacchetti in strada sia legato alla recente introduzione del nuovo sistema di raccolta nel vicino comune di Castel San Pietro e relative frazioni. Qui i vecchi cassonetti sono stati sostituiti con isole ecologiche di base composte da un cassonetto per i rifiuti indifferenziati con calotta, più contenitori per carta e cartone, plastica e lattine, sfalci e potature e una campana per il vetro. Inoltre, c’è un cassonetto a pedale per l’organico. Da fine maggio, passato il primo periodo per abituarsi al nuovo sistema, sono stati chiusi e per conferire i rifiuti è necessario utilizzare l’apposita tessera fornita da Hera a tutte le utenze. «Abbiamo notato un aumento degli abbandoni dei rifiuti nel nostro territorio proprio in concomitanza con la chiusura dei nuovi cassonetti a Castel San Pietro – prosegue la Corrado -. Pensiamo che in buona parte possa dipendere da cittadini della frazione di Osteria Grande e dintorni, che confinano con Ozzano. Succede in particolare per i sacchi grandi dell’indifferenziata che, con l’introduzione del riduttore a calotta, non entrano più nei nuovi contenitori posizionati a Castello (il massimo è un sacchetto da 30 litri, ndr)».

Il dito puntato contro i «vicini» di Osteria Grande è giustificato da una semplice constatazione. «Oltre al fatto che gli abbandoni si sono intensificati dopo la chiusura dei cassonetti – prosegue l’assessore -, le postazioni più critiche sono proprio quelle al confine con Castel San Pietro. Avevamo già avuto un problema analogo anni fa quando a Budrio fu introdotto il sistema porta a porta e ancora oggi registriamo abbandoni dovuti a questo in via Pedagna a Ponte Rizzoli».

Per quanto riguarda le criticità attuali, invece, i cassonetti «di confine» attorno ai quali ci sono più sacchetti sono «all’incrocio tra via Frate Giovanni e via di Varignana, all’altezza del civico 4 di via San Pietro, all’intersezione tra via San Pietro e via Panzacchi e sugli Stradelli Guelfi a Ponte Rizzoli, dietro l’edicola – snocciola la Corrado -. A nostro parere il fenomeno “migratorio” è evidente».

Come fare, allora? Già l’anno scorso il Comune di Ozzano aveva chiesto alla Gev (guardie ecologiche volontarie) di Bologna, con le quali ha una convenzione, di intensificare i controlli sui rifiuti. «La polizia municipale e le Gev stanno collaborando per monitorare la situazione e segnalare a Hera se e dove c’è bisogno di svuotare i cassonetti più spesso, ma possono anche sanzionare se risalgono all’identità dei trasgressori» afferma l’assessore. In sostanza, possono aprire i sacchetti trovati in strada e se trovano elementi riconducibili a una persona in particolare (può essere sufficiente una busta con l’indirizzo) scatta la multa.

La municipale applica il regolamento Atersir che prevede una sanzione da 52 a 312 euro; nello specifico, viene applicata una sanzione da 104 euro (il doppio del minimo). «Quest’anno ne abbiamo già notificate 24, delle quali le ultime 2 sono state rilevate a Ponte Rizzoli e riguardano entrambe residenti di Castel San Pietro – dice la Corrado -. Inoltre, useremo a questo scopo anche un paio di telecamere mobili, posizionandole in corrispondenza delle postazioni più critiche».Intanto, il Comune di Ozzano prosegue il percorso per arrivare a definire la nuova modalità di raccolta differenziata nella quale sono stati coinvolti i cittadini attraverso un percorso partecipato promosso dall’Unione dei comuni Savena-Idice (oltre a Ozzano, ci sono Pianoro, Monterenzio, Loiano e Monghidoro).

Negli incontri organizzati finora sono stati portati ad esempio i sistemi attivati nei comuni limitrofi che, in sostanza, applicano la raccolta porta a porta o, in alternativa, la tessera personale per aprire i cassonetti e le calotte per limitare la grandezza dei sacchetti. «Stiamo valutando – dice l’assessore -. In ogni caso, per evitare ulteriori disagi, ci piacerebbe introdurre un sistema uguale tra territori vicini».Nel frattempo, continua la possibilità di conferire rifiuti sia nei cassonetti della differenziata in strada, sia presso la stazione ecologica di via dello Sport. In quest’ultimo caso, sono previsti sconti sulla bolletta della Tari in base a quanto conferito (ogni oggetto conferito consente di accumulare un certo numero di punti; gli sconti partono al raggiungimento dei 170 punti per le utenze domestiche e dei 600 per le non domestiche).

«Sono 650 gli utenti che troveranno nella cartella della Tari l’applicazione di uno sconto sulla tassa rifiuti dovuto ai conferimenti del 2017 per un totale di 11.151 euro, in linea con quanto versato nel 2016 e in crescita rispetto ai circa 9.000 euro degli anni precedenti» conclude Corrado. (gi.gi. ) 

Nella foto i sacchetti abbandonati fuori da cassonetti a Ponte Rizzoli

Rifiuti abbandonati in strada a Ozzano, scattano le prime sanzioni delle Gev. Dito puntato sui “vicini'
Altre 22 Giugno 2018

MUSICA IN GROTTA

EX CAVA MARANA – per «Recondite Armonie. Musica in grotta», concerto a cura della scuola di musica Sarti di Faenza con musiche di Nascimento, Metheny e Caymmi. Brisighella Ingresso a offerta libera
INFO: 0546/77404,

Cronaca 22 Giugno 2018

Casi di scabbia nella casa di riposo La Coccinella tra anziani e operatori. L'Ausl: “Situazione sotto controllo'

Casi di scabbia sono stati riscontrati nella residenza per anziani La Coccinella di Castel San Pietro gestita dalla coop. Elleuno. «L”Azienda usl di Imola, appena ricevuta la segnalazione, è intervenuta – precisano dall”Azienda sanitaria stessa con una nota – attivando le procedure stabilite da un protocollo consolidato e ben definito (sopralluogo constatazione profilassi e informazione, controlli post profilassi)».

«I sintomi, molto lievi – continua la nota -, sono stati riscontrati sia su sei pazienti che su quattro operatori e la situazione, costantemente monitorata, è sotto controllo». E” stata già effettuata la profilassi tramite il trattamento con la crema specifica (da applicare due volte a distanza di una settimana). Il personale in struttura è stato informato e sono stati contattati i familiari delle persone coinvolte a cui sono state fornite tutte le informazioni necessarie e utili al caso.  

«La scabbia è causata da un parassita e si trasmette mediante stretto contatto personale con una persona infetta – spiega Gabriele Peroni, direttore dell’Igiene e Sanità pubblica dell’Azienda usl di Imola -. E” fastidiosa per l’intenso prurito, più forte di notte, ma non provoca particolari conseguenze cliniche. La trasmissione indiretta attraverso abiti o altri effetti personali è possibile ma più difficile».

I parassiti non sopravvivono più di 3-4 giorni nell’ambiente al di fuori della pelle. «La scabbia – conclude Paroni – è diffusa in tutto il mondo e colpisce tutte le razze e le classi sociali indipendentemente dall’età, dal sesso e dalle condizioni di igiene personale».

Nella foto Gabriele Peroni

Casi di scabbia nella casa di riposo La Coccinella tra anziani e operatori. L'Ausl: “Situazione sotto controllo'
Cronaca 22 Giugno 2018

Esami di Maturità 2018, archiviate le prime due prove ora c'è attesa per «quizzone» e orali. IL VIDEO

Analisi del testo, una traccia artistico-letteraria, un titolo socio-economico e uno storico politico. Sono queste le tracce di quest”anno della prima prova dell”esame di Maturità a cui hanno preso parte più di 500 mila studenti in tutta Italia. 

Ieri, invece, era il giorno della seconda prova: Aristotele al Classico, matematica allo Scientifico e inglese al Linguistico sono solo alcune delle tracce scelte dal Miur, ovvero il Ministero dell”Istruzione, dell”Università e della Ricerca. Ora dopo il weekend di “pausa” le preoccupazioni maggiori sono per la terza prova di lunedì (il famoso «quizzone» diverso per ogni Istituto) e per i tanto temuti “orali”.

In attesa dei voti finali… «in bocca al lupo» a tutti i maturandi!

r.c.

Nella foto: studenti imolesi alle prese con la prima prova di italiano

Esami di Maturità 2018, archiviate le prime due prove ora c'è attesa per «quizzone» e orali. IL VIDEO
Imola 22 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, aperture straordinarie per le tessere elettorali. Pullmino gratuito per il trasporto ai seggi

Si avvicina la domenica del ballottaggio, il primo per Imola da quanto esiste la legge che prevede il doppio turno per l”elezione del sindaco. Come tutti sanno il 24 giugno si voterà dalle ore 7 alle 23 e si potrà scegliere fra la candidata Carmela Cappello (detta Carmen) e la candidata Manuela Sangiorgi. Vincerà chi otterrà il maggior numero di voti validi.

Da ricordare che al ballottaggio possono votare tutti gli aventi diritto, anche chi non l’ha fatto al primo turno. Però, dato che è una prosecuzione delle operazioni del primo turno, non potrà votare chi ha compiuto i 18 anni dopo il 10 giugno ma solo coloro che avevano maturato il diritto prima. 

Come sempre occorre ricordarsi di presentarsi al seggio col documento di identità valido e la tessera elettorale con degli spazi disponibili per apporre il timbro. Chi dovesse richiedere una nuova tessera elettorale deve recarsi all’ufficio Servizi per il cittadino (presso la sala Giulio Miceti, al secondo piano del mercato coperto, in piazzale Ragazzi del ’99, tel. 0542/602215). In questi giorni sono previste delle aperture straordinarie: venerdì 22 giugno, ore 9-18; sabato 23 giugno ore 9-18; domenica 24 giugno ore 7-23. 

Come già in precedenza, le persone impossibilitate ad esprimere personalmente il voto perchè affette da grave infermità fisica (cecità, amputazione delle mani, paralisi o altro impedimento di analoga gravità) hanno diritto di essere accompagnate all”interno della cabina elettorale da un altro elettore, dietro esibizione al Presidente del seggio dell”attestato sanitario rilasciato da un medico funzionario dell”Ausl. Inoltre le persone non deambulanti iscritte a sezioni elettorali non accessibili mediante sedia a ruote hanno diritto di votare in un”altra sezione priva di barriere architettoniche, dietro esibizione al Presidente del seggio di attestazione medica rilasciata dall”Ausl.

Inoltre le persone con disabilità, difficoltà di deambulazione e impossibilitate ad usare mezzi pubblici possono richiedere un pulmino attrezzato per il trasporto ai seggi. Il servizio è gratuito, ma sprovvisto di accompagnatore e per usufruirne occorre prenotare telefonicamente al 0542/602111 domenica 24 giugno, nelle fasce orarie 8.30-16.30. Il trasporto ai seggi verrà poi svolto nelle fasce orarie 9.30-12. e 15-19.

Nella foto un momento delle votazioni durante il primo turno del 10 giugno

#ElezioniImola2018, aperture straordinarie per le tessere elettorali. Pullmino gratuito per il trasporto ai seggi
Cronaca 21 Giugno 2018

Incidente tra via Nuova e via Correcchio, un'auto prende fuoco. A breve arriverà il semaforo “intelligente'

Incidente tra due auto questa mattina all”incrocio tra via Nuova e via Correcchio. Per fortuna non ci sono ferite gravi da segnalare per le persone coinvolte ma una delle due auto è andata completamente distrutta dato che ha preso fuoco dopo l”urto. Tutto è avvenuto poco dopo le 7. Dalla prima ricostruzione fatta dalla polizia municipale, risulta che l”Opel Astra condotta da un uomo di Castel Guelfo di 82 anni stava percorrendo via Nuova verso via Correcchio, giunto all”intersezione è entrato in collisione con la Ford Fiesta sulla quale viaggiavano due ventenni di Medicina, due amici diretti verso Imola.

Nell”urto la Opel ha ruotato su se stessa e poi si è fermata nel mezzo della carreggiata mentre la Fiesta è volata nel campo. La vettura, alimentata a gpl, ha poi iniziato a prendere fuoco ma i due ragazzi erano già usciti dall”abitacolo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere le fiamme e ad evitare un rischio di esplosione. Il conducente della Opel e i due ragazzi sono stati portati al pronto soccorso e medicati ma, come detto, non hanno ferite gravi. La strada è stata chiusa fin sulle 9.30 per permettere le operazioni dei pompieri e della municipale.

Da notare che la Opel ha lo stop nell”immissione sulla via Correcchio. Ma l’incrocio è quello ben noto per la quantità di incidenti che vi si sono verificati negli anni, dovuti alla velocità delle auto e soprattutto al mancato rispetto delle precedenze. Proprio in questi giorni sono partiti i lavori per l’installazione di un semaforo «intelligente» che, tramite il posizionamento di appositi sensori, farà scattare il verde su via Nuova (dove è presente il segnale di «Stop»), soltanto quando un veicolo si avvicinerà all’incrocio. Una soluzione studiata da Area Blu, e anticipata nei mesi scorsi dall’allora assessore ai Lavori pubblici Roberto Visani. In passato erano stati fatti altri interventi, tra cui l’installazione, in prossimità dell’incrocio, di semafori lampeggianti e limite di velocità a 50 chilometri orari lungo via Correcchio e a 30 orari lungo via Nuova (allontanandosi dall’intersezione il limite su entrambe le strade è invece quello dei 70). Interventi tutti, a quanto pare, inutili.

Una situazione che ha portato alcuni residenti a promuovere una petizione per chiedere all’Amministrazione comunale di «alzare il livello di attenzione», come ha spiegato a suo tempo a “sabato sera” la promotrice della raccolta di firme, Marisa Lombardi. La donna abita nella casa in uno degli angoli tra via Nuova e via Correcchio, quindi più di una volta si è trovata testimone diretta degli incidenti.

I lavori per posizionare il nuovo semaforo dureranno circa un mese. L’incarico è stato dato alla ditta imolese Zini Elio per 23 mila euro, che saranno pagati dalla Città metropolitana (proprietaria di via Nuova, in quanto provinciale) e dal Comune di Imola (a cui fa capo via Correcchio). Oltre al semaforo, in aggiunta verrà  installato un guardrail a protezione del giardino dell’abitazione. Per tutta la durata del cantiere sono previste delle modifiche alla viabilità. Nello specifico, in base alle alle lavorazioni previste in quel momento, sia su via Nuova che su via Correcchio potrà essere istituito il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri. (l.a. gi.gi.)

Nelle foto l”incidente e i lampeggianti che saranno sostituiti dal semaforo

Incidente tra via Nuova e via Correcchio, un'auto prende fuoco. A breve arriverà il semaforo “intelligente'
Cronaca 21 Giugno 2018

Giochi d’acqua e panchine al posto della fontana, al via i lavori nel parco della Resistenza

Un po’ in ritardo rispetto al previsto, ma sono finalmente partiti i lavori per riqualificare l’area dove si trova la fontana nel parco della Resistenza lungo via Aldo Moro, che da tempo era senz’acqua e con le piante secche all’interno. L’idea di mantenere un elemento d’acqua all’interno del parco, tra i più frequentati dalle famiglie ozzanesi, è stata sostenuta dalla maggior parte dei cittadini che hanno aderito al percorso partecipato «Ozzano ti voglio bene» che si è svolto tra il 2015 e il 2016.

Da qui la scelta di trasformarla in un’area di sosta e relax, con panchine e un angolo pensato principalmente per i bambini dai 2 ai 12 anni, quindi provvisto di giochi quali, ad esempio, due padiglioni per simulare l’effetto del telefono senza fili. Sebbene non ci sarà più una fontana analoga all’attuale, il disegno della vecchia vasca verrà comunque mantenuto all’attraverso l’uso di pavimentazioni colorate e verrà conservato un richiamo all’acqua attraverso un gioco d’acqua a raso, che consentirà anche di bagnarsi e giocare sotto la nuvola di gocce con la bella stazione, e a una vasca degradante, che permetterà di godere dello scorrere dell’acqua e di giocare e toccare la supericie di sioro anche ai più piccoli.L’intervento, che ha un costo di 74 mila euro, verrà realizzato dalla ditta Ar Group Srl di Avellino, che ha proposto un ribasso del 20,5%.

«Abbiamo tardato un po’ con l’assegnazione perché la ditta prima classificata al bando non era risultata in regola con i versamenti contributivi e abbiamo dovuto fare una seconda assegnazione – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Mariangela Corrado -. Ora hanno 60 giorni di tempo per completare i lavori». (gi.gi.) 

Giochi d’acqua e panchine al posto della fontana, al via i lavori nel parco della Resistenza

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